giovedì, 16 Settembre 2021

Sistema socio-sanitario: alcuni sindaci della Martesana rivendicano un ruolo da protagonisti

Un ruolo da protagonisti nel complesso mondo dell’organizzazione sanitaria. Questo rivendicano, tra gli altri, il sindaci di Cernusco sul Naviglio, Vimodrone, Bussero e Cassano d’Adda con una lettera inviata alla Direzione Generale dell’Asst Melegnano-Martesana, a quella di Ats della Città metropolitana di Milano e al Presidente della commissione Sanità di Regione Lombardia.

«Vogliamo concorrere al governo del sistema socio-sanitario»

Il tema è quello del nuovo riassetto delle strutture sanitarie, necessario dopo l’emergenza Covid-19 ancora non finita. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), presentato a Bruxelles dal Governo italiano, prevede da un lato il rafforzamento e lo sviluppo  dell’assistenza territoriale, dall’altro investimenti in ricerca, dotazioni tecnologiche e digitalizzazione.

A questo si aggiungono le osservazioni fatte dall’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari regionali a Regione Lombardia, che li ha parzialmente recepiti nelle linee guida per la sanità varate a fine maggio, attraverso le quali prevede una ridefinizione dei ruoli delle Ats e delle Asst. Ed è leggendo questo documento che alcuni sindaco dell’Adda-Martesana hanno rivendicato un ruolo centrale nella gestione dei servizi sanitari.

«Come Amministratori locali vogliamo dare un contributo con responsabilità e coerentemente con il nostro ruolo di rappresentanti istituzionali – si legge nella lettera – Vogliamo concorrere al governo del sistema socio-sanitario e per farlo c’è la necessità di riconoscere alle Conferenze dei Sindaci un ruolo imprescindibile nella programmazione dell’Asst e non solo una presenza consultiva.Nelle linee guida si parla solo di “raccordo” e “rapporto con i Sindaci”, senza indicare le modalità operative del loro coinvolgimento. Questo aspetto quindi rimane vago e non è sviluppato».

Governance multilivello

Alla luce dell’esperienza pandemica i primi cittadini chiedono una governance multilivello della sanità tra Governo, Regioni e Sindaci, per sviluppare programmi di prevenzione e contenimento delle malattie trasmissibili.

«Questa drammatica e difficile esperienza deve diventare un’occasione importante per ripensare il nostro sistema sociosanitario e non solo, proprio perché non saremo più come prima – prosegue la lettera – Si tratta di una sfida generativa che va colta da subito.Serve un maggior coordinamento fra centro e periferia, fra scelte nazionali, regionali e territoriali. Serve un rilancio della prevenzione in quanto solo l’intervento sui fattori di rischio e il cambiamento degli stili di vita garantirà una salute migliore per tutti».

Medicina territoriale

Per offrire un sistema socio-sanitario di qualità per i sindaci firmatari la soluzione non può che essere la medicina territoriale, con una centralità degli ambiti distrettuali per la programmazione e l’erogazione dei diversi servizi.

Medicina territoriale che significa anche un numero adeguato di medici di medicina generale, figura che invece sul territorio scarseggiano, come denunciato da sindaci e consigli comunali di differenti colori politici.

«Allo stato attuale si ritiene prioritaria la risoluzione di questo grave problema di carenza di MMG in un numero sempre più elevato di territori – hanno sottolineato i sindaci –  Reputiamo sia necessario affrontare la situazione in due step: in primo luogo trovando soluzioni che nell’immediato riescano a migliorare la situazione attuale e nel frattempo avviando iniziative e politiche che nel medio/lungo periodo permettano di non trovarsi più a dover gestire la stessa problematiche».

I primi cittadini seguono con attenzione anche lo Sviluppo delle Case della Comunità, strutture previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza del Governo, pensate come strutture di welfare multilivello, che grazie a diversi professionisti siano in grado di offrire una presa in cura a tutto tondo.

Bussero: Sport all’aria aperta 2021, per tornare a rivivere lo sport insieme e in sicurezza

Una serie di eventi sportivi, dal basket allo yoga, dal tiro con l’arco alla ginnastica artistica, e poi ancora il karate, il taekwondo, il metodo Feldenkrais®, tutti gratuiti, sono stati protagonisti della kermesse “Sport all’aria aperta 2021“, sviluppatasi a Bussero da maggio a fine giugno, e che ha visto la partecipazione di circa 200 persone. L’iniziativa è stata organizzata dall’Amministrazione insieme alle associazioni sportive del territorio per offrire ai cittadini un’opportunità per tornare a praticare sport dopo la serie di restrizioni che hanno accompagnato la nostra quotidianità nell’ultimo anno e mezzo.

