sabato, 18 Settembre 2021

CERNUSCO SUL NAVIGLIO: CHIUDE LO STORICO NEGOZIO PILATINO, ICONA DEGLI ANNI 2000

Max e Andrea sono ancora su quelle scale grigie, a fumare una sigaretta e a guardare la trafficata via Verdi nelle prime ore del mattino, ma le  insegne sono state rimosse e le vetrine, vere opere d’arte negli anni che furono, coperte da tende nere.

Ora ci sono solo scatoloni e capi ancora esposti,nel negozio che ha fatto la storia a cavallo del secolo,  dell’abbigliamento milanese.

Sì perché Pilatino come lo abbiamo conosciuto noi non è nato a Cernusco bensì in viale Padova a Milano.Nostro padre aveva un negozio di scarpe in via Padova, noi abbiamo iniziato a vendere scarpe da tennis nel suo negozio, erano nuove e diverse e ai ragazzi piacevano- racconta Massimo Pilato, conosciuto come Pilatino – quando poi nel 1994 abbiamo iniziato a vendere le Buffalo, che in Italia non vendeva ancora nessuno, abbiamo veramente iniziato a pensare in grande”. Da lì in poi gli affari hanno girato bene e il marchio inizia a farsi conoscere fino all’arrivo, nel 2001, a Cernusco.

Un negozio grande, in una posizione periferica di Cernusco, con un ampio parcheggio davanti. All’interno grandi marchi, musica alta e la capacità di creare un brand, “Pilatino Italy“, che campeggiava ovunque. Discoteche, locali, eventi, nulla accadeva nella movida milanese senza che comparisse il nome Pilatino. “La gente veniva qui perché trovava quello che in giro non si vedeva – prosegue Max – c’era la volontà di avere il marchio, la scritta, il brand. Con il tempo questo concetto si è perso e per una serie di fattori oggi ci vediamo costretti a chiudere questo punto vendita”. La perdita di appeal dei capi brandizzati, ma anche la crisi finanziaria, la crescita della grande distribuzione (e delle rispettive catene di abbigliamento) e lo sviluppo dell’ e-commerce hanno portato a non avere più i presupposti per mantenere aperto il punto vendita.

Ma due fratelli così non si sono di certo persi d’animo e hanno trovato altre strade. Da anni Pilatino apre degli store a Formentera per tutta la stagione estiva e punta molto alla parte di distribuzione. “Abbiamo marchi che vengono distribuiti in varie parti del mondo, partecipiamo a fiere a Parigi, New York, Londra. Dal dettaglio alla distribuzione, in modo tale da restare sempre aggiornati.” 

Si chiude un’era dunque, si chiude insieme a quell’insegna che non c’è più, a quelle vetrine ora spente e vuote. Ma non è ancora ora di piangersi addosso, di pensare che sia tutto finito: lì, seduti su quei gradini grigi che danno su via Verdi, per Max e Andrea (e per tutti noi) è già domani.

CITTA’ METROPOLITANA
COS’ E’ ? DI CHE SI TRATTA ? COSA CAMBIERA’ ?

È da tanto che ne sentiamo parlare, ma per molti di noi è ancora un enigma: cos’è la città metropolitana? A cosa serve? E cosa cambierà nella nostra vita di cittadini?

In vista delle elezioni del Consiglio Metropolitano di Milano che si terranno Domenica 28 Settembre, nelle prossime due settimane noi di fuoridalcomune.it cercheremo di starvi accanto, accompagnandovi in un percorso di conoscenza di questa nuova realtà che entrerà a far parte della vita di tutti.

LA LEGGE E LE CITTA’ INTERESSATE
L’8 Aprile 2014 è entrata in vigore la legge n° 56, meglio nota come Legge Delrio,
dal nome del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri del Governo Renzi con delega alle politiche di coesione territoriale. Questa legge riguarda le “Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni”, e sancisce l’atto di nascita delle città metropolitane, andando quindi a ridisegnare i confini e le competenze dell’amministrazione locale.

