giovedì, 24 Giugno 2021

MARTESANA
IN BICICLETTA LUNGO IL NAVIGLIO ALLA SCOPERTA DEI TESORI DEL TERRITORIO TRA ARTE, MUSICA E CULTURA

Sarà Gorgonzola la prima tappa  di HABITAT SCENARI POSSIBILI, rassegna di arte contemporanea a cielo aperto con ingresso libero e gratuito, giunta alla sua terza edizione. Il ritrovo è fissato per sabato 16 settembre alle 16.00 alla stazione M2 e si partirà con  una Biciclettata Artistica che da Gorgonzola passando per Bussero e arriverà a  Cassina De’ Pecchi.

Accompagnatore d’eccezione sarà Stefano Barlassina, guida turistica e conoscitore del territorio della Martesana, che condurrà i visitatori alla scoperta delle attrattive storiche, culturali e geografiche come il borgo di Crescenzago, le ville di delizia di Bussero e Cernusco sul Naviglio, i centri storici di Vimodrone, Cernusco e Gorgonzola, l’Alzaia del Naviglio, il torrione seicentesco del  piccolo ma suggestivo  MAIO Museo dell’arte in ostaggio inaugurato nel 2015  e  naturalmente le numerose  opere d’arte a cielo aperto di diversi artisti.

La Bicicletta Artistica nasce nel contesto delle performance artistiche del nostro territorio Adda-Martesana per ribadire l’importanza della viabilità lenta e sostenibile come collegamento tra  le diverse realtà storiche e quelle attuali in un contesto ambientale che è in continuo divenire.- ha dichiarato Stefano BarlassinaQueste interessanti iniziative  permettono di dare risalto alla sostenibilità ambientale che è rappresentata dall’acqua come elemento naturale e dalla bicicletta come mezzo di trasporto ecologico.  Grazie anche alla presenza degli artisti e delle loro  opere  è data  la possibilità di attrarre fruitori che sappiano cogliere l’essenza di un habitat emergente come quello della Martesana e del Naviglio”.

Al centro culturale Cascina Casale a Cassina de’ Pecchi si terrà l’inaugurazione dell’evento e  sarà anche il  luogo degli incontri e delle esibizioni di artisti e musicisti. Alle 18.30 si aprirà ufficialmente la rassegna di arte pubblica nel territorio dell’Adda Martesana con la presentazione finiture dell’opera “Confluenze” di Stefano Canto, artista creativo mentre  alle 19.00  ci sarà  l’aperitivo Eclettico  con Caterina Casini,Laboratori Permanenti, Stefano Canto, Artista,  Vincenzo Tortora, Nutrizionista/Associazione Controcoltura.

La serata verrà allietata, a partire dalle 21.00, dalla performance fra teatro e arte contemporanea dal titolo “Women before a glass” (Donne allo specchio)intorno a Peggy Guggenheim proposta da Laboratori Permanenti e portato sul palcoscenico da Caterina Casini.

Uno spettacolo suggestivo per un solo attore, diviso in quattro quadri di Lanie Robertson drammaturgo americano di Chicago che vive a New York, che racconta alcuni momenti degli ultimi anni di vita dell’artista Guggenheim con un linguaggio forbito e trasgressivo. L’opera è andata in scena nella stagione 2005/2006 al Promenade Theater di New York con protagonista Mercedes Ruhels che è stata premiata per la sua memorabile interpretazione.

Domenica 17 settembre si ripartirà dalla fermata della metropolitana M2 di Cernusco sul Naviglio con ritrovo alle ore 14.30 sempre per una Bicicletta Artistica passando per Vimodrone e con arrivo a Gorla. Qui, presso il Parco Martiri della Libertà Iracheni Vittime del Terrorismo, si svolgerà dalle 16.00 il Laboratorio Artistico Partecipato con Elin De Jong e il suo “Fantasie e Colori con tinture naturali”. Questo workshop permetterà di scoprire le meraviglie delle tinture naturali che utilizzano tecniche ecologiche usando fiori locali e stagionali, freschi e secchi, per la creazione di stampe su tessuti naturali. Il risultato finale  sarà la tintura di un pezzo di seta naturale con fantasie e colori in tonalità belle e inaspettate.

La suggestione audio-visiva di “The Ink Atmosphere” alle 19.00 è alla base della  performance dal vivo  tra musica, calligrafia e illustrazione del cantautore Tia Airoldi (Lou Moon) in cui la vena folk-blues si fonde con la materia dei tratti d’illustrazione e la calligrafia dei Fratelli Bonora, Stefano e Mattia. Sarà un concerto in cui parole, canzoni e arti visive potranno coniugarsi per farsi atmosfera, appunto Atmosfera d’Inchiostro.

 

Augusta Brambilla.

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Cassina, si va verso una nuova gestione dell’illuminazione publica

Immagine di repertorio

Il Consiglio comunale di Lunedì 15 giugno ha dato il via libera all’adesione del Comune ad ATES srl, Azienda Territoriare Energia e Servizi. Entro un mese un nuovo Consiglio – in caso di voto favorevole – affiderà alla società la gestione del servizio di pubblica illuminazione. Il costo per un affidamento di 17 anni sarà di 4.800.490,88 euro, con risparmio atteso, calcolato alla situazione attuale, di 259.041,59 euro.

Operazione con la quale l’Amminisrtrazione comunale conta di portare nel giro di due anni il Comune ad avere un sistema di illuminazione efficientato e un paese meglio illuminato (anche grazie ad una illuminazione a led), con tutti i vantaggi in termini di decoro e sicurezza dei cittadini. «Sono veramente soddisfatto dell’esito della votazione – ha dichiarato il vicesindaco Egidio Vimercati – A chi qualche settimana fa ci criticava, dicendo che non avevamo idee in proposito di pubblica illuminazione – ha proseguito – rispondiamo con una scelta ponderata e con un progetto moderno, ben strutturato, con una serie di ritrovati tecnici di ultima generazione e soprattutto con un dato certo: nel giro di massimo due anni – ha concluso – i lavori saranno terminati con grande vantaggio per il paese e per i suoi cittadini».

Maggio e Vecchi parlano di «Gettone» e «Obolo» alla Lega

«Se non avessimo avuto un sindaco della Lega avremmo mai aderito?» E questa la domanda che il consigliere Andrea Maggio (Uniti per Cassina) ha posto durante la dichiarazione di voto in Consiglio comunale. «L’adesione a questa società – ha proseguito – è il classico gettone politico che bisogna pagare alla Lega». Dello stesso avviso anche Laura Vecchi (Progetto Cassina Domani), secondo la quale l’operazione è sostanzialmente «un obolo a un’azienda in capo alla Lega».

Accuse respinte al mittente dal Sindaco Elisa Balconi«A tutti coloro che ci hanno attaccato solo con il preciso intento di denigrare questa Amministrazione, parlando di obolo da pagare alla Lega – ha dichiarato -, rispondiamo che quelli erano evidentemente i mezzi tipici della vecchia politica che loro rappresentano. La Lista Civica ViviAmo Cassina Sant’Agata prende decisioni esclusivamente nell’interesse della collettività cassinese». E il primo cittadino ha argomentato la scelta di aderire ad ATES, sicura che al termine del percorso «il paese sarà più illuminato e sicuro, con notevole risparmio per le casse comunali».

 

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Trituratore, paletti e speranze

Nuovi ostacoli sulla strada per la realizzazione dell’ impianto di triturazione a Cernusco sul Naviglio, località Fornace, al confine con Bussero e Cassina de’ Pecchi.

Città Metropolitana ha messo alcuni paletti, accogliendo le osservazioni di enti, come i Comuni di Bussero e Cassina, ARPA e ATS, ma anche del Coordinamento No Trituratore. Proprio quest’ultimo, mercoledì 30 ottobre, è stato ricevuto a palazzo Isimbardi dove ha chiesto all’ex Provincia di farsi portavoce in Regione per arrivare a stabilire criteri escludenti per la localizzazione degli impianti di trattamento e recupero dei rifiuti.

I PALETTI

Polveri, rumore e quantità. Questi sono alcuni dei temi inseriti nel documento di Città metropolitana. Un’analisi delle emissioni complessive e del loro impatto e un nuovo studio sui rumori da effettuare su altri tre punti sensibili, tra cui la scuola di Cassina de’ Pecchi, sono stati accolti con favore dal Coordinamento che però non nega di puntare sul terzo “paletto”, quello sulla produttività. Lo spazio non sarebbe infatti sufficiente per accantonare la quantità prevista di materiale in uscita e questo potrebbe significare una riduzione della produzione. Questa, e altre restrizioni, sperano gli attivisti del Coordinamento, potrebbero non rendere economicamente sostenibile l’operazione facendo «cambiare idea al proponente»

IL FRONTE ALLARGATO

Il Coordinamento non intende fermarsi all’impianto di Località Fornace e ha ha chiesto a Città Metropolitana «di farsi promotrice presso Regione Lombardia dell’istanza per l’adozione di criteri escludenti per la localizzazione di impianti di trattamento e recupero rifiuti» che, tradotto, significa imporre distanze minime, valide in tutta la Lombardia, che questi impianti dovranno avere da alcuni siti sensibili, come luoghi abitati, scuole e ospedali.

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Rotary Club Martesana dona 130 computer tra Pioltello e Cassina per aiutare gli studenti in DAD

Ph: Comune di Cassina de' Pecchi/Facebook

Il 17 marzo si è svolta la consegna dei computer donati da Rotary a Pioltello, presso l’Istituto Machiavelli, e a Cassina de’ Pecchi, nella Sala Consiliare del Comune. La donazione fa parte del progetto “USAID-Rotary in Italia: Comunità contro il Covid-19”, che ha lo scopo di aiutare studenti e istituzioni durante l’emergenza sanitaria.

Computer come «’testimone’ tra gli alunni che si diplomano e i nuovi iscritti»

“USAID-Rotary in Italia: Comunità contro il Covid-19” è un progetto che intende aiutare le istituzioni scolastiche durante la pandemia, fornendo agli studenti strumenti concreti per svolgere in serenità la DAD; ogni Distretto di Rotary, in questo caso il Rotary Club della Martesana Milanese, ha avuto a disposizione 85mila euro da investire nelle scuole del proprio territorio. «Il progetto ha due obiettivi – ha spiegato il Presidente del Rotary Club della Martesana Milanese, Roberto Mannarino, alla consegna dei dispositivi a Pioltello -: da una parte diamo un sostegno per la Dad come strumento ponte per
l’emergenza, in particolare alle famiglie più in difficoltà, dall’altra vogliamo che questi pc diventino nel tempo un “testimone” tra gli alunni che si diplomano e i nuovi iscritti, in un’ottica di sostenibilità, anche per nuovi obiettivi e progetti che potranno nascere dopo la pandemia».

La donazione di Rotary come «una vera e propria manna dal cielo»

La donazione all’istituto Machiavelli di Pioltello

Quella di Pioltello è stata la donazione più grande di Rotary Club della Martesana: 100 computer in comodato d’uso gratuito per la scuola serale dell’Istituto Machiavelli.«L’iniziativa del Rotary Club è una vera e propria manna dal cielo – ha dichiarato Gabriella Baldaro, assessore all’Istruzione -, dato che mette a disposizione strumenti preziosissimi per garantire il successo formativo anche degli adulti in questo difficile contesto».

Un aiuto per «le famiglie degli studenti cassinesi che hanno maggiori difficoltà»

Anche Cassina de’ Pecchi, che ha ricevuto 30 computer portatili, ha riconosciuto l’efficace aiuto di Rotary: «Le famiglie italiane con uno o più figli si trovano a fronteggiare quotidianamente le problematiche legate alla DAD – ha infatti dichiarato l’assessore all’Istruzione Gianluigi De Sanctis  L’aiuto del Rotary sarà d’ausilio alle famiglie degli studenti cassinesi che hanno maggiori difficoltà nell’affrontare la didattica a distanza, quindi non possiamo che essere grati al Rotary Italia e al Presidente del Rotary Club della Martesana Milanese».

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CERNUSCO
GIOVANI, LAVORO, IMPRESA E CREDICOOP. NASCE IL PROGETTO INNOVATIVO DEI RAGAZZI DI JOB HUNTING

Se è vero che cercare lavoro, è un lavoro, un corso di formazione può far nascere un’ impresa.

Lo sanno bene i giovani che hanno partecipato alla seconda edizione del Progetto Job Hunting,  (CLICCA QUI), organizzato dalla Banca di Credito Cooperativo di Cernusco sul Naviglio, che oltre ad apprendere le principali tecniche alla base di una buona ricerca del lavoro, hanno raccolto la sfida del formatore Giovanni Fino (esperto in formazione e selezione del personale) e si sono subito sperimentati nella stesura di un progetto innovativo da lanciare sul mercato.

Sono Maddalena Dulio di Cernusco e laureata in lingue, Andrea Caliò di Brugherio e studente di economia, Andrea Mapelli di Cernusco e studente di ingegneria civile, Valerio Vimercati di Cassina de’ Pecchi e studente di ingegneria meccanica, i quattro ragazzi impegnati nel sviluppo dell’idea, ancora segreta, ma che ha immediatamente suscitato l’attenzione della BCC di Cernusco sul Naviglio, tanto che attraverso il Direttore Luca Frecchiami, si è detta disponibile a tutelarne l’originalità e l’autenticità.

«E’ bello vedere spirito d’iniziativa, necessario in questo periodo in cui l’offerta di lavoro per i giovani in Italia è limitata – ha commentato il direttore generale della BCC di CernuscoLuca Frecchiami – Un’idea nata dal nostro progetto Job Hunting, che ha acceso in loro la voglia di fare qualcosa di costruttivo e innovativo con entusiasmo. La banca li sosterrà come potrà e mi auguro abbiano successo».

«In un contesto nazionale con una disoccupazione al 12,6% e quella giovanile al 43%, l’obiettivo del corso Job Hunting è quello di trasmettere ai giovani il messaggio che il lavoro non va cercato ma cacciato – ha ricordato Giovanni Fino – sviluppando competenze particolari per mettersi in gioco in prima persona. Questi ragazzi hanno colto i nostri stimoli generando in loro una spinta a darsi da fare

Ai giovani “cacciatori di lavoro”, ora non rimane che rimboccarsi le maniche e impegnarsi  affinché il loro progetto possa realizzarsi ed essere così da stimolo per i tantissimi coetanei, che una volta terminato il percorso di studi si ritrovano sempre più in difficoltà nel complesso mercato del lavoro.

Insomma se il lavoro non c’è, si può sempre provare ad inventarlo!

 

 

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La mappa dei contagi in Martesana: aggiornamento del 15 aprile

Dati del 15 aprile

Bellinzago Lombardo Aggiornato il 4/4
11 casi
2 decessi
Brugherio Aggiornato il 14/4
151 (+22) positivi totali (tra cui 14 persone ospiti a Villa Paradiso)
102 (-2) in sorveglianza attiva
2 (+1) decesso
Bussero Aggiornato il 15/4
19 (-1) in casa
6 (-1) in ospedale
22 (-5) in isolamento precauzionale
5 (=) deceduti
Cambiago Aggiornato il 15/4
18 (+2) casi
3 guariti
12 (=) in quarantena domiciliare
1 decesso
Carugate Aggiornato il 15/4
92 (+9) casi positivi di cui
13 (=) deceduti
11 casi clinici
11 (+1) ricoverati in ospedale
27 dimessi o guariti
75 in quarantena domiciliare
Cassano d’Adda Aggiornato il 10/4
103 casi totali
24 persone ricoverate
25 quarantena domiciliare
27 dimesse
15 decedute
Cassina De’ Pecchi Aggiornato lil 15/4
5 persone guarite
14 (-5) ricoverati
19 persone in quarantena domiciliare
1 ricoverata presso RSA il Melograno
1 ricoverata presso RSA Pessano con Bornago
4 casi di persone non residenti a Cassina
4 (=) deceduti
53 (+3) persone con sintomi non sottoposte a tampone
Cernusco sul Naviglio Aggiornato il 15/4
100 (+3) positivi
22 (+1) decessi
64 (+4) dimessi
Cologno Monzese Aggiornato il 15/4
281 (+1) casi positivi di cui
96 (+1) ricoverati
41 (+3) persone con sintomi in casa (casi clinici)
51 (+5) persone positive in casa
66 (+2) deceduti
100 (-1) totale persone dimesse
85 (+1) in quarantena a casa
Gessate Aggiornato il 15/4
32 (+1) attualmente positivi
10 (=) deceduti
1 (=)guarito
Gorgonzola Aggiornato il 15/4
18 (+1) positivi ricoverati
59 (=) positivi in quarantena domiciliare
34 (-15) con contatto stretto di persona positiva
10 (=) decessi
Inzago Aggiornato il 15/4
69 (=) casi totali di cui
14 in ospedale
33 in quarantena domiciliare
22 (=) sono ospiti della Casa di riposo Marchesi
8 (=) il totale dei decessi, di cui un ospite dalla casa di riposo Marchesi
Melzo Aggiornato lil 13/4
90 (+6) positivi di cui
24 (+3) ricoverati
81 (+=) in quarantena precauzionale
13 (=) decessi
Pessano Con Bornago Aggiornato il 10/4
49 (+4) attualmente contagiate
7 (+1) deceduti
2 (+1) guarito
Pioltello Aggiornato il 9/4
198 contagi
550 in quarantena
33 deceduti
8 guariti
Pozzuolo Martesana Aggiornato il 14/4
41 (+3) positivi di cui
9 (-1) ricoverati
3 (=) decessi
Segrate Aggiornato il 14/4
200 (+19) casi
8 (=) dimessi in via di guarigione
25 (+1) decessi
Vignate Aggiornato il 13/4
47 (+10) casi
5 (+3) deceduti
Vimodrone Aggiornato il 9/4
74 (+15) casi
15 (+3) deceduti
10 persone con sintomi

 

Italia e Lombardia

La Protezione Civile il 15 aprile alle 18.00 ha riportato i seguenti dati per l’Italia: 165.155 (+2.667) i casi totali dall’inizio della pandemia. Le persone attualmente positive sono 105.418 (+1.127), di cui 74.696 (+1.602) si trovano in isolamento domiciliare, 27.643 (-368) sono ricoverati con sintomi e 3.079 (-107) si trovano in terapia intensiva. Sono 21.645 (+578) i deceduti e 38.092 (+962) i guariti. Il numero totale dei tamponi effettuati è di 1.117.404 (+43.715).

In Lombardia la situazione alle 17.30 del 15 aprile era la seguente: il totale di positivi è di 62.153 (+827) di cui 1.074 (-48) si trovano in terapia intensiva e 12.043 (-34) sono ricoverati. Il numero delle persone dimesse dalle strutture ospedaliere è di 37.659 (+674). Il numero dei decessi è di 11.377 (+235). A Milano, la provincia lombarda in cui si registra il numero più alto, al momento si contano 14.675 (+325). Il numero totale di tamponi effettuati nella regione è di 221.698 (+6.828).

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Streamcolors: arte e tecnologia si incontrano nella realtà virtuale

Streamcolors MAiO
Credit: Streamcolors

Se unire il mondo dell’arte con quello delle tecnologie digitali vi sembra azzardato, aggiungete anche realtà virtuale e videogiochi. Ne viene fuori un mix difficile da immaginare, ma è proprio questo che fa lo studio di arte digitale Streamcolors, fondato da Giacomo Giannella e Giuliana Geronimo. Coppia nel lavoro e nella vita, Giacomo e Giuliana, che vivono a Pioltello, creano installazioni in realtà virtuale e basate sui videogiochi per aziende, istituzioni e musei, tra i quali il MAiO di Cassina de’ Pecchi.

«Oggi i videogiochi hanno raggiunto risultati estetici altissimi», ci spiega Giuliana Geronimo. «Unendo le nostre competenze, abbiamo portato la grafica e le dinamiche di coinvolgimento dei videogiochi al di fuori del mondo del gaming per applicarle in altri altri ambiti, come la moda, l’istruzione e la cultura».

INCONTRO TRA ARTE, GAMING E CULTURA

Giacomo Giannella

Giacomo e Giuliana si sono conosciuti sui banchi del liceo classico Machiavelli di Pioltello. Giacomo ha proseguito gli studi all’Istituto Europeo di Design e, dopo un master di specializzazione a Sidney, in Australia, ha lavorato per più di dieci anni come direttore artistico per Milestone, una delle più grandi aziende di videogiochi. Parallelamente ha portato avanti un suo progetto di ricerca artistica, e ha creato un nuovo “alfabeto visivo” con forme tridimensionali basate sulle percezioni visive.

Giuliana Geronimo

Giuliana, dopo la laurea in Scienze della Comunicazione e un dottorato di ricerca a Bologna, si è specializzata sull’applicazione delle nuove tecnologie al patrimonio culturale. Ha collaborato con enti e istituzioni in campo artistico e culturale, portando avanti il suo progetto di valorizzazione della conoscenza con nuovi linguaggi tecnologici.

«Quattro anni fa abbiamo fondato Streamcolors, una startup che unisce la ricerca artistica di Giacomo con le mie competenze nella comunicazione e nel project management – ci ha spiegato Giuliana – Quello che prima era un hobby è diventato il nostro lavoro, e insieme a noi c’è anche Andrea Boschetto, che definiamo scherzosamente “l’uomo del codice”».

Nel giro di pochi anni lo studio ha collezionato collaborazioni importanti. Per il Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, per esempio, ha realizzato un’installazione interattiva sulla materia oscura, ma la sua fama è giunta anche all’estero.

Installazione interattiva creata per la Camera di Commercio di MIlano. Credit: Streamcolors

«Abbiamo portato la nostra esperienza alla Scuola di Design della George Brown University di Toronto, che ha dedicato uno spazio alle nostre opere e installazioni», spiega Giuliana. «Al Museo di Arte Contemporanea del North Carolina c’è una “stanza immersiva” che permette ai visitatori di esplorare l’arte con il nostro software Stream Machine».

Nelle installazioni convivono innovazione e ricerca artistica, e il primo concept è stato lanciato al MAiO, il Museo dell’Arte in Ostaggio di Cassina de’ Pecchi.

REALTA’ VIRTUALE PER SCOPRIRE OPERE “INVISIBILI”

Il MAiO è un museo quasi unico nel suo genere. Non ci sono opere “da vedere”: il museo, infatti, racconta la storia delle opere rubate dall’esercito tedesco durante la seconda guerra mondiale. Sono più di 1500 capolavori tra dipinti, sculture, arazzi, e anche tre violini Stradivari, che sono stati trafugati e mai restituiti, di molti dei quali si è persa traccia.

«Quando è nato il museo, nel 2015, abbiamo proposto il concept “Frammenti di memoria”, composto da un video di storytelling digitale, otto pannelli con tutte le 1623 opere trafugate e non ancora ritrovate e una postazione touchscreen per creare una propria cartolina digitale», ci spiega Giuliana. «Attraverso il totem touchscreen il visitatore può rielaborare le immagini in bianco e nero di alcune opere trafugate, come la “Testa di fauno”, capolavoro di Michelangelo, e la Venere di Tiziano, e immagini a colori di opere che sono state ritrovate restituite. Può creare una propria cartolina virtuale, che può essere stampata, come ricordo dell’esperienza. Non è solo un souvenir, ma uno stimolo a riflettere».

Giacomo e Giuliana hanno poi realizzato altre installazioni per scoprire “l’arte in ostaggio”.

Ispirazione anni ’80 per il “cabinato” installato al MAiO

«Nella seconda fase, che si è conclusa negli ultimi mesi, abbiamo creato un cabinato e due installazioni di realtà virtuale, che comprendono un videogioco. Il concept artistico è lo stesso: il visitatore è protagonista di un ambiente caratterizzato dal colore verde, che richiama i colori del MAiO, dove si può muovere su dei ponti sospesi alla ricerca delle opere d’arte. Come ogni videogioco che si rispetti, si possono accumulare punti, andare più lenti o più veloci: sfruttiamo il meglio del gaming per creare un’esperienza immersiva».

«Queste installazioni sono pensate per le nuove generazioni – sottolinea Giuliana – per coinvolgere i ragazzi su un tema che studiano a scuola, la guerra, ma rendendoli attivi e consapevoli di aspetti che forse non conoscono, come la perdita delle opere d’arte».

DA CASSINA AGLI STATI UNITI

Recentemente Giacomo e Giuliana sono stati invitati a Londra per presentare le loro ricerche e realizzazioni nell’uso delle nuove tecnologie per l’arte e la cultura. A breve uscirà inoltre il libro “Virtual and Augmented Reality in Education, Art and Museums”, commissionato da un editore americano, per il quale Giuliana ha scritto un capitolo sul lavoro realizzato al MAiO.

Che la creatività italiana sia riconosciuta in tutto il mondo è cosa nota, ma che due italiani esportino tecnologia all’estero, in particolare negli Stati Uniti, è un po’ più sorprendente.

«All’estero c’è un’attenzione alla cultura molto diversa dalla nostra – commenta Giuliana – Nel nostro Paese abbiamo un approccio conservativo al patrimonio artistico e culturale, il “museo” può suscitare l’idea di un luogo noioso e fermo nel tempo. In altri paesi c’è un approccio più aperto e innovativo».

Le installazioni create da Giacomo e Giuliana per il MAiO sono permanenti: il pubblico e le scuole possono visitare il museo ed esplorare il mondo dell’arte attraverso la realtà virtuale.

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Trituratore, da Cernusco ancora nessuna presa di posizione

Da un lato il colloquio fra il Comune di Cernusco e Legambiente, dall’altro la Conferenza dei Servizi presso Città Metropolitana. Il 29 e 30 settembre avrebbero dovuto rappresentare i due giorni di svolta per la vicenda relativa al trituratore di Cernusco sul Naviglio. Invece, entrambi gli appuntamenti si sono conclusi con un nulla di fatto.

Da Cernusco tutto tace

Martedì 29 settembre il Coordinatore di Legambiente Martesana Giuseppe Moretti ha incontrato il Sindaco Ermanno Zacchetti e il Vice Sindaco Daniele Restelli. L’obiettivo dell’associazione era convincere il Comune di Cernusco sul Naviglio a dichiararsi contrario alla costruzione del trituratore, così da creare un fronte comune insieme a Bussero e Cassina de’ Pecchi, che da mesi ribadiscono la propria contrarietà all’impianto. Tuttavia, pur affermando di avere a cuore le preoccupazioni dei cittadini, l’amministrazione cernuschese ha deciso di continuare a non esprimersi sulla vicenda, scegliendo di attenersi a qualunque decisione verrà presa da Città Metropolitana.

«Come Legambiente abbiamo più volte sollecitato l’opportunità di un pronunciamento politico contrario all’insediamento del trituratore in linea con le amministrazioni di Bussero e di Cassina de’ Pecchi, al fine di presentare, almeno politicamente, un fronte comune contrario», ha fatto sapere l’associazione ambientalista tramite una nota. «Questo pronunciamento non c’è stato, ne prendiamo atto a malincuore».

Città Metropolitana rinvia ancora

Il giorno successivo, il 30 settembre, si è tenuta presso Città Metropolitana la Conferenza dei Servizi. In tanti si aspettavano che l’ex provincia si sarebbe finalmente pronunciata in merito all’intervento, concedendo il via libera oppure negando l’autorizzazione. Al termine dell’incontro, invece, è stato stabilito l’ennesimo rinvio, questa volta a causa della mancata presentazione di un progetto da parte di Demid (la società intenzionata a costruire l’impianto di triturazione – ndr), in merito alla possibilità di attingere acque di prima falda.

«Città Metropolitana ha preso atto dell’intenzione della società Demid Srl di realizzare un pozzo per attingere dalla risorsa idrica sotterranea acque di prima falda a scopo civile e industriale», ha fatto sapere il Comune di Cassina de’ Pecchi, che ha partecipato alla Conferenza. «L’istruttoria sul punto prevede la pubblicazione dell’istanza per 30 giorni sul BURL e successivamente la pubblicazione dell’intero progetto sul portale Silvia, a seguito della quale i soggetti interessati potranno depositare osservazioni in merito. Si è quindi rinviato a nuova conferenza l’esito di detti incombenti».

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CASSINA DE’ PECCHI – “La libertà è partecipazione”. Nasce il “Comitato Civico Cassina – Partecipazione e Territorio”

Matteo Tacconi (il secondo da destra) con i fondatori di Comitato Civico Cassina
Matteo Tacconi (il secondo da destra) con i fondatori di Comitato Civico Cassina

Comitato Civico Cassina ufficialeDal web al territorio. Una storia, quella del neonato Comitato Civico, che Fuoridalcomune non poteva certo esimersi dal raccontare, proprio perché esattamente come il nostro giornale, nasce con una strettissima sinergia tra lo sviluppo del web in senso locale  e territorialmente circoscritto.

La recente approvazione del PGT, ha infatti coinvolto numerosi cittadini cassinesi che si sono dati appuntamento sul più polare social network, per discutere, confrontarsi, informarsi e scambiare idee e opinioni sulla realtà di Cassina de’ Pecchi.

Proprio la notevole curiosità e l’interesse manifestato dai cittadini per l’approvazione del PGT, ha dato l’impulso a Sandro Medei, Rossella Peppetti, Matteo Tacconi,Gabriele Centenari e Ciro Annicchiarico per costituire il nuovo comitato che ha come finalità principale quella di sensibilizzare cittadini e autorità governative (Sindaco, Giunta comunale, Consiglio comunale) di Cassina de’ Pecchi sui temi fondamentali per una buona qualità della vita del paese, ovvero servizi, viabilità e territorio sostenibile.

“Il Comitato Civico Cassina “Partecipazione e Territorio” è apartitico – si legge in un loro comunicato – e intende raccogliere intorno a se tutti i cittadini che hanno a cuore il loro paese e vorrebbero vederlo più vicino ai loro bisogni ed alle loro esigenze. In prima istanza, partendo nell’immediato dal PGT appena adottato, il Comitato si propone di ascoltare le opinioni degli abitanti di Cassina de’ Pecchi per capire le loro esigenze, cosa propongono per migliorare la qualità della vita degli abitanti di questo piccolo paese.

In seguito il Comitato raccoglierà tutte queste opinioni per preparare delle osservazioni e delle istanze di modifica PGT da sottoporre all’attenzione della giunta e del Consiglio Comunale quando si riuniranno per l’approvazione definitiva, con l’obiettivo di migliorare il PGT e renderlo più vicino alle esigenze della gente che a Cassina ci abita.

Ma l’opera del Comitato non intende esaurirsi solo sulla tematica del PGT e vuole affrontare il governo del territorio, nel senso più ampio del termine: non solo spazi verdi ma anche servizi per il cittadino, aree produttive del Paese, tutela del Parco Sud di Milano nella porzione di parco di competenza del Comune di Cassina de’ Pecchi, viabilità ed in generale la buona qualità della vita di chi abita a Cassina e soprattutto di chi vive Cassina.

Insomma da oggi i cittadini di Cassina de’ Pecchi avranno un interlocutore in più per comprendere meglio il loro territorio e le scelte che lo condizioneranno nei prossimi anni.

Per mettersi in contatto con il comitato e saperne di più, si può visitare la loro pagina web  o mandare una mail a comitatocivicocassina@gmail.com

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Abbandono rifiuti a Cassina: Varisco «Sempre rimossi a 3 giorni dalla segnalazione»

Continua a fare discutere la pulizia della zona industriale di Cassina, soprattutto nelle vie Galilei, Fermi e Leonardo Da Vinci. Massimo Mandelli (Progetto Cassina Domani) ha presentato un’Interrogazione all’assessore all’Ambiente Fabio Varisco per chiedere la situazione attuale e quali interventi siano stati eseguiti o siano previsti. L’ex Sindaco ha ricordato un comunicato stampa dello scorso ottobre – che ha definito «propagandistico» -su un intervento di bonifica, sottolineando come la situazione da allora non sia cambiata. «La pessima gestione del verde pubblico è sotto gli occhi di tutti» ha detto Mandelli, specificando come nei giorni seguenti il comunicato del 18 ottobre «le discariche erano ancora presenti» e come ancora oggi le vie della zona industriale siano «infestate di erba che copre i marciapiedi».

Interventi rapidi e controllo

Varisco ha rivendicato l’intervento di bonifica dell’ottobre 2019, che ha definito una «risposta alle tante lamentele degli imprenditori», sottolineando come sia a conoscenza che l’abbandono di rifiuti prosegua, evidenziando però che gli interventi per la loro rimozione avvengono in tempi rapidi. «Sono a conoscenza di abbandoni di rifiuti da parte di incivili che però nel giro di 3 giorni dalla segnalazione vengono sempre rimossi» ha detto l’assessore prima di entrare nel merito degli interventi svolti da gennaio fino al 2 luglio 2020, periodo nel quale sono state necessarie 24 ore di bonifica delle zone critiche per raccogliere materassi, bobine dei camion, sacchi con rifiuti vari e mobili.

Quanto ai controlli, Varisco ha rassicurato su come gli agenti di polizia locale monitorino costantemente la zona, annunciando l’arrivo di una telecamere fissa nella zona che si aggiungerà a quelle mobili.

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