Un’occasione per le associazioni del territorio di farsi conoscere

La kermesse è stata utile alle associazioni per proporre le loro attività, in vista di una prossima ripresa. «E’ stata una festa dello sport spalmata su due mesi – ha dichiarato l’assessore allo Sport e all’Associazionismo Francesca Rossi -. Un modo per le associazioni sportive di farsi conoscere e riproporre la loro offerta, in vista di un’auspicabile piena ripresa delle attività, e per i cittadini di riscoprire il piacere di stare assieme attraverso lo sport. Delle piccole olimpiadi non competitive in salsa busserese, che hanno messo in vetrina discipline magari meno famose, ma molto affascinanti».

Sport e attività fisica in giro per parchi e piazze di Bussero

Un’iniziativa che ha mosso tutto il Comune. “Sport all’aria aperta 2021” ha avuto diverse sedi per ciascuno sport offerto ai cittadini: il parco della Pace, il campo arco, la piazza del nuovo centro Polifunzionale e il campo da basket di via Generale Dalla Chiesa sono i luoghi in cui i busseresi hanno potuto riscoprire la socialità insita nell’attività sportiva.

Angelo Noli, Consigliere comunale con delega allo Sport, ha sottolineato come la gratuità delle proposte abbia avvicinato molti cittadini all’attività sportiva: «Ha permesso a diverse persone, compresi alcuni bambini, di avvicinarsi allo sport, cosa che in passato non avevano fatto anche per motivi economici – ha dichiarato Noli-. Questa Amministrazione con i fatti dimostra la sua attenzione per lo sport e per le realtà che lo veicolano».

Bussero: Alessandra Ronchi e la raccolta fondi per il suo “Mangio solo caramelle”

Alessandra Ronchi, 30 anni, sta per pubblicare un’autobiografia, dentro cui ha raccontato una parte della sua vita, un momento in cui ha convissuto con un disturbo alimentare: l’anoressia. Il libro è, per dirla con le sue parole, «un mix di colori, tra capitoli bui e capitoli più colorati; non parlo solo di anoressia, ma anche della mia famiglia, del mio cane, di quello che più in generale mi succedeva intorno». Per poterlo pubblicare ha organizzato una raccolta fondi, cui completamento confermerà la pubblicazione del titolo.

Alessandra: «Avevo bisogno di esternare quello che avevo dentro»

Alessandra ha spiegato la sua necessità di scrivere un libro su un periodo così problematico della sua vita. «Nel 2010 all’età di 19 anni sono caduta in anoressia. Mi è sempre piaciuto scrivere, ma non nego che sia stato difficile per me decidermi a raccontare la mia storia. È solo quattro anni dopo infatti che ho deciso di raccontare il mio percorso».

La scrittura ci mette davanti alla realtà, per questo spesso può diventare una vera e propria terapia. «Quando ho dovuto raccontare ai miei genitori il mio problema- ha dichiarato l’autrice-, l’ho fatto attraverso la scrittura. È il mezzo più semplice per comunicare il proprio caos e a un certo punto ho avuto bisogno di esternare quello che avevo vissuto. Ho aspettato un po’ di tempo, poi mi sono decisa di tirare il libro fuori dal mio cassettino e ho provato a realizzare questo sogno».

Una raccolta fondi necessaria per la pubblicazione

Alessandra è così entrata in contatto con la casa editrice Bookabook, che le ha proposto una raccolta fondi per poter pubblicare il suo libro. Chi vi partecipa pre-ordina la propria copia. L’obiettivo è quello di raggiungere le 200 copie vendute in 100 giorni. «Ne mancano solo 9, ma la campagna non finirà– ha spiegato Alessandra-. Infatti raggiunte le 250 copie la casa editrice mi permetterà di avere più pubblicità e quindi più opportunità di far conoscere la mia storia».

Una storia che vale la pena di raccontare ma soprattutto di leggere:«Il mio libro è nato dal cuore-ha detto Alessandra-, con la massima trasparenza, spero sia realmente di aiuto, aldilà di chi vive un disturbo alimentare. Penso che la sincerità e il cuore invoglino sempre alla lettura».

Qui il link per chiunque fosse interessato a partecipare alla raccolta fondi, pre-ordinando così il libro (sia Ebook che fisico).

Estate in biblioteca: tutti gli orari e le chiusure in Martesana

female with book

Affrettatevi a prendere tutti i libri che vi servono da portare sotto l’ombrellone… è tempo di vacanze anche per le biblioteche! Qui trovate tutti gli orari divisi per comune e anche qualche iniziativa interessante, come il mercatino dei libri usati alla biblioteca Franco Galato di Gorgonzola.