Secondo quanto affermato dal Governo, uno dei principali effetti di questa legge sarà quello di ridurre sensibilmente i costi della politica legati agli organi provinciali: infatti con le nuove norme spariscono la giunta provinciale e tutte le cariche.

La Città Metropolitana è un livello di governo locale che sostituisce la provincia e che verrà istituito a partire dal 1 Gennaio 2015 nelle 10 maggiori città delle regioni statuto ordinario: oltre a Milano, Roma Capitale, Torino, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Bari, Napoli e Reggio Calabria (quest’ultima solo più avanti).

Le Città Metropolitane non sono una novità in Europa: punti di riferimento importanti per la comprensione della questione sono le città di Stoccarda, con un governo metropolitano dal 1994, Barcellona, che sta vivendo la sua ultima fase costitutiva, e Parigi con la previsione di entrare a regime entro il 2016. Come accaduto in queste grandi città, l’introduzione della nuova entità permetterà di trovare soluzioni a problemi comuni di zone limitrofe, soprattutto in materia di ambiente, governo del territorio, mobilità, sanità, sviluppo economico e sociale.

Il territorio della Città Metropolitana andrà a coincidere con quello della provincia omonima. I comuni interessati nella zona Martesana saranno:
Bellinzago Lombardo, Bussero, Cambiago, Carugate, Cassina de’ Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Cologno Monzese, Gessate, Gorgonzola, Inzago, Melzo, Pessano con Bornago, Pioltello, Segrate.

GLI ORGANI DELLA CITTA’ METROPOLITANA
A partire dal 28 Settembre avremo un Sindaco Metropolitano, un Consiglio Metropolitano e una Conferenza Metropolitana.
Il Sindaco rappresenta l’ente, convoca e presiede il Consiglio e la Conferenza Metropolitana, ed esercita tutte le altre funzioni previste dallo statuto.
Il Consiglio è l’organo di indirizzo e controllo, approva regolamenti, piani e programmi.
La Conferenza è infine formata dal Sindaco Metropolitano e dai Sindaci dei vari comuni dell’area metropolitana.

Il presidente e la giunta della provincia sono prorogati fino al 31 Dicembre a titolo gratuito per l’ordinaria amministrazione e gli atti inderogabili e urgenti. A partire dal 28 Settembre 2014 il sindaco di Milano Giuliano Pisapia diventerà per diritto il sindaco metropolitano e quindi dal 2015 sarà a capo del consiglio e della conferenza, anche se si è già pronunciato in favore di una modifica dello Statuto che renda la carica di Sindaco Metropolitano elettiva.

Tante sono ancora le questioni da comprendere riguardo a questa nuova realtà: nei prossimi giorni analizzeremo i compiti di cui si farà carico la Città Metropolitana, chi vota e cosa si vota il 28 Settembre, quali saranno i cambiamenti che ci riguarderanno in prima persona. Saranno per noi fondamentali i dossier e i documenti del centro di studi PIM (per la Programmazione Intercomunale dell’area Metropolitana), che svolge un ruolo di supporto tecnico scientifico in questa transizione.

CERNUSCO SUL NAVIGLIO – Inaugura la nuova piscina all’aperto: dal 4 giugno sarà aperta al pubblico

Seicento metri quadrati di tuffi: inaugura il 3 giugno, alle 18.30, la piscina all’aperto del centro sportivo in costruzione di via Buonarroti a Cernusco sul Naviglio. In attesa dell’apertura di tutto il centro, da sabato 4 giugno sarà aperta al pubblico la vasca all’aperto: 600 mq d’acqua in cui poter annegare il caldo dell’estate.

L’inaugurazione, con taglio del nastro, vedrà la partecipazione dell’Amministrazione comunale e di Enjoy Sport, società incaricata di realizzare la struttura, già conosciuta in città per la gestione del precedente centro natatorio. Durante la serata sarà possibile visitare la parte all’aperto del centro.

