martedì, 15 Giugno 2021

VIMODRONE
“LA GOCCIA” PORTA COLORE E GIOIA DI VIVERE TRA I NEGOZI DEL CENTRO COMMERCIALE

“La Goccia” di Vimodrone è una della ONLUS più attive sul territorio, e negli ultimi tempi ha realizzato diversi progetti in città.

L’ultimo di questi è stata un’esibizione di ballo nelle gallerie dell’Auchan cittadino che si è tenuta sabato 20 giugno, durante la quale i ragazzi diversamente abili dell’associazione hanno portato gioia e colore nel centro commerciale.

I miei ragazzi anche questa volta hanno dimostrato la gioia di vivere che hanno dentro, e si vede– ha detto con orgoglio il presidente de “La Goccia” Palmiro GattellaIl ballo è stata un’altra occasione per ribadire che le diversità, le difficoltà che la vita ci sottopone non sempre sono invincibili. L’entusiasmo col quale ogni ragazzo ha affrontato l’esibizione di sabato è un chiaro messaggio per tanti di noi che dimenticano spesso di avere tanto ma non apprezzano a sufficienza quelle piccole cose che poi sono “il piacere di vivere””.

Un ottimo connubio quello tra l’associazione di Vimodrone e il centro commerciale locale, che ha saputo dare vita ad un bellissimo momento di gioia e condivisione.

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CERNUSCO
LA MARTESANA RIPARTE DA INNOVAZIONE,GREEN ECONOMY E HORIZON 2020

Martesana 2.0. Dopo la manifestazione del 14 dicembre scorso – un corteo pacifico tra le vie di Cassina e Cernusco, a sostegno delle imprese e per il lavoro in Martesana (GUARDA QUI) – si è tenuto sabato 22 febbraio, presso la Casa delle Arti di Cernusco sul Naviglio, il convegno “Green economy e nuove tecnologie per il rilancio dell’economia e del lavoro in Martesana”. Un incontro tra istituzioni, imprese, accademia e lavoratori per rilanciare l’economia e il lavoro nell’area est della Lombardia.

MOLTE LE PERSONALITA’ PRESENTI IN SALA

Oltre al “padrone di casa” Eugenio Comincini, e ai colleghi Antonio Brescianini, Sindaco di Vimodrone e Benigno Calvi, Sindaco di Inzago, hanno preso parte alla lunga sfilata dei relatori anche i rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali CGIL, CISL,  Assolombarda,  Roberto Romano, ricercatore economico, Andrea Di Stefano, direttore di “Valori”, rivista mensile tra le più autorevoli sui temi di economia sociale, finanza etica e sostenibilità, Roberto Masiero, Presidente della Fondazione Think, Andrea Vecci, dell’Associazione Economia e sostenibilità, Roberto Malanca, RSU Jabill e Paolo Ambrosoni di Slow Food Gorgonzola.

Per Confapi era presente Giovanni Anselmi, mentre Olivia Postorino era in rappresentanza di Regione Lombardia.

“Le cifre del disagio occupazionale e dell’impoverimento sociale sono sotto gli occhi di tutti, tanto che qualcuno li paragona ad un esito di guerra. Ci sentiamo quindi obbligati ad intervenire cercando di far qualcosa tutti insieme.” Queste le parole di apertura di Rita Zecchini, assessore alle politiche attive di Cernusco sul Naviglio.

Il Sindaco Comincini ribadisce: “Solo facendo rete, si creano opportunità. I comuni devono unirsi per trovare insieme gli strumenti necessari per combattere questa crisi. Occorre reindirizzare la politica industriale e rivedere la riallocazione delle risorse.”

Una lunga scaletta di interventi si è poi susseguita in mattinata, andando subito al dunque della new economy in Martesana: la green economy e l’ICT sono le nuove leve per aumentare il PIL delle imprese nell’area produttiva della Martesana. E poi HORIZON 2020, una fonte di finanziamento e progettualità importante per sostenere e rilanciare le idee innovative delle PMI sul naviglio.

GLI INTERVENTI

Roberto Romano, di CGIL, ha illustrato il ruolo dell’ICT nei processi aziendali. Condizione necessaria per lo sviluppo economico è l’introduzione del progresso in termini di tecnologia e conoscenza. “Senza innovazione non si cresce” ha sostenuto il ricercatore economico – che ha anche concentrato la sua analisi sulla Lombardia: “la nostra Regione ha una quota di investimenti più o meno uguale all’Europa. La differenza risiede nel fatto che questi investimenti vengono veicolati in settori sbagliati o che non fanno crescere il PIL. Finché importiamo beni strumentali dall’estero, significa che quanto investito non genera ciò di cui abbiamo realmente bisogno”. Una stoccata a Regione Lombardia, presente in pectore, in qualità di attore importante della spese per innovazione e ricerca.

“Grazie alla conoscenza, poi, si è giunti alla Green economy e allo sviluppo eco-sostenibile, alla tecnologia avanzata per la produzione pulita, ai prodotti da fonti rinnovabili, alle reti intelligenti” – sostengono i relatori.

Andrea di Stefano, di Valori, ha citato a titolo esemplificativo il sistema della logistica integrata. “Abbiamo numerosi porti in Italia eppure le aziende prediligono dirottare le loro merci su Rotterdam, il porto più efficiente. In Italia la mobilità non funziona. Perché quello in cui pecchiamo è il sistema di mobilità integrata basato sulla tecnologia della movimentazioni delle merci. L’80% delle merci in Italia viene trasportato su gomma. E per superare questo gap, le istituzioni che fanno? Investono ancora una volta negli stessi settori”.

