sabato, 19 Giugno 2021

MARTESANA CONTRO L’AZZARDO
PREMIATI I CORTOMETRAGGI SUL TEMA DELLE “GENERAZIONI IN GIOCO”

Prendi un tema attuale e delicato come quello del gioco d’azzardo patologico, e fallo declinare ai ragazzi. Ciò che ne esce è un’emozionante visione fatta di tanti piccoli sguardi sul problema, capaci tutti, di darne una visione intensa e mai, mai scontata.

Il concorso di cortometraggi per i giovani tra i 16 e i 30 anni, che ha visto la sua conclusione con le premiazioni dello scorso 8 giugno a Vimodrone, è parte integrante del più ampio progetto “Generazioni in Gioco”, sponsorizzato da Regione Lombardia e condotto dai comuni del Distretto 3 (Vimodrone ente capofila, Segrate, Pioltello e Rodano), insieme a partner come Città Metropolitana, Ats Milano, Studio di Progettazione SocialeCooperativa Arti e Mestieri Sociali, Cooperativa Il MelogranoCooperativa Molecola, e Fuoridalcomune Web Media.

Di tutti i corti pervenuti alla giuria, composta da esponenti delle realtà partner con la presenza eccezionale di Gianluca Gazzoli, filmaker e conduttore radiofonico per Radio2, 4 sono stati premiati con buoni che potranno servire per l’acquisto di materiale, per un totale di 1000 euro (1° posto), 500 (2° posto), 300 (3° posto) e 200 (4° posto).

A farla da padrone è stata Segrate, rappresentata dalla perfetta sinergia tra Progetto Giovani e Centro Anziani Redecesio ,che hanno confezionato il corto vincitore: “Ma davvero ?”, a breve disponibile, con tutti gli altri, sul sito ufficiale del progetto.  “E’ stato un modo davvero interessante per affrontare un tema che poche volte riusciamo discutere con i ragazzi -ha spiegato Mauro Forni, operatore che ha seguito la realizzazione del video- Poterlo approfondire ci ha permesso di capire meglio e in modo profondo il gioco e le sue dinamiche, in un clima in cui anziani e ragazzi hanno interagito davvero al meglio”. Il secondo posto è andato ad un gruppo di ragazzi, Daria Angeli, Melania Dalle Grave, Matteo Finazzi, e Chiara Gambuto, e al loro “Pay Attention”. Terzo posto per il CAG Geko di Bussero, con “Non è un gioco”, e quarto premio al CAG di Gorgonzola con “La storia di Pinu”.

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Sindaco Brescianini e assessore Sergio Sannino (seduto)

Grazie davvero ragazzi, per aver colto al meglio e con sensibilità uno dei problemi che più condizionano la nostra società -ha detto il sindaco di Vimodrone Antonio Brescianini aprendo la serata come padrone di casa- Purtroppo la legge non aiuta gli enti a contrastare davvero questa piaga che intacca le famiglie, porta disagio economico e sociale, e si diffonde nella comunità. Ma voi avete lavorato insieme, e il lavoro comune paga sempre, da soli non possiamo pensare di affrontare certe problematiche. Quindi ringrazio gli uffici e i comuni che in sinergia hanno collaborato, Segrate, Rodano, Pioltello, e auguro a voi ragazzi di fare tesoro di questo bel lavoro, che spero sarà usato anche per sensibilizzare altre persone, di modo che la bellezza che avete prodotto venga ridata agli altri come dono di sensibilità.

Al primo cittadino ha fatto eco l’assessore alle Politiche Giovanili di Vimodrone Sergio Sannino: “Devo ringraziare la bella squadra che è scesa in campo per questo progetto -ha detto- La mia idea è che una sana cultura del gioco si diffonda sostituendo questa visione che invece crea sofferenza e disagio. La partecipazione attiva dei ragazzi a questo concorso di corti, è un’ottima cosa, perché li ha visto protagonisti e impegnati, e così devono crescere, senza mai smettere di sognare. Mi piace anche molto che ci sia stata partecipazione e unione comune tra enti, realtà territoriali, giovani e anziani, e sono orgoglioso di potervi ospitare tutti oggi qui a Vimodrone”.

