giovedì, 24 Giugno 2021

Milena Prada nominata Presidente del Circolo Legambiente di Bussero “La Poiana”

I membri del direttivo del Circolo La Poiana insieme al sindaco Curzio Rusnati e alla Presidente Legambiente Lombardia Barbara Meggetto

Il 17 giugno si è svolta presso il giardino del Circolo Familiare A. Barzago una riunione per i soci del Circolo Legambiente La Poiana Bussero: un momento di bilanci, di proposte, un’occasione per riflettere sulla sostenibilità attiva. All’incontro erano presenti anche il Sindaco di Bussero Curzio Rusnati e la Presidente di Legambiente Lombardia Barbara Meggetto.

C’è una forte volontà nel riprendere con iniziative concrete; primo obiettivo: sensibilizzare

Durante l’evento Milena Prada è stata nominata Presidente del Circolo e ha spiegato come tutti i volontari riescano sempre a offrire il loro contributo a partire dalle loro competenze.«Credo che ci sia un grande impegno da parte di tutti– ha sottolineato Prada-, soprattutto ragazze e ragazzi, sempre pronti per partecipare e organizzare eventi. Quello che sicuramente vorremmo fare ora è riprendere con le nostre iniziative storiche, come Sbroja e Desfecia, uno scambio di oggetti che non ci servono più, organizzato con il Circolo Familiare Angelo Barzago: la forza di questi progetti è infatti la valorizzazione delle relazioni».

Negli ultimi anni siamo diventati più sensibili alle tematiche ambientali, ma c’è ancora molto da fare

La Presidente Milena Prada ha spiegato poi come si è evoluta la consapevolezza nel campo della sostenibilità. «Sicuramente negli ultimi anni sono stati fatti dei passi avantila raccolta differenziata è ad esempio un’accortezza ormai assodata. Gli obiettivi perché si realizzi veramente una transizione ecologica sono comunque molto sfidanti, e noi come Circolo La Poiana cerchiamo di contribuire al massimo nella sensibilizzazione dei cittadini».

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MARTESANA – Una casa a Cernusco costa il doppio di Rodano: presentati i dati sull’andamento del mercato immobiliare di Milano e Provincia. Ecco i dati completi del costo del mattone nell’area Adda-Martesana

E’ Cernusco sul Naviglio il Comune dell’area Martesana/Adda dove le case costano di più, Rodano e Vaprio quelli in cui, invece, costano di meno. Sono stati presentati la scorsa settimana i dati sui prezzi degli immobili di Milano e Provincia, raccolti da Borsa Immobiliare, azienda speciale della Camera di Commercio di Milano, in collaborazione con FIMAA Milano.

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La mappa dei contagi in Martesana: aggiornamento del 7 aprile


FONTI: siti ufficiali delle Amministrazioni e pagine Facebook ufficiali di Sindaci e Comuni

