venerdì, 18 Giugno 2021

Cassina, “Pausa caffè con libro”: una rassegna itinerante per gli amanti della lettura

Un’iniziativa per rilanciare il piacere per la lettura: “Pausa caffè con libro” è la rassegna organizzata dall’assessorato alla Cultura del Comune di Cassina de’ Pecchi, uno spazio in cui autori cassinesi e dei dintorni potranno presentare i propri libri ed essere intervistati da diverse testate, tra cui la nostra.

“Pausa caffè con libro” si svolgerà sempre di venerdì alle 17, ogni volta in un bar diverso

La rassegna sarà itinerante: ogni incontro si svolgerà infatti fuori da bar di Cassina che hanno deciso di collaborare per la realizzazione dell’iniziativa. «La cultura e gli esercizi commerciali sono stati tra i più colpiti dall’emergenza sanitaria– ha sottolineato l’assessore alla Valorizzazione del Territorio e della Cultura  Lucia Marino.Per questo motivo, la rassegna dedicata agli autori cassinesi e non strizza l’occhio ai bar del nostro territorio. Di certo perché non c’è niente di più bello che leggere un libro sorseggiando un caffè, ma anche come gesto simbolico, per valorizzare i nostri bar che sono stati chiusi per tanto tempo e ancora subiscono gli effetti della pandemia».

Sei presentazioni, due al mese. Il primo incontro è previsto per il 14 maggio, alle 17, davanti alla piazza del Comune, in collaborazione con il Mini Bar : “Da quanto tempo non piangi, capitano De Nittis” di Paolo Regina sarà il romanzo ad inaugurare la rassegna. Gli incontri si svolgeranno sempre di venerdì e verranno trasmessi anche in streaming sulle pagine social del Comune di Cassina.

«Andiamo incontro a giornate più calde, stare all’aperto fuori dai nostri bar, bevendo un caffè o un aperitivo può essere simbolo del ritorno alla normalità, ovviamente sempre nel rispetto delle regole a cui siamo ormai abituati– ha dichiarato il Sindaco Balconi-.Questa bella iniziativa rende omaggio ai nostri autori e ai nostri commercianti, un connubio che prende il via oggi e che andrà avanti per tutto l’anno».

Fuori dal Comune intervisterà  Antonio Petrucci e Alessandra Tarabochia

il 28 maggio verrà intervistato Antonio Petrucci, autore di “Padel nostro – Un amore a fil di rete” – da Margherita Motta, mentre il 2 luglio Nicola Maselli inervisterà Alessandra Tarabochia, autrice de “Il tempo favorevole”, un saggio che invita a ripensare la pandemia come un’occasione.

Oltre a questi due eventi si segnalano anche quello dell’11 giugno, in cui Eleonora D’Errico intervisterà l’autrice di “Le amazzoni”, Manuela Piemonte; la presentazione de “Il tesoro del barcaiolo”: il 28 giugno Monica Autunno (Il Giorno) intervisterà l’autore Sandro Medei e la presentazione di “Terra, ultima chiamata” , in cui Gabriele Ticozzi (La Gazzetta della Martesana) intervisterà l’autore Salvatore Giannella, il 15 luglio.

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L’inaugurazione di PizzAut, nel giorno della festa del lavoro

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Cassina, regolamento anti-prostituzione: tolti i riferimenti ad abbigliamento e comportamento

Ph: 1gl-best.ru

Dall’articolo 23 del regolamento di Polizia Urbana di Cassina de Pecchi, che disciplina il divieto di prostituzione, è stato definitivamente eliminato ogni riferimento all’abbigliamento, all’atteggiamento e alle modalità comportamentali.

Il divieto previsto dell’articolo 23 prima dell’emendamento 

«Contrarre ovvero concordare prestazioni sessuali oppure intrattenersi, con soggetti che esercitano attività di meretricio su strada o che, per atteggiamento, ovvero per l’abbigliamento ovvero per le modalità comportamentali manifestino comunque l’intenzione di esercitare l’attività consistente in prestazioni sessuali».

