venerdì, 18 Giugno 2021

Novità trasporti: dal 24 maggio la linea 927 estesa fino alla stazione metro di Vimodrone

A partire da lunedì 24 maggio la linea 927 di Atm verrà estesa per un periodo sperimentale di sei mesi tra Segrate Sant’Ambrogio e la stazione metropolitana M2 di Vimodrone, con 32 corse giornaliere (16 andata e ritorno), dalle 9.30 alle 17.

Un servizio utile da quando l’Asst e Ats hanno chiuso i poliambulatori di Vimodrone

L’estensione della linea 927, sollecitata dai cittadini vimodronesi, sarà utile per garantire l’accesso ai servizi sanitari. «Sono molto soddisfatto che l’Amministrazione che guido, dopo anni di attese e impegno, sia riuscita a raggiungere questo importante risultato per tutta la cittadinanza – ha dichiarato il Sindaco Dario VeneroniServizio reso ancor più necessario da quando Ats e Asst hanno chiuso i poliambulatori in città, obbligando i vimodronesi a spostarsi in via Amendola 3 a Segrate».

Il prezzo del biglietto è variabile

Sono due le tariffe in riferimento alla linea 927 e dipendono dalla percorso che si intende fare: per la tratta interna a Vimodrone e da/per Segrate la tariffa è di 1,60 euro; per proseguire verso Milano il biglietto invece costerà  2 euro.

Implementare i servizi di trasporto significa anche tutelare l’ambiente

L’obiettivo è quello di stimolare la cittadinanza a fare sempre più affidamento ad autobus e metropolitana. «Questo servizio – ha spiegato infatti l’assessore alla Mobilità Andrea Citteriosignifica da un lato garantire una mobilità più democratica e una connessione con i territori confinanti, dall’altro, soprattutto per quando sarà superata l’emergenza sanitaria, incentivare l’abbandono del trasporto privato, con le conseguenti ricadute positive anche per l’ambiente».

 

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Vimodrone: Polizia Locale e Industria Scenica uniscono arte ed educazione civica

Educare i più piccoli oggi per avere adulti responsabili domani. La Polizia Locale di Vimodrone e Industria Scenica hanno trovato una soluzione per proseguire con l’iniziativa “Verso l’educazione civica“, nonostante l’attuale situazione di emergenza sanitaria.

Un percorso che unisce arte ed educazione stradale e che ha l’obiettivo di trasmettere il valore del rispetto delle regole

“Verso l’educazione civica” ha offerto e continua a offrire attività, laboratori educativi e strumenti per avvicinare, grazie all’arte, i più piccoli ai temi del rispetto delle regole e al senso di responsabilità. Un progetto importante, che guarda al futuro. «Ormai da anni l’Amministrazione comunale insieme a Industria Scenica riesce ad affrontare nelle scuole della nostra città tematiche importanti e delicate con un approccio innovativo molto apprezzato dagli studenti e dalle studentesse – ha dichiarato il Sindaco di Vimodrone Dario VeneroniVerso l’educazione civica è un percorso pratico e allo stesso tempo ideale, fatto per educare al rispetto delle regole gli adulti di domani».

Un’idea alternativa per trasmettere il rispetto delle regole: i video pillole

Insieme all’importante l’aiuto e collaborazione di Industria Scenica, la Polizia Locale ha realizzato dei video pillole dedicati ai giovani cittadini, avvicinandoli alle regole della strada in modo alternativo. «Intervenire sulla prevenzione delle infrazioni stradali è importante, farlo in collaborazione con Industria Scenica è stimolante – ha sottolineato il Comandante della Polizia Locale Giovanni Pagliarini Unire il rispetto delle regole con l’arte permette agli studenti di approcciare il tema in un modo meno formale e più stimolante, spostando il focus dalla paura della sanzione all’importanza della responsabilità individuale come elemento che compone il vivere civile di una comunità».

