mercoledì, 19 Maggio 2021

MARTESANA RADUNO NEONAZISTA
TORNANO GLI HAMMERSKIN. OGGI RITROVO A CARUGATE. CONCERTO IN SERATA FORSE A BRUGHERIO

Come nello scorso giugno (clicca qui, qui, qui, qui, qui), anche stavolta l’indicazione della Skinhouse di Bollate è precisa:
oggi 29 novembre, raduno dalle 14.00 alle 16.00 nel parcheggio di Leroy Merlin, a Carugate, appena fuori dalla tangenziale.

Di lì a pochi chilometri poi, è previsto il concerto di band dell’estrema destra nazionalista e nazista, in occasione dell’ Hammerfest 2014, raduno musicale di gruppi e attivisti d’ispirazione neonazista provenienti da tutta l’ Europa. Almeno mille i partecipanti per l’edizione Milanese di Rogoredo nel 2013.

Anche stavolta, come a giugno, il luogo del concerto resta segreto ai più, ma ricordiamo che poi il 14 giugno scorso, fu il locale brugherese Lost Town ad ospitare l’evento, tra lo sgomento dei clienti abituali (qui).
Come al solito dalle forze dell’ordine non vengono rilasciate informazioni, soprattutto per motivi di ordine pubblico, sebbene nell’esperienza estiva a Brugherio, alla fine Digos e Polizia autorizzarono un corteo cittadino di opposizione al raduno, guidato dal Sindaco Marco Troiano (qui), seguito da un folto corteo che sfilò proprio in prossimità del luogo prescelto per l’evento neonazista.

La scaletta del concerto prevede la partecipazione dei tedeschi Lunikoff, che nel nome contengono riferimenti alle squadre di SS organizzate da Himmler durante lo stermino nazista; ci sono poi gli ungheresi Vérszerzodé, cui è stato impedito l’accesso in alcuni stati perché considerati xenofobi. Nella scaletta compaiono i Kommando Skin di Stoccarda, e una serie di band del mondo nazi-rock italiano: i Gesta Bellica, i Malnatt e i Nativi.

Oggi è la giornata nazionale del tesseramento A.N.P.I., e a tale proposito la voce di Anpi e Libertà e Giustizia, si è fatta sentire forte nei confronti delle autorità milanesi, chiedendo che venga impedito tale raduno.

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BRUGHERIO
GIORGIO GORI ARRIVA IN CITTA’, INCONTRO CON LE ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO SOCIALE

E’ arrivato intorno a mezzogiorno il candidato alla Presidenza di Regione Lombardia del centrosinistra Giorgio Gori, attualmente sindaco di Bergamo.

Inserita all’interno di un fitto tour della Brianza, la tappa di Brugherio si è svolta interamente alla Casa del Volontariato di via Oberdan. Accolto dal sindaco Marco Troiano e dai rappresentanti delle associazioni di volontariato sociale, Gori ha fatto visita al Centro Diurno Disabili (CDD) e alla Cooperativa Sociale “Il Brugo” che da anni si impegnano sul territorio nell’inclusione.

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Al candidato Presidente i responsabili hanno chiesto maggiore flessibilità sulle normative regionali per quanto riguarda il personale volontario, ultimamente più stringenti e vincolanti. Successivamente Gori, sempre accompagnato dal sindaco, ha visitato la Casa del Volontariato e le rispettive associazioni presenti. C’è stata anche la possibilità di un momento di confronto tra i rappresentanti delle associazioni e l’attuale sindaco bergamasco: “Noto con piacere che le realtà di volontariato a Brugherio – ha commentato Gori – sono molteplici e ben radicate sul territorio.

