venerdì, 30 Luglio 2021

Carugate: un murales per dire no alla violenza sulle donne

Un murales come testimonianza, un grido in sostegno alla lotta contro la violenza sulle donne. È questa l’idea che si è concretizzata in un vero e proprio evento sabato 10 luglio al Parco Centro di Carugate. Una proposta avanzata dal CAG locale “Epicentro” e dal forum giovani “Principio Attivo” che ha coinvolto tutta la cittadinanza.

Matteo Sorice: «Un invito alla cittadinanza per lasciare il segno»

Matteo Sorice, responsabile del centro di aggregazione giovanile di Carugate ha spiegato l’iniziativa: «Questo evento nasce dalla voglia di portare avanti una campagna presentata lo scorso novembre. Abbiamo così deciso di invitare tutta la cittadinanza a partecipare attivamente alla realizzazione del murales con la scritta Carugate dice NO, insieme agli street artist Sobre e Beks. Chiunque, dai bambini agli adulti, potevano lasciare la loro ‘impronta’ poggiando le loro mani dipinte di bianco sul muro».

Un evento senza colore politico 

Presenti all’evento di sabato 10 luglio molti cittadini, dai più piccoli agli adulti. Tra questi, anche diversi rappresentanti dei gruppi politici di Carugate: un gesto importante, che ha sottolineato l’importanza di un’iniziativa senza ‘colori politici’, da sostenere attivamente con la speranza di sensibilizzare il proprio comune.

Giro d’Italia donne: il video della gara in Martesana


Servizio video di Margherita Motta e Giada Felline

La 32ª edizione del Giro d’Italia Donne è passata dalla Martesana, martedì 6 luglio. La carovana rosa partita da Piazza Affari a Milano, percorrendo tutta via Palmanova, ha gareggiato per la 5° tappa sul circuito che ha attraversato i comuni di Bussero, Pessano con Bornago e Carugate, dove si trovava il punto d’arrivo. Un’organizzazione lunga e complessa, iniziata circa tre anni fa e che negli ultimi mesi ha coinvolto moltissimi volontari, coordinati dalla società ciclistica carugatese.

Ad accogliere le atlete all’arrivo anche il Sindaco di Carugate Luca Maggioni, che ha commentato così il grande evento «È una bella occasione dopo tanti mesi di sofferenza e di pandemia; quando tre anni fa avevamo cominciato a prendere contatti con l’organizzazione, non immaginavamo ci saremmo trovati in questa situazione. Credo che sia ancora più bello oggi, essere qui a vivere queste giornate di sport e di festa insieme, dopo i mesi che abbiamo passato».

Una bella giornata, dunque, all’insegna dello sport e del divertimento che ha coinvolto tanti cittadini, dai più grandi ai più piccoli e che ha visto arrivare al traguardo in volata la ventiduenne del team olandese Dms Lorena Wiebes. Emma Cecilie Jorgensen e Marianne Vos, hanno invece conquistato rispettivamente il secondo e il terzo posto nella gara.

 

 

Centro sportivo Carugate: la maggioranza contraria alle richieste della Commissione d’Indagine

Se lo scorso Consiglio comunale la presa d’atto della relazione della Commissione d’Indagine istituita per valutare l’inefficienza della Gestisport, incaricata di ristrutturare il centro sportivo di via Ginestrino, lasciava intravedere la concretizzazione delle proposte dell’opposizione, il Consiglio comunale del 29 giugno ha allontanato questa ipotesi: la mozione presentata non è stata accolta, e il Sindaco ha accusato una strumentalizzazione politica della questione.

Una storia lunga otto anni

Nel 2013 il Comune di Carugate aveva sottoscritto, insieme alla società sportiva Gestisport, una Convenzione per la gestione del centro sportivo comunale di via Ginestrino/via Fidelina. La Convenzione prevedeva una ristrutturazione degli spazi, mai completata. È stata così istituita una Commissione d’Indagine formata da alcuni Consiglieri comunali, per valutare le inadempienze della società e il rispetto del piano finanziario stipulato con la convenzione.