Durante le premiazioni, ognuno dei ragazzi ha spiegato il senso contenuto nei pochi minuti di video, e a loro è arrivato il plauso

Davanti in maglia bianca Gianluca Gazzoli
Davanti in maglia bianca Gianluca Gazzoli

autorevole di Gianluca Gazzoli, filmaker con all’attivo migliaia di visualizzazioni su YouTube, e di recente inviato per The Voice of Italy e ora speaker radiofonico per Radio 2: “Nonostante il modo in cui al Tv veicola certi messaggi, con banalità e pietismo, -ha spiegato Gazzoli, cresciuto in Martesana- E’ fantastico vedere come nessuno di questi corti abbai ricalcato quello stile, anzi, sono venuti fuori video di grande qualità, qualcuno anche con una certa ironia. Per me hanno vinto tutti, e meritano un grande applauso”.

Particolarmente entusiasta dei prodotti presentati, anche l’assessore alle Politiche Giovanili di Segrate, Gianluca Poldi: “Sono davvero stupito e colpito -ha detto- sembrava di vedere piccoli spot di pubblicità progresso realizzati da grandi pubblicitari. Strepitoso, davvero impressionante e importante vedere come anche nelle singole generazioni, ci sia comunque un’idea più generale del problema. Dobbiamo essere orgogliosi di questo eccellente risultato, non solo come segratesi ma come persone che crederanno sempre che bisogna puntare sulle nuove generazioni e investire energie e risorse per loro. In tutti i video presentati emergevano idee forti e non banali, capacità di sintesi, insomma una grande ricchezza. Viva i giovani!.

La serata, cui ha preso parte premiando anche Stefano Serralunga di Città Metropolitana, è stata condotta da Nico Acampora,

Da sinistra: Ass. Gianluca Poldi e Nico Acampora
Da sinistra: Ass. Gianluca Poldi e Nico Acampora

coordinatore di Spazio Giovani Martesana e ideatore del bando che si è aggiudicato il finanziamento della Regione. “Questo concorso fa parte di un progetto più ampio che ha visto prima un lungo percorso nelle scuole superiori del territorio, con al formazione agli studenti da parte della Cooperativa Sociale Arti e Mestieri Sociali, -ha spiegato- cui si aggiunge in parallelo il lavoro svolto nei centri anziani, con oltre 400 persone coinvolte negli incontri gestiti da Arti e Mestieri con Molecola. Ora siamo alla stretta finale, con la nascita del sito e la distribuzione di 50.000 copie di una brochure rivolta a tutte le famiglie e incentrata sui rischi e le informazioni relative al gioco d’azzardo. Il ringraziamento va a tutti i partner, compreso lo Sportello Sicurezza del comune di Vimodrone, che con Laura ha svolto un lavoro preziosissimo”.

Fuoridalcomune.it è stato partner del progetto e presente in giuria, e ci sentiamo di dire che le nuove generazioni hanno mostrato di aver sempre un punto di vista nuovo e preciso sulle cose, e che l’alleanza tra generazioni diverse ci è sembrata un altro degli aspetti belli davvero, che sono emersi in questo “mettersi in gioco”, il gioco sano che sosteniamo con forza.

Qui le motivazioni delle premiazioni per i primi 4 classificati, più la menzione d’onore per il cortometraggio “Gratta e… vinci?”

i vincitori: Progetto Giovani Segrate e Centro Anziani Redecesio
i vincitori: Progetto Giovani Segrate e Centro Anziani Redecesio

 

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PIOLTELLO – Brucia roulotte nel Parco delle Cascine, ancora sconosciute le cause

Veduta aerea del Parco delle Cascine. L'area si trova sul territorio di Pioltello e confina con i territori di Cernusco, Vimodrone e Segrate.

Brucia tra le 16.30 e le 18.00 di oggi, giovedì 19 maggio,  una roulotte nel Parco delle Cascine di Pioltello. La roulotte sostava da alcune settimane a lato della Cascina Baraggiate, già occupato per diverso tempo da famiglie rom e sgomberata (e abbattuta) nell’agosto 2009.

L’incendio ha probabilmente coinvolto solo la roulotte. Sono intervenuti sul posto due mezzi dei vigili del fuoco, i carabinieri e un’ambulanza. Quest’ultima si sarebbe allontanata a sirene spiegate un’oretta dopo l’arrivo sul posto.

Durante l’ìncendio si sono viste 4/5 persone allontanarsi dal Parco in direzione Auchan.

Ancora sconosciute le cause.

(Fonte http://blog.libero.it/KudaBlog/10232907.html)

 

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PIOLTELLO
IN MARCIA VERSO ASSISI PER LA PACE E I DIRITTI UMANI

Il prossimo 9 ottobre si svolgerà la marcia Perugia Assisi della Pace e anche Pioltello ha deciso di essere in prima linea contro le guerre e le violenze.

Perché questo è lo scopo di una marcia fatta da uomini, donne, bambini e anziani che decidono di lottare pacificamente per innalzare i valori della Pace e dei diritti Umani.

La partenza è fissata dal cinema di Pioltello per le ore 3.00 di sabato con arrivo previsto a Perugia per le 9.00 di mattina.

Da lì, ci si muove verso Assisi per una camminata di circa 24 km e rientro in città intorno alle 24 di domenica. Il costo del viaggio è di 35 euro a persona e chi fosse interessato a partecipare, può contattare Gianni Di Vito al numero 3408661479 o tramite mail giannino1972@libero.it oppure Fabiano Gorla al 3491969383 o via mail fabiano.anna@tiscali.it.

Se al mondo ci sono così tante guerre e conflitti, molte più di quelle visibili sui giornali e TV, ecco probabilmente all’umanità sta sfuggendo qualche concetto chiave per creare una società, ossia un insieme eterogeneo di persone che si rispettino e riescano dunque a creare nuovi e positivi sistemi economici e politici. La Marcia Perugia Assisi vuole quindi unire esperienze, raccontare storie e trovare energie positive affinché il mondo di domani possa essere costruito solo ed esclusivamente sulla Pace.

Per noi non è solo un momento formale, ma riteniamo che il valore della Pace debba essere condiviso e vissuto da ogni cittadino di Pioltello” – così ha dichiarato la Sindaca della città Ivonne Cosciotti.

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PIOLTELLO
GIOVANE E ROSA, ECCO LA GIUNTA DI IVONNE COSCIOTTI. CRITICA L’ OPPOSIZIONE

Mancava solo la presentazione della Giunta alla nuova sindaca di Pioltello Ivonne Cosciotti, eletta al ballottaggio con circa il 55% delle preferenze lo scorso 19 giugno, per poter iniziare a lavorare a pieno regime.

La nuova squadra sarà composta da 7 assessori, di cui quattro uomini e tre donne. Al suo interno sono presenti alcuni personaggi di esperienza ma anche molti giovani, a partire da Simone Garofano classe 1986. Ma andiamo ad analizzare a uno a uno i nuovi assessori con le rispettive deleghe.

Il ruolo di vice sindaco, come vi avevamo anticipato, verrà ricoperto da Saimon Gaiotto al quale sono stati assegnati il Bilancio e l’Urbanistica. I Lavori Pubblici sono stati affidati a Simone Garofano mentre l’Istruzione a Gabriella Baldaro. Completano la squadra Jessica d’Adamo con la Cultura e Qualità della vita, Antonella Bussetto alle Politiche Sociali e Salute, Paola Ghiringhelli allo Sviluppo e Giuseppe Bottasini ai rapporti tra Ente e Territorio.

Cosciotti si è invece tenuta per sé le deleghe alla Sicurezza e alla Polizia Locale nonché quella relativa ai rapporti con le Comunità Straniere, tutti temi caldi che avevano infiammato la campagna elettorale e che la neo-sindaca vorrà controllare personalmente. “La squadra che abbiamo creato è giovane e totalmente rinnovata – ha dichiarato- La scelta della squadra di governo non è mai semplice, richiede il giusto equilibrio tra capacità personali, conoscenza del territorio, della macchina amministrativa, condivisione degli obiettivi e, non ultimo, il peso politico di ciascuno, che ho desiderato rispettare. Ritengo che sia una squadra in grado di lavorare bene e che sarà capace di affrontare in maniera positiva tutti gli aspetti che abbiamo affrontato in campagna elettorale e che i cittadini hanno deciso di affidarci”.

