sabato, 31 Luglio 2021

Anche a Bussero arriva l’ecuosacco. A gennaio la distribuzione e la campagna informativa

Anno nuovo, sacco nuovo. Anche a Bussero dal 1 febbraio arriva l’ecuosacco per la raccolta della frazione secca. I sacchi, di colore rosso, saranno distribuiti gratuitamente alle singole famiglie e alle utenze non domestiche con l’utilizzo di un codice a barre per l’identificazione.

MODALITA’ DI ATTRIBUZIONE E RITIRO 

I sacchi saranno attribuiti attraverso parametri utilizzati in altri comune dove la sperimentazione è già attiva. Una famiglia composta da tre persone riceverà 75 sacchi da 30 litri. Oltre il numero di persone che compongono il nucleo famigliare, incideranno sul numero di ecuosacchi attribuiti altre variabili, come la presenza di neonati o di persone non autosufficienti. In caso di esaurimento dei sacchi gratuiti sarà comunque sempre possibile acquistarne ulteriori presso l’ufficio ecologia del Municipio.

Dal mese di gennaio, in Piazza Diritti dei bambini, qualsiasi membro del nucleo famigliare potrà, munito di tessera sanitaria, potrà ritirare gli ecuosacchi.

IN AGENDA

Giovedì 24 Gennaio dalle 15.00 alle 19.00, Venerdì 11, 18, 25 Gennaio dalle 15.00 alle 19.00, Sabato 12, 19, 26  Gennaio dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 18.00, Domenica 13, 20 Gennaio dalle 9.00 alle 12.00, Lunedì 28 Gennaio dalle 9.00 alle 12.00

Oltre al sacco rosso anche due pacchi da 25 rotoli per la raccolta del multipack.

CAMPAGNA INFORMATIVA 

L’amministrazione comunale, in collaborazione con CEM, ha fissato due assemblee per informare la cittadinanza. La prima, dedicata alle utenze non domestiche, si terrà l’8 gennaio alle ore 21.00 presso la biblioteca. La seconda, per le utenze domestiche, il 15 gennaio sempre in biblioteca e sempre alle 21.00.

Per informazioni su che tipo di rifiuti conferire nel nuovo sacco, è possibile consultare il sito di CEM Ambiente, contattare il numero verde 800342266 o scaricare l’applicazione.

CURA E RISPETTO DELL’AMBIENTE

Dopo l’introduzione delle sanzioni per chi espone i rifiuti al di fuori degli orari consentiti (ne abbiamo parlato qui), ecco un’altra misura che si propone di migliorare la qualità dell’ambiente. L’amministrazione comunale prevede infatti una riduzione della frazione secca al 35% nei prossimi anni che porterà ad un maggiore beneficio ambientale ed economico per la cittadinanza. « Questo passaggio–ha dichiarato il Sindaco Curzio Rusnatiè un altro importante tassello che va nell’ottica del rispetto e della cura verso l’ambiente, che a Bussero è già di ottimo livello avendo raggiunto oltre il 74% di raccolta differenziata, dati questi ancora più incoraggianti se pensiamo che in paese abbiamo 3812 utenze domestiche contro 309 utenze non domestiche. »

MALTEMPO AGGIORNAMENTI
COMUNI GIA’ ATTIVI DALLE PRIME ORE DEL MATTINO

ore 23.00

Non muta la situazione del Lambro, costantemente monitorato soprattutto dopo il temporale dell’ultima ora.
Ricordiamo il recente comunicato della Protezione Civile lombarda che alza al massimo livello l’allerta (qui).

Cologno e Brugherio restano nelle condizioni descritte prima. Vie più colpite: Viale Spagna,Via Santa Maria e Viale Lomabrdia in prossimità di Via San Maurizio a Cologno, e poi Via San Maurizio, Via Torazza Via San Carlo e Via Monte Cervino a Brugherio. Il Sindaco Troiano ha ricordato che nel centro accoglienza non sono ospitate alcune famiglie, sebbene le strutture siano pronte per ogni evenienza, e che le 5 persone evacuate sono state ospitate da amici.

A Carugate si stanno ultimando i lavori di pulizia della via Bertarini dopo il crollo di un Cedro del Libano. La pianta è stata rimossa e i Vigili del fuoco stanno concludendo le operazioni. A breve dovrebbe riaprire la via. 

A Gorgonzola non si smette un secondo di lavorare per prevenire il danno. In Via Lazzaretto, punto caldo di incrocio tra Molgora e Naviglio,ormai da ore ci sono pompe idrovore al lavoro e schiere di volontari della Protezione Civile a fianco degli agenti della Municipale e del Sindaco Stucchi.

A Bussero l’unità operativa continuerà sino alle 2.00 la sua incessante attività. Alle prime ore di domani mattina riprenderanno le riunioni per il proseguo del monitoraggio della zona, stando anche alle nuove condizioni atmosferiche. Per qualsiasi evenienza è possibile contattare il numero 331 8695033

A Melzo, ricapitolando, Via Colombo è chiusa al traffico tra il piazzale del Millepiedi e la rotonda della Fiat in direzione di Liscate . In zona Cascina San Carlo le campagne sono abbondantemente allagate. Alla stazione Melzo Scalo, la situazione resta critica e si teme un’altra settimana di fortissimi disagi prima del ritorno alla normalità.

