venerdì, 30 Luglio 2021

Referendum eutanasia legale: parte la raccolta firme

Una quesitone etica dalle importanti implicazioni legali: fino a che punto condannare l’eutanasia? A questo proposito l’Associazione Luca Coscioni, con il sostegno di alcuni esponenti politici del Partito radicale del Pd, del Movimento 5 Stelle, di Italia viva e Leu, ha lanciato una raccolta firme per poter presentare un referendum in difesa dell’eutanasia attiva (quella cioè che dipende dalla volontà dell’individuo coinvolto).

Un’abrogazione in difesa della volontà individuale

Il referendum è una richiesta di abrogazione parziale dell’attuale norma legale (che attualmente condanna sia l’eutanasia attiva che quella passiva) seguendo le modalità consentite nelle forme previste dalla legge sul consenso informato e sul testamento biologico. La proposta, è stato sottolineato nel sito che la descrive, non intende in alcun modo promuovere condotte non ammesse dalle forme previste dall’ordinamento (eutanasia contro un incapace, contro coloro a cui il consenso viene estorto con violenza, minaccia, contro i minori), a cui resta applicabile il reato di omicidio doloso.

Dove firmare? Per ora a Milano, a Cassano d’Adda e a Inzago

Diversi studi notarili e di avvocati hanno dato la loro disponibilità nella raccolta firme, e il sito che promuove il referendum ha messo a disposizione una cartina dell’Italia aggiornata quotidianamente in cui sono segnalati i referenti a cui ci si può rivolgere per poter firmare. In particolare, a Cassano D’Adda ci si potrà rivolgere all’Avv. Simona Merisi e all’ Avv. Barbara Rota; A Inzago agli Avv. Marta Mura e Avv. Fulvio Rossetti. Sabato 3 luglio verranno inoltre allestiti dei tavoli, uno in piazza Garibaldi a Cassano e uno in Piazza Maggiore a Inzago.

 

A Cassano d’Adda consegnate le borse di studio

Graduation hat and diploma with red ribbon on wooden table
Graduation hat and diploma with red ribbon on wooden table

L’Amministrazione comunale di Cassano d’Adda, su proposta dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione, ha conferito i riconoscimenti economici agli studenti cassanesi per le annualità 2018/2019 e 2019/2020.  L’obiettivo del progetto è quello di incoraggiare i percorsi formativi degli studenti più meritevoli che frequentano le medie, le superiori e l’Università.

28 premi al merito e all’impegno nello studio

Nel mese di gennaio è stato pubblicato il Bando di concorso per l’assegnazione di riconoscimenti per lo studio annualità 2018/2019 e 2019/2020. La Commissione esaminatrice delle domande pervenute, ha assegnato i riconoscimenti in base al merito scolastico e alla Fascia Isee. 

«Per la cerimonia di consegna delle borse di studio abbiamo atteso il miglioramento delle condizioni epidemiologiche ma nel frattempo l’ufficio comunale preposto ha erogato il contributo delle borse di studio nel mese di febbraio 2021 – si legge in una nota del Comune – Con queste borse di studio vogliamo sottolineare che i traguardi dei nostri ragazzi sono patrimonio della nostra comunità».

Sono stati assegnati due riconoscimenti da 100 euro per gli studenti frequentanti le classi III delle Scuole medie nell’anno scolastico 2018/2019, otto da 100 euro per gli studenti frequentanti le classi III delle scuole medie nell’anno scolastico 2019/2020, uno da 150 euro per gli studenti frequentanti la classe V delle scuole superiori nell’anno scolastico 2018/2019, quattro da 150 euro per gli studenti frequentanti la classe V delle scuole superiori nell’anno scolastico 2019/2020. 

Gli studenti dell’Università sono stati premiati con quattro riconoscimenti per coloro che hanno conseguito la laurea triennale con 110 e 110 e lode nell’anno accademico 2018/2019, tre da 200 euro  per gli studenti che hanno conseguito  la laurea triennale con 110 e /110 e lode nel  2019/2020, tre da 350 euro per gli studenti laureati della specialistica con 110 e /110 e lode nel  2018/2019 e tre da euro 350 per coloro che abbiano raggiunto la laurea quinquennale o specialistica con 110 e /110 e lode nel 2019/2020.

«Oggi più che mai abbiamo bisogno di speranza contro il senso di sfiducia imperante, e dopo una pandemia che ha colpito così duramente tutti noi e soprattutto gli studenti e il mondo della scuola privato della presenza e della socialità – ha dichiarato Arianna Moreschi, assessore all’Istruzione –  Premiare i nostri studenti e vedere il loro orgoglio ci riporta alla normalità e ci ridà forza e speranza. La forza che hanno avuto i nostri ragazzi che rappresentano il futuro della nostra città».