La vasca è suddivisa in una una parte destinata al nuoto libero (tre corsie di 25 metri di lunghezza), una zona ludica dedicata ai più piccoli (dove l’acqua è alta 70 cm) con i soffioni e uno scivolo colorato e la restante parte per tutti (dove l’acqua è alta 1.20 metri), con tre scivoli alti 3 metri.

La piscina è circondata da una superficie d’erba di 3.500 mq, 600 dei quali piastrellati, su cui si troveranno lettini e ombrelloni.

Oltre alla zona bar con una decina di tavolini, l’area è dotata di un campo di sabbia polifunzionale di dimensioni 28 per 18 metri, che potrà essere utilizzato come due campi da beach volley o un unico campo da beach soccer.

La piscina è inserita nel contesto del centro sportivo, la cui struttura, in fase di costruzione (sarà a perta a settembre), accoglierà, oltre al centro natatorio, anche una palestra e un centro benessere. All’interno ci saranno anche un bar, una sala conferenze, un centro medico e un baby parking.

M2 – Sabato 19 e domenica 20 giugno treni sospesi da Cascina Gobba a Cassina de’ Pecchi

 
Sabato 19 e domenica 20 giugno, per lavori di ammodernamento della rete sulla linea M2 della metropolitana, la circolazione dei treni è sospesa nella tratta Cascina Gobba e Cassina de’ Pecchi, per tutte le due giornate. Il servizio, comunque, sarà garantito da un collegamento con bus, in entrambe le direzioni.

CERNUSCO SUL NAVIGLIO – Avete preso una multa nella Ztl? Verificatelo on-line. Nuovo servizio della Polizia locale

La Polizia Locale si affida al web per offrire un nuovo servizio ai proprietari dei veicoli multati dalle telecamere della Ztl, Zona a Traffico Limitato del centro storico. Il servizio, che si chiama “Multe on Line”, consente ai trasgressori di poter visionare il fotogramma dell’infrazione commessa e verificare la corrispondenza dell’immagine a quanto indicato sul verbale di infrazione della Polizia Locale.

Per utilizzare il servizio basta collegarsi al sito internet comunale, www.comune.cernuscosulnaviglio.mi.it, e accedervi tramite l’apposito link. Bisogna poi inserire il codice univoco di 15 cifre indicato sul verbale della PL.

Per il Comando di via Neruda il nuovo servizio rappresenta un ulteriore passo verso la semplificazione e la conciliazione nei rapporti con i propri utenti, cui si aggiunge un notevole risparmio di tempo in caso di contestazioni.

In una fase successiva il servizio riguarderà anche gli atti di notifica dei verbali, la cui scansione elettronica sarà disponibile on line e consultabile con le medesima modalità, in modo da fornire prova certa nelle contestazioni di mancato ricevimento del verbale e del sollecito di pagamento.

I dati sugli accessi non autorizzati alla zona a traffico limitato mostrano già da qualche anno una continua riduzione, segno che ormai l’esistenza delle telecamere è nota alla maggior parte dei cittadini e sta diventando abitudine sempre più diffusa parcheggiare l’auto al di fuori del centro storico, oppure accedervi con mezzi alternativi.

 

MARTESANA MALTEMPO AGGIORNAMENTI
ALLERTA LAMBRO. STRADE CHIUSE. BLACKOUT IN DIVERSE CITTA’. CERNUSCO ALLAGATA.

ORE 01.00 (giovedi 13 Novembre)

!! LAMBRO: RIENTRATO IL LIVELLO, MA SITUAZIONE ANCORA IN FASE DI MONITORAGGIO. PAURA PER IL MOLGORA. ANCHE IL NAVIGLIO MARTESANA E’ SOTTO OSSERVAZIONE !!

Si prospetta una notte lunga per il Sindaco e gli assessori e i dipendenti del Comune di Brugherio, ancora impegnati insieme alla protezione Civile e all’Associazione Nazionale Carabinieri nel continuo monitoraggio del livello del fiume Lambro, che dagli ultimi rilievi pare essere tornato sotto il ponte.

In questi minuti operai e addetti ai lavori sono impegnati a far defluire l’acqua da Via San Maurizio.