Per tutti gli altri paesi valgono le notizie degli aggiornamenti precedenti.

ore 21.30

!! LA PROTEZIONE CIVILE ALZA L’ALLERTA AL MASSIMO LIVELLO: E’ EMERGENZA !
E’ uscito l’ultimo comunicato della Protezione Civile della Lombardia, che alza a livello massimo l’allerta. Ora siamo in zona viola: è emergenza (guarda qui)

Il Lambro ha restituito il corpo di una donna. Potrebbe essere Mariarosa Rossi, scomparsa dieci giorni fa da Biassono e avvistata oggi nel pieno della corrente del fiume nei pressi di San Maurizio. Il corpo è stato ritrovato nei pressi di Crescenzago.

A Carugate la situazione dell’ultima ora: un grosso albero all’interno del C.A.G. Epicentro, appesantito dall’acqua e scosso dal vento incessante delle ultime ore, è crollato a terra colpendo l’insegna del centro, sfondando parte della cancellata e andando a sbattere contro la villetta adiacente. Pare non ci sia nessun ferito e nessuna persona coinvolte. Sul posto, in Via Bertarini, sono accorsi i Vigili del Fuoco per rimuovere l’albero e liberare la strada, attualmente ancora chiusa al traffico.

A Brugherio, Via San Maurizio, chiusa da un paio di ore, è battuta dalla Protezione Civile che ha messo in sicurezza la situazione con dei sacchi.

La situazione del Lambro è quella precedente.
Per tutti gli altri paesi valgono le notizie degli aggiornamenti precedenti.

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I Vigili Del Fuoco al lavoro in Via Bertarini – ore 21.20 circa –

ore 20.30

!! Lambro Esondato – condizioni critiche a Cologno – chiuse altre vie a Brugherio !!
A Cologno la Protezione Civile locale sta tamponando le situazioni di emergenza che si stanno moltiplicando in centro, am soprattutto in Viale Spagna, Viale Barcellona e Viale Santa Maria, dove l’acqua ha inondato le strade, e sino a poco tempo fa non arrivava più nemmeno la corrente.
Sul Ponte del Lambro la situazione è stata tesa nelle ultime ore. Come vi avevamo detto, alcuni mezzi pesanti erano impegnati nella rimozione di un grosso tronco che ostacolava il passaggio dell’acqua, impedendo il fluire e ingigantendo l’esondazione. Grazie all’intervento congiunto della Protezione Civile di Brugherio, Pioltello e Segrate, si è riusciti a rimuovere il pesante albero.

Mentre si cerca di deviare l’acqua nei campi, ad ora quasi colmi d’acqua, che quindi viene scaricata sulla strada, a Brugherio sono state chiuse Via San Maurizio, Via Torazza Via San Carlo e Via Monte Cervino.
Rispetto alla comunicazione della CRI in merito ad un disperso, il sito vpervimercatese.com rivela che un uomo, intorno alle 13.00 di oggi, avrebbe avvistato un cadavere trasportato dalla corrente. I Vigili del Fuoco dovrebbero essersi spostati a Milano per risalire il corso del fiume e cercare il corpo.

Carugate il forte vento delle ultime ore e l’acqua che ha appesantito i rami, ha fatto crollare un albero all’interno del CAG Epicentro in Via BertariniLa strada è al momento bloccata.

A Bellinzago chiuso il tratto di strada vicino alla rotonda che porta alale Corti Lombarde

A Bussero la situazione è sotto controllo e così resterà sino alle prime luci dell’alba di domani. La situazione meteo dovrebbe andare via via migliorando, sebbene le previsioni la momento diano ancora pioggia anche se di bassa entità. “Continua il monitoraggio sulle vie Milano, Roma, Monza, Uberto 1 -fanno sapere dalla Protezione Civile La sala operativa resta aperta tutta notte sino a revoca e/o migliori condizioni dettate dai bollettini meteo emanati dalla protezione civile regione Lombardia”.

Per tutti gli altri paesi valgono le notizie degli aggiornamenti precedenti.

ore 19.30

!!Lambro esondato : ruspe e gru per rimuovere un tronco che ostruisce il passaggio dell’acqua !!

A Cologno sono già circa 20 i centimetri di acqua all’inizio di Viale Lombardia all’incrocio con Via San Maurizio, proprio nei pressi del Ponte sul Lambro. I volontari che si stanno adoperando da questa mattina, hanno da poco ricevuto anche il sostegno della Croce Rossa. Le operazioni di monitoraggio continueranno per tutta la sera.

Il traffico è bloccato nelle zone di Mezzago e Bellusco nelle provinciali 156 e 177, con strade chiuse a Caponago e Cavenago. Questo potrebbe avere forti ripercussioni anche sulla viabilità della Martesana.

A Pessano chiusi i ponti di Via Petrarca e Via Monte Grappa per sicurezza, sebbene il Molgora da quelle parti sia ancora ad un livello sicuro.

A Melzo il traffico è difficoltoso, il passaggio dei treni anche e a sostituire il passante dovrebbero esserci alcuni pullman. Molte strade sono bloccate e alcune completamente allagate, come quelle vicine ai campi in zona Viale Europa.

Per tutti gli altri paesi valgono le notizie degli aggiornamenti precedenti.

ore 18.30

!! Lambro esondato !! Anche in Tangenziale Est 40 centimetri d’acqua all’altezza del Centro Commerciale Il Vulcano.

Cologno località San Maurizio: il lambro è esondato passando il livello del ponte. La Protezione Civile di Cologno consiglia di tirare fuori le auto dai garage. Diversi i mezzi di soccorso presenti in Viale Spagna e Via Barcellona.

A Brugherio una famiglia di Via Della Mornera è stata evacuata, ma nonostante l’esondazione, il fiume fa meno paura dell’altro giorno, per via di una minore intensità della corrente.

