venerdì, 17 Settembre 2021

MARTESANA
70.000 EURO PER IDEE GENIALI DI GIOVANI IMPRENDITORI. ECCO BANG XO

“Il progetto intende facilitare la nascita e lo sviluppo di imprese giovanili, che si pongano come mission lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi aventi anche contenuti di innovatività e originalità, per sostenere la crescita e il progresso del territorio della Martesana rafforzando l’integrazione tra gli attori del territorio. Un’opportunità rivolta alle giovani generazioni, ma pensata per innestare nuova linfa nel contesto territoriale del Martesana”.

Sotto la voce finalità, il progetto Bang XO finanziato da Regione Lombardia all’interno del bando sui Piani di Lavoro Territoriali sulle Politiche Giovanili del 2015, che ha come ente capofila il Comune di Cassina De’ Pecchi, non lascia spazio a dubbi: qui si sta cercando di creare lavoro, di dare fiducia ai giovani, di lanciare nuove stare up che diano lustro alle menti innovative e fresche del nostro territorio, che diano slancio all’autoimprenditorialità giovanile.

Sul tavolo ci sono ben 70.000 euro di fondi, che andranno ai giovani vincitori del bando indirizzato a ragazzi e ragazze tra i 18 e i 35 anni non compiuti, residenti nei comuni del distretto 3 (Segrate, Rodano, Pioltello e Vimodrone) e del distretto 4 (Carugate, Cernusco, Bellinzago, Gessate, Gorgonzola, Pessano con Bornago, Bussero, Cambiago e Cassina de’Pecchi), destinatari del progetto coordinato e promosso da Spazio Giovani Martesana.

A loro viene chiesto di presentare, da soli o in gruppo ed entro il 31 gennaio 2017 alle ore 12.00, un’ idea imprenditoriale destinata ad una sola delle 3 macro aree: agricoltura, agro-educazione e tematiche connesse (30.000 euro il premio più 3 ettari di terreno agricolo sul Comune di Vimodrone con un canone di locazione annuale di 500 euro), innovation tecnology (20.000 euro il premio) e servizi per lo sport, cultura, tempo libero (sempre 20.000 euro).

Credo sia un progetto importante, al di là dei 70.000 euro che siamo riusciti ed erigare, perché  in un momento storico in cui la società percepisce le giovani generazioni come una zavorra, contribuisce a dare speranza ai giovani aiutandoli concretamente ad essere cittadini con competenze da mettere in gioco per sé stessi e per il nostro territorio -ha spiegato Nico Acampora, colui che ha elaborato tecnicamente il progetto premiato dalla Regione, e coordinatore di Spazio Giovani Martesana- Adesso in bocca al lupo a tutti quei giovani ragazzi e ragazze che decideranno di provare a fare un impresa”.

Entro il 15 febbraio 2017 la commissione giudicante, nominata dal Comune di Cassina in accordo con i partner del progetto a seconda delle competenze specifiche, si riunirà per valutare le proposte pervenute, entro il 17 febbraio verrà stilata una graduatoria ed entro il 28 dello stesso mese verrà consegnato il contributo di accompagnamento ai vincitori del bando. Ricordiamo che oltre ai 13 comuni dei due distretti, sono partner del progetto anche Città Metropolitana, AFOL Martesana, cooperativa sociale Arti e Mestieri Sociali, cooperativa sociale Exit, e il nostro quotidiano Fuoridalcomune.it come media partner.

Il lavoro continua ad essere la vera emergenza sul nostro territorio. Con l ’avviso per la selezione di idee imprenditoriali innovative di BangXO,  i Comuni aderenti al progetto Spazio Giovani Martesana vogliono dare una risposta concreta ai giovani del nostro territorio, mettendo a disposizione ben 70.000 euro per finanziare idee innovative ed avviare delle start up”. Così ha commentato l’assessore alle Politiche Giovanili di Cassina Tommaso Chiarella, che ha inoltre ricordato come il vincitore per l’area agricola, potrà approfittare dei corsi della scuola di Attivismo Agricolo che partirà a gennaio proprio a Cassina de’ Pecchi.

Per tutti coloro che fossero interessati, qui è disponibile il testo del bando, qui la domanda di adesione, e qui il format per l’elaborazione del progetto. In ogni caso per informazioni è possibile scrive a: lavoro@cassinadepecchi.gov.it o chiamare il numero 02.25077211 da lun a ven dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

MARTESANA AZZARDO
CON LA CONSEGNA DELLE VETROFANIE AI COMMERCIANTI, SI CHIUDE IL PROGETTO CONTRO LA LUDOPATIA

IMG_0012Studenti, anziani, commercianti. Sono queste le tre realtà su cui il Distretto 4 con Carugate capofila, ha puntato per svolgere la sua azione di sensibilizzazione verso le problematiche relative al Gioco d’Azzardo Patologico. Non è stato sempre facile, e su più comuni si è faticato per portare il progetto all’interno delle scuole medie, dove la ludopatia è percepita come argomento ancora lontano dall’età dei ragazzi (sebbene le ricerche dimostrano drammaticamente il contrario); e stessa sorte si è avuta spesso anche con gli anziani, che come accaduto nel progetto parallelo sul Distretto 3, si sono spesso chiusi davanti ad un problema che suonava loro quasi come atto di accusa.

Si è comunque lavorato molto però, e dove lo si è fatto i risultati sono stati interessanti e importanti, come quelli dati dai commercianti, coloro che spesso con le proprie scelte sono determinanti in termini di Gioco Patologico. In tutti i paesi coinvolti, Carugate come ente capofila, Cernusco, Bellinzago, Gessate, Gorgonzola, Pessano con Bornago, Bussero, Cambiago e Cassina de’Pecchi, sono state effettuate mappature dei luoghi sensibili e degli esercizi che dispongono di installazioni per il gioco, e da queste rilevazioni sono emersi i nomi degli esercenti “virtuosi”, coloro che per scelta hanno deciso di non tenere nel proprio negozio né slot machine né alcun tipo di dispositivo per il gioco traduci, ricordiamo, compaiono anche gratta e vinci, lotto e affini.

Questa ultima azione arriva a compimento di un progetto lungo, che ha coinvolto le scuole e che, seppur con fatica a volte, ha riportato un quadro degli studenti molto interessati e attenti a questo reale problema -ha spiegato Nico Acampora, coordinatore di Gioco Ma Non Mi Azzardo, ed ideatore del progetto studiato con l’ex assessore alle Politiche Giovanili di Carugate Michele BocaleTra medie e superiori sono stati coinvolti quasi 1000 ragazzi, ed era il primo step. Ora siamo arrivati alla chiusura, con la consegna di una vetrofania ai commercianti che hanno rifiutato il gioco d’azzardo. E’ un simbolo visibile che consente ai clienti di riconoscere i luoghi in cui concretamente ci si può tenere lontani dal rischio del gioco patologico. Se è complesso intervenire laddove la ludopatia ha già fatto danno, è fondamentale prevenire ora per garantire un futuro diverso in tal senso, e una scelta importante da parte degli esercenti diventa essenziale inc gusto senso”.

A Carugate consegnate le prime vetrofanieIMG_0005
Il primo paese partito con la consegna delle vetrofanie recanti il logo “No Slot” di Regione Lombardia , è stato proprio il capofila Carugate, che nella persona del neo assessore al Commercio Francesco Corrias, ha premiato gli esercizi commerciali che hanno optato per una scelta economicamente meno conveniente (si sa che il comparto del gioco porta più introiti) ma più efficace per la salute e la società.  “Mi hanno colpito i dati riscontrati sul gioco e riguardanti la nostra popolazione anziana, che spesso nei bar si gioca buona parte della propria pensione, una pensione sudata, fatta di risorse e di risparmi anche. E’ triste sapere che molti di loro sono ormai inseriti in un contesto di vera dipendenza che non è meno grave dell’uso di droghe o alchool -ha spiegato CorriasMolti ormai evitano il bar di paese perché si sentono controllati, e allora vanno addirittura fuori per evitare di sentirsi rimproverare. Queste cose mi fanno pensare che questo progetto non può fermarsi qui, deve espandersi, comprendere assemblee pubbliche e dibattiti rivolti agli adulti in particolare, affinché ci sia sensibilizzazione prevenzione costante nel tempo”.

Nel frattempo l’assessore ha consegnato ad alcuni esercenti una lettera di encomio e le vetrofanie, che già in questi giorni saranno esposte. Sono 9 i luoghi ufficialmente No Slot, e per lo più sono bar: Caffelatte (entrambe le sedi), Bar Manzoni, Bar dell’Oratorio, pasticceria Garden, Sayonara, Bar J’Adore, Tribagai e Bar Agata.  “E’ possibile che installare slot machine mi porti più introiti -ha spiegato Ivano Vergani proprietario del Caffellatte (foto di copertina)- ma oltre ai soldi attira problemi, comportamenti patologici, e porta le persone ad assumere stili di vita assolutamente negativi che non voglio vengano trasmessi dal mio esercizio. Purtroppo vedo tantissimi anziani e giovani perdere tempo e denaro davanti alle slot machine dei bar. Io guadagnerò meno, ma la scelta è vincente per altre ragioni”. 

Ecco inserito quindi un altro pezzo del puzzle contro la Ludopatia che si sa costruendo in Martesana grazie all’impegno di realtà del territorio coinvolte sin dall’inizio, come l’ Ats Milano (ex Asl) che ha formato assistenti sociali e operatori dei centri di aggregazione giovanili, e le cooperative sociali Ex.ItMilagro, oltre al Comitato No Slot di Cassina De’ Pecchi e al nostro quotidiano come media partner.

vetrofanielogo

CASSINA DE’ PECCHI
PARTE LA SCUOLA DI ATTIVISIMO AGRICOLO. STILE DI VITA SANO E COESIONE SOCIALE

Giorni fa abbiamo parlato del progetto per giovani Start Up BANG XO (qui), che prevede, tra gli altri, una somma di denaro da destinare a chi proporrà idee imprenditoriali innovative nel settore agricolo. Cassina De’ Pecchi è comune capofila in questo interessantissimo progetto finanziato da Regione Lombardia, e questa cosa fa il paio con un’altra innovazione che il comune sta lanciando proprio in questi giorni.

Il 13 gennaio partirà il primo di cinque incontri che fanno parte della Scuola di Attivismo Agricolo, corse che offre una formazione completa ai suoi iscritti, incentrata soprattutto sulla coltivazione di alimenti agri-ecologici in territori periurbani, ma dedicata anche a chi, da produttore agricolo, voglia cogliere alcune opportunità, comprendere meglio il ruolo che l’ente comunale può svolgere in questa direzione, avere un’idea più chiara dei servizi legati all’agricoltura, ma anche conoscere da vicino il mondo variegato dell’agricoltura di prossimità (qui un’interessante articolo de Il Sole 24 Ore per approfondire).

“La scuola di Attivismo Agricolo è parte integrante della scuola di Buone Pratiche di Sostenibilità che ci siamo impegnati a realizzare durante il nostro mandato -ha spiegato l’assessore all’Ambiente ed Ecologia, Lavoro e Politiche Giovanili Tommaso Chiarella L’obiettivo che ci poniamo è promuovere nuovi stili di vita e di consumo sani, anche mediante la creazione di microimprese agricole, aumentando così la coesione sociale“.

Il percorso formativo si configura con vere e proprie lezioni teoriche, pratiche, interattive e di simulazione. Non si lascerà nulla dietro rispetto a quanto è necessario sapere per la formazione di un’impresa agricola: dall’individuazione dei clienti, dei prodotti e servizi, all’ analisi dei partner e dei competitor, sino a nozioni più gestionali e organizzative relative a costi ed entrate, investimenti e costituzione giuridica. Durante le lezioni sul campo, gli iscritti visiteranno alcune realtà agricole, tra cui la Cooperativa di Cittadini Coltivatori Biologici Arvaia di Bologna, esempio che il comune di Cassina sta prendendo come riferimento per la realizzazione della CSACommunity Supported Agricolture.

“La scuola ci permetterà di gettare le basi teoriche e pratiche per la costituzione della CSA che vogliamo ospitare sul nostro territorio -ha spiegato ancora Chiarella- Ricordo che la CSA è un sistema alternativo di produzione di beni agricoli in un patto sociale tra agricoltori e consumatori, che prevede una responsabilizzazione del consumatore rispetto ai rischi d’impresa del produttore, in cambio dell’impegno da parte dell’agricoltore a produrre secondo un disciplinare agro-ecologico“.

La scuola vedrà le sue lezioni ogni venerdì dalle 14.00 alle 18.00 al Mulino Dugnani di Sant’Agata, in via XXV Aprile, nella sede del piccolo ma interessante museo della civiltà agricola. Il primo incontro, “Dall’agricoltura al ciclo del cibo”, è fissato per il 13 gennaio e si discuterà proprio di giovani imprenditori agricoli. A seguire, il 20 gennaio, si discuterà di “Agroecologia in territori urbanizzati: dalle pratiche alle politiche”.  “Progettiamo insieme un sistema agroecologico in Martesana” è l’incontro del 3 febbraio e l’ultimo tenuto da Andrea Calori. Gli ultimi due appuntamenti invece, saranno tenuti uno da Andrea Vecci, il 10 febbraio con “Elementi per costruire il business plan di un’impresa agroecologica”, e uno da Massimiliano Lepratti, il 17 febbraio, che chiuderà con “Progettiamo l’idea di impresa”. Le lezioni pratiche invece, si svolgeranno nell’orto Comunale condiviso di Controcoltura.

Ci auguriamo che siano tanti i cittadini cassinesi e della Martesana che decideranno di partecipare alla scuola, fortemente voluta da questa Amministrazione e messa in campo grazie al progetto Agroecologia in Martesana” ha concluso l’assessore Chiarella, facendo riferimento al progetto di Manitese, Agroecologia in Martesana appunto, realizzato in collaborazione con Fondazione ACRA, Comune di Cassina de’ Pecchi, Economia e Sostenibilità (EStà), Comune di Cernusco sul Naviglio, Consorzio Cascina Nibai, Koinè, Dipartimento di Economia, Management e Metodi Quantitativi dell’Università degli Studi di Milano.

FRANCA ANDREONI
MAGNI GIORGIA

MARTESANA
PARTE LA LEVA CIVICA IN 4 COMUNI. TIROCINIO RETRIBUITO PER 10 RAGAZZI TRA 18 E 29 ANNI

Giovani tra i 18 e i 29 anni datevi da fare, perché c’è tempo fino al 9 novembre per aderire alla Leva Civica Regionale, attivata in Martesana dai comuni di Cassina de’ Pecchi, Cernusco sul Naviglio, Brugherio e Segrate. I quattro comuni infatti, hanno pubblicato il bando “percorsi di cittadinanza attiva per il potenziamento delle opportunità dei giovani” indetto da Regione Lombardia e Anci, un percorso in grado di coniugare la partecipazione attiva dei giovani con le opportunità di crescita formativa e occupazionale, in una sorta di tirocinio per investire sulle giovani generazioni che al momento hanno perso il lavoro (disoccupati) o ancora non l’hanno trovato (inoccupati).  Per dirla con le parole dell’assessore alle Politiche Giovanili di Cassina Tommaso Chiarella: “Tali strumenti possano essere un opportunità per i nostri giovani per fare esperienza e affacciarsi al mondo del lavoro”.

Va detto da subito che in tutta la Lombardia sono disponibili solamente 150 posti, e che il bando si rivolge a ragazzi tra 18 e 29 anni non compiuti, sia italiani che cittadini dell’Unione Europea che extracomunitari con regolare permesso di soggiorno, residenti in Lombardia da almeno due anni, inoccupati o disoccupati. Sul nostro territorio si accoglieranno 10 ragazzi per altrettante esperienze di tirocinio. sono aperte 4 posizioni per Cassina (2 al settore patrimonio artistico culturale e 2 a quello ambiente e protezione civile), 1 posizione per Cernusco (al patrimonio artistico e culturale), 3 posizioni per Brugherio (2 in ambito patrimonio artistico, e 1 in quello ambientale – protezione civile) e 2 posizioni per Segrate (entrambi nel settore culturale).

Il progetto ha durata di 9 mesi (dal 01/12/2016 al 31/08/2017) e comprende 40 ore di formazione in aula e 30 ore settimanali da articolare secondo quanto previsto da ogni attività, per un totale di 1050 ore. Sono previsti, inoltre, un’indennità mensile pari a 433,80 euro ed il rilascio di una certificazione delle competenze acquisite secondo il Quadro Regionale degli Standard Professionali di Regione Lombardia. Per quanto riguarda l’ambito di azione a carattere culturale, si tratta di valorizzare la cultura locale, occuparsi di allestire mostre od eventi ad esempio, visite guidate, e gestire servizi bibliotecari. Per quanto concerne l’ambiente e la Protezione Civile, si parla più che altro di prevenzione, monitoraggio e vigilanza del patrimonio ambientale, e informazione alla cittadinanza, oltre a mansioni manutentive.

Ricordiamo che è  necessario presentare la domanda di partecipazione entro e non oltre il 9 novembre 2016, e per ulteriori informazioni è possibile far riferimento ai siti web dei comuni della Martesana aderenti. Per approfondimenti generali è possibile contattare il numero di ANCI Lombardia: 02.72629640, o scaricare il documento del bando (qui).

FRANCA ANDREONI 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CASSINA DE PECCHI – Kekko dei Modà e Ruggeri aprono i casting di Mincanto, alla ricerca di nuovi giovani talenti

Enrico Ruggeri e Kekko dei Modà a Cassina de’ Pecchi. Saranno i due artisti ad aprire i casting di “Mincanto“, le cui prime due tappe si svolgeranno a Pessano con Bornago e a Cassina de’ Pecchi nel fine settimana.

A partire dalle 10 di sabato 9 aprile, presso l’aula consiliare di piazza Della Resistenza, a Pessano (via Roma 31), si terrà la prima tranche dei casting. Il giorno successivo (10 aprile), sempre a partire dalle 10, a Cassina de’ Pecchi, presso il Piccolo Teatro Martesana (via Trieste 3G/2), avrà luogo la seconda puntata, alla presenza del cantautore e testimonial di “Mincanto”, Enrico Ruggeri, e del cantante dei Modà, Francesco Silvestre,  nato e cresciuto proprio a Cassina.

Mincanto è un progetto ideato da Andrea Tosoni e dall’Associazione Amici della Musica Milano, realizzato con il Patrocinio della Provincia Milano. Si articola in una serie di incontri e percorsi formativi per cantanti, gruppi musicali e band giovanili, casting e concerti. Chi verrà segnalato nei casting potrà esibirsi in un grande concerto finale sul prestigioso palco dell’Idroscalo di Milano insieme ad artisti e band note; a loro verranno assegnati 15.000 euro in borse di studio da convertire in master.

Dopo gli eventi che si terranno questo fine settimana in Martesana,  Mincanto farà tappa ad Abbiategrasso (16-17 aprile), Legnano (23-30 aprile), Bollate (7-8 maggio) Rozzano (14-15 maggio) e Sesto San Giovanni (28-29 maggio).

I provini saranno seguiti da professionisti della discografia e da docenti specializzati in tecnica vocale,  sound engeneering,  comunicazione e gestione dello stato emotivo. Durante i casting, le commissioni, costituite da docenti, professionisti della musica e consiglieri provinciali, selezioneranno i candidati alla fase finale. I talenti scelti per la serata conclusiva, che verrà condotta da Enrico Ruggeri, riceveranno in premio borse di studio finalizzate alla partecipazione a master e stage utili al completamento di un percorso nel mondo della musica.

L’iscrizione a tutte le fasi del progetto è completamente gratuita potrà essere effettuata compilando l’apposita scheda sul sito del progetto.

MARTESANA
IL PROGRAMMA DEI FALO’ DI SANT’ANTONIO NELLE NOSTRE CITTA’

Quest’anno il 17 Gennaio cade di Sabato e come ogni anno Sant’Antonio porta con sé la sua festa, che anche nella nostra zona ha il sapore della tradizione. Le fiamme dei falò di tutta la Martesana si alzeranno alte per scaldare i corpi nella fredda serata invernale e bruciare i cattivi ricordi dell’anno appena concluso.

LE ORIGINI
Ma da dove trae origine questa festa e come era vissuta negli anni passati nella nostra zona?

Da queste parti Sant’Antonio Abate viene chiamato “Sant’Antonii del purscel”, in quanto da sempre considerato protettore degli animali domestici e dei contadini e solitamente rappresentato nell’iconografia insieme ad un maiale.
La tradizione di accendere un fuoco nel giorno dedicato al Santo risale ai tempi antichi, quando il fuoco era un elemento purificatore che, rendendo cenere vecchi oggetti e sterpaglie, segnava un momento di catarsi e di buon auspicio per il nuovo anno. Così festeggiavano le famiglie di contadini che si riunivano intorno alle cataste di legna a cantare e bere vino, affidando al Santo le proprie preghiere per una buona stagione.

I FESTEGGIAMENTI OGGI
Ancora oggi in tanti paesi viene celebrata questa ricorrenza organizzando falò più o meno ufficiali in piazze, cortili, campi e cascine. Anche se ormai la componente religiosa è andata quasi del tutto perduta, il giorno di Sant’Antonio resta un momento di gioioso raccoglimento delle comunità cittadine, che sanno riscoprire ogni anno una parte della nostra tradizione.

Quasi tutti i paesi della Martesana accenderanno i loro fuochi nella serata di Sabato 17.

Brugherio
Tra questi Brugherio, che grazie alla generosità degli alpini che offriranno vin brulè e al supermercato Sigma Santini che offrirà un piccolo aperitivo, raccoglierà i cittadini al parco Increa a partire dalle ore 21.oo. Sarà presente anche la Protezione Civile che insieme ai Carabinieri in congedo garantirà la sicurezza dell’area.

Bussero
Voce fuori dal coro Bussero, che a differenza degli altri paesi festeggerà con il falò alla cascina San Pietro il giorno 18 Gennaio. L’appuntamento è fissato per le 15.30 di Domenica, per la benedizione degli animali e l’accensione del fuoco.

Carugate
A Carugate la forza della tradizione si fa sentire particolarmente forte:ben tre saranno i fuochi accesi in città, tutti Sabato 17. Nel cortile dell’oratorio Don Bosco, dopo cena a buffet e momenti di animazione, l’accensione del falò di Sant’Antonio rappresenterà la festa finale delle celebrazioni per i 110 anni dell’oratorio.
Un secondo fuoco organizzato dall’associazione “Milleusi”, si accenderà in via Cesare battisti all’angolo con via Monte Rosa, e a partire dalle ore 20.30 proporrà ai carugatesi salamelle, dolci, vin brulè e the caldo per una serata di animazione e compagnia!
E infine, per i tradizionalisti amanti dell’atmosfera intima, in serata sarà acceso anche il falò di Sant’Antonio della Curt di Paisan, la corte di via Pio XI che si affaccia su Piazza Manzoni.

Cassina
A Cassina de’ Pecchi l’appuntamento è fissato per le ore 21.oo di Sabato 17, più precisamente nella frazione si Sant’Agata.

Cologno
A Cologno Monzese è stata la Pro Loco ad organizzare la serata.
Il punto di ritrovo sarà alla Pieve San Giuliano in piazza San Matteo. I colognesi sono invitati per le ore 20.00, accompagnati dai loro animali domestici per assistere alla tradizionale benedizione elargita dal parroco. Da qui poi partirà la processione accompagnata dalla banda musicale della città, che raggiungerà lo spazio aperto adiacente alla piscina comunale, dove sarà accesa la pira.

Gorgonzola
Anche a Gorgonzola la serata sarà organizzata dalla Pro Loco.
Il falò sarà acceso in via Piacenza alle ore 20.30. A tutti i cittadini che sceglieranno di condividere questo bel momento comunitario saranno offerti cioccolata calda e vin brulè.

Pessano
Alternativa la scelta senza falò di Pessano con Bornago: alle ore 21.00 in piazza Orsa Maggiore i cittadini lasceranno andare nel cielo delle mongolfiere luminose, che viaggiando nell’aria creeranno un romantica atmosfera di festa. A seguire, vin brulè e dolci per tutti.

Segrate
Per quanto riguarda Segrate diamo a tutti cittadini più curiosi solo un indizio: nei campi potrete trovare dei falò di Sant’Antonio come da tradizione… Vi auguriamo una buona caccia al tesoro!

Vimodrone
Anche a Vimodrone si terrà come ogni anno la benedizione degli animali organizzata dalla Pro Loco. Il ritrovo sarà alle 20.30 presso la Parrocchia Dio Trinità d’Amore in piazzale Pier Giorgio Frassati. Da qui ci si sposterà poi in corteo alla cascina Tre Fontanili, dove verrà acceso il falò organizzato dal Cai.

Sia per le celebrazione di Cologno che per quella di Vimodrone, gli organizzatori hanno ricordato che per una questione di sicurezza sarà necessario custodire gli animali domestici nel modo adeguato (guinzagli e gabbiette).

Ricordandovi che in occasione di Sant’Antonio spesso i falò sorgono piccoli e improvvisati per le vie e gli spazi aperti, vi consigliamo di curiosare un po’ in ogni angolo delle vostre città, alla ricerca dei fuochi più particolari di questa magica serata.

MARTESANA 8 MARZO
GLI EVENTI PER LA FESTA DELLA DONNA, COMUNE PER COMUNE

La Giornata internazionale della donna, che in Italia viene festeggiata dal 1922, intende ricordare le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, ma anche le discriminazioni e le violenze di cui ancora sono oggetto.

Origini della festa
La festa fu istituita nel 1909 dal Partito Socialista americano, che l’8 Marzo di quell’anno organizzò una grande manifestazione in favore del diritto delle donne al voto. I movimenti in favore del voto si unirono alle richieste di altri diritti per il genere femminile, come l’aumento del salario e il miglioramento delle condizioni di lavoro. Il 25 Marzo poi un incendio in una fabbrica di New York uccise 146 lavoratori, dei quali per lo più donne immigrate, e questo scatenò una serie di manifestazioni che portarono il vento di rivolta anche in Europa.

Perché viene regalata proprio la mimosa?
Dopo la fine della guerra, l’8 Marzo 1946 fu celebrata la Festa della donna in tutta Italia e vide la prima comparsa questo fiore come suo simbolo, per il suo fiorire nei primi giorni del mese e per il suo essere povero e reperibile anche nelle campagne, secondo un’idea di Teresa Noce, Rita Montagnana e Teresa Mattei.

In occasione della Festa della donna i comuni della nostra zona hanno organizzato diversi eventi per rendere omaggio alle cittadine della Martesana e di tutto il mondo. Questo sarà un 8 Marzo ricco di appuntamenti!

BRUGHERIO
Si comincia Sabato 7 Marzo, con la proiezione del film “Ida”, proposto dal Cinecircolo Robert Bresson. Il film drammatico di Pawel Pawlilkowski narra di una giovane orfana cresciuta tra le mura di un convento, dove sta per farsi suora. L’incontro con Wanda, la sorella della madre, la porterà a fare un viaggio dentro sé stessa e la sua storia.
Nel pomeriggio di Domenica 8 Marzo al Parchetto di via Oberdan ci sarà un momento di festa organizzato dagli assessorati alle Pari Opportunità, Sport e Politiche Giovanili con il coinvolgimento di varie realtà del territorio. Tra confronto, arte e una merenda in compagnia, dalle ore 14.30 si festeggerà un momento speciale per tutte le cittadine.
Per la serata invece è proposto per le ore 21.00 al Teatro San Giuseppe, per la rassegna “Colpi di scena”, lo spettacolo teatrale “Andando, Venendo” che vede come protagonista l’artista Saule Kilate, poliedrica violinista e performer internazionale, che proporrà brani di ogni stile musicale e origine accompagnando gli spettatori in un fantastico viaggio multimediale, grazie all’intreccio con le video-scenografie di Roland Tapì . Sarà accompagnata dalla compagnia “Traballante” di danze popolari e da Marino Delgado Rivilla, Primo Clarinetto dell’Orchestra del teatro sociale di Como.

Dopo il successo nazionale, arriva anche a Brugherio “Ferite a morte” di Serena Dandini, una sorta di “spoon river del femminicidio”. Uno spettacolo coinvolgente, fatto di monologhi che spaziano dal tragico all’ironico, sempre con un obiettivo finale: sensibilizzare le persone riguardo al tema della violenza di genere. L’appuntamento è per Venerdì 13 Marzo alle 21.00 presso il Teatro San Giuseppe di Brugherio.

BUSSERO
Bussero tutto il mese sarà dedicato alle donne, con il “Marzo al femminile”. Si comincia Venerdì 6 marzo, con una lettura pubblica curata da “Libriamoci” del libro “I fiori dell’oleandro. Donne che fanno più bella l’Italia” di Nando Dalla Chiesa. Appuntamento alle ore 21.00 presso l’auditorium della Biblioteca.
Il giorno 8 Marzo, presso il Circolo Familiare “Angelo Barzago” in occasione della Festa della Donna, saranno offerti gratuitamente caffè, cappuccino e brioche a tutte le clienti e per tutta la giornata sarà riservata particolare attenzione al pubblico femminile anche al Bar Palandry. In serata poi ci sarà la “Cena per le Donne” al ristorante “Il Circolo”.

CARUGATE
Il Cif (Centro Italiano Femminile) cittadino ha organizzato una speciale sera di dibattito, che si terrà fra qualche settimana, il giorno 31 Marzo alle ore 21.00 presso il centro socio culturale Atrion. Il tema sarà “Donna, libertà e giustizia” ed interverrà una figura molto importante del panorama giuridico italiano, Livia Pomodoro, attualmente Presidente del Tribunale di Milano. Presiederà il Consigliere Regionale Fabio Pizzul.

CASSINA DE’ PECCHI
Sono stata sposata soltanto per un giorno. Poi Gaspare è partito per il fronte. Era il 1915. Da quella volta sto sempre ad aspettarlo. Anche se sono passati 100 anni” recita la locandina di “Matriosche. Bucolico di guerra” lo spettacolo in programma per oggi 6 Marzo all 21.00 presso il piccolo teatro della Martesana di Cassina de’ Pecchi. La rappresentazione, organizzata dalla Cooperativa La Speranza, vedrà sul palco le bravissime Stefania Apuzzo, Francesca Biffi e Marzia Laini.

Il 13 marzo invece, il gruppo UDI Donne di Oggi Cernusco e Martesana insieme alla Cooperativa La Speranza, hanno indetto un incontro che lega la figura della donna ai 70 anni della Resistenza: “1945 – 2015, da sempre resistenti e libere, per un mondo senza violenza”. Appuntamento con immagini, racconti, riflessioni e lauto buffet finale, alle ore 21.00 presso la Biblioteca Camerani in Via Trieste 3.

CERNUSCO SUL NAVIGLIO
Una grandissima poetessa sarà al centro dei festeggiamenti cernuschesi dell’ 8 marzo. Domenica alle ore 16.00 a Villa Greppi si terrà il recital “Poesia salvami-la lucida follia di Alda Merini” che permetterà di celebrare, oltre alle donne a cui la giornata e dedicata, il genio della poetessa dei Navigli. Lo spettacolo è stato realizzato con le parole tratte dal “Diario di una diversa”, la prima opera in prosa di Alda Merini, e dall’antologia di poesie “Vuoto d’Amore”. Le parole e i versi della grande scrittrice accompagnati dalle musiche di Chopin, Brahms, Bach, Schubert e Beethoven, permetteranno di ripercorrere e raccontare gli aspetti fondamentali della sua vita.

Inoltre per il 12 Marzo è stata organizzata all’auditorium dell’ITSOS la premiazione degli studenti dell’istituto cernuschese e dell’IPSIA che hanno vinto il concorso per il quale dovevano creare il logo per la “Rete contro la violenza sulle donne” all’interno del progetto “Sciogliere il nodo della violenza di genere. Percorsi di formazione e azioni condivise per rafforzare la rete territoriale”.

Ricordiamo inoltre che è ancora possibile visitare la mostra “Le donne nell’occhio della satira durante gli anni del fascismo” presso la Biblioteca Penati, organizzato da UDI Donne di Oggi Cernusco e Martesana e Libera Università delle Donne (qui).

COLOGNO MONZESE
L’arte sarà il dono con cui Cologno festeggerà le donne. Sarà inaugurata oggi 6 Marzo la mostra “Flowers – petali di donna” presso la sala mostre di Villa Casati. L’esposizione, una mostra collettiva di pittura organizzata dal Comune in collaborazione con “Associazione Amici dell’Arte”, sarà aperta fino al 10 Marzo ad ingresso libero. Dalle ore 16.00 alle 19.00 nei giorni feriali e negli orari 10.00-12.30/16.00-19.00 il Sabato e nei festivi.

GORGONZOLA
A Gorgonzola, dopo la bellissima lettera che il Sindaco Stucchi ha dedicato alle sue cittadine (qui), arriva la serata organizzata dall’associazione “Maria Centro Donna” insieme all’assessorato alla cultura e alla Scuola Italiana per Stranieri. Presso l’auditorium del centro intergenerazionale di via Oberdan tra canti, danze, folklore e buona cucina dalle ore 20.00 tutte le donne sono invitate a vivere un bel momento di condivisione e divertimento. Ricordiamo che è necessario prenotare presso la sede dell’associazione e che il ricavato sarà devoluto ai bambini di Dodoma, capitale della Tanzania.

MELZO
Il Teatro Trivulzio avrà una grande ospite in occasione dell’ 8 Marzo! Arriva infatti con lo spettacolo “La morte balla sui tacchi a spillo” l’effervescente Silvana Fallisi, nota per aver recitato a teatro e al cinema con il trio Aldo, Giovanni e Giacomo. Lo spettacolo inizierà alle ore 21.00 di Domenica, ma alle 19.00 sarà possibile partecipare ad un aperitivo sempre al Teatro.

PESSANO CON BORNAGO
Domenica 8 anche a Pessano con Bornago sarà lo spettacolo teatrale “Love is in the air” a festeggiare le donne. La descrizione rende subito interessante l’appuntamento: “un monologo brillante che scandaglia l’universo femminile. Sei personaggi, dai 25 ai 60 anni, in un negozio con molta personalità, tra spot pubblicitari e colpi di phon”. Lo spettacolo, organizzato dal Comune in collaborazione con Manifattura K, è ad ingresso gratuito e inizierà alle ore 21.00 all’ ex sala consiliare in Piazza della Resistenza.

PIOLTELLO
Pioltello, unico comune della Martesana il cui Sindaco è una donna, propone tre diversi appuntamenti.
Il primo è organizzato dall’associazione “Gli amici della Sicilia” che per la sera di Sabato 7 marzo invita la cittadinanza ad una serata danzante al centro anziani di via Leoncavallo. Musica e divertimento a partire dalle ore 20.30.

L’ 8 marzo alle ore 15.00 nella sala eventi del centro sportivo di via Piemonte ci sarà un incontro organizzato da “SeNonOraQuando? Pioltello”, dove si discuterà di Legge 194, obiezione di coscienza e funzione dei consultori, insieme 5 donne diverse fra loro, impegnate in altrettanti campi: Diana De Marchi, della segreteria regionale Lombardia, la ginecologa Daniela Fantini, la giornalista Camilla Gaiaschi, il medico Mercedes Lanzillotta e la scrittrice Cristina Obber.

Un altro momento di riflessione per i cittadini pioltellesi si terrà alle ore 17.00 di Domenica, alla cascina Dugnana, grazie all’incontro organizzato dall’associazione “Ascoltami, Aiutami, Proteggimi”. Insieme a Carolina Pellegrini, consigliera di parità regionale, e Riccardo De Facci, Responsabile nazionale del Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza e Presidente della cooperativa Lotta contro l’Emarginazione Milano, si rifletterà sulla “Convenzione di Instanbul” che, adottata dal 2011 e ratificata da 14 Paesi tra cui l’Italia, costituisce il primo strumento internazionale vincolante sul piano giuridico per prevenire e contrastare la violenza contro le donne e la violenza domestica.

SEGRATE
A Segrate sarà portato in primo piano un punto di vista diverso da quello classico nella celebrazione della Festa della donna. Domenica 8 marzo sarà inaugurata alle ore 17.00 al Centro Verdi di via XXV Aprile la mostra fotografica di Edgar Noè Vannelli dal titolo “Tu sei per me…”, relativa a pensieri e parole degli uomini sull’altra “metà del cielo”. Seguirà un tributo alle magnifiche voci femminili della musica jazz con il “Deborah Tamagini 5et”.

Inoltre, per tutte le donne che avessero voglia di godersi una serata in compagnia, Tempo C ha organizzato una pizzata molto speciale per loro alle ore 19.30 in via Amendola.

VIMODRONE
In occasione della Giornata internazionale della donna l’Amministrazione comunale invita tutti i cittadini all’ auditorium di via Piave per “Non solo 8 Marzo”, concerto organizzato in collaborazione con le associazioni Nuova Atletica Astro e Centro Donne Vimodrone. L’appuntamento quindi con il duo  “Duperdu” è per Domenica 8 marzo alle ore 15.30.

 

 

CASSINA
ARRIVA SOCIAL HOUSE: RAI4 E I THE SHOW INSIEME PER GIRARE UN REALITY IN CITTÀ

Immaginate di lasciare tutto ciò che possedete, i vostri vestiti e la vostra abitazione, per andare ad abitare in una casa di cui non sapete assolutamente nulla, eccetto due dettagli: si trova a Cassina De’ Pecchi ed è completamente da ristrutturare.

È quello che sta per accadere ad Alessandro Tenace e Alessio Stigliano, in arte ‘theShow’, una coppia di amici che ha fatto dello scherzo ‘all’americana’ il proprio marchio, filmando le proprie candid effettuate tra degli sconosciuti per strada e pubblicandole poi sul proprio canale YouTube, nel tentativo di testare le reazioni spontanee degli italiani a dei comportamenti fuori dall’ordinario.
Per i prossimi giorni ci saranno solo due ragazzi, il web e un obiettivo da raggiungere: ecco Social House, il nuovo reality firmato Rai che sbarca proprio a Cassina. Da oggi 5 settembre, per la durata di un mese, il duo italico della candid rimarrà chiuso in una casa che al momento versa in stato di abbandono, per ristrutturarla e trasformarla in uno spazio di aggregazione che verrà donato alla comunità. L’edificio al termine del reality verrà riconsegnato al Comune, che ne è tutt’ora proprietario, e sarà destinato quindi ai cittadini: uno scopo nobile per un programma che farà molto divertire.
Non potendosi allontanare dall’abitazione, i ragazzi avranno bisogno di un aiuto esterno: attraverso una connessione wifi, un pc ed uno smartphone la coppia dovrà infatti riuscire a contattare quanta più gente possibile sfruttando la propria fama per ottenere aiuto. Chi risponderà all’appello potrà portare loro generi di prima necessità, abiti, materiali da costruzione e cibo, consultando una lista dell’occorrente che Alessio ed Alessandro aggiorneranno quotidianamente per facilitare i propri fan, ma anche e soprattutto aiutarli nella ristrutturazione dell’immobile: serviranno operai, carpentieri, idraulici e chiunque abbia competenze in ambito edilizio. “Sarà un misto tra un oratorio ed un bar, dove sia giovani che grandi potranno incontrarsi”, hanno affermato i theShow nel video pubblicato su YouTube in cui annunciano la partecipazione a Social House.

Diversi saranno anche gli ospiti ed i personaggi noti da cui i ragazzi cercheranno di ottenere aiuto. “Potrebbe trattarsi di un’esperienza estrema: non sappiamo nemmeno se avremo un bagno!” hanno raccontato con l’umorismo che li contraddistingue. Chiunque si trovi nelle vicinanze potrà raggiungere la casa e dare il suo contributo: si tratterà di trasformare dei contatti virtuali in un’attività reale, e per una buona causa.
I ragazzi potranno essere seguiti tramite il web durante tutto il mese di settembre, e in tv su Rai4 per sei domeniche in prima serata a partire dal 12 novembre.

CASSINA DE’ PECCHI – “La libertà è partecipazione”. Nasce il “Comitato Civico Cassina – Partecipazione e Territorio”

Matteo Tacconi (il secondo da destra) con i fondatori di Comitato Civico Cassina
Matteo Tacconi (il secondo da destra) con i fondatori di Comitato Civico Cassina

Comitato Civico Cassina ufficialeDal web al territorio. Una storia, quella del neonato Comitato Civico, che Fuoridalcomune non poteva certo esimersi dal raccontare, proprio perché esattamente come il nostro giornale, nasce con una strettissima sinergia tra lo sviluppo del web in senso locale  e territorialmente circoscritto.

La recente approvazione del PGT, ha infatti coinvolto numerosi cittadini cassinesi che si sono dati appuntamento sul più polare social network, per discutere, confrontarsi, informarsi e scambiare idee e opinioni sulla realtà di Cassina de’ Pecchi.

Proprio la notevole curiosità e l’interesse manifestato dai cittadini per l’approvazione del PGT, ha dato l’impulso a Sandro Medei, Rossella Peppetti, Matteo Tacconi,Gabriele Centenari e Ciro Annicchiarico per costituire il nuovo comitato che ha come finalità principale quella di sensibilizzare cittadini e autorità governative (Sindaco, Giunta comunale, Consiglio comunale) di Cassina de’ Pecchi sui temi fondamentali per una buona qualità della vita del paese, ovvero servizi, viabilità e territorio sostenibile.

“Il Comitato Civico Cassina “Partecipazione e Territorio” è apartitico – si legge in un loro comunicato – e intende raccogliere intorno a se tutti i cittadini che hanno a cuore il loro paese e vorrebbero vederlo più vicino ai loro bisogni ed alle loro esigenze. In prima istanza, partendo nell’immediato dal PGT appena adottato, il Comitato si propone di ascoltare le opinioni degli abitanti di Cassina de’ Pecchi per capire le loro esigenze, cosa propongono per migliorare la qualità della vita degli abitanti di questo piccolo paese.

In seguito il Comitato raccoglierà tutte queste opinioni per preparare delle osservazioni e delle istanze di modifica PGT da sottoporre all’attenzione della giunta e del Consiglio Comunale quando si riuniranno per l’approvazione definitiva, con l’obiettivo di migliorare il PGT e renderlo più vicino alle esigenze della gente che a Cassina ci abita.

Ma l’opera del Comitato non intende esaurirsi solo sulla tematica del PGT e vuole affrontare il governo del territorio, nel senso più ampio del termine: non solo spazi verdi ma anche servizi per il cittadino, aree produttive del Paese, tutela del Parco Sud di Milano nella porzione di parco di competenza del Comune di Cassina de’ Pecchi, viabilità ed in generale la buona qualità della vita di chi abita a Cassina e soprattutto di chi vive Cassina.

Insomma da oggi i cittadini di Cassina de’ Pecchi avranno un interlocutore in più per comprendere meglio il loro territorio e le scelte che lo condizioneranno nei prossimi anni.

Per mettersi in contatto con il comitato e saperne di più, si può visitare la loro pagina web  o mandare una mail a comitatocivicocassina@gmail.com

CERNUSCO SUL NAVIGLIO – Il 2 giugno inaugura “Meglio in bici”, primo bike sharing della Martesana

Tre Comuni per la mobilità sostenibile. Parte tra qualche giorno “Meglio in bici” il servizio di bike sharing che Cernusco, Pioltello e Carugate hanno realizzato, con il contributo di Fondazione Cariplo, per incentivare la mobilità alternativa all’auto privata negli spostamenti casa-lavoro.

A Cernusco, ente capofila, giovedì 2 giugno alle 11.30 alla metropolitana di viale Assunta si inaugurerà una delle tre “stazioni di servizio”. Alla stessa ora inaugurerà anche la stazione di Carugate, davanti al palazzo comunale, in via XX Settembre.

Sono complessivamente otto le “stazioni” dove sarà possibile, dal 6 giugno, prendere e restituire la bicicletta: tre sono a Cernusco sul Naviglio (presso le stazioni M2 di viale Assunta e Villa Fiorita e in zona industriale, in prossimità del Centro Direzionale “Summit”, tra via Brescia e via Torino); tre sono a Carugate (presso il Municipio, al centro Commerciale Carosello e all’IKEA); due a Pioltello, (stazione del Passante Ferroviario e Municipio).

Il bike sharing della Martesana non si ferma qui: l’installazione di altre stazioni è prevista da un altro progetto attualmente in corso di realizzazione, “Martesana, terra d’acque e di delizie”, che vede lavorare 7 Comuni alla promozione turistica e culturale del territorio attorno al Naviglio. In particolare sono interessati dall’allargamento del servizio i Comuni di Vimodrone, Gorgonzola, Bussero, Inzago e Cassina de’Pecchi.

Come funziona il servizio Meglio In Bici. Con una tessera di abbonamento annuale (del costo di 15 euro) e tariffe orarie a fasce che variano da 1 a 5 euro (gratis la prima ora) è possibile prendere in prestito una bici, utilizzarla per il tempo necessario e riconsegnarla in una delle 8 stazioni della Martesana pagando solo le ore di utilizzo.

Chi desidera abbonarsi a MeglioInBici a Cernusco sul Naviglio deve andare, carta d’identità alla mano, all’Ufficio Relazioni con il Pubblico di piazza Unità d’Italia, compilare il modulo di adesione e versare 15 euro. L’abbonamento sarà valido 12 mesi dalla sottoscrizione e attivo entro 2 giorni lavorativi dalla sottoscrizione.

 

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