sabato, 19 Giugno 2021

La mappa dei contagi in Martesana: aggiornamento del 14 aprile

Dati del 14 aprile

Bellinzago Lombardo Aggiornato il 4/4
11 casi
2 decessi
Brugherio Aggiornato il 14/4
151 (+22) positivi totali (tra cui 14 persone ospiti a Villa Paradiso)
102 (-2) in sorveglianza attiva
2 (+1) decesso
Bussero Aggiornato il 14/4
20 (=) in casa
7 (=) in ospedale
27 (=) in isolamento precauzionale
5 (=) deceduti
Cambiago Aggiornato il 9/4
16 (+1) casi
3 guariti
12 (-12) in quarantena domiciliare
1 decesso
Carugate Aggiornato l’11/4
83 (+7) casi positivi di cui
13 (+2) deceduti
10 (=) ricoverati in ospedale
27 dimessi o guariti
75 in quarantena domiciliare
Cassano d’Adda Aggiornato il 10/4
103 casi totali
24 persone ricoverate
25 quarantena domiciliare
27 dimesse
15 decedute
Cassina De’ Pecchi Aggiornato l’8/4
40 (+6) casi totali di cui
19 (+4) ricoverati
19 in via di guarigione
1 al melograno
1 all’RSA di Pessano con Bornago50 (+40) persone con sintomi non sottoposte a tampone
3 casi di persone non residenti a Cassina
6 (+4) deceduti
Cernusco sul Naviglio Aggiornato il 13/4
100 (+3) positivi
22 (+1) decessi
60 (+13) dimessi
Cologno Monzese Aggiornato il 14/4
280 (+20) casi positivi di cui
95 (+3) ricoverati
38 (+3) persone con sintomi in casa (casi clinici)
46 (-7) persone positive in casa
64 (+1) deceduti
101 (+8) totale persone dimesse
84 (+9) in quarantena a casa
Gessate Aggiornato il 14/4
31 (=) attualmente positivi
10 (+1) deceduti
1 (=)guarito
Gorgonzola Aggiornato il 14/4
17 (+1) positivi ricoverati
59 (=) positivi in quarantena domiciliare
49 (+1) con contatto stretto di persona positiva
10 (=) decessi
4 dimessi in via di guarigione
Inzago Aggiornato lil 14/4
69 (-3) casi totali di cui
22 (-3) sono ospiti della Casa di riposo Marchesi8 (+2) il totale dei decessi, di cui un ospite dalla casa di riposo Marchesi
Melzo Aggiornato lil 13/4
90 (+6) positivi di cui
24 (+3) ricoverati
81 (+=) in quarantena precauzionale
13 (=) decessi
Pessano Con Bornago Aggiornato il 10/4
49 (+4) attualmente contagiate
7 (+1) deceduti
2 (+1) guarito
Pioltello Aggiornato il 9/4
198 contagi
550 in quarantena
33 deceduti
8 guariti
Pozzuolo Martesana Aggiornato il 14/4
41 (+3) positivi di cui
9 (-1) ricoverati
3 (=) decessi
Segrate Aggiornato il 14/4
200 (+19) casi
8 (=) dimessi in via di guarigione
25 (+1) decessi
Vignate Aggiornato il 13/4
47 (+10) casi
5 (+3) deceduti
Vimodrone Aggiornato il 9/4
74 (+15) casi
15 (+3) deceduti
10 persone con sintomi

Italia e Lombardia 

La Protezione Civile il 13 aprile alle 18.00 ha riportato i seguenti dati per l’Italia: 162.488 (+2.972) i casi totali dall’inizio della pandemia. Le persone attualmente positive sono 104.291 (+675), di cui 73.094 (+761) si trovano in isolamento domiciliare, 28.011 (-12) sono ricoverati con sintomi e 3.186 (-74) si trovano in terapia intensiva. Sono 21.067 (+602) i deceduti e 37.130 (+1.695) i guariti. Il numero totale dei tamponi effettuati è di 1.073.689 (+26.779).