La proposta di Yuri D’Alessandra accolta all’unanimità

A proporre l’eliminazione di ogni riferimento ad abbigliamento e comportamento come elementi per decifrare l’intenzionalità di vendere prestazioni sessuali è stato il consigliere Yuri D’Alessandra con un emendamento. Proposta accolta dalla maggioranza e votata all’unanimità dal Consiglio comunale.

Il divieto previsto dall’articolo 23 dopo l’emendamento

«Contrarre ovvero concordare prestazioni sessuali oppure intrattenersi, con soggetti che esercitano attività di meretricio su strada o in locali aperti al pubblico o che manifestino l’intenzione di esercitare l’attività consistente in prestazioni sessuali a pagamento».

La protesta

Mentre ieri, venerdì 30 aprile, in Consiglio veniva discusso il regolamento di Polizia Urbana, davanti al municipio di Cassina de Pecchi andava in scena una protesta proprio per i riferimenti ad abbigliamento e comportamento come indicatori della volontà di esercitare attività di meretricio.

Un problema, come sottolineato dalla piazza, che non riguarda solo Cassina, ma anche diversi Comuni, anche della Martesana. Tra questi c’è Bussero, dove il sindaco Curzio Rusnati ha però mostrato la volontà di procedere ad una modifica il prima possibile.

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“Ciclofficina volante”: il nuovo servizio di riparazione itinerante della cooperativa Il Germoglio

Un servizio di riparazione bici tutto speciale; l’idea della cooperativa sociale Il Germoglio rilancia il tema della sostenibilità e della salvaguardia dell’ambiente promuovendo la “Ciclofficina volante“: un furgone itinerante, attrezzato per la riparazione dei veicoli a due ruote.

Alla ciclostazione di Melzo sono spuntate le ali

La cooperativa cassinese aveva già aperto, nel 2013, la ‘ciclostazione‘: un bar e una ciclofficina presso la Stazione FS di Melzo. L’obiettivo adesso è quello di rilanciare lo stesso servizio ma in forma itinerante. Il progetto è nato dalla passione per le bici.

«Le biciclette ci piacciono perché sono pratiche, meccaniche, ecologiche– è stato dichiarato nel comunicato stampa della cooperativa- e permettono di guardare il mondo alla giusta velocità! Abbiamo pensato di mettere le ali alla nostra ciclofficina».

Il progetto sarà attivo da marzo a ottobre 2021. Durante l’inverno, grazie alla collaborazione di Dirigenti Scolastici e Docenti, Il Germoglio proporrà dei laboratori all’interno delle scuole, per unire alla didattica l’attività di riparazione e decorazione delle biciclette.

Il furgone c’è, ma bisogna attrezzarlo

La cooperativa ha spiegato come l’obiettivo sia quello di fornire servizi di riparazione in più punti, per raggiungere più persone, in un territorio più ampio rispetto alla sola stazione di Melzo. Il furgone c’è, ma mancano delle attrezzature fondamentali per la riuscita dell’iniziativa.

È stato così lanciato un appello di raccolta donazioni per comprare ciò che manca alla ciclofficina volante: «Se credi in prospettive future legate all’ambiente, all’Inclusione sociale e alle proposte divertenti e aggregative, scegli di sostenere questo progetto: Noi abbiamo le ruote… ora con te vogliamo volare!».

Servono infatti:  un gazebo personalizzato, degli attrezzi di riparazione per le biciclette, dei ricambi iniziali, un generatore silenziato, dell’attrezzatura bar e prime forniture, i permessi e un registratore di cassa.

È possibile donare al seguente link.

