sabato, 31 Luglio 2021

Euro2020: a Cernusco arriva la “pizza Mancini” dei Nostrani

Si chiama “Mancini“, la nuova pizza gourmet creata dai Nostrani di Cernusco per sostenere gli Azzurri nei quarti di finale del campionato di calcio europeo e che infatti deve il proprio nome al CT della nazionale italiana che martedì 6 luglio alle 21 disputerà la gara contro la Spagna per aggiudicarsi la finale.

La pizza Mancini

In una pizza dedicata all’Italia non potevano certo mancare i colori tipici della bandiera tricolore, il verde, il bianco e il rosso, qui richiamati dal sapore della tradizione del bel paese: il gusto delicato del pesto fatto in casa, la freschezza della stracciatella e l’aroma deciso dei prelibati pomodorini secchi, il tutto appoggiato su di una morbida base di focaccia. Insomma una trovata golosa, per tutti quei tifosi che vorranno sostenere la propria squadra a pancia piena.

La pizza Mancini

La pizzeria i nostrani

Aperta a ottobre 2020, poco prima dell’arrivo della seconda ondata di Coronavirus, la pizzeria I Nostrani di Cernusco sul Naviglio, ha da subito riscontrato un grande successo, grazie alla vendita di pizze tonde, pizze in teglia, pucce, panzerotti e tanti altri prodotti tipici della tradizione pugliese, come il pane, la focaccia, i taralli e le mozzarelle.

La pizzeria e panificio I Nostrani si trova in via Corridoni 36, a Cernusco sul Naviglio ed è aperta dal Lunedì al Sabato dalle 11.30 alle 21.30 e la domenica dalle 18.30 alle 21.30. È possibile ordinare anche attraverso il loro sito, www.inostrani.shop, semplicemente con un click e con una speciale promozione dedicata ai tifosi più golosi.

Per acquistare il pane pugliese è invece necessario ordinarlo al numero 02-84053377 – 328 6715368 – 347 4704100 con ritiro direttamente in negozio.

Articolo Pubbliredazionale

Cernusco: il caso Saman Abbas arriva in Consiglio comunale

Il caso di Saman Abbas arriva in Consiglio Comunale a Cernusco sul Naviglio, con una mozione presentata da Elena De Riva (Pd). Un faro che si è acceso anche in città sulla vicenda della ragazza pakistana sparita a Novellara (Reggio Emilia) la notte tra il 31 aprile e il 1° maggio, dalla quale si è partiti per invitare l’Amministrazione comunale a fare sempre di più sul fronte del contrasto alla violenza di genere. La mozione è stata approvata all’unanimità dall’intero consiglio, ma non è mancato qualche distinguo sul “fattore culturale” che in alcuni casi può portare ad episodi di violenza e femminicidio.

La mozione

La mozione presentata da Elena De Riva impegna la giunta a rafforzare le attività di sensibilizzazione sulla tematica dell’emancipazione femminile con eventuali nuovi progetti nelle scuole, e a valutare dichiarazioni pubbliche, cassa di risonanza per tutte le donne che sembrano non avere una voce.

«Il caso Saman non ha nulla a che vedere con l’islam»

«In Saman rivedo il percorso lento e difficile, che ha portato noi donne ad avere pari dignità e rispetto agli uomini – ha dichiarato Elena De Riva – Quel percorso che ci ha consentito di essere libere, di ottenere quei diritti che un tempo c’erano negati. Saman, come tante donne prima di lei, per autorealizzarsi combatte gli ostacoli alla sua emancipazione. Ostacoli che arrivano da una arretratezza culturale che non hanno niente a che vedere con il fanatismo religioso».

Dunque patriarcato e non ragioni religiose per la consigliera avrebbero determinato la scomparsa di Saman. «Il caso di Saman non ha nulla a che vedere con l’islam – ha proseguito – Ha invece molto a che fare con una cultura retrograda, con una mentalità arcaica di uomini e donne, mamme e papà, che in Saman non vedono più una persona cara o una figlia da amare, ma una nemica che può mettere in discussione il loro essere».