La Croce rossa ha fatto sapere che i 70 posti  letto per l’eventuale accoglimento di evacuati di Brugherio e Cologno al momento sono  ancora inutilizzati.

Strade ancora chiuse a Bussero, ma livelli dell’acqua in sensibile miglioramento: In particolare le vie più critiche rimangono il provinciale verso da Pessano con ingresso nella via della Chiesa e la strada che collega Bussero a Cernusco passando per Ronco.

Corrente ancora ad intermittenza in alcune zone di Cassina de’ Pecchi in località San’Agata, Via Triste, via Napoli e Via Sirio.

Osservato speciale anche il Naviglio Martesana nel tratto tra Vimodrone, Cologno e Cascina Gobba.

Mentre da Vimodrone invece, fanno sapere che potrebbero chiudere il sottopasso perché la piena del Naviglio non garantisce lo sversamento delle acque, quelle raccolte in tutto il quartiere martesana.

Nel frattempo le precipitazioni stanno diminuendo su tutta l’area ma rimane l’allerta sopratutto nelle zone più critiche di Cologno e Brugherio.

Anche il livello del Molgora pare si stia abbassando ma continuano i disagi a Melzo soprattutto nelle strade della zona industriale e nella strada Cavaione – Lavagna ancora chiusa al traffico. Transenne anche in Via Colombo, allagamenti in via Galilei, e paura per i residenti di Via Leonardo Da Vinci che vedono l’acqua del molgora sbattere contro un muro a pochi metri di distanza dalle abitazioni.

 

ORE 22.30

 

!! ANCHE IL MOLGORA HA ROTTO GLI ARGINI !!

Anche il fiume Molgora ha rotto gli argini e sta uscendo in direzione Lavagna a Melzo creando non pochi problemi a traffico e viabilità.

In particolare sembrano esserci pesanti disagi in prossimità del sottopasso di via Roma, mentre la situazione sembra essere più s tranquilla per quello di via Casanova

A Brugherio scuole aperte regolarmente domani mattina e servizio mensa garantito. Attivato anche un numero di telefono per informazioni: 039/878261

La situazione sembra essere rientrata a Cernusco e Carugate, mentre strada per Ronco che collega Bussero a Cernusco ancora chiusa.

Diversa e più grave la condizione di Cologno con Via Santa Maria, Viale Spagna e Viale Lombardia completamente chiuse al traffico. Bloccata la rotonda che porta a Sesto San Giovanni

ORE 21.00


!! LAMBRO: IL FIUME HA ROTTO GLI ARGINI !!
Il Fiume ha rotto gli argini a Monza la situazione è a rischio.
La guardia Medica di Monza resterà chiusa per prudenza e tutta l’utenza si riverserà su Brugherio in caso di necessità. In città CRI è pronta per l’accoglienza degli evacuati con pasti caldi, sebbene al momento le famiglie abbiano trovato ospitalità da amici e parenti.

A Cologno il traffico è completamente in tilt da Cologno Centro in direzione Via Milano, e da lì fino a Cascina Gobba e Via Palmanova. La situazione a Cologno è davvero critica.

Traffico anche da Milano verso Cernusco, dove le strade sono per lo più sbarrate e per raggiungere la città viene veicolato il traffico verso Cassina De’ Pecchi.

A Cassina De’ Pecchi, in zona Sant’Agata Via Torrente Molgora, pare che le centraline dell’ENEL abbiamo avuto qualche problema e che alcune abitazioni siano rimaste senza corrente sin dal pomeriggio, ma entro la serata dovrebbero risolvere.

All’ UCI Cinema Pioltello ad ora si sa che un blackout starebbe costringendo ad una sospensione della programmazione. Tutto è in corso di verifica però e le cose potrebbero cambiare.

Stessa sorte a Carugate, dove ad ora in Via Don Minzoni ci sono ancora alcuni appartamenti senza corrente.

Per gli altri paesi nominati nei precedenti aggiornamenti, valgono le stesse notizie.