 

 

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I ragazzi della cooperativa Il Germoglio intervistano Danilo Radaelli in occasione del 25 aprile

Alla Cooperativa Sociale Il Germoglio, in occasione della festa della Liberazione, il Servizio di Formazione alle Autonomie ha organizzato un incontro da remoto con Danilo Radaelli del direttivo di ANPI Cernusco. I ragazzi della cooperativa hanno potuto così dare un nuovo valore alla giornata, approfondendo temi come quello della libertà e della Resistenza.

«La libertà è una lunghissima tavolata dove si mangia tutti insieme»

Liberazione e libertà sono due parole molto vicine. Così i ragazzi hanno chiesto a Radaelli come definisce entrambe. «La Liberazione– ha spiegato durante l’incontro Radaelli- è stata un evento che ci ha permesso di essere felici insieme ad altre persone che hanno le stesse condizioni per poter essere». «Libertà-ha poi detto su stimolo dei ragazzi- è come una lunghissima tavolata dove si mangia tutti insieme». Il 25 aprile si configura così come una giornata di «speranza, desiderio per un futuro che può sempre migliorare».

L’importanza della Resistenza sta nell’aver unito uomini e donne, scavalcando le differenze

Un altro termine importante legato alla giornata del 25 aprile è quello della Resistenza. Sempre sulla base delle domande rivolte a Radaelli, i ragazzi hanno compreso l’importanza della Resistenza, che supera il momento storico, perché ha riunito, grazie a un obiettivo comune, uomini e donne superando le differenze di genere. Riflettere sulla Resistenza è un modo per ricordare i personaggi della resistenza di Cassina, come Banfi.

L’ANPI di Cernusco ha invitato i ragazzi a partecipare agli eventi organizzati in giro la città

Danilo Radaelli ha poi parlato dell’ANPI: di come è entrato nell’Associazione, una passione sviluppata in famiglia, un gesto d’amore e riconoscenza verso le persone che hanno combattuto per la libertà. Radaelli ha anche raccontato ai ragazzi come l’Associazione si è organizzata per incontrarsi (da remoto) e condividere le proprie idee. I ragazzi della Cooperativa sono stati infine invitati a partecipare agli eventi della sezione di ANPI di Cernusco, come la mostra diffusa che ripercorre i momenti importanti della resistenza cernuschese. La Cooperativa riceverà da ANPI, sempre su richiesta dei ragazzi, la tessera di gruppo iscritto all’Associazione.

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De Sanctis si scusa pubblicamente per il post sul catcalling: un problema serio presentato «nel modo sbagliato»

Sono state pubblicate le scuse ufficiali dell’assessore alla Sicurezza di Cassina Gianluigi De Sanctis in seguito alla pubblicazione di un post sul catcalling che aveva generato forti reazioni sia all’interno della maggioranza che dell’opposizione.

L’assessore voleva «accendere i riflettori su un tema delicato»

De Sanctis ha spiegato che il post aveva lo scopo di «accendere i riflettori su un tema delicato qual è quello delle molestie verbali». L’assessore ha riconosciuto di averlo fatto «nel modo sbagliato», conducendo chi lo aveva letto verso conclusioni lontane da quelle che avrebbe voluto esprimere. Nelle scuse ufficiali l’assessore scrive: «Non ho mai minimamente pensato di colpevolizzare le vittime “perché se la sono cercata”– e ha sottolineato- Il messaggio che è passato dopo la pubblicazione del mio post è, pertanto, l’esatto opposto di ciò che rappresenta il mio pensiero».

De Sanctis si è scusato con tutte le donne

De Sanctis ha concluso il suo messaggio rivolgendo le proprie scuse a tutte le donne che si sono sentite offese leggendo quello che aveva pubblicato. In particolar modo si è poi scusato con il Sindaco Elisa Balconi e le consigliere di maggioranza, che subito dopo la pubblicazione del post avevano preso le distanze da ciò che vi era scritto.

