mercoledì, 23 Giugno 2021

Il ForumGiovani Gessate dà vita alla prima edizione di Forum Talk

Il ForumGiovani Gessate, che afferisce alle Politiche Giovanili dell’Amministrazione comunale, ha dato vita alla prima edizione di “Forum Talk” che si terrà, online, il 1° Aprile alle 20.45. Una gara di dibattito su differenti argomenti, scelti dai giovani per i giovani, in cui sarà possibile sfidare sé stessi. L’intento del progetto è quello di mettere al centro i giovani, le loro proposte e i loro interessi.

“Un’agorà virtuale”

La situazione sanitaria da pandemia da Covid-19 ha messo i giovani nell’impossibilità di vedersi ma non ha tolto loro la voglia di continuare a stare insieme e a scambiarsi opinioni in un sano confronto di idee.

«Il Forum Talk è nato proprio da un’analisi e da un bisogno dei giovani che partecipano alle attività del ForumGiovani – ha dichiarato Alice Castiglioni, educatrice presso ForumGiovani Gessate – Hanno provato a immaginare cosa è possibile fare online e hanno pensato alla proposta di una gara di dibattito, tra squadre, come in un’agorà in cui è importante aprirsi alla discussione e al confronto, sostenendo tesi favorevoli o contrarie rispetto all’argomento prescelto».

Per la prima serata del 1° Aprile, si sfideranno due squadre, quella composta da 5 ragazzi del ForumGiovani e quella di 6 amici, tra cui le ragazze della Web Radio. 

«Il filo conduttore sono i giovani – ha sottolineato Alice Castiglioni – Prossimamente ci sarà anche la possibilità del coinvolgimento di altri progetti giovani che aderiscono alla rete Spazio Giovani Martesana».

É possibile seguire la diretta sulla pagina Facebook del ForumGiovani Gessate. 

Tre progetti per la Web Radio

La Web Radio e il Forum Talk fanno capo al progetto Generazioni Cooperative promosso dalla rete Spazio Giovani Martesana.

«L’idea è stata quella di dare voce ai ragazzi, in un momento difficile come quello legato alla situazione sanitaria da Covid-19 – ha spiegato Alice Castiglioni – Attraverso percorsi di apprendimento, hanno appreso le nozioni basilari della web radio e hanno imparato a maneggiare gli strumenti per la registrazione. Sono nate tre redazioni di ragazzi e ragazze che scelgono di volta in volta gli argomenti che a loro interessano maggiormente».

Tre realtà variegate, Five 4 Radio di sole ragazze, Chit Chat Radio e Double-Check, che affrontano diverse problematiche come, solo per fare alcune esempi, la violenza contro le donne, la sostenibilità ambientale, i viaggi, le passioni, la storia. Il tutto condito da una vivacità e da una spontaneità che mira ad allontanare la noia e l’apatia.

«E’ veramente meraviglioso quando diamo spazio di espressione ai ragazzi – ha concluso Alice Castiglioni – Riescono sempre a sorprenderci, con rinnovata meraviglia, che ci ricorda quanto è importante accogliere quello chehanno da dire, senza pregiudizi, e lasciare aperta la loro voglia di sperimentare».

Per seguire le attività della Web Radio il link è http://www.radiolol.it/ dove è anche possibile ascoltare i podcast in qualsiasi momento. 

Augusta Brambilla

No Banner to display

Gessate, al via la seconda tranche di opere pubbliche

lavori gessate
Ph: Comune di Gessate

L’Amministrazione comunale di Gessate ha dato avvio alla seconda tranche di opere pubbliche per l’abbattimento delle barriere architettoniche e la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali cittadini. A partire da Lunedì 15 Marzo si darà inizio ai lavori che riguarderanno la messa in sicurezza di 3 attraversamenti pedonali che sono ubicati in viale Europa. 

Interventi pubblici 

Le opere interesseranno l’attraversamento pedonale che consente il collegamento della Scuola Primaria con la Scuola Secondaria di Primo grado dell’Istituto Comprensivo “Alda Faipò”, l’attraversamento  in via Papa Giovanni XXXIII e quello in via Como. 

«Gli attraversamenti pedonali verranno realizzati con rialzi sulla sede stradale e avranno il duplice scopo dell’abbattimento della barriera architettonica e della sicurezza stradale – si legge in una nota dell’Amministrazione comunale – I lavori impegneranno una sola corsia alla volta per senso di marcia e potranno quindi esserci disagi dovuti al rallentamento della circolazione».