Dall’opposizione però arrivano critiche pesanti alla nuova squadra, in particolare dal Polo per Pioltello che in una nota esprime tutte le sue perplessità: ” La nuova giunta, a voler essere buoni, suscita imbarazzo – si legge nella nota – si presta ad essere la giunta peggiore di sempre. Si va dal vicesindaco Gaiotto che si è sottratto al giudizio degli elettori perché sicuro di ottenere l’incarico. Si prosegue con Bottasini che, tornato amico del Pd, è tornato a ricoprire il ruolo di assessore. Per poi arrivare ad assessori con deleghe minuscole, buone solo per giustificare la ripartizione delle poltrone e uno stipendio per ognuno. Vergognosa la presenza in Giunta di Paola Ghiringhelli, ex candidata Sindaco nel 2006 per il centrodestra e ora assessore con il centrosinistra in quota PSI, trasformismo totale. Siamo alla frutta, siamo alla politica asservita ai personalismi”. 

Solo il tempo ci dirà da che parte sta la ragione.

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SPECIALE LUMINARIE NATALIZIE
QUALI CITTA’ DELLA MARTESANA SI ACCENDONO PER NATALE ?

Con l’avvicinarsi delle feste, le città della Martesana si riempiono di luci colorate, che ogni anno aiutano a creare la tipica atmosfera natalizia.

È da ricordare però, che dietro all’installazione delle luminarie che decorano i centri abitati, ci sono sempre delle decisioni prese dalle Amministrazioni, che riguardano la spesa e la scelta di metterle o meno.

CHI LE INSTALLA E QUANTO SPENDE
Non tutti i comuni della Martesana hanno scelto di installare le luminarie. Per esempio a Pessano Con Bornago, come da qualche anno a questa parte, si è scelto di non metterle, per una questione di “spending review“. 

Mentre nella maggior parte dei comuni è l’Amministrazione a pagare tutte le spese di installazione e manutenzione, a Vimodrone è stato chiesto l’aiuto dei commercianti, che hanno partecipato con grande coinvolgimento, e così ieri la cittadina si è illuminata anche grazie al loro contributo “A dimostrazione –come detto dal Sindaco Brescianini- che Vimodrone è una città viva”.

Anche a Cernusco l’installazione delle luminarie, come ogni anno, richiede la collaborazione tra Amministrazione e commercianti. A causa delle scarse adesioni di questi ultimi, dovute al momento difficile che stiamo vivendo, le luci che illumineranno la città saranno ridotte rispetto al passato. Le 29 adesioni pervenute, sommate ai 4000 euro stanziati dal comune, permetteranno di decorare solo le piazze del centro.

A Gorgonzola le luminarie sono state installate dal Comune e, accese come di tradizione il giorno della fiera di Santa Caterina (quest’anno Domenica 30), rimarranno fino al giorno dell’Epifania.

Anche a Cassina de Pecchi le luminarie sono state completamente finanziate dall’Amministrazione comunale, e comprenderanno via Papa Giovanni XXIII, via Volta, via Marconi, via Venezia, piazza Europa, Colombirolo, Camporicco e via Roma.

Mentre fino a due anni fa erano finanziate dal Centro Commerciale Carosello, oggi anche a Carugate le luminarie sono finanziate dal comune: circa 7000 euro per l’installazione di queste nelle vie Cesare Battisti, Santa Maria e Garibaldi e in piazza Manzoni.

A Bussero la spesa è di circa 2000 euro in meno rispetto Carugate e le luminarie già accese, seguono tutto Viale Europa.

Anche a Brugherio la spesa è sostenuta interamente dall’Amministrazione. Oltre all’albero in comune, la spesa coprirà l’installazione delle luminare nelle vie del centro e nei quartieri sud (San Damiano) e ovest.

Circa 17.000 euro sono stati impiegati a Pioltello per illuminare quasi 5 kilometri in linea d’aria a partire da oggi, Domenica 7. Per il noleggio, posa, assistenza tecnica, manutenzione e smontaggio è stata scelta una procedura di cottimo fiduciario per garantire la massima trasparenza e, allo stesso tempo, un servizio gestito da professionisti del settore.
È stata scelta inoltre la tecnologia led nel rispetto dell’ambiente e per il risparmio energetico.

A Melzo l’allestimento delle luminarie, insieme a quello di 20 casette per i mercatini natalizi, hanno richiesto all’amministrazione lo stanziamento di 20.740 euro. Accese il 6 Dicembre, rimarranno in funzione fino al termine delle festività.

