venerdì, 17 Settembre 2021

“Europa e donne: a che punto siamo?”

In occasione dell’imminente giornata delle donne e data la mai quanto ora attuale  necessità di allargare i propri orizzonti nella discussione dei diritti delle donne, l’Udi Donne di oggi Cernusco e Martesana ha organizzato un evento online con l’onorevole Patrizia Toia, che è possibile recuperare su Facebook, per discutere sulla posizione e i diritti delle donne all’interno dell’UE.

Una politica di eguaglianza

«Le donne devono essere grate all’Europa – ha spiegato l’Onorevole Patrizia Toia durante il suo intervento – che ha promosso una politica di uguaglianza, che ha portato a una parità di trattamento e ha promosso attività di azioni positive di recupero dello svantaggio. Ad essere europee abbiamo solo vantaggi».

UE e violenza sulle donne

L’Unione Europea ha sottoscritto, nel maggio del 2011, la Convenzione di Istanbul sulle prevenzione e la lotta contro la violenza sulle donne e la violenza domestica. «E’ un punto chiave, a cui l’Unione Europea tiene molto, e su cui è importante lavorare, insieme ai problemi del congeto parentale e della possibilità per le donne di raggiungere alte cariche lavorative» ha detto l’Onorevole.

Occupazione e donne: Von der Leyen e Merkel due esempi chiave

L’Onorevole Toia ha spiegato che la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen e Angela Merkel, che è stata Presidente del Consiglio europeo e che ha garantito l’istituzione del recovery plan, hanno promosso un’ Europa «che puntasse meno al rigore e più all’espansione e alla condivisione». Questo contributo non ha che sottolineato la preparazione delle donne che ricoprono cariche politiche e la necessità di permettere a chiunque lo voglia una carriera sempre più in ascesa. «La crisi lavorativa quest’anno ha toccato molto l’Italia, ma anche l’Europa ha subìto un duro colpo – ha sottolineato – Bisogna agevolare le donne che quest’anno si sono ritrovate senza lavoro».

Mutilazioni genitali femminili

Toia ha raccontato che 600mila tra donne e bambine in Europa hanno subìto questo trattamento, nonostante sia un reato. Questo dimostra il bisogno di promuovere azioni di informazione, di collaborazione con paesi e ONG, perché «nonostante se ne parli da tanto, il problema sembra attualmente dimenticato».

Giada Felline

Pioltello: a Cascina Dugnana apre “Spazio alla Disabilità”

Federico Dirito, Antonella Busetto, Monica Lodato
Prende il via a Cascina Dugnana il progetto “Spazio alla disabilità“, un servizio rivolto a minori e famiglie la cui funzione si spiega con le parole dell’Assessora ai Servizi sociali Antonella Busetto «Non si tratta di un semplice “sportello” informativo e burocratico, ma di un servizio specialistico che prevede diversi step, dai colloqui iniziali a incontri e attività con psicologi, psicopedagogisti e altre figure con competenze specifiche».

Il servizio

Il servizio prevede percorsi personalizzati di ascolto, orientamento e assistenza, con attività che si svolgono nei locali attrezzati della Cascina Dugnana, grazie agli specialisti della Cooperativa Casa Filippide e alla collaborazione dell’Area Disabilità del Comune di Pioltello. «Il progetto prevedeva anche attività a domicilio: l’emergenza Covid ha rinviato questa opportunità ma abbiamo predisposto uno spazio alla Cascina Dugnana dove le famiglie saranno accolte con tutti gli accorgimenti in tema di sanificazioni e privacy – ha spiegato l’Assessora – si tratta di un percorso mirato, innovativo, che abbiamo deciso di avviare rendendoci conto del disorientamento di molti genitori di bambini o ragazzi con disabilità, specialmente nel momento di avvio dei percorsi scolastici: “Spazio alla Disabilità” è un progetto che promuove l’accompagnamento delle famiglie con interventi concreti e una consulenza che serva anche a far emergere le tante energie che si trovano nelle famiglie stesse. Il Comune c’è, al loro fianco, e lavoriamo per mettere in campo iniziative anche innovative, come questa, per orientarle e supportarle in base ai bisogni esistenti ed emergenti».