Dopo un’attenta analisi, la Commissione d’Indagine aveva presentato una relazione, cui era seguita una presa d’atto durante il Consiglio del 7 maggio. Le richieste della relazione sono state presentate in una mozione il 29 giugno e prevedevano: l’incarico di funzionari per l’accertamento di eventuali penali; l’istituzione di un coordinamento permanente tra i funzionari per un controllo preciso del rispetto delle tempistiche stabilite; un mandato, infine, alla commissione di bilancio e/o territorio per verificare annualmente il rispetto della Convenzione.

Il Sindaco ha accusato una strumentalizzazione politica 

«Di fronte a questa mozione-ha dichiarato il Sindaco Luca Maggionici troviamo profondamente in difficoltà. Sono state elencate tre richieste che da Sindaco di Carugate sono disponibile a valutare, sottoporre a ulteriore riflessione, ma non sono, come rappresentante dell’amministrazione guidata dal gruppo Pro Carugate, disponibile a votare in questa sede; è evidente la strumentalizzazione politica che avete voluto dare a questa Commissione di indagine».

Ronchi: «Non c’è nulla di polemico. Tutto quello che accade in consiglio comunale è politico»

«Come Consiglieri abbiamo lavorato seriamente alla stesura della relazione– ha dichiarato Roberta Ronchi di Insieme per Carugate-. Abbiamo scritto una serie di inadempienze che abbiamo trovato negli anni; per questo abbiamo ritenuto di segnalare la situazione alla Corte dei conti». Il Consigliere Galli ha trovato controproduttive le dichiarazioni del Sindaco: «L’altra volta si è preso atto della relazione che proponeva dei suggerimenti. Non capisco come la maggioranza che aveva preso atto e aveva firmato quella relazione adesso vada a bocciare una relazione di questo genere che, tra l’altro, introduce proposte funzionali a una buona amministrazione su questa vicenda. Al Sindaco dico che non votiamo lo stile politico, ma quello che c’è scritto nei tre punti finali. Se si vota contro, non si va contro lo stile politico del Pd, di Carugate in Movimento o Insieme per Carugate, si vota solo contro le tre richieste».

La mozione non è stata accolta dalla maggioranza, ma ci si chiede se la questione sia realmente chiusa.

Habitat Scenari Possibili: l’arte contemporanea al Centro Sportivo di Carugate

Ancora una volta Carugate sarà coinvolta nell’edizione 2021 di “Habitat Scenari Possibili” a cura dell’associazione culturale ILINX. Quest’anno saranno selezionati 3 progetti, di cui uno verrà realizzato nel Centro Sportivo comunale di Carugate in via del Ginestrino dal 7 all’11 settembre 2021.

“Habitat Scenari Possibili”

Il progetto “Habitat Scenari Possibili” è una sperimentazione artistica e culturale con l’ambizioso obiettivo di creare un museo a cielo aperto di arte contemporanea. Le opere realizzate nel corso delle sei edizioni precedenti sono state immaginate per creare senso di appartenenza dei cittadini verso il luogo dove vivono, oltre ad avvicinarli in modo innovativo verso l’arte contemporanea.

Il tema del 2021

Per la settima edizione dell’edizione il tema non poteva non essere il covid, ma in un’ottica di cura. «Cura. Avere cura, dare cura – si legge nel bando – Principio ristoratore per il paesaggio o per i fruitori. Principio di affezione e dedizione verso ciò che è intorno.
La situazione sociale e sanitaria attuale esorta a prendersi cura del prossimo. Un atto di positività e di speranza che le comunità locali possono accogliere».

Fino al 30 giugno le artiste e gli artisti possono proporre le loro opere partecipando al bando.