A rifiutare una lettura religiosa e culturale della vicenda di Saman anche Chiara Beniamino (Vivere Cernusco), che ha proposto emendamenti alla mozione (poi accolti) per eliminare ogni riferimento alla provenienza straniera della famiglia, e Rita Zecchini. «La violenza di genere – ha sottolineato la consigliera de “La città in Comune – Sinistra per Cernusco – non è determinata geograficamente, non appartiene a una sola classe e non è strutturata all’interno dello spazio tempo. È una violenza che attraversa le diverse culture con diverse modalità».

Cecchinato solleva la questione “culturale”

Sostegno pieno alla mozione anche dalla Lega, con Luca Cecchinato che ha però sottolineato come la violenza verso le donne – così come quella nei confronti degli omosessuali o delle minoranza religiose –  in alcuni casi possa essere determinata anche dal contesto culturale di provenienza, interrogando e interrogandosi sul ruolo della cultura occidentale di fronte a queste dinamiche. «Quando accade (la violenza sulle donne o il femminicidio… ndr) in nome dell’ignoranza del patriarcato – ha dichiarato – alziamo le barricate e siamo pronti a condannarlo, quando si fa in nome di un certo estremismo, o quando legittimiamo percorsi d’integrazione forzati con Stati in cui è prevista veramente la pena di morte in casi di omosessualità, o in caso si professi una religione diversa, vedo un po’ più di arretratezza, un po’ più di paura. Mi piacerebbe – ha proseguito – che questa difesa della famosa cultura occidentale ci fosse nei confronti di tutti. Non solo quando il movente è l’ignoranza o il patriarcato, ma anche quando chi compie quelle cose si porta una cultura che è legittimata dallo Stato di provenienza o da culture legate al mondo religioso».

 

Cernusco, Pride Week: Municipio arcobaleno per una settimana

Ph: Ermanno Zacchetti/ Facebook

Si è conclusa la Pride Week e a Cernusco sul Naviglio si spengono le luci arcobaleno che per una settimana hanno illuminato il Municipio. La scelta cromatica era stata presa lo scorso 17 maggio dal Consiglio comunale, con l’astensione di Forza Italia e della Lega.

La mozione

La mozione, presentata dal Partito Democratico prevedeva, oltre all’illuminazione del Municipio con i colori arcobaleno come gesto simbolico, il sostegno al Disegno di legge Zan che propone, attraverso la modifica degli articoli 604 bis e 604 tre del codice penale, il contrasto all’omotransfobia con l’introduzione di una protezione specifica e la previsione di aggravanti quando i reati sono determinati dall’orientamento sessuale delle vittime.

«Il Consiglio comunale impegna il sindaco e la giunta a sostenere l’approvazione della proposta di legge depositata con l’auspicio di un’immediata approvazione da parte del Parlamento – proponeva la mozione – Favorire la disponibilità di un luogo per la realizzazione di una casa dei diritti e rilanciare i servizi di assistenza legale mediante protocolli in essere con l’ordine degli avvocati di Milano».

E così per tutta la settimana il Municipio di Cernusco è stato illuminato con i colori dell’arcobaleno, come simbolo di inclusione e di diritti. «Cernusco sul Naviglio – ha scritto il sindaco Ermanno Zacchetti – è città dove ciascuno si sente a casa. Contro ogni discriminazione».

 

“Healthy Lifestyle in Youth”: il progetto targato Enjoy al vaglio della Commissione europea

Ramon Boselli, Amministratore Delegato di Enjoy

Da Cernusco sul Naviglio alla Commissione Europea. Enjoy ha depositato il primo progetto “Healthy Lifestyle in Youth” tramite l’affiliazione ad ESPI (European Platform for Sport Innovation) e con l’appoggio della University of Debrecen (Ungheria), Varala Sport (Finlandia) e OPES (Italia).

