giovedì, 24 Giugno 2021

Leonardo Lo Staino: una mostra a Villa Casati per ricordare l’artista colognese

Opera di Leonardo Lo Staino

Sono passati 25 anni dalla morte di Leonardo Lo Staino, artista colognese conosciuto in Italia e all’estero per le sue creazioni. Cologno ha deciso di ricordarlo con una mostra nella sala Crippa di Villa Casati

L’umanità al centro della sua produzione artistica

Trasferitosi dalla puglia a Cologno Monzese nel 1959, Lo Staino in città è stato inizialmente conosciuto come il comandante della Polizia Municipale. Negli anni, però, i suoi concittadini e non solo, hanno potuto apprezzarlo per la sua produzione artistica, che si compone di dipinti, sculture e incisioni. Al centro della sua arte c’è sempre l’umanità: dalla raffigurazione della vita contadina e marinara della sua terra di orgine, fino alla realtà lombarda, fatta di mondine, risaie e nebbia.

La mostra sarà inaugurata Sabato 10 ottobre alle 18.00 e sarà visitabile fino al 18 ottobre, dalle 16.00 alle 19.00 dal Lunedì al Sabato e dalle 10.30 alle 12.30 la Domenica. L’ingresso è libero e per informazioni è possibile contattare il 3484972898.

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Il fiabesco mondo di Alice in scena grazie al Centro Danza Ricerca

Crea incredibili coreografie, le insegna alle sue allieve e le danza con loro persino sui palchi dei più grandi show televisivi: lei è Agnese Riccitelli, ormai la conosciamo tutti – noi ne avevamo parlato qui e qui – ed è la direttrice del Centro Danza Ricerca di via Molise 3 a Cologno Monzese.

GRANDI SUCCESSI

Dopo la partecipazione allo show Feel The Love nel 2016, al talent Italia’s Got Talent nel 2017 e alla cittadinanza benemerita ricevuta dal sindaco di Cologno, Agnese si prepara a salire con le sue alunne sul palco del Teatro San Luigi di Concorezzo, in occasione del 35°Gala di fine anno, con una nuova produzione volta a celebrare il 35esimo compleanno della scuola di danza, ormai punto di riferimento per chiunque, sul territorio, graviti intorno a questo mondo.

LO SPETTACOLO

Il Gala si dividerà in due tempi: il primo sarà dedicato alle esibizioni degli allievi nelle discipline studiate durante l’anno 2017/2018, mentre il secondo li vedrà impegnati in un entusiasmante viaggio all’interno del mondo fiabesco di Alice nel Paese delle Meraviglie, nell’originale episodio Alice alla ricerca della chiave perduta.
Si tratta di un’idea di Agnese Riccitelli, messa in scena grazie al supporto e contributo di Stefano Forzoni, collaboratore del Centro Danza Ricerca che svolgerà anche il ruolo di Cappellaio Matto. Alice, invece, sarà interpretata da Giulia Labianca, mentre agli altri personaggi daranno vita tutti gli allievi del Centro, in un corposo allestimento che forse sbarcherà in futuro anche su territorio colognese.

L’appuntamento è domenica 17 giugno, alle ore 19, presso il Teatro San Luigi di via De Giorgi 56 a Concorezzo (MB).

Per informazioni su spettacolo e corsi è possibile scrivere a info@danzaricerca.it.

 

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MARTESANA
UN FUTURO DA POLO DELLE TECNOLOGIE AMBIENTALI GREEN PER I COMUNI SOCI DEL CORE

Il regalo di Natale per i comuni serviti dal CORE, è arrivato il 16 dicembre, quando la società che si occupa dell’incenerimento dei rifiuti solidi urbani di Sesto San Giovanni, Cologno  Monzese, Pioltello, Segrate e Cormano, ha firmato un accordo esclusivo con il colosso Gruppo CAP, gruppo che gestisce il servizio idrico integrato sul territorio della Città Metropolitana di Milano, estendendo poi a diverse altre province lombarde.