Bussero sono state riaperte le vie precedentemente chiuse. Il Sindaco Rusnati è presente per deviare il traffico. “Stiamo tornando alla normalità dopo 10 ore di svuotamento con le autopompe ma il vento rende tutto più lungo“. Questo fa sapere la Protezione Civile Locale.

A Pioltello è presente la Protezione Civile in Piazza Matteotti, dove l’acqua è tornata ad invadere la strada.

Melzo. Via Colombo ufficialmente chiusa.
Situazione preoccupante all stazione dove al binario 2 ci sono crepe nei muri dalle quali inizia a fuoriuscire dell’acqua. Acqua anche nel sottopasso e allarme Molgora anche in Via Galilei. Le pattuglie della Polizia stanno monitorando costantemente tutte le vie critiche.

Per tutti gli altri paesi valgono le notizie degli aggiornamenti precedenti.

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Acqua che filtra tra le piastrelle della stazione di Melzo – Foto A.L. –

ore 17.30

!! Lambro uscito a San Maurizio !!
Un tweet della Croce Rossa di Nova Milanese, annuncia ufficialmente le ricerche per un disperso (qui).
Non si hanno notizie ulteriori né sulle generalità né sulle condizioni del disperso, per tanto non è detto che si stia parlando di una vittima.

A Brugherio al momento pare debbano essere evacuate cinque persone in Via della Mornera (fonte CRI Novate).

Melzo il Molgora è sondato in prossimità di Cascina Colombina dove ora ci sono i vigili, come riferito dallo stesso Sindaco Bruschi. Situazione preoccupante all stazione di Melzo dove al binario 2 ci sono crepe nei muri dalle quali inizia a fuoriuscire dell’acqua acqua. Via Colombo sta per essere chiusa al traffico e al momento è sorvegliata a vista a causa del livello altissimo del Molgora in questa zona. Acqua alta anche in Via Mascagni. Al Super Dì sono entrati 15 centimetri d’acqua.

A Cologno iniziano ad arrivare le telefonate della Protezione Civile.

A Bussero sono ancora in funzione le autopompe ininterrottamente, ma il vento ostacola i lavori. Miglioramenti nella parte Nord del paese e sono state riaperte le vie precedentemente chiuse. Il Sindaco Rusnati è presente per deviare il traffico. “stiamo tornando alla normalità dopo 10 ore di svuotamento con le autopompe ma il vento rende tutto più lungo“. Questo fa sapere la Protezione Civile Locale.

A Gorgonzola il Sindaco Stucchi è ancora sugli argini del Molgora insieme agli operatori della Protezione Civile, Polizia Locale e Volontari, che non cessano i lavori da questa mattina.

Per tutti gli altri paesi valgono le notizie degli aggiornamenti precedenti.

San Maurizio intorno alle 16.30 - Foto Elisa Picerno
San Maurizio intorno alle 16.30 – Foto Elisa Picerno

 

Ore 16.30

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Via Mornepa – zona San Maurizio – situazione ore 16.00 circa – Foto di Elisa Picerno

!!Lambro: ponte resta chiuso. Il fiume è salito in prossimità del ponte anche se ancora al di sotto !!

Arrivano notizie tragiche non confermate però da nessuna fonte ufficiale. Il sito web vpervimercatese.com, parla di una possibile vittima travolta dal Lambro, che i pompieri starebbero cercando nei pressi di Brugherio. 

A Bussero la Protezione Civile è in azione con le autopompe in Via Levi, Via Milano e Via Roma. “Sul campo 3 agenti della Polizia Locale, circa 30 volontari, il Sindaco, gli assessori e il personale dell’ ufficio Tecnico“, racconta Giuseppe Palmiotto della Protezione Civile.

Tra Gorgonzola e Melzo, la Molgora sta per rompere gli argini, mentre è già esondata in prossimità della località di Lavagna, a circa 5 chilometri da Melzo.

A Melzo la Molgora sta tracimando in zona Cascina Paolina. “La protezione Civile però, sta lavorando con Polizia Locale e Carabinieri monitorando tutti i punti critici” fa sapere il Sindaco Bruschi.

Per tutti gli altri paesi valgono le notizie degli aggiornamenti precedenti.

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Il Lambro intorno alle 16.00 – San Maurizio – Foto Elisa Picerno

ore 15.20

!!Lambro: chiuso il ponte di San Maurizio !!

Bussero: per motivi precauzionali, verrà chiusa la via Milanodall’ intersezione Barzago/L.da Vinci, alla Rotonda zona cimitero” fa sapere la Protezione Civile locale.

Per tutti gli altri paesi valgono le notizie degli aggiornamenti precedenti.

ore 13.50

L’ultimo avviso della Protezione Civile Lombardia, ribadisce lo stato di allerta 3 per le nostre zone, specificando che nel pomeriggio le precipitazioni andranno ad intensificarsi per poi rallentare nella notte e nella giornata di domani.

A Bussero la sala operativa è attiva costantemente, e sebbene non ci siano allagamenti ma solo grandi pozze nei casi più importanti, sono comunque monitorate “le zone di Via Roma, Via Milano, Via Umberto Primo e Via Monza dove si concentrano rigagnoli“, ci fa sapere Giuseppe Palmiotto della Protezione Civile.

Il costante lavoro di presidio continua a Cologno e Brugherio dove non si perde di vista il Lambro e si sta valuta se chiudere o meno il ponte. Nessuna strada è stata al momento bloccata.

A Gorgonzola è emergenza: la Protezione Civile e la Polizia Locale, stanno facendo di tutto utilizzando anche pompe idrovore, proprio mentre vi scriviamo, per assicurare il Molgora e cercare di impedire che esordi. Sul posto anche il Sindaco Stucchi.

