VIMODRONE
LA GIUNTA DICE SI’ AL CODICE ETICO PER LA BUONA AMMINISTRAZIONE

Dopo Cologno Monzese, la Carta di Avviso Pubblico arriva anche al Comune di Vimodrone.

Il documento, la cui adozione è stata deliberata dalla Giunta nella seduta del 14 Gennaio, rappresenta un codice etico volto a garantire il rispetto dei valori fondamentali della buona amministrazione, quali la diligenza, la lealtà, l’integrità, la trasparenza e l’imparzialità. “L’adozione del documento era tra i nostri obiettivi dopo l’adesione dell’Ente all’associazione Avviso pubblico – ha affermato il sindaco BrescianiniQuesta delibera rappresenta un ulteriore passo avanti delle attività di prevenzione della corruzione e per la diffusione di una cultura della legalità, iniziative già intraprese dall’Amministrazione comunale”.

Composta di 23 articoli, la Carta indica in modo concreto come un amministratore pubblico possa declinare nella propria attività quotidiana principi di trasparenza e legalità attraverso chiare regole di comportamento e comprende al suo interno non solo tante buone intenzioni, ma anche divieti (ad esempio, non ricevere regali superiori a 100 euro in un anno) e sanzioni, che vanno dalla censura pubblica sino alle dimissioni. Sono tanti i punti toccati dalla Carta di Avviso Pubblico, dal conflitto d’interessi al clientelismo, dalla trasparenza degli interessi finanziari alle scelte pubbliche e meritocratiche per le nomine interne.

È ormai indispensabile un impegno costante di tutte le istituzioni e di tutti gli amministratori nell’opera di prevenzione dei fenomeni corruttivi della illegalità- ha continuato Brescianininella quale la politica è sicuramente chiamata a svolgere un ruolo primario e responsabile per circoscrivere e contrastare il dilagare di tali fenomeni” E ha concluso: “Dopo il deliberato della Giunta, la Carta di Avviso pubblico verrà discussa e messa ai voti anche dal Consiglio comunale”.