ORE 20.00

!! LAMBRO: a Brugherio si prepara il centro di accoglienza per la notte presso la sede della Croce Rossa !!
Il Sindaco di Brugherio e l’amministrazione tutta, sono impegnati nel contattare tutte le famiglie interessate dall’allarme. Con oggi probabilità, le persone evacuate che non possono essere accolte da parenti o amici, verranno ospitate nella sede della Croce Rossa e in alternativa al Centro Sportivo Cremonesi di Via XXV Aprile. Al momento sono stati già ordinati i pasti.

Il Lambro al momento è uscito e ha ricoperto il ponte, ma dalle parole del Primo Cittadino brugherese Marco Troiano, si apprende che “i campi e i terreni limitrofi stanno assorbendo bene l’acqua al momento”.

A Cologno è alta emergenza ed è possibile scaricare un documento con i numeri da chiamare e i comportamenti da tenere in caso di necessità (scarica qui)

A Pioltello, nella zona di Limito, anche qui alcune strade chiuse al traffico dalla Protezione Civile a causa degli allagamenti. Come ci ha segnalato un lettore ed ex delegato della Protezione Civile, transenne e macchine del Nucleo Operativo di Pioltello stanno sbarrando Via Dante angolo Via Rossini.

A Bussero la Molgora è uscita, Piazza Cavour sembra una delle più colpite e permane lo stato di criticità in tutta la città.

A Melzo sale intanto la paura per il Molgora, che in Via Galilei si fa sempre più minaccioso arrivando a lambire gli argini, mentre sulla strada c’è già parecchia acqua.

Per gli altri paesi nominati nei precedenti aggiornamenti, valgono le stesse notizie.

 

ORE 19.00
!! LAMBRO: Il Fiume è esondato. Il comune di Cologno comunica lo stato di emergenza. Brugherio prepara evacuazione  !! 
Il Fiume nei pressi di Via Barcellona e Viale Spagna è uscito. Il Comune ha comunicato ufficialmente lo stato di allerta, e ha predisposto un elenco di vie a rischio che sono invitate a dotarsi di barriere di autoproduzione per completare l’intervento della Protezione Civile (qui l’elenco delle vie).

A Brugherio vista l’alto livello di allarme e di pericolo, è attivo il numero per le emergenze:  039.878261.
L’ assessore Marco Magni
avvisa dell’imminente evacuazione: “i residenti più limitrofi al fiume si preparano per evacuare. In Comune convocata l’unità di crisi. La guardia medica di Monza è chiusa per precauzione, ci si appoggia sulla guardia medica di Brugherio”. Le vie interessate sono: le vie interessate dall’allerta sono: Via San Maurizio Al Lambro i numeri 242, 244, 234, 260, 292. Via della Mornera n° 53,57,63. Via Occhiate n° 151.

A Bussero la situazione sembra peggiorare. Nel pomeriggio la scuola materna è stata evacuata, la zona vicina al cimitero è quasi impraticabile e l’acqua ha raggiunto il mezzo metro tendendo ad aumentare. Vicino alla Posta invece strada chiusa. Come vi abbiamo riportato nel primo aggiornamento e nel video di copertina, sono molte le zone allagate, come Via Milano e Via Kennedy, con i tombini divelti. 

A Gorgonzola è impossibile accedere alla stazione della metro di Villa Pompea. Oltre mezzo metro di acqua ristagna nel parcheggio e è complesso l’accesso sia in arrivo che in uscita dalla stazione. Il Livello del Molgora intanto tende ad aumentare spaventando anche il Comune di Melzo.

Per gli altri paesi nominati nei precedenti aggiornamenti, valgono le stesse notizie.

ORE 18.00

!! LAMBRO: A Brugherio  è in corso tutt’ora una riunione di Unità Di Crisi locale !!
L’allarme principale resta in zona San Maurizio al Lambro, tra Cologno e Brugherio, dove è iniziato il giro per avvisare le famiglie della situazione di particolare allerta, consigliando di preparare l’occorrente nel caso si rendesse necessario trascorrere la notte fuori per sicurezza. Nel frattempo sono sul posto anche i nuclei operativi della Protezione Civile di Cinisello e Sesto, a dar man forte ai già presenti reparti delle due città interessate. Nella zona si sono visti anche i due sindaci: Troiano di Brugherio e Soldano di Cologno.