Anche Roberto Masero ha parlato di visione e progettualità. “Nel 2014 l’economia tradizionale viene superata dalla New Digital Technologies (NDT). La nuova tecnologia cannibalizza il lavoro e dunque la NDT crea o distrugge posti di lavoro? Per rispondere a questa domanda occorre capire in che momento ci troviamo. Nel breve periodo forse toglie posti di lavoro ma ne creerà per i cosiddetti figli digitali. Cosa c’è di peggio di un paese che non riesce a sfruttare il proprio capitale umano?” – Un dossier che FDC ha già seguito da vicino con il caso Jabil.

Andrea Vecci si chiede invece cosa potrà fare la R&S in tutti i settori per posizionare il nostro continente all’avanguardia. Illustrando HORIZON 2020, nuovo programma quadro europeo per la ricerca e l’innovazione, ha esposto ai presenti le nuove opportunità provenienti dai fondi strutturali e dall’euro progettazione, cui spesso anche le PMI innovative posso accedere. Nuove forme di entrata in bilancio sempre più interessanti per le imprese. “Il 1° marzo uscirà il primo bando a sostegno delle Piccole Medie Imprese, che rappresentano la quota di maggioranza nel tessuto lombardo” – comunica Vecci – “ è bene che le imprese della Martesana tengano in considerazione questa importante opportunità”.

MOLTI SPUNTI E RIFLESSIONI

Tante le criticità affrontate nell’evento di sabato scorso e numerosi gli spunti per lo sviluppo in Lombardia: nonostante i progressi fatti occorre sempre più favorire la partecipazione e la cittadinanza attiva attraverso gli strumenti offerti dalle tecnologie ICT.

Utilizzare tecnologia per sostenere il terzo settore e migliorare la qualità della vita degli anziani e delle persone oltre che investire al massimo nel sistema delle nuove competenze digitali sia per il re-training delle persone coinvolte nei drammatici processi di ristrutturazione aziendali sia per evitare il rischio di una nuova generazione perduta – è una delle sintesi che si potrebbero trarre dalla mattinata di Cernusco.

Una serie di spunti a cui la Regione Lombardia, punzecchiata a varie riprese, non ha potuto che ribattere con numeri e concretezza: 1.093 milioni di euro distribuiti e 1635 progetti finanziati. Il tutto per l’innovazione e lo sviluppo, anche in Martesana.

Il quadro ora sembra essere più chiaro e con qualche spiraglio di luce in più. Non resta che tornare a cliccare e a puntare gli occhi più su, in Europa, nuova fonte di progresso e sviluppo tecnologico.

VERONICA CAMBRIA

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VIMODRONE
IN COMUNE POSSIBILE REGISTRARE IL PROPRIO TESTAMENTO BIOLOGICO

La libertà di scegliere se accettare o meno una cura medica, se percorrere un cammino terapeutico o no, è già un diritto di ogni cittadino italiano, sancito dal principio di autodeterminazione contenuto nell’articolo 32 della costituzione, che recita: “Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana”.

Detto questo però, si presuppone che il cittadino compia le sue scelte in piena facoltà mentale, in condizioni che gli consentano di intendere e di volere. Il testamento biologico, o dichiarazione anticipata di volontà, per il quale il Comune di Vimodrone ha recentemente aperto un registro, diventa così un documento con il quale si indicano le proprie scelte in merito a future terapie cui essere o meno sottoposti nel caso ci si trovasse improvvisamente incapaci di scegliere, così come “le proprie volontà per quanto riguarda il fine vita, la cremazione del proprio corpo o la dispersione delle ceneri”.

Il registro aperto dal comune, raccoglierà e custodirà le registrazioni di queste volontà dei soli residenti in città, e solamente dopo che questi avranno compilato, depositato e scelto dove custodire copia del loro testamento biologico (fac simile del testamento biologico qui). “Il cittadino che lo desidera –viene spiegato sul sito dell’ente– potrà consegnare, su appuntamento, una dichiarazione reversibile (scaricabile qui) contenente l’indicazione della persona o del luogo dove saranno conservate le specifiche volontà sul proprio fine vita, nonché l’indicazione di un Fiduciario o più, fino al massimo di tre, curatore delle volontà stesse, qualora la persona si trovasse nella condizione di sopraggiunta incapacità giuridica al termine della propria esistenza (dichiarazione fiduciario qui)”.  Una scelta importante quella del comune, che apre un’opportunità su uno dei temi più dibattuti degli ultimi anni, che innegabilmente rappresenta un argomento centrale nella vita di ognuno.

Vista l’importanza dell’argomento, è possibile richiedere ogni tipo di dettaglio informativo all’ Ufficio dei Servizi Demografici di Via Cesare Battisti 56, nei giorni di apertura indicati di seguito: Lun., Mart., Giov. e Ven. dalle 09.00 alle 12.00 e mercoledì dalle 15.30 alle 18.00. In alternativa è possibile chiamare il numero 02/25077.261-258 o inviare mail all’indirizzo: demografici@comune.vimodrone.milano.it

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VIMODRONE – “La Poli conquista Cesenatico”. Prestazione esemplare e primo posto per i giovani atleti della Polisportiva Vimodronese

Non potevano augurarsi un risultato migliore i giovani atleti della Polisportiva Vimodronese che hanno conquistato il primo posto della 15esima edizione del Torneo di Calcio di Cesenatico.

Grinta da vendere e prestazione esemplare, i ragazzi della Vimodronese hanno dimostato fin da subito di aver voglia di vincere.

Dopo un primo girone superato a pieno punteggio, la Polisportiva Vimodronese si è aggiudicata il primo posto in un Torneo che si è concluso in modo bizzarro con la vittoria e la premiazione di ben tre squadre a pari merito.

È la prima volta, in quindici anni, che si verifica una situazione del genere e gli organizzatori hanno deciso di premiare le tre squadre con una coppa ad hoc, perché alla fine, quello che conta è sempre partecipare e divertirsi.

Va bene così! I ragazzi e gli allenatori della Polisportiva Vimodronese sono soddisfatti ma una cosa è certa: “con ben 5 vittorie, 1 sola sconfitta, circa 16 gol fatti e solo 6 subiti la Polisportiva Vimodronese è senza ombra di dubbio la squadra di questo 15esimo Torneo di Cesenatico, destinata a rimanere impressa nella storia.

Una nota di merito va a tutti i giovani atleti della Polisportiva, dal capitano Francesco Bianchini che ha guidato una squadra con sicurezza e determinazione, alle due giovani atlete, Agata Giani e Laura Capucci, che hanno dato filo da torcere persino agli avversari più ostici, senza dimenticare il portiere, Simone Di Leo, in assoluto il migliore  e tutta la squadra che dato il tutto per tutto per conquistare una vittoria importante.

Soddisfatti i due mister Renzo di Iaso e Piero Affatato che, dopo complimenti e festeggiamenti vari, hanno rinnovato il consueto appuntamento ai ragazzi con l’immediata ripresa degli allenamenti ricordando che il divertimento e lo spirito di sqadra sono i valori cardini di un gruppo che, nonostante la strada da fare, può finalmente godersi una tanto desiderata e meritata vittoria.

Marianna Ninni

 

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MARTESANA
LUCI SPENTE E INIZIATIVE QUASI OVUNQUE PER LA CAMPAGNA “M’ILLUMINO DI MENO” 2016

E’ la più grande campagna radiofonica mirata alla sensibilizzazione sul risparmio energetico, cioè su quell’insieme di buone pratiche che puntano a ridurre l’utilizzo di energia per lo svolgimento delle attività umane, sia attraverso un’attenta politica del non spreco, sia attraverso l’efficienza energetica. Ecco cos’è M’illumino di Meno, iniziativa lanciata ormai 12 anni fa dal programma Caterpillar di Radio2, e ora patrocinata dal Parlamento Europeo, dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei Deputati, con l’adesione del Ministero dell’Ambiente e del Territorio, del Ministero dell’Istruzione e del Minsitero delle Infrastrutture e Trasporti.

logo-bike-the-nobelPer l’edizione 2016, si è scelto di trattare il tema della mobilità sostenibile, legato alla campagna etica promossa sempre da Caterpillar Radio2, “Bike The Nobel” per candidare la bicicletta al Nobel per la Pace. “Quest’anno l’invito per gli amministratori e i cittadini è quello di basare la propria adesione sul tema della mobilità sostenibile -scrivono gli ideatori dal sito web ufficiale del programma e dell’iniziativa-  promuovendo l’uso della bicicletta e di tutti i mezzi a basso impatto energetico come simbolo di pace e di rispetto per l’ambiente. Pedalate cittadine, incentivi a usare i mezzi pubblici, pedibus scolastici, rinunciare un giorno all’automobile sono solo alcune delle tante iniziative che è possibile organizzare nei proprio territori per aderire”.

Cos’avranno fatto allora i comuni della Martesana a riguardo ? Avranno colto l’invito ?
Ecco le città che hanno comunicato istituzionalmente la loro adesione al progetto e le iniziative correlate.

BRUGHERIO:
In città appuntamento alle ore 17.30 di oggi 19 febbraio al Centro Olimpia, e da piazza Don Camagni partirà una fiaccolata per le vie del centro, che approderà in Piazza Roma intorno alle 18.00, dove a chiudere seguirà un piccolo ristoro allestito con la collaborazione dei commercianti, che hanno sostenuto l’iniziativa così come il Centro Olimpia e gli Alpini. “L’amministrazione comunale ha lavorato molto sino ad ora, sia con interventi strategici, sia con interventi  puntuali sul tema della mobilità sostenibile e più in generale del risparmio energetico, con un piano del traffico che tutela bici e pedoni, un’idea chiara di riduzione delle emissioni di CO2, una chiara tutela delle aree agricole e di interesse paesaggistico, e infine con il progetto Brumosa per nuove piste ciclopedonali -ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Marco Magni– Quest’anno l’invito per i cittadini è quello di promuovere l’uso della bicicletta e di tutti i mezzi a basso impatto energetico come simbolo di rispetto per l’ambiente. Biciclette, mezzi pubblici, pedibus scolastici, permettono di rinunciare un giorno all’automobile” .

BUSSERO – CARUGATE 
Entrambi i comuni dalla voce dei sindaci Rusnati e Gravina, hanno dichiarato l’adesione all’idea che sta alla base di M’illumino di Meno, sebbene nella giornata di oggi 19 febbraio non siano previste azioni nei loro comuni. In particolare Umberto Gravina, sindaco di Carugate, sottolinea tutto il percorso annuale in ottica risparmio energetico: “Spegnere per una serata le luci è solo un atto dimostrativo se non accompagnato da azioni. Da tempo abbiamo ridotto l’illuminazione del nostro comune, di più potrebbe mettere in crisi la sicurezza dell’immobile anche solo per un breve lasso di tempo -ha spiegato- Stiamo lavorando ormai da lunga data a progetti validi, come la sostituzione di tutte le lampade a neon nella scuola di via Roma con lampade a led e altrettanto in Atrion, con questo nuovo sistema illuminante fornito di meccanismi che regolano anche l’intensità, e nei prossimi giorni approveremo il nuovo cronoprogramma relativo alla sostituzione di tutte le lampade per l’illuminazione pubblica con altre a led”.

CASSINA
Non sarà una manifestazione ma un gesto simbolico dell’amministrazione, come richiesto dall’iniziativa, a segnare la presenza di Cassina tra le città aderenti a M’illumino di Meno. Durante la serata e la notte di oggi venerdì 19 febbraio, le luci del Torrione di Cascina casale saranno spente, così come tutta l’illuminazione ad esso dedicata. “Si ricordare che la lotta allo spreco energetico e all’inquinamento è una sfida che deve trasformare l’impegno da simbolico a quotidiano, e tradursi in comportamenti virtuosi non occasionali. -scrive l’amministrazione- In tal senso si invitiamo i cittadini a far tesoro del decalogo di M’illumino di Meno (qui)”.

CERNUSCO:
La città prolunga di tre giorni la sua adesione alla campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico, e aggiunge una particolare iniziativa. Oggi 19 febbraio infatti, giù l’interruttore che da luce al giardino di Villa Greppi e alla pavimentazione di Piazza Unità d’Italia, ma stessa cosa accadrà anche per sabato 20 e domenica 21. Inoltre, nella sola giornata di oggi venerdì 19, tutti i possessori di un abbonamento bike sharing, potranno usufruire del servizio in modo totalmente gratuito. “La tematica su cui ‘ M’illumino di meno’ ci chiede di riflettere è stata al centro dell’impegno amministrativo in questi anni -ha spiegato l’assessore all’Ambiente Ermanno Zacchetti– Cernusco ha investito molto sulla mobilità sostenibile, ad esempio sviluppando un articolato sistema di piste ciclopedonali, realizzando l’infrastruttura del Bici Park alla stazione MM di viale Assunta, mettendo a disposizione il servizio sovracomunale di Bike Sharing per gli spostamenti casa-lavoro e ponendo una continua attenzione al servizio di trasporto pubblico. E’ un impegno che prosegue, nella convinzione che la volontà di costruire oggi la nostra città del futuro passa anche da azioni consapevoli di attenzione ambientale quando ci spostiamo”.

COLOGNO:
Un quarto d’ora di buio calerà su Villa Casati tra le 18.45 e le 19.00 di oggi 19 febbraio, ma ad illuminare arriveranno le fiammelle preparate dai ragazzi delle scuole cittadine, in corteo per un momento di riflessione sul risparmio energetico. L’ assessore alla Pubblica Istruzione Dania Perego, invita tutti i cittadini a partecipare e sottolinea: “In collaborazione con l’Assessorato all’Ecologia e Ambiente, aderiamo con convinzione all’iniziativa di Radio2 perché il risparmio energetico è una delle tematiche sulle quali si gioca il nostro futuro. Proprio per questo abbiamo voluto coinvolgere, in funzione educativa,  gli studenti che saranno responsabili cittadini di domani. Esaudiamo tra l’altro una richiesta degli studenti del nostro Consiglio Comunale dei Ragazzi, che si domandavano cosa fosse possibile spegnere a Cologno.”. Posizione sostenuta dal Sindaco Rocchi, che chiude: “E’ un gesto simbolico che condividiamo, visto che i temi della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente sono fra i cardini del nostro progetto politico per Cologno Monzese”.

GESSATE:
La città non ha aderito all’appuntamento, ma attraverso gli incaricati alla comunicazione, ha fatto sapere di voler procedere con un percorso di sensibilizzazione dedicata ai cittadini, con annessi progetti in fase di studio, mirati ad un risparmio energetico dell’illuminazione pubblica.

GORGONZOLA:
In città l’amministrazione darà il buon esempio, ma invita caldamente tutti i propri cittadini, esercenti, dipendenti comunali, a fare los tesso. Tra le 17.30 e le 19.00 di oggi, l’ente inizierà il suo “silenzio energetico”riducendo o spegnando le luci, computer o apparecchi elettronici non indispensabili. Per ricollegarsi invece al progetto Bike The Nobel, l’amministrazione ha voluto ricordare a tutte le famiglie, la necessità di educare i più piccoli ad usi alternativi rispetto all’auto, partendo dalla bicicletta appunto, per arrivare ad esempio al servizio comunale di Piedibus: “voluto dall´Amministrazione Comunale e dalle Scuole Primarie -scrivono dal comune- che, grazie alle decine di accompagnatori volontari, da molti anni permette a oltre cento bambini gorgonzolesi di recarsi a scuola a piedi in sicurezza ogi giorno a partire dalle ore 8.00 dal capolinea delle linea di Piedibus fino a scuola”

MELZO:
Non sono previste azioni concrete da parte dell’amministrazione comunale, che però dalla pagina istituzionale, aderisce ufficialmente alla campagna M’illumino di Meno, e invita i cittadini a contribuire a questo percorso con un’azione virtuosa tra quelle indicate dagli organizzatori dell’iniziativa, soprattutto nella direttrice della mobilità sostenibile promuovendo l’uso della bicicletta e di tutti i mezzi a basso impatto energetico, come simbolo di pace e di rispetto per l’ambiente” come si legge nel manifesto della campagna.