Il Programma

Healthy Lifestyle in Youth è un progetto che mira a migliorare lo stile di vita dei giovani attraverso lo sport e avvicinarli all’allenamento fitness per farne capire i benefici sotto il profilo psicologico, fisico e anche sociale.

Un programma che è la prosecuzione di una filosofia di Enjoy, che già nel passato si era confrontato con il binomio giovani-sport, organizzando lezioni con le classi quarte e quinte dell’ITSOS Marie Curie di Cernusco sul Naviglio con lo scopo di presentare il fitness praticato in palestra come una vera e propria attività sportiva.

«Questo passo dimostra ancora una volta che Enjoy non è un semplice centro sportivo  – ha dichiarato Ramon Boselli, amministratore delegato di Enjoy Center –   ma vuole e deve essere sempre in linea con i tempi, migliorare le proprie capacità e aperta a continue opportunità».

In attesa del responso

Ora in Enjoy aspettano il responso della Comunità europea che, se dovesse essere positivo, significherà il finanziamento del progetto che inizierà a svolgersi proprio nel centro Enjoy di Cernusco sul Naviglio sotto la guida dei professionisti della società.

Indipendentemente da ciò che la Commissione Europea deciderà – ha aggiunto Boselli – mi sento di ringraziare tutti coloro che hanno contribuito fino a questo punto al progetto: è stato un ottimo lavoro di squadra, hanno confezionato un lavoro corposo e dai contenuti importanti».

Migliorare gli spazi esterni delle scuole: a Cernusco la Giunta ha approvato 3 progetti

Immagine del profilo Facebook del Sindaco Ermanno Zacchetti

Una nuova pavimentazione antitrauma, la ristrutturazione del centro cottura della scuola di via Don Milani, una nuova superficie per il campo da basket all’aperto. Quest’estate a Cernusco i «compiti delle vacanze» non occuperanno solo i ragazzi: verranno svolti infatti una serie di interventi dedicati alle scuole e alla loro ristrutturazione, per un investimento complessivo di 88mila euro.

Una serie di modifiche e di novità per rendere le scuole più sicure e ‘connesse’

Lunedì 21 giugno la Giunta ha approvato il piano per i lavori dedicati alle scuole cernuscesi. Gli interventi prevedono:
-La sostituzione della ghiaia nell’area giochi della scuola di via Lazzati con una pavimentazione antitrauma;
-L’installazione di una superficie in resina spatolata sportiva sul campo da basket di fianco alla palestra di via Don Milani;
-la ristrutturazione dello spazio esterno del centro cottura della scuola di via Don Milani. Il Sindaco Ermanno Zacchetti ha spiegato l’utilità dell’intervento, dato che questo centro cottura opera anche per le altre scuole di Cernusco e per i servizi comunali destinati a categorie fragili.
Sono questi i progetti approvati fino ad oggi, ma il Sindaco ha già anticipato che non saranno gli unici interventi che coinvolgeranno gli istituti scolastici di Cernusco.
«Quali saranno gli altri ‘compiti per le vacanze’ che vogliamo consegnare per l’inizio del nuovo anno scolastico-ha spiegato il Sindaco-? Ho già detto dell’atteso spostamento dei locali mensa nel plesso di via Manzoni dal sotterraneo al piano rialzato; poi, completeremo la riqualificazione della soletta in laterocemento dei soffitti della scuola di via Mose Bianchi; ancora, installeremo le telecamere di sorveglianza esterna nelle scuole di via don Milani e via Lazzati; infine, porteremo la fibra ottica in tutti i plessi scolastici».

A Cernusco sul Naviglio arriva Elena Cattaneo

Nel cortile d’onore di Villa Greppi a Cernusco sul Naviglio si terrà, lunedì 28 giugno alle 21.00, la presentazione del libro “Armati di scienza”, ultima fatica della scienziata e senatrice a vita Elena Cattaneo, nell’ambito della serata dedicata al tema “Covid-19-salute-etica-ricerca. Perché dobbiamo essere informati”. 