Dati del 7 aprile

Bellinzago Lombardo Aggiornato il 4/4
11 casi
2 decessi
Brugherio Aggiornato il 4/4
120 (+2) positivi totali
145 (+8) in sorveglianza attiva
1 decesso
Bussero Aggiornato il 7/4
27 (+2) in casa
8 (=) in ospedale
29 (+6) in isolamento precauzionale
4 (=) deceduti
Cambiago Aggiornato il 4/4
18 (+1) casi
24 quarantena domiciliare
Carugate Aggiornato il 6/4
74 (+8) casi positivi di cui
11 (=) deceduti
10 ricoverati in ospedale
27 dimessi o guariti
75 in quarantena domiciliare
Cassano d’Adda Aggiornato il 2/4
89 casi totali di cui
28 persone ricoverate
26 quarantena domiciliare
20 dimesse
15 decedute
Cassina De’ Pecchi Aggiornato l’1/4
34 casi totali di cui
2 deceduti
2 non residenti a Cassina
14 ricoverati
16 a casa e in fase di miglioramentosi aggiungono 10 persone con sintomi
Cernusco sul Naviglio Aggiornato il 5/4
97 (+16) positivi
21 (+1) decessi
47 (+12) dimessi
Cologno Monzese Aggiornato il 7/4
245 (-1) casi positivi
21 casi “clinici”
55 (+3) persone positive
61 (+1) deceduti
105 persone in isolamento precauzionale
Gessate Aggiornato il 7/4
29 (=) attualmente positivi
8 (=) deceduti
Gorgonzola Aggiornato il 7/4
18 (-1) positivi ricoverati
48 (=) positivi in quarantena domiciliare
80 (-2) con contatto stretto di persona positiva
9 (+1) decessi
Inzago Aggiornato il 7/4
45 casi totali di cui
22 (=) ricoverati
23 (=) in quarantena domiciliare6 (=) il totale dei decessi
Liscate Aggiornato l’1/4
18 casi totali
4 decessi
Melzo Aggiornato l’1/4
68 positivi di cui
12 ricoverati
57 in quarantena precauzionale
9 decessi
Pessano Con Bornago Aggiornato il 7/4
45 (+3) attualmente contagiate
6 (+1) deceduti
1 guarito
Pioltello Aggiornato il 4/4
170 contagi
550 in quarantena
28 deceduti
8 guariti
Pozzuolo Martesana Aggiornato il 7/4
37 (=) positivi di cui
9 (=) ricoverati
3 (=) decessi
Segrate Aggiornato il 6/4
167 (+11) casi
5 (+1) dimessi in via di guarigione
18 (=) decessi
Vignate Aggiornato il 3/4
37 casi
2 deceduti
Vimodrone Aggiornato il 3/4
59 (+11) casi
12 (+3) deceduti

Italia e Lombardia

La Protezione Civile il 7 aprile alle 18.00 ha riportato i seguenti dati per l’Italia: 135.586 (+ i casi totali dall’inizio della pandemia. Sono 3039 i nuovi casi registrati, -520 rispetto a ieri. Le persone attualmente positive sono 94.067 (+880), 61.557 (+1.244) si trovano in isolamento domiciliare, 28.718 (-258) ricoverati con sintomi e 3.792 (-106) in terapia intensiva. Sono 17.127 (+604) i deceduti e 24.392 (+1555) i guariti.

In Lombardia la situazione alle 19.30 del 6 aprile era la seguente: il totale di positivi è di 52.325 (+791) mentre quello dei deceduti è di 9.484 (+282). A Milano, la provincia lombarda in cui si registra il numero più alto, al momento si contano 11.786 (+249)

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BUSSERO
DAI 3 MESI AI 6 ANNI, L’APPUNTAMENTO E’ IN CORTILE PER LEGGERE

‘Nati per leggere’, ambizioso e promettetente progetto sulla lettura in età prescolare (ne avevamo parlato qui), continua con le sue stimolanti proposte che coinvolgono bambini e genitori nell’ambito delle biblioteche comunali.

Il prossimo appuntamento è fissato per sabato 13 Maggio alle ore 15.30 per tutti i bambini dai 3 mesi ai 6 anni alla Biblioteca di Bussero in via Gotifredo 1 per l’evento ‘Lettura in Cortile’. 

Il pomeriggio comincerà con letture per i più grandicelli (4-6anni) a cura di Paola Gioffredi, Monica Fossati e Massimo Riboldi, e continuerà alle ore 16.15 con quelle per bimbi dai 3 mesi ai 3 anni da parte delle Educatrici dell’Asilo Nido ‘Arcobaleno’.

L’ingresso è gratuito, ma su prenotazione obbligatoria tramite mail biblioteca@comune.bussero.mi.it indicando il nome del bambino o telefonando allo 029503511.

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Bussero si fa digitale: nel 2020 moduli online e stop alla carta

Sta per concludersi il processo di digitalizzazione del Comune di Bussero, che dal 2020 offrirà un servizio alla cittadinanza sempre più rapido grazie all’utilizzo della modulistica online. Stop alla carta, quindi, per un servizio più efficiente.

