mercoledì, 16 Giugno 2021

Martesana Fantastica, la nuova video-rubrica dedicata ai piccoli grandi viaggi (TRAILER)

Amiamo viaggiare verso terre lontane, conoscere le storie e i segreti di posti sconosciuti, ma come ci apparirebbero i luoghi a noi familiari se li guardassimo con gli occhi dell’esploratore?

Per scoprirlo abbiamo deciso di portarvi con noi alla ricerca delle curiosità più incredibili e delle storie più interessanti del territorio che viviamo ogni giorno, la martesana, un luogo ricco di storia e – è proprio il caso di dirlo – di magia.

L’esperienza di Viaggi Fuoridalcomune, iniziata con la rubrica Parole dal mondo – dedicata a scoprire il mondo lontano dai nostri confini – vuole così proseguire, portandovi, questa volta, a visitare proprio il territorio fuori dalle nostre finestre, ma da un punto di vista nuovo, curioso e inaspettato.
Tra Vimodrone, Inzago e Vaprio D’Adda (per citare solo i primi appuntamenti), scopriremo la vicenda del primo processo per stregoneria, la presenza in martesana di Leonardo Da Vinci, gli incredibili affreschi realizzati grazie alle scuole del Luini e del Borgognone e la leggenda del drago che si narra abbia vissuto nelle acque dell’antico lago Gerundo. Non conoscevate l’esistenza di questo lago? Allora questi documentari non potranno che stupirvi!

Ad accompagnarci in questo viaggio sarà Giancarlo Mele, scrittore e giornalista esperto della storia della martesana. Quelle che per noi sono solo strade, mura ed edifici, a lui, grazie ai suoi studi e alle infinite ore di ricerca, raccontano affascinanti storie: storie che ha deciso di condividere con noi, guidandoci passo passo in questo territorio fantastico.

I quattro appuntamenti

I documentari saranno disponibili a cadenza settimanale, da lunedì 24 maggio a lunedì 14 giugno, direttamente sulla nostra pagina Facebook oppure da questa pagina.
Sarà inoltre possibile approfondire ogni appuntamento grazie alle opere di Giancarlo Mele, che trattano proprio questi temi. A ogni documentario è infatti associato un libro, ordinabile attraverso il nostro sito con una dedica speciale dell’autore.

  • 24 maggio, Il processo alle streghe
    Parleremo della storia del processo per stregoneria di cassano del 1520, che coinvolse 5 streghe. Racconteremo la storia di due di loro: Leonarda da Inzago e Formica da Groppello, visitando Inzago, il bosco di Tuneda – che, pur non essendoci più, si trovava sull’antica strada per Groppello – dove sembra si svolgessero i sabba; l’isola Ponti a Cassano, dove le streghe vennero bruciate. Intervista a Paola Blesio, professoressa di arti pittoriche presso il liceo artistico di Lodi Callisto Piazza.
    Lettura consigliata: Terre di confine, Giancarlo Mele
  • 31 maggio, Il genio di Leonardo 
    Vi guideremo attraverso la casa del Custode delle Acque di Vaprio D’Adda, con un’inedita intervista a Leonardo Da Vinci, impersonato dall’attore Giuseppe Riva. Intervista all’informatrice turistica che ci mostrerà la casa del custode delle acque.

    Lettura consigliata: La Martesana e il suo naviglio, Giancarlo Mele
  • 7 giugno, La terra dei draghi
    Vivremo un viaggio nella natura alla scoperta della storia leggendaria di un drago che si narra abbia vissuto nelle acque dell’antico lago Gerundo, parlando anche di cura del territorio e dei volontari che se ne occupano, proteggendolo dagli atti di vandalismo (che in passato hanno distrutto alcune sculture). Passeggeremo lungo il bosco del Salecc a Vaprio D’Adda, ammirandone la natura rigogliosa. Interviste ad Alvaro Quadri, dell’associazione Vaprio Verde; Riccardo Pantaleoni, informatore turistico Pro Loco Vaprio d’Adda; Vincenzo Agliati, ex sindaco di Vaprio, architetto ideatore della scultura del drago e realizzatore della prima statua; Diego Cremonesi, intagliatore, che ha contribuito alla realizzazione della seconda statua del drago; Flavio Corti dell’associazione Vaprio Verde.
    Lettura consigliata: Il guardiano della soglia, Giancarlo Mele
  • 14 giugno, Arte sacra a Vimodrone
    Concluderemo questo ciclo di appuntamenti con la visita alla chiesa di Santa Maria Nova al Pilastrello, un piccolo gioiello dove si possono ammirare affreschi della scuola del Luini e del Bergognone, sulla Strada Padana Superiore e presso il cimitero di Vimodrone. La visita sarà guidata da Vincenzo Gornati, pittore, ex assessore alla cultura e operatore turistico del Gruppo Amici per Vimodrone.
    Lettura consigliata: Martesana e Adda tra storia e leggenda, Giancarlo Mele

