lunedì, 21 Giugno 2021

Amministrative Carugate: Azione sostiene Rosaria Amato

Proseguono le manovre politiche in vista delle elezioni amministrative di Carugate del prossimo autunno. Rosaria Amato, candidata di Carugate Attiva (centro-sinistra) ora può contare anche sul sostegno di Carugate in Azione, circolo locale del partito di Carlo Calenda. «L’ufficializzazione del supporto di Azione alla lista di Carugate Attiva è un passaggio politico naturale, sulla base di principi comuni e di visioni condivise, con l’obiettivo di realizzare quelle azioni che intendono ridare a Carugate smalto e qualità che, a nostro parere, la città ha perso negli ultimi cinque anni – ha dichiarato Luca Geronimi, Referente di Carugate in Azione – Metteremo a servizio della lista il nostro pragmatismo, la nostra visione politica e tutta l’energia necessaria per supportare la candidata Sindaca Rosaria Amato in queste elezioni, confidando che gli elettori riescano a percepire il valore delle idee che portiamo avanti e del gruppo solido che abbiamo costituito».

Rosaria Amato: «Sostegno prezioso»

Il confronto tra Azione e Caugate Attiva è iniziato nei mesi scorsi sui punti principali di quello che sarà il programma che le forze di centro-sinistra presenteranno agli elettori di Carugate. «Il sostegno di Carugate in Azione è prezioso per il percorso che abbiamo avviato verso le elezioni autunnali – ha dichiarato la candidata sindaco Rosaria Amato – Carugate Attiva continua a crescere, con nuove adesioni di uomini e donne di età ed esperienze diverse, accomunati dalla voglia di mettersi in gioco e lavorare per una Carugate più verde e bella, più solidale e innovativa».

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A Carugate presentati i risultati della Commissione di Indagine per il centro sportivo

Centro sportivo Ginestrino: lavori iniziati e non ancora conclusi, progettazioni incongruenti, l’opposizione contraria fin dall’inizio alle scelte del Sindaco. Una questione che sembrava destinata a risolversi una volta stabilita una Commissione d’Indagine, ma sono ancora molte le questioni aperte sui cui sarà necessario fare chiarezza.

I risultati dell’indagine della Commissione

Nel novembre del 2020 era stata costituita a Carugate una Commissione d’Indagine, voluta dall’opposizione, costituita dai Consiglieri Comunali Rosaria Amato, Andrea Lamperti, Paolo Molteni, Roberta Ronchi per valutare i risultati dei lavori della Gestisport, la società che aveva preso in carico l’impianto e che, a seguito dell’emergenza epidemiologica, aveva chiesto la sospensione dei lavori e la revisione del piano finanziario. Rosaria Amato ha stilato la relazione della commissione; il testo ha evidenziato lavori che non sono stati svolti entro i tempi previsti. Si tratta dei seguenti:

– Nuovo blocco spogliatoi (scadenza per realizzazione e consegna 2018)

– Sistemazione dell’area ristoro (scadenza 2018)

– Il rifacimento del manto dei campi da tennis (scadenza 2018)

– Il nuovo campo da calcio a 11 (cui scadenza era stata prorogata; i lavori sono iniziati nel dicembre del 2020)

Sono poi emerse criticità anche rispetto alla programmazione del numero di spogliatoi necessari per il calcio e il tennis.

La Commissione di Indagine ha quindi richiesto di dare mandato all’Amministrazione per poter incaricare i funzionari comunali all’accertamento di penali come previsto dalla Convenzione (sanzioni mai effettuate), di verificare il rispetto dell’attuazione della Convenzione con la società Gestisport e di istituire un coordinamento tra i funzionari dei settori coinvolti per controllare che venga rispettato tutto quello che era stato stabilito nella Convenzione.

La relazione sarà inviata alla Corte dei Conti

È Roberta Ronchi, Capogruppo di Insieme per Carugate, a dichiarare che il proprio gruppo si sente «in dovere di inviare la relazione e quanto emerso alla Corte dei Conti per la verifica di eventuali danni per la pubblica amministrazione».

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Amministrative Carugate: Maggioni corre per il secondo mandato

Era nell’aria, ma ora c’è l’ufficialità. Luca Maggioni, sindaco di Carugate, si candida per guidare la città per altri 5 anni. Dopo Rosaria Amato (Carugate Attiva) quella dell’attuale primo cittadino è la seconda candidatura che viene ufficializzata.

«Sono passati 5 anni da quando sono diventato sindaco della nostra città – ha detto Luca Maggioni nel video con cui lancia la sua candidatura – E il tempo, così come accade quando facciamo le cose che ci piacciono, è passato in un attimo. In questi 5 anni ho avuto l’onore di dedicarmi al luogo dove sono nato e cresciuto e dove ho scelto di continuare a vivere con la mia famiglia».

Il sindaco ha parlato dei risultati raggiunti negli ultimi 5 anni, ma soprattutto ha rilanciato, illustrando le direttrici sulle quali vuole far muovere Carugate per i prossimi 5 anni: sostenibilità, interventi per le famiglie, cura per i giovani e per le persone più fragili, capacità di attrarre investimenti e sostegno ad artigiani e commercianti.

«Per cambiare Carugate – ha concluso – c’è bisogno del contributo di tutti. Voi e io, insieme».

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Carugate, mobilità sostenibile: installate 7 postazioni per la ricarica dei veicoli elettrici

Ph. Comune di Carugate/Facebook

E’ stata inaugurata a Carugate la rete di ricarica per la mobilità elettrica. L’infrastruttura, che vuole essere un incentivo alla mobilità sostenibile, è stata realizzata grazie ad un protocollo d’intesa siglato dal Comune e dalla società A2A. Le infrastrutture di nuova generazione consentono la ricarica di 2 veicoli elettrici contemporaneamente, attraverso un sistema che ne facilita l’utilizzo sia con l’App A2A E-moving, che con la tessera.

«Questa è una delle nostre risposte concrete al problema dell’inquinamento e della qualità dell’aria nelle nostre città – ha dichiarato il sindaco Luca Maggioni – Un altro tassello che andiamo ad aggiungere nello sviluppo di una nuova mobilità e nel rendere Carugate una città sempre più moderna e sostenibile, oltre che un servizio in più per i carugatesi e per chi frequenta la nostra città. Siamo vigili e saremo pronti a mettere in campo nuove iniziative, facendo sì che quello che presentiamo oggi sia solo il punto di inizio di uno sviluppo, anche culturale, che la nostra città dovrà promuovere nei prossimi anni. L’operazione non è pesata sulle casse comunali – ha concluso il primo cittadino -, in quanto A2A ha realizzato i lavori a proprie spese e verserà un corrispettivo simbolico annuale per ogni postazione».

Sul territorio comunale 7 postazioni

Le postazioni di ricarica sono in totale 7. Una colonnina Fast Charge, posizionata in via XX Settembre, e sei Quick Charge posizionate in via Cesare Battisti (parcheggio del parco centro), San Francesco d’Assisi, San Filippo Neri, Garibaldi, del Ginestrino (parcheggio del centro sportivo) e Fidelina (parcheggio della piscina comunale).

«Il cammino verso una mobilità più sostenibile passa necessariamente attraverso il superamento dei veicoli alimentati da combustibili fossili verso i nuovi mezzi di trasporto ad alimentazione elettrica – ha dichiarato l’assessore Paolo Riva – Saranno due i filoni fondamentali per arrivare in temi rapidi a questi obiettivi: uno sviluppo tecnologico per migliorare sempre più il tema dell’autonomia e dei tempi di ricarica e la creazione delle infrastrutture. Per questo abbiamo ritenuto di fare la nostra parte lanciando un forte impulso attraverso questa iniziativa».

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Amministrative 2021: Rosaria Amato sarà il candidato sindaco per Carugate Attiva

Carugate Attiva ha annunciato chi sarà il prossimo candidato sindaco per le amministrative 2021: Rosaria Amato, avvocato e Consigliera Comunale dal 2016 si presenterà alle prossime elezioni per una Carugate «più verde, bella, solidale, innovativa e attenta alle esigenze di formazione e lavoro».

«Una vera alternativa all’attuale amministrazione»: Amato ha spiegato l’obiettivo di Carugate Attiva

Rosaria Amato si è detta orgogliosa di poter rappresentare Carugate Attiva. «La mia candidatura nasce da un percorso di confronto e crescita di Carugate Attiva – ha dichiarato – In questi mesi siamo riusciti a realizzare diverse iniziative sul territorio nonostante le difficoltà e le limitazioni della pandemia. Queste sfide non ci hanno indebolito, anzi, ci hanno permesso di rafforzare ancor più il nostro senso di unità». L’obiettivo è quello di proporre alla cittadinanza una «vera alternativa all’attuale Amministrazione, al fine di raggiungere il nostro obiettivo: il progetto per una Carugate più verde, bella, solidale, innovativa e attenta alle esigenze di formazione e lavoro della nostra comunità– ha infine concluso la candidata-. Chiunque voglia contribuire a questo progetto per Carugate può trovare spazio in Carugate Attiva».