 

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Economia, etica e fede: un ciclo di incontri per riflettere su un nuovo modello di sviluppo

Tre incontri per parlare di economia, etica, sviluppo e ambiente. La pandemia ha acuito la crisi economica e sociale e le contraddizioni di un modello di sviluppo. Un tema sollevato anche più volte da Papa Francesco e che le Commissioni per la Pastorale Sociale dei Decanati di Cologno Monzese, Vimodrone e Cernusco sul Naviglio, in collaborazione con la pastorale giovanile e GRANIS (Gruppo si Animazione Sociale), hanno deciso di approfondire con un ciclo di 3 incontri online.

Gli appuntamenti

Le tre serate, alle quali hanno collaborato anche le Acli di zona e l’Azione Cattolica Locale, vogliono approfondire una riflessione sul rapporto dell’economia con l’etica, l’ecologia e la fede, e trasmettere quella che per gli organizzatori è l’urgenza di un nuovo modello di sviluppo.

26 Maggio

Economia ed Etica. L’economia ha esiliato l’etica:è possibile una riconciliazione?
Con Don Walter Magnoni (Pastorale Sociale e Lavoro Diocesi di Milano)

10 Giugno
Economia ed Ecologia. Alleati per un nuovo progresso sostenibile e inclusivo.

Con S.E. Mons. MARIO TOSO Vescovo di Faenza-Modigliana

Ottobre 2021 (data da definire)

Economia e Fede. L’economia è diventata un idolo: come riconciliarla con la fede?

Con Prof. Luigino Brunio (Università di Roma LUMSA)

Tutti gli incontri inizieranno alle 21.00 in diretta sulla pagina Facebook e sul canale YouTube dell’oratorio San Marco di Cologno Monzese.

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Vimodrone, in biblioteca la presentazione del libro: “Testimone di ingiustizia — La mia vita da fantasma per aver denunciato la ’ndrangheta”

stregati lettura
La storia di una donna che decide di diventare testimone di giustizia e il racconto di come la sua vita è cambiata da allora. La Biblioteca comunale di Vimodrone “Lea Garofalo”, in collaborazione con l’assessorato alle Politiche Giovanili, ospiterà l’autore del libro “Testimone di ingiustizia- La mia vita da fantasma per aver denunciato la ‘ndrangheta“, Eugenio Arcidiacono.
La presentazione si svolgerà il 17 maggio alle 20.45 e si potrà seguire sulla pagina Facebook del Comune di Vimodrone.

 La sinossi

Anni ’90, in Calabria lo Stato sembra non esistere, mentre le cosche comandano la zona. Marianna si è appena laureata e decide di diventare testimone di giustizia subito dopo l’uccisione dei suoi due fratelli, rinunciando a un lavoro promettente. Da allora inizia la vita sotto scorta, tutt’altro che semplice o tranquilla.
Nella locandina dell’evento si legge: «Ancora oggi, dopo 25 anni, vive in un limbo, con la paura ogni giorno di una vendetta da parte di gente che non dimentica mai. Eppure, aiutata anche dalla sua grande fede, continua la sua battaglia, comune a tante altre persone come lei, affinché lo Stato le restituisca una vita dignitosa».

L’incontro sarà moderato da Lorenzo Frigerio, coordinatore nazionale di Libera Informazine. Parteciperanno anche il Sindaco Dario Veneroni e Franco Mirabelli, Senatore, membro della commissione Antimafia.

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Vimodrone, in biblioteca la presentazione del libro: “Testimone di ingiustizia — La mia vita da fantasma per aver denunciato la ’ndrangheta”

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La storia di una donna che decide di diventare testimone di giustizia e il racconto di come la sua vita è cambiata da allora. La Biblioteca comunale di Vimodrone “Lea Garofalo”, in collaborazione con l’assessorato alle Politiche Giovanili, ospiterà l’autore del libro “Testimone di ingiustizia- La mia vita da fantasma per aver denunciato la ‘ndrangheta“, Eugenio Arcidiacono.
La presentazione si svolgerà il 17 maggio alle 20.45 e si potrà seguire sulla pagina Facebook del Comune di Vimodrone.

 La sinossi

Anni ’90, in Calabria lo Stato sembra non esistere, mentre le cosche comandano la zona. Marianna si è appena laureata e decide di diventare testimone di giustizia subito dopo l’uccisione dei suoi due fratelli, rinunciando a un lavoro promettente. Da allora inizia la vita sotto scorta, tutt’altro che semplice o tranquilla.
Nella locandina dell’evento si legge: «Ancora oggi, dopo 25 anni, vive in un limbo, con la paura ogni giorno di una vendetta da parte di gente che non dimentica mai. Eppure, aiutata anche dalla sua grande fede, continua la sua battaglia, comune a tante altre persone come lei, affinché lo Stato le restituisca una vita dignitosa».
L’incontro sarà moderato da Lorenzo Frigerio, coordinatore nazionale di Libera Informazine. Parteciperanno anche il Sindaco Dario Veneroni e Franco Mirabelli, Senatore, membro della commissione Antimafia.

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Vimodrone, Il Centro Parrocchiale San Remigio diventerà un centro vaccinale

Covid-19 vaccine
Covid-19 vaccine

Anche il Comune di Vimodrone ospiterà un nuovo centro vaccinale. È all’interno del Centro Parrocchiale San Remigio che verranno inoculate circa 250 dosi al giorno. La struttura sarà gestita dalla cooperativa Iniziativa Medica Lombarda. Il Dott. Fabiano Girolamo, Dirigente Superiore in quiescenza della Polizia di Stato, che ha esperienza nella gestione di situazioni emergenziali, sarà il coordinatore operativo del centro (nomina affidatagli a titolo gratuito).

Il Sindaco ha comunicato l’ok dell’ATS per l’apertura del centro

Il Sindaco Dario Veneroni ha spiegato come l’apertura di questo centro vaccinale sia frutto del lavoro e dell’impegno dell’amministrazione, che si era attivata già dall’inizio della campagna vaccinale. L’apertura è stata confermata dall’ATS. «Finalmente nelle scorse ore mi è arrivata la telefonata del Dottor Bergamaschi, Direttore Generale di ATS di Città Metropolitana-ha dichiarato Veneroni-, che ha dato il via libera. Un centro che permetterà ai cittadini di Vimodrone di vaccinarsi nel proprio Comune, ma che nelle nostre intenzioni ospiterà anche le persone dei Comuni limitrofi». Il Sindaco ha poi ringraziato l’assessore alla Salute Enzo Gregoli, gli uffici comunali, i volontari del Centro Parrocchiale di san Remigio «e tutti coloro che si sono messi a disposizione per la propria città».

Il ritorno alla normalità è possibile solo grazie alle vaccinazioni

Un centro vaccinale locale è una soluzione importante per un ritorno a quella che ora chiamiamo ‘normalità’. L’assessore alla Salute Enzo Gregoli ha sottolineato l’efficacia di questa apertura. «Come medico, ancora prima che da assessore, mi sono impegnato per aprire un centro vaccinale a Vimodrone, convinto che un ritorno alla normalità potrà avvenire solo con un grande numero di vaccini somministrati – ha dichiarato Enzo Gregoli – Un polo di prossimità rimuoverà il fattore ‘distanza’ dalle cause di ostacolo alla vaccinazione e permetterà inoltre, grazie ad un collegamento con i medici di famiglia, un’azione più capillare e più incisiva di immunizzazione sul territorio. Quella di vaccinare i propri concittadini è una sfida entusiasmante – ha continuato Gregoli – alla quale stanno partecipando i medici della cooperativa che svolgerà il servizio e tutte le altre figure coinvolte».