Giancarlo Mele, scrittore ed esperto conoscitore della Martesana

Giancarlo Mele è nato a Milano nel 1954 e da quarant’anni vive in Martesana, territorio cui ha dedicato buona parte dei suoi lavori. Ha cominciato a scrivere nel 2007 collaborando come giornalista free lance a rubriche culturali sul quotidiano Il Giorno. Ha scritto, interpretato e diretto sceneggiature e testi teatrali e insieme a degli amici si esibisce in riesvocazioni storiche molto apprezzate dal pubblico. Nel 2015 ha pubblicato per l’editore Meravigli un primo volume sulla storia della regione in cui vive (Martesana e il suo naviglio), seguito da due di approfondimento (Martesana e Adda, tra storia e leggenda e La Martesana è bella anche in bici) e da un album fotografico e testuale sulla sua città (Gorgonzola e il suo naviglio). Nel 2018 ha dato alle stampe il suo primo romanzo storico ambientato nella Milano sforzesca (Il rapace) seguito nel 2020 da Il guardiano della soglia su storia e leggenda del drago Tarantasio. Nel 2021 è uscita per l’editore Isomedia la sua prima trilogia fantasy dal titolo La terra dei draghi che comprende i  volumi  Il figlio del druidoL’aquila di roma e La stirpe del drago. con i suoi libri, Mele ha partecipato alle ultime quattro edizioni di BookCity. Da aprile 2021, Giancarlo Mele collabora con Fuori dal Comune nella realizzazione e conduzione del nuovo programma web di approfondimento culturale Martesana fantastica.

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La Corte Lombarda resiste tra chiusure e difficoltà

Per le grandi attività commerciali non è certo un momento facile: tra aperture e chiusure sull’onda dei colori, una linea definitiva non è ancora stata decisa. Nonostante nei giorni scorsi si sia paventata l’ipotesi di una ripresa delle attività anche durante il weekend, a oggi permane l’apertura solo nei giorni feriali: le proteste dei commercianti, però, non si sono fatte mancare, e la scorsa settimana sono stati in molti a mobilitarsi per richiedere un alleggerimento delle disposizioni, a fronte delle numerose procedure di sicurezza implementate all’interno dei centri.
Ora l’ipotesi di apertura è per sabato 22 maggio, ma non si esclude che possa slittare al weekend del 29.

La Corte Lombarda tra difficoltà e importanti donazioni al territorio

Siamo stati quindi al centro commerciale La Corte Lombarda di Bellinzago Lombardo, per toccare con mano quelle che sono le norme di sicurezza e per scoprire come un grande centro del territorio stia vivendo questa situazione d’incertezza.

«Abbiamo attivato un protocollo anticontagio che ha previsto anche un’importante formazione rivolta al personale di vigilanza che controlla ogni accesso – ci ha raccontato Fabrizio Acquaviva, direttore del CC La Corte Lombarda -. Abbiamo inoltre implementato l’utilizzo di un’app che monitora la presenza media degli utenti all’interno del centro e che ci avvisa quando il numero è vicino alla soglia di attenzione».

La contrazione dei fatturati dovuta alle recenti chiusure, come ci ha spiegato il direttore, oscilla tra il 30 e il 40%, con un calo di affluenza media del 20%. Nonostante le difficoltà, però, non sono mancate le iniziative di carattere sociale avviate dal Centro, prima tra tutte la donazione di più di 86mila euro al territorio, utile anche all’attività sanitaria, che ha permesso la realizzazione del progetto del “tampone sospeso”, dedicato a chi, in situazioni di difficoltà economica, non ha modo di effettuare il test.