Si tratta di un innovativo progetto che potrebbe trasformare l’area dei comuni soci del consorzio CORE, in un “polo di ricerca delle tecnologie ambientali“, che rappresenterà il primo centro di innovazione totalmente green in Italia, sperimentando progetti sulle acque reflue in tutti i 61 depuratori gestiti da CAP. Ecco come CORE spiega l’ambizioso progetto:”L’area, completamente rinnovata ospiterà ricercatori e start up impegnati nello sviluppo di nuove soluzioni ecocompatibili per trasformare quello che prima era uno scarto in prodotti a forte valore aggiunto. Una vera e propria ‘bioraffineria’ verde che produrrà biometano, calore, dove si recupereranno nutrienti, e produrranno compost, bioplastiche e fertilizzanti naturali. La disponibilità di acqua depurata, oltre a essere reimmessa pulita nel vicino Lambro, consentirebbe l’irrigazione delle aree verdi limitrofe”

Una strada, quella che si apre dopo la firma congiunta dei sindaci e di Marco Invernizzi, Presidente del comitato di indirizzo strategico in rappresentanza dei soci di CAP, che si immagina altamente qualitativa vista la collaborazione di importanti partner uniti nel Progetto Smart Plant finanziato dalla Unione Europea, come Università di Verona, Politecnico di Milano, Università Bicocca di Milano e CNR, e che può godere di un investimento corposo di oltre 50 milioni di euro messi sul tavolo da CAP per la trasformazione di tutti i suoi impianti proprio in un’ottica di economia circolare.

Soddisfazione enorme arriva soprattutto dal sindaco di Cologno Angelo Rocchi, che a settembre si era rifiutato di firmare il documento stilato in accordo dai sindaci dei comuni azionisti del consorzio CORE, dubbioso per una condizione debitoria del consorzio e sulla sua effettiva utilità. Rocchi aveva chiesto di venire a conoscenza del piano industriale futuro della società, con la speranza che questo contemplasse nuove politiche ambientali e occupazionali. Dopo l’accordo pre natalizio con CAP, il primo cittadino si ritiene soddisfatto.

Siamo sulla buona strada -ha esordito Rocchi- Le notizie dell’accordo fanno ben sperare. Sembrerebbe in vista una riconversione che, in linea con le mie richieste, rispetta i tre requisiti attraverso investimenti importanti che dovrebbero adeguare la funzione di CORE alle esigenze di oggi, alleggerirne sostanzialmente l’impatto ambientale e farne un valido supporto integrato per la gestione di scarti delle lavorazioni CAP”.

Ma la soddisfazione del sindaco colognese è anche per la politica adottata ius sede di riunione degli enti azionisti di CORE: “La decisa presa di posizione di Cologno, i paletti che abbiamo posto come condizioni essenziali per il futuro del consorzio, sono evidentemente serviti ad eliminare perplessità e titubanze sulla necessità di una svolta di decisa discontinuità” ha infatti concluso Rocchi.

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Elezioni Cologno: prove di intesa tra M5S e liste civiche

fonte: edizioniilpuntodiincontro.it

Dopo l’invito rivolto ai 5 Stelle del capogruppo del Partito Democratico Giovanni Cocciro per un’alleanza, la politica di Cologno si scalda e si muove in vista delle elezioni amministrative della prossima primavera. Un ciclo di incontri tra il Movimento 5 Stelle e diverse liste civiche (Cologno Solidale e Democratica, Cologne Libera, Movimento Civico Colognese) c’è già stato per valutare la possibilità di una alleanza alla prossima tornata elettorale. Ambiente, innovazione e sociale sono i temi maggiormente discussi durante gli incontri e sui quali i penta stellati dicono di aver riscontrato una «reale condivisione».

CSD: «INCONTRO INTERLOCUTORIO»

Cologno Solidale e Democratica ha parlato di «incontro tranquillo e interlocutorio», al quale sicuramente ne seguirà un altro. E’ evidentemente ancora presto per dire che un’alleanza sta per nascere, ma la strada per provarci sembra segnata: programma, squadra e, elemento non indifferente, candidato sindaco, punto sul quale potrebbero sorgere le maggiori difficoltà. «Siamo ancora lontani da un accordo – hanno detto da Cologno Solidale e Democratica -. Fondamentale – hanno proseguito – è arrivare al prossimo incontro con una bozza di programma condiviso». Quanto al “capitale umano” la lista rappresentata in consiglio da Loredana Verzino chiede una «squadra competente» e la «rigenerazione della classe dirigente», oltre ad un candidato sindaco «lontano dalle logiche di spartizione partitica» e  «capace di coordinare un gruppo poco omogeneo».

