MARTESANA NO SLOT
ATTENZIONE AGLI ANZIANI NEL PROGETTO CONTRO LA LUDOPATIA DEL DISTRETTO 3

E’ partito il tavolo operativo del distretto 3 che vede coinvolti concretamente i comuni di Vimodrone (Capofila), Segrate,  Pioltello e Rodano, nella lotta al gioco d’azzardo patologico. Con loro una serie di partner che sopporteranno in base alle proprie competenze il percorso pensato dal Coordinatore del Progetto Nico Acampora. In prima fila accanto alle amministrazioni locali, troviamo l’ASL Milano 2, la Cooperativa Sociale Arti e Mestieri, la Cooperativa Sociale Il Melograno, Città Metropolitana e, importantissimo, lo sportello sicurezza della Polizia Locale di Vimodrone. Accanto a questi soggetti, anche in questo caso c’è il nostro quotidiano, che con convinzione appoggia il progetto contro la ludopatia prendendosi a carico tutto l’aspetto comunicativo dell’interno percorso.

Diversamente da quanto avvenuto per il distretto 4 (qui), a Segrate, Pioltello, Rodano e Vimodrone la maggior parte dei fondi saranno stanziati per operazioni legate al mondo degli anziani, fascia debole maggiormente colpita dagli effetti del gioco d’azzardo patologico (GAP) insieme ai giovani. “Su di loro va il massimo del contributo economico destinato alla costruzione di una guida brochure destinata agli over 60, contenente tutte le informazioni connesse a questa patologia che accresce di anno in anno il numero dei pazienti in carico alla ASL”. Così ha spiegato Nico Acampora. Sempre per quanto riguarda questa fascia delicata della popolazione, è possibile che si ripresenti lo schema del questionario utilizzato dal Comune di Vimodrone per sondare la percezione del problema sulla truffa agli anziani, e che questo sia distribuito sia nei luoghi sensibili come centri anziani, sindacati, parrocchie, università della terza età, sia in allegato con la brochure. “Sono previsti incontri direttamente nei luoghi solitamente frequentati dagli over 60, per metterli a loro agio -ha proseguito Acampora- e anche per questo sarà fondamentale il contributo delle cooperative sociali che con loro lavoro quotidianamente”.

Non sarà assente comunque un percorso dedicato ai giovani, in modo particolare a quelli degli istituti superiori come l’ENAIP e il Machiavelli. Per quanto riguarda i ragazzi, Città Metropolitana entra in campo con un progetto ambizioso e appassionante esteso a tutta la provincia di Milano, sia alle scuole che ai centri di aggregazione giovanile, : un concorso di cortometraggi sul tema del gioco d’azzardo, che prevedrà poi la consegna di premi in attrezzature destinati al vincitore. Anche in questo progetto “Generazioni in Gioco“, la mappatura dei luoghi sensibili, sia quelli frequentati da teenagers sia quelli abitualmente ritrovo degli anziani, è contemplata e a discrezione di ogni comune, che potrà inserire nei luoghi sensibili tutti i punti di ritrovo della città che ritiene dedicati alla due fasce deboli della popolazione.

In ultimo, ci auguriamo davvero che le amministrazioni coinvolte facciano un tavolo di lavoro comune che intraprenda azioni condivise per disincentivare l’installazione di slot machine e l’apertura di esercizi destinati alle scommesse e al gioco d’azzardo –ha concluso Acampora– andando ad introdurre provvedimenti per premiare i commercianti che adottano scelte etiche a riguardo, ma tutto in un’ottica condivisa da tutti i sindaci coinvolti”.