Carugate, Giro d’Italia donne: svelate le tappe in conferenza stampa

Immagine dalla Pagina Facebook di PGMSport

Si è svolta a Carugate il 3 giugno, Giornata Internazionale della Bicicletta, la presentazione del Giro d’Italia donne 2021, in cui sono state svelate le tappe della competizione che inizierà venerdì 2 luglio; tra queste anche la stessa Carugate, che ospiterà l’arrivo delle atlete da Milano il 6 luglio.

«Orgogliosi di vedere questo movimento femminile crescere sempre di più»: le parole del Presidente della FCI

L’incontro si è aperto con un breve intervento da parte di alcuni personaggi rilevanti all’interno dell’organizzazione del Giro d’Italia donne. Cordiano Dagnoni, Presidente della Federazione Ciclista Italiana ha dichiarato: «Noi della Federazione siamo orgogliosi di vedere come questo movimento femminile stia crescendo sempre di più. È un movimento che cresce non solo a livello qualititativo– ha spiegato Dagnoni- ma anche come riscontro di un’immagine che le donne portano nello sport».

Il Sindaco di Carugate Luca Maggioni ha poi ringraziato l’organizzazione della manifestazione sportiva: «Grazie al Giro d’Italia donne per aver organizzato qui la presentazione, ma grazie anche per aver scelto Carugate come un arrivo di una delle tappe (del giro, ndr)».

I due temi centrali della manifestazione: la valorizzazione della donna nello sport e sostenibilità

Raddoppio del montepremi, scelta di partnership e sponsor strategici (tra cui la RAI) che prediligono l’uso di materiali riciclati e riciclabili, purificatori d’aria per creare zone covid-free: al Giro d’Italia donne è stato organizzato tutto seguendo «due temi fondamentali– così ha spiegato Ginevra Cividini, responsabile Media Rights e Marketing PGMSport-: la valorizzazione della donna nel mondo dello sport e la sostenibilità ambientale».

Sono state svelate le 10 tappe

1022 km, 144 atlete: il Giro d’Italia donne ha mostrato quali saranno le dieci tappe che verranno attraversate dalle atlete, da venerdì 2 luglio a sabato 10 luglio. Eccole:

I tappa: Fossano-Cuneo (26,70 km di percorso)

II tappa: Boves- Frabosa Sottana, località Prato Nevoso (100.10 km)

III tappa: Ovada (135.00 km)

IV tappa: Formazza Fondovalle- Formazza, località riale, Cascata del Toce (11.20 km)

V tappa: Milano-Carugate (120.10)

VI tappa: Colico-Colico (155.00)

VII tappa: Soprazzocco di Gavardo-Puegnago del Garda, località Castello (109.60 km)

VIII tappa: San Vendemiano-Mortegliano (129.40 km)

IX tappa: Tavagnacco, località Feletto Umberto-Monte Matajur (122.64 km)

X tappa: Capriva del Friuli- Cormòns (113.00 km)

A Carugate riprendono gli appuntamenti letterari della rassegna “4 Aperitivi+1”

La Biblioteca di Carugate riprende l’iniziativa “4 Aperitivi+1”, giunta alla 15° edizione, in collaborazione con le librerie Coop del territorio e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune. Gli incontri si terranno il 5 e il 12 giugno,  in presenza, nel Cortile del Palazzo Comunale alle 17.00.

La lettura che apre a nuovi mondi

Il primo appuntamento della rassegna si terrà il 5 giugno alle 17 e vedrà la presenza di Alessandro Milan, milanese, classe 1970, giornalista e conduttore di programmi radiofonici di approfondimento su Radio 24, con la presentazione del libro “Un giorno lo dirò al mondo”(Mondadori).

Il libro è ispirato alla vicenda dell’italo-americano Derek Rocco Barnabei, giustiziato in Virginia nel 2000, dopo la condanna a morte per l’uccisione della fidanzata Sarah Wisnosky. La sentenza arrivò nel 1993 dopo un processo indiziario della durata di 20 giorni. Il giornalista Milan, agli inizi della sua carriera, seguì da vicino per Radio 24 questa vicenda.