Sarebbe bello poter avvicinare a questo mondo anche i più giovani che invece sono sempre meno coinvolti in alcune attività.” Particolare la scelta del sindaco di portare Gori alla Casa del Volontariato, a visitare le associazioni: “Avremmo potuto portare Giorgio Gori in tantissimi altri posti – ha dichiarato il sindaco – lo avremmo potuto portare al cantiere della scuola superiore o a quello della metropolitana, che da anni è in attesa di un segnale positivo. Ma abbiamo deciso di portarlo qui per mostrargli una nostra eccellenza, di cui vado fiero. L’associazionismo è veramente il fiore all’occhiello di questa città, non solo quello sociale ma anche culturale e sportivo.” 

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BRUGHERIO
CROCE ROSSA: I 40 ANNI VANNO FESTEGGIATI ALLA GRANDE

“Ho l’onore di rappresentare i circa 240 volontari del Comitato CRI di Brugherio. Siamo particolarmente felici di poter festeggiare questi primi 40 anni di attività sul territorio, in primis con la popolazione di Brugherio e poi anche con tutti i nostri sostenitori e amici che ci consentono di continuare a incarnare ogni giorno gli ideali di Croce Rossa di Umanità e Imparzialità“.

Sono queste le parole del Presidente della CRI Brugherio Angelo Saccomano, che riassumono una storia di passione e amore per il prossimo e la città, un legame che unisce Brugherio alla sede locale della Croce Rossa Italiana, operativa sul territorio dal 1975, e che verrà festeggiato il prossimo 13 settembre in Piazza Roma. La sede ora è in Via Oberdan, ma chissà quanti si ricordano ancora dell’edificio accanto alla biblioteca in Via Italia, e chissà quante altre immagini scorreranno sia tra gli operatori e i volontari della C.R.I., sia tra i cittadini che hanno visto crescere questa realtà anno dopo anno, fino a spegnere le 40 candeline.

Dopo la lettura dei 7 principi della C.R.I e l’alzabandiera presso la sede di Via Oberdan 83 alle ore 09.00, il corteo dei volontari raggiungerà Piazza Roma accompagnato dalla Fanfara della Croce Rossa Italiana, e lì aprirà il villaggio didattico (ore 10.00) che proseguirà per l’intera giornata. Interessantissimo sarà il percorso interattivo che i cittadini potranno seguire in modo attivo cimentandosi in prima persona nelle pratiche che attraverso le sei aree di azione dei volontari CRI: salute, sociale, emergenza, diffusione del Diritto Internazionale Umanitario,  giovani, promozione e comunicazione. Anche i bambini avranno il loro spazio con un villaggio dedicato che apri nel pomeriggio in Villa Fiorita (dalle ore 14.30).

Un momento più istituzionale è previsto in tarda mattinata (11.00) con l’inaugurazione della targa commemorativa dei primi 40anni del servizio, e la presentazione di un nuovo mezzo: “Vogliamo dare risalto, nel momento dell’inaugurazione di un nuovo mezzo Cri e della consegna di alcune medaglie di anzianità di servizio -ha continuato Saccomanoad alcune persone che dal punto di vista istituzionale, civile e interreligioso possono rappresentare tutte le sensibilità del nostro territorio”.

La giornata si concluderà con il taglio della torta come si compete ad ogni vera festa di compleanno. L’appuntamento è quindi per il 13 settembre, per applaudire un pezzo di storia brugherese lungo 40 anni: CRIBRU, il cui presidente lascia a tutti parole importanti nel suo invito alla cittadinanza: “Soprattutto in questo momento storico, è importante fare unità intorno all’ essere umano, senza distinzione alcuna e con la sola preoccupazione di occuparsi con competenza di esso e dei suoi bisogni primari proprio là dove è più debole o fragile. Buon compleanno Croce Rossa di Brugherio! E venite tutti a festeggiare con noi”.

 

 

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BRUGHERIO
I FESTEGGIAMENTI PER I 150 ANNI DELLA CITTA’ SI APRONO CON UN CONSIGLIO COMUNALE APERTO

Venerdì 11 marzo a Brugherio ci sarà un consiglio comunale molto particolare. All’ordine del giorno nessuna delibera da approvare, ma un evento importante da presentare: sarà infatti dato inizio ai festeggiamenti del 150esimo compleanno del Comune.

