venerdì, 18 Giugno 2021

Martesana Fantastica, la nuova video-rubrica dedicata ai piccoli grandi viaggi (TRAILER)

Amiamo viaggiare verso terre lontane, conoscere le storie e i segreti di posti sconosciuti, ma come ci apparirebbero i luoghi a noi familiari se li guardassimo con gli occhi dell’esploratore?

Per scoprirlo abbiamo deciso di portarvi con noi alla ricerca delle curiosità più incredibili e delle storie più interessanti del territorio che viviamo ogni giorno, la martesana, un luogo ricco di storia e – è proprio il caso di dirlo – di magia.

L’esperienza di Viaggi Fuoridalcomune, iniziata con la rubrica Parole dal mondo – dedicata a scoprire il mondo lontano dai nostri confini – vuole così proseguire, portandovi, questa volta, a visitare proprio il territorio fuori dalle nostre finestre, ma da un punto di vista nuovo, curioso e inaspettato.
Tra Vimodrone, Inzago e Vaprio D’Adda (per citare solo i primi appuntamenti), scopriremo la vicenda del primo processo per stregoneria, la presenza in martesana di Leonardo Da Vinci, gli incredibili affreschi realizzati grazie alle scuole del Luini e del Borgognone e la leggenda del drago che si narra abbia vissuto nelle acque dell’antico lago Gerundo. Non conoscevate l’esistenza di questo lago? Allora questi documentari non potranno che stupirvi!

Ad accompagnarci in questo viaggio sarà Giancarlo Mele, scrittore e giornalista esperto della storia della martesana. Quelle che per noi sono solo strade, mura ed edifici, a lui, grazie ai suoi studi e alle infinite ore di ricerca, raccontano affascinanti storie: storie che ha deciso di condividere con noi, guidandoci passo passo in questo territorio fantastico.

I quattro appuntamenti

I documentari saranno disponibili a cadenza settimanale, da lunedì 24 maggio a lunedì 14 giugno, direttamente sulla nostra pagina Facebook oppure da questa pagina.
Sarà inoltre possibile approfondire ogni appuntamento grazie alle opere di Giancarlo Mele, che trattano proprio questi temi. A ogni documentario è infatti associato un libro, ordinabile attraverso il nostro sito con una dedica speciale dell’autore.

  • 24 maggio, Il processo alle streghe
    Parleremo della storia del processo per stregoneria di cassano del 1520, che coinvolse 5 streghe. Racconteremo la storia di due di loro: Leonarda da Inzago e Formica da Groppello, visitando Inzago, il bosco di Tuneda – che, pur non essendoci più, si trovava sull’antica strada per Groppello – dove sembra si svolgessero i sabba; l’isola Ponti a Cassano, dove le streghe vennero bruciate. Intervista a Paola Blesio, professoressa di arti pittoriche presso il liceo artistico di Lodi Callisto Piazza.
    Lettura consigliata: Terre di confine, Giancarlo Mele
  • 31 maggio, Il genio di Leonardo 
    Vi guideremo attraverso la casa del Custode delle Acque di Vaprio D’Adda, con un’inedita intervista a Leonardo Da Vinci, impersonato dall’attore Giuseppe Riva. Intervista all’informatrice turistica che ci mostrerà la casa del custode delle acque.

    Lettura consigliata: La Martesana e il suo naviglio, Giancarlo Mele
  • 7 giugno, La terra dei draghi
    Vivremo un viaggio nella natura alla scoperta della storia leggendaria di un drago che si narra abbia vissuto nelle acque dell’antico lago Gerundo, parlando anche di cura del territorio e dei volontari che se ne occupano, proteggendolo dagli atti di vandalismo (che in passato hanno distrutto alcune sculture). Passeggeremo lungo il bosco del Salecc a Vaprio D’Adda, ammirandone la natura rigogliosa. Interviste ad Alvaro Quadri, dell’associazione Vaprio Verde; Riccardo Pantaleoni, informatore turistico Pro Loco Vaprio d’Adda; Vincenzo Agliati, ex sindaco di Vaprio, architetto ideatore della scultura del drago e realizzatore della prima statua; Diego Cremonesi, intagliatore, che ha contribuito alla realizzazione della seconda statua del drago; Flavio Corti dell’associazione Vaprio Verde.
    Lettura consigliata: Il guardiano della soglia, Giancarlo Mele
  • 14 giugno, Arte sacra a Vimodrone
    Concluderemo questo ciclo di appuntamenti con la visita alla chiesa di Santa Maria Nova al Pilastrello, un piccolo gioiello dove si possono ammirare affreschi della scuola del Luini e del Bergognone, sulla Strada Padana Superiore e presso il cimitero di Vimodrone. La visita sarà guidata da Vincenzo Gornati, pittore, ex assessore alla cultura e operatore turistico del Gruppo Amici per Vimodrone.
    Lettura consigliata: Martesana e Adda tra storia e leggenda, Giancarlo Mele