Il secondo incontro si terrà il 12 giugno alle 17.00 e il protagonista sarà Federico Baccomo con la presentazione della sua ultima opera “Che cosa c’è da ridere” (Mondadori). Milanese, classe 1978, ha lasciato la professione di avvocato per dedicarsi alla scrittura. Ha scritto libri, film, serie tv e programmi televisivi.

 L’autore narra la storia di Erich Adelman, orfano di madre, un ragazzo cresciuto come se fosse sempre sotto processo nei giorni della persecuzione nazista. Tante vite che si sono perdute nell’orrore o che hanno cercato di restare accese di fronte alla furia dell’’odio che imperversava in Europa. Ridere, sognare, testimoniare. Il moderatore sarà Lello Gurrado.

I prossimi incontri vedranno la presenza il 26 giugno di Francesco Muzzopappa e il 3 luglio di Paolo Iacci.

L’ingresso è gratuito con posti contingentati ed è consigliata la prenotazione scrivendo a biblioteca.carugate@atrion.it o chiamando il numero 02/92.15.83.11.

In caso di maltempo gli incontri si terranno nella Sala del Consiglio Comunale con l’accesso consentito a chi ha effettuato la prenotazione e fino a un massimo di 30 posti disponibili.

Augusta Brambilla 

Carugate, un nuovo spazio per la biblioteca grazie alla generosità di una pediatra

Ph: Luca Maggioni/Facebook

Un gesto di generosità ha arricchito la biblioteca di Carugate. E’ stato inaugurato ieri, sabato 22 maggio, il nuovo spazio esterno con una giornata dedicata ai bambini. La realizzazione della nuova offerta è stata possibile grazie alla donazione della dottoressa Giuliana Stefanelli, storica pediatra di Carugate ora in pensione, che ha fatto arrivare anche i suoi saluti per l’occasione.

Un nuovo spazio dedicato ai bambini

Lo spazio, per il quale sono previsti ulteriori interventi per renderlo più verde e fruibile, è pensato per i bambini, che avranno a disposizione nuovi libri e nuovi giochi per passare il loro tempo.

«Grazie alla dott.ssa Stefanelli per la sua donazione – ha scritto il sindaco Luca Maggioni -, grazie al vicesindaco Gianluigi Maino , all’assessore Paolo Riva, alla biblioteca e all’ufficio tecnico di Carugate per aver pensato e realizzato questo spazio esterno, e grazie ai volontari di Nati per leggere, alla Fondazione Scuola Civica di Carugate e alla Protezione Civile che hanno contribuito a rendere speciale questa giornata»

Amministrative Carugate: Azione sostiene Rosaria Amato

Proseguono le manovre politiche in vista delle elezioni amministrative di Carugate del prossimo autunno. Rosaria Amato, candidata di Carugate Attiva (centro-sinistra) ora può contare anche sul sostegno di Carugate in Azione, circolo locale del partito di Carlo Calenda. «L’ufficializzazione del supporto di Azione alla lista di Carugate Attiva è un passaggio politico naturale, sulla base di principi comuni e di visioni condivise, con l’obiettivo di realizzare quelle azioni che intendono ridare a Carugate smalto e qualità che, a nostro parere, la città ha perso negli ultimi cinque anni – ha dichiarato Luca Geronimi, Referente di Carugate in Azione – Metteremo a servizio della lista il nostro pragmatismo, la nostra visione politica e tutta l’energia necessaria per supportare la candidata Sindaca Rosaria Amato in queste elezioni, confidando che gli elettori riescano a percepire il valore delle idee che portiamo avanti e del gruppo solido che abbiamo costituito».