DIGITALIZZAZIONE BUSSERO: I SERVIZI

La digitalizzazione della modulistica interna è un tassello che si va ad aggiungere ai già attivi servizi digitali previsti da disposizioni sovracomunali, come l’anagrafe nazionale (ANPR), la carta d’identità elettronica (CIE), il sistema unico di identità digitale (SPID) e il pagamento on-line di tutto quanto deve essere pagato alle Tesorerie Comunali (PagoPA).

MODULISTICA ONLINE: COME FUNZIONERÀ

Dall’inizio del nuovo anno tutta la modulistica del Comune di Bussero sarà disponibile esclusivamente in formato digitale. A partire da febbraio 2020 sarà data ai cittadini anche la possibilità di ottenere i certificati personali validi ai sensi di legge (nascita, stato di famiglia ecc), scaricandoli direttamente sul proprio PC.

L’amministrazione sperimenterà la nuova procedura già a partire da lunedì 16 dicembre, verificando così il corretto funzionamento del servizio.

Nessuna preoccupazione anche per chi dovesse avere problemi a prendere confidenza con il nuovo metodo, in quanto è stato previsto un periodo iniziale di almeno 6 mesi di accompagnamento, in cui sarà testato tutto il sistema e sarà possibile procedere alla compilazione del moduli con il supporto di un funzionario, presentandosi in Comune negli orari di apertura al pubblico o su appuntamento.

COME ACCEDERE AL SERVIZIO

Due le modalità di accesso al servizio: recandosi presso il comune con la propria Carta Nazionale dei Servizi CNS, (quella comunemente conosciuta come “tessera sanitaria”) e del relativo codice PIN o procedendo dal proprio computer dotato di collegamento internet, tramite CNS e lettore smart-card oppure mediante l’utilizzo della propria identità digitale (SPID).

In tutti i casi sarà sempre possibile richiedere il PIN (per la carta CNS) e l’identità digitale (SPID) presso l’ufficio protocollo comunale nei giorni e nei modi che verranno in seguito comunicati. Inoltre, per tutti i cittadini che non disponessero di un accesso ad internet o non fossero in possesso del lettore smart-card, sarà possibile utilizzare, durante gli orari di apertura, le postazioni on-line predisposte all’ingresso del municipio.

«Dopo aver aperto il Municipio alle persone – ha dichiarato entusiasta il sindaco Curzio Rusnatiora possiamo affermare senza ombra di dubbio che saranno proprio gli stessi cittadini ad aprire le porte delle loro case al Comune. Un processo che con l’inizio del nuovo anno unirà all’ottimizzazione delle procedure della Amministrazione Pubblica un’importante riduzione dell’impatto ambientale, grazie alla diminuzione della carta utilizzata. Siamo consapevoli che le nuove modalità di erogazione del servizio potranno non essere agevoli per tutta la cittadinanza, e proprio per questo, grazie anche alla disponibilità degli uffici e dei dipendenti, abbiamo previsto un necessario periodo di affiancamento e supporto alla compilazione dei moduli digitali. I nostri concittadini non devono preoccuparsi di questa innovazione, anche in questo caso non abbandoneremo nessuno».

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CASSINA
PROTEZIONE CIVILE: LA CITTA’ METROPOLITANA LASCIA POCHE SPERANZE AL NUCELO CITTADINO

Quattro sono stati i solleciti inviati dalla Città metropolitana sia al Comune che al Comandante della Polizia Locale Alessio Bosco che alla Segreteria del Sindaco, tutti per ricordare l’invio tempestivo della documentazione utile per iscrivere la Protezione Civile di Cassina De’ Pecchi nel registro regionale. Nessuno ha sortito risposta, i termini per la presentazione sono scaduti, la sezione cassinese è rimasta esclusa dai giochi e sarà sospesa dal servizio sovracomunale per un anno.

E’ quanto è emerso dall’incontro tenutosi lunedì scorso con il Direttore del Settore Sicurezza Integrata, Polizia Metropolitana e Protezione Civile della Città Metropolitana di Milano, Avvocato Giulio Grandesso. Un incontro cui hanno presenziato anche il Comandante Bosco e il consigliere di opposizione Andrea Maggio. “Ho partecipato non solo perché mi trovavo in quella sede per lavoro, ma anche perché ritengo l’argomento di grande importanza per il paese di Cassina De’ Pecchi -ha riferito Maggioun paese che manda a colloquio il Comandante Bosco come fosse un parafulmine pronto a giustificare e assumersi le colpe di quella che è un’evidente mancanza operata da questa amministrazione“. 

Pochi spiragli paiono emergere da un futuro appello alla Regione, poiché il decreto regionale non lascia spazio a possibilità e parla di “termine perentorio” in merito alla data di consegna della documentazione, “pena la decadenza e automatica dichiarazione di non operatività del Gruppo di Protezione Civile” come spiegato da Grandesso.

“Questa sospensione è grave perché estromette la sezione anche da eventuali contributi e agevolazioni -ha concluso Maggiooltre a limitarne l’azione ad un ambito strettamente locale. Ma forse è proprio qui che si voleva arrivare, a relegare l’unita di Cassina al solo intervento locale per far convogliare il grosso del servizio verso Bussero. Io intanto, ho chiesto e ottenuto la disponibilità della Città Metropolitana a tenere Corsi di Formazione per il gruppo di Protezione Civile, per continuare a valorizzare il Servizio e i volontari”.

Dura gestire questa situazione ai piani alti, ma il Sindaco Mandelli ribadisce con forza quanto affermato nella conferenza stampa della scorsa settimana (qui): “Siamo convinti di voler rilanciare la Protezione Civile, e chiunque può darci una mano -ha spiegato- chiarisco però che la Città Metropolitana ha più volte contattato anche gli uffici della stessa Protezione Civile, e anche da loro non è mai arrivata risposta. Anche per questo il Comandante Bosco si è recato all’incontro, per trovare una soluzione a questo problema tecnico verificatosi con l’errato invio della documentazione tramite pec.

Anche Mandelli cita il nucleo operativo di Bussero, ma si chiede come mai ci sia stata una così forte migrazione verso questa realtà, e come mai la sezione cassinese non sia riuscita a trattenere gente al suo interno, e meglio, a creare ricambio generazionale.

Dunque serve solo aspettare i termini della Regione, ma la cosa più probabile è che per quest’anno la Protezione Civile di Cassina, possa agire solo entro i confini locali, che comunque significa svolgere funzioni fondamentali, così come era capitato in occasione delle alluvioni dello scorso anno proprio in autunno.

 

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I droni si alzano in volo su Cassina, Bussero e Pessano

Era stato annunciato nei giorni scorsi e oggi, venerdì 10 aprile, i droni della polizia locale Centro Martesana si sono alzati veramente in volo. Occhi anche dall’alto, dunque, per monitorare meglio i territori di Cassina de’ Pecchi, Bussero e Pessano con Bornago durante il weekend pasquale. Un modo per evitare elusioni delle disposizioni vigenti che mirano a contrastare la diffusione del Covid-19.

Per i sindaci una misura importante

«Con questo passo, che non graverà sulle casse comunali perché sostenuto da sponsor privati, si va nella direzione di tutelare la sicurezza e la salute dei cittadini. Chiediamo, come abbiamo sempre fatto, la collaborazione dei cittadini, rinnovando l’invito a restare a casa. Ma se questo non avverrà, i droni saranno un modo in più per monitorare il territorio», ha commentato il sindaco di Cassina Elisa Balconi.

«Un atto più che dovuto –ha aggiunto il Sindaco di Bussero Curzio Rusanti– soprattutto nei confronti di tutti quei cittadini che fin dal primo giorno si sono attenuti scrupolosamente alle prescrizioni con grande spirito di sacrificio e senso della comunità, perché in questo momento stare a casa non è solo un comportamento responsabile individuale ma soprattutto un dovere nei confronti di tutta la collettività».

Alberto Villa, Sindaco di Pessano con Bornago ha sottolineato la particolarità del sistema di monitoraggio. « Sono molto orgoglioso che il nostro corpo di polizia pocale sia uno dei primi in Italia a ricorrere a questo tipo di intervento, che permetterà un controllo più capillare del territorio – ha sottolineato – Ringrazio i nostri agenti e i volontari in possesso del patentino che hanno messo a disposizione i droni e le loro competenze».

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MARTESANA – Il progetto Spazio Giovani Martesana è un’eccellenza: parola della Provincia di Milano

Premiato dalla Provincia di Milano il progetto Spazio Giovani Martesana che comprende i Cag e le Educative di strada dei Comuni Carugate, Cassina de Pecchi, Cernusco, Bussero, Gorgonzola e Pessano.

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MARTESANA
INAUGURATA SABATO, ORA L’UNIONE DEI COMUNI E’ UNA REALTA’ CONCRETA

Una Filanda gremita di persone ha assistito a quella che il Sindaco di Cernusco Comincini ha definito “una giornata di festa”: nel pomeriggio di sabato 13 giugno è stata inaugurata l’Unione dei Comuni della Martesana, alla presenza dei Sindaci dei Comuni coinvolti (Bussero, Cambiago, Carugate, Cernusco sul Naviglio, Gorgonzola e Pessano con Bornago) e di ospiti provenienti dalle istituzioni più alte.

Ha aperto la serie di interventi Comincini che ha parlato di “un passaggio storico per certi aspetti. Da punto di vista politico è un’operazione importate, è una scelta precisa che non intende far rinunciare i nostri comuni ad una loro identità. È un’operazione spinta dalla consapevolezza che per raggiungere certi obiettivi non basta più la buona volontà e la forza di un solo comune, ma una dimensione maggiore di risorse umane, economiche e di capacità tecniche. Gli obiettivi dell’Unione sono principalmente tre: migliorare la qualità dei servizi, ampliarne la gamma e ridurne i costi, in un tempo di media e lunga durata”.

Anche altri due Sindaci hanno preso la parola, innanzitutto colui che sarà il Sindaco dell’Unione, Angelo Stucchi, primo cittadino di Gorgonzola, seguito dal Sindaco di Bussero

Angelo Stucchi, Sindaco dell'Unione e Primo Cittadino di Gorgonzola
Angelo Stucchi, Sindaco dell’Unione 

Curzio Rusnati. “Approvando lo statuto, questi sei comuni volontariamente hanno scelto di unirsi per un esercizio associato dei servizi, inserendosi nel solco delle riforme che vogliono cambiare le nostre istituzioni – ha spiegato Stucchi È stata una scelta fatta con coraggio e lungimiranza, con la quale ci allontaniamo dalla logica del campanile Gestire unitariamente una massa di risorse più ampia rispetto a quelle delle singole realtà comunali permetterà di migliorare i servizi esistenti e introdurne di nuovi, per far ripartire il nostro territorio. È un’impresa entusiasmante, che sa di Politica con la P maiuscola”.

A dimostrare l’attenzione che le istituzioni superiori hanno per questo nuovo ente, oltre ad un video messaggio del presidente ANCI Piero Fassino, c’era Giuliano Pisapia, che parlando di nuovi enti territoriali, ha anche ricordato la giovanissima Città Metropolitana, di cui è primo cittadino. “È un passo importante anche per la Città Metropolitana, che dimostra di avere in sé tante potenzialità ed esperienze importati per il rilancio del nostro Paese e può davvero far vedere di essere vincente- ha detto il Sindaco di Milano– Ci sono le premesse perché questo ente possa crescere ed esprimere tutte le sue risorse”.

Assente invece il Presidente di Regione Lombardia Roberto Maroni, sostituito dal Sottosegretario ai rapporti con la Città Metropolitana Giulio Gallera, che ha parlato di come la Regione abbia “cercato di stimolare i Comuni ad avviare questi processi di condivisione dei servizi con altri, e anche se qualcuno ha scelto di non farlo, qui siamo di fronte ad una situazione completamente diversa. Oggi è più forte il senso di responsabilità di voler gestire in modo ottimale i servizi, rispetto alla volontà di mantenere il proprio ruolo o potere”.

Intervento conclusivo quello di Roberto Scanagatti, Sindaco di Monza e Presidente di ANCI Lombardia. “La scelta fatta da questi sei comuni ha un senso forte, che dà un messaggio importante a tutto il sistema delle autonomie. Il fallimento della legge che obbligava comuni sotto 5000 abitanti a unirsi per una serie di servizi, ha permesso di capire che per comuni diversi ci sono metodi diversi. Questi sei comuni hanno trovato il loro”.

Un momento di leggera tensione si è verificato all’esterno della Filanda, prima che la serie di interventi cominciasse, quando una decina di cittadini legati al Forum Ambiente si era posizionato all’entrata con degli striscioni relativi alla questione ben nota del Carosello, per sfruttare la presenza di personaggi importanti delle istituzioni per portare la propria causa alla loro attenzione. I vigili però, hanno subito ritirato gli striscioni, adducendo come giustificazione la mancata autorizzazione della manifestazione.

Al termine del pomeriggio il Sindaco Comincini ha annunciato che prossimamente in tutta la zona saranno organizzati degli incontri informativi perché, nonostante i cittadini non dovrebbero accorgersi di alcuna variazione del tenore dei servizi offerti, è giusto che siano bene informati di ciò che sta accadendo a livello istituzionale in Martesana.

Intanto, potete leggere il nostro approfondimento sull’Unione dei Comuni qui.

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MARTESANA AL VOTO
BOCCIATA LA RIFORMA TRANNE A SEGRATE E CERNUSCO, TUTTI I NUMERI DEL REFERENDUM

Il 4 dicembre ha vinto il NO alla riforma costituzionale, con il 59,5% dei voti contro il 40,4% per il SI. Al di là di gioie e delusioni, una cosa è certa: l’affluenza alle urne questa volta è stata alta, anzi altissima. Nei comuni della Martesana si è registrata ovunque un’affluenza superiore al 70% con in testa il Comune di Bussero con un’affluenza alle urne al 78,99%.
In quasi tutti i comuni ha prevalso un giudizio contrario sulla riforma, tranne nei Comuni di Cernusco sul Naviglio e Segrate, da sempre di tradizione “renziana”, in cui ha prevalso il SI rispettivamente con il 51,90% ed il 50,40%. Sono di rammarico le parole espresse da Eugenio Comincini, Sindaco di Cernusco: Quanti escono sconfitti dal voto referendario non spariscono:il patrimonio di energie, di passione, di competenza maturato in questa campagna referendaria non andrà disperso” scrive sulla sua pagina Facebook alla luce dei risultati. Anche Paolo Micheli, Sindaco di Segrate, dimostra la sua solidarietà verso il Premier, verso il quale dichiara “sincera amicizia ed immutata stima”.

Qui di seguito sono riportati i risultati Comune per Comune e rispettive affluenze:

Brugherio: affluenza 76,57%; Si 44,91% ; No 54,39%

Bussero: affluenza 78,99%; Si47,40%; No 52,60%

Carugate: affluenza 77,37%; Si 47,72%; No52,28%

Cassina de’ Pecchi: affluenza 77,4%; Si 47,74%; No 52,26%

Cernusco sul Naviglio: affluenza 77,82%; Si 51,90%%; No 48,10%

Cologno Monzese: affluenza 71,79%; Si41,74%; No 58,26%

Gorgonzola: affluenza 75,79%;Si 46,79%; No 53,21

Pessano con Bornago: affluenza 79,18%; Si 46,45%; No 53,55%

Pioltello: affluenza 70,88%; Si42,18%; No57,82%

Segrate: affluenza 77,15%; Si 50,40%; No 49,60%

Vimodrone: affluenza 76%; Si 44,95%; No 55,05%

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