MARTESANA
LE IMPRESE DEL TERRITORIO GUARDANO AD EXPO 2015

Expo 2015 fa breccia nelle imprese. E’ terminata nella tarda serata del 7 aprile l’Assemblea delle zone Est e Ovest di Assolombarda, l’associazione degli industriali della provincia di Milano.

Padrone di casa dell’evento è stato il gruppo SEA, la società degli aeroporti milanesi, attiva sul territorio e player centrale della rete internazionale per l’Esposizione Universale del 2015.

Un momento di forte coinvolgimento di molte amministrazioni della Martesana (in primis Segrate e Vimodrone, presenti ai lavori) e di ampi settori dell’economia locale, a quasi un anno dall’evento che porterà a Milano 20 milioni di visitatori e 145 Paesi dal mondo.

Sul fronte amministrativo, a tirare le fila è il sindaco di Segrate, Adriano Alessandrini, che per l’occasione ha lanciato una proposta di partecipazione finanziaria del suo comune a un’infrastruttura che colleghi l’aeroporto di Linate con la stazione ferroviaria del Passante a Segrate, anche e soprattutto per il post Expo 2015 e in previsione della città Metropolitana.

Presenti anche esponenti delle amministrazioni di Vimodrone e di altri comuni della Martesana.

Sul fronte delle imprese, invece, un momento di forte coordinamento e chiarezza tra il mondo business ed Expo 2015, a cui hanno preso parte i vertici di Assolombarda, nelle figure dei vicepresidenti, e 90 tra imprenditori e manager di aziende del territorio. Expo 2015 insomma fa gola a molti.

“Quello di oggi è stato un evento necessario per il tessuto della Martesana  in cui si è capito cosa devono fare le imprese per partecipare all’Esposizione Universale” ha dichiarato a Fuori dal Comune Lorenzo Vimercati, cernuschese doc e Presidente di zona est di Assolombarda.

Opportunità per le imprese legate per lo più alle partecipazioni dei paesi ad Expo e al grande indotto derivante dalla costruzione delle opere e del sito espositivo” ribattono i project manager di Expo 2015 presenti all’evento.

Expo per i comuni della Martesana e per le imprese locali, potrà tradursi in percorsi turistici ed attività del cosiddetto “Fuori Expo”, un coordinamento di eventi e workshop che provi a portare sulle sponde del Naviglio parte di quei milioni di visitatori che l’Italia si aspetta dall’Esposizione.

Il 2015 insomma, per un giorno, si è avvicinato al tessuto imprenditoriale dell’est milanese e da qui ha trasportato per una giornata, virtualmente, le imprese del territorio all’interno del sito espositivo di Expo, alla scoperta di quello che c’è e  di quello che invece ci sarà ancora da fare.

Il tutto, a poco più di 365 giorni dallo show.