 

 

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A Vimodrone installati 79 sanificatori nelle scuole

A Vimodrone l’amministrazione ha stanziato 30 mila euro per migliorare la gestione del Covid 19 e la sua prevenzione all’interno delle scuole. L’investimento si aggiunge ai 200 mila euro che a settembre avevano permesso di acquistare e installare tensostrutture per il pre e post scuola, di attivare il servizio aggiuntivo medico scolastico e di realizzare diversi progetti che avevano coinvolto associazioni e volontari vimodronesi.

Dai sanificatori ai tamponi rapidi per la sicurezza degli studenti 

Nelle scuole di Vimodrone sono stati installati in tutto79 sanificatori; è stato inoltre programmato un servizio di sanificazione per tutti i plessi, previsto una volta alla settimana.

Sono stati infine messi a disposizione tamponi rapidi per studenti e docenti, con l’obiettivo di velocizzare il rientro a scuola delle classi messe in quarantena.

Sanificatori per «assicurare una maggiore tutela» a studenti e docenti

L’obiettivo è quello di rendere la scuola un ambiente più sicuro. «Una scelta coraggiosa – ha dichiarato il Sindaco Dario Veneroni -. Ora, con l’introduzione dei sanificatori in ogni classe delle nostre scuole, puntiamo ad assicurare una maggiore tutela in un ambiente dove i nostri ragazzi trascorrono la maggior parte del loro tempo. Una misura – ha concluso il Sindaco- che va intesa come grande attenzione, non solo verso gli studenti, ma soprattutto verso le famiglie vimodronesi».
 

Ulteriori misure per riprendere la didattica in presenza

L’assessore all’Istruzione Marco Albertini ha sottolineato l’importanza di riprendere le attività in presenza. «Dopo l’importante investimento di settembre, ci aspettavamo di poter garantire la continuità della didattica in presenza, ma purtroppo il virus non ce l’ha permesso-ha dichiarato l’assessore-. Ora, nonostante le difficoltà, grazie all’impegno degli uffici, alla collaborazione della scuola e delle famiglie e allo straordinario contributo dei volontari, speriamo di poter garantire una conclusione dell’anno scolastico in presenza. Un aspetto fondamentale non solamente sotto il profilo della didattica, ma anche sotto quello educativo-relazionale».

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A Cernusco e Vimodrone una soluzione per gli universitari: si potrà discutere la tesi nelle Sale Consiliari

Un’iniziativa che sembra essere la soluzione per tutti gli universitari che si stanno per laureare e non vogliono farlo chiusi in casa; non è ancora possibile infatti, a causa dell’emergenza sanitaria, discutere la propria tesi di laurea presso le sedi universitarie. Così il Comune di Vimodrone e quello di Cernusco hanno deciso di mettere a disposizione gratuitamente le proprie Sale Consiliari.

«Una piccola attenzione, ma dal significato molto importante»

Ha descritto così il valore di questa iniziativa il sindaco di Vimodrone Dario Veneroni. «Come Amministrazione Comunale – ha aggiunto l’assessore all’Istruzione Marco Albertiniabbiamo voluto cercare una soluzione per andare incontro agli studenti che frequentano l’università. In questo periodo sono tante le rinunce e i sacrifici che tutti siamo stati chiamati a compiere e proprio per questo, ci è sembrato giusto mettere a disposizione dei laureandi uno spazio comunale, per  onorare in modo adeguato un traguardo così importante nel percorso formativo di ogni studente». 

«Un ambiente solenne– ha dichiarato il sindaco di Cernusco Ermanno Zacchetti-, adeguato al momento più importante del loro percorso di studi».

Bisognerà prenotare e rispettare le norme di sicurezza 

Le due Sale Consiliari sono la Sala di Villa Greppi a Cernusco, inaugurata nel dicembre del 2019 a seguito di un restyling, che può ospitare un massimo di 15 persone, e quella di via XI Febbraio n. 35 a Vimodrone, che può ospitarne 12. Si potrà prenotare tenendo conto delle norme attualmente in vigore.