Gli investimenti sull’entertainment

Il Centro non è, però, solo shopping: l’entertainment – sale giochi, cinema e attività ludiche di vario genere – è sicuramente uno dei settori più in sofferenza.
«Il settore dell’intrattenimento è per La Corte Lombarda, come per molti altri centri commerciali, una parte importante delle attività che è possibile svolgere. Qui abbiamo effettuato numerosi investimenti, ma purtroppo le serrande restano abbassate: quando riapriremo, però, le persone avranno voglia di venire da noi, sapendo di venire in un luogo sicuro e controllato» ci ha raccontato Michele Bragantini, vicepresidente del consorzio La Corte Lombarda.

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“Tutti per la scuola”: la premiazione alla Corte Lombarda

Una premiazione importante quella che ha visto protagoniste diverse classi delle scuole di Bellinzago Lombardo, che, grazie al progetto Tutti per la scuola, si sono aggiudicate tablet, notebook, stampanti e 42 gift card da 75 euro da spendere all’interno del centro commerciale La Corte Lombarda, patron della lodevole iniziativa.

Il progetto Tutti per la scuola

Tutti per la scuola ha coinvolto – a partire da novembre 2020 – famiglie, parenti e amici degli alunni di ben 66 scuole, che sono state chiamate a raccogliere il maggior numero possibile di scontrini dei negozi e del supermercato Il Gigante che si trovano all’interno de La Corte Lombarda. Di queste, 42 hanno raggiunto entro il termine stabilito la cifra di 1000 euro, che dava diritto a una gift card da 75 euro e a partecipare all’estrazione finale per aggiudicarsi il materiale tecnologico.

Le classi estratte sono state la 1A, 1B, 3A, 5A della scuola Malenza di Bellinzago, la 2A della scuola Sturiale – Villaggio di Inzago, la 1A, 3B e 2B della Fabio Filzi di Inzago e la 1A, 1B, 2A, 3A, 4A e 5A della scuola Quintino di Vona di Groppello, Cassano D’Adda.

La consegna dei premi

A consegnare i premi alle maestre delle classi di Bellinzago estratte (e a un gruppetto di alunni in rappresentanza di una classe di Inzago) sono stati, giovedì 6 maggio, il direttore dello shopping center Fabrizio Acquaviva e il vicepresidente del consorzio Michele Bragantini.

Un momento importante, quello della consegna dei premi, che ha dato modo alle insegnanti presenti di esprimere il forte apprezzamento per l’iniziativa e di raccontare come il suo significato vada oltre l’utilità materiale dei premi ricevuti: i materiali verranno infatti utilizzati da tutte le classi degli Istituti, in una virtuosa condivisione che sia di insegnamento ai ragazzi.

«Questa iniziativa ci ha visti ancora una volta impegnati per il territorio e in particolare per la scuola: abbiamo messo a disposizione premi per oltre 10.000 euro con grande valore per la didattica, soprattutto in un periodo come quello che stiamo vivendo, dove la tecnologia è diventata indispensabile – ha affermato il direttore de La Corte Lombarda Fabrizio Acquaviva, ringraziando le insegnanti presenti -. Siamo orgogliosi della grande partecipazione ottenuta, il che dimostra che La Corte Lombarda non è solo luogo di shopping, ma di aggregazione e connessione con il territorio, le scuole, le istituzioni».

«Qui lavorano 400 persone, con l’indotto ne sono coinvolte circa 1.000, siamo attivamente parte di un contesto più ampio – ha successivamente sottolineato Michele Bragantini -. La Corte Lombarda è una macchina complessa che nell’ultimo anno, con le continue chiusure e aperture, sta facendo un po’ fatica, soprattutto durante le chiusure dei fine settimana, che per noi rappresentano il 40/45 per cento del fatturato. Siamo comunque contenti di constatare che il territorio ci sostiene, abbiamo ricevuto molto dalla popolazione e dalle istituzioni e ci teniamo, con le iniziative che mettiamo in campo, a restituire l’affetto che ci viene dimostrato».

Alla premiazione ha partecipato anche il vicesindaco di Bellinzago Lombardo Michele Avola: «Voglio esprimere il mio grazie perché la Corte Lombarda c’è sempre e ha sostenuto la comunità anche in questo ultimo, difficile anno – ha dichiarato -. Il rapporto con questa bella realtà è solido e proficuo, il cento commerciale ha dimostrato in molte occasioni di preoccuparsi dei cittadini e del territorio. Ricordo su tutte la recente donazione dei defibrillatori per le scuole».