Augusta Brambilla

Cassano, fermati due giovani che circolavano su veicoli rubati

Polizia Locale
immagine di repertorio

Un ciclomotore senza targa ha insospettito la Polizia Locale di Cassano d’Adda, che ha deciso di fermare il conducente più la persona in sua compagnia, a bordo di un’altra moto. Da ulteriori accertamenti e approfondimenti è emerso che il veicolo senza targa, che aveva anche il numero di telaio parzialmente abraso, e l’altro, con la targa manomessa,  erano rubati.

I due giovani sono stati denunciati a piede libero per il reato di ricettazione e per uno, minorenne, è scattata anche la denuncia per uso di atto falso.

Il comandante: «La repressione non basterà»

«Ancora una volta l’attenzione e la voglia di fare degli agenti ha dato i suoi frutti. Naturalmente l’aumento del personale ci ha permesso di dedicarci maggiormente ai controlli di prossimità, nel caso di specie rivolti anche alla ricerca del ciclomotore privo di targa – ha dichiarato il comandante della Polizia locale Caiani – Le conseguenze della pandemia e dei sacrifici a cui tutti siamo stati costretti, hanno accentuato il disagio giovanile. È stato difficile per tutti stare chiusi in casa e gli effetti di questa pandemia li vedremo e vivremo ancora probabilmente per diverso tempo. Gli effetti negativi sono molto più evidenti sugli adolescenti soprattutto laddove il contesto socio-economico e familiare non è ottimale. La repressione non basterà, occorrerà mettere in campo altre azioni. A questi ragazzi – ha concluso – bisogna dare speranze e la possibilità di avere un futuro dignitoso».

A Cassano d’Adda apertura straordinaria degli sportelli di Spazio Città

Non sei ancora in possesso dello SPID? L’Amministrazione comunale di Cassano d’Adda aprirà gli sportelli di Spazio Città, in via straordinaria, domenica 20 giugno dalle 9.00 alle 18.00. L’obiettivo è quello di spiegare ai cittadini residenti come ottenere, in forma gratuita, l’identità digitale SPID, per poter accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei privati aderenti.

Un servizio di pubblica utilità

Lo SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale, è il sistema unico di accesso con identità digitale ai servizi online della Pubblica amministrazione italiana e dei privati aderenti. I Cittadini e le imprese possono accedere a tali servizi con un’identità digitale unica che ne permette l’accesso e la fruizione da qualsiasi dispositivo.

L’identità SPID si ottiene facendone richiesta a uno degli identity provider, gestori di identità digitale, che è possibile scegliere liberamente fra quelli autorizzati dall’Agenzia per l’Italia digitale (AgID).

«Gli operatori dello Sportello Spazio Città saranno a disposizione – si legge sul sito del Comune – per guidare i cittadini durante tutto il percorso della registrazione, per spiegare il funzionamento dello SPID e per rispondere ai quesiti in modo tale da poter avere l’identità perfettamente funzionante».

È necessario avere a propria disposizione un documento di identità in originale e in corso di validità, la tessera sanitaria, uno smartphone che navighi in Internet e l’applicazione MySieltelD installata sul telefono.

Per avere maggiori informazioni, è possibile telefonare al numero 0363/36.62.26 o inviare una email a demografici@comune.cassanodadda.mi.it.

Augusta Brambilla

“E…State a Cassano 2021”: musica, cinema e sport durante la stagione estiva

Una fotografia di Domenico che ritrae il castello visconteo a Cassano d'Adda

Si prevede un’estate ricca di iniziative a Cassano D’Adda. Chi resterà in comune avrà la possibilità di vedere film, assistere ad esibizioni di vario tipo e praticare numerose attività, sempre nel rispetto delle regole per la limitazione del contagio.

Musica, cinema, sport, teatro e feste patronali

E… State a Cassano 2021 è il nome delle iniziative che riempiranno i mesi estivi: si va dal cinema all’aperto al castello Visconteo e al Dopolavoro, fino ad iniziative nelle frazioni in occasione delle feste patronali. Ma anche serate musicali, teatrali e sportive per strada, all’isola belvedere, al pattinodromo e nella suggestiva cornice del parco dell’isola Borromeo. Non sono stati dimenticati i bambini, per i quali verranno organizzate diverse iniziative nel parco della biblioteca.