Giancarlo Mele, scrittore ed esperto conoscitore della Martesana

Giancarlo Mele è nato a Milano nel 1954 e da quarant’anni vive in Martesana, territorio cui ha dedicato buona parte dei suoi lavori. Ha cominciato a scrivere nel 2007 collaborando come giornalista free lance a rubriche culturali sul quotidiano Il Giorno. Ha scritto, interpretato e diretto sceneggiature e testi teatrali e insieme a degli amici si esibisce in riesvocazioni storiche molto apprezzate dal pubblico. Nel 2015 ha pubblicato per l’editore Meravigli un primo volume sulla storia della regione in cui vive (Martesana e il suo naviglio), seguito da due di approfondimento (Martesana e Adda, tra storia e leggenda e La Martesana è bella anche in bici) e da un album fotografico e testuale sulla sua città (Gorgonzola e il suo naviglio). Nel 2018 ha dato alle stampe il suo primo romanzo storico ambientato nella Milano sforzesca (Il rapace) seguito nel 2020 da Il guardiano della soglia su storia e leggenda del drago Tarantasio. Nel 2021 è uscita per l’editore Isomedia la sua prima trilogia fantasy dal titolo La terra dei draghi che comprende i  volumi  Il figlio del druidoL’aquila di roma e La stirpe del drago. con i suoi libri, Mele ha partecipato alle ultime quattro edizioni di BookCity. Da aprile 2021, Giancarlo Mele collabora con Fuori dal Comune nella realizzazione e conduzione del nuovo programma web di approfondimento culturale Martesana fantastica.

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Bussero, sport all’aria aperta per tutti: così l’amministrazione coinvolge le ASD del territorio

Tiro con l’arco, basket e minibasket, taekwondo, yoga, ginnastica dolce e molto altro: a Bussero le Associazioni sportive, in collaborazione con l’amministrazione comunale, hanno organizzato delle giornate in cui sarà possibile praticare sport all’aria aperta.

In difesa dell’attività motoria e della socialità

Un’occasione per riprendere o cominciare a praticare sport, un modo per passare del tempo all’aria aperta. Meteo permettendo e previa prenotazione, in base alle date segnalate dal volantino, sarà possibile partecipare gratuitamente a diversi corsi. Nello specifico:

-Tiro con l’arco, presso il campo arco, tutti i sabati a partire da maggio, dalle 10.00 alle 11.30. Per info e prenotazioni si rimanda all’ASD Arco Bussero: arcobussero@tiscali.it

-Taekwondo, presso il parco della Pace, martedì e giovedì dalle 19.30 alle 21. Per info e prenotazioni si rimanda all’ASD Centro Taekwondo Bussero: info@tkdbussero.it;

-sabato 22 maggio, attività per adulti (dalle 9.15 alle 12.15) e ginnastica artistica per bambine (dalle 14.15 alle 15.00), presso il piazzale tra il Palasport e l’Auditorium del Centro Polifunzionale. Per info e prenotazioni si rimanda all’ASD Olimpia: segreteria@olimpiagorgonzola.com;

-Basket e minibasket, presso il campo del Centro Sportivo Carlo A. Dalla Chiesa,  martedì, giovedì e venerdì, dalle 17 alle 19. Per info e prenotazioni si rimanda a INBOUND-ASD: info@inboundsport.it;

-Yoga, presso il parco della Pace, a partire da giugno tutti i sabati, dalle 9.00 alle 11.00. Per info e prenotazioni si rimanda ad ARYMO: info@arymoyogabussero.it;

-Ginnastica Dolce, lunedì e venerdì dalle 18.00 alle 19.00. Per info e prenotazioni si rimanda all’ASD Judo Club Bussero: pongo991.mb@gmail.com;

-Metodo Feldenkrais®, presso piazzale tra Palasport e Auditorium del Centro Polifunzionale, sabato 19 e 26 giugno, dalle 9.45 alle 11.00. Per info e prenotazioni, si può chiamare il 3337333292.

 

 

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Cologno Monzese apre le porte di Villa Casati

L’Amministrazione comunale di Cologno Monzese apre le porte di Villa Casati. La Pro Loco cittadina, con il patrocinio del Comune, ha organizzato il 2 giugno una visita guidata, a ingresso libero, con ritrovo in piazza Mentana e partenza dalla Torre Colombaia. In occasione della Festa della Repubblica Italiana si potrà andare alla scoperta delle storiche bellezze dell’attuale sede del Comune.

Patrimonio cittadino

La Villa Besozzi Casati faceva parte dell’incastellemento di Cologno, di proprietà fin dal medioevo dei monaci del Monastero di Sant’Ambrogio di Milano. L’edificio, edificato sul basamento di un’antica casa-forte, inizia a assumere l’aspetto attuale nel corso del XVI secolo, quando fu acquistata dai nobili Besozzi. Soltanto con il trasferimento di proprietà dai nobili Besozzi ai nobili Casati, avvenuto ai primi dell’800, la casa-forte assunse, dopo la ristrutturazione, le attuali forme di palazzo ottocentesco, adibito a abitazione di villeggiatura. 

Le pitture che decorano le varie stanze, sia inferiori che superiori, sono datate 1678, mentre le decorazioni pittoriche delle ante delle porte e dei soffitti e cassettoni sono di gusto settecentesco. Gli stemmi dei Casati e i fregi che incorniciano le porte si presume appartengano, in gran parte, all’800. Dietro al Palazzo, si estendeva un grandioso parco ricco di maestosi alberi ultrasecolari, piante esotiche e superbi cedri del Libano. Il 18 ottobre del 1798 il conte Antonio Besozzi è costretto a vendere l’intero patrimonio fondiario a Gaspare Casati. Gli ultimi residenti della villa sono Alberto Visconti di San Vito e la consorte Anna Casati discendete della famiglia Casati. Nel 1968 la villa passa di proprietà al Comune, a cui tutt’oggi appartiene.

Alla scoperta della poesia e della storia 

Il percorso alla scoperta della villa Casati ha un duplice aspetto: poetico e storico. Il primo prevede la lettura di poesie tratte dal poema cavalleresco “Orlando Furioso” di Ludovico Ariosto, pubblicato per la prima volta a Ferrara nel 1516, a cura dell’Associazione Amici della Biblioteca e con la voce poetica di Vittorio Ferrari.

Il secondo è caratterizzato dalla visita della dimora ottocentesca, dove si potrà ammirare il putto cinquecentesco, restaurato da Banca Intesa, e accompagnati dalla voce narrante di Silvia Mele. 

Per avere maggiori informazioni e per prenotare, numero massimo di 20 persone, è possibile contattare la Pro Loco ai numeri telefonici 02/2532990 o 338/448867, dal lunedì al sabato dalle 16.00 alle 19.00, oppure scrivere una email all’indirizzo colognoproloco@tiscali.it.

Augusta Brambilla

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A Segrate arriva il servizio di noleggio motorini Cityscoot

Foto della Pagina Facebook del Sindaco Paolo Micheli
Una soluzione a favore della sostenibilità, già presente in grandi città come Milano, approda per le strade di Segrate. Cityscoot è un servizio di noleggio motorini che permette di girare per il comune, di muoversi senza inquinare e senza prendere mezzi pubblici. Una via innovativa per alleggerire il servizio di trasporti pubblici quindi, inaugurata da pochissimo e “testata” anche dal Sindaco Paolo Micheli.

Una soluzione utile in questo periodo di emergenza sanitaria

«Sono facili e maneggevoli e soprattutto non inquinano-ha scritto il Sindaco sulla propria pagina Facebook-. Li potrete trovare da oggi anche nella nostra città, per muovervi tra quartieri o per andare a Milano. Nell’hinterland si tratta di una prima sperimentazione di questo servizio di condivisione, siamo felici di collaudarlo».
I motorini si possono trovare, attualmente, presso Segrate Centro, Redecesio, Lavanderie, Milano 2, San Felice e presso la stazione ferroviaria.
«In questo particolare momento di pandemia questa novità aiuterà ad alleggerire il sistema del trasporto pubblico locale-ha spiegato il Sindaco-. Stiamo lavorando a una rivoluzione green anche nel settore della mobilità, per offrire soluzioni che impattino meno sulla qualità dell’aria e sull’ambiente. Il servizio di Cityscoot si inserisce alla perfezione in questo contesto».