 

 

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L’inaugurazione di PizzAut, nel giorno della festa del lavoro

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Da domani mi metto in proprio: i 4 step per aprire un e-commerce [VIDEO]

Come aprire un e-commerce? Quali sono i passaggi da svolgere, quali i documenti da presentare? Ecco spiegati in un breve video – realizzato grazie ai professionisti di AICM – i 4 step da compiere per aprire il proprio e-commerce e iniziare a guadagnare attraverso questa attività.
Si guadagna, sì… ma quanto? Restate in attesa: a breve vi presenteremo un case-study che risponderà anche a questa domanda!

Come aprire un e-commerce: i 4 step fondamentali

Ecco i 4 passaggi per l’apertura del vostro e-commerce:

  1. Aprire (è necessario farlo subito) una partita IVA con Codice Ateco 479110 (valido per la vendita di qualsiasi prodotto esclusi gli alimenti);
  2. Ottenere dal Comune la SCIA (è necessario indicare che tipo di merce si vorrà vendere, il numero di telefono, i riferimenti catastali dell’abitazione/magazzino, il sito web, se interessa svolgere commercio al dettaglio o all’ingrosso);
  3. Iscrizione in Camera di Commercio;
  4. Iscrizione alla gestione commercianti INPS.

Da domani mi metto in proprio

Da domani mi metto in proprio è la nuova rubrica realizzata grazie alla collaborazione tra Fuoridalcomune.it e AICM, un contenitore di video tutorial, interviste, case-study, consigli e news dedicati alla piccola imprenditorialità.

C’è qualcosa che vorresti sapere, un argomento che ti piacerebbe trattassimo?
Scrivici! Faremo in modo di realizzare al più presto un contenuto dedicato.
Compila il form qui sotto, inviaci un messaggio su Facebook o contattaci attraverso la sezione Scrivi alla redazione sul nostro sito web (la trovi cliccando direttamente sul link o in fondo alla pagina). Ti aspettiamo!

Da domani mi metto in proprio

Richieste e suggerimenti: di cosa vorreste parlassimo?
  • Hai un dubbio o una domanda? C'è un tema legato all'imprenditorialità o alla fiscalità di cui vorresti sapere di più? Scrivicelo!

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Campagna vaccinale: aperto l’hub di Novegro (VIDEO)


Ha aperto i battenti oggi, martedì 20 aprile, l’hub vaccinale massivo di Novegro gestito dal Gruppo San Donato. Le prime dosi sono state somministrate a partire dalle 8.00 del mattino, con un afflusso ordinato e gestito dal personale sanitario e dai volontari della Protezione civile. Presenti per l’apertura il sindaco di Segrate Paolo Micheli, l’assessore alla Salute Barbara Bianco e l’assessore con delega alla Protezione civile Livia Achilli.

Al momento il centro vaccinale ha attive 7 linee vaccinali, che potrebbero però diventare 30 già nei primi giorni di maggio, con una potenzialità di circa 4.000 inoculazioni al giorno.

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“Marzo mese in rosa”, a Segrate nelle farmacie comunali una promozione dedicata alle donne

In occasione del mese dedicato alle donne, nelle quattro farmacie comunali a Redecesio, Lavanderie, Villagio Ambrosiano e Milano 2 si troveranno in vendita tutti gli assorbenti igienici, di ogni tipologia e formato, a partire da 1 euro alla confezione. L’azione è stata promossa da Segrate Servizi e Comune.

Una nuova iniziativa per il Comune di Segrate

«Dopo i tamponi rapidi a prezzo di costo, siamo lieti di dare vita a un’altra iniziativa a beneficio del bene pubblico sempre in stretta collaborazione con il Comune» ha dichiarato Giacomo Gianfranco D’Amato, amministratore unico della società Segrate Servizi.

L’Italia e l’Europa, due modi di affrontare un unico problema

Barbara Bianco, assessore alla Salute di Segrate, ha spiegato come altri paesi in Europa e nel mondo gestiscono la distribuzione di assorbenti igienici, soluzioni che sembrano lontanissime rispetto a ciò che è previsto attualmente in Italia. «In alcuni paesi del mondo come la Scozia è garantito l’accesso gratuito  e universale agli assorbenti igienici – ha spiegato -. In Gran Bretagna è stata abolita la tassazione e altre  nazioni come Spagna, Grecia, Austria e Francia l’hanno abbassata. In Nuova Zelanda gli assorbenti verranno distribuiti gratuitamente nelle scuole 

La situazione in Italia

Rispetto al resto d’Europa, in Italia le disposizioni sono meno solidali nei confronti delle donne, infatti «nonostante il dibattito sia aperto – ha concluso l’assessore Bianco -, l’Iva suquesti prodotti indispensabili è ferma al 22 per cento, tra le più alteal mondo». L’iniziativa vuole quindi essere un modo per essere più vicini alle necessità di tutti e sottolineare un problema non ancora risolto in Italia.