De Sanctis si è infine scusato con la sorella, Morena, che era intervenuta su Facebook per difenderlo, raccontando un episodio personale correlato al tema delle molestie.

«L’idea di affrontare il tema delle molestie verbali e della violenza di genere resta comunque nei miei pensieri-ha dichiarato l’assessore-. Lo farò a tempo debito e in luoghi consoni».

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Catcalling: bufera intorno a un post dell’assessore alla Sicurezza di Cassina

Il post dell'assessore De Sanctis

Sabato mattina l’assessore cassinese Gianluigi De Sanctis ha pubblicato sulla sua pagina Facebook un post, poi rimosso, che ha fatto molto discutere. Nel post infatti è stato condiviso un brano del discorso che che il giornalista Roberto Parodi ha realizzato per un suo video sul catcalling (molestia verbale che avviene in strada) nel quale si condanna la molestia, dando però istruzioni “di buon senso” alle «ragazzine che lo ( il catcalling, ndr) prendono come uno stimolo a esagerare col look». Reazioni di condanna sono arrivate sia dalla stessa maggioranza che dalle forze politiche di opposizione.

Le donne della maggioranza prendono le distanze

Il giorno stesso, sulla propria pagina Facebook, il sindaco Elisa Balconi ha pubblicato una dichiarazione di dissenso verso il post dell’assessore De Sanctis, firmata anche da la presidente del Consiglio Comunale Eliana Capizzi, l’assessore Lucia Marino e la consigliere Alessia Ferrara, : «La nostra opinione—è stato scritto— è che tutte le donne, al pari degli uomini, abbiano il diritto di vestirsi come desiderano senza per questo dover essere oggetto di apprezzamenti fuori luogo o offese o molestie».

Un post che voleva «aprire una discussione costruttiva sul tema della sicurezza»

«Il brano estrapolato dal testo di Parodi non è stato compreso – dichiara l’assessore De Sanctis– e per questo l’ho eliminato; ma non mi sembrava niente di diverso da quello che un genitore potrebbe dire alla propria figlia». Lo scopo, ha spiegato l’assessore, era quello di «portare l’attenzione sul tema della sicurezza delle ragazze, ma la discussione è diventata shitstorm, per cui ho ricevuto commenti di persone che il post non lo avevano neanche letto».

L’assessore ha infine ribadito l’appello del post:«Chiunque ha il diritto di vestirsi come vuole, ma fuori il mondo è fetente. Finché si tratta del fischio, che è comunque una molestia, il rischio si riduce a un fastidio, ma quando la situazione peggiora ne rispondono solo le ragazze, né noi assessori né gli attivisti».

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Cassina, al via le vaccinazioni a domicilio

vaccini gessate

Tra le difficoltà principali della campagna vaccinale c’è sicuramente quella di raggiungere tutte le persone allettate che non possono essere accompagnate nei centri vaccinali. L’Amministrazione comunale di Cassina de’ Pecchi per andare incontro alle loro esigenze ha affidato l’incarico alla cooperativa “Iniziativa medica lombarda” per vaccinarle a domicilio.

«Con questo piccolo gesto abbiamo voluto dimostrare ai nostri cittadini che questa Amministrazione sta facendo tutti gli sforzi che sono in suo potere per dare una risposta concreta alle esigenze della popolazione – ha dichiarato Luigi Ferrarini, consigliere incaricato di organizzare la campagna vaccinale domiciliare – Il primo passo è stato quello di organizzare il servizio per i cittadini allettati che non possono raggiungere autonomamente il centro vaccinale, ma stiamo valutando anche di estendere il servizio ad altre categorie di persone. Appena ne avremo la conferma, sarà nostra premura comunicare tutto ai cittadini. Ci tengo a sottolineare che ogni azione che intraprendiamo deve essere avallata da ASST, pertanto questi passaggi richiedono un po’ di tempo».

Il servizio attivo da sabato 17 aprile

Il servizio partirà da domani, sabato 17 aprile, quando i medici di famiglia che hanno dato la loro disponibilità inizieranno a recarsi a casa delle persone allettate per inoculare il vaccino.

«Il mio ringraziamento più grande va ai tre medici che hanno accettato di vaccinare i pazienti allettati  perché hanno dimostrato nei fatti il volto umano della medicina – ha commentato il sindaco Elisa Balconi – Poi non posso che ringraziare, come ormai faccio da oltre un anno, Ludovico Santoro e tutti i volontari e le volontarie della Protezione Civile che rispondono sempre “presente” a ogni richiesta avanzata dall’Amministrazione e che saranno di supporto ai medici, accompagnandoli a casa dei pazienti. Infine, grazie alla dottoressa Pozzi per aver coordinato il servizio».

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Socializzazione, Inclusione e Territorio: nasce S.I.T, nuovo servizio della cooperativa Il Germoglio

La cooperativa cassinese Il Germoglio ha avviato un nuovo servizio sperimentale, S.I.T, acronimo di Socializzazione, Inclusione e Territorio, portando così avanti sua missione di promozione delle differenze tramite risposte nuove ed efficaci.

L’idea è che muove il servizio è stata articolata in un comunicato stampa: si vuole infatti «lavorare sul progetto di vita delle persone disabili prese in carico, attraverso l’istituzione di una Rete di soggetti e all’interno di essa definire o ridefinire chi possiede la titolarità del Progetto di Vita, al fine di creare collaborazioni ed attivare nuovi percorsi ed opportunità rivolti alla persona fruitrice».

In cosa consiste il servizio sperimentale S.I.T.

Il nuovo servizio introdotto dalla cooperativa, che si aggiunge al CSE (Centro Socio-Educativo) e al SFA  (Servizio di Formazione dell’Autonomia), è il risultato in una co-progettazione tra equipe educativa, alcuni Assistenti Assistenti Sociali dell’Ufficio di Piano del Distretto 4 e di altri Comuni e la Responsabile dell’Area Servizi alla Persona del Comune di Cassina de Pecchi Annalisa Schiavello. Il S.I.T. è un servizio dedicato a persone di età compresa tra i 25 e i 55 anni, con disabilità medio-lieve che si trovano soli e vogliono scoprire proposte interessanti, o ancora persone che terminano percorsi nei SFA ma che sono ancora in grado e vogliono apportare benefici e servizi per il proprio territorio, o che vogliano essere inseriti, tramite un percorso di accompagnamento, in altri servizi.

La sede di questa nuova realtà è la Ludoteca “Giocapecchi” in via Radioamatori a Cassina de’ Pecchi.

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Cassina, partenariato pubblico-privato per il futuro del centro sportivo di via Trieste

Il Comune di Cassina de’ Pecchi ha avvitato l’iter per riqualificare il centro sportivo di via Trieste. La giunta ha approvato un atto di indirizzo e la via scelta è quella del project financing, formula di partenariato tra pubblico e privato. A breve, ha fatto sapere l’Amministrazione con una nota stampa, verrà pubblicato un avviso pubblico per la ricerca di un operatore che prenda in gestione l’impianto e ampli il servizio.

«Sono molto contento di questa delibera – ha dichiarato l’assessore allo Sport Fabio Varisco – Siamo ancora all’inizio, ma abbiamo dato avvio al percorso: questa Amministrazione vuole offrire il meglio ai cittadini, in termini di possibilità e qualità dell’offerta sportiva».

La valutazione dei progetti

I progetti presentati verranno valutati, oltre che in base al valore e la fattibilità del piano economico-finanziario, su alcuni parametri: capacità di gestione di un impianto che sappia offrire servizi completi e diversificati, la possibilità di svolgere attività agonistiche all’interno e la capacità di realizzare attività capaci di integrarsi con il territorio di Cassina de’ Pecchi e  le realtà che lo compongono.

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