«Anche se in miglioramento la situazione pandemica richiede ancora grande attenzione, ma bisogna guardare avanti e fare (nel rispetto delle regole) quanto possa generare distensione, indotto al commercio e soprattutto un po’ di svago dopo tante restrizioni – ha dichiarato Vittorio Caglio, assessore alla Cultura e allo Sport di Cassano D’Adda – Le iniziative che proponiamo nel programma di E…state a Cassano spaziano su diversi generi, sia per dare un’offerta variegata, sia per coinvolgere le diverse realtà artistiche (e non solo) che hanno tanta voglia di rimettersi in gioco. I luoghi scelti per le performance, inoltre, valorizzano la nostra bella Città e le sue Frazioni. Voglio ringraziare tutte le associazioni che si sono rese disponibili a tutti i livelli, senza le quali non sarebbe possibile realizzare un programma così ricco e variegato. Infine voglio dire grazie anche all’Ufficio Cultura e a tutti i settori del Comune che sono coinvolti nella macchina organizzativa».

Ritorna l’appuntamento con  “Le Giornate FAI Primavera 2021”

Il 15 e il 16 maggio si svolgerà la 29esima edizione della rassegna “Le Giornate FAI Primavera 2021” dedicata al patrimonio culturale e paesaggistico con 600 aperture in oltre 300 città italiane, che avverranno nel rispetto delle norme di sicurezza sanitaria per l’emergenza Covid-19.

“Ambiente: intreccio tra Natura, Storia e Cultura”

La Giornata FAI di Primavera prende avvio nel 1993, una manifestazione che offre la possibilità di visitare numerosi beni italiani di interesse culturale e naturalistico che, normalmente, sono chiusi al pubblico, e per la prima volta vengono aperte le porte di 90 luoghi in 32 città. Inoltre, grazie al lavoro dei volontari della Fondazione, nasce la proposta di visite guidate e eventi.

Ville e parchi storici, residenze reali e giardini, castelli e monumenti che svelano spazi sorprendenti, aree archeologiche e musei insoliti. Orti botanici e percorsi naturalistici da godersi anche in bicicletta, itinerari in borghi che custodiscono antiche tradizioni.

«Nel 2021 la manifestazione di punta del FAI, accolta sempre con gioia e speranza e diventata ormai irrinunciabile per tantissimi italiani che amano stupirsi di fronte alle bellezze spesso poco conosciute che ci circondano – si legge sul sito del FAI Fondo Ambiente Italiano – sarà anche una preziosa occasione per spiegare, attraverso l’attenta scelta dei luoghi e la narrazione che ne verrà fatta , la nuova visione culturale della Fondazione  che vede l’Ambiente come indissolubile intreccio tra Natura e Storia e la Cultura come sintesi delle scienze umane e naturali. E l’Italia, come nessun altro paese al mondo, è ricca di esempi di come la co-evoluzione armonica di Natura e Uomo abbia creato paesaggi unici».

Anche a Cassano d’Adda

A Cassano d’Adda sabato 15 e domenica 16 maggio si terrà l’iniziativa “Lungo l’Adda dai Visconti ai Borletti: storie a filo d’acqua”, realizzata con il patrocinio del Comune e in collaborazione di Pro Loco e del Gruppo Guide di Cassano d’Adda. Le visite si svolgeranno dalle 10 alle 17, ogni 15 minuti, e i gruppi saranno composti per  un massimo di 15 persone. 

Per avere maggiori informazioni, è possibile consultare il sito www.fondoambiente.it.

Augusta Brambilla

A Cassano D’Adda prende vita il progetto “Solidar Market”

Immagine di repertorio

L’Amministrazione comunale di Cassano d’Adda ha comunicato che nelle prossime settimane verrà inaugurato il “Solidar Market”, una risposta concreta alle necessità delle famiglie bisognose.  Il progetto nasce all’interno del Forum delle Associazioni di Volontariato Sociale di Cassano, con la collaborazione del Comune e il coinvolgimento di tante associazioni del territorio impegnate nella raccolta e distribuzione di alimenti insieme a più di 80 cittadini volontari.

Buone pratiche solidali

Il Solidar Market è il luogo in cui vengono raccolti generi alimentari per ridurre lo spreco alimentare e recuperare le eccedenze a favore di chi ha bisogno e in cui è possibile generare solidarietà attraverso il coinvolgimento delle famiglie beneficiarie, dei cittadini, delle imprese, delle associazioni e delle Istituzioni.

Il progetto cassanese, che ha un finanziamento comunale di 25.000 euro, prevede il recupero del magazzino sottostante il locale mensa della Scuola Prima Guarnazzola dell’Istituto Comprensivo Quintino di Vona, di proprietà comunale e dotato di celle frigorifere, per conservare e distribuire le derrate alimentari raccolte dalle associazioni, grazie anche alle convenzioni con i supermercati per il recupero del cibo in scadenza.

«L’iniziativa vede il coinvolgimento della Scuola in un percorso di educazione sul tema dello spreco alimentare – si legge in un comunicato dell’Amministrazione comunale – È prevista la possibilità, in una logica di cittadinanza attiva, di inserire persone che si trovano in stato di bisogno in un percorso di reciproco aiuto attraverso il volontariato all’interno delle associazioni del Forum, o presso il market stesso, con una presa in carico del nucleo anche per la ricerca del lavoro». 

“Un punto di riferimento per il territorio”

Il progetto si divide in due fasi: nella prima si provvede alla raccolta e distribuzione del cibo e dei beni di prima necessità e nella seconda la consegna di una tessera a punti con un valore definito che permetterà di fissare un appuntamento per la scelta dei beni. 

«Una nuovaassistenza che ha come intento quello di ricostruire l’autonomia recuperando la dignità personale di chi si trova in difficoltà – prosegue il comunicato – Gli orari e le modalità di accesso verranno stabiliti tenendo conto del Protocollo firmato tra la Dirigente Scolastica, Maria Miceli, e la Responsabile del Settore Sociale, Alessandra Moretti».

Questa nuova realtà sociale è una forte risposta del Forum alle necessità crescenti di tante famiglie bisognose, aggravate dall’emergenza sanitaria da Covid-19, compresi quei nuclei che non erano mai entrati in contatto con il servizio sociale e che, invece, a causa della perdita del lavoro si sono trovati in grave difficoltà.

«Il Solidar Market è la risposta concreta ai bisogni primari crescenti della cittadinanza e può diventare un punto di riferimento per il territorio – ha spiegato l’Assessore ai Servizi sociali Arianna Moreschi – Si è perso molto tempo ma ora, finalmente, il percorso di riqualificazione di uno spazio pubblico della città, abbandonato sino ad oggi, può riprendere velocemente e senza indugi nel rispetto degli accordi presi con le varie realtà coinvolte, scuola compresa. Un ringraziamento particolare va alle associazioni del Forum che, pazientemente, hanno atteso questo momento insieme all’Amministrazione Comunale. Il progetto è aperto alla città e al territorio; tutti coloro che vorranno sostenerlo saranno ben accetti, comprese le aziende del territorio alle quali chiediamo di vederlo come una opportunità di sostenere le persone in difficoltà».

Augusta Brambilla

Un nuovo spazio all’aperto per la biblioteca di Cassano d’Adda

La Biblioteca di Cassano d’Adda ha comunicato che dal 27 Aprile riaprono le sale studio a Spazio Città, dalle 8 alle 19, con accesso contingentato e su prenotazione, e un nuovo spazio nel giardino, allestito con tavoli individuali per studiare. La Biblioteca Civica, con il passaggio della Lombardia in zona gialla, è aperta dal 26 Aprile, dal martedì al venerdì, senza prenotazione per il prestito, il ritiro, la restituzione e la scelta diretta a scaffale. La permanenza nei locali può avvenire solo con prenotazione per lo studio, la navigazione Internet e la lettura dei quotidiani. 

Due nuove salette

La Biblioteca Civica ha ampliato la disponibilità di posti e mette a disposizione altre due salette con l’obiettivo di offrire la possibilità di studiare fuori casa. 

L’accesso, per il momento, avverrà in modo contingentato, come dalla normativa per contrasto della diffusione del contagio da Covid-19, e con regole ancora stringenti.

Le sale studio saranno aperte dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 19.00, e per il primo accesso è necessario rivolgersi alla Biblioteca per ricevere l’autorizzazione sottoscrivendo l’autodichiarazione e il patto di corresponsabilità. L’accesso è consentito solo dopo essersi registrati mediante il lettore di CRS, Carta Regionale dei Servizi, posto all’esterno dell’edificio.

La prenotazione non è richiesta e l’ingresso è possibile fino all’esaurimento dei posti.  Ogni utente si impegna a sanificare la postazione, prima e dopo, a indossare sempre la mascherina, a limitare gli spostamenti interni, a non modificare la disposizione dei posti e a consumare cibi e snack all’esterno dell’edificio.

«Modifiche nei giorni e negli orari del servizio – si legge in una nota della Biblioteca Civica – saranno fatte seguendo l’evolversi della situazione pandemica e nel rispetto della normativa vigente».