Giada Felline

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La “Stanza degli Abbracci” all’Istituto geriatrico Piero Redaelli di Vimodrone


Si è svolta oggi, venerdì 26 febbraio, l’inaugurazione della “Stanza degli abbracci” Presso l’Istituto geriatrico “Piero Redaelli” a Vimodrone. La stanza degli abbracci, struttura gonfiabile dentro cui, seppur separati da una parete di PVC, ospiti e familiari possono tornare ad abbracciarsi, è una delle 17 donate in diversi comprensori territoriali della Lombardia dal Sindacato dei pensionati SPI CGIL Lombardia. All’inaugurazione hanno presenziato anche il Sindaco di Vimodrone Dario Veneroni e l’assessore Marianna Vannucchi.

La signora Chiara Cerola è stata la prima a poter riabbracciare sua mamma, di 82 anni, condividendo un momento commuovente con i partecipanti dell’inaugurazione.

Giada Felline

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Parole dal mondo: Raúl Zecca Castel racconta le vite delle “Mujeres” in Rep. Dominicana

Siamo arrivati all’ultimo dei 4 appuntamenti di Parole dal mondo, la rubrica di Viaggi Fuoridalcomune che, in collaborazione con le associazioni ColorEsperanza, Coraggiosa, ACLI Cernusco e UDI Donnedioggi Cernusco, ci ha visti chiacchierare di razzismo sistemico, situazione siriana e migrazioni dal Guatemala, e che oggi, alle 18, concluderemo con una diretta dedicata a Raúl Zecca Castel e al suo libro Mujeres, attraverso il quale ha raccontato le storie di 7 donne haitiane residenti presso il batey di Ciguapa – un villaggio tra le piantagioni di zucchero dove vivono, insieme alle loro famiglie, coloro che in quelle piantagioni lavorano. Tra violenza, paura e forti discriminazioni, queste donne svelano all’autore le loro esistenze.

Come seguire l’intervista

La chiacchierata avverrà, come sempre, in diretta Facebook: se seguite già la nostra pagina Facebook alle 18 la troverete in partenza direttamente sulla bacheca, ma la potrete seguire anche attraverso le pagine di ColorEsperanza, Osservatorio sul razzismo in Italia, ACLI Cernusco e Giovani delle ACLI di Milano. Per chi non dovesse avere Facebook, l’intervista sarà disponibile anche all’interno di questo articolo.

Il libro

Mujeres (2020, Edizioni Arcoiris) racconta le vite di 7 donne residenti all’interno del batey Ciguapa, analizzando le loro esistenze da 10 diversi punti di vista, che costituiscono a loro volta 10 capitoli: infanzia, razzismo, figli, lavoro, debito, prostituzione, amore, bachata, stregoneria, futuro.
I racconti, fatto salvo per delle brevi prefazioni dell’autore, arrivano direttamente dalle parole delle donne intervistate durante i sei mesi trascorsi da Raúl all’interno del batey. La particolarità del libro è che non segue una linea narrativa predefinita: è infatti possibile scegliere di scoprire le vite delle donne una per una, saltando di capitolo in capitolo per raggiungere le pagine a lei dedicate, o di seguire l’ordine di stampa per analizzare i punti di vista di ognuna di loro in ognuno degli ambiti descritti.

L’autore

Raúl Zecca Castel è nato a Milano nel 1985. Laureato in Filosofia e Antropologia, ha un dottorato di Ricerca antropologica, che lo ha portato a svolgere ricerche tra Italia e America Latina. Documentarista e traduttore, ha collaborato alla realizzazione di diversi documentari socio-antropologici per la RAI e la RSI (Radiotelevisione Svizzera Italiana), e ha scritto articoli e libri, tra i quali il suo Mujeres, frammenti di vita dal cuore dei Caraibi.

 

Per ora questa prima edizione di Parole dal mondo termina qui, ma continuate a seguirci: l’avventura con Viaggi Fuoridalcomune è appena iniziata!