A Melzo proseguono i disagi sulla linea ferroviaria causati dalle pioggia, che ha allagato la centralina. I tecnici sono al lavoro da giorni, ma è difficile che la situazione migliori nelle prossime ore.

 

Per tutti gli altri paesi valgono le notizie degli aggiornamenti precedenti.

ore 10.45

I comuni della Martesana sono già attivi dalle prime ore del mattino.
Sorvegliato speciale il Lambro, che alle 9.00 di questa mattina si presentava già piuttosto alto ma senza far pensare ad un imminente pericolo (vedi foto copertina)

A Brugherio e Cologno in zona Lambro, la Protezione Civile e la Polizia Locale, stanno sorvegliando da questa mattina presto gli argini del fiume, e perlustrando le vie più colpite dalle piogge di mercoledì (Viale Spagna e Via Barcellona a Cologno nella foto a fondo articolo; via San Maurizio e via Occhiate a Brugherio)

A Bussero alle ore 8.00 la Protezione Civile era in riunione Unità di Crisi con il Sindaco Rusnati, la Polizia Locale e i volontari che interverranno per potenziare l’argine del Molgora. La cittadina è stata una delle più colpite mercoledì scorso. Per informazioni è possibile contattare il numero:  331-8695033

A Carugate, dove Polizia e Protezione Civile stanno cooperando da diversi giorni, sott’occhio Via Fidelina e Via Guido Rossa, che non presentano problemi al momento, ma che mercoledì hanno causato forti disagi.

A Cernusco si è attivata Amiacque, interpellata dal Sindaco Comincini per sbrigare lavori di pulizia straordinaria dei tratti fognari.

In allerta, ma senza particolari apprensioni, anche gli altri comuni colpiti mercoledì come Pioltello, Gorgonzola e Melzo.

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Via Barcellona a Cologno – 15 novembre ore 9.00

Agosto in martesana: ecco gli orari delle biblioteche

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Agosto è sicuramente quel mese dell’anno dove le città si svuotano e molti partono per le vacanze. Ma non tutti sono al mare o in montagna in questo periodo e i comuni si attrezzano come possono per organizzare eventi. Anche molte biblioteche resteranno aperte, con orari ridotti, per dare la possibilità di continuare a prendere in prestito libri e dvd, o leggere un giornale al fresco.

BRUGHERIO

Biblioteca Civica

Orari fino al 31 agosto.

Lunedì-Venerdì-Sabato: 9.00-12.30

Martedì-Mercoledì-Giovedì: 9.00-12.30 e 14.00-19.00

Chiusa nei giorni festivi

BUSSERO

Biblioteca comunale

Chiusura totale dal 10 al 18 agosto.

Orari degli altri giorni fino al 26 agosto:

Martedì-Venerdì: 14.00-18.00

Mercoledì: 10.30-12.30 e 14.00-18.00

Giovedì: 14.00-20.00

Sabato: chiusa

Domenica: 9.30-12.30

CARUGATE

Biblioteca presso il Centro Socio Culturale ATRION

Chiusura totale dal 13 al 17 agosto.

Lunedì-Domenica: chiusa

Martedì-Sabato: 14.30-18.30

Mercoledì-Giovedì-Venerdì: 9.30-18.30

CASSINA DE’ PECCHI

Biblioteca Civica “R. Camerani”

Chiusura totale dal 12 al 17 agosto.

Orari degli altri giorni fino al 24 agosto:

Martedì-Mercoledì-Venerdì: 9.15-12.30 e 14.30-18.15

Giovedì: 14.30-18.15

Sabato: 9.15-12.30

Lunedì-Domenica: chiusura

CERNUSCO SUL NAVIGLIO

Biblioteca Civica “Lino Penati”

Chiusura totale Sabato 3, Giovedì 15 e Venerdì 16 agosto.

Orari degli altri giorni da Lunedì 5 a Sabato 24 agosto:

Martedì-Mercoledì-Giovedì-Venerdì: 9.30-12.30 e 14.00-18.30

Lunedì-Sabato-Domenica: chiusura

COLOGNO MONZESE

Biblioteca Civica

Chiusure straordinarie: Sabato 3, Sabato 10, Venerdì 16, Sabato 17 e Sabato 24.

Lunedì: adulti (14.00-19.00)- ragazzi (14.00-18.00)

Martedì: adulti (9.00-12.30 e 14.00-19.00)-ragazzi (14.00-18.30)

Mercoledì: adulti (9.00-12.30 e 14.00-19.00)- ragazzi (14.00-18.00)

Giovedì: adulti (14.00-19.00)-ragazzi (14.00-18.00)

Venerdì: adulti (9.00-12.30 e 14.00-19.00)- ragazzi (14.00-18.00)

Sabato: adulti e ragazzi (9.30-12.30 e 14.00-18.00)

GESSATE 

Chiusa dall’ 1 al 24 agosto.

GORGONZOLA

Chiusura totale dal 15 al 19 agosto.

Lunedì-Domenica: chiusa

Martedì-Venerdì: 14.00-18.30

Mercoledì: 14.00-19.00

Giovedì: 9.30-18.30

Sabato: 9.30-12.30 e 14.30-18.30

MELZO

Biblioteca civica “Vittorio Sereni”

Chiusura totale dal 13 al 17 agosto.

Orari degli altri giorni fino a Sabato 31 agosto:

Lunedì e Domenica: chiusa

Martedì e Giovedì: 10.00-12.30 e 14.00-18.00

Mercoledì, Venerdì e Sabato: 10.00-13.00

PESSANO CON BORNAGO

Chiusura totale dal 12 al 17 agosto.