PESSANO:
A Pessano ci pensa Manifattura K a dedicare fans serata al risparmio energetico. Oggi 19 febbraio dalle ore 20.00 nella sede di Piazza della Resistenza, si svolgerà una cena a lume di candela, o meglio, a lume di lampade ad energia solare, dove i partecipanti potranno portare qualcosa di fatto inca sta e condividere con gli altri le pietanze.Nello spazio sarà ospitata per l’occasione una mostra fotografica di immagini notturne opera dell’associazione Widelook 8 di Pessano.

PIOLTELLO:
Anche Pioltello ha deciso di agevolare i possessori di abbonamento bike sharing, garantendone l’uso gratuito per tutta la giornata di oggi 19 febbraio. Così l’ente aderisce a M’illumino di Meno edizione 2016, con attenzione particolare per la mobilità sostenibile. Rispetto al risparmio energetico invece, il commissario Alessandra Tripodi ha disposto lo spegnimento totale delle luci del Municipio e di Piazza dei Popoli dalle ore 18.00 alle ore 19.30 di oggi, e per la mattinata ha invitato le scuole a spegnere tutte le luci possibili dalle ore 11.00 alle ore 12.00. 

SEGRATE:
I dipendenti del comune sono stati invitati a recarsi al lavoro in bicicletta oggi 19 febbraio, mentre ai cittadini è stato chiesto di preferire la bici all’auto, e di usare le quattro ruote il meno possibile. Questo invito è solo una piccolissima parte di tutto quello che l’amministrazione ha pensato per oggi 19 febbraio. andando con ordine: nel pomeriggio, dalle 16.45 alle 18.30, i bambini più piccoli potranno partecipare al gioco-riciclo-creativo a lume di candela organizzato da Tempo C presso la Ludoteca Mr. Magorium; in contemporanea, alle ore 18.00, luci spente per un minuto sia nel palazzo del comune di via I Maggio che al Centro Verdi di Via XXV Aprile. Ma la parte curiosa arriva ora. Se qualche cittadino vorrà aderire, cenando in famiglia a lume di candela, potrà inviare le proprie foto a stampa@comune.segrate.mi.it, per poi vedere pubblicate sulla pagina Facebook del comune come testimonianza dell’adesione a M’Illumino di Meno.

“Partecipiamo con entusiasmo a M’illumino di meno -spiega il Sindaco Micheli– perché intendiamo promuovere azioni e politiche che possano migliorare sempre più la qualità della vita dei cittadini e introdurre una nuova educazione al territorio e all’ambiente”. “Ciò si realizza sensibilizzando anzitutto la cittadinanza sui temi della sostenibilità e dei comportamenti ecologicamente corretti -prosegue l’assessore Luca Stanca che ha fortemente sostenuto l’adesione di Segrate all’iniziativa- come è nello spirito della campagna che Caterpillar porta avanti da 12 anni”.  E Micheli apre il discorso a ciò che la sua politica sta mettendo in campo al di là della giornata di oggi: “L’amministrazione oltre a momenti di sensibilizzazione punta ad attuare politiche di efficientamento energetico nel pubblico e nel privato -conclude- per ridurre sia il costo energetico per le famiglie e le aziende che le emissioni di gas inquinanti sul territorio. Negli edifici comunali proseguirà l’attività di gestione energetica attraverso il telecontrollo degli impianti e l’utilizzo di illuminazioni a basso consumo. E’ prevista inoltre la completa sostituzione delle vecchie lampade con luci a LED su tutta la rete pubblica. In fase di studio anche interventi nei quartieri legati alla mobilità sostenibile e all’utilizzo della bicicletta, oltre che il potenziamento dei mezzi di trasporto pubblico”.

VIMODRONE:
Dalle 18.00 alle 18.15 di oggi 19 febbraio
, luci spente sia in Comune che in Biblioteca. E’ questo il gesto simbolico con cui il comune di Vimodrone aderisce alla campagna di sensibilizzazione sul risparmio energetico. L’assessore all’Ambiente Ivana Broi però, allarga il raggio d’azione e invita i cittadini a ridurre al minimo l’utilizzo di elettrodomestici durante la giornata, e a preferire mezzi sostenibili per i propri spostamenti in città. Anche a Vimodrone inoltre, le politiche sulla riduzione del consumo di energia, come quelle a vantaggio della mobilità sostenibile, sono da tempo al centro dell’attività amministrativa, attenta ai nuovi impianti di illuminazione a LED con minore impatto energetico, e propositiva nell’incentivare a agevolare l’utilizzo delle biciclette, con il posizionamento di più ciclostazioni in paese, e la creazione di nuove piste ciclopedonali.

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CERNUSCO
INTEGRAZIONE, SPORT E SOLIDARIETA’. TUTTO E’ PRONTO PER LA SUPER LEAGUE DI ENJOY

La “Super League” di Enjoy è giunta al suo secondo anno e questa edizione 2016 promette già grandi novità e nuove emozioni.