Per ricevere maggiori informazioni sul servizio è necessario mettersi in contatto con gli uffici comunali al numero 02-92366109.

Ape d’Oro 2020: a Segrate premiati i medici di base

medici di base

In attesa di poter organizzare una cerimonia in presenza, il Comune di Segrate ha reso noti i nomi dei cittadini che verranno insigniti dell’Ape d’Oro, il riconoscimento che da vent’anni premia i segratesi che si sono distinti per l’impegno, la passione o l’eccellenza raggiunta in un particolare ambito. Fra i cittadini premiati per questa edizione spiccano i medici di base della città, che durante l’emergenza sanitaria e il periodo del lockdown sono sempre stati in prima linea nella cura dei propri assistiti e nella gestione della pandemia.

«Premiati il sacrificio e la dedizione al lavoro»

Le numerose candidature pervenute in Comune per l’edizione 2020 dell’Ape d’Oro sono state vagliate da una commissione composta da sette membri: il Sindaco Paolo Micheli, Enza Orlando (presidente onorario dell’Associazione di Promozione Sociale D come Donna), Luigi Parodi (giornalista di San Felice), Franco Curcio (Presidente Acli Segrate), Pierl Luigi Sarzi Sartori (Presidente dell’associazione ASD Alba Segrate), Laura Orsenigo (giornalista di Milano 2), Emanuela Ronzone (cittadina attiva del quartiere di Novegro).

«L’edizione di quest’anno – ha commentato il Sindaco – vede riconosciuti gli uomini semplici che nella loro vita sono ‘civil servants’, che si mettono a completo servizio della nostra Comunità. Uomini e donne che in ogni ambito con il loro contributo la rendono grande e vivace. E vede premiato anche il sacrificio e la dedizione nel lavoro per la tutela della salute e del benessere dei cittadini, anche a rischio della propria vita».

Le Api d’Oro

Giancarlo Sella

Il primo cittadino selezionato per l’Ape d’Oro è Gianfranco Stella, noto su tutto il territorio della Martesana per i numerosi interventi di salvaguardia del patrimonio storico, artistico e ambientale.

«Per aver profuso in oltre trent’anni di impegno civile, energie, passione ed entusiasmo – si legge nella motivazione del Comune –, un contributo rilevante alla comunità segratese non solo creando occasioni di conoscenza, tutela e valorizzazione del patrimonio storico, artistico, architettonico e ambientale, ma educando i cittadini e con loro anche gli amministratori a costruire e preservare quell’identità cittadina che, come lui fermamente crede… “solo chi conosce ama” e che “ciascuno di noi è chiamato a custodire».

Enzo Migliorati

Benemerenza cittadina anche a Enzo Migliorati (classe 1928), fondatore del primo giornale della città – Segrate Oggi – e punto di riferimento per tutti i residenti di Novegro.

«Uomo e cittadino modello che ha interamente indirizzato le proprie passioni e il proprio entusiasmo per “fare grande” la Comunità con grinta e forza di volontà, rendendo sempre migliore il suo quartiere. Per l’encomiabile dedizione al servizio della collettività, per essere presidio e rassicurazione sociale per il nostro territorio».

Pino Massa

L’Ape d’Oro alla Memoria va a Pino Massa, allenatore della prima squadra di calcio della Città di Segrate, scomparso l’11 maggio scorso lasciando un vuoto inimmaginabile in tutte le persone a lui vicine.

«Profondo conoscitore del calcio e ottimo allenatore, ma prima di tutto uomo dotato di grande capacità di ascolto, condivisione e rispetto. Persona e atleta che ha vissuto e ha fatto vivere il vero sport inteso come unione, collaborazione, crescita, determinazione, forza di volontà e desiderio di raggiungere obiettivi comuni, insieme, per mano, aiutandosi e sacrificandosi l’uno per l’altro. Persona amata da tutti e diventata “segratese”, fiera di essere diventato parte della comunità cittadina e con i colori gialloblù nell’anima».

Fausta Fraschini

Riceve l’Ape d’Oro anche Fausta Franchini, anno 1942, per anni attiva alla parrocchia del Villaggio Ambrosiano.