Lunedì e Domenica: chiusa

Martedì-Sabato: 9.30-12.30

PIOLTELLO

Biblioteca comunale “A. Manzoni”.

Chiusura totale dal 12 al 17 agosto

Orari degli altri giorni dal 5 al 31 agosto:

Lunedì-Sabato: 10.00-17.00

Domenica: chiusa

SEGRATE

Biblioteca presso il centro culturale “G. Verdi”

Chiusura totale dal 15 al 18 agosto.

Orari degli altri giorni dal 5 al 25 agosto:

Lunedì e Mercoledì: 14.30-18.30

Martedì e Giovedì: 9.30-13.30

Venerdì: 9.30-13.30 e 14.30-18.30

Sabato e Domenica: chiusa

VIMODRONE

chiusura totale dal 10 al 18 agosto.

Lunedì: 14.00-19.00

Martedì: 9.30 – 12.30 e 14.00 – 18.30

Mercoledì: 9.30-12.30 e 14.00-19.00

Giovedì: 14.00-18.00

Venerdì: 9.30-12.30 e 14.00-18.30

Sabato: 9.30-12.30

 

 

 

 

Lavori in corto. Caravane de Vie racconta il mondo del lavoro

Caravane de vie
Caravane de vie

La compagnia teatrale busserese Caravane de Vie porta in scena in chiave ironica e disincantata le difficoltà del mondo del lavoro.

L’appuntamento è per il 24 febbraio alle ore 21 presso l’Auditorium della Biblioteca di Bussero (via Gotifredo da Bussero 1) con “Lavori in corto”, uno spettacolo liberamente tratto da “Tra la Spada e il Muro, storie di vittime e di eroi del lavoro pubblico del nostro tempo” di Federica Di Rosa e Elena Roson.

Il lavoro dovrebbe nobilitare l’uomo, dovrebbe essere qualcosa di sicuro e dovrebbe essere remunerato. Ma nelle tre storie narrate da Caravane de Vie tutto questo non succede.

Nei racconti infatti la compagnia bussserese mette a nudo alcuni degli aspetti più meschini del lavoro: il precariato, la bassezza dei ruoli, la mancanza di prospettive, in sostanza, la denigrazione del lavoratore e dell’uomo.

Lo spettacolo si struttura in tre episodi, che narrano con piglio ironico e disincantato tre favole grottesche e tragicomiche dell’odierno mondo del lavoro.

Il primo episodio si basa su una figura eroica e vituperata: il Pompiere, costretto a pagare di tasca propria persino il rifornimento dell’acqua della pompa.
Il secondo episodio si dipana tra le tombe di un nebbioso cimitero, dove vivi e morti si dividono il peso e le aberrazioni del lavoro.
Nel terzo episodio dei novelli Adamo ed Eva non si dividono il Paradiso Terrestre, bensì il posto allo Sportello dell’Ufficio Immigrazione.

Il fil rouge delle tre narrazioni, la rappresentazione grottesca e disperata del mondo del lavoro, viene resa sul palco attraverso la metafora del circo, palcoscenico delle acrobazie quotidiane, sospeso tra risate e amarezza.

Caravan de Vie, attiva a Bussero dal 2001, è una compagnia teatrale amatoriale che ama definirsi una compagnia teatrale d’amore, di lotta e di libertà.

Unita dalla passione per il teatro, dall’allegria e dalle idee, in tutti questi anni la compagnia ha fatto teatro civico, comico, drammatico. Pièces intelligenti, divertenti e importanti agli occhi degli stessi attori del gruppo. E torna ora sul palcoscenico con un testo ironico sì, ma capace di far riflettere.

L’ingresso è ad offerta libera. Il ricavato sarà devoluto all’Associazione “Chi può dirlo?”.

“Io ringraziare desidero” la poesia collettiva di Trame e Intrecci per la fine del 2020

Un modo per fare tesoro delle piccole gioie del 2020, un’occasione per ritrovarsi a condividere, alla fine di un anno difficile, parole di gratitudine e speranza. Questo il risultato del laboratorio di poesia organizzato dall’Associazione di Bussero Trame e Intrecci che per la fine dell’anno ha pubblicato una poesia collettiva intitolata “Io ringraziare desidero”, rielaborata sui celebri versi di Mariangela Gualtieri.

Creatività e condivisione

L’Associazione Trame e Intrecci è nata 5 anni fa dall’incontro di alcune donne che, in occasione proprio di un corso di poesia, hanno scoperto di avere in comune la creatività declinata in diversi ambiti. Ecco dunque lo scopo dell’Associazione: condividere con la comunità la creatività attraverso attività, corsi, eventi e idee che incoraggino lo stupore. Già nel 2017 l’Associazione aveva rilanciato il progetto di arte condivisa “La Grande Coperta di Bussero” (ne avevamo parlato qui).

«Facciamo laboratori che coinvolgono la poesia, ma non solo. Cerchiamo di portare la creatività ad ampio spettro all’interno del paese» ha raccontato Paola Gioffredi di Trame e Intrecci. L’idea di portare avanti attività e laboratori legati alla condivisione e alla collettività non è venuta meno neanche durante il primo lockdown, quando, dopo una prima battuta d’arresto, l’Associazione busserese si è ritrovata a organizzare diverse attività online, pur avendo sempre prediletto l’incontro e lo scambio di idee in presenza. Una di queste attività è stata declinata proprio attraverso il laboratorio di poesia che ha visto la partecipazione di una ventina di persone. Anche successivamente alla stesura della poesia, altre persone, al di fuori del laboratorio, hanno voluto scrivere e inviare i loro contributi in versi all’Associazione «Ci teniamo a ringraziare tutti coloro che in un modo o nell’altro hanno partecipato a questa iniziativa – ha detto Paola Gioffredi -. Per noi il coinvolgimento delle persone è fondamentale». Ciò che ne è venuto fuori è stata proprio la poesia collettiva “Io ringraziare desidero” che ha l’intento di raccontare ciò che di bello e positivo è successo nel 2020.