La strada che collega Agrate a Melzo è stata chiusa al traffico, e proprio a Melzo si teme per la Molgora in Via Galilei e si tiene monitorata Via Verdi. Nel frattempo il sottopasso di Via Roma è stato chiuso per allagamento e il traffico cittadino ne ha risentito.

A Cassina Via Roma è stata particolarmente colpita dalla bomba d’acqua, che sta allagando al strada senza al momento gravi danni se non i soliti rallentamenti alla circolazione. A causa del maltempo infiltrazioni dai tetti sono tate riscontrato in alcune scuole. A  Sant’Agata alcune abitazioni sono in blackout con corrente a intermittenza.

A Carugate la situazione migliora e il blackout è terminato in quasi ogni zona del paese, restano alcuni condomini senza luce ma per questioni di gestione interna dello stabile. Il primo tratto di Via Fidelina rimane chiusa, mentre Via Guido Rossa è stata riaperta.

 

ORE 17.01

Fortunatamente nelle nostre zone non ci sono sciagure come quelle avvenute in Liguria e Toscana,
ma il disagio che si vive in queste ore in Martesana non è poco, e ha già creato parecchi problemi in diverse città.

Cercheremo di darvi aggiornamenti sulle principali situazioni critiche della zona.

SAN MAURIZIO – BRUGHERIO:
Il Lambro fa paura, la mente torna al passato e all’alluvione del novembre 2002.
Ora è stata attivata la procedura di emergenza di secondo livello, le strade per tanto sono sbarrate e l’accesso è impedito.
Sul posto poche ore fa la Protezione Civile, che già da giorni guardava con attenzione gli argini del fiume. L‘assessore all’ambiente di Brugherio Marco Magni, è accorso sul posto per capire se alzare il livello di allerta o no, ma è possibile che si debba ricorrere a soluzioni più importanti.

CARUGATE: BLACKOUT AL CENTRO CAROSELLO. ALLAGATA VIA BERTARINI.
CHIUSE VIA GUIDO ROSSA E VIA FIDELINA

Il mal tempo manda in tilt il sistema d’illuminazione del Carosello, che intorno alle 15.30 e alle 16.30 resta con le soli luci di emergenza nei negozi. Centro commerciale al buio quindi e clienti rimandati a casa.

Via Bertarini è sotto lo scacco dell’acqua, e per questo l’amministrazione ha fatto staccare la corrente. Molte le strade prive di luce e corrente in paese, e altrettante quelle allagate come Via Guido Rossa e Via Fidelina, al momento chiuse e con Polizia e Tecnici di Amiacque in azione, come conferma il Primo Cittadino Gravina.

CERNUSCO, BUSSERO, PESSANO, GESSATE, VIMODRONE:
A Cernusco non si riesce a raggiungere la Metropolitana.  Via San Rocco, Via Don Sturzo, Viale Assunta (video del ponte qui) sono piene d’acqua e il traffico è difficoltosa un po’ in tutta la città, dove in certi punti l’acqua raggiunge il mezzo metro d’altezza.
Il Sindaco Comincini dalla sua pagina Facebook spiega come si sta muovendo l’apparato comunale: “si sono registrate infiltrazioni d’acqua dal tetto di alcune strutture pubbliche; i Vigili del Fuoco sono intervenuti in via Varese per un allagamento alla Cascina Olearia.Sono mobilitati per i necessari interventi una decina di uomini della Protezione Civile, il Corpo della Polizia Locale, la squadra degli operai comunali, i tecnici comunali, dieci operai di Cernusco Verde”.

Tra Pessano e Bussero si contano decine di allagamenti a box e cantine e il traffico in zona Via Legnani, a Bussero nei pressi della Provinciale, è difficoltoso proprio a causa dell’acqua alta (vedi video copertina).