Una serata con l’autrice

Elena Cattaneo è una farmacologa, biologa, accademica e senatrice italiana. Nota per i suoi studi sulla malattia di Huntington e per le sue ricerche sulle cellule staminali, è stata nominata senatrice a vita il 30 agosto 2013, la più giovane nella storia della Repubblica Italiana e la terza donna dopo Camilla Ravera e Rita Levi-Montalcini. Vive a Brugherio dalla fine degli anni Ottanta. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili. La prenotazione è consigliata, chiamando il numero 02/9278300 o scrivendo a biblioteca@comune.cernuscosulnaviglio.mi.it.

Nel 2020 in città per parlare di ingegneria genetica

Non è la prima volta che Elena Cattaneo è relatrice a Cernusco sul Naviglio. Nel 2020 ha aperto ciclo di conferenze scientifiche – Scienza e futuro dell’umanità – che hanno affrontato diversi temi: dall’ingegneria genetica, al fitorisanamento fino all’intelligenza artificiale.

Augusta Brambilla

E’ il cernuschese Simone Romagnoli il nuovo coordinatore nazionale dei Giovani Acli

Il cernuschese Simone Romagnoli  è il nuovo coordinatore nazionale dei Giovani delle Acli, votato all’unanimità dai delegati durante l’ultima sessione del congresso nazionale a Roma. Classe 1996, Romagnoli ha già rivestito il ruolo di coordinatore dei giovani delle Acli milanesi. In questa veste, lo scorso novembre, era stato tra i promotori dell’appello “Un lavoro per tutti. Costruiamo insieme l’Europa di domani”, inviato al Parlamento Europeo per chiedere misure importanti e coraggiose a favore delle giovani generazioni attraverso il Next Generation Eu.

All’impegno sociale, nel 2017 si è aggiunto anche quello politico, con la candidatura nelle fila di Vivere Cernusco durante le ultime elezioni amministrative del 2017 di Cernusco sul Naviglio.

I giovani delle Acli come una squadra di rugby 

«Ci attendono grandi sfide, e come giovani dovremo essere pronti – ha dichiarato Simone Romagnoli – Il mio sogno è poter pensare ai Giovani delle Acli capaci di muoversi nella storia come una squadra di rugby, l’unico sport in cui per arrivare alla meta i giocatori sono obbligati a passare la palla indietro, dove nessuno può vincere da solo e dove la parola più importante che si insegna subito, anche ai più piccoli, è sostegno. Un ringraziamento a Giacomo Carta per il lavoro svolto in questi anni. Ora – ha aggiunto –, per arrivare a meta, e dare il nostro contributo di innovazione a tutta l’associazione, dobbiamo partire dal basso, farci conoscere nei luoghi di aggregazione, come le università, e incidere anche nella vita politica delle nostre comunità».

Cernusco, scuola di via Manzoni: iniziati i lavori per lo spostamento della mensa

Ph: Ermanno Zacchetti/ Facebook

Con la fine delle lezioni è ormai una tradizione l’inizio dei lavori nei plessi scolastici. A Cernusco Sul Naviglio per il 2021 i più corposi riguardano lo spostamento dei locali dedicati alla mensa, dal seminterrato al piano rialzato. Un intervento che non era stato possibile eseguire l’anno scorso – quando nel plesso erano stati investiti circa 300.000 euro per diversi interventi come il completamento del rifacimento dei bagni –  a causa delle incertezze sugli spazi in vista della ripresa delle lezioni durante una pandemia.