Il consiglio aperto, che per l’occasione ha anche un titolo tutto suo, “Brugherio compie 150 anni: ricordiamo il passato con uno sguardo al futuro”, sarà caratterizzato dalla possibilità per tutti i cittadini di partecipare, prendendo la parola per dire la propria sul tema cardine della serata. Il consiglio aperto, il primo di questa consiliatura, avrà inizio alle ore 20.30, per dare a tutti i cittadini la possibilità di partecipare, creando un momento di condivisione più ampio possibile.

Diverse le sorprese che riserva la serata, dalla musica del Corpo Musical San Damiano e Sant’Albino degli studenti della Scuola di Musica “Luigi Piseri” agli interventi degli illustri ospiti Dottor Massimo Accarisi e Professor Sandro Balducci, rispettivamente ex dirigente dei servizi sociali a Brugherio e Ordinario di Politiche Urbane e Territoriali del Politecnico di Milano, passando poi alla proiezione di foto, al racconto dei cittadini e ai contributi sulla storia politica, sociale ed economica di Brugherio preparati per l’occasione dagli stagisti del Comune.

Storia, tradizione, senso di appartenenza saranno i protagonisti del consiglio comunale aperto, che darà a tutti i brugheresi l’occasione di ripercorrere le più importanti vicende della città attraverso il racconto e i diversi contributi riguardanti questi primi 150 anni.

Un po’ di storia

Esiste una data precisa che dà inizio alla storia di Brugherio. Si tratta del giorno 9 dicembre 1866, quando fu istituito il Comune autonomo, che riuniva varie frazioni e staccava alcune contrade dai limitrofi Sesto San Giovanni, Cernusco sul Naviglio e Monza. All’origine della sua fondazione non c’è una decisione calata dall’alto, bensì una scelta popolare che, attraverso un referendum tra i cittadini, ha portato all’indipendenza degli abitanti dal Comune di Monza. Oggi i brugheresi sono 34.315 (Fonte: Istat, 01/01/2015), ma nel 1866 erano solo 3.686.

Alcuni sono gli eventi simbolo della storia di Brugherio, a partire dal primo volo in mongolfiera effettuato in Italia da parte del conte Paolo Andreani il 13 marzo 1784. Il Comune oltretutto conserva le reliquie dei re Magi e ospita numerose chiese ed edifici di valore artistico e storico, quale il tempietto di San Lucio di Moncucco.

Passando alla storia più recente, il 27 gennaio 1967 il Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat proclama città Brugherio. Nel tempo la città ha dato dimostrazione di essere molto operosa, attraverso l’apertura di fabbriche dai marchi importanti, come Marzotto, Falk, Pirelli, Manuli, Bertuzzi, Candy, Gividi, QVC.

Molti sono i cittadini arrivati dalle altre parti d’Italia e del mondo, che hanno saputo costruire insieme ai brugheresi di nascita un’identità culturale ancora oggi molto forte. Ed è proprio partendo dalla storia condivisa che Brugherio oggi vuole festeggiare i suoi 150 anni di storia, arte e tradizioni.

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La Festa dei Popoli di Brugherio si trasforma in un festival

Il Festival dei Popoli e delle Culture 2018 parte con il piede giusto: saranno due gli eventi che apriranno la festa che dal 10 aprile al 27 maggio animerà la città di Brugherio.

LE NOVITÀ

Cambia nome per diventare sempre più ricco, di più lunga durata e caratterizzato, come sempre, dalle iniziative promosse da diversi soggetti (il Comune, la Parrocchia San Bartolomeo, la Caritas, Mutàr, Dada Maisha e molte altre Associazioni), ma soprattutto dall’apporto di tanti concittadini originari di diversi paesi del mondo.