Anche a Gessate è attualmente impossibile raggiungere con semplicità la metropolitana a causa dell’acqua alta.

A Vimodrone regge bene il sottopasso risistemato negli ultimi mesi, che per ora non mostra segni che possano far temere un allagamento.

Per adesso nessun problema di grossa entità pare esserci negli altri paesi, colpiti dal maltempo ma senza enormi disagi se non quelli dovuto al traffico intenso e ai rallentamenti.

CERNUSCO SUL NAVIGLIO – Una piscina “da sogno”. Inaugurata la nuova struttura polifunzionale di Via Buonarroti (VIDEO)

Un sogno che si realizza, per i tanti cernuschesi che l’aspettano, per “Enjoy Sport” che l’ha voluta fortemente e per l’amministrazione comunale che finalmente ha una piscina comunale perfettamente all’altezza del nome e del ruolo di primo piano che Cernusco ricopre nell’area della martesana.

Sabato scorso in via Buonarroti alla presenza del sindaco e dei cittadini presenti,  è stata l’inaugurazione ufficiale di una realtà destinata a far parlare parecchio di sé nell’hinterland di Milano, ma in via Buonarroti non hanno perso tempo. Già da questa estate con l’apertura della piscina all’aperto migliaia di persone hanno intuito quali fossero le potenzialità di Enjoy Center, ma la settimana scorsa lo hanno visto con i loro occhi.

Non un semplice centro natatorio ma una vera e propria struttura polifunzionale che va incontro alle molteplici esigenze della popolazione cernuschese.

Una piscina all’aperto, un centro medico, una palestra, una sala fitness, una sala conferenze, un bar e persino un baby parking, tutto concentrato in 13000 Mq, nella splendida cornice del lungo naviglio cernuschese.

Non è stata una passeggiata, ci sono voluti moltissimi mesi di lavoro, la pazienza e la perseveranza di Comune ed Enjoy sport, oltreché 6 000 000 di Euro, ma alla fine ce l’hanno fatta e oggi Cernusco si trova un centro polivalente che ha tutte le carte in regola per diventare una “Cittadella dello sport“.

L’edificio ha infatti ricevuto il benestrare del C.O.N.I che conferisce ulteriore lustro e pregio al nuovo centro natatorio

Guarda il video dell’inaugurazione

CERNUSCO
BCC PREMIATA A LIVELLO NAZIONALE PER LA QUALITA’ DEI SERVIZI A SOCI E CLIENTI

Erano 400 le Banche di Credito Cooperativo inserite nell’iniziativa commerciale promossa dal Gruppo Bancario Iccrea,
ma è stata la BCC di Cernusco ad ottenere un riconoscimento che la porta sul podio dei tre migliori istituti di credito italiani della categoria “banche medie”.

A brillare per merito, è stato lo sviluppo dei prodotti e dei servizi della Società BCC Risparmio e Previdenza, risultato il terzo migliore della classifica stilata a livello a nazionale. “Questo risultato è stato frutto da una parte dell’impegno e della professionalità espressa dagli operatori della Banca, che hanno saputo individuare soluzioni appropriate, atte a soddisfare le aspettative dei soci e dei clienti -ha commentato Luca Frecchiami, Direttore Generale BCC Cernusco (nella foto di copertina il primo a destra)e dall’altra, dell’attenzione che distingue da sempre la Bcc di Cernusco sul Naviglio nell’approccio alla propria comunità di riferimento”.

L’aspetto che questo premio sottolinea, infatti, è proprio la capacità innovativa del a filiale cernuschese, di promuovere soluzioni su misura per la propria clientela a livello territoriale, fornendo diverse e mirate opportunità per la gestione dei risparmi.

Emergere in questa graduatoria tra le quasi 400 Banche di Credito Cooperativo italiane -ha concluso Frecchiamirappresenta un riconoscimento dell’impegno e dell’evoluzione dell’intera Banca, nell’interpretare le esigenze del mercato e la vicinanza al sistema locale.”