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Al via le escursioni del progetto “La città nel Parco”

PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) Martesana
PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) Martesana

Il Parco PLIS Est delle Cave, Parco Locale di interesse sovracomunale,  torna a essere luogo di incontro e di svago con la proposta di tre appuntamenti domenicali che si terranno il 9, il 16 e il 23 Maggio, dalle 15 alle 18.  L’Associazione AmbienteAcqua onlus ha ideato, in collaborazione con le sezioni CAI locali e i gruppi Scout, un ciclo di tre incontri con l’obiettivo di esplorare “sul campo” le bellezze e le caratteristiche del Parco.

Camminare nella natura

Il progetto “La città nel Parco” è stato avviato nei mesi di Marzo e Aprile con la proposta di 4 incontri, online, che hanno avuto l’intento di andare a scoprire le potenzialità del PLIS Est delle Cave, polmone verde di 818 ettari che si estende nell’area orientale della Città Metropolitana di Milano.

Le tre “camminate”, invece, saranno un’esperienza a contatto diretto con la natura, tra luoghi incontaminati e ricchi di biodiversità, quali le zone umide, formate da paludi, acquitrini, torbiere e specchi d’acqua naturali e artificiali, le aree boscose e il paesaggio rurale caratterizzato da fattorie, cascine e distese di campi coltivati.

Il primo incontro “Alla scoperta delle zone umide” si terrà domenica 9 Maggio, “Esploriamo le aree alberate e boscose” è il tema del 16 Maggio, mentre il terzo, “Uno sguardo al paesaggio rurale”,  concluderà il ciclo il 23 Maggio.

La partecipazione è gratuita e aperta a tutti. L’iscrizione è obbligatoria, inviando una email all’indirizzo di posta elettronica info@parcoestcave.it. 

Le attività si svolgeranno nel rispetto delle norme anti Covid-19 e potranno essere suscettibili di variazioni, in base alle restrizioni sanitarie.

Augusta Brambilla

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Enjoy partecipa con Patrizia Gianetti ai webinar della Fed. Italiana Nuoto

Un altro traguardo per Enjoy Center: Patrizia Gianetti, responsabile di Enjoy Care e del settore nuoto neonatale, è stata ospite della prima lezione del webinar organizzato tra febbraio e aprile dal Comitato Regionale Lombardo della FIN (Federazione Italiana Nuoto) in collaborazione con il Servizio Istruzione Tecnica (SIT).
Un ciclo di incontri rivolto a tecnici, istruttori di nuoto, allenatori e a tutte le figure professionali che operano nel settore, con l’intento di rimanere in contatto e stimolare l’apprendimento durante i mesi di pandemia, in cui le piscine sono rimaste chiuse.

Gli incontri della FIN

Il ciclo di webinar si è rivelato un successo: nonostante fosse la prima edizione ha ottenuto ben 29 mila visualizzazioni, sicuramente grazie all’influenza della qualità dei relatori e l’interesse destato dagli argomenti trattati.

«Un’iniziativa molto bella, interessante e coinvolgente – ha commentato Patrizia Gianetti – Ventinovemila partecipanti ai webinar, una grande risposta dal settore ma non poteva essere altrimenti. Temi importanti, trattati benissimo da persone preparate e interessanti.»

L’intervento di Enjoy

L’intervento di Patrizia Gianetti ha riguardato la relazione tra istruttore di nuoto e bambino, ponendo l’attenzione in particolare sul come tornare a instaurare un rapporto con i più piccoli dopo il lungo periodo di isolamento e le conseguenze della pandemia.

«Quello che ci troveremo in piscina quando ripartiremo non sarà uguale a quello che abbiamo salutato. Famiglie provate, bambini in difficoltà che magari hanno perso qualcuno a causa del Covid. L’approccio nelle relazioni tra istruttore e bambino sarà completamente differente, non solo nei contenuti delle lezioni. Il compito dell’istruttore nuoto sarà quello di accogliere i bambini e rispondere alle loro necessità e magari trasformare il loro disagio in qualcosa di positivo. Dovremo avere una visione differente, lo sport, non solo il nuoto, cambia funzione. Non si tratta più solo di attività motoria ma di uno strumento che può incanalare un’esperienza provante in qualcosa di nuovo. È una grossa responsabilità per tutti gli istruttori, allenatori e per tutte le figure professionali che hanno a che fare con i bambini» ha spiegato Patrizia.