Il 21 marzo scorso si è tenuta la presentazione del torneo di calcio 5vs5 davanti alla gremita Sala Conferenze Enjoy Center e in questa occasione Matteo Gerli, responsabile di Enjoy, ha raccontato come questo torneo sposi a pieno la mission di Enjoy Care “integrazione vera e concreta, attraverso lo sport”, raccontando anche la fantastica esperienza dello scorso anno.

Il torneo è cresciuto non solo in anni ma anche in dimensioni: saranno 6 le squadre in campo aziendale che si sfideranno in questa edizione, ben due più dello scorso anno. Alle veterane della competizione, che rinnovando la loro partecipazione hanno confermato la fiducia nell’iniziativa di Enjoy (OMC, Conad Cernusco, Mobilissimo e Decathlon Carugate) si sono aggiunte due new entry, Gazzetta della Martesana e Unipol Sai Assicurazioni Vimodrone-Cernusco S/N.

Per quanto riguarda le associazioni, viene rinnovata la partecipazione di Enjoy Care, Graffiti e Cooperativa Agorà, a cui si aggiungono per la prima volta Cooperativa Insieme, Il Brugo e Sociosfera ONLUS.

L’estrazione ha stabilito i seguenti accoppiamenti:

–       NERO: Gazzetta della Martesana, Cooperativa Agorà.

–       BIANCO A: Decathlon, Cooperativa Insieme.

–       BIANCO B: OMC, Il Brugo.

–       ROSSO: Unipol Sai, Enjoy Care.

–       BLU A: Mobilissimo, Graffiti.

–       BLU B: Conad, Sociosfera ONLUS

È stata confermata anche la presenza dell’arbitro Rino, che quest’anno sarà supportato da un team di giudici ENAIP Melzo, a dimostrazione di una nuova importante collaborazione di Enjoy con una realtà ad essa molto affine. ENAIP (Ente Nazionale Acli Istruzione Professionale) si occupa infatti della promozione dello sviluppo culturale, professionale e civile, con un impegno specifico nel supporto e nell’integrazione dei soggetti deboli attraverso interventi di coesione sociale e integrazione.

Mancano pochissimi giorni al fischio d’inizio della prima partita: appuntamento per il 4 aprile alle ore 18.00 ai Campi Enjoy Center. Intanto è possibile rivivere le emozioni dello scorso anno attraverso gli articoli di Fuori dal Comune relativi alla “Super League 2015” (qui e qui).

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Vimodrone, la 15° edizione della festa di Santa Croce è alle porte

Maggio è ormai iniziato, e con lui – da martedì 8 a domenica 12 – arrivano anche le celebrazioni di Santa Croce, l’attesissima festa di Vimodrone. Rivisitata a partire dal 2004 – quando, riprendendo il patrimonio della festa religiosa tradizionale, l’Amministrazione decise di arricchire la proposta creando la festa civica – la festa è ormai da tempo occasione di incontro e scambio, vetrina delle associazioni del territorio e punto di incontro con l’esterno.

UNA 15° EDIZIONE DAVVERO UNICA

Una festa – che quest’anno celebra la 15° edizione – nata per i vimodronesi ma con l’intento di interessare l’intero territorio della martesana, che cercherà di unire sia con esibizioni di respiro nazionale che con risorse del ricco tessuto vimodronese, senza mai dimenticare i giovani.
Un programma di tutto rispetto quello dell’edizione 2019 della festa, che vedrà la presenza di ospiti d’eccezione come Morgan– cantante italiano che ha voluto fare di Vimodrone la data iniziale del suo tour nazionale – Paolo Migone– cabarettista di Zelig con la sua comicità disincantata – e iPantellas, youtubers con milioni di followers iscritti al loro canale.

Il calendario dettagliato degli eventi è scaricabile qui.

LA FESTA DI VIMODRONE PER VIMODRONE

I nomi del panorama dell’intrattenimento italiano non saranno i soli a rendere grande la festa: accanto a loro ci saranno coloro che a Vimodrone vivono, studiano o hanno trascorso parte della loro vita. La festa vedrà infatti la presenza dei ragazzi delle scuole vimodronesi, delle bancarelle sul Naviglio e delle giostre tradizionali ma anche degli stand delle partecipate comunali, di momenti d’arte, della lettura di fiabe per i più piccoli e della buona cucina popolare, per concludere poi in bellezza con un intenso spettacolo pirotecnico sulle sponde del Naviglio, nella notte del 12 maggio.

LA DONAZIONE DELL’AMPOLLA

Il primo cittadino Dario Veneroni ha espresso la vicinanza dell’amministrazione alle celebrazioni parlando dell’ormai tradizionale donazione dell’ampolla – opera di un artigiano vimodronese – alla parrocchia San Remigio. Il gesto precede l’inizio della festa di Santa Croce, consacrandolo come «momento di unione dell’intera comunità».

«L’ampolla contiene l’olio che, ardendo sull’altare vicino all’Eucarestia, sarà segno della comune volontà civile e religiosa di costruire il bene della comunità di Vimodrone. Il gesto della sua consegna è accompagnato da un contributo simbolico per l’acquisto dell’olio per la lampada. Il dono dell’ampolla assume un significato particolare, ancorché il consiglio comunale nel 2004 ha istituzionalizzato la festa di Vimodrone Santa Croce come momento di unione. È un’iniziativa voluta dalle Giunte comunali dal 2004 ad oggi per riscoprire insieme il comune obiettivo dell’azione amministrativa e religiosa: ricercare il bene dell’uomo, immagine e somiglianza di Dio, e dell’intera comunità di uomini e donne.Anche nella nostra comunità, insieme vogliamo costruire ponti di relazioni umane e di solidarietà tra le persone per abbattere i muri dell’indifferenza e della paura dell’incontro».