IL FESTIVAL

Un festival che vuole esprimere il valore, la gioia, il racconto della convivenza tra chi appartiene ad una famiglia locale e chi appartiene ad una famiglia che a Brugherio  è arrivata da poco. In programma dal 10 aprile al 27 maggio, segue due filoni: da un lato fa luce sul mondo dei richiedenti asilo provenienti in particolare dall’Africa e dall’altro vuole far emergere la ricchezza delle tante comunità presenti in città.

I PRIMI APPUNTAMENTI

Il palinsesto di eventi e proposte culturali è il risultato del percorso iniziato nelle prime edizioni della Festa e che il Tavolo delle Culture, inaugurato lo scorso dicembre, ha consolidato. Tema principale saranno le “vite in transito” tra Africa e Italia.

Il calendario si apre martedì 10 aprile, alle 21, nella Sala Conferenze della Biblioteca civica (via Italia 27) con Quando l’ospitalità è di casa: storie, volti e voci dell’accoglienza in famiglia, a Brugherio e a Milano, incontro a cura dell’Associazione Mutàr e del Movimento Rimascita Cristiana di Milano.
Una serata di confronto e approfondimento sulle storie di fuga e ricerca di asilo in Italia che vede la partecipazione di Don Virginio Colmegna, presidente della Fondazione “Casa della carità”, e di Benedetta Tonetti, avvocato varesino che si occupa di diritto dell’immigrazione.
Alcuni giovani richiedenti asilo, insieme alle famiglie che li ospi­tano a Brugherio e a Milano, porteranno la propria testimonianza: la sofferenza per l’abbandono delle proprie terre e famiglie, la fatica e la speranza di un percorso per una vita diversa.

Lunedì 16 aprile, alle 21, all’Auditorium comunale (via San Giovanni Bosco 29) è in programma la proiezione del film drammatico di Andrea SegreL’ordine delle cose” (Anno: 2017 – Nazioni: Italia, Francia, Tunisia) in collaborazione con il Cineteatro San Giuseppe.  Al centro della vicenda c’è un alto funzionario del Ministero degli Interni specializzato in missioni internazionali contro l’immigrazione clandestina che viene inviato in Libia dal governo con il compito di arginare i flussi migratori da quel Paese. La missione è complessa e lui si muove tra i luoghi di potere e i centri di detenzione. In più incontra una donna somala rinchiusa in prigione che gli chiede aiuto per raggiungere il marito in Finlandia. Lui si trova così in crisi: seguire la legge o aiutare una persona in difficoltà?

Entrambi gli incontri sono a ingresso libero.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Istruzione del Comune di Brugherio  al numero: 039 2893.391/271, scrivere a istruzione@comune.brugherio.mb.it o visitare il sito comunale www.comune.brugherio.mb.it.

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CALCIO FEMMINILE
VITTORIE CHE DANNO MORALE E UN RITIRO IMPORTANTE TRA LE SQUADRE DELLA MARTESANA

Ci si avvicina a passo lento verso le ultime quattro gare di campionato per questo 2016. Ecco come se la sono cavata le squadre della Martesana in questa giornata che ha visto campi pesanti dopo le piogge della settimana, scontri diretti, e un ritiro che era nell’aria ma ha comunque fatto clamore nel campionato di Open A.