Il sindaco Zacchetti: «Intervento molto atteso»

«Dal termine delle lezioni dello scorso martedì, gli operai comunali e il personale scolastico sono intervenuti per liberare dagli arredi scolastici gli spazi interessati, in modo che la ditta incaricata possa iniziare gli interventi – ha scritto il sindaco Ermanno Zacchetti – Come quello dei bagni, anche questo è un intervento molto atteso: lo spostamento – ha proseguito – consentirà da subito di migliorare la qualità del tempo mensa degli studenti e, una volta definito il secondo lotto di interventi per ristrutturare gli spazi del seminterrato lasciati liberi dalla stessa mensa, riorganizzare gli spazi laboratorio della scuola»

Cernusco, un evento organizzato in occasione del compleanno di Patrick Zaki

Mercoledì 16 giugno Patrick Zaki compie 30 anni, ma il suo compleanno lo passerà in un carcere egiziano. Per non abbassare l’attenzione sulla vicenda del ricercatore egiziano che studiava all’università di Bologna, arrestato nel febbraio 2020 con l’accusa di propaganda sovversiva, il Comune di Cernusco sul Naviglio ha organizzato un evento il 16 giugno alle ore 18.30 a Villa Greppi, con la presenza di Marco Vassalotti, autore del libro dedicato a Patrick Zaki “Voglio solo tornare a studiare”.

La cittadinanza onoraria

Cernusco da tempo ha sollevato l’attenzione sulla detenzione del ricercatore egiziano. Un crescendo che ha portato, nel giugno 2020, il Consiglio comunale a impugnare l’Amministrazione a conferirgli la cittadinanza onoraria.

Una strategia adottata da molti Comuni italiani per non abbassare l’attenzione, per non spegnere i riflettori. Diversi sindaci della Martesana si erano detti anche favorevoli al conferimento della cittadinanza italiana a Patrick Zaki, proposta dall’Università di Bologna.

«Auspico che l’Italia chieda con forza il rispetto dei diritti umani. Nessuno può essere condannato perché pensa e immagina un mondo diverso» aveva dichiarato la sindaca di Pioltello Ivonne Cosciotti. All’appello aveva risposto anche il sindaco di Segrate Paolo Micheli. «Zaki è nostro fratello, figlio, amico e deve essere libero. Libertà e Verità, per Patrick, per la civiltà – aveva aggiunto – Lo rivogliamo presto a casa, in Italia». 

Lo steso sindaco di Cernusco sul Naviglio Ermanno Zacchetti si era detto favorevole, chiedendo «il ritorno al più presto di Patrick dai suoi familiari e amici».

Katia Follesa e Angelo Pisani a Cernusco sul Naviglio: cosa stanno realizzando?

Foto del profilo Facebook del Sindaco Ermanno Zacchetti

Qualche giorno fa i due comici Katia Follesa e Angelo Pisani sono stati visti a Cernusco sul Naviglio occupati in quello che sembrava un set. Non c’è da stupirsi e anche il Sindaco Ermanno Zacchetti l’ha spiegato: «Capita di frequente di notarne camminando in città e imbattersi in volti conosciuti del mondo dello spettacolo. Parchi o ville storiche, piazze o esercizi commerciali, la nostra Cernusco è scelta per essere la scenografia di sitcom, video musicali o produzioni artistiche».

Cernusco, da sempre sotto i riflettori

Non è certo la prima volta che Cernusco sul Naviglio viene scelta come luogo ideale per delle riprese. Già nel 2019 infatti, i rapper Gemitaiz e Madman, insieme a Mahmood, vincitore di Sanremo 2019, avevano scelto il quartiere Tre Torri per girare il videoclip di “karate” (regia di Fabrizio Conte).

Nel 2017 erano stati “avvistati” altri due cantanti molto famosi: anche J-Ax e Fedez infatti avevano infatti scelto la città come sfondo per un loro videoclip.

Non solo rap: anche le Iene erano state a Cernusco, ma per ragioni molto meno “artistiche”

Si ricorda ancora l’aspra bagarre che aveva coinvolto la precedente amministrazione comunale e Le Iene, che avevano girato un servizio riguardante la tutela di tre minori. Lo scontro tra l’Amministrazione e il noto programma era stato talmente duro da finire con una querela da parte del Comune.

Cosa ci fanno perciò Katia Follesa e Angelo Pisani a Cernusco? Come ha detto il Sindaco: «Lo scopriremo insieme, ma solo in autunno».

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