«Per il suo impegno e il suo spirito di servizio, sempre finalizzati a favorire l’aggregazione e la crescita sociale, prezioso punto di riferimento e di sostegno non solo per l’attività parrocchiale della chiesa del Villaggio Ambrosiano, ma anche per l’intera comunità, dai più piccoli alle famiglie».

Infine, un’Ape d’Oro anche a tutti i medici di medicina generale di Segrate, che durante i mesi più acuti dell’emergenza hanno rappresentato un punto di riferimento imprescindibile per diversi cittadini.

«Per l’impegno quotidiano a tutela e supporto di quelli che sono tra i principali diritti dei cittadini: la salute e la cura. Per essersi egregiamente spesi e per essere ancora in prima linea in questi mesi di pandemia, non sottraendosi alla propria missione nonostante i pericoli, affrontando mille difficoltà anche sacrificando la propria vita per quella del prossimo».

Avis, Caritas e Croce Rossa: a Brugherio un weekend di volontariato

Sabato 12 e domenica 13 settembre a Brugherio sarà un fine settimana animato dalle iniziative delle associazioni del volontariato cittadino. L’Avis, la Caritas e la Croce Rossa presenteranno le loro proposte con l’obiettivo di avvicinare la comunità e far scoprire la bellezza di mettersi a disposizione degli altri.

Un appuntamento per tutti

Sabato 12 settembre dalle 15 alle 18 in piazza Roma e Domenica 13 settembre dalle 14 alle 18 al Parco Increa arriva il coloratissimo ape car dell’AVIS – prestato dall’Avis Monza -, insieme ai gazebo dell’associazione.

Sabato 12 settembre la Caritas organizza una raccolta solidale di materiale scolastico che sarà destinato alle famiglie più in difficoltà della città. L’appuntamento è fissato davanti al Supermercato Bennet.

Domenica 13 settembre si potrà dare una mano alla Croce Rossa, nella sede di via Oberdan 83, con l’acquisto di capi di abbigliamento nuovi, mai usati, donati da alcuni commercianti della città. Il ricavato della vendita servirà a sostenere le attività dell’associazione.

Volontario e operatore di trasporto

Per chiunque voglia mettersi al servizio del prossimo, lunedì 14 settembre alle 21.00 la sezione della Croce Bianca di Brugherio, nella sede di viale Brianza 8, darà avvio al nuovo corso “TSS – Trasporto Sanitario Semplice” per ottenere la qualifica di volontario e operatore di trasporto sanitario semplice della Croce Bianca.

Il corso durerà 16 ore e si svolgerà dal 14 al 28 settembre, ogni lunedì, mercoledì e venerdì alle 21.00, in presenza e in totale sicurezza, nel rispetto dei protocolli sanitari di contenimento della diffusione del contagio da Covid-19.

Per avere maggiori informazioni è possibile contattare il numero di telefono 039/28.73.606, scrivere una email all’indirizzo formazione@crocebiancabrugherio.org o consultare la pagina Fb della Croce Bianca.

 

Augusta Brambilla

Elio e PizzAut insieme per parlare di autismo

A sinistra Nico Acampora, a destra Elio

Luci più basse, niente suoni forti, priorità alle casse e personale appositamente formato: queste sono soltanto alcune delle caratteristiche che distingueranno il nuovo supermercato Coop autism-friendly, inaugurato ieri – martedì 8 settembre – a Monza.

Alla cerimonia di presentazione del progetto non poteva mancare Nico Acampora, fondatore di PizzAut, l’associazione che la scorsa primavera avrebbe dovuto aprire a Cassina de’ Pecchi il primo ristorante in Italia interamente gestito da ragazzi autistici. Insieme a lui c’era anche Elio, leader del gruppo Elio e le storie tese e anch’egli padre di un ragazzo affetto da autismo.

«In Italia non c’è nulla per l’autismo»

L’inaugurazione del nuovo supermercato è stata un’occasione unica per accendere i riflettori sul tema dell’autismo, in particolare sulle modalità di accesso al lavoro per tutti coloro che sono affetti da questo disturbo.