SERIE D – 11° andata
girone A
Cosio Valtellino – Fulgor Segrate: 1 – 0
Alto Verbano – Afforese: 3 – 0
Bareggio San Martino – S. Zeno: 1 – 3
Pontese – Ceresium Bisustum: 3 – 6
Mortara – Circolo Giovanile Bresso: 6 – 2
Novedrate – Ossona: 7 – 1
MGM Calcio: riposa

Dopo il turno di riposo arrivato a seguito di 3 prestazioni da incorniciare, la Fulgor Segrate torna in campo e questa volta ne esce senza punti e con una sconfitta di misura per 1 a 0: “Abbiamo giocato sotto tono, senza mordente e senza cattiveria” ha spiegato coach Masi, che non può essere soddisfatto dopo un match che ha visto le sue ragazze perdere per una sola rete e sbagliare clamorose occasioni davanti alla porta, anche con porta libera. “Nonostante non siamo mai state aggressive, abbiamo comunque passato 80 minuti in attacco, e poi siamo state punite“. Le avversarie infatti si portano avanti e dicono il match su un unico tiro, arrivato da calcio piazzato. “Non so se è sfortuna per la punizione vincente, o poco impegno per aver sbagliato tutto il resto. Loro sono state umili in campo e l’umiltà ha pagato. Noi invece siamo state troppo sicure di noi“.

girone B
Speranza Agrate – Femminile Mantova Calcio: 0 – 0

Nuova Frontiera – Montorfano Rovato: 0 – 6
Femminile Mantova Calcio B – Boltiere: 4 – 3
Mario Betinzoli – Globo Calcio: 0 – 0
Vibe Ronchese – Biancorosse Piacenza: 3 – 4
Monterosso – Crema 1908: 4 – 1
Solleone Marcolini – Flero: 1 – 5

Per la Speranza Agrate era la partita da vincere per provare ad agganciare la testa in caso il Montorfano avesse perso contro il Nuova Frontiera. A Bellinzago però, le prime in classifica vincono, e in casa le ragazze di Coach Brambilla chiudono il match a reti inviolate, con un pareggio che le distacca di altri 2 punti dal vertice ( -5 ora). La partita comunque è stata splendida e ha onorato le posizioni in classifica di entrambe le formazioni. Nel primo tempo Agrate poteva anche chiudere i conti subito, se non fosse stato per un super portiere avversario che ha compiuto due veri miracoli per evitare il goal. Il bel gioco comunque si è visto da entrambe le parti, senza che nessuna squadra si risparmiasse. Nella ripresa, il copione non cambia, si gioca a calcio in entrambe le metà campo, e verso la fine i brividi vengono alle agratesi quando le avversarie colpiscono la traversa. Finisce comunque 0 a 0.

Il Nuova Frontiera aveva un compito arduo in casa contro la prima della classe. Alla fine è finita come si poteva pensare, ma il risultato è anche fin troppo pesante. Sono 6 le reti messe a segno dalle avversarie, e zero quelle delle ragazze di coach Stroppa. Nel primo tempo la qualità superiore delle avversarie non produce tanto di più di un 1 a 0 comunque, che le ragazze di Bellinzago riescono a controllare e gestire provando a sorprendere la difesa del Montorfano con veloci ripartenze. La svolta arriva però nella ripresa, quando il direttore di gara concede un rigore alla capolista. Sul 2 a 0, le energie mentali del Nuova Frontiera crollano, la partita di sacrificio con cui le ragazze contenevano l’attacco avversario, finisce, e con l’infortunio di Carminati in difesa (dopo quello di Perego), la prima della classe dilaga e chiude il computo con un secco 6 a 0. “Quando perdi con un parziale così netto è abbastanza semplice voltare pagina e andare avanti, è molto più difficile digerire uno 0 a 1 -ha dichiarato Stroppa al termine del match- Sono prime e si vede. Abbiamo fatto il massimo per le condizioni in cui siamo attualmente. Alla squadra riprovero l’aver staccato la spina, questo non deve mai accadere”.