Bellinzago Lombardo

La biblioteca di Bellinzago chiuderà dal 18 al 31 luglio e dal 7 all’11 settembre 2021.

Bussero

Nel comune di Bussero la biblioteca chiuderà dal 7 al 22 Agosto, mentre a questo link è possibile consultare gli orari del servizio nel periodo estivo compreso dal 26 luglio al 28 agosto. La biblioteca avvisa inoltre che il servizio di interprestito tra le biblioteche del Sistema e le biblioteche di Milano verrà sospeso dal 5 al 23 agosto.

Cologno

Anche la biblioteca di Cologno chiude per le vacanze estive, queste le date da segnare: sabato 24 e 31 luglio e sabato 7, 14, 21 e 28 agosto. Per il resto il servizio procederà secondo gli orari consultabili a questo link.

Inzago

La biblioteca di Inzago cambia orari a partire dal 5 luglio e fino al 28 agosto: è possibile consultarli qui. Dal 15 luglio inoltre, è anche possibile usufruire del parco di Villa Cornaggia di via Piola 16, per leggere al fresco degli alberi oppure trascorrere un po’ di tempo in compagnia.

Segrate

È possibile consultare tutti gli orari delle biblioteche di Segrate a questo link, in ogni caso noi vi ricordiamo che: la biblioteca di Milano 2 di Cascina Ovi è chiusa dal 1 luglio al 31 agosto; la Biblioteca di San Felice sarà chiusa dal 1° agosto al 31 agosto mentre la biblioteca di Redecesio chiuderà dal 3 agosto al 29 agosto.

Gorgonzola

Alla biblioteca Franco Galato di Gorgonzola riparte il Mercatino del libro di testo usato organizzato dalla Gente del Ma.Go., dove gli studenti degli Istituti Montalcini e Molino Vecchio di Gorgonzola potranno incontrarsi per vendere e comprare a un prezzo conveniente i libri scolastici usati. A questo link trovate tutti i dettagli dell’iniziativa e il calendario completo dei mercatini.

Melzo

La Biblioteca Vittorio Sereni Melzo – aperta da martedì a venerdì dalle 10 alle 18 e sabato dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 – per vivacizzare le lente e calde giornate estive propone una serie di letture in giallo.

Giro d’Italia donne: il video della gara in Martesana


Servizio video di Margherita Motta e Giada Felline

La 32ª edizione del Giro d’Italia Donne è passata dalla Martesana, martedì 6 luglio. La carovana rosa partita da Piazza Affari a Milano, percorrendo tutta via Palmanova, ha gareggiato per la 5° tappa sul circuito che ha attraversato i comuni di Bussero, Pessano con Bornago e Carugate, dove si trovava il punto d’arrivo. Un’organizzazione lunga e complessa, iniziata circa tre anni fa e che negli ultimi mesi ha coinvolto moltissimi volontari, coordinati dalla società ciclistica carugatese.

Ad accogliere le atlete all’arrivo anche il Sindaco di Carugate Luca Maggioni, che ha commentato così il grande evento «È una bella occasione dopo tanti mesi di sofferenza e di pandemia; quando tre anni fa avevamo cominciato a prendere contatti con l’organizzazione, non immaginavamo ci saremmo trovati in questa situazione. Credo che sia ancora più bello oggi, essere qui a vivere queste giornate di sport e di festa insieme, dopo i mesi che abbiamo passato».

Una bella giornata, dunque, all’insegna dello sport e del divertimento che ha coinvolto tanti cittadini, dai più grandi ai più piccoli e che ha visto arrivare al traguardo in volata la ventiduenne del team olandese Dms Lorena Wiebes. Emma Cecilie Jorgensen e Marianne Vos, hanno invece conquistato rispettivamente il secondo e il terzo posto nella gara.

 

 

Un webinar dedicato al lavoro: Afol, Bussero e Pessano invitano tutti i giovani della Martesana

Orientarsi in campo lavorativo non è mai stato così complesso. Sembra esistere una distanza non di poco conto tra l’istruzione e il mondo professionale, sempre più fluido e dinamico. Com’è possibile quindi affrontare quello che oggi sembra essere un grande scoglio (non solo per i giovani), rispondendo comunque ad aspettative ed esigenze individuali? Afol Metropolitana e l’assessorato alle Politiche Sociali e del Lavoro di Bussero e di Pessano con Bornago hanno organizzato un webinar per ricercare lavoro in modo intelligente.