*Contenuto a scopo commerciale

CERNUSCO SUL NAVIGLIO
LINDA E’ TORNATA A CASA. LA CITTA’ E I FAMILIARI POSSONO DORMIRE TRANQUILLI

Un grande collettivo sospiro di sollievo per la famiglia e la comunità locale di Cernusco sul Naviglio, che nelle scorse ore  è rimasta con il fiato sospeso e si è mobilitata in massa per la scomparsa di una ragazzina di soli 12 anni della quale non si avevano notizie dalla mattina, dopo che era uscita di casa per recarsi a scuola in Piazza Unità di Italia. (Qui l’ultimora di fuoridalcomune.it)

L’allarme era stato lanciato sui social e sui gruppi di whatsapp una volta appurato che Linda a scuola questa mattina, non era mai arrivata.

Polizia Locale, Forze dell’Ordine, protezione civile e cittadini si sono prontamente mobilitati in un tam tam che in pochissime ore ha fatto il giro del web, fino a che, sempre attraverso i social, solo poche ore fa si è diffusa la notizia del tanto sperato ritorno a casa.

Sulla vicenda cala il massimo riserbo, e sono ora in corso le indagini degli inquirenti.

I cittadini possono dunque dormire tranquilli, Linda e a casa, e come spesso capita, anche questa volta, il potere della rete ha dimostrato tutta la sua potenza e la sua pubblica utilità.

CERNUSCO
TEATRO, DANZA, CIRCO E ARTI PERFORMATIVE. ARRIVA IL CAMPO ESTIVO DI PUZZLE

L’estate ormai è arrivata, e con lei anche il consueto pensiero per moltissime famiglie della martesana, alla ricerca della soluzione migliore per occupare il tempo dei propri figli dopo le fatiche di un anno scolastico.

Tra le tante proposte nella zona, ce n’è una “fuori dal comune”, che sicuramente  non passa inosservata per originalità e qualità del servizio offerto

Stiamo parlando del “Summer Circus Camp”, del “Teatro Circo Puzzle”, un vero e proprio campo estivo all’insegna delle arti perfomative.

Le porte dello “Spazio Puzzle Performing Art School” (Strada Padana Superiore, 28 Cernusco sul Naviglio, stazione metropolitana di Villa fiorita), si sono aperte già da questa settimana per i bambini dai 7 ai 14 anni, che “avranno la possibilità fino all’11 Luglio – sottolineano Silvia Vetralla, Direttrice Artistica e  Francesco Mariotti, Direttore tecnico della scuola – di mettersi alla prova lavorando su se stessi per migliorarsi e utilizzare il proprio corpo come mezzo principale di espressione, in maniera non competitiva e in un contesto creativo, divertente, ma allo stesso tempo fatto di regole e sotto l’occhio attento di personale qualificato, composto da uno staff tecnico e da assistenti ed esperti”.

Una full-immersion nelle arti performative, strutturate in giornate che vanno dalle 8.30 alle 17.30 e che comprendono attività di danza, circo moderno, giocoleria, equilibrismo e acrobatica aerea, canto , teatro  e arte dello spostamento (parkour), ma anche laboratori creativi come costruzione di palline, clavette e materiale e giocoleria, uscite all’aperto, piscina e persino un area dedicata ai meno divertenti compiti delle vacanze.

Immancabile anche l’appuntamento con lo spettacolo conclusivo, che oltre a mostrare a mamma e papà quanto imparato durante la settimana, metterà alla prova i ragazzi con una perfomance artistica.

Insomma per chi ancora non avesse deciso come far trascorrere ai propri bambini le vacanze estive o sia alla ricerca di una proposta diversa dal solito campo estivo, il “Summer Circus Camp” si pone come una valida alternativa sul territorio per imparare divertendosi.

Le iscrizioni infatti, sono settimanali e ancora aperte fino alla prima settimana di Luglio.

Per informazioni e quote di iscrizioni è possibile contattare la segreteria di Puzzle (SCARICA QUI IL VOLANTINO)

TEL 348 74 61 009

e-mail: infopuzzle05@yahoo.it

VISITA IL SITO DI PUZZLE

 

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