La possibilità di un’unione tra il centro-sinistra sfumata: Carugate Attiva si presenterà da sola alle elezioni

Carugate Attiva si presenterà solo. Il 2 febbraio 2021 infatti aveva partecipato a un incontro organizzato da Carugate in Movimento insieme a PD e Rifondazione Comunista, per unire le proprie forze e presentarsi alle amministrative insieme. È stato Carugate in Movimento ha spiegare, una settimana dopo, che il confronto «si è chiuso con un nulla di fatto», allontanando così la possibilità una coalizione come quella che era esistita fino al 2013. 

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Carugate, torna l’appuntamento “Quattro aperitivi+1” della Biblioteca Civica

stregati lettura

La Biblioteca Civica di Carugate ripropone la 15esima edizione della rassegna gratuita “Quattro aperitivi+1”, in collaborazione con le librerie Coop del territorio e con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di promuovere la lettura e avvicinare il lettore alla scoperta di nuovi autori, attraverso momenti di dialogo e confronto.

Avvicinare alla lettura

Il primo appuntamento si terrà, online, il 24 Aprile alle 17.00 e vedrà la presenza dell’autrice Silvia Gavino con il suo ultimo libro “Coraggiose – Storie di donne che non smettono di combattere”.

«L’iniziativa nasce come rassegna di narrativa e poi, nel tempo, include anche altre realtà come, solo per citarne alcune, la saggistica e la fumettistica – ha dichiarato Corrado Alberti Direttore della Biblioteca Civica – Negli anni abbiamo ospitato autori e autrici di livello nazionale come, ad esempio, Daria Bignardi, Massimo Carlotto, Andrea Vitali, Maurizio De Giovanni e Marco Malvaldi».

Il romanzo di Silvia Gavino è ispirato alla rubrica “Donne coraggiose” del settimanale F, con la quale si dà voce alla narrazione di decine di storie semplici ma straordinarie di donne che, in prima persona, raccontano delle loro esperienze di sconfitte e di coraggio.

«Il primo evento si svolgerà in diretta streaming – ha sottolineato Corrado Alberti – mentre stiamo ancora calendarizzando gli altri appuntamenti che, ci auguriamo, possano avvenire in presenza, nel cortile del Palazzo Municipale, così come è già accaduto nel 2020, a causa del protrarsi della situazione pandemica da Covid-19».

Nella 15esima edizione gli ospiti saranno il giornalista Alessandro Milan, lo scrittore Francesco Muzzopappa e il professor Paolo Iacci.

Il primo incontro sarà moderato da Silvia Calvi e verrà trasmesso in diretta streaming sulla pagina Facebook del Comune di Carugate.

Augusta Brambilla

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Tentano la fuga dopo una truffa: coniugi vanno a sbattere contro una ringhiera

Due giovani coniugi (18 e 19 anni) di Noto ma domiciliati a Segrate hanno truffato un automobilista e il padre con la “tecnica dello specchietto”. Fermati dai Carabinieri della stazione di Carugate a Vimodrone sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato.

La truffa

Vittime della truffa un uomo di 54 anni e il padre 86enne. La coppia, con a bordo il figlio di 18 mesi, ha iniziato a lampeggiarli all’altezza di Cernusco sul Naviglio seguendoli fino alla loro abitazione. Lì marito e moglie hanno sostenuto di essere stati tamponati, chiedendo 100 euro per la riparazione di un presunto danno al paraurti.

La segnalazione al 112 e la fuga

Mentre l’anziano ha preferito consegnare i 30 euro che aveva, il 54enne ha avvertito il 112 raccontando l’avvenuto. Quando i Carabinieri della stazione di Carugate sono arrivati il ragazzo e la ragazza di Noto sono scappati. Fuga che si è interrotta a Vimodrone, in via Piave, contro la ringhiera esterna della pista ciclopedonale.

Dopo essersi accertati delle loro condizioni di salute i militari hanno tratto in arresto marito e moglie trovati con i soldi sottratti all’anziano, affidando il piccolo alle cure di un familiare. I Carabinieri della stazione di Carugate stanno ora svolgendo delle indagini per verificare il coinvolgimento dei fermati in truffe analoghe avvenute in Martesana nelle scorse settimane.