La circolazione stradale verrà regolata dal senso unico di marcia alternato, con movieri,  in viale Europa incrocio con via Como e via Monte San Michele, in viale Europa incrocio con via Cantù e via Papa Giovanni XXIII e in viale Europa all’altezza dei numeri civici 1 e 2. 

Augusta Brambilla

No Banner to display

A Gessate 4 nuove telecamere per la videosorveglianza

L’Amministrazione comunale di Gessate ha dato avvio alle opere per l’installazione di quattro nuove telecamere di videosorveglianza: una sul lato del parco di Villa Daccò, due in Piazza Mercato e una in Viale Europa. L’obiettivo è quello di proseguire con il progetto di aggiornamento dell’impianto per il controllo  del territorio.

Sicurezza del territorio

L’Amministrazione comunale ha provveduto alla sostituzione della maggior parte delle telecamere presenti sul territorio al fine di adeguarle all’evoluzione tecnica nei sistemi di videosorveglianza e, nello stesso tempo, al posizionamento di nuove telecamere.

In Piazza del Mercato è già attiva una telecamera fissa direzionata verso il campetto del Centro Sportivo “Romeo Bertini” mentre in sostituzione della telecamera mobile Domus, sempre in piazza del Mercato, sono state posizionate due nuove telecamere fisse.

Una nuova telecamera è stata installata in Viale Europa in direzione dei Plessi Scolastici delle Scuole Medie e Elementari.

Una nuova telecamera è stata posizionata in Villa Daccò in direzione del parco mentre resta attiva quella installata nell’area giochi dei bambini.

«Gli interventi finora realizzati rientrano nel progetto di controllo e sicurezza del territorio che, iniziato nel 2019, piano piano stiamo andando a completare – ha dichiarato Amos Valvassori, assessore alla sicurezza – Il costo di questo intervento è stimato per circa 5mila euro». 

«Quest’anno abbiamo completato la progettualità anche con l’acquisto di una telecamera foto trappola autoalimentata – ha aggiunto il Comandante della Polizia Locale Walter Frigerio – L’obiettivo è la lotta agli scarichi abusivi dei rifiuti sul nostro territorio».

Augusta Brambilla

No Banner to display

Gessate, Covid: tanti positivi, ma per ora nessuna zona rossa

Dati coronavirus
«Il Comune e ATS sono in quotidiano contatto e, a ora, non è pervenuta alcuna notizia riguardo a un possibile ingresso di Gessate in zona rossa». A comunicarlo è il sindaco Lucia Mantegazza che ha voluto fare il punto sulla preoccupante situazione dei contagi in Comune.

Alto numero di casi

Dunque per il momento nessuna zona rossa a Gessate, che da inizio febbraio ha però un numero di cittadini positivi al Covid-19  superiore alla soglia si allarme dei 250 casi per 100.000 abitanti (l’ultimo bollettino del 25 febbraio parla di 53 contagi).
«Nel caso la situazione dovesse cambiare, provvederemo ovviamente a comunicarlo non appena ci verrà notificato – ha scritto il sindaco – E’ evidente che eventuali restrizioni vengono prese con immediata eseguibilità sulla base dell’evolversi della situazione in tempo reale e non dipendono esclusivamente dall’aumento o dal numero assoluto dei casi. Si precisa che eventuali ‘zone rosse’ vengono formalizzate da un atto amministrativo ufficiale di Regione Lombardia».

Un appello alla prudenza

Ma se la “sottile linea rossa” non è ancora stata superata, la situazione è in ogni caso complessa. Motivo che ha spinto Lucia Mantegazza a rivolgendosi direttamente ai suoi concittadini invitandoli alla prudenza.
«Raccomandiamo ai cittadini di mantenere il controllo, prestando la massima attenzione, rispettando le misure igienico sanitarie e le prescrizioni previste dalla normativa vigente. E’ scontato ma opportuno ribadire che anche i contatti di casi positivi devono rispettare l’isolamento e la quarantena disposta da ATS. In un momento come quello che stiamo vivendo – ha concluso – , il contributo di ognuno può risultare decisivo».

No Banner to display

Gessate, resta coperto il servizio di medicina generale

Gessate avrà un nuovo medico di medicina generale e una nuova pediatra. L’Azienda Sanitaria Territoriale (ATS) ha reso noti i nomi dei due medici, la dottoressa Sabina Paese e la dottoressa Elisabetta Signorini che sostituiranno rispettivamente la dottoressa La Mantia e la pediatra dottoressa Fedeli. Resta così coperto il servizio di assistenza territoriale alla popolazione in età pediatrica e adulta.