«In Italia non c’è nulla per l’autismo ed è per questo che io mi incazzo», ha denunciato l’artista Elio in un’intervista al Corriere della Sera. «Il numero è in crescita e oggi un nato ogni 70 ha questa sindrome, sono numeri pazzeschi». In particolare, il cantante ha ricordato che in Italia esiste una legge che prevede servizi per tutti, ma viene spesso disattesa, costringendo le persone autistiche ad affidarsi alle iniziative dei privati.

«Io mi considero un privilegiato – ha proseguito l’artista –, ma mi spendo perché tutti i bambini autistici avrebbero un futuro migliore se solo potessero accedere a tutti i servizi e alle cure previste per legge».

L’inaugurazione del nuovo supermercato ha visto la partecipazione anche di Nico Acampora, che con i suoi ragazzi di PizzAut ha preparato il pranzo a tutti i presenti. La sua associazione, inoltre, ha supportato fin dall’inizio l’iniziativa di Coop e nelle prossime settimane si occuperà della formazione di 4500 addetti vendita.

«La normalità dev’essere inclusiva, è una questione di civiltà – ha spiegato Acampora –. Avremo fatto una piccola rivoluzione quando non ci sarà più bisogno di Coop o PizzAut».

Un tour nei luoghi più inclusivi di Milano: PizzAutoBus è pronto a partire

La pandemia da Covid-19 avrà anche costretto i ragazzi di PizzAut a rinunciare all’apertura del nuovo ristorante, ma non ha certo fermato il loro entusiasmo. In attesa che la nuova pizzeria di Cassina de’ Pecchi interamente gestita da ragazzi autistici possa finalmente aprire le porte al pubblico, Nico Acampora e i suoi ragazzi hanno ideato PizzAutoBus, un food truck che permetterà all’associazione di sfornare le proprie pizze in tutti i luoghi che ne faranno richiesta.

Una pizzeria itinerante, grazie a cui i ragazzi dell’associazione sono riusciti a fare di necessità virtù, reagendo al periodo di difficoltà con un’idea brillante e innovativa. Il PizzAutoBus permetterà ai ragazzi di diffondere il proprio marchio e la propria unicità in tutti i luoghi più inclusivi della zona, promuovendo occasioni di incontro e di ritrovo per le comunità ospitanti.

Il nuovo mezzo è stato consegnato a Nico Acampora – fondatore del progetto PizzAut – nella giornata di oggi, giovedì 9 luglio, e a breve inizieranno anche i contatti con i Comuni e le realtà associative che vorranno ospitare l’iniziativa.

Tra i primi a lodare il nuovo progetto dei ragazzi di PizzAut c’è anche Paolo Limonta, assessore all’edilizia scolastica del Comune di Milano.

«Nico Acampora e i ragazzi di PizzAut non sono di quelli che si fermano di fronte agli ostacoli», ha scritto Limonta sulla propria pagina Facebook. «L’emergenza sanitaria gli ha impedito di aprire la loro pizzeria nel milanese. E allora loro cosa fanno? Allestiscono una pizzeria itinerante che attraverserà tutti i luoghi che vogliono essere davvero inclusivi e che considerano la diversità una ricchezza enorme per la crescita delle comunità. E a Milano – ha aggiunto – questi luoghi sono davvero tantissimi. Cominciamo a organizzare occasioni e appuntamenti in giro per la città. Anche perché la pizza che sfornano è davvero buona…».

1870-2020: Cassina de’ Pecchi compie 150 anni

Il 9 giugno 1870 – esattamente 150 anni fa – un decreto regio firmato da Vittorio Emanuele II stabiliva l’accorpamento del comune di Sant’Agata Martesana a quello di Cassina de’ Pecchi. L’entrata in vigore sarebbe avvenuta solo a partire dal mese di settembre del 1870, ma è lecito considerare il 9 giugno di quell’anno come data di nascita effettiva del comune di Cassina de’ Pecchi così come lo conosciamo oggi.

Un nuovo comitato

Per festeggiare al meglio l’importante ricorrenza, nelle scorse settimane è nato il Comitato Cassina 150, che assieme alle diverse associazioni cassinesi e all’amministrazione comunale si occuperà di organizzare le celebrazioni.