Rosaria Amato: «Sostegno prezioso»

Il confronto tra Azione e Caugate Attiva è iniziato nei mesi scorsi sui punti principali di quello che sarà il programma che le forze di centro-sinistra presenteranno agli elettori di Carugate. «Il sostegno di Carugate in Azione è prezioso per il percorso che abbiamo avviato verso le elezioni autunnali – ha dichiarato la candidata sindaco Rosaria Amato – Carugate Attiva continua a crescere, con nuove adesioni di uomini e donne di età ed esperienze diverse, accomunati dalla voglia di mettersi in gioco e lavorare per una Carugate più verde e bella, più solidale e innovativa».

A Carugate presentati i risultati della Commissione di Indagine per il centro sportivo

Centro sportivo Ginestrino: lavori iniziati e non ancora conclusi, progettazioni incongruenti, l’opposizione contraria fin dall’inizio alle scelte del Sindaco. Una questione che sembrava destinata a risolversi una volta stabilita una Commissione d’Indagine, ma sono ancora molte le questioni aperte sui cui sarà necessario fare chiarezza.

I risultati dell’indagine della Commissione

Nel novembre del 2020 era stata costituita a Carugate una Commissione d’Indagine, voluta dall’opposizione, costituita dai Consiglieri Comunali Rosaria Amato, Andrea Lamperti, Paolo Molteni, Roberta Ronchi per valutare i risultati dei lavori della Gestisport, la società che aveva preso in carico l’impianto e che, a seguito dell’emergenza epidemiologica, aveva chiesto la sospensione dei lavori e la revisione del piano finanziario. Rosaria Amato ha stilato la relazione della commissione; il testo ha evidenziato lavori che non sono stati svolti entro i tempi previsti. Si tratta dei seguenti:

– Nuovo blocco spogliatoi (scadenza per realizzazione e consegna 2018)

– Sistemazione dell’area ristoro (scadenza 2018)

– Il rifacimento del manto dei campi da tennis (scadenza 2018)

– Il nuovo campo da calcio a 11 (cui scadenza era stata prorogata; i lavori sono iniziati nel dicembre del 2020)

Sono poi emerse criticità anche rispetto alla programmazione del numero di spogliatoi necessari per il calcio e il tennis.

La Commissione di Indagine ha quindi richiesto di dare mandato all’Amministrazione per poter incaricare i funzionari comunali all’accertamento di penali come previsto dalla Convenzione (sanzioni mai effettuate), di verificare il rispetto dell’attuazione della Convenzione con la società Gestisport e di istituire un coordinamento tra i funzionari dei settori coinvolti per controllare che venga rispettato tutto quello che era stato stabilito nella Convenzione.

La relazione sarà inviata alla Corte dei Conti

È Roberta Ronchi, Capogruppo di Insieme per Carugate, a dichiarare che il proprio gruppo si sente «in dovere di inviare la relazione e quanto emerso alla Corte dei Conti per la verifica di eventuali danni per la pubblica amministrazione».

Amministrative Carugate: Maggioni corre per il secondo mandato

Era nell’aria, ma ora c’è l’ufficialità. Luca Maggioni, sindaco di Carugate, si candida per guidare la città per altri 5 anni. Dopo Rosaria Amato (Carugate Attiva) quella dell’attuale primo cittadino è la seconda candidatura che viene ufficializzata.

«Sono passati 5 anni da quando sono diventato sindaco della nostra città – ha detto Luca Maggioni nel video con cui lancia la sua candidatura – E il tempo, così come accade quando facciamo le cose che ci piacciono, è passato in un attimo. In questi 5 anni ho avuto l’onore di dedicarmi al luogo dove sono nato e cresciuto e dove ho scelto di continuare a vivere con la mia famiglia».

Il sindaco ha parlato dei risultati raggiunti negli ultimi 5 anni, ma soprattutto ha rilanciato, illustrando le direttrici sulle quali vuole far muovere Carugate per i prossimi 5 anni: sostenibilità, interventi per le famiglie, cura per i giovani e per le persone più fragili, capacità di attrarre investimenti e sostegno ad artigiani e commercianti.

«Per cambiare Carugate – ha concluso – c’è bisogno del contributo di tutti. Voi e io, insieme».

No Banner to display