Piazza della Pace

La dottoressa Sabina Paese, medico di Medicina Generale, prenderà servizio dal 1° Marzo presso lo studio medico al secondo piano in Piazza della Pace, 11. 

Il ricevimento dei pazienti avverrà il lunedì dalle 8.30 alle 12, il martedì dalle 14 alle 17, il mercoledì dalle 8.30 alle 12, il giovedì dalle 8.30 alle 12 e il venerdì dalle 16 alle 19.

Per fissare un appuntamento è necessario chiamare il numero 327/0397638 dalle 8.30 alle 10 e dalle 18 alle 18.30.

Ambulatorio di Gessate

La dottoressa Elisabetta Signorini ha preso servizio lo scorso 22 Febbraio come “assegnazione definitiva” nel ruolo di pediatra di base presso lo studio medico in Piazza della Pace, 11.

Il ricevimento dei piccoli pazienti avverrà il lunedì dalle 10 alle 13, il martedì dalle 15 alle 18, il mercoledì dalle 15 alle 18, il giovedì dalle 10 alle 13 e il venerdì dalle 9.30 alle 12.30. 

Per fissare un appuntamento e per ricevere consigli, è necessario chiamare il numero telefonico 347/6705425 dalle 8.30 alle 10. 

«Siamo in contatto con ATS – ha dichiarato la vicesindaca Stella De Ponti –  perché ci rendiamo conto di quanto la medicina territoriale sia indispensabile in questo periodo di pandemia e cerchiamo di ottenere tutte le informazioni che possono essere utili ai nostri cittadini».

Augusta Brambilla

 

No Banner to display

A Gessate ripartono le opere pubbliche

L’Amministrazione comunale di Gessate ha ripreso le opere pubbliche per l’abbattimento delle barriere architettoniche e la messa in sicurezza degli attraversamenti pedonali cittadini. Il 22 Febbraio sono iniziati i lavori sul territorio comunale che termineranno presumibilmente nella tarda primavera.

Sicurezza e viabilità

Le opere riguardano l’abbattimento delle barriere architettoniche con la posa di scivoli e rialzamenti in prossimità di diversi incroci cittadini. Il primo attraversamento rialzato sarà realizzato in via Garibaldi, all’altezza della ciclabile sul torrente Trobbia, mentre nelle vie Milano e Montello verranno posizionati dei paletti di protezione dei percorsi pedonali a raso.

Due nuovi impianti semaforici verranno installati lungo viale De Gasperi, in prossimità della pista ciclabile sulla roggia Crosina e in corrispondenza della Scuola dell’Infanzia Stefano Lattuada.

«I due nuovi semafori che andremo a posizionare su Viale De Gasperi sono a tecnologia Smart come quelli già in uso – ha dichiarato Amos Valvassori, assessore al Bilancio – Queste opere vanno nella direzione dei cittadini e in un’ottica di sviluppo della mobilità ciclo-pedonale che il futuro ci chiede per un paese a misura d’uomo».

L’Amministrazione comunale ha previsto e stanziato un impegno di spesa complessivo di 150 mila euro di cui 90 mila euro derivanti dai contributi statali e 60 mila euro dall’avanzo di Bilancio 2020.

Augusta Brambilla

No Banner to display

Il Parco del Rio Vallone al centro del progetto di Chiara Limonta e Daniela Rivoni

Un’idea comune che le ha portate ad agire con responsabilità e voglia di fare. Chiara Limonta, gessatese, e Daniela Rivoni, milanese, sono due amiche, entrambe laureate in Scienze Agrarie all’Università di Milano, che coltivano da sempre l’amore per la terra e la tutela della natura. La loro opera di sensibilizzazione parte dal Parco del Rio Vallone attraverso la denuncia dell’incuria sui social e la discesa in campo per ripulire e chiedere il supporto di chi abita in questi territori. 

Un polmone verde

Il parco Rio Vallone viene istituito nel 1992 e si trova incastonato tra il Parco agricolo Sud di Milano, il Parco Adda Nord e il Parco di Montevecchia. Dal giugno 2017 il Parco Rio Vallone si è fuso con il Parco del Molgora dando vita al Parco Agricolo Nord Estun polmone verde in un territorio altamente urbanizzato.

«L’idea di proteggere e custodire la natura è sempre stata nei nostri pensieri: da agronome abbiamo deciso di vocare la nostra vita alla tutela e alla protezione dell’ambiente e del territorio – hanno dichiarato Chiara Limonta e Daniela Rivoni – Il Parco del Rio Vallone costituisce un patrimonio di biodiversità da proteggere, 1564 ettari di terrazzi fluvioglaciali, itinerari naturalistici da fare a piedi o in bicicletta e greenways che ti riportano a realtà contadine da cui si può solo immaginare come potesse essere il panorama rurale di qualche secolo fa». 