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Cologno, per Rocchi si profila la vittoria già al primo turno

Angelo Rocchi, sindaco di Cologno Monzese

Alle 9 di questa mattina sono iniziati gli scrutini per le elezioni comunali a Cologno Monzese e i risultati delle prime sezioni confermano un exploit del Sindaco uscente Angelo Rocchi. Il candidato di centrodestra – sostenuto da Lega e Fratelli d’Italia – supera il 50% nella quasi totalità delle prime sezioni scrutinate.

Se questo trend dovesse essere confermato anche dalle altre sezioni, Rocchi potrebbe ottenere una vittoria clamorosa, riuscendo a riconfermarsi come Sindaco di Cologno Monzese già al primo turno. Se non dovesse arrivare al 50% dei voti più uno, invece, si andrebbe al ballottaggio, previsto per domenica 4 e lunedì 5 ottobre. In questa eventualità, la sfidante più probabile di Rocchi sarebbe Alessandra Roman Tomat, candidata di centrosinistra.

Di seguito i risultati dello scrutinio, aggiornati in tempo reale.

I RISULTATI IN TEMPO REALE (dati provvisori, non ancora ufficiali)

ORE 16.55

Manca solo l’ufficialità. Angelo Rocchi è stato riconfermato Sindaco di Cologno Monzese al primo turno.

ORE 16.15

Sedici le sezioni scrutinate, ma i trend delle scorse ore restano invariati. Rocchi al 57,2%.

ORE 15.36

Lo scrutinio continua e il vantaggio di Rocchi non fa che aumentare. Con dodici sezioni scrutinate, il Sindaco uscente è ora al 57,48%. La riconferma del centrodestra è sempre più vicina.

ORE 15.01 

Dieci sezioni su 40 sono state scrutinate. Continua l’avanzata del Sindaco uscente Angelo Rocchi che adesso è al 56,67 %.
Rocchi 2.909, Roman Tomat 1.303, Barbarisi 487, Velluto 384, Garbellotto 50.

A questi dati si aggiungono le schede bianche (74), quelle nulle (99) e quelle contese (8).

ORE 14.50

Con 9 sezioni su 40 scrutinate, il Sindaco uscente Angelo Rocchi è dato al 57,6% dei voti. Se questo trend dovesse essere confermato, il candidato del centrodestra vincerebbe le elezioni già al primo turno. A confermare i dati è lo stesso Rocchi: «I dati che iniziano ad arrivare sono buoni, molto buoni!».

ORE 13.15

Sezione 17 – Rocchi 326, Roman Tomat 171, Velluto 46, Barbarisi 35, Garbellotto 14 (totale votanti: 559)

Sezione 1 – Rocchi 298, Roman Tomat 130, Velluto 39, Barbarisi 39, Garbellotto 6 (totale votanti: 526)

ORE 12.57

Sezione 14 – Rocchi 218, Roman Tomat 104, Barbarisi 59, Velluto 30, Garbellotto 4 (totale votanti: 432)

Sezione 38 – Rocchi 323, Roman Tomat 103, Velluto 53, Barbarisi 42, Garbellotto 6 (totale votanti: 547)

ORE 11.23

Sezione 5 – Rocchi 316, Roman Tomat 93, Barbarisi 38, Velluto 36, Garbellotto 6

Anche in questo seggio Rocchi supera con facilità il 50% dei voti.

ORE 10.58

Sezione 27 – Rocchi 335, Roman Tomat 99, Barbarisi 37, Velluto 31, Garbellotto 2

In questo seggio, il candidato del centrodestra supera abbondantemente il 50%.

ORE 10.45

Sezione 30 – Rocchi 248, Roman Tomat 182, Barbarisi 34, Velluto 24, Garbellotto 11 (totale votanti: 519).

Anche qui Rocchi è in vantaggio, ma in misura decisamente inferiore rispetto alla sezione 3.

ORE 10.43

Sezione 3 – Rocchi 314, Tomat 114, Barbarisi 38, Velluto 24, Garbellotto 5 (totale votanti: 506).

Nella prima sezione scrutinata, plebiscito per Rocchi, che ottiene il 62% dei voti. Ne mancano ancora 39.

ORE 9.00

È iniziato lo scrutinio in tutte e 40 le sezioni

I candidati

Alle comunali di Cologno Monzese si sono presentati cinque diversi candidati. L’attuale Sindaco, Angelo Rocchi, si è presentato con il supporto di cinque liste: Lega, Fratelli d’Italia, Cologno nel Cuore, Noi con Rocchi Sindaco e San Maurizio al Lambro in Comune. La candidata del centrosinistra è Alessandra Roman Tomat, anch’essa sostenuta da cinque liste: Cologno Solidale e Democratica, Pd, Sinistra Colognese, Cologno Viva e la civica ‘Alessandra Roman Tomat Sindaco’. Il terzo candidato più in vista è Enzo Barbarisi, che si presenta con un’inedita alleanza fra Movimento 5 Stelle e Verdi, a cui si aggiungono le liste civiche Ambiente e Innovazione e Cologno Rinasce. Si presenta per la terza volta come candidato anche Antonio Velluto, con una coalizione di centrodestra alternativa alla maggioranza di Rocchi e composta da: Cologno Libera, Grande Nord, Pensionati, Mpl e Forza Italia. Il quinto candidato è Gilberto Garbellotto, sostenuto da Sinistra Alternativa Cologno Monzese.

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MARTESANA – Terra di acque, terra di delizie: due anni per trasformare il territorio del Naviglio Martesana in un’appetibile meta turistica in vista dell’Expo 2015

Martesana, terra di acque e di delizie. Le acque sono ovviamente quelle del Naviglio Martesana, le delizie sono quelle in cui ci si imbatte percorrendo la pista ciclabile che da Trezzo sull’Adda conduce fino a Cologno Monzese e che, grazie al progetto promosso dal Comune di Vimodrone, in partnership con i Comuni di Bellinzago, Bussero, Cassina, Cernusco, Gorgonzola e Inzago e in parte finanziato dalla Fondazione cariplo, potranno in parte risorgere, in vista dell’Expo 2015.

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MARTESANA – Terrore sulla Tangenziale est. L’arresto a Cologno dopo un inseguimento durato oltre due ore. L’autista trasportava cocaina

carabinieri-manetteE’ durato più di due ore, l’inseguimento di una C3 da parte delle forze dell’ordine che ha seminato il panico sulla tangenziale e sulle strade statali della provincia est milanese.

E’ successo martedì, tra le 3.00 e le 5.00 del mattino, all’altezza di  Cologno Monzese, quando una pattuglia in borghese ha notato dei movimenti sospetti all’interno dell’auto.

Un comportamento quello del conducente della C3 nera, che ha subito spinto i carabinieri a chiedere i rinforzi di una pattuglia per un controllo.

Sono stati davvero momenti di terrore, quando all’altezza di Paullo, la macchina ha ignorato l’alt delle forze dell’ordine, ed è iniziato un inseguimento ad altissima velocità tra strade urbane, vie secondarie e tangenziale est.

Ha tentato di seminare l’auto dei Carabinieri tra la paura degli automobilisti che si sono visti sfrecciare al loro fianco un bolide nero, fino a quando all’altezza della stazione di servizio di Cascina Gobba, l’autista della C3 è stato visto mentre gettava dal finestrino un involucro molto voluminoso.

Non si è dato pervinto fino alla fine il 40enne, originario di Foggia, pregiudicato e con la patente scaduta, e dopo uno speronamento da parte dell’auto dei Carabinieri ha continuato la sua fuga a piedi, ingaggiando addirittura un aggressione alle forze dell’ordine.

Immediato l’arresto dopo la perquisizione dell’auto all’interno della quale è stata trovata della cocaina, verosimilmente contenuta anche nel pacco che il 40enne aveva gettato dal finestrino durante l’inseguimento.

 

 

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COLOGNO MONZESE – “Il fuoco sotto la neve”: una serata per fare il punto sulla situazione tibetana

Giovedì 10 marzo, nell’anniversario della rivolta di Lhasa del 1959, la Sala Pertini di Villa Casati ospiterà l’incontro pubblico “Tibet, il fuoco sotto la neve”. Un’occasione per fare il punto sulla “questione tibetana” e riflettere sul tema del rispetto dei diritti umani e delle minoranze. Nel corso della serata, il cui inizio è previsto per le 20.30, verrà proiettato il film “Fire under the snow” dedicato a Palden Gyatso, il monaco tibetano detenuto per trentatre anni nelle prigioni cinesi per reati d’opinione, già alcune volte a Cologno Monzese per testimoniare la propria storia.

Dopo il saluto del Sindaco Soldano, interverranno gli Assessori alla Cultura Anna Fortunato e alla Pace Giovanni Cocciro. Ospiti della serata, il rappresentante della Tibet Culture House Tamding Cheopel, e Claudio Tecchio (Campagna di Solidarietà con il Popolo Tibetano).

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Cologno supera i 200 morti per Covid: bandiere a mezz’asta

Un gesto simbolico dal forte valore evocativo. Nella giornata di oggi, venerdì 12 marzo, le bandiere di tutti gli edifici pubblici di Cologno Monzese saranno esposte a mezz’asta in ricordo delle vittime del Covid-19, che in città dall’inizio della pandemia sono state oltre 200, mentre in tutto il Paese sono oltre 100.000 le persone che hanno perso la vita.

Il sindaco: «Raccoglimento e vicinanza»

La proposta è arrivata dal Consiglio comunale e il primo cittadino ha deciso di accogliere l’invito, come gesto di vicinanza alle famiglie delle persone che non ci sono più.

«Il recente, tragico, superamento delle 200 vittime in Città e dei 100000 decessi in tutta Italia a causa del Covid-19 – ha dichiarato il sindaco Angelo Rocchi – ci impone raccoglimento e vicinanza ed è per questo che ho accolto l’invito del Consiglio Comunale di esporre le bandiere a mezz’asta sugli edifici pubblici della nostra Città, a partire da Villa Casati, casa di tutti i cittadini colognesi».

Richiamo alla responsabilità

Certo un gesto di cordoglio, ma che vuole essere anche un monito, un richiamo alla responsabilità dei cittadini per una fase delicata, dove il virus continua a colpire e a mietere vittime.

«Un gesto di cordoglio che vuole trasmettere a tutte le famiglie che hanno subito un lutto a causa di questa emergenza sanitaria, l’affetto della nostra Comunità – ha proseguito Rocchi – Un simbolo che, però, vuole essere anche un richiamo alla responsabilità di tutti e un monito all’osservanza delle regole in segno di rispetto per tutti quei cittadini che sono scomparsi».

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Sistema Bibliotecario Nord Est Milano: Cologno potrebbe lasciare

stregati lettura

La permanenza del Comune di Cologno Monzese all’interno del Sistema Bibliotecario Nord Est Milano non è più scontata. A dirlo è stato l’assessore alla Cultura Simone Rosa, in risposta ad un’interrogazione di Loredana Verzino, capogruppo di Cologno Solidale e Democratica, in merito alla mancata approvazione della Convenzione del sistema stesso da parte del Consiglio comunale.

Verzino ha ricordato come il Sistema Bibliotecario, di cui Colgono è Comune capofila, è il più antico della provincia di Milano e serve in totale 172.000 cittadini (ne fanno parte anche Carugate; Cernusco sul Naviglio; Brugherio; Cassina de’ Pecchi e Vimodrone).

Sistema che ha «consentito ai cittadini dei Comuni aderenti di avere a disposizione un più vasto e valido patrimonio librario e documentario» ha dichiarato il consigliere, prima di chiedere all’Amministrazione di «relazionare sul ritardo di questa approvazione della convenzione e contestualmente sulle intenzioni future, nonché le tempistiche previste».

L’assessore Rosa: «E’ nostra intenzione guardarci intorno»

«Non è stata certo l’Amministrazione Rocchi a fare tale scelta, ma ce la siamo trovata». Così l’assessore Simone Rosa, in riferimento alla decisione di Cologno Monzese di diventare Comune capofila del Sistema Bibliotecario Nord Est dopo l’abdicazione, diciamo, di Brugherio nel 2009.

Sistema che l’assessore ritiene datato nella sua governance, «con troppi organi decisionali che non consentono di adottare decisioni snelle». Da qui la volontà dell’Amministrazione comunale di immaginare nuovi orizzonti per la biblioteca di Cologno Monzese. «E’ nostra intenzione guardarci intorno per verificare opportunità e soluzioni tecnico-gestionali differenti all’attuale – ha detto – Pur confermando la nostra partecipazione al sistema per l’anno 2021 – ha sottolineato – non siamo attualmente in grado di approvare una convenzione triennale, perchè rimangono i problemi che c’erano prima».

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