Come confermato da Giuseppe Angelico, Assessore al Commercio, a Cologno Monzese non è stato ancora deciso nulla riguardo alle luminarie natalizie. Dal Comune di Segrate invece non sono state date informazioni a riguardo.

LE VOCI DEGLI ASSESSORI: IL VALORE DELLE LUMINARIE
Abbiamo visto che, mentre alcuni comuni scelgono di non installare le luminarie per risparmiare e altri si affidano all’associazione dei commercianti, in molte città della Martesana è l’Amministrazione a farsi carico delle spese

Qualche cittadino però crede che queste “spese natalizie” siano inutili, soprattutto in un momento di crisi come quello in cui ci troviamo.

Abbiamo allora chiesto ad alcuni assessori al commercio: la spesa effettuata per le luminarie ha ancora senso oggi?

È un investimento importante che come comune facciamo perché sia da traino al commercio durante il periodo natalizio– ha spiegato Marco Magni, assessore al commercio di Brugherio– I soldi sono del capitolo commercio, quindi destinati a questo tipo di attività e il senso è quello di migliorare l’arredo urbano affinché sia favorito il commercio. Commercio significa posti di lavoro: sono le armi che abbiamo per battagliare con la grande distribuzione e far vivere la città”.

È della stessa opinione Ermanno Zacchetti, assessore al commercio di Cernusco sul Naviglio, che in una lettera rivolta ai commercianti pubblicata sul suo blog personale, amareggiato per la loro scarsa partecipazione, ha scritto:
Personalmente penso che il senso delle luminarie natalizie per la città e per il sostegno al vostro lavoro, che proprio Voi mi avete insegnato ad apprezzare spronandomi negli anni a sostenere questa vostra iniziativa, rimanga intattoe ha aggiunto– Spero che l’esperienza di quest’anno ci convinca definitivamente che la forza di negozi e commercianti che fanno bene insieme è enormemente superiore alla somma di singoli negozi e commercianti che fanno bene da soli, soprattutto oggi in cui è forte l’impatto della comunicazione nelle scelte d’acquisto”.

Anche l’assessore al commercio di Pioltello, Giuseppe Bellantoni, è della stessa opinione di Magni e Zacchetti. “Abbiamo razionalizzato le spese, ma senza rinunciare a illuminare la città. Un gesto di valorizzazione dedicato in primis ai commercianti, che aspettano questo momento particolare dell’anno per aumentare un po’ le vendite– ha dichiarato- Il commercio locale ha bisogno di un’Amministrazione che gli sia vicina, che comprenda il momento di crisi difficile che il nostro Paese sta vivendo e che, nonostante i continui tagli da parte del Governo agli enti locali, sappia investire insieme ai commercianti stessi per un rilancio vero del settore”.

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Priorità vaccinale ai sindaci: Micheli contrario, Cosciotti apre una riflessione

vaccini gessate
Ha aperto un’ampia discussione l’ordine del giorno presentato da alcuni parlamentari PD e approvato giovedì 11 marzo dalla Camera dei Deputati che prevede di inserire i sindaci, nella loro funzione di autorità sanitarie locali, tra le categorie ammesse prioritariamente alla vaccinazione Covid-19. «I sindaci – si legge nell’ordine del giorno – che peraltro hanno già pagato un prezzo altissimo sul fronte dell’emergenza Covid» e che «per il tipo di attività e funzione sono sono sicuramente da considerare tra le categorie maggiormente esposte al rischio di contrare il Covid».
A stretto giro è arrivatala risposta del sindaco di Bari e presidente ANCI Antonio Decaro, che ha declinato l’invito. «Alcuni parlamentari, con un ordine del giorno approvato alla Camera, chiedono di inserire i sindaci tra le categorie ammesse prioritariamente alla vaccinazione in qualità di autorità sanitarie locali – ha scritto – Li ringraziamo, ma ci sono tante categorie di lavoratori esposte e persone fragili che dovrebbero essere vaccinati prima di noi».

Due posizioni diverse

Una proposta che ha diviso e anche tra i sindaci non tutti sembrano pensarla allo stesso modo. In Martesana Paolo Micheli (sindaco di Segrate) e Ivonne Cosciotti (sindaco di Pioltello), sull’argomento hanno una diversa sfumatura di pensiero, concordando entrambi però sulla necessità di concludere il prima possibile la vaccinazione per le persone fragili.
Il Sindaco Paolo Micheli durante il giuramento

«La proposta della Camera di vaccinare i sindaci in qualità di autorità sanitaria locale non mi piace – ha scritto Paolo Micheli – Perlomeno se i sindaci in questione non sono anziani o non fanno parte di categorie a rischio. Fossimo su una nave il comandante sarebbe l’ultimo a vaccinarsi. Sarà così anche a Segrate. Ho 46 anni e sono in salute. Aspetterò il mio turno come tutti. Così come ha fatto il nostro integerrimo Presidente della Repubblica. La fotografia di Sergio Mattarella in coda per la vaccinazione mi ha rincuorato: questa è l’Italia che ci deve rappresentare. Parlare oggi di vaccinare noi sindaci quando ogni giorno ricevo decine di telefonate di anziani over 80 ma anche over 90, o di persone malate, che non hanno ancora chiamato è illogico e pericoloso».

«Leggo di una polemica sui social per il fatto che si sia chiesto di mettere i Sindaci tra le categorie a rischio – ha scritto Ivonne Cosciotti – Non entro nel merito e rispetterò quanto decideranno a livello centrale. Certamente so che (a differenza della maggioranza) noi abbiamo sempre dovuto essere in prima fila per gestire l’emergenza e certamente siamo costretti a stare in situazioni di grave pericolo sanitario. Riconoscere che questo ruolo ha dei pericoli aggiuntivi e anche il fatto che il Sindaco , poiché guida una intera città, dovrebbe essere sempre ‘in prima linea’ mi sembra comunque un riconoscimento per un ruolo e una figura che non deve assentarsi nel momento del bisogno. Dopo di che, poiché non sono certo una persona che supera la fila o si erge al di sopra degli altri, avendo un padre Over 80 che ancora non è stato chiamato ( e al quale cederei volentieri la mia dose) , aspetterò il mio turno, senza polemiche continuando a lavorare».

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VIDEO INTERVISTA ESCLUSIVA
SETTE MINUTI INSIEME A DAVIDE VAN DE SFROOS

Le persone, il territorio, la terra e l’acqua.
Le canzoni, i personaggi, le storie e ciò che è cambiato nel suo percorso musicale.

Di questo, e di molto altro ancora ci ha parlato Davide Van De Sfroos, che abbiamo raggiunto la sera del concerto tenuto in occasione della Festa della Croce Verde di Pioltello.
Un concerto che è sembrato più un incontro tra gente che si conosce, tra amici che ascoltano il racconto di viaggio di uno di loro appena tornato.

E “Terra e Acqua“, spettacolo che Van De Sfroos sta proponendo in questi mesi, e che è inserito in un progetto più ampio legato anche ad Expo 2015 e alla valorizzazione del territorio (clicca qui), è esattamente un percorso-scoperta attraverso piccoli paesi del lago di Como, attraverso storie di gente che sembra nata per finire in una delle sue canzoni, e che nel video, come nei testi del cantautore, viene riproposta in tutta la sua dignitosissima semplicità. E infatti si intravedono luoghi e volti descritti dalla musica, ed è come capire davvero dove sono nati alcuni suoi testi.

Sul palco per poco più di due ore, Van De Sfroos ha intrattenuto i presenti con aneddoti esilaranti attinti da storie del passato anche personali, ed eseguendo live in acustico alcuni dei brani più noti ai suoi fans, da “Pulènta e Galèna Frègia” fino alla “Ninna Nanna del Contrabbandiere” sfumata tra gli applausi scroscianti.

Andiamo allora a scoprire dalle parole del cantautore, qualcosa in più sull’ultimo album “Googa e Magooga“, e su questo spettacolo tra “Terra e Acqua“…

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COLOGNO MONZESE – Basket Promozione il Cologno frena ancora, il Melzo si impone 66-58

Dopo Pioltello il Basket Cologno cade anche contro il Melzo, impostosi per 66-58. Entrambe le formazioni scendono in campo in maniera rimaneggiata, il Cologno non puo infatti contare sull’apporto di Teruzzi e Bocca mentre il Melzo è privo di Nembri. Sono i padroni di casa partire meglio ma il Cologno non demorde e chiude il primo quarto sul 22-13. La gara sembra così mettersi bene per il Cologno che soffre però nella ripresa quando il Melzo, trascinato da Legnani autore di 10 punti, da il via alla rimonta che porta i padroni di casa da -9 a +9 limitato in chiusura di quarto dai punti di Moraca e Bertolini.

Melzo torna in campo votato all’attacco anche nel terzo set provando la fuga sul 39-31. Il Cologno riesce però a recuperare fino al -3 prima di gettare tutto alle ortiche con 3 infrazioni consecutive che riportano il Melzo sul 48-40. Cologno Rimane in partita grazie ai tiri liberi di Moraca (9/9 complessivi) ed alla sua ottima prestazione da 23 punti, ben coadiuvato da Bertolini, inprendibile per la difesa melzese (per lui 10 falli subiti), Buono anche l’apporto di Andrea Trezzi (10+10). All’inizio del 4° periodo Cologno piazza l’ 0-8 che vale il 48 pari al 34′. Ancora una volta, incapacità degli ospiti, meriti dei padroni di casa, Melzo riesce a ricacciare nuovamente e questa volta definitivamente Cologno sul -10 fino al 66-58 finale. Rispetto alla partita con Pioltello, persa esclusivamente per demeriti Colognesi, oggi Melzo ha meritato la vittoria dimostrandosi nei momenti di difficoltà più squadra di Cologno che invece è mancata proprio sotto questo aspetto ed ha vissuto sulle fiammate dei singoli.

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La mappa dei contagi in Martesana: aggiornamento del 14 aprile

Dati del 14 aprile

Bellinzago Lombardo Aggiornato il 4/4
11 casi
2 decessi
Brugherio Aggiornato il 14/4
151 (+22) positivi totali (tra cui 14 persone ospiti a Villa Paradiso)
102 (-2) in sorveglianza attiva
2 (+1) decesso
Bussero Aggiornato il 14/4
20 (=) in casa
7 (=) in ospedale
27 (=) in isolamento precauzionale
5 (=) deceduti
Cambiago Aggiornato il 9/4
16 (+1) casi
3 guariti
12 (-12) in quarantena domiciliare
1 decesso
Carugate Aggiornato l’11/4
83 (+7) casi positivi di cui
13 (+2) deceduti
10 (=) ricoverati in ospedale
27 dimessi o guariti
75 in quarantena domiciliare
Cassano d’Adda Aggiornato il 10/4
103 casi totali
24 persone ricoverate
25 quarantena domiciliare
27 dimesse
15 decedute
Cassina De’ Pecchi Aggiornato l’8/4
40 (+6) casi totali di cui
19 (+4) ricoverati
19 in via di guarigione
1 al melograno
1 all’RSA di Pessano con Bornago50 (+40) persone con sintomi non sottoposte a tampone
3 casi di persone non residenti a Cassina
6 (+4) deceduti
Cernusco sul Naviglio Aggiornato il 13/4
100 (+3) positivi
22 (+1) decessi
60 (+13) dimessi
Cologno Monzese Aggiornato il 14/4
280 (+20) casi positivi di cui
95 (+3) ricoverati
38 (+3) persone con sintomi in casa (casi clinici)
46 (-7) persone positive in casa
64 (+1) deceduti
101 (+8) totale persone dimesse
84 (+9) in quarantena a casa
Gessate Aggiornato il 14/4
31 (=) attualmente positivi
10 (+1) deceduti
1 (=)guarito
Gorgonzola Aggiornato il 14/4
17 (+1) positivi ricoverati
59 (=) positivi in quarantena domiciliare
49 (+1) con contatto stretto di persona positiva
10 (=) decessi
4 dimessi in via di guarigione
Inzago Aggiornato lil 14/4
69 (-3) casi totali di cui
22 (-3) sono ospiti della Casa di riposo Marchesi8 (+2) il totale dei decessi, di cui un ospite dalla casa di riposo Marchesi
Melzo Aggiornato lil 13/4
90 (+6) positivi di cui
24 (+3) ricoverati
81 (+=) in quarantena precauzionale
13 (=) decessi
Pessano Con Bornago Aggiornato il 10/4
49 (+4) attualmente contagiate
7 (+1) deceduti
2 (+1) guarito
Pioltello Aggiornato il 9/4
198 contagi
550 in quarantena
33 deceduti
8 guariti
Pozzuolo Martesana Aggiornato il 14/4
41 (+3) positivi di cui
9 (-1) ricoverati
3 (=) decessi
Segrate Aggiornato il 14/4
200 (+19) casi
8 (=) dimessi in via di guarigione
25 (+1) decessi
Vignate Aggiornato il 13/4
47 (+10) casi
5 (+3) deceduti
Vimodrone Aggiornato il 9/4
74 (+15) casi
15 (+3) deceduti
10 persone con sintomi