Occhio al meteo!

La primavera è ormai inoltrata e, complice l’arrivo della bella stagione, la Biblioteca Civica ha messo a disposizione dei tavoli nel giardino per lo studio individuale.

L’accesso è consentito indossando la mascherina, sanificando le mani e limitando gli spostamenti. E’ possibile prenotare telefonando allo 0363.61967, scegliendo il giorno e la fascia oraria. 

Si riceverà un gettone di ingresso con il numero della postazione che dovrà essere lasciato sul tavolo quando sarà terminata la sessione di studio. É possibile disdire, chiamando entro un’ora dall’appuntamento.

Augusta Brambilla

A Cassano d’Adda apre il Centro del Riuso

fonte: Legambiente

L’Amministrazione comunale di Cassano d’Adda ha comunicato che il 22 Aprile ha aperto il Centro del Riuso in via Leonardo da Vinci, adiacente alla piattaforma ecologica. Un servizio gratuito, destinato a tutti i cittadini residenti, con l’obiettivo di contribuire alla diffusione della cultura del riuso e ridurre la produzione di rifiuti.

Azioni virtuose

Al Centro del Riuso, una struttura del Comune, è possibile portare e ritirare gli oggetti usati che altrimenti finirebbero nella piattaforma.

«L’azione di allungare la vita ad oggetti che altrimenti verrebbero scartati diventando rifiuti, nonostante siano ancora in buono stato e utilizzabili – si legge in una nota dell’Amministrazione Comunale – può solo portare benefici all’ambiente in cui viviamo. Questa azione si dimostra virtuosa anche dal punto di vista sociale, infatti consente anche alle fasce più deboli della popolazione di ottenere, a titolo gratuito, oggetti non più nuovi ma ancora in grado di essere utilizzati per gli scopi per cui erano stati pensati».

Il servizio si rivolge ai tutti i residenti iscritti al ruolo Tari, che possono portare al Centro del Riuso gli oggetti ancora in buono stato che non vengono più utilizzati oppure possono ritirare oggetti di cui hanno necessità come, solo per fare alcuni esempi, i piatti, le posate, i suppellettili, le stoviglie, i piccoli oggetti di arredo, i giocattoli, i libri, le biciclette e i passeggini.  

É importante ricordare che non possono essere conferite le apparecchiature elettriche e elettroniche e che i beni non possono superare i 25 Kg di peso.

Augusta Brambilla

La Biblioteca di Cassano presenta “Abracad’Adda”

La Biblioteca Comunale “Alfredo Sciondi” di Cassano d’Adda, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune, ha dato vita all’iniziativa “Abracad’Adda”, presentato il 3 Aprile scorso dal Sistema Bibliotecario CUBI. L’obiettivo è quello di diffondere in rete i progetti artistici, letterari, musicali, culturali, di cittadini e utenti cassanesi. 

Un’agorà virtuale

L’idea di “Abracad’Adda”, in una situazione sanitaria dovuta alla pandemia da Covid-19 che ha imposto restrizioni e limitazioni della vita sociale, è quella che la Biblioteca continui a svolgere un ruolo di facilitazione e diffusione della conoscenza, dell’arte, dell’informazione e della cultura, in ogni sua forma, realizzata in rete dai cittadini. Dare visibilità a svariate e eterogenee forme culturali, permette anche di dare loro sostegno.

«L’iniziativa ha preso avvio il 22 Gennaio di quest’anno per raccogliere e dare spazio a quei progetti, che sono già presenti in rete, che sviluppano quei caratteri culturali e informativi che sono prodotti da cittadini cassanesi o utenti della nostra biblioteca – ha dichiarato Manuela Vergani, referente della Biblioteca Comunale – Per quanto il web abbia una prospettiva sovra territoriale, per noi hanno una valenza locale. Abracad’Adda è nata ragionando su come la biblioteca pubblica potesse operare, in questo periodo di lontananza fisica, per continuare a tessere quella rete di relazioni che costituiscono il tessuto culturale di un territorio e che la vedono coinvolta e presente come facilitatore e luogo virtuale di relazione e dialogo. Ci sembrava importante dare risalto a una cultura che non si cala dall’alto ma che si genera dai cittadini e dagli utenti e che la biblioteca contribuisce a diffondere».

La Biblioteca Comunale ha accolto quattro progetti: Musamatta la scienza di Ido, Il regno delle fiabe e Libri in treno. La rubrica settimanale è presente sui canali social della Biblioteca, Facebook e Instagram.

Augusta Brambilla

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