Gli eventi sono tutti a ingresso libero e gratuito.

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CITTA’ METROPOLITANA
RAGAZZI REGISTI PER UN CONCORSO DI CORTI SUL GIOCO D’AZZARDO

Giovani e video. Il connubio si può declinare in più forme, e si può scegliere se leggerlo solo in chiave negativa, pensando magari a tutti quei video filmati da ragazzini e poi postati sui social con scopi tutt’altro che nobili, oppure se leggere a fondo le potenzialità espressive, l’enorme risorsa da voltare in positivo come strumento di vera espressione per i ragazzi, che li veda protagonisti del racconto, del costruire storie, del narrare cose che possano avere utilità sociale. 

E’ proprio qui la chiave di volta girata dal progetto Generazioni In Gioco, percorso di sensibilizzazione contro il gioco d’azzardo patologico, che se parte dai comuni del distretto 3, quello comprendente Vimodrone(capofila), Segrate, Pioltello e Rodano, per coinvolgere i ragazzi ha deciso di aprirsi a tutta la Città Metropolitana, e con il neonato Ente, Ats Milano (ex Asl Milano 2) e il finanziamento già ottenuto da Regione Lombardia (qui), ha indetto un concorso di cortometraggi destinato a tutti i ragazzi tra i 16 e i 30 anni residenti o domiciliati nell’area metropolitana milanese, che potranno partecipare come singoli o come gruppo di amici, come Centro di Aggregazione Giovanile, come Oratorio o come classe di un istituto scolastico.

“Quella del concorso è la terza fase di un progetto che punta alle “generazioni in gioco” appunto, quelle più vulnerabili e sensibili a cadere in dipendenze anche patologiche  ovvero gli anziani e i giovani. In questo caso, il faro è puntato sui ragazzi, su tutti i ragazzi dei paesi compresi nella cerchia della Città Metropolitana, che saranno doppiamente coinvolti in un processo di sensibilizzazione e prevenzione rispetto ai rischi derivanti dal gioco d’azzardo e dalla dipendenza patologica -ha spiegato Nico Acampora, curatore del progetto- Saranno loro stessi oggetto di questa opera di informazione capillare, ma saranno a loro volta, in quanto registi di un video, promotori di altro flusso di informazione da veicolare verso loro coetanei e persone anziane, in un continuo coinvolgimento che faccia loro sperimentare l’opportunità di lavorare in gruppo, confrontandosi per un’esperienza di crescita collettiva“.

Da ora scatta il momento X, poiché il video, della durata massima di 5 minuti (titoli di testa e di coda esclusi) deve essere inviato entro e non oltre il 30 marzo 2016 scegliendo una delle modalità indicate nel regolamento (disponibile qui con annessa documentazione). Le opere saranno poi valutate da una commissione di 5 membri, che racchiude tutti i soggetti coinvolti nella progetto: un rappresentate di Città Metropolitana, uno di Ats Milano, uno del nostro quotidiano online, in quanto Fuoridalcomune.it è media partner del progetto, e due esperti scelti sul territorio.  Il 12 aprile, ma la data è ancora da confermare, verranno assegnati i premi ai primi 4 classificati, che riceveranno buoni acquisto da spendere per un totale di 1000 euro (1° posto), 500 (2° posto), 300 (3° posto) e 200 (4° posto).

Abbiamo visto in passato importanti esperienze di giovani che dietro la cinepresa sono riusciti a raccontare anche le storie più dure da tirar fuori, da assimilare, da ascoltare e vedere. Spesso i ragazzi del nostro territorio si sono confrontati con cortometraggi sulla violenza di genere, sugli abusi sessuali, sui crimini dell’olocausto, confermando quanto l’approccio giusto con le nuove tecnologie, li renda una fonte incredibile di capacità e di racconti. Sarà così anche sul gioco d’azzardo e le dipendenze ? La sfida è lanciata, ed esiste anche una pagina Facebook che via via raccoglierà il materiale di questo concorso, ora tocca ai ragazzi mettersi in gioco… Quello sano.

 

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Basta code allo sportello: Comuni aperti 7 giorni su 7, 24 ore su 24

Basta carta e burocrazia. E’ una vera e propria rivoluzione digitale nella Pubblica Amministrazione quella che in queste settimane sta investendo i comuni e i cittadini della martesana.

PRATICHE ON-LINE

L’importante innovazione si chiama Sportello Telematico Polifunzionale. Collegandosi al sito www.sportellotelematicomartesana.it sarà finalmente possibile compilare e presentare oltre 517 procedimenti, che vanno a sommarsi alle pratiche edilizie (già on-line da qualche tempo) che sono stati digitalizzati, unificati e messi in rete a disposizione della comunicazione tra cittadini e istituzioni. Richiedere un certificato di nascita, di residenza, l’iscrizione al pre scuola o alla mensa e pagare le tasse e tributi, sarà ora più semplice ed immediato grazie al nuovo sistema telematico, diviso per aree tematiche (Servizi Sociali, Scolastici, Polizia Locale, Ufficio Anagrafe, Tributi, ecc.), che consentirà, una volta scelto il Comune per il quale si vuole richiedere la pratica, come prima cosa di verificare i requisiti e tutte le informazioni relative al procedimento, e solo una volta autenticati, di procedere alla compilazione e alla richiesta che durante guiderà passo per passo le operazione da fare, prima di inviare definitivamente il documento e ottenere il numero di protocollo.