Un orientamento efficace che mostri soluzioni nell’attuale mercato del lavoro

L’incontro, organizzato da Afol Metropolitana(Azienda speciale consortile per la Formazione l’ Orientamento e il Lavoro), dagli assessorati alle Politiche Sociali e del Lavoro di Bussero e di Pessano con Bornago, si propone di orientare chi vi partecipa alla comprensione dell’attuale mercato lavorativo, approfondendo le strategie e i metodi che sono in grado di presentarci sempre come i migliori candidati. Verranno esposti strumenti utili per scrivere dei curriculum e delle lettere di presentazione efficaci. L’incontro è aperto a tutti i cittadini dei Comuni della Martesana, in particolare ai giovani, con l’obiettivo di incentivare l’autonomia verso la ricerca attiva del lavoro.

Per partecipare al webinar, che si terrà il 7 luglio dalle 11 alle 13, è necessario iscriversi a questo link.

Bussero: Pd e Sinistra pronti al rinnovo delle promesse

Ph: PD Bussero/Facebook

Manca un anno alle elezioni amministrative di Bussero, ma il centro-sinistra ha già iniziato a ragionare sulla proposta da presentare alla cittadinanza nel 2022 per continuare a governare il comune. Domenica 20 giugno si è svolta l’assemblea del Partito democratico per fare il punto sulla situazione amministrativa e iniziare a ragionare sul prossimo appuntamento elettorale.

La volontà di confermare l’alleanza con Sinistra per Bussero

E’ presto per ragionare sul nome del candidato sindaco, ma il segretario del Pd di Bussero Valentino Zullo, rimarcando la centralità del suo partito nella compagine amministrativa, ha confermato la volontà di proseguire l’alleanza con Sinistra per Bussero, partner di governo che al momento esprime il sindaco, senza escludere un allargamento dei confini della coalizione a forze nuove.

E proprio il sindaco Curzio Rusnati, oltre al referente di zona del Partito democratico Alberto Fulgione e il presidente di Sinistra per Bussero Valerio Marchesi – era tra gli ospiti della serata. Il primo cittadino, che non potrà ricandidarsi essendo alla fine del suo secondo mandato, ha dato la disponibilità a mettere a disposizione la sua esperienza per la costruzione della prossima offerta elettorale. Quanto alla squadra che, in caso di vittoria del centro-sinistra, sarà chiamata a governare Bussero, Rusnati ha auspicato un forte ricambio e rinnovamento degli amministratori.

Bussero, “Semi di resistenza”: il video realizzato dal CaG Geko

Le ragazze e i ragazzi del CaG Geko di Bussero, gestito dalla cooperativa sociale Koinè per conto del Comune, hanno partecipato ad un laboratorio sul tema della resistenza, che si inserisce all’interno di Semi d’Arte, progetto di arte partecipata ideata e programmata dalla Corte della carta, e reso possibile grazie al sostegno economico della chiesa valdese e alla collaborazione di associazioni, di privati cittadini e dei Comuni di Bussero e Canneto sull’Oglio (MN).

Il coinvolgimento dei cittadini

Quando ci è stato proposto questo laboratorio noi ragazzi del centro di aggregazione giovanile Geko, abbiamo deciso di analizzare il concetto di resistenza da un punto di vista dinamico, sia sul piano artistico che individuale – hanno raccontato i ragazzi del CaG Geko – Siamo partiti esprimendo cosa per noi sia la resistenza, rispondendo a delle domande che successivamente abbiamo posto a dei busseresi. In seguito – hanno proseguito – abbiamo trovato una frase e un’immagine che rappresentasse il nostro personale significato di resistenza realizzando questi poster che ci raffigurano in una posizione resistente. Infine con le risposte e i racconti che abbiamo raccolto abbiamo realizzato un video che ci vede intenti ad appendere i nostri poster in giro per Bussero».

Un laboratorio con al centro l’esperienza

Il laboratorio ha avuto al centro l’esperienza, con i ragazzi che hanno potuto, durante tutto il progetto, esplorare linguaggi e territori. Alla fine hanno scelto anche un motto, “Spargiamo semi di R-Esistenza”, per ripartire dopo i difficili mesi appena trascorsi.

«Al termine del percorso hanno realizzato un cortometraggio che li vede seminare arte e resistenza per i luoghi più significativi del loro paese – hanno dichiarato gli educatori della cooperativa sociale koinè che lavorano al Geko – Accompagnarli in esperienze come questa è per noi fonte di grande soddisfazione perché sono loro stessi a guidarci in un nuovo modo di scoprire concetti che alle volte hanno assunto forme cristallizzate nel tempo e che quindi rischiano di non essere al passo pur mantenendo l’indiscutibile valore».