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Contrasto all’omotransfobia: I democratici della Martesana intervistano l’onorevole Zan

Ph: partito Democratico

Il circoli del Partito Democratico di Cernusco sul Naviglio, di Carugate e dei Giovani Democratici Adda-Martesana organizzano una serata per approfondire il Disegno di legge Zan. Durante l’incontro, trasmesso lunedì 12 aprile alle 21 in diretta Facebook sui canali dei circoli, Miriam Galimberti, consigliere comunale di Cernusco, e Eleonora Fiorillo, esponente dei Giovani Democratici, intervisteranno l’onorevole Alessandro Zan, proponente della legge  per contrastare l’omotransfobia.

Parteciparanno alla serata anche Valerio Casira, esponente Arcigay Milano, e l’onorevole Simona Flavia Malpezzi, capogruppo PD in Senato.

Il Disegno di legge Zan

Presentato nel 2018, il disegno di legge Zan propone, attraverso la modifica degli articoli 604 bis e 604 ter del codice penale, il contrasto dell’omotransfobia con l’introduzione di una protezione specifica e la previsione di aggravanti quando i reati siano determinati dall’orientamento sessuale della vittima.

Il Parlamento Europeo ha chiesto agli Stati membri di introdurre una protezione specifica già con una risoluzione del 2006 e numerose sentenze della corte europea dei diritti dell’uomo sono andate in questa direzione.

«Con questa proposta di legge anche l’ordinamento italiano si potrà dotare di uno strumento di protezione della comunità LGBTI – si legge nella proposta di legge -, intesa come collettività composta da soggetti che possono essere particolarmente vulnerabili, in linea con una visione più moderna e inclusiva della società e nel tentativo di realizzare quella pari dignità che la Costituzione riconosce a ciascuna persona».

Alessandro Galbiati, segretario PD Cernusco sul Naviglio

«La legge Zan è una legge importante per contribuire a fermare il grave fenomeno dell’omobitransfobia, particolarmente diffuso in Italia, e garantire una giusta pena per chi commette violenza o discrimina, per motivi di genere o orientamento sessuale. Inoltre la legge prevede forme di tutela anche per le vittime di misoginia o abilismo. Crediamo sia una legge di civiltà. Serve? L’art. 3 della Costituzioneal primo comma ci ricorda che tutti hanno pari dignità, ma al secondo prende atto di come nella realtà esistano ostacoli che impediscano il pieno sciluppo della persona umana, pertanto vanno rimossi. Ci teniamo a far conoscere la legge, dato che circolano troppe fake news e pregiudizi in merito. Episodi di discriminazione si sono verificati negli anni anche nei comuni della Martesana, crediamo pertanto che sia fondamentale parlarne e diffondere una cultura dei diritti. Nei nostri comuni spesso non se ne parla, è ora di cambiare rotta».

Francesco Galli, segretario PD Carugate

«Omofobia, misoginia e abilismo: temi poco trattati al di fuori dalle grandi città, dove non hanno sede associazioni che da sempre si occupano di questi temi. Pensiamo però che il Partito Democratico, che da anni si impegna per i diritti civili e la lotta alle disuguaglianze, debba garantire grazie ai suoi circoli una diffusione capillare della cultura dei diritti, del rispetto reciproco e dunque sostenere la proposta di legge Zan. Vogliamo far seguire a questo evento altre iniziative, presto coinvolgeremo i Consigli Comunali con proposte ben precise».

Andrea Brambilla, segretario GD Adda-Martesana«I giovani democratici sostengono da sempre le lotte per i diritti. C’è un estremo bisogno di contrastare odio e discriminazione. Come GD dedicheremo le giornate che precedono l’evento a diffondere dalle nostre pagine social informazioni specifiche circa i fenomeni di omo-bi-trasnfobia, misoginia e abilismo, che spesso si verificano già tra i più giovani, tra preadolescenti e adolescenti. Compiere attività di prevenzione nelle scuole è importantissimo e anche di questo si occupa la legge Zan».

 

 

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«In tutela dell’ambiente e del paesaggio»: a Carugate una nuova discussione per il prolungamento della metropolitana

L’opposizione di Carugate ha presentato, al consiglio comunale straordinario del 19 marzo, una serie di perplessità in merito all’avanzamento della progettazione del sistema di trasporto pubblico per l’asta vimercatese (M2) col fine di ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente e sul paesaggio del Comune di Carugate.