ECCELLENZA – C.S.I – 10° andata
La Traccia – Pol. Carugate: 2 – 0
Idrostar – Pro Vigevano Suardese: 2 – 2
San Rocco – Bresso: 2 – 4
Settimo Calcio – Franco Scarioni: 4 – 2
Baranzatese – Monnet Xenia Sport: 2  – 1
Resurrezione – OSG 2001: 1 – 2
Atletico Alveare – OSM Veduggio: 2 – 0
SLV – Olimpia Riozzo: NP

La Polisportiva Carugate ha incontrato la prima in classifica in un momento in cui serviva recuperare morale e punteggio. Ma con Coach Caniglia fuori per squalifica, le ragazze di Carugate vanno a sbattere contro un’altra confitta pesante. In realtà il gioco non è stato così negativo per le carugatesi, che comunque hanno tenuto testa senza sprofondare contro una corazzata che macina goal ad ogni partita. Qui le reti subite dalla retroguardia della Poli sono solo 2, una arrivata da calcio di rigore che non è parso chiaro data la pochissima visibilità causata dalla nebbia, e l’altra è giunta a seguito di una ripartenza, perché come accade, quando si cerca di portarsi in avanti si rischia di sbilanciarsi e subire un contropiede. Dalla prossima la Poli deve ritrovare grinta e punti per mantenersi nella parte alta della classifica dove merita di stare.

OPEN A – C.S.I. – 9° andata
girone B (link)

girone A
Don Bosco Carugate -Hockey Cernusco Bianco: 5 – 1
Asosc Melzo: riposa
* Speranza Agrate: ritirata dal torneo e dalla Lady Cup *
SGB Desio – Sporting Club Cinisello: 1 – 9

APO Vedano – OSL Muggiò: 1 – 2
Vaprio Calcio – Polis Senago: 1 – 1

Con una lettera indirizzata al coordinamento tecnico del CSI Milano, la Speranza Agrate ha annunciato il suo ritiro dal campionato  e dalla Lady Cup. Per la società agratese si parla di subentrati problemi gestionali, e una difficoltà incontrata nello spostamento delle gare, che non sempre è riuscito, causando così la perdita delle partite a tavolino.

E’ un coach Casanova singolarmente arrabbiato quello che esce dal campo dopo la vittoria sonante delle sue ragazze per 5 a 1 contro l’Hockey Cernusco. E la rabbia viene dal fatto che ancora una volta e stato solo dopo una pesante sconfitta maturata male sul campo, che l’ ASDO Don Bosco Carugate ha tirato fuori grinta e cuore per vincere. Contro il Cernusco basta meno di 1 minuto alle carugatesi per trovare il goal: Magni da fuori area stoppa una palla rinviata male dalla difesa avversaria, e la spedisce in porta. Non sono passati 60 secondi ed è già vantaggio, subito recuperato però da una punizione di ___ finita sotto l’incrocio dei pali. 5 minuti e le mozioni sono già da cardiopalmo. Da quel momento in poi però, sono le padrone di casa a controllare il gioco e costruire occasioni, vanificandone alcune e mettendone a segno altre due prima che scadano i primi 20 minuti. Prima Magni pesca Pinato in verticale, e la fascia sinistra con caparbia mette in rete il 2 a 1; poi è sugli viluppi di un corner che sempre Pinato spedisce in porta il 3 a 1. Ad inizio ripresa il Cernusco non riesce ancora a giocare, e l’ ASDO continua invece la sua marcia, mettendo a segno, con una doppietta di Lamperti, il 4 e il 5 a 1, il primo dopo un bellissimo scambio con Micele e il secondo dopo una combinazione con Maggioni. Sul finale il match è più equilibrato ma coach Villa è chiaro: “Loro hanno tirato in porta molto più di noi, così non si va lontanissimo“.