Il luogo del cuore

Il Parco del Rio Vallone è un luogo che rappresenta un’ importante risorsa ambientale e ecologica, ma anche il luogo del cuore.

«Per la nostra comunità è un’oasi in cui tutti possono vivere il contatto con la natura e con l’ambiente rurale circostante – ha sottolineato Chiara Limonta – È il bosco dove son cresciuta e dove ho coltivato l’amore per la natura. Conosco ogni suo sentiero, ogni suo stagno, gli alberi e i fiori: so quando nascono i fiori bianchi, quelli gialli e anche quelli viola. Sento di essere stata fortunata ad avere vissuto la natura in questo rapporto così speciale e vorrei consegnare questo piccolo gioiello verde alle generazioni future così come l’ho ricevuto io da quelle passate».

 Nel 2020, durante i mesi del lockdown per la pandemia da Covid-19, è diventato il posto dove poter fare delle passeggiate nel verde.

«Nelle lunghe giornate spesso mi addentravo nei campi attorno a casa e portavo con me un sacco per raccogliere i rifiuti che incontravo lungo le mie passeggiate – ha proseguito Chiara Limonta – Poi ho coinvolto amiche e amici, famiglia e parenti e siamo riusciti a ripulire una buona parte del bosco e dei campi. C’è ancora molto lavoro da fare e non nego che, a volte, le zone che puliamo vengono poi puntualmente risporcate».

Ritorno alla fanciullezza della natura

Chiara Limonta e Daniela Rivoni si sono unite per un progetto che mira a informare, sensibilizzare e coinvolgere sempre più persone e, magari, Enti e Istituzioni pubbliche per promuovere la cultura della salvaguardia dell’ambiente e della natura, partendo proprio da luoghi conosciuti.

«Il buon esempio è l’arma più efficace: la pulizia del Parco è la nostra azione preferita che ci regala anche grandi soddisfazioni – hanno dichiarato all’unisono Chiara e Daniela – Il messaggio che vogliamo veicolare è che “stare bene” su un pianeta non è solo un diritto ma comporta anche dei doveri e la salvaguardia dell’ambiente in cui viviamo ne rappresenta un pilastro fondamentale». 

Il futuro è nei loro occhi vivaci e nelle loro voci squillanti. Nelle tante e diverse progettualità che accarezzano le loro menti. 

«Dobbiamo trasformare questo bisbiglio in qualcosa di più udibile, un bell’urlo che, d’altronde, ci arriva dal nostro pianeta – hanno concluso Chiara e Daniela – Il nostro sogno è quello di far vivere il Parco come un ritorno “alla fanciullezza nella natura” attraverso percorsi alla scoperta della campagna e del bosco, attraverso attività ludico-ricreative per i più piccoli e educative-culturali per i più grandi. Un percorso dunque di educazione e di avvicinamentoalla natura e ai suoi doni preziosi».

Augusta Brambilla

No Banner to display

Gessate partecipa al progetto “La coperta di Yusuf”

Da Lampedusa a Gessate. Andata e ritorno. Il Forum Lampedusa Solidale ha lanciato l’iniziativa “La coperta di Yusuf” in memoria del piccolo di sei mesi morto nel naufragio dell’11 Novembre 2020 nel Mediterraneo e seppellito nel cimitero dell’isola siciliana. Il Gruppo Maglia del Centro Anziani del Comune di Gessate ha accolto la “call” e ha inviato 282 piastrelline realizzate a mano per la realizzazione della coperta.

Unità e solidarietà

Il Gruppo Maglia nasce nel Gennaio 2020 da un’idea di dare vita alla laboriosità del creare “a mano” e trascorrere del tempo insieme. Tredici donne che con costanza, impegno e pazienza mettono a disposizione il proprio talento e si rendono utili alla collettività.

«Abbiamo risposto a questo appello anche se la pandemia ha reso impossibile incontrarci – hanno fatto sapere dal Gruppo Maglia – Siamo molto contente di aver creato questo gruppo che ci ha permesso, attraverso un interesse comune, di superare i momenti difficili dovuti alla pandemia da Covid-19 e, nello stesso tempo, ci ha consentito di partecipare a questa lodevole iniziativa. Il lavoro a maglia e all’uncinetto è stato svolto da casa ma lo spirito di solidarietà e unità ci ha sempre accompagnato».