Il comitato, che già si è dotato di un sito web e di una pagina Facebook, è composto principalmente da accademici, docenti universitari ed esperti di storia contemporanea, in particolare della storia di Cassina de’ Pecchi.  I membri sono: Alfredo Canavero, Professore di Storia Contemporanea all’Università di Milano; Maria Rosa Gessa, bibliotecaria e scrittrice; Arnaldo Ganda, Professore di Bibliografia e Biblioteconomia presso l’Università di Parma e Marco Soresina, anche lui professore di Storia Contemporanea alla Statale di Milano.

Il Presidente del Comitato è Francesco Cau, cassinese dal 2011 e grande appassionato di storia locale.

«È un momento davvero importante per il nostro paese – ha dichiarato Cau – e merita di essere celebrato nel migliore dei modi coinvolgendo tutto il tessuto sociale e associativo che opera nel nostro territorio, insomma tutta la popolazione di Cassina. Purtroppo – ha aggiunto – siamo ancora nel mezzo della pandemia causata dal Covid-19, ma celebrare i 150 anni di Cassina sarà sicuramente il modo migliore per riunire di nuovo la nostra comunità, riscoprendo così il nostro passato, valorizzando il nostro presente e progettando il nostro futuro».

Il sito internet e la pagina Facebook del Comitato saranno aggiornati periodicamente con tutte le notizie sui festeggiamenti che si terranno in città.

Raccolta alimentare: i Lions di Cologno al fianco delle famiglie in difficoltà

Un invito alla solidarietà e al sostegno dei più fragili. Nelle scorse settimane, il Lions Club di Cologno Monzese ha dato il via a una raccolta di prodotti alimentari a lunga conservazione, da destinare alle famiglie e ai cittadini in situazione di difficoltà economica.

Un aiuto costante alla comunità

L’iniziativa è stata organizzata dalla sezione di Cologno Monzese del Lions Club, una realtà che opera in diversi paesi della Martesana per offrire un incessante servizio di supporto alla comunità. Tra i servizi offerti ci sono il service oftalmico, l’addestramento di cani guida per non vedenti, la raccolta di occhiali e non solo. Con la recente emergenza sanitaria di Coronavirus, i Lions di tutta Italia si sono impegnati in prima linea per non far mancare la propria rete di servizi e iniziative a tutela dei più deboli, tanto da ricevere l’apprezzamento del Presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati e del Direttore della Protezione Civile Angelo Borrelli.

Come aiutare?

Per partecipare alla raccolta alimentare basta comprare prodotti come pasta, riso, olio, cibo in scatola, omogenizzati per bambini o qualunque altro tipo di alimento a lunga scadenza. I prodotti potranno essere depositati ogni lunedì, mercoledì o venerdì dalle ore 16.00 alle ore 17.30 presso la sede Lions/UTE di via Milano 3, a Cologno Monzese.

La solidarietà digitale ai tempi del Coronavirus

Connessione internet senza limiti, piattaforme digitali di smart working, riviste gratuite e non solo. Anche la Martesana – insieme a tutto il resto d’Italia – è stata oggetto di restrizioni e provvedimenti imposti dal Governo per contenere la diffusione del Covid-19. Grazie alla solidarietà digitale, però, sono tanti gli istituti, le associazioni e le piccole comunità locali che sono riusciti a proseguire le proprie attività, sfruttando i nuovi strumenti forniti dalle nuove tecnologie.

Da emergenza a opportunità

Con la recente iniziativa di solidarietà digitale, promossa dal Ministero per l’Innovazione Tecnologica, tante realtà hanno potuto aprirsi al mondo del web e scoprire le infinite potenzialità offerte dall’ambiente digital.

È il caso ad esempio di alcune associazioni del territorio che, attraverso l’uso di Zoom – una piattaforma di incontro e collaborazione da remoto – hanno potuto proseguire le proprie attività. Un altro esempio viene invece dal centro sportivo Enjoy di Cernusco sul Naviglio che, per far fronte alla chiusura delle proprie strutture, ha deciso di proporre video gratuiti di attività motorie adatte anche all’ambiente domestico.

Un’altra soluzione è stata adottata dalle biblioteche del sistema Biblioclick, che hanno reso disponibili gratuitamente – attraverso la propria piattaforma – migliaia di quotidiani, riviste, libri e video.