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Parole dal mondo: uno sguardo sulle comunità del Guatemala con Andrea Freddi

Questa sera alle 18, il terzo appuntamento con Parole dal mondo, la rubrica di Viaggi Fuori dal Comune in collaborazione con le associazioni ColorEsperanza, Coraggiosa, ACLI Cernusco E UDI Donnedioggi Cernusco, che in quattro puntate, in onda in diretta streaming su Facebook, approfondisce diversi temi di attualità, attraverso le riflessioni di quattro scrittrici e scrittori che vivono in diverse parti del mondo.

Nel terzo appuntamento parliamo di Guatemala e di migrazioni, attraverso le parole dell’antropologo e scrittore Andrea Freddi, che a quest’argomento e alla comunità di Todos Santos Chuchumatàn ha dedicato il libro Il Viaggio e la trama. Migrazione, sviluppo e potere in una comunità indigena del Guatemala

Come guardare l’intervista

Se seguite già la nostra pagina Facebook alle 18 troverete l’intervista sulla bacheca, ma la potrete trovare anche dalle pagine di ColorEsperanza, Osservatorio sul razzismo in Italia, ACLI Cernusco e Giovani delle ACLI di Milano. Per chi non dovesse avere Facebook, l’intervista sarà disponibile anche all’interno di questo articolo.

Il libro

«Le comunità indigene del Guatemala sono coinvolte in una lunga fase postguerra che aggiunge alle drammatiche fratture del conflitto interno nuove complesse sfide. Questo libro si basa su una ricerca etnografica multisituata realizzata tra la comunità maya mam di Todos Santos Cuchumatan e i gruppi di migranti indigeni in California e in esso si analizzano in particolare due dei fenomeni sociali che segnano la contemporaneità mesoamericana: le migrazioni verso gli Stati Uniti e le politiche multiculturali di sviluppo. Le genealogie storiche di tali fenomeni e le esperienze di vita che essi generano permettono di riflettere su come una comunità indigena riconfigura il proprio sistema di potere e il proprio senso di appartenenza collettivo. I migranti maya si scontrano con i discorsi e le pratiche burocratiche della legalità, con le logiche di verità delle richieste di asilo e con le tensioni razziali delle periferie statunitensi».

L’autore

Andrea Freddi, nato a Piacenza nel 1984, è un antropologo. Oggi vive stabilmente in Cile. Trasferitosi qui da quattro anni ha vissuto un primo periodo a Santiago poi ha deciso di spostarsi con la famiglia nel sud, a Osorno. Qui lavora come docente di Antropologia Culturale all’Universidad de Los Lagos e al momento è occupato in una ricerca nel nord della Patagonia, riguardo la cultura gaucha e l’impatto del turismo sull’organizzazione sociale di questa zona.

Il suo libro Il viaggio e la trama nasce da un lungo periodo di ricerca condotta in Guatemala, prima per la magistrale e successivamente per il dottorato all’Università di Torino. Proprio per questa ricerca ha vissuto per circa un anno e mezzo in Guatemala, la maggior parte del tempo a Todos Santos Chuchumatàn, al confine con il Messico, e per tre mesi a Oakland in California dove risiedono la maggior parte degli indigeni di questa comunità.

 

Il prossimo appuntamento

Giovedì 18 febbraio, si torna in diretta, questa volta con l’autore Raùl Zecca Castel, che ci parlerà del suo libro Mujeres. Frammenti di vita dal cuore dei Caraibi. Qui un breve assaggio:

«Se vuoi scrivere un libro sulla nostra vita, sulla vita delle donne in questa comunità, allora devi scrivere che qui non esiste la felicità. La cosa più bella nella vita è vivere per l’amore, per la felicità, ma tutto questo noi non l’abbiamo, e se io dovessi scrivere un libro sulle disgrazie della mia vita ti assicuro che non basterebbero tutte le pagine del mondo”.

Solo una sensibilità come quella di Raúl Zecca Castel, quell’atteggiamento di delicata apertura che caratterizza il suo approccio con gli altri e che poco ha a che vedere con lo studio e la ricerca, quanto piuttosto con una disponibilità ad essere altro per trovare se stesso, poteva riuscire a far raccontare a Célestine, Flor, Yvette, Anabel, Nora, Arielle e Liliane la realtà nascosta dietro alla cartolina caraibica che tutti noi abbiamo il dovere di conoscere.

(Dalla postfazione di Annalisa Melandri)»

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