Per prenotare la Sala di Villa Greppi a Cernusco si può scrivere a segreteria@comune.cernuscosulnaviglio.mi.it.

Per prenotare la Sala di Vimodrone si può scrivere a  scuola@comune.vimodrone.milano.it oppure chiamare lo 0225077335.

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Tentano la fuga dopo una truffa: coniugi vanno a sbattere contro una ringhiera

Due giovani coniugi (18 e 19 anni) di Noto ma domiciliati a Segrate hanno truffato un automobilista e il padre con la “tecnica dello specchietto”. Fermati dai Carabinieri della stazione di Carugate a Vimodrone sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato.

La truffa

Vittime della truffa un uomo di 54 anni e il padre 86enne. La coppia, con a bordo il figlio di 18 mesi, ha iniziato a lampeggiarli all’altezza di Cernusco sul Naviglio seguendoli fino alla loro abitazione. Lì marito e moglie hanno sostenuto di essere stati tamponati, chiedendo 100 euro per la riparazione di un presunto danno al paraurti.

La segnalazione al 112 e la fuga

Mentre l’anziano ha preferito consegnare i 30 euro che aveva, il 54enne ha avvertito il 112 raccontando l’avvenuto. Quando i Carabinieri della stazione di Carugate sono arrivati il ragazzo e la ragazza di Noto sono scappati. Fuga che si è interrotta a Vimodrone, in via Piave, contro la ringhiera esterna della pista ciclopedonale.

Dopo essersi accertati delle loro condizioni di salute i militari hanno tratto in arresto marito e moglie trovati con i soldi sottratti all’anziano, affidando il piccolo alle cure di un familiare. I Carabinieri della stazione di Carugate stanno ora svolgendo delle indagini per verificare il coinvolgimento dei fermati in truffe analoghe avvenute in Martesana nelle scorse settimane.

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Vimodrone, un sostegno alle microimprese

A Vimodrone sono stati riuniti 120 mila euro per fornire degli aiuti a fondo perduto alle microattività del Comune che si trovano in grave difficoltà a causa dell’emergenza sanitaria; il contributo è di mille euro per ogni attività che, rispettando i requisiti richiesti, presenterà la domanda.

Chi può beneficiare degli aiuti a fondo perduto

Per poter presentare la richiesta per gli aiuti è necessario rispondere a determinati requisiti: la propria impresa deve essere iscritta al Registro delle Imprese e deve essere attiva; il provvedimento riguarda le microimprese (quelle cioè che occupano meno di 10 persone e realizzano un fatturato annuo e/o un totale di bilancio che non superino i 2 milioni di euro, in riferimento al Regolamento UE 651 del 06/2015); la sede operativa della propria impresa deve trovarsi a Vimodrone (la sede legale per i titolari di posteggio dei mercati); per i tassisti o trasporto di autobus con conducente bisogna essere titolari della licenza emessa dal Comune di Vimodrone; il fatturato della propria impresa deve aver subito un calo del fatturato almeno del 30%. Per informazioni più dettagliate si può fare riferimento al documento reso disponibile dal Comune di Vimodrone sulla sua pagina Facebook.

Come presentare la domanda per ricevere il contributo

Si può richiedere l’aiuto a fondo perduto selezionando “MISURE A SOSTEGNO DELLE MICROIMPRESE” al seguente link. La presentazione delle domande potrà essere compilata dal 12 marzo fino al 10 maggio 2021, accedendo con SPID o con la Carta Nazionale dei Servizi. A seguito della compilazione della domanda verrà generato un riepilogo, che dovrà essere firmato digitalmente, caricato sulla piattaforma e inviato all’indirizzo comune.vimodrone@pec.regione.lombardia.it insieme a una scannerizzazione della propria carta d’identità.

È possibile contattare per ulteriori informazioni il numero 02/25077289 o scrivere all’indirizzo mail: c.iulianelli@comune.vimodrone.milano.it.

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