Milena Prada nominata Presidente del Circolo Legambiente di Bussero “La Poiana”

I membri del direttivo del Circolo La Poiana insieme al sindaco Curzio Rusnati e alla Presidente Legambiente Lombardia Barbara Meggetto

Il 17 giugno si è svolta presso il giardino del Circolo Familiare A. Barzago una riunione per i soci del Circolo Legambiente La Poiana Bussero: un momento di bilanci, di proposte, un’occasione per riflettere sulla sostenibilità attiva. All’incontro erano presenti anche il Sindaco di Bussero Curzio Rusnati e la Presidente di Legambiente Lombardia Barbara Meggetto.

C’è una forte volontà nel riprendere con iniziative concrete; primo obiettivo: sensibilizzare

Durante l’evento Milena Prada è stata nominata Presidente del Circolo e ha spiegato come tutti i volontari riescano sempre a offrire il loro contributo a partire dalle loro competenze.«Credo che ci sia un grande impegno da parte di tutti– ha sottolineato Prada-, soprattutto ragazze e ragazzi, sempre pronti per partecipare e organizzare eventi. Quello che sicuramente vorremmo fare ora è riprendere con le nostre iniziative storiche, come Sbroja e Desfecia, uno scambio di oggetti che non ci servono più, organizzato con il Circolo Familiare Angelo Barzago: la forza di questi progetti è infatti la valorizzazione delle relazioni».

Negli ultimi anni siamo diventati più sensibili alle tematiche ambientali, ma c’è ancora molto da fare

La Presidente Milena Prada ha spiegato poi come si è evoluta la consapevolezza nel campo della sostenibilità. «Sicuramente negli ultimi anni sono stati fatti dei passi avantila raccolta differenziata è ad esempio un’accortezza ormai assodata. Gli obiettivi perché si realizzi veramente una transizione ecologica sono comunque molto sfidanti, e noi come Circolo La Poiana cerchiamo di contribuire al massimo nella sensibilizzazione dei cittadini».

Rusnati: «A Bussero non mettiamo le mutande al mondo». Via il comma ‘anti-prostituzione’ del regolamento della Polizia Urbana

Ph: 1gl-best.ru

Era il 30 aprile quando a Cassina de’ Pecchi era stata organizzata una protesta contro l’articolo 23 del regolamento della Polizia Urbana che individuava l’abbigliamento e «l’intenzione di esercitare l’attività consistente in prestazioni sessuali a pagamento» come criteri sufficienti per esercitare attività di meretricio. A Bussero, uno dei comuni che condividono il Comando (e quindi il regolamento) di Polizia Locale con Cassina, è stato cancellato il comma nella sua totalità, col fine di evitare ulteriori ambiguità e difficoltà di interpretazione.

Il Sindaco Rusnati: un tema che «non può essere trattato usando come unità di misura la lunghezza di una gonna»

Sin da quando era sorta la polemica a Cassina, il Sindaco di Bussero Curzio Rusnati aveva dimostrato la propria volontà a procedere con un’immediata modifica, una soluzione condivisa da tutto il Consiglio. «Il voto unanime del Consiglio comunale che ha eliminato questa parte del regolamento di Polizia Locale-ha dichiarato il Sindaco– è una vittoria per tutta la nostra comunità. Quello della prostituzione è un tema complesso, già disciplinato dalle leggi nazionali, che certo non può essere trattato usando come unità di misura la lunghezza di una gonna o il libero atteggiamento che ciascuna persona può tenere».

Abrogare il comma, «archiviando così formule arcaiche e oggettivamente pregiudizievoli»

Una scelta necessaria e utile. Eliminando il comma nella sua totalità si eviteranno così potenziali ambiguità o interpretazioni confuse dell’articolo in questione. «Quando è scoppiato il caso a Cassina de’ Pecchi ci siamo resi contro che all’interno del nostro regolamento di Polizia Locale, approvato nel 2016, era presente un comma identico – ha spiegato Santolo Castellano, presidente del Consiglio comunale di Bussero; questo perché con Cassina, oltre che con il Comune di Pessano con Bornago, condividiamo il Comando di Polizia Locale. Immediatamente – ha proseguito – ci siamo interrogati per capire come risolvere quella che è evidentemente una stortura, che tra l’altro non cita mai lo sfruttamento della prostituzione, già punibile in base alle leggi dello Stato. Per evitare un arrampicamento lessicale e un affanno interpretativo, il Consiglio comunale all’unanimità ha deciso di eliminare completamente il comma, archiviando così formule arcaiche e oggettivamente pregiudizievoli».

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