Italia e Lombardia 

La Protezione Civile il 13 aprile alle 18.00 ha riportato i seguenti dati per l’Italia: 162.488 (+2.972) i casi totali dall’inizio della pandemia. Le persone attualmente positive sono 104.291 (+675), di cui 73.094 (+761) si trovano in isolamento domiciliare, 28.011 (-12) sono ricoverati con sintomi e 3.186 (-74) si trovano in terapia intensiva. Sono 21.067 (+602) i deceduti e 37.130 (+1.695) i guariti. Il numero totale dei tamponi effettuati è di 1.073.689 (+26.779).

In Lombardia la situazione alle 17.30 del 14 aprile era la seguente: il totale di positivi è di 61.326 (+1.012) di cui 1.122 (-21) si trovano in terapia intensiva e 12.077 (+49) sono ricoverati. Il numero delle persone dimesse dalle strutture ospedaliere è di 36.985 (+743). Il numero dei decessi è di 11.142 (+241). A Milano, la provincia lombarda in cui si registra il numero più alto, al momento si contano 14.161 (+187). Il numero totale di tamponi effettuati nella regione è di 214.870 (+3.778).

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MARTESANA PARCHI
SEGRATE ENTRA UFFICIALMENTE NEL PLIS DELLA MARTESANA

PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) Martesana
PLIS (Parco Locale di Interesse Sovracomunale) Martesana

Qualche giorno fa, parlando di Cologno, Stefano Facchi, Presidente di Eco.Dem Lombardia, aveva accennato a come Segrate stesse richiedendo di entrare a far parte del PLIS Martesana (qui), parco sovracomunale nato per iniziativa dei Comuni aderenti con lo scopo di condividere una politica comune per la tutela e riqualificazione del territorio, permettendo così la salvaguardia delle aree verdi e agricole della zona.

Oggi è ufficiale, anche Segrate entrerà a farne parte. Lo ha deciso la giunta con un atto di indirizzo, in cui ha approvato i contenuti del protocollo d’intesa siglato a fine 2015 dalla Città Metropolitana di Milano insieme ai comuni coinvolti (qui).

È un’iniziativa che nascendo dalla necessità di tutelare, riqualificare e valorizzare l’eccellenza ambientale, agricola e storico-culturale delle nostre città ci trova perfettamente in sintonia, in linea con le politiche territoriali che stiamo attuando a Segrate prima di tutto con la revisione del Piano di Governo del Territorio e anche attraverso l’elaborazione di percorsi innovativi finalizzati a favorire lo sviluppo sostenibile e armonico del territorio” ha commentato il sindaco Paolo Micheli.

A Segrate sono presenti ampie aree agricole o a vocazione agricola, che ben si inserirebbero nel Parco di Interesse Sovracomunale, ad esempio il Golfo Agricolo, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi di tutela ambientale che i Comuni coinvolti si sono prefissati. “L’adesione di Segrate a questo ambizioso, strategico e importante progetto, realizzerebbe l’obiettivo comune di tutelare l’ambiente, il suolo e le sue risorse” ha commentato Santina Bosco, assessore all’Ambiente.

Segrate andrà quindi ad aggiungersi ai 12 Comuni che già fanno parte del PLIS Martesana: Bellinzago Lombardo, Bussero, Cassina de’ Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Gessate, Gorgonzola, Inzago, Milano, Pioltello, Pozzo d’Adda, Vaprio d’Adda e Vimodrone; in attesa che venga confermata la possibile adesione di Cologno, dopo le recenti discussioni sorte in paese (qui – qui).

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