 

OPEN B –  C.S.I. – 9° andata
girone A (link)
girone B (link)

girone D (link)

girone C
Oratorio Bornago – HSM Femminile: 1 – 4
Rodanese – Hockey Cernusco Rosso: 0 – 3

S. Albino – S. Damiano – Spazio Calcio A: 2 – 0
ASO Cernusco Rosa – San Marco OSF: rinviata
Pol Dugnano Verdi – Circolo Acli Lambrate: rinviata

Dopo 10 minuti di partita, il Bornago era già sotto di 2 reti, e il presagio era quello che si profilasse una goleada. E’ servito un time out per riassettare la squadra e trovare motivazione, e le ragazze di casa sono rientrate più compatte, creando superiorità a centro campo e contenendo le sfuriate avversarie. A inizio ripresa, la voglia di spingersi una vanti per recuperare tradisce le FAP, che concedono un po’ di campo alle avversarie, brave con l’attaccante a trovare la rete del 3 a 0 dopo un’azione ubriacante conclusa con un missile in porta. Il 4 a 0 invece, arriva con una girata sulla quale il portiere non può nulla. Sul finale arriva il goal della bandiera di Gironi, brava a sorprendere la difesa avversaria sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Se non fosse stato per un miracolo del portiere, i goal per le FAP sarebbero anche stati due, visto il bellissimo tiro di Pastori ad incrociare ben deviato dall’estremo difensore con un vero miracolo.

Il Sant’Albino San Damiano alla sua prima stagione sta già facendo sognare Brugherio. Con un mix di giocatrici giovani e molte ragazze dalla lunga esperienza nel calcio, la squadra sta macinando vittorie su vittorie, e anche oggi su un campo faticoso e reso insidioso dal mal tempo, l’hanno spuntata per 2 a 0 contro un’ottima squadra. Per una formazione dai piedi buoni come quella brugherese, il terreno fangoso rende complicato costruire gioco, ma sul finire di primo tempo, su una palla ricevuta dalla fascia, Sedda sblocca la situazione regalando più tranquillità. Così la ripresa è più grintosa da parte delle padrone di casa forti del vantaggio, e al 15° con un’azione da manuale del calcio, Mattina raddoppia: il difensore imposta sulla fascia, la fascia scende fino a fondo campo e crossa indietro per il centrocampista, Mattina appunto, che la mette in porta e chiude i conti.

Hockey Cernusco Rosso e Rodanese si scontrano cercando entrambe punti per migliorare la classifica. Una doppietta di Grasso e una rete di Reinoso, tutte nel primo tempo, sono sufficienti alle cernuschesi per chiudere i conti di un match dove la Rodanese avrebbe potuto fare di più, considerando quanto di buono visto contro al prima in classifica. Tutti e tre i goal sono arrivati da azioni in cui la retroguardia di Rodano avrebbe potuto far meglio, e forse, come accaduto in passato, la poca concentrazione del primo tempo è costata cara. Nella ripresa il Cernusco continua a macinare gioco, ma la Rodanese si chiude dietro e i pericolo sono meno. Le azioni sono però tutte a marca rossoblù. Per le padrone di casa il sussulto arriva con una traversa di Medei. “Una partita da parte nostra inguardabile“, è stato il commento secco del coach di Rodano, Bocola.

Ringraziamo il sito Azzurragirls per la collaborazione.

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BRUGHERIO
DUE ORE GRATIS PER CONSOCERE E USARE I SERVIZI DIGITALI E IL WEB

“Si tratta di un incontro idoneo a capire, in modo facile e accessibile a chiunque, quali sono e come usare i servizi digitali adatti a semplificare e migliorare la qualità della propria vita”. Così il comune di Brugherio spiega #SmartDay, l’incontro di due ore che i svolgerà in sala consiliare il prossimo 4 febbraio alle ore 16.00.

Esistono infatti corsi di inglese per i cittadini, corsi di italiano per migranti, ma se c’è un linguaggio che ognuno di noi deve imparare a conoscere a fondo, è quello delle nuove tecnologie, del web soprattutto, delle applicazioni. Si parla soprattutto di quelle generazioni non “native digitali” quindi, ma anche di quelle più giovani che vogliono approfondire qualche aspetto particolare.