L’iniziativa prevede un invito a realizzare anche un solo quadrato di 10 centimetri per lato, fatto a mano in lana o ai ferri o all’uncinetto che potrà essere inviato o consegnato alla Parrocchia di Lampedusa o spedito all’indirizzo della Biblioteca IBBY via Roma 34- 92031 Lampedusa.

«La prima busta con i 32 quadrati è stata spedita intorno alla metà del mese di Gennaio – hanno sottolineato i membri del gruppo – A queste se ne sono aggiunte altre 150 e entro la metà del mese di Febbraio ne invieremo altre 100. Un gesto che è il segno tangibile di una vicinanza».

L’Amministrazione comunale ha provveduto alla spedizione di una parte delle piastrelline che fanno già parte del manufatto.

«Alcune amiche del Centro Anziani hanno risposto a questo appello: sono le signore del Gruppo Maglia che si incontravano per lavorare insieme, o meglio, per “scambiarsi saperi” come amano dire del loro gruppo – ha concluso Stella De Ponti Assessore ai Servizi Sociali e vicesindaco – La pandemia ha reso impossibile incontrarsi ma non ha fermato il loro lavoro che continua e che ha già pronta la prossima spedizione».

Augusta Brambilla 

No Banner to display

Bellinzago-Gessate: un nuovo semaforo sulla Padana in nome della sicurezza

A Bellinzago Lombardo, nel tratto di Villa Fornaci, è stato installato un impianto semaforico a chiamata sulla Padana Superiore. L’opera è il risultato della Convenzione siglata, nel luglio del 2020 per la gestione del tratto di strada urbana, tra le Amministrazioni comunali di Gessate e Bellinzago Lombardo con l’intento di garantire la sicurezza della mobilità ciclabile e pedonale.

Semaforo a chiamata

L’impianto semaforico a chiamata è posizionato in corrispondenza dell’attraversamento pedonale che porta da un parcheggio all’ingresso dell’Asilo Nido di Villa Fornaci, sul territorio di Bellinzago Lombardo.

«E’ un lavoro che abbiamo portato avanti insieme a Gessate che ci ha consentito di mettere in sicurezza un punto importante della Padana Superiore – ha dichiarato Michele Avola vicesindaco di Bellinzago Lombardo – Siamo molto contenti perché si è aperto un dialogo positivo con il Comune di Gessate che ha finalmente consentito di poter parlare e realizzare anche queste opere, rese possibili da quando Città Metropolitana ha ceduto il tratto a Bellinzago e Gessate che prima era di competenza provinciale».

Il costo complessivo dell’opera è di 20 mila euro che sono state ripartite in eguale misura dai due Comuni. 

«Siamo molto contenti di vedere realizzata questaprogettualità condivisa per una strada urbana più fruibile alla mobilità ciclabile epedonale – ha sottolineato Amos Valvassori, Assesore al Bilancio di Gessate – C’è anche l’ intenzione di installare un sensore di velocità per calmierare il traffico veicolare».

Augusta Brambilla

No Banner to display

Gessate, iniziati i lavori allo Stalun

L’Amministrazione comunale di Gessate ha dato avvio alle opere per la deumidificazione e il risanamento dei muri perimetrali dell’edificio “Stalun”, di proprietà comunale. L’obiettivo è quello di attuare un intervento di recupero e ristrutturazione per un pubblico utilizzo.

Intervento in due fasi 

L’edificio “Stalun” che si trova in via Cittadella deve il nome al fatto che, in origine, era destinato a stalle all’interno di un cortile.  I cortili in Lombardia erano costituiti da abitazioni, stalle, rustici e portici che delimitavano uno spazio vuoto. La corte, appunto, che era in terra battura o pavimentata con sassi rotondi. 

Il Comune lo ha acquistato nel 1989 ed è diventato oggetto di recupero e ristrutturazione nel 2000. Attualmente ospita due stanze polifunzionali e un blocco di servizi igienici. 

I lavori di riqualificazione riguarderanno la manutenzione delle facciate esterne e delle facciate interne delle murature perimetrali, con la rimozione dell’intonaco interno e della zoccolatura esterna e il rifacimento dell’intonaco esterno e la successiva tinteggiatura dell’edificio.  Inoltre, sono previsti gli interventi di rifacimento del rivestimento in ceramica del blocco servizi e la verniciatura delle inferriate esterne.

L’intervento verrà realizzato in due distinti lotti. Prima verranno eseguiti i lavori interni e successivamente, quando le condizioni meteorologiche lo permetteranno, verrà sistemata la facciata esterna. L’importo complessivo delle opere è stato quantificato in 35mila euro.

Augusta Brambilla

No Banner to display