Insomma, la situazione di emergenza ha causato enormi danni economici ad alcuni settori, ma ha avuto anche il merito di far scoprire a molte comunità locali i vantaggi forniti dall’ambiente digitale.

La solidarietà delle grandi imprese

Con esercizi commerciali ed edifici pubblici chiusi al pubblico, il Ministero per l’Innovazione tecnologica e la Digitalizzazione ha avviato l’iniziativa di solidarietà digitale, attraverso cui imprese e associazioni possono mettere a disposizione servizi online gratuiti. In pochi giorni sono state moltissime le aziende che hanno risposto presente all’appello del Governo. Ecco alcuni dei servizi che sono stati attivati.

SCIENZA EXPRESS

Scienza Express Edizioni mette a disposizione sul proprio sito web attività, esperimenti e laboratori da svolgere a casa con bambini e ragazzi.

AMAZON

Amazon offre gratuitamente webinar di formazione – della durata di un’ora e trenta – per i docenti della scuola primaria e secondaria.

VODAFONE

Vodafone Business ha deciso di facilitare imprese, partite IVA e istituzioni nell’adozione del lavoro da remoto mettendo a disposizione un mese illimitato di connessione dati su tutte le SIM voce.

IL SAGGIATORE

Ogni due giorni la casa editrice Il Saggiatore distribuirà gratuitamente un ebook del suo catalogo, così da poter esplorare il mondo della cultura pur rimanendo in casa.

PAGINE MEDICHE

Il sito Pagine Mediche ha sviluppato un chatbot gratuito che, a partire dalle linee guida del Ministero della salute, risponderà gratuitamente a tutte le domande relativi ai sintomi del Coronavirus e ai comportamenti da adottare.

TRECCANI SCUOLA

L’istituto dell’Enciclopedia Italiana Treccani ha messo a disposizione gratuitamente l’intera offerta di contenuti e strumenti della propria piattaforma di didattica digitale.

ZEITGROUP

Una soluzione cloud per risolvere il problema della timbratura di presenza per chi lavora da remoto. Un comodo servizio accessibile da computer o tramite lo smartphone, aggiornato in tempo reale.

Per consultare l’elenco completo delle aziende che hanno aderito all’iniziativa di solidarietà digitale, clicca qui.

Il Cag Lime di Pessano prende parte alla Civil Week

Una settimana di promozione della cittadinanza attiva, in cui sperimentare azioni collettive e condividere buone pratiche di economia civile. È la Civil Week, l’evento proposto da Buone Notizie del Corriere della Sera insieme al Forum del Terzo settore, ai Centro Servizi Volontariato di Milano, a Fondazione Triulza e alle Fondazioni di comunità milanesi.

Pessano risponde “presente”

Anche il Centro di Aggregazione Giovanile Lime di Pessano con Bornago parteciperà all’iniziativa attraverso alcune azioni che vedranno protagonisti proprio i ragazzi del paese che frequentano il Centro.

Venerdì 6 marzo si terrà una biciclettata per andare a conoscere i “colleghi” del CAG Geko di Bussero. Un’iniziativa resa possibile anche dall’accordo Spazio Giovani Martesana, che mette in rete i CAG del territorio.

Sabato 7 marzo spazio invece all’evento Mettiamoci in gioco, un torneo rivolto a tutta la cittadinanza che si terrà proprio al CAG Lime.

Durante l’evento «verrà data voce agli stimoli raccolti sul territorio di Pessano con Bornago nel mese di febbraio – ha spiegato l’assessore Giuliana Di Rito in una nota rivolta alle famiglie -, rispetto a come migliorare la vita sul proprio territorio, attraverso la messa in condivisione di idee e azioni di cittadinanza attiva».

La Civil Week

La Civil Week – che si terrà dal 5 all’8 marzo a Milano e in molti paesi dell’area metropolitana – ha l’obiettivo di coinvolgere le realtà del Terzo Settore con oltre 100 eventi diffusi su tutto il territorio.

L’evento è dedicato alla solidarietà e all’economia civile e punta a raccontare un modo nuovo di essere cittadini, attraverso eventi, incontri, dibattiti e feste volti a promuovere le buone pratiche di cittadinanza attiva.

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