Un progetto di cui si discute da «tanti, troppi anni»

Il progetto prevede un prolungamento dalla stazione della metropolitana di Cologno nord che arrivi fino a Vimercate, coinvolgendo tra gli altri comuni, anche Carugate. «Di questo prolungamento si parla da tanti, troppi anni» ha detto la Consigliera Ronchi durante il consiglio straordinario. Il progetto preliminare, in effetti, era stato approvato nel 2010, bloccato per mancanza di fondi. Nel 2017 erano ricominciati gli incontri tra gli Enti interessati (Comuni, Regione Lombardia e MM) per discutere la prima fase, in cui erano stati proposti possibili scenari. Con l’inizio del 2021 e con l’arrivo di nuovi finanziamenti si è dato il via alla seconda fase del progetto, in cui è stata proposta la costruzione di una LRT (metrotranvia).

Diversi problemi sollevati dall’opposizione

L’opposizione ha sottolineato diverse perplessità: il tracciato sopraelevato su paloni di 7 metri e mezzo attraverserà tutta Carugate, interessando anche zone residenziali, creando un impatto paesaggistico irreversibile; sono previste due fermate nel Comune: una in prossimità dei centri commerciali e una in Cascina San Giuseppe. LRT problematica anche per una “rottura di carico”: una volta arrivati a Cologno bisognerà cambiare mezzo, rendendo più lento lo spostamento.«La nostra proposta non mette in discussione l’importanza del mezzo pubblico, ma il suo impatto sul territorio e sulla cittadinanza» ha aggiunto la Consigliera Ronchi.

«È in atto un tentativo di Maggioni e della maggioranza di comunicare che le opposizioni ed in particolare il PD siano contro la realizzazione dell’opera- ha dichiarato il Consigliere Galli, nulla di tutto ciò ovviamente, il PD è il principale azionista di questo futuro investimento a ogni livello». Il consigliere ha inoltre aggiunto che «già da settembre 2019 il PD di Carugate ospitando Granelli durante una serata molto partecipata dalla cittadinanza ha discusso sul tema e continuerà a farlo perché ritiene strategicamente rilevante per tutto il territorio questa infrastruttura».

Il capogruppo di Carugate in Movimento Paolo Molteni ha aggiunto come la spesa per la realizzazione non sia indifferente all’interno della discussione; bisogna infatti valutare la possibilità di accedere al Recovery Fund che può «fare la differenza. Dieci anni fa il progetto di MM costava 560 milioni, credo che adesso sia lievitato a quasi il doppio, ci avviciniamo al miliardo di euro.– ha poi concluso invitando a capire quali sono i finanziamenti attivabili- Bisognerà tarare il progetto in negativo anche sulla quantità di finanziamenti disponibili».

«Non abbiamo ancora preso una strada definitiva» ha spiegato il Sindaco Maggioni «ci sarà ancora occasione di discutere. La vostra mozione contiene dei punti utili, che possono essere discussi già nei prossimi passaggi di progettazione», ma, come ha poi detto l’assessore alla Mobilità Corrias «la questione dei piloni non può essere accettata- e ha poi aggiunto-. La vostra proposta è troppo vincolante; se vogliamo fare una fermata dei mezzi dei piloni dovranno metterli per forza».  La proposta è bocciata, ma il Sindaco si è ripromesso di condividere la risposta di MM ricordando che quello del prolungamento non è un capitolo chiuso.

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Giro d’Italia Donne: quest’anno prevista una tappa a Carugate

Woman cycling in tropical forest
Woman cycling in tropical forest

In attesa di ulteriori novità per quest’anno, sono state presentate le più importanti tappe della competizione ciclistica italiana al femminile, che si svolgerà dal 2 all’11 luglio: il Giro d’Italia Donne, nuovo nome con cui si presenta quest’anno la competizione (abbandonando il vecchio Giro Rosa), prevede la partenza dal Piemonte: inizierà infatti con un cronosquadre da Fossano a Cuneo. Si sposterà poi verso il Veneto e il Friuli, concludendosi al Matajur, in provincia di Udine e al confine con la Slovenia. Tra le tappe previste c’è anche il Comune di Carugate.

La Martesana e il Giro d’Italia tutto al femminile

Negli anni la Martesana ha ospitato più volte la gara ciclistica: nel 2015 Pioltello rientrava tra le tappe del Giro, che aveva attraversato 18 comuni della Martesana. L’anno scorso per il giro d’Italia maschile era stato scelto il Comune di Cernusco . «E’ un onore per la nostra Città – si legge in una nota del Comune di Carugate – poter accogliere un evento tutto al femminile che speriamo possa essere segno di ripartenza».

Giada Felline

 

 

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