L’appuntamento è fissato dunque in piazza Cesare Battisti 1, e sarà tenuto da Smart Nation, associazione attiva nella promozione del digitale e dell’innovazione. I contenuti di questo pomeriggio verteranno sulla conoscenza approfondita di alcuni servizi web adatti per comprare online, per gestire dati sulla propria salute, per interagire con altri gruppi di persone, e infine per conoscere a pieno e sfruttare il potenziale di tutti i servizi digitali offerti ai cittadini dal comune di Brugherio.

L’amministrazione infatti si sta orientando verso una comunicazione e un portale di servizi, che sono in grado di semplificare notevolmente la quotidianità dei cittadini; ma sono ancora pochi coloro che sanno utilizzarli a pieno. Federico Fratta e Paolo Piffer, rispettivamente Presidente e Vice Presidente di Smart Nation, saranno i relatori delle due ore di corso gratuito.

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BRUGHERIO
IN CITTA’ SI E’ TORNATI A VOLARE

Come vi avevamo accennato nello scorso articolo, domenica a Brugherio si è tornati a volare !

Per celebrare i 230 anni dal primo volo italiano,
Piazza Roma si è trasformata in un luogo d’altri tempi, con uomini vestiti in stile finesettecentesco, bancherelle di ogni sorta, bambini entusiasti e  lei… la mongolfiera… che si è alzata nel cielo come in quel 13 marzo 1784.

Il volo del mattino è andato liscio ed emozionante, mentre al pomeriggio, causa un po’ di vento, si è dovuto attendere un pochino, ma anche il secondo pallone aerostatico è partito, per la gioia di tutti i presenti.

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BRUGHERIO
PRIMA DI SALUTARE LE VACANZE, ECCO UN ULTIMO MESE FESTAIOLO IN CITTA’

Un'edizione di notte bianca a Brugherio

Brugherio prova ad andare avanti nonostante le tragedie che l’hanno colpita nelle scorse settimane.
Una giovane vita (leggi qui) e una vita all’alba della maggiore età (leggi qui e qui) se ne sono andate tragicamente pochi giorni fa.

Dopo essersi stretta nel lutto, la città torna ai programmi pensati per chiudere un’ estate piena di eventi.
Per il calendario completo vi rimandiamo alla locandina dettagliata (scarica qui), e nel frattempo vi segnaliamo alcuni degli appuntamenti più importanti da qui al 28 settembre.

Sabato 13 settembre in Piazza Roma, centrale come non mai in questa estate brugherese, ospiterà un concerto di Suoni Marchigiani.
A partire dalle 21.00 infatti, si esibirà il Corpo Musicale Ugo Bottachiari di Castelraimondo, in provincia di Macerata, per una serata di danze e musica popolare alla scoperta dei suoni di altre regioni.

Lunedì 15 alle 21.30 invece, il cortile della lettura accanto alla biblioteca civica di Via Italia 19, si animerà con uno spettacolo teatrale intenso su Padre Pino Puglisi: “L’altra Stagione, U’ Parrinu: la mia storia con padre Puglisi ucciso dalla mafia“. Interprete e regista è Christian Di Domenico, che in caso di pioggia reciterà all’Auditorium Civico di Via S. G. Bosco.

Venerdì 19, sabato 20 e Domenica 21 settembre sarà la volta della tradizionalissima Festa in Cascina di Occhiate, giunta alla 35° edizione e momento storico ed imperdibile per ogni brugherese. Pranzo sull’aia, canti, giochi, balli e molto altro ancora.

L’ultimo, tra i numerosi appuntamenti che vi segnaliamo, è il curioso concerto spettacolo dei “grandi tamburi giapponesi”, che danno un suono simile al tuono, per un momento di incanto e magia. Lo spettacolo si svolgerà giovedì 25 settembre  in Piazza Roma a partire dalle 20.30, e rientra nella rassegna “Ville Aperte”, che nel corso del mese offrirà molti altri spunti artistici e visite guidate.

 

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