La poesia per le strade

Progetti legati alla poesia sono già in cantiere per la prossima primavera. L’idea che l’associazione sta ventilando, restrizioni permettendo, è quella di portare la poesia per le strade del territorio grazie alla collaborazione con la casa editrice Anima Mundi di Otranto. Proprio durante il mese in cui si celebra la giornata mondiale della poesia (21 marzo) per le strade e le vie della città verranno affissi dei poster con delle composizioni poetiche «L’idea è che l’atto poetico possa entrare nelle strade – ha spiegato Paola Gioffredi -. Dando al gesto un valore sociale di condivisione, che ovviamente è sempre stato l’intento della nostra associazione».

Il testo della poesia

In questo 2020 che se ne va io ringraziare desidero per la mia casa,
nido di nuova e profonda intimità con la mia famiglia e con me stessa,
per la rete invisibile che mi ha connesso al mondo e mai fatto mancare una voce,
un sorriso amico quando ne avevo bisogno,
per la presenza amica della musica suonata dalle finestre e dai balconi,
per la nuova me che, nel silenzio, ho potuto conoscere.
Ma soprattutto e senza dimenticare il dolore e la paura che ho vissuto,
ringraziare desidero perché “non è la felicità che ci rende grati ma è la gratitudine a renderci felici”.
Ringraziare desidero per il balcone sulla campagna,
piccola vedetta su una primavera impeccabile.
Per lo splendore di quelle giornate uniche e lente in cui assaporare colori, profumi, sfumature di luce.
Ringraziare desidero per te piccolo tigrotto rosso che sei arrivato ad illuminare la mia vita
in una delle tante giornate ferme e mute.
Grazie per l’infinita tenerezza che hai suscitato, le mille risate e la gioia
che hai portato con te e la tua incredibile lotta per sopravvivere.
Ringraziare desidero per la tecnologia
che mi permette di restare collegata con il mondo, visto il periodo.
Non mi sono fermata, ho proseguito il cammino, dando e ricevendo conforto.
Io, sul volgere alla fine di questo anno, ringraziare desidero la pazienza, il silenzio
e i pomeriggi passati a leggere sul balcone.
La speranza, il pane che lievita e gli abbracci desiderati.
I risvegli lenti, a prendere il primo respiro sempre con un po’ di stupore.
Il tempo sospeso e le sue possibilità da esplorare.
Ringraziare desidero un bislacco gruppo di donne che mi ha dato,
in questo buio anno, la possibilità di superare la solitudine,
l’ardire di esternare, se pur timidamente, le sfumature di quei colori che non credevo di avere,
e, insomma, l’opportunità di esserci.
Ringraziare desidero la bellezza della rinascita della natura in Primavera
e l’averla potuta ammirare e godere giorno dopo giorno nell’insolito e strano silenzio,
seduta sul terrazzo di casa mia.
Ma, soprattutto, ringraziare desidero i bambini
che hanno saputo adattarsi ad un mondo nascosto dietro le mascherine
e imparato a leggere le nostre emozioni solo attraverso gli sguardi.
Io ringraziare desidero Sorella Pazienza,
che mi ha fatto galleggiare sul mare di incertezze e paure.
Facendo una breve riflessione su quest’anno,
ringraziare desidero per la forza inaspettata ma necessaria,
per portare a termine ogni giornata lavorativa.
Ringraziare desidero ogni sguardo con i miei colleghi
dietro le mascherine che all’inizio non ci facevano respirare.
Ringraziare desidero chiunque, anche solo con una lacrima, un cenno o una parola
mi ha ringraziata per essere li, nel mio piccolo ad aiutare ad affrontare un mostro.
Ringraziare desidero, per tutto l’amore che mi ha sostenuto.
Ringraziare desidero l’arrivo dei vaccini,
Torneremo a stare vicini.
Ringraziare desidero che il Covid non si è accanito sui bambini.
Ringraziare desidero le persone miti, silenziose, rispettose
che hanno messo la mascherina senza dire cose.
Ringraziare desidero la scienza che fermerà la pestilenza.
Ringraziare desidero che esista il cielo nei giorni bui e in quello più nero.
Ringraziare desidero la morte che mi ha fatto scoprire la vita.
Ringraziare desidero questa solitudine nuova, interconnessa,
sentire vicino l’umano che vive la stessa paura.
Ringraziare desidero me stessa, la mia forza, pazienza, fragilità e i miei limiti.
Ringraziare desidero la folgorante consapevolezza che ho ricevuto quest’anno, per diversi motivi.
Ringrazio e lascio andare quello che non è stato, ma che ho imparato.
Ringrazio e desidero la mia finestra,
uno sguardo di 180 gradi su prati, alberi, fiori, nuvole, cielo, aria, sole, luna, montagne lontane, tramonti. L’universo intero.
Ringraziare desidero il silenzio, la notte buia e le stelle.
Ringraziare desidero il mio respiro e il mio corpo.
Ringraziare desidero i miei figli, famiglia, le mie maestre.
Ringraziare desidero le mie donne. Tutte.
Ringraziare desidero le mie figure guida.
Ringrazio, desidero e spero.
E, infine, io ringraziare desidero la poesia,
quella letta e quella scritta,
quella in bianco e nero e quella colorata,
che ha riempito la tristezza, calmato la rabbia, fornito speranza, regalato immaginazione.
La poesia, ringraziare desidero,
che è chiave capace di aprire i cuori e generare tesori preziosi.
– Le donne di Trame&Intrecci

Qui è possibile scaricare la poesia in formato pdf.

Bussero, casa dell’acqua danneggiata, per Rusnati sono «i vandali del venerdì sera»

A Bussero, la casa dell’acqua di Viale Europa è un punto di ritrovo per molti cittadini: un luogo in cui scambiare due chiacchiere mentre si riempiono le bottiglie, per esempio, ed è anche un ritrovo per ragazzi che riempiono i pomeriggi ancora scarichi di compiti in giro per il paese.

«La casa dell’acqua è stata la prima opera pubblica che ho inaugurato appena sono diventato sindaco – ha affermato il primo cittadino Curzio Rusnati –. È rimasta intonsa per 7 anni, ora invece è stata distrutta da alcuni delinquenti».

I danni

L’edificio è stato scelto come passatempo da alcuni vandali, che hanno danneggiato la struttura e hanno completamente sfondato la porta sul retro. «Finché dei ragazzini ci passano il pomeriggio e sporcano un po’ è un conto, ma se dei vandali distruggono la casa, la gente non si sentirà più sicura e non si recherà più a fare rifornimento – ha continuato il primo cittadino di Bussero –. Purtroppo è difficile capire chi sia stato, ma sicuramente si tratta dei vandali del venerdì sera che rientrano dalle loro serate. Si tratta di ragazzini minorenni che rientrano dalla metropolitana dopo aver fatto serata. La situazione non è nuova e già da tempo stiamo cercando di pattugliare maggiormente le vie del paese, ma non è sempre facile. Per questo sto pensando a un’azione più territoriale che comunale» ha aggiunto Rusnati.

La porta sul retro della casa dell’acqua, sfondata lo scorso weekend da alcuni vandali

Lotta al vandalismo

Quest’estate l’amministrazione ha installato telecamere in aree del paese soggette a vandalismi. Anche la casa dell’acqua sarà munita di telecamere di sorveglianza in modo da tenere sotto controllo l’area. Secondo Curzio Rusnati la casa dell’acqua è stata presa di mira dai ragazzi perché «si sono sentiti protetti. Ora, se dovesse succedere ancora, per lo meno potremo identificarli».

Questa, tuttavia, per Rusnati non può essere l’unica soluzione. La più immediata forse, ma non l’unica. «Sto pensando a un progetto più ampio – ha dichiarato il sindaco – a un progetto territoriale, non solo comunale. Questi atti vandalici si verificano a Bussero, come a Pessano, come a Cassina. Non possono occuparsene solo le amministrazioni o le forze dell’ordine. Ci vuole un lavoro di squadra, perché questo non è più solo un tema, è diventato un problema! E la comunità deve occuparsene».

BUSSERO
IN BIBLIOTECA UN CORSO DI CINEMA SULLE CITTA’ COME LUOGHI PRIVILEGIATI PER RACCONTARE STORIE

Soffermarsi solo su ció che si trova in primo piano, osservare soltanto la scena da vicino dimenticandosi dello sfondo. E’ questo che spesso avviene quando si legge un libro o si guarda un film, concentrati solo sui personaggi, sui volti, su un bacio, su un proiettile che penetra nel torace del cattivo; ma capita di non badare al piccolo paese in cui e’ sbocciato un amore o allo fondo dove e’ iniziata la battaglia. Come è possibile allora rendere indimenticabili le case, i parchi, i quartieri, le auto, le città, gli sfondi naturali in cui si svolgono le storie dei film ?

Questo è l’obiettivo del corso che partirà il prossimo 5 aprile“Le città visibili – filmare, ricostruire e sognare gli ambienti urbani al Cinema”, curato da Carlo Cesaretti e presentato dal Circolo Cinematografico Chiaroscuri con il patrocinio del Comune e della Biblioteca di Bussero. Saranno proprio le città infatti il tema centrale del corso, studiate come luoghi dell’anima capaci in una pellicola, di rimandare alla nostra percezione dei rapporti umani, di cui sono una trasposizione fisica per mezzo delle loro architetture. Attraverso la visione di spezzoni di film classici e recenti e la lettura di alcuni passaggi dell’opera di Italo Calvino “le città invisibili”, ogni partecipante potrà intraprendere un percorso importante per riscoprire il proprio rapporto con le città di cui spesso non si è che abitanti inconsapevoli.

Il corso si dividerà in cinque incontri che inizieranno con il primo appuntamento “Le  metafore abitate” e si terranno presso l’auditorium della Biblioteca di Bussero di via Gotifredo da Bussero n.1 alle ore 21.00. Essendo il corso a numero chiuso, è importante iscriversi quanto prima all’indirizzo chiaroscuri@chiaroscuri.it o telefonando ai numeri 349.1803288 o 335.7245974, dove si potranno avere anche informazioni sui costi e sulla calendarizzazione degli appuntamenti.

GIULIA M. VERGANI

MARTESANA – Terra di acque, terra di delizie: due anni per trasformare il territorio del Naviglio Martesana in un’appetibile meta turistica in vista dell’Expo 2015

Martesana, terra di acque e di delizie. Le acque sono ovviamente quelle del Naviglio Martesana, le delizie sono quelle in cui ci si imbatte percorrendo la pista ciclabile che da Trezzo sull’Adda conduce fino a Cologno Monzese e che, grazie al progetto promosso dal Comune di Vimodrone, in partnership con i Comuni di Bellinzago, Bussero, Cassina, Cernusco, Gorgonzola e Inzago e in parte finanziato dalla Fondazione cariplo, potranno in parte risorgere, in vista dell’Expo 2015.

Linate: aeroporto chiuso, ma a settembre atterra il tour di Jovanotti

fonte: unimi.it

Milano si lascerà l’estate alle spalle con l’ultima data del Jova Beach Party, il tour estivo di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, che sta portando la sua musica sulle spiagge della penisola. Mancherà il mare, ma per l’ultima delle sue tappe estive l’artista ha scelto l’aeroporto di Linate, chiuso fino al 27 settembre per un’operazione di restyling.

«Non posso resistere, si voooola. 21 settembre #jovabeachparty #milano #linate ULTIMA CHIAMATA VOLO JBP-2019». Con questo post su Facebook è stato lo stesso Jovanotti ad annunciare la data nello scalo milanese. Al concerto potranno partecipare tutte le persone che hanno acquistato il biglietto per la data, poi saltata, di Albenga del 27 luglio, alle quali, si può già dire, se ne aggiungeranno moltissime.

Se ormai l’estate è arrivata circa a metà, per i fan di Jovanotti si annuncia una fine di stagione da sogno.

La mappa dei contagi in Martesana: aggiornamento del 15 aprile

Dati del 15 aprile

Bellinzago Lombardo Aggiornato il 4/4
11 casi
2 decessi
Brugherio Aggiornato il 14/4
151 (+22) positivi totali (tra cui 14 persone ospiti a Villa Paradiso)
102 (-2) in sorveglianza attiva
2 (+1) decesso
Bussero Aggiornato il 15/4
19 (-1) in casa
6 (-1) in ospedale
22 (-5) in isolamento precauzionale
5 (=) deceduti
Cambiago Aggiornato il 15/4
18 (+2) casi
3 guariti
12 (=) in quarantena domiciliare
1 decesso
Carugate Aggiornato il 15/4
92 (+9) casi positivi di cui
13 (=) deceduti
11 casi clinici
11 (+1) ricoverati in ospedale
27 dimessi o guariti
75 in quarantena domiciliare
Cassano d’Adda Aggiornato il 10/4
103 casi totali
24 persone ricoverate
25 quarantena domiciliare
27 dimesse
15 decedute
Cassina De’ Pecchi Aggiornato lil 15/4
5 persone guarite
14 (-5) ricoverati
19 persone in quarantena domiciliare
1 ricoverata presso RSA il Melograno
1 ricoverata presso RSA Pessano con Bornago
4 casi di persone non residenti a Cassina
4 (=) deceduti
53 (+3) persone con sintomi non sottoposte a tampone
Cernusco sul Naviglio Aggiornato il 15/4
100 (+3) positivi
22 (+1) decessi
64 (+4) dimessi
Cologno Monzese Aggiornato il 15/4
281 (+1) casi positivi di cui
96 (+1) ricoverati
41 (+3) persone con sintomi in casa (casi clinici)
51 (+5) persone positive in casa
66 (+2) deceduti
100 (-1) totale persone dimesse
85 (+1) in quarantena a casa
Gessate Aggiornato il 15/4
32 (+1) attualmente positivi
10 (=) deceduti
1 (=)guarito
Gorgonzola Aggiornato il 15/4
18 (+1) positivi ricoverati
59 (=) positivi in quarantena domiciliare
34 (-15) con contatto stretto di persona positiva
10 (=) decessi
Inzago Aggiornato il 15/4
69 (=) casi totali di cui
14 in ospedale
33 in quarantena domiciliare
22 (=) sono ospiti della Casa di riposo Marchesi
8 (=) il totale dei decessi, di cui un ospite dalla casa di riposo Marchesi
Melzo Aggiornato lil 13/4
90 (+6) positivi di cui
24 (+3) ricoverati
81 (+=) in quarantena precauzionale
13 (=) decessi
Pessano Con Bornago Aggiornato il 10/4
49 (+4) attualmente contagiate
7 (+1) deceduti
2 (+1) guarito
Pioltello Aggiornato il 9/4
198 contagi
550 in quarantena
33 deceduti
8 guariti
Pozzuolo Martesana Aggiornato il 14/4
41 (+3) positivi di cui
9 (-1) ricoverati
3 (=) decessi
Segrate Aggiornato il 14/4
200 (+19) casi
8 (=) dimessi in via di guarigione
25 (+1) decessi
Vignate Aggiornato il 13/4
47 (+10) casi
5 (+3) deceduti
Vimodrone Aggiornato il 9/4
74 (+15) casi
15 (+3) deceduti
10 persone con sintomi

 

Italia e Lombardia

La Protezione Civile il 15 aprile alle 18.00 ha riportato i seguenti dati per l’Italia: 165.155 (+2.667) i casi totali dall’inizio della pandemia. Le persone attualmente positive sono 105.418 (+1.127), di cui 74.696 (+1.602) si trovano in isolamento domiciliare, 27.643 (-368) sono ricoverati con sintomi e 3.079 (-107) si trovano in terapia intensiva. Sono 21.645 (+578) i deceduti e 38.092 (+962) i guariti. Il numero totale dei tamponi effettuati è di 1.117.404 (+43.715).

In Lombardia la situazione alle 17.30 del 15 aprile era la seguente: il totale di positivi è di 62.153 (+827) di cui 1.074 (-48) si trovano in terapia intensiva e 12.043 (-34) sono ricoverati. Il numero delle persone dimesse dalle strutture ospedaliere è di 37.659 (+674). Il numero dei decessi è di 11.377 (+235). A Milano, la provincia lombarda in cui si registra il numero più alto, al momento si contano 14.675 (+325). Il numero totale di tamponi effettuati nella regione è di 221.698 (+6.828).

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