mercoledì, 16 Giugno 2021

RONCO – Parte mercoledì la consueta festa patronale. E domenica si terrà l’atteso Palio degli asini

Parte mercoledì 8 settembre la storica Festa Patronale del quartiere Ronco, a Cernusco sul Naviglio. Festa tra le più attese e conosciute di tutto l’anno, la festa di Ronco conserva la vocazione agricola e legata alle tradizioni di una volta e, come ogni volta, ripropone un programma fitto di appuntamenti, religiosi e ludici.

No Banner to display

Cernusco, Piano di Governo del Territorio: minoranza PD e Vivere accelerano i tempi

Il Piano di Governo del Territorio scalda la maggioranza  di Cernusco e l’ultimo Consiglio comunale del 2019, quello dell’approvazione del bilancio. Un emendamento che chiede di stanziare 80.000 per affidare l’incarico per il PGT,  presentato da Maurizio Rosci, Manuela Longoni – minoranza  PD – e da tutto il blocco di Vivere Cernusco, viene approvato, ma mette in difficoltà la compagine che sostiene l’Amministrazione Zacchetti.

L’ EMENDAMENTO

Affidare l’incarico per la redazione del PGT entro marzo 2020. Questa la sintesi dell’emendamento letto a inizio Consiglio da Maurizio Rosci, che ha sottolineato la necessità di fare in fretta per arrivare all’approvazione del nuovo Piano di Governo del Territorio prima della fine della consigliatura.

«Appare urgente dare inizio al processo affidando gli incarichi professionali necessari – ha detto -. Solo in questo modo potremo elaborare la pianificazione della città prima della scadenza del nostro mandato amministrativo. Chiediamo che a partire da gennaio 2020 siano stanziati 80.000 euro per tali incarichi che andranno conferiti entro e non oltre la fine di marzo 2020».

SEMAFORO VERDE DA ZACCHETTI

Il sindaco di Cernusco Ermanno Zacchetti è intervenuto durante il dibattito per dare la linea sul voto all’emendamento. Un semaforo verde non senza qualche puntualizzazione per ricordare come gli 80.000 euro che saranno impegnati per affidare l’incarico dovranno essere recuperati da altri capitoli di spesa come Cernusco 2020, eventi culturali, politiche del lavoro e iniziative sulla legalità rivolte ai giovani.

LA MAGGIORANZA PD: «PASSAGGIO PIU’ D’IMMAGINE CHE DI SOSTANZA»

La maggioranza PD in Consiglio ha votato a favore, compatta, facendo passare l’emendamento all’unanimità, affidando successivamente a Facebook i propri malumori.

«Per quanto riguarda l’emendamento presentato dai consiglieri Rosci e Longoni e da tutto il gruppo di Vivere Cernusco sull’incarico del PGT, va ricordato che l’equilibrio era stato trovato in Giunta, diversamente non si spiegherebbe l’approvazione unanime non più di 3 settimane fa in cui anche il percorso del PGT ipotizzato dall’Assessore Della Cagnoletta ha ottenuto, come merita, fiducia incondizionata – hanno scritto -. Anticipare di tre mesi l’assegnazione dell’incarico per il PGT – hanno proseguito – non modifica la volontà di discutere e progettare la città del futuro, nè di farlo in modo partecipato e diffuso entro la fine del mandato, come sempre abbiamo dichiarato. L’unico rammarico – hanno concluso – è giusto dircelo per trasparenza nei confronti dei cittadini, è che questo passaggio più d’immagine che di sostanza rallenta l’azione amministrativa poiché andranno necessariamente perse le risorse per le iniziative tagliate».

 

No Banner to display

La mappa dei contagi in Martesana: aggiornamento del 13 aprile

Dati del 13 aprile
Bellinzago Lombardo Aggiornato il 4/4
11 casi
2 decessi
Brugherio Aggiornato il 14/4
151 (+22) positivi totali (tra cui 14 persone ospiti a Villa Paradiso)
102 (-2) in sorveglianza attiva
2 (+1) decesso
Bussero Aggiornato il 13/4
20 (=) in casa
7 (=) in ospedale
27 (=) in isolamento precauzionale
5 (=) deceduti
Cambiago Aggiornato il 9/4
16 (+1) casi
3 guariti
12 (-12) in quarantena domiciliare
1 decesso
Carugate Aggiornato l’11/4
83 (+7) casi positivi di cui
13 (+2) deceduti
10 (=) ricoverati in ospedale
27 dimessi o guariti
75 in quarantena domiciliare
Cassano d’Adda Aggiornato il 10/4
103 casi totali
24 persone ricoverate
25 quarantena domiciliare
27 dimesse
15 decedute
Cassina De’ Pecchi Aggiornato l’8/4
40 (+6) casi totali di cui
19 (+4) ricoverati
19 in via di guarigione
1 al melograno
1 all’RSA di Pessano con Bornago50 (+40) persone con sintomi non sottoposte a tampone
3 casi di persone non residenti a Cassina
6 (+4) deceduti
Cernusco sul Naviglio Aggiornato il 13/4
100 (+3) positivi
22 (+1) decessi
60 (+13) dimessi
Cologno Monzese Aggiornato il 13/4
260 (+1) casi positivi di cui
92 (=) ricoverati
35 (=) persone con sintomi in casa (casi clinici)
53 (=) persone positive in casa
63 (=) deceduti
93 (=) totale persone dimesse
73 in quarantena a casa
Gessate Aggiornato il 13/4
31 (=) attualmente positivi
9 (=) deceduti
1 (=)guarito
Gorgonzola Aggiornato il 13/4
16 (=) positivi ricoverati
59 (+1) positivi in quarantena domiciliare
48 (-8) con contatto stretto di persona positiva
10 (=) decessi
4 dimessi in via di guarigione
Inzago Aggiornato l’11/4
72 (=) casi totali di cui
25 (=) sono ospiti della Casa di riposo Marchesi
22 (=) ricoverati
23 (=) in quarantena domiciliare6 (=) il totale dei decessi
Liscate Aggiornato l’1/4
18 casi totali
4 decessi
Melzo Aggiornato lil 13/4
90 (+6) positivi di cui
24 (+3) ricoverati
81 (+=) in quarantena precauzionale
13 (=) decessi
Pessano Con Bornago Aggiornato il 10/4
49 (+4) attualmente contagiate
7 (+1) deceduti
2 (+1) guarito
Pioltello Aggiornato il 9/4
198 contagi
550 in quarantena
33 deceduti
8 guariti
Pozzuolo Martesana Aggiornato il 10/4
38 (=) positivi di cui
10 (=) ricoverati
3 (=) decessi
Segrate Aggiornato l’11/4
200 (+19) casi
8 (=) dimessi in via di guarigione
24 (+6) decessi
Vignate Aggiornato il 13/4
47 (+10) casi
5 (+3) deceduti
Vimodrone Aggiornato il 9/4
74 (+15) casi
15 (+3) deceduti
10 persone con sintomi
Italia e Lombardia

La Protezione Civile il 13 aprile alle 18.00 ha riportato i seguenti dati per l’Italia:
159.516 (+3.153) i casi totali dall’inizio della pandemia. Le persone attualmente positive sono 103.616 (+1.363), di cui 72.333 (+ 1.270) si trovano in isolamento domiciliare, 28.023 (+176) sono ricoverati con sintomi e 3.260 (-83) si trovano in terapia intensiva. Sono 20.465 (+566) i deceduti e 35.435 (+1.224) i guariti. Il numero totale dei tamponi effettuati è di 1.046.910 (+36.717).

In Lombardia la situazione alle 17.30 del 13 aprile era la seguente: il totale di positivi è di 60.314 (+1.612) di cui 1.143 (-33) si trovano in terapia intensiva e 12.028 (+59) sono ricoverati. Il numero delle persone dimesse dalle strutture ospedaliere è di 36.242 (+956). Il numero dei decessi è di 10.901 (+280). A Milano, la provincia lombarda in cui si registra il numero più alto, al momento si contano 14.161 (+481). Il numero totale di tamponi effettuati nella regione è di 211.092 (+205.832).

No Banner to display

Il Papa nomina il cernuschese Luca Raimondi Vescovo Ausiliario

Don Luca Raimondi, cernuschese classe 1966, è stato nominato, insieme a Giuseppe Natale Vegezzi, Vescovo ausiliario dell’Arcidiocesi di Milano. La nomina è stata fatta direttamente da Papa Francesco ed è stata comunata oggi, Giovedì 30 aprile, dall’Arcivescovo di Milano Mario Delpini

Le parole dell’Arcivescovo

«Desidero esprimere a nome di tutta l’Arcidiocesi la mia più sentita riconoscenza a Papa Francesco che, anche con questa nomina, conferma la sua attenzione, la sua stima, la sua sollecitudine per la nostra Chiesa Diocesana – ha scritto l’Arcivescovo Delpini – Mons Raimondi e mon Vegezzi già ricoprono in diocesi ruoli di grave responsabilità. L’elezione all’episcopato – ha sottolineato – li chiama a una più profonda comunione con il Papa e con il collegio episcopale e ad essere presenza disponibile e operosa nella Conferenza Episcopale Lombarda e nella Conferenza Episcopale Italiana»

Monsignor Luca Raimondi

Don Luca Raimondi è nato a Cernusco sul Naviglio il 22 novembre 1966. Dopo le scuole superiori nel Seminario minore diocesano di Milano e i corsi teologici istituzionali nel seminario maggiore arcivescovile di Venegono, è stato ordinato Presbitero nel 1992. Da lì incarichi in diverse parrocchie e il ruolo, dal 2018, di Vicario Episcopale della zona IV.

No Banner to display

CERNUSCO SUL NAVIGLIO
L’ASSOCIAZIONE CLIO FESTEGGIA IL SUO PRIMO ANNIVERSARIO

Promuovere la parità di genere e l’educazione al rispetto di sè e degli altri attraverso la cultura: è questo l’obiettivo dell’Associazione C.L.I.O. (Cultura, Libri, Idee e Opportunità), che il 15 gennaio festeggia il suo primo anno di vita. Ed in quest’anno di strada ne ha fatta parecchia. Fondata a Cernusco sul Naviglio da sette donne ed un uomo (Paola Malcangio, Francesco Malcangio, Romana Borgonovo, Alessandra Daccò, Maria Elena Frigerio, Anna Maria Pirro, Sabrina Pittaluga e Roberta Quintavalle) e con una socia onoraria, Loredana Limone, scrittrice napoletana residente a Cernusco, ad oggi CLIO conta ben 60 soci su tutto il territorio.

Durante questo primo anno l’Associazione si è distinta grazie a varie iniziative culturali organizzate sul territorio della Martesana: la prima, che verrà ripropoista anche a febbraio 2017, è il Flash Mob contro la violenza sulle donne, o ancora, il Book Festival Bar, che consiste in diversi incontri letterari nei bar della città, in cui autori e lettori possono incontrarsi e scambiare pareri sui libri. E non solo, ad oggi sono state installate sul territorio circa 30 postazioni di BookCrossing, dove la gente può prendere gratuitamente dei libri e lasciarne degli altri.

 Un’Associazione, quindi, composta per la maggior parte da donne, ma rivolta a tutti, come spiega la presidentessa, Paolo Malcangio: “Per promuovere la cultura delle pari opportunità vi è assoluto bisogno della collaborazione degli uomini. La cultura è fondamentale sia per l’autodeterminazione delle donne sia per educare gli uomini al rispetto”. “Molte donne vittime di violenza, anche all’interno della nostra stessa Associazione – continua – hanno affermato quanto sia importante parlare con qualcuno e condividere la propria esperienza. È il primo passo per prendere consapevolezza di sè e spezzare la catena di violenze.” Difatti, chiunque fosse interessato può tesserarsi all’Associazione e portare nuove idee.

L’APPUNTAMENTO

La giornata di sabato 14 gennaiosi prospetta piena di appuntamenti per festeggiare insieme.
Alle ore 16.00, presso la Biblioteca di Cernusco sul Naviglio avrà luogo la “Caccia allo stoccafisso”, organizzata da Monia Farina, socia dell’Associazione ed autrice del libro “Che fine ha fatto lo stoccafisso?”, e da Carmen Lo Presti. L’ingresso è libero.
Dalle ore 18.00 alle ore 20.00, presso il Sefeba’s Cafè di Cernusco, in piazza Unità d’Italia, si svolgerà l’aperitivo, durante il quale gli interessati avranno l’opportunità di tesserarsi all’Associazione. Per l’aperitivo il costo è di 4,50€ ed è obbligatoria la prenotazione all’indirizzo clioassociazione@gmail.com entro le pre 12.00 del 13 gennaio.

No Banner to display

2° PERCORSO CICLOTURISTICO “IN MARTESANA”: TURISTI FRA LE ACQUE PER 24 CHILOMETRI DI MARTESANA

Il tema di questo secondo itinerario è l’acqua nei sui molteplici aspetti. L’acqua del Naviglio, dei fontanili, delle fontanelle, dei fossi e delle cave. Ma anche l’acqua “l’acqua santa” che ci accoglie nelle chiese e quella profana che dialoga con l’architettura.

Il percorso inizia e finisce a Cernusco sul Naviglio, descrivendo un circuito ad anello di circa 24 km quasi interamente su piste ciclabili. Per chi volesse raggiungere Cernusco con la M2, ricordiamo che il trasporto della bicicletta è gratuito, e che tutte le informazioni si possono trovare sul sito di ATM nella sezione apposita (qui).

Cernusco sul Naviglio: partenza stazione M2 
f1 cernusco-santuario SMCernusco è una cittadina di circa 33.000 abitanti, a 15 km dal centro di Milano. Il suo vivace centro storico, i verdi parchi e le sontuose ville di delizia affacciate sul Naviglio ne fanno uno dei centri più apprezzati della Martesana. Ma ora in sella, partiamo dalla stazione M2 di Cernusco che ci lasciamo alle spalle per dirigerci verso destra. Dopo pochi metri una leggera discesa ci accompagna nel parco di fianco alla stazione. In quest’area verde vive una colonia di timidi coniglietti che spesso fanno capolino nell’erba attorno alla casetta dell’Infopoint. Lasciandoci sulla sinistra il Santuario di Santa Maria Addolorata (foto sopra), con l’insolito campanile in facciata, attraversiamo tutto il parco e usciamo sulla pista ciclabile che da Cernusco conduce a Pioltello.

La ciclabile si snoda tra l’abitato di Cernusco a destra e un ampio prato solcato da nord a sud da due filari di pioppi cipressini. Volgendoci indietro ci accorgiamo che gli alberi incorniciano la facciata della villa riprendendo l’impianto originale del giardino  settecentesco, com’è documentato nelle preziose incisioni di Marcantonio Dal Re del 1743.

Pioltello
Con un ponte ciclopedonale superiamo in sicurezza la Strada Padana Superiore ed entriamo in Pioltello che con i suoi 36.000 abitanti è uno dei centri più popolosi della Martesana. Questo Comune nasce nel 1870 dalla fusione di due diversi centri abitati, Limito e Pioltello che oggi si sono cementati in una densa conurbazione cresciuta forse troppo in fretta negli anni ’60 e ’70 in risposta alla forte ondata migratoria. Oggi Pioltello ha trovato un suo equilibrio e affianca ai quartieri densamente popolati e alle aree produttive, parchi e quartieri residenziali di qualità.

f2 pioltello corte pesaMa riprendiamo il percorso e scesi dl ponte svoltiamo a destra portandoci su via Mantegna che percorriamo in direzione sud fino a svoltare a destra in via Tripoli e poi in via Roma. Qui, nel centro storico, troviamo il Palazzo della Pesa (foto a lato) che oltre al nome conserva ancora, sotto l’androne d’ingresso, le tracce della dall’antica pesa pubblica. Gli elaborati ferri battuti in facciata, ci ricordano che qui avevano la loro bottega i fratelli Fumagalli, maestri nella lavorazione artistica del ferro. Sbirciando in fondo al cortile, inglobato nel muro, è ancora riconoscibile l’antico colonnato che decorava il palazzo. Sulla strada, di fianco all’androne, si affaccia la settecentesca cappella gentilizia del palazzo a cui si accede da un bel portale barocco al cento della facciata. All’interno, una inaspettata cupola e delicate decorazioni ripagano la visita.

Proseguendo verso via Milano incontriamo la Chiesa Parrocchiale di Sant’Andrea, patrono di Pioltello. La chiesa sorge su un’antica preesistenza, ma l’attuale facciata è settecentesca, opera di Carlo Giuseppe Merlo, architetto della Fabbrica del Duomo. Anche qui meritano una visita le cappelle del Rosario e di San Francesco di Pola per gli straordinari effetti prospettici.

Lasciato il centro storico di Pioltello proseguiamo in direzione di Seggiano percorrendo via Gabriele D’Annunzio. Qui a metà strada, in un vecchio capannone industriale, ha sede la Fonderia d’Arte MAF, nata a Milano nel 1870 e trasferitasi a Pioltello nel 2000 con tutto il suo bagaglio di tradizione, storia e lavoro. La MAF ha infatti collaborato con i più importanti artisti del Novecento e realizzato due portali del Duomo di Milano. Oggi questa fonderia prosegue la tradizione delle vecchie Officine Milanesi celebri per la perfezione dei loro bronzi fusi con il tradizionale metodo della cera persa. Nel 2015, in occasione delle Giornate FAI di Primavera, la MAF ha aperto le sue porte al pubblico che ha potuto ammirare le opere e conoscere i segreti di quest’antica e nobile arte.

Prima di giungere alla stazione ferroviaria (Pioltello è servita dalle linee S5 e S6 del Passante Ferroviario) svoltiamo a destra in via del Santuario di Seggiano, dove si trova il santuario dedicato alla Beata Vergine Assunta. La chiesa fu distrutta dai bombardamenti del 1944 e subito ricostruita dalla comunità di Seggiano. Davanti al sagrato troviamo una “casa dell’acqua” dove dissetarci e far scorta di acqua fresca e (volendo) frizzante.

f3pioltello parco besozzaOltrepassata la ferrovia con un sottopasso, proseguiamo per via Molise, poi a destra per via Dante e infine alla rotonda a sinistra per via Deledda dove un altro ponte ciclopedonale scavalca la Strada Rivoltana ed entra nel “Bosco della Besozza” (foto a lato). Qui un lungo sentiero in terra battuta, affiancato da due piccoli corsi d’acqua e da due alte file di pioppi ci conduce nel cuore di un’area verde di 35 ettari, di cui 23 destinati a foresta planiziale, mentre gli altri sono caratterizzati da fontanili, zone umide, aree agricole e spazi per la didattica. In fondo al viale alberato, immersa nella vegetazione, una vecchia cascina abbandonata aspetta pazientemente di essere restaurata.

E’ piacevole perdersi nei vialetti ombrosi del bosco e scoprire scorci ed essenze, ma per proseguire nel nostro percorso dobbiamo dirigerci a destra della cascina e costeggiare il laghetto artificiale del nuovo quartiere Malaspina (foto sotto). In via Norberto Bobbio f4 pioltello-resid Malaspinariprendiamo la ciclabile che costeggia il Lago Malaspina e il quartiere San Felice (già sotto Segrate) con le belle case dai tetti verdi. Il quartiere fu progettato negli anni 70 dagli architetti Luigi Caccia Dominioni e Vico Magistretti sull’idea delle “città giardino”, dall’inglese garden city, ovvero città ideali dove ritrovare quel contatto umano e con la natura che nelle città dell’industrializzazione si era perso.

Sulla destra ci appare invece un grande fabbricato, caratterizzato da linee orizzontali accentuate dai numerosissimi brise soleil. E’ la sede della 3M Italia (foto sotto), progettata dall’architetto Mario Cucinella e inaugurata nel 2009. L’edificio, molto curato nei colori e nelle forme, ha vinto diversi premi per le innovative soluzioni che favoriscono il risparmio energetico e il rispetto per l’ambiente.

f5 pioltello-sede-3M

Segrate
Entriamo ora nel territorio di Segrate, purtroppo qui la pista ciclabile si interrompe e per un tratto bisogna proseguire su strada normale zizzagando sui marciapiedi. Superata la strada che porta a San Bovio, finalmente ritroviamo la ciclabile che correndo parallela alla Paullese e si dirige verso l’Idroscalo. Ma prima è d’obbligo fermarsi in un punto sopraelevato ad osservare un altro capolavoro dell’architettura: la sede della Mondadori di Oscar Niemeyer. L’editore Arnoldo Mondadori rimase folgorato dai lavori del grande architetto durante un viaggio a Brasilia e tornato in Italia decise di affidare a lui la creazione della nuova sede della casa editrice, precisando che non doveva essere solo un luogo di lavoro, ma anche di creazione e di cultura. L’edificio terminato nel 1975 presenta un imponente colonnato esterno che rompe però gli schemi classici nella forma dei pilastri e nella dimensione degli archi tutti diversi tra loro. Innovativo è anche il corpo per uffici che invece di appoggiarsi al suolo è sospeso all’interno del colonnato. Il tutto si riflette in un grande specchio d’acqua che amplifica e anima forme e volumi.

f6 segrate idroscaloUn ultimo sforzo e arriviamo nel parco dell’Idroscalo (foto a lato). Qui si respira subito un’aria rilassata, quasi vacanziera, sarà per questo che lo chiamano “il mare di Milano”? Il grande bacino d’acqua è circondato da sponde erbose che ci invitano a prenderci una pausa e rilassarsi un po’. L’idroscalo di Milano fu realizzato nel 1930 come scalo per idrovolanti nella convinzione che questi veivoli avrebbero rappresentato il futuro dell’aviazione. Ma con il declino del’idrovolante come mezzo di trasporto e lo spostamento del traffico aereo nel vicino aeroporto, il bacino si è trasformato in un polo per le attività ricreative e sportive. Forse non tutti sanno che inizialmente l’Idroscalo era alimentato dalla acqua del Naviglio della Martesana. Un dato che dimostra la grande capacità di un naviglio che alcuni si ostinano ancora a chiamare “Piccolo”.

Dopo la pausa ristoratrice ritorniamo sui nostri passi fino al passaggio che scavalca la Rivoltana e conduce al “ponte degli specchietti”, così detto per il gran numero di specchietti andati in frantumi a causa delle ridotte dimensioni della carreggiata. Ma niente paura, alla pista ciclabile è riservata una apposita corsia. Si può quindi tranquillamente pedalare guardando il panorama delle f7 segrate fonta aldo rossimontagne multicolori dei container che aspettano di essere imbarcati nel vicino scalo ferroviario. In fondo alla discesa si prosegue per via Morandi, fino all’incrocio con via Cristei che conduce alla grande piazza caratterizzata dalla fontana monumentale progettata da Aldo Rossi nel 1965 (foto a lato). I severi volumi geometrici della fontana dialogano con le linee morbide e pulite del vicino edificio progettato da Guido Canella nel 1963. Oggi l’edifico che ospita la biblioteca è considerato uno dei più significativi esempi di architettura razionalista.

Proseguendo per via XXV Aprile si arriva al “CentrOparco”, un’area verde di 100 ettari con al centro un lago ricavato dalla bonifica di una cava di estrazione della ghiaia. Nel parco si sviluppano percorsi ciclopedonali intervallati da attrezzati punti di sosta e da un’area ristoro. Sempre su ciclabile percorriamo via San Rocco in direzione nord fino ad incrociare la trafficata Strada Cassanese che superiamo con un ponte ciclopedonale  dotato di ascensori accessibili anche alle biciclette. Imbocchiamo ora la via Monzese (purtroppo questo tratto è senza pista ciclabile) e attraversiamo il centro di Rovagnasco dove si trova la Cascina Commenda, oggi centro polifunzionale e sede di una vitale attività teatrale (per info: www.spazioteatrio.it )

Vimodrone
Appena usciti da Rovagnasco ritroviamo la pista ciclabile che affiancando la via Monzese ci conduce fino alla piazza centrale di Vimodrone, su cui si affaccia la chiesa parrocchiale dedicata a San Remigio. Dalla piazza è possibile prendere via Sant’Ambrogio e poi viale delle Rimembranze per andare a scoprire un vero gioiello artistico: la chiesetta di Santa Maria Nova o del Pilastrello che si affaccia sulla Strada Padana Superiore, vicino al cimitero. La chiesa che fu realizzata dall’architetto Dolcebuono nel XVI secolo, custodisce un prezioso ciclo di affreschi cinquecenteschi di scuola luinesca. Santa Maria Nova è uno dei beni più votati della Lombardia nel censimento del FAI “I luoghi del cuore” 2016. Fuoridalcomune.it ne ha scritto a più riprese (qui, qui, qui) e fino a novembre è possibile votarla su www.iluoghidelcuore.it

Affrontiamo ora l’ultimo tratto del percorso e superando la stazione M2 di Vimodrone imbocchiamo la pista ciclabile che corre sull’alzaia del Naviglio in direzione di Cernusco. Dopo poche centinaia di metri incontriamo una istallazione artistica galleggiante, si tratta di una delle opere di Ecoismi (www.ecoismi.org), la rassegna di arte pubblica che fino ad ottobre animerà la Martesana. Poco più avanti sulla sponda settentrionale del Naviglio si affaccia Villa Cazzaniga, preceduta da un bel giardino delimitato da una balaustra aperta al centro per ricordarci che fino a non tantissimi anni fa qui potevano attraccare le barche.

Cernusco sul Naviglio
Una cupola bianca in riva al Naviglio ci segnala la presenza dell’Osservatorio Astronomico G. Barletta. All’interno della specola è custodito un potente telescopio Newton Cassegrain da 305mm che consente di osservare le “meraviglie” del cielo dalla riva del Naviglio. Una possibilità aperta a tutti grazie all’Associazione Cernuschese Astrofili che gestisce l’osservatorio e organizza serate osservative e didattiche a partecipazione libera (Info su www.astrofilicernusco.org).

L’arrivo a Cernusco, soprattutto in alcuni giorni, è accompagnato da un allegro vocio proveniente dai diversi campi sportivi che si affacciano sul Naviglio e dalle piscine dell’ centro sportivo Enjoy (www.enjoysport.eu). In questa cittadella dello sport non potevano certo mancare le attività legate all’acqua, ed ecco l’attracco delle canoe che hanno come campo di allenamento proprio il Naviglio (info: www.canoamartesana.it).

Poco prima di arrivare al ponte di Viale Assunta che ci condurrà al punto di partenza, scorgiamo sulla nostra sinistra, nascosta tra la vegetazione Villa Uboldo. La villa che oggi è adibita a ospedale, conserva ancora alcuni ambienti originali, come i saloni affrescati al piano terra e un grande ritratto del Conte Uboldo. Chi lo desidera potrà visitarla il prossimo 24 e 25 settembre, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio… Save the date!

Rubrica curata da:
Stefano Barlassina
Associazione In Martesana
inmartesana

 

No Banner to display

Cernusco, ridistribuite alcune deleghe: Acampora alle Politiche Giovanili

acampora zacchetti cernusco
Foto di repertorio: l'Assessore Nico Acampora e il Sindaco Ermanno Zacchetti di Cernusco sul Naviglio

L’Amministrazione di Cernusco sul Naviglio si prepara ai 18 mesi conclusivi del primo mandato: in quest’ottica, Giovedì 14 gennaio, la delega alle Politiche Giovanili, precedentemente affidata al Sindaco Ermanno Zacchetti, è passata all’Assessore Nico Acampora.

«In questo tempo di emergenza, non stiamo lavorando solo sulla gestione delle conseguenze della pandemia ma anche sulle cose concrete e di tutti i giorni – ha detto il Sindaco Zacchetti, spiegando le ragioni della sua scelta – ho ritenuto importante ridisegnare alcune deleghe e assegnarne di nuove per meglio organizzare e programmare il lavoro dei prossimi 18 mesi, conclusivi di questo primo mandato. La scelta di aggiungere oltre alle deleghe già detenute dall’assessore Nico Acampora, anche quella alle Politiche Giovanili – che fino ad ora ho seguito direttamente –  ha l’obiettivo di rendere ancor di più unitaria e concreta l’attenzione per le nostre ragazze e i nostri ragazzi in questo periodo per loro di grandi limitazioni».

Le deleghe ai consiglieri

Assegnazione di nuove deleghe anche a 2 consigliere di maggioranza: a Elena De Riva (Pd) e Debora Comito (Vivere Cernusco), è stato affidato il compito di occuparsi della riprogettazione dello spazio de La Filanda. Sono invece delle riconferme le deleghe di Giorgia Carenzi (Pd), al Piano per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche (Peba), e quella di Chiara Beniamino (Vivere Cernusco) alla Promozione della legalità.

«Alle consigliere Elena De Riva e Debora Comito ho consegnato la delega per lo studio della nuova gestione e destinazione della Filanda – ha continuato il Sindaco –  in vista della conclusione dell’attuale affidamento, previsto per il febbraio 2022, è necessario un lavoro di analisi di questi primi 9 anni e di prospettiva che proiettino nel futuro l’importante funzione di socialità di questa struttura per la città. Infine, alla consigliera Giorgia Carenzi ho rinnovato la delega al Piano per l’Abbattimento delle Barriere Architettoniche (Peba), e alla consigliera Chiara Beniamino quella alla promozione della legalità: i mesi di distanziamenti a causa della pandemia hanno permesso loro di portare avanti solo parzialmente la propria attività e per questo ho ritenuto importante dare continuità alla scelta fatta già un anno fa. Nelle prossime settimane, parallelamente ai passaggi istituzionali legati al Documento di Programmazione 2021-23 e al Bilancio Previsionale dell’Ente – ha concluso –, verificherò la necessità o meno di ulteriori interventi che – in base agli obiettivi posti e al contesto che stiamo vivendo – possano supportare al meglio la nostra azione amministrativa».

No Banner to display

MARTESANA
TUTTI PAZZI PER HALOWEEN. TANTI EVENTI IN ZONA PER ADULTI E BAMBINI

Che Halloween sia una festa solo americana, è difficile ormai da credersi; e lo dimostrano i costumi mostruosi, i dolci a forma di pipistrello, i gruppetti con mamme e papà al seguito che la sera del 31 ottobre suonano i campanelli degli italiani al grido di ‘Trick  or treat’; insomma è di sicuro una festa d’importazione ma che piace parecchio anche in Martesana come si può notare dalle moltissime iniziative organizzate in zona e dedicate alla notte più paurosa di tutte.
Abbiamo pensato di segnalare le feste e gli eventi dedicati ad Halloween nei diversi comuni.

Brugherio: il parco di Villa Fiorita si trasformerà proprio la sera del 31 ottobre in un ‘Luna Park degli spiriti’ per una notte degli orrori fra “streghe, streghette, zucche, zucchette…maghi e stregoni….magie e trasformazioni” dalle ore 20.30.

Carugate: in programma per sabato 28 ottobre un Halloween Party dedicato ai più piccoli. Si parte alle 14.00 con una baby dance terrificante e un truccabimbi ancora peggio di fronte al comune, in preparazione alla battaglia a colpi di polvere colorata. Alle 16.00 partirà una Merenda da paura e alle 16.30 inizierà il giro fra i negozianti aderenti per l’ormai tradizionale ‘Dolcetto o scherzetto’.

Cassina de’ Pecchi: Qui la festa è per i grandi e si balla presso la palestra comunale di via Radio Amatori dalle ore 22.30 fino a notte fonda. L’Halloween party 2017 è organizzata dall’associazione giovanile ‘Fuorilavoce’ che anche per quest’evento sostiene i giovani e la loro presenza sul territorio.

Cernusco sul Naviglio: il ‘Noir cernuschese’ raggruppa invece gli eventi di Halloween in città; per la notte del 31 ottobre l’appuntamento è in filanda alle 19.30 ma solo per il ritrovo: da lì partirà infatti la caccia alle tradizioni di Halloween per le vie del centro perché…”chi non ha un fantasma nell’armadio?”. Qui la locandina della serata.

Segrate: il programma di martedì 31 parte alle ore 15.00 con un giro in Mongolfiera presso il CentroParco alla ricerca delle streghe. In piazza San Francesco invece laboratori mostruosi, caccia al tesoro, intagli delle zucche, truccabimbi e ‘Dolcetto o scherzetto’ aspettano grandi e piccoli per un pomeriggio all’insegna del divertimento. Per concludere, alla ludoteca Mr. Magorium, Tempo C organizza la consueta festa di Halloween, divisa in due fasce orarie per accontentare tutti: dalle 16.30 alle 18.20 la merenda è per le famiglie. Dalle 18.40 la pizza è per i bambini della primaria di I e II grado.

 

No Banner to display

CERNUSCO SUL NAVIGLIO – Il ponte sul Naviglio Martesana di via IV Novembre si rifà il look: iniziano l’1 febbraio i lavori per cambiare la pavimentazione e sostituire gli attuali paletti in granito

Cominciano i lavori di manutenzione del ponte sul Naviglio Martesana di via IV Novembre, secondo quanto stabilito dal programma delle manutenzioni del 2011. Nelle giornate dell’1 e 2 febbraio saranno eseguiti i lavori di sistemazione delle piante sulla parte più vecchia del ponte(si tratta di lavori propedeutici alla sistemazione della parte più storica e simbolica del ponte che avverrà in tempi successivi).

No Banner to display

Dalla Martesana una marea di “NO” alle violenze di genere (fotogallery)

Una camminata non competitiva per dire “NO” alle violenze di genere ha coinvolto 28 comuni dell’Adda Martesana. L’iniziativa, Non chiudere gli occhi, è stata organizzata da VIOLA, Rete antiviolenza dell’adda Martesana e ha visto quattro punti di partenza (Pioltello, Cernusco, Melzo e Trezzo)

La redazione di fuoridalcomune.it ha assistito alla partenza da Pioltello e Cernusco, dove numerose cittadine e, nota positiva, numerosi cittadini, hanno voluto camminare fianco a fianco contro la violenza di genere che ancora oggi colpisce numerose donne.

No Banner to display

No Banner to display