GUIDA ALLA COMPILAZIONE

Una pratica molto più semplice da fare che da spiegare, come evidenziato durante le  presentazioni, che si sono svolte nei vari comuni in cui la compilazione e l’invio di un modulo ha richiesto davvero pochissimi minuti. Come prima cosa è necessario essere in possesso del codice PIN, di cui si puo’ far richiesta in ogni ufficio pubblico (Comuni del territorio , ATS, ecc.), dietro la presentazione della Tessera Sanitaria (Carta Nazionale dei Servizi). Una volta in possesso del PIN ci si dovrà autenticare nel sistema. Per farlo sono previste due possibilità: muniti di tessera sanitaria e codice PIN, attraverso un lettore di smart card, acquistabile in qualsiasi negozio di elettronica per pochi euro, oppure tramite SPID, collegandosi gratuitamente ad alcuni provider (Poste italiane, Aruba, ecc) e seguendo le procedure indicate.

VANTAGGI 

Oltre all’ ovvia comodità di non doversi recare negli uffici comunale ad orari prestabiliti, che molto spesso mettono in crisi le famiglie e i cittadini costringendoli a prendere permessi e ferie per recarsi in Comune a fare un certificato, un importante aspetto è quello della velocità e della riduzione del margine di errori: il sistema, infatti, una volta autenticati, ha già in memoria molti dati, e grazie alla loro lettura attraverso la tessera sanitaria, avrà le sezioni anagrafiche già tutte precompilate, evitando così eventuali errori, e ottenendo un notevole risparmio di tempo per chi compila la domanda.

I COMUNI

Con il Comune di Gorgonzola si è chiusa ufficialmente sabato 21 Aprile, la presentazione Pubblica del servizio, curata e condotto dalla società Globo s.r.l., leader nella digitalizzazione e nell’informatizzazione della Pubblica Amministrazione, dello sportello telematico nei comuni che hanno aderito, tra cui Bussero, Cassina de’ Pecchi, Gessate, Grezzago, Pessano con Bornago, Pozzo d’Adda, Settala e Trezzano Rosa. Un percorso che ha coinvolto oltre 70 dipendenti comunali, che hanno partecipato alla formazione per oltre  700 ore, e che tutti i comuni hanno preannunciato di voler potare avanti nei confronti della cittadinanza per sostenerla in questo importante cambiamento.

DAL VIRTUALE AL REALE: A BUSSERO ANCHE UNA POSTAZIONE IN COMUNE

E c’è anche chi, come il Comune di Bussero, ha voluto fare anche qualcosa in più oltre alla semplice informativa alla cittadinanza. I busseresi, infatti avranno notato che recandosi in Municipio è a loro disposizione un Pc, connesso ad internet, dotato di un lettore smart card, dove potranno sperimentare questa nuova modalità di presentazione dei documenti, avvalendosi addirittura del sostegno di personale incaricato alla guida e all’accompagnamento della procedura.  “Davvero un’ottima trovata –ha affermato Dott. Giovanni Bonati, di Globo srl, che nell’ambito della presentazione dei vari sportelli nella zona è la prima volta che mi capita di vedere, e che ben interpreta l’esigenza di informatizzare i processi, senza far mancare al cittadino la necessaria relazione umana e personale con le istituzioni”.

Che dire, per un quotidiano on-line di informazione locale che ha fondato le radici della sua filosofia nell’eliminazione totale della carta, questa non puo’ essere che una grande notizia che siamo ben contenti di ospitare sulla nostra testata giornalistica, perché continuiamo ad essere convinti che la rete è locale, ed in grado di migliorare la qualità di vita delle persone, garantendo anche un notevole risparmio di tempo ed economico.

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Puliamo il Mondo: gli eventi in Martesana (FOTO)

Un weekend all’insegna della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente: in Martesana sabato 3 e domenica 4 si sono svolti gli eventi per la XXVIII edizione di Puliamo il Mondo, l’iniziativa di Legambiente che ogni anno invita tutti a rendersi volontari per ripulire le strade, i parchi e i giardini della propria città dai rifiuti abbandonati.

Bussero
Il grande esempio civico lo hanno dato i giovani: all’iniziativa di Legambiente, nonostante il brutto tempo, erano presenti il Circolo dei Giovani di Bussero e tanti volenterosi bambini, alcuni arrivati da casa con tanto di pinza raccogli-rifiuti.
Insieme a loro, a ripulire le zone verdi di centro paese, anche il circolo Legambiente di Bussero La Poiana, l’Amministrazione e il Sindaco Curzio Rusnati.

Vimodrone
Ottima partecipazione anche a Vimodrone, con l’adesione di una settantina di volontari, che armati di guanti e mascherine hanno riempito ben 20 sacchi di rifiuti abbandonati, raccolti dalle aree del parco Martesana e del quartiere Santa Rita.
Presente anche tutta la giunta, con il Sindaco Dario Veneroni e l’Assessore all’Ambiente Andrea Citterio, che hanno ricordato quanto sia importante avere cura della propria città durante tutto l’anno.
Tante attività anche per i bambini, dal banchetto organizzato da Cem Ambiente, dove costruire oggetti con materiali di riciclo, fino alle storie e ai racconti di un attore di Industria Scenica pensati per accrescere la sensibilità rispetto al tema dell’ambientalismo.

  • I volontari

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