In Lombardia la situazione alle 17.30 del 14 aprile era la seguente: il totale di positivi è di 61.326 (+1.012) di cui 1.122 (-21) si trovano in terapia intensiva e 12.077 (+49) sono ricoverati. Il numero delle persone dimesse dalle strutture ospedaliere è di 36.985 (+743). Il numero dei decessi è di 11.142 (+241). A Milano, la provincia lombarda in cui si registra il numero più alto, al momento si contano 14.161 (+187). Il numero totale di tamponi effettuati nella regione è di 214.870 (+3.778).

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Cassano riceve una copia dell’edizione originale dell’Enciclopedia Treccani

Ph: Comune di Cassano D'Adda / Facebook

Il Comune di Cassano d’Adda si arricchisce di un’opera di particolare importanza per il suo valore di trasmissione del sapere umano. Andreina Giudici, figlia del professor Andrea Giudici, ha donato all’Amministrazione comunale una preziosa copia dell’edizione originale dell’Enciclopedia Universale Treccani.

Un dono alla comunità

Andreina Giudici, nel ricordo del padre Andrea Giudici, professore, che fu sindaco di Cassano dal 1956 al 1970, ha donato l’intera opera  insieme all’Enciclopedia Britannica.

«L’Enciclopedia Treccani fu donata a mio padre dalla famiglia benestante presso cui i suoi genitori prestavano servizio – ha raccontato Andreina Giudici – L’opera riveste importanza in quanto si tratta della prima edizione uscita dal 1929 al 1937. Nonostante il periodo della pubblicazione l’Enciclopedia poté contare sulla collaborazione anche di intellettuali che non avevano aderito al fascismo, grazie all’azione di Giovanni Gentile. Il lascito comprende tutti gli aggiornamenti usciti fino all’anno 2000, che mio padre aggiunse via via».

L’Enciclopedia italiana di scienze, lettere e arti, o Enciclopedia Treccani, è la più famosa enciclopedia in lingua italiana. Edita dall’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, fondato a Roma nel 1925 da Giovanni Treccani e Giovanni Gentile. La prima edizione fu pubblicata in 35 volumi, più uno di indici, dal 1929 al 1937.

«Ringrazio molto Andreina per questo bel dono che ha voluto fare alla nostra città – ha commentato il sindaco Roberto Maviglia – dopo aver valutato diverse ipotesi ho voluto collocare i volumi in una libreria realizzata appositamente nell’ufficio del Sindaco, dal momento che per tanti anni il professor Giudici ha ricoperto la carica di primo cittadino di Cassano. I volumi sono e rimarranno a disposizione di tutti coloro che li vorranno consultare».

Augusta Brambilla

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Cassano D’Adda, sventata rapina notturna in un bar

furti pioltello 14 febbraio

Ci hanno provato nella notte tra mercoledì e giovedì, ma non ci sono riusciti: due giovani albanesi e un 17enne marocchino sono stati arrestati – mentre il più giovane è stato denunciato a piede libero – dai Carabinieri della Stazione di Cassano D’Adda per aver tentato di forzare la porta d’ingresso di un bar.

LA VICENDA

I militari, allertati da un residente che ha avvertito il 112, hanno sorpreso i tre alle prese con un cacciavite dinanzi l’ingresso di un bar nel centro commerciale l’Agorà. I due arrestati sono stati giudicati per direttissima presso il Tribunale di Milano, ottenendo l’uno gli arresti domiciliari e l’altro l’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria.

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Coronavirus, le regole dell’emergenza tradotte in 7 lingue

L’Agenzia per la Tutela della Salute di Bergamo, nello stato di emergenza a causa del Coronavirus, ha avviato un importante progetto di diffusione delle linee guida tracciate dal Ministero della Salute che riguardano le 10 norme comportamentali per contenere l’epidemia che sono state declinate in 7 lingue straniere e sono diventate fruibili dai cittadini esteri che risiedono in Italia. Prassi utile, seguita anche dall’Ambito Territoriale Distretto 5 della Martesana.

Un progetto di integrazione linguistica-sanitaria

La Cooperativa Sociale Onlus di Pedrengo ha tradotto il testo italiano in sette lingue del mondo: l’urdu – lingua ufficiale del Pakistan parlato in India, Bahrain, Emirati Arabi Uniti, Oman, Qatar e Arabia Saudita -, il punjabi – che si parla in India, nel Punjab, e in Pakistan -, l’arabo, il francese, il blanga o lingua bengalase – che si parla in Bangladesh ed è la terza lingua più parlata in India -, l’inglese e il cinese.
Eleonora Beschi, vicepresidente della Cooperativa Sociale Onlus, ha dichiarato «quando a fine febbraio un’amministrazione comunale della provincia di Bergamo ci ha richiesto la traduzione in 7 lingue del decalogo predisposto dal Ministero della Salute ci siamo attivati immediatamente per predisporla ed inviarla. Il pensiero successivo è stato quello di diffonderlo, attraverso i nostri contatti, istituzionali e non, affinché raggiungesse il maggior numero possibile di cittadini migranti. Ci sembrava importante e doveroso condividere il lavoro svolto per mettere il più possibile chiunque nella condizione di tutelare la propria e altrui salute».

L’Ambito Territoriale Distretto 5

Ed è così che l’iniziativa è arrivata all’Ambito Territoriale Distretto 5 al quale appartengono i comuni di Melzo, Cassano d’Adda, Inzago, Liscate, Pozzuolo Martesana, Settala, Truccazzano e Vignate. Sul sito è possibile consultare il volantino del testo tradotto nelle 7 lingue del mondo e che riassume i 10 comportamenti da seguire:
1)Lavarsi spesso le mani
2)Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
3) Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani
4)Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci
5) Non prendere farmaci antivirali e antibiotici a meno che non siano prescritti dal medico
6)Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
7)Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o assisti persone malate
8)I prodotti “Made in China” e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi
9) Contatta il numero verde 1500 se hai febbre o tosse e sei tornato dalla Cina da meno di 14 giorni
10) Gli animali da compagnia non diffondono il Coronavirus

Augusta Brambilla

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Cassano d’Adda: mercato, serate culturali e rilascio dell’identità digitale

mercato contadino pessano

Lunedì 11 maggio l’Amministrazione comunale di Cassano d’Adda, in collaborazione con le realtà territoriali, mette in campo alcune iniziative per restare accanto alla cittadinanza anche nella fase 2 dell’emergenza Coronavirus.
Dalla riapertura del mercato settimanale di Groppello, al servizio di supporto comunale al rilascio dello SPID, fino agli appuntamenti gratuiti con le serate a teatro dedicate al grande capolavoro “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni. Un modo per tornare alla normalità, con servizi ed eventi che facciano tornare a vivere la città

Il mercato settimanale

Oggi, Lunedì 11 maggio, torna il mercato settimanale di Groppello che si svolgerà dalle 15.00 alle 18.00 su via Cassano. L’ingresso sarà consentito solo dal lato sud mentre l’uscita dal lato nord. La vendita dei prodotti sarà limitata ai generi alimentari. Si potrà accedere solo rispettando le regole per la tutela della salute pubblica: obbligo di mascherina, ingresso in fila con la distanza minima di almeno 1 metro, rilevamento della temperatura corporea, accesso consentito a un solo componente del nucleo familiare, con eccezione di minori di 14 anni, disabili e anziani.

Un supporto da Spazio Città

Gli sportelli di Spazio Città, da lunedì 11 maggio, oltre a fornire il PIN della CNS, tessera sanitaria, saranno in grado di assicurare un supporto ai cittadini anche per il rilascio di SPID, Sistema Pubblico di Identità Digitale. È un servizio gratuito, facile e sicuro che consente, attraverso una Identità Digitale di accedere direttamente ai servizi online della Pubblica Amministrazione e dei soggetti privati che vi aderiscono. È utilizzabile da computer, tablet e smartphone.
Per poter accedere al servizio, è necessario un appuntamento telefonico al numero 0363.366226 oppure 0363.366255.

Fare cultura ai tempi del Covid-19

L’Associazione Letterevive e Riccardo Moratti, dopo il successo delle serate dedicate al sommo poeta Dante Alighieri, propongono una nuova occasione per fare cultura restando a casa. Direttamente dal Teatro Trivulzio di Melzo si potrà assistere, a quattro dirette streaming gratuite, con l’evento culturale “I Promessi Sposi a teatro”.
Gli appuntamenti  – che si svolgeranno sempre alle 21.30 sulla pagina Facebook del Comune di Cassano d’Adda – sono quattro: l’11, il 14, il 18 e il 21 maggio.

Augusta Brambilla

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Strage di Bologna, 39° anniversario: anche la Martesana ha ricordato

Una fotografia della strage di Bologna

Le lancette ferme di un orologio ne sono il simbolo. È la strage della stazione di Bologna, della quale oggi cade il 39° anniversario. Era il 2 agosto del 1980, in piena estate, e la stazione del capoluogo emiliano era piena di viaggiatori. Chi andava in vacanza e chi tornava. Nonni con i nipoti, famiglie, italiani e stranieri.

Alle 10.25, orario su cui ancora oggi sono ferme le lancette della stazione, l’inferno. Un’esplosione potentissima, causata da una valigia bomba che sventra la sala d’aspetto investendo anche il treno Ancona – Chiasso, produce la più grande strage italiana dal dopoguerra. Ottanta morti e oltre duecento feriti, oltre alla polvere, hanno fatto calare il buio su una giornata agostana.

Per la strage di Bologna c’è una verità giudiziara: Valerio Fioravanti, Francesca Mambro e Luigi Ciavardini sono stati condannati per la carneficina. I giovani appartenevano, all’epoca dei fatti, ai N.A.R., Nuclei Armati Rivoluzionari, gruppo eversivo di estrema destra. Ma se gli esecutori materiali sono stati assicurati alla giustizia, ci sono ancora tanti punti interrogativi sollevati anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella: «Le Istituzioni, grazie all’opera meritoria dei suoi uomini, sono riuscite a definire una verità giudiziaria, giungendo alla condanna degli esecutori e portando alla luce la matrice neofascista dei terroristi. L’impegno profuso non è riuscito, tuttavia, a eliminare le zone d’ombra che persistono sugli ideatori dell’attentato. È una verità che dovrà essere interamente conquistata per rendere completa l’affermazione della giustizia».

 

IL RICORDO

Oggi, venerdì 2 agosto 2019, come ogni anno, si sono tenute a Bologna le celebrazioni per ricordare quella terribile strage. Ad aprire il corteo, partito dal Municipio e diretto alla stazione, un bus della linea 37, utilizzato all’epoca dei fatti per trasportare i morti all’obitorio. Anche molti bambini, con palloncini bianchi, hanno partecipato alla ricorrenza, per ricordare le tante giovani vite spezzate durante l’attentato.

A Bologna è intervenuto anche il Ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede: «Lo Stato – ha detto – deve ringraziare ogni giorno chi tiene accesa la speranza di conoscere la verità e di fare giustizia e deve assumersi la responsabilità – ha proseguito – per tutte le volte in cui non è stato capace di squarciare il velo del silenzio e dell’oblio».

ANCHE LA MARTESANA HA RICORDATO

Anche la Martesana è stata parte attiva della memoria, con Liscate che, Martedì 30 luglio, è stata tappa della staffetta Milano-Brescia-Bologna, in ricordo delle vittime del terrorismo.

La staffetta percorre tre città divenute tristemente simbolo del terrorismo stragista: Milano, dove avvenne la strage di Piazza Fontana il 12 dicembre del 1969, Brescia, dove è indelebile il ricordo della strage di Piazza della Loggia del 28 maggio 1974 e, appunto, Bologna, colpita dalla strage della stazione.

 

 

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La mappa dei contagi in Martesana: aggiornamento del 6 aprile

FONTI: siti ufficiali delle Amministrazioni e pagine Facebook ufficiali di Sindaci e Comuni

Dati del 6 aprile

Bellinzago Lombardo Aggiornato il 4/4
11 casi
2 decessi
Brugherio Aggiornato il 4/4
120 (+2) positivi totali
145 (+8) in sorveglianza attiva
1 decesso
Bussero Aggiornato il 6/4
25 (=) in casa
8 (=) in ospedale
23 (=) in isolamento precauzionale
4 (=) deceduti
Cambiago Aggiornato il 4/4
18 (+1) casi
24 quarantena domiciliare
Carugate Aggiornato il 6/4
74 (+8) casi positivi di cui
11 (=) deceduti
10 ricoverati in ospedale
27 dimessi o guariti
75 in quarantena domiciliare
Cassano d’Adda Aggiornato il 2/4
89 casi totali di cui
28 persone ricoverate
26 quarantena domiciliare
20 dimesse
15 decedute
Cassina De’ Pecchi Aggiornato l’1/4
34 casi totali di cui
2 deceduti
2 non residenti a Cassina
14 ricoverati
16 a casa e in fase di miglioramentosi aggiungono 10 persone con sintomi
Cernusco sul Naviglio Aggiornato il 5/4
97 (+16) positivi
21 (+1) decessi
47 (+12) dimessi
Cologno Monzese Aggiornato il 6/4
246 casi positivi
13 persone con sintomi
52 persone positive
61 (+1) deceduti
Gessate Aggiornato il 6/4
29 (+2) attualmente positivi
8 (=) deceduti
Gorgonzola Aggiornato il 6/4
19 (=) positivi ricoverati
48 (=) positivi in quarantena domiciliare
82 (-9) con contatto stretto di persona positiva
8 (=) decessi
Inzago Aggiornato il 6/4
45 casi totali di cui
22 (+2) ricoverati
23 (-2) in quarantena domiciliare6 (=) il totale dei decessi
Liscate Aggiornato l’1/4
18 casi totali
4 decessi
Melzo Aggiornato l’1/4
68 positivi di cui
12 ricoverati
57 in quarantena precauzionale
9 decessi
Pessano Con Bornago Aggiornato il 4/4
40 contagiati o potenziali tali
5 (+1) deceduti
1 guarito
Pioltello Aggiornato il 4/4
(circa) 170 contagi
(circa) 550 in quarantena
28 deceduti
8 guariti
Pozzuolo Martesana Aggiornato il 6/4
37 (=) positivi di cui
9 (=) ricoverati
3 (=) decessi
Segrate Aggiornato il 6/4
167 (+11) casi
5 (+1) dimessi in via di guarigione
18 (=) decessi
Vignate Aggiornato il 3/4
37 casi
2 deceduti
Vimodrone Aggiornato il 3/4
59 (+11) casi
12 (+3) deceduti

Italia e Lombardia

La Protezione Civile il 6 aprile alle 18.00 ha riportato i seguenti dati per l’Italia: 132.547 (+3599) i casi totali, le persone attualmente positive sono 93.187 (+1941), di cui 60.313 (+1993) si trovano in isolamento domiciliare, 28.976 (+27) ricoverati con sintomi e 3.898 in terapia intensiva (-79). Sono 16.523 (+636) i deceduti e 22.837 (+1022) i guariti.

In Lombardia la situazione alle 19.30 del 6 aprile era la seguente: il totale di positivi è di 51.534 (+1089), mentre quello dei deceduti è di 9.202 (+297). A Milano, la provincia lombarda in cui si registra il numero più alto, al momento si contano 11.537 (+307) casi totali.

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Rapinò un negozio della Corte Lombarda nel 2018: arrestato 31enne

Dopo alcuni giorni di ricerca, i Carabinieri di Cassano d’Adda hanno arrestato un 31enne marocchino, con precedenti penali, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Milano per il reato di rapina impropria.

I militari hanno localizzato l’uomo lo scorso 25 ottobre a casa di un parente, anch’egli residente a Cassano, procedendo quindi alla notifica del provvedimento di carcerazione.

Il 31enne è stato associato alla casa di reclusione di Bollate, dove dovrà espiare la pena residua di 2 anni e 3 mesi a seguito di una rapina consumata il 14 ottobre 2018 presso un negozio del centro commerciale La Corte Lombarda. In quell’occasione, l’uomo era stato colto in flagrante dopo aver rubato un capo d’abbigliamento e, al momento dell’arresto, aveva aggredito un addetto alla vigilanza nel tentativo di sottrarsi al controllo e darsi alla fuga.

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Aggredisce commerciante per non pagare: 34enne arrestato a Cassano

È stato arrestato in flagranza di reato dai militari di Cassano d’Adda il 34enne che nel pomeriggio ieri, mercoledì 30 ottobre, ha aggredito il titolare di un minimarket nel tentativo  di non pagare la merce.

AGGRESSIONE A CASSANO: SEI GIORNI DI PROGNOSI PER IL COMMERCIANTE

Diversi i pugni diretti al volto del commerciante, che ha anche provato a fermarlo per la strada, ma senza risultato. I passanti presenti hanno però avvertito il 112, permettendo all’uomo di venire soccorso – e trasportato presso l’ospedale di Melzo, che lo ha dimesso con 6 giorni di prognosi per i traumi riportati – e al 34enne di venire identificato grazie alle descrizioni riguardo aspetto e abbigliamento.
Individuato dopo pochi minuti e rintracciato a casa propria, il giovane è stato giudicato per direttissima e si trova ora presso il carcere San Vittore.

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Coronavirus, 100 Sindaci firmano l’appello per il potenziamento della rete USCA

Tanti, oltre 100, sono stati i sindaci della Città Metropolitana di Milano che hanno sottoscritto il 14 aprile un appello al direttore generale di ATS Walter Bergamaschi e all’assessore regionale Giulio Gallera. Il punto al centro della lettera è quello del potenziamento della rete di sorveglianza territoriale, così come previsto dal Decreto del Governo del 9 marzo scorso, per un contrasto capillare alla diffusione del Coronavirus. Tra i Comuni firmatari: Bellinzago, Bussero, Carugate, Cassano d’Adda, Cernusco sul Naviglio, Gessate, Gorgonzola, Liscate, Melzo, Milano, Pessano con Bornago, Pioltello, Pozzuolo Martesana, Segrate, Vignate e Vimodrone.

La rete di sorveglianza territoriale

Con il protocollo emergenziale è stata conferita alle Regioni la necessità di istituire le Unità Speciali di Continuità Assistenziale, seguendo la stima di 1 USCA ogni 50 mila abitanti. Le USCA attive 7 giorni su 7, operano – in collaborazione con i medici di medicina generale – per garantire un supporto assistenziale presso il domicilio dei pazienti Covid-19 dimessi dalle strutture ospedaliere o di quelle persone che presentano sintomatologia simil-influenzale a cui però non è stato fatto il tampone.

Al 3 aprile, nella Città Metropolitana di Milano erano attive 8 USCA anziché le 65 che, secondo i calcoli, sarebbero necessarie per sorvegliare tutto il territorio «E’ del tutto evidente che, con questi rapporti ogni Unità dovrebbe farsi carico di bacini di oltre 400.000 persone, rendendo di fatto inattuabile la fondamentale sorveglianza territoriale che l’epidemia da Covid-19 richiede» hanno sottolineato i Sindaci firmatari.

Arriva inoltre dai medici di base, di cui i Sindaci si sono fatti portavoce, la richiesta di più chiarezza sulle modalità di attivazione della USCA stesse, di cui viene denunciata in primo luogo una carenza di tempestività. Le segnalazioni arrivate dai medici di base in queste settimane infatti hanno evidenziato non solo difficoltà nell’aggiornamento del portale Covid, ma anche una grave mancanza di collaborazione tra USCA e medici stessi, rendendo così inefficace lo sforzo che si sta facendo per avere una sorveglianza capillare sulla Città Metropolitana.

Cinque punti

Tutte le richieste contenute nella lettera possono essere riassunte in cinque punti:

  • rafforzamento della rete USCA (Unità Speciali di Continuità Assistenziale) e potenziamento della piattaforma per l’inserimento dei dati;
  • rifornimento di dispositivi di protezione individuale e strumenti adeguati per lo screening (saturimetri) a favore dei medici di base;
  • chiarimento sulle modalità di accesso al tampone anche per i pazienti segnalati dai medici di base;
  • esecuzione del tampone anche su chi ha terminato la quarantena o chi presenta sintomi sospetti;
  • nuovo rifornimento di mascherine da distribuire tra i cittadini, per coprire l’intero fabbisogno di tutta la popolazione.

Qui è possibile leggere il testo integrale della lettera e l’elenco dei Sindaci firmatari.

 

Augusta Brambilla

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