Il seminario con Patrizia Gianetti e tutti i webinar sono fruibili sul canale YouTube del Comitato Regionale Lombardo FIN.

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“Ciclofficina volante”: il nuovo servizio di riparazione itinerante della cooperativa Il Germoglio

Un servizio di riparazione bici tutto speciale; l’idea della cooperativa sociale Il Germoglio rilancia il tema della sostenibilità e della salvaguardia dell’ambiente promuovendo la “Ciclofficina volante“: un furgone itinerante, attrezzato per la riparazione dei veicoli a due ruote.

Alla ciclostazione di Melzo sono spuntate le ali

La cooperativa cassinese aveva già aperto, nel 2013, la ‘ciclostazione‘: un bar e una ciclofficina presso la Stazione FS di Melzo. L’obiettivo adesso è quello di rilanciare lo stesso servizio ma in forma itinerante. Il progetto è nato dalla passione per le bici.

«Le biciclette ci piacciono perché sono pratiche, meccaniche, ecologiche– è stato dichiarato nel comunicato stampa della cooperativa- e permettono di guardare il mondo alla giusta velocità! Abbiamo pensato di mettere le ali alla nostra ciclofficina».

Il progetto sarà attivo da marzo a ottobre 2021. Durante l’inverno, grazie alla collaborazione di Dirigenti Scolastici e Docenti, Il Germoglio proporrà dei laboratori all’interno delle scuole, per unire alla didattica l’attività di riparazione e decorazione delle biciclette.

Il furgone c’è, ma bisogna attrezzarlo

La cooperativa ha spiegato come l’obiettivo sia quello di fornire servizi di riparazione in più punti, per raggiungere più persone, in un territorio più ampio rispetto alla sola stazione di Melzo. Il furgone c’è, ma mancano delle attrezzature fondamentali per la riuscita dell’iniziativa.

È stato così lanciato un appello di raccolta donazioni per comprare ciò che manca alla ciclofficina volante: «Se credi in prospettive future legate all’ambiente, all’Inclusione sociale e alle proposte divertenti e aggregative, scegli di sostenere questo progetto: Noi abbiamo le ruote… ora con te vogliamo volare!».

Servono infatti:  un gazebo personalizzato, degli attrezzi di riparazione per le biciclette, dei ricambi iniziali, un generatore silenziato, dell’attrezzatura bar e prime forniture, i permessi e un registratore di cassa.

È possibile donare al seguente link.

 

 

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Mobilissimo porta la sua visione green a scuola: l’iniziativa all’IMI di Gorgonzola

Quattro tonalità di verde, una foresta alle pareti, una zona di raccolta differenziata, un angolo per una pausa healty: questi gli elementi della nuova iniziativa green di Mobilissimo, store di arredamento cernuschese parte del Gruppo Mobili Quattro Zeta, che, dopo una serie di iniziative rivolte alla sostenibilità ambientale dedicate ai propri dipendenti e clienti, questa volta si rivolge ai giovani.

A poter godere di questo spazio evocativo, infatti, sono i ragazzi e le ragazze dell’Istituto scolastico Maria Immacolata di Gorgonzola, che accoglie i suoi studenti dalla più tenera età accompagnandoli fino al termine delle scuole superiori, in quattro ordini scolastici.

Il progetto green di Mobilissimo 

Un corridoio interamente dipinto di varie tonalità di verde e ricoperto di carta da parati raffigurante foreste, in una vera e propria immersione nel futuro che i ragazzi meritano e di cui hanno il diritto di godere – con il dovere di imparare a rispettarlo: da qui l’angolo per la raccolta differenziata, per una ricreazione tanto magica quanto responsabile.

È l’ennesima attività che Mobilissimo ha dedicato al tema della sostenibilità ambientale, dopo la zona plastic free all’interno dello store, le borracce distribuite ai collaboratori, i depuratori offerti a prezzo di costo ai clienti e i monopattini elettrici regalati con l’acquisto delle cucine.

L’Istituto Maria Immacolata a Gorgonzola

L’Istituto di via Armando Diaz accoglie i ragazzi in un progetto educativo che li accompagna durante tutto il percorso di crescita, culminando in due licei: delle scienze applicate e delle scienze umane. Centotrent’anni di storia e più di 35mila alunni dal 1888 fanno dell’Istituto un importante punto di riferimento per l’educazione in martesana.

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Un tour per scoprire come si può ricominciare: l’iniziativa di Enjoy

Enjoy Center invita tutti a fare visita al centro di via Buonarroti a Cernusco: purtroppo non è ancora possibile riprendere le attività, ma ora si possono visitare palestra e piscina scoprendo come sarà possibile allenarsi in tutta sicurezza quando sarà concesso riaprire.

I mini tour di Enjoy

L’iniziativa prevede dei veri e propri mini tour guidati – a cui possono partecipare 3/4 persone alla volta e della durata di 20 minuti circa – per visitare palestra, piscina e spogliatoi per mostrare la nuova organizzazione degli spazi e le misure di sicurezza messe in campo per prevenire la diffusione del contagio.

I tour sono aperti a tutti e attivi dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 18.30.
Per partecipare è necessaria la prenotazione, da effettuarsi chiamando lo 02/9241256, mandando una mail a patrizia.gianetti@enjoysport.eu oppure presentandosi in segreteria.

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Enjoy si associa a EPSI: ecco i nuovi progetti per giovani, anziani e disabili

Matteo Gerli, AD di Enjoy Center

Enjoy Sport non si ferma: dopo la messa a punto del servizio di riabilitazione cardiorespiratoria e il ciclo d’incontri Mettici il cuore, l’ultima delle iniziative del centro cernuschese riguarda la collaborazione avviata con EPSI (European Platform for Sport Innovation), un’associazione che riunisce a livello europeo aziende e realtà che fanno dell’innovazione sportiva il cuore della propria attività. Grazie a questa unione sono tre i progetti presentati dal centro sportivo, dedicati a giovani, anziani e disabili.

Enjoy si associa ad EPSI: ecco di cosa si occupa il network europeo per l’innovazione sportiva

L’associazione EPSI sostiene e mette in contatto realtà che operano nel settore dello sport, del benessere, del medicale e della ricerca, aiutandole a presentare progetti innovativi alla commissione europea, al fine di ottenere i fondi necessari per realizzarli. Enjoy è una delle due aziende italiane attualmente associate.

I progetti di innovazione sportiva di Enjoy

«Il primo progetto presentato, già attivato in passato e interamente autofinanziato, riguarda l’attività giovanile» raccontano da Enjoy. «Abbiamo organizzato lezioni con le classi quarta e quinta superiore dell’Istituto ITSOS di Cernusco con lo scopo di presentare ai ragazzi il fitness praticato in palestra come vera e propria attività sportiva, utile per stare bene sia fisicamente che mentalmente, e non solo come strumento per perseguire la “forma fisica perfetta”. L’idea di questo progetto è trasmettere ai giovani lo sport come stile di vita, incentivandoli al movimento attraverso allenamenti divertenti e condivisibili con gli amici. Il progetto prevede in futuro anche l’inserimento di strumenti tecnologici utili per l’allenamento». Ma non è tutto: «Proprio a questo proposito, c’è un altro progetto di EPSI a cui ci stiamo affiancando: “Exergame”, ovvero l’esercizio fisico con l’ausilio degli e-games. Si tratta un progetto ambizioso per il quale sono richieste strumentazioni e competenze all’avanguardia, il fine ultimo del progetto è limitare l’abbandono giovanile del mondo dello sport e al contrario, aiutare i giovani a ritrovare l’entusiasmo per il movimento.

Il secondo progetto presentato da Enjoy – in attesa dei fondi necessari alla sua realizzazione – riguarda invece gli anziani: «Si tratta di uno studio sperimentale che coinvolgerà 20 pazienti, avente lo scopo di dimostrare i benefici portati dall’attività fisica in persone anziane con malattie croniche degenerative, come ipertensione e diabete. Dopo un check medico iniziale, i pazienti vengono accompagnati da personal trainer e fisioterapisti in un percorso della durata di sei mesi, durante i quali i progressi vengono costantemente monitorati con visite mediche mirate».

Il terzo progetto è quello della Superleague, il torneo di calcio integrato che da diversi anni Enjoy organizza in primavera. Purtroppo l’anno scorso non ha avuto luogo a causa della pandemia, e sembra che anche quest’anno i ragazzi non potranno tornare a indossare le loro maglie. «Il torneo vede scendere in campo squadre miste formate da persone con disabilità, facenti parte delle cooperative sociali e delle onlus del territorio, e persone normodotate dipendenti delle aziende locali.»

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