sabato, 18 Settembre 2021

Sciopero generale in arrivo. A rischio metro, bus, treni, autostrade e voli

Immagine di repertorio

Un altro stop a metro e treni in arrivo nel milanese il 24 e 25 ottobre.
Si tratterà di 24 ore di fermo indetto dai sindacati Cub, Sgb, Si Cobas e Usi Cit e diretto ai lavoratori di tutte le categorie, private e pubbliche; la protesta arriverà a breve distanza da quella dell’appena trascorso 27 settembre.

LE RAGIONI DELLO SCIOPERO

«Aumenti dei salari, delle pensioni e salario medio garantito ai disoccupati, maggiore equità contributiva attraverso la riduzione delle aliquote fiscali su salari e pensioni, recupero dell’evasione fiscale e la tassazione dei grandi patrimoni, lavoro per tutti attraverso la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario e pensione a 60 anni o con 35 di contributi – queste le richieste avanzate dai sindacati -. Chiediamo inoltre un piano nazionale di difesa e risanamento dell’ambiente e del territorio, la cancellazione dei Decreti Salvini 1 e bis per la libertà di sciopero e di manifestazione, garanzia dei diritti alla salute, alla casa, all’istruzione e al lavoro in sicurezza, ius soli, regolarizzazione degli immigrati, blocco dei respingimenti e chiusura dei Cpr».

SCIOPERO GENERALE: MODALITÀ E ORARI

Nel dettaglio, ecco come si svolgerà l’agitazione del 24 e 25 ottobre secondo il calendario del Ministero dei Trasporti:
gli utenti di Atm e più in generale del trasporto pubblico locale potrebbero trovarsi nel caos per tutta la giornata del 25;
Trenord, Trenitalia e Italo potrebbero fermarsi dalle 21 del 24 ottobre fino alle 21 del 25;
Autostrade a rischio dalle 22 del 24 alle 22 del 25;
settore aereo in subbuglio per tutta la giornata del 25.

 

 

Anche in Martesana attiva la raccolta firme per abolire la caccia: scade a metà settembre

Siamo nel ventunesimo secolo, è giunto il momento di abolire la caccia. Disponiamo del necessario con tale sovrabbondanza, perché gli animali devono morire così inutilmente?》:  con queste parole si presenta il Comitato che ha lanciato, a partire dal primo luglio, una raccolta firme per raggiungere il Parlamento.

Si può firmare presso gli sportelli del proprio municipio

La raccolta firme che punta ad abolire la caccia deve raggiungere le 500mila firme per presentare la proposta di referendum. È possibile firmare presso gli sportelli comunali del proprio municipio. Diverse le associazioni che sostengono l’iniziativa, comela Leal e M.E.T.A. (Movimento Etico Tutela Animali e Ambiente) e diversi cittadini che hanno organizzato e organizzano banchetti per le firme. La lista dei banchetti si può trovare all’interno del sito dedicato alla proposta.

Chiunque voglia partecipare alla raccolta firme può quindi recarsi presso gli sportelli del proprio Comune, ma solo fino a metà settembre.

 

Coronavirus, i dati in Lombardia del 30 ottobre

Nuovo record di tamponi nella regione che oggi ne ha effettuati 46.892. Sale però il numero di contagiati: sono 8.960 i nuovi positivi a fronte di 1.567 persone guarite o dimesse. Salgono a 370 (+25) le persone ricoverate in terapia intensiva e quelle non in terapia intensiva per un totale di 3.698 (+343). Quest’oggi sono 48 i decessi in Lombardia, per un totale complessivo di 17.462. La provincia di Milano registra ancora il numero più alto di nuovi casi nella regione con una cifra che sfiora i 4mila casi: sono 3.979 infatti i nuovi positivi. Guarda qui la mappa dei contagi in Martesana. 

Fontana dà appuntamento ai sindaci per lunedì prossimo

Oggi la Riunione della giunta regionale, durante la quale il Presidente Attilio Fontana ha dichiarato che occorre qualche giorno per verificare l’efficacia delle nuove misure del Dpcm: «In attesa dei dati di oggi, ho aggiornato assessori e sottosegretari su quella che è l’evoluzione della curva epidemiologica nelle singole province della Lombardia. Ho fatto loro presente che è necessario attendere ancora qualche giorno per capire se le restrizioni previste dal Dpcm, sommate a quelle che riguardano specificatamente la nostra regione, si sono rivelate utili per il contenimento del virus». Il presidente Fontana ha quindi deciso di incontrare i sindaci lunedì per fare il punto della situazione in base all’evoluzione del quadro sanitario ed epidemiologico.

Giro d’Italia Donne: quest’anno prevista una tappa a Carugate

Woman cycling in tropical forest
Woman cycling in tropical forest

In attesa di ulteriori novità per quest’anno, sono state presentate le più importanti tappe della competizione ciclistica italiana al femminile, che si svolgerà dal 2 all’11 luglio: il Giro d’Italia Donne, nuovo nome con cui si presenta quest’anno la competizione (abbandonando il vecchio Giro Rosa), prevede la partenza dal Piemonte: inizierà infatti con un cronosquadre da Fossano a Cuneo. Si sposterà poi verso il Veneto e il Friuli, concludendosi al Matajur, in provincia di Udine e al confine con la Slovenia. Tra le tappe previste c’è anche il Comune di Carugate.

La Martesana e il Giro d’Italia tutto al femminile

Negli anni la Martesana ha ospitato più volte la gara ciclistica: nel 2015 Pioltello rientrava tra le tappe del Giro, che aveva attraversato 18 comuni della Martesana. L’anno scorso per il giro d’Italia maschile era stato scelto il Comune di Cernusco . «E’ un onore per la nostra Città – si legge in una nota del Comune di Carugate – poter accogliere un evento tutto al femminile che speriamo possa essere segno di ripartenza».

Giada Felline

 

 

Lombardia, nuove ordinanze: via libera agli allenamenti anche di sport da contatto

Dopo l’ordinanza del ministro Speranza che impone il coprifuoco dalle 23 di sera fino alle 5 del mattino, si aggiunge quella firmata dal presidente Fontana, d’intesa con i sindaci lombardi. Nel documento è prevista anche la possibilità di praticare individualmente gli allenamenti anche di sport da contatto, rispettando però tutte le norme vigenti e la distanza interpersonale di almeno 2 metri. Le nuove misure finalizzate al contenimento del contagio entreranno in vigore a partire dalla mezzanotte di oggi in Lombardia.

Coprifuoco

La limitazione degli spostamenti durante, inevitabilmente rende nuovamente necessaria l’autocertificazione per giustificare le uscite fuori orario per comprovato bisogno. Non sarà infatti possibile uscire di casa se non per motivi di lavoro, salute o urgenza.

Centri commerciali

Stop allo shopping nel fine settimana. Sabato e domenica chiudono i centri commerciali e tutte le grandi strutture di vendita, fuorché i negozi che vendono generi alimentari, farmacie e parafarmacie.

Somministrazione di cibo e bevande

Chiusura forzata alle 23 per bar, pub e ristoranti con possibilità di consumazione al tavolo. Sarà invece vietata la vendita – tranne l’asporto – per i locali senza possibilità di sedersi al tavolo, dopo le 18. I distributori automatici anticipano di un’ora l’apertura, quindi potranno entrare in funzione tra le 18 e le 5. Rimane vietata la consumazione di alcol sulle aree pubbliche.

Sport

Restano sospese tutte le gare e le competizioni riconosciute di interesse regionale, provinciale o locale, ma saranno permessi gli allenamenti in forma individuale. Sarà compito delle associazioni e società sportive garantire l’assoluto rispetto delle regole di prevenzione e della distanza di due metri tra gli atleti.

Scuola

Le scuole secondarie di secondo grado e istituti professionali il 26 ottobre dovranno farsi trovare pronti alla DAD, la didattica a distanza, mentre le attività di laboratorio potranno continuare a svolgersi in presenza.

Speciale elezioni: la Martesana alle urne

voto

Tempo di election day, che per la martesana significa: al voto per elezioni politiche (camera e senato) e regionali. (QUI i volti e i nomi che troverete per le regionali), (QUI i candidati della zona a camera e senato)

Dopo la campagna elettorale la redazione di fuoridalcomune.it seguirà, come di consueto lo spoglio live a partire dai dati dell’affluenza fino all’ultimo voto con i commenti dei protagonisti delle elezioni.

Difficile mettere a confronto i dati relativi all’elezione del 2013, in quanto questa tornata elettorale prevede anche il voto per le regionali, e comunque va detto che dalle code ai seggi ai dati che riportiamo qui sotto la situazione circa l’affluenza sembra essere particolarmente incoraggiante.

Affluenza ore 12.00: 

Dati incoraggianti alle prime ore del mattino circa l’affluenza alle urne in parecchi casi ben al di sopra delle medie nazionali che si attestano al 19,37%.

Il voto alle 12.00 nei comuni della martesana.

Bellinzago L.do 18,53%, Bussero 22,71%, Cambiago 18, %, Carugate 19,04%, Cassina de’ Pecchi 20, 06%, Cernusco sul Naviglio  20, 83%, Cologno M.se 18, 94%, Gessate 23,23%, Gorgonzola 21, 42 %, Inzago 22,97, Liscate 21,69%, Melzo 21,91%, Pessano con Bornago 23,44%, Pioltello 19,41%, Segrate 19,70%, Vignette 20,14, Vimodrone 21,46, Brugherio (Provincia di Monza e della Brianza) 19,19%.

Affluenza ore 19.00

Bellinzago L.do 59,55%, Bussero 70,01%, Cambiago 59,59 %, Carugate 59,82%, Cassina de’ Pecchi 65,66%, Cernusco sul Naviglio  65,68%, Cologno M.se 59,63%, Gessate 65,30%, Gorgonzola 63,75 %, Inzago 66,40, Liscate 64,05%, Melzo 65,89%, Pessano con Bornago 65,49%, Pioltello 58,96%, Segrate np%, Vignate 60,70% Vimodrone 63,40%

Affluenza ore 23.00

Bussero 82,22%, Carugate 78,57%, Cassano D’Adda np, Cassina De’ Pecchi np, Cernusco sul Naviglio 79,79%, Cologno Monzese 74,30%, Gessate 78,39%, Gorgonzola 77,46%, Melzo 76,92%, Pessano np, Pioltello np, Pozzuolo Martesana np, Rodano np, Segrate np, Vimodrone 78,55%, Vignate 79,36%, Brugherio np

Dati generali di affluenze italiane al 73%, molto vicini alle precedenti elezioni del 2013, che si attestavano intorno al 75%.

 

SCOPRI QUI COME HANNO VOTATO I COMUNI DELLA MARTESANA

Le foto vincitrici di Martesana sotto la neve

Oggi pubblichiamo gli ultimi scatti della Martesana sotto la neve arrivati in redazione: sono più di 100, abbiamo cercato di pubblicarne il più possibile, ma come vi avevamo anticipato avete partecipato in tantissimi. La neve caduta tra la notte di Domenica e Lunedì mattina vi ha veramente ispirati!

Le vostre fotografie raccolte in questi due speciali (qui la parte uno) sono un vero e proprio reportage che rimarrà come testimonianza di questo piccolo ma incantevole evento che giunge a conclusione di un sempre più strano 2020. Una neve così dalle nostre parti non si vedeva più da un po’ di tempo ormai ed è bello vedere che i nostri lettori hanno risposto al nostro appello con così tanto entusiasmo: grazie a tutti!
Adesso è però arrivato il momento, come vi avevamo promesso, di proclamare il vincitore: quale tra più di 150 scatti arrivati avrà vinto il contest fotografico della Martesana sotto la neve?

La foto vincente

Dopo una lunga riflessione ecco il verdetto: il premio per il miglior scatto se lo aggiudica la foto del Naviglio Martesana nel tratto di Gorgonzola. Uno scorcio caratteristico del nostro territorio nel momento più intenso della nevicata. Per Elisabetta, autrice dello scatto, una copia del libro “Il viaggio di Sisifo” di Nicolò Cesa, scrittore, viaggiatore ed esperto di Islanda.

Elisabetta – Gorgonzola, il Naviglio Martesana

La premiazione

Le vostre fotografie

Sebbene abbia provocato diversi disagi legati alla mobilità un po’ ovunque (ne abbiamo parlato qui e qui) la neve caduta ieri ha avuto la capacità di farci vedere il mondo con altri occhi: cambiano i colori, le forme e le sensazioni. Con le vostre fotografie siete stati capaci di restituirci tante emozioni, sguardi curiosi e sempre diversi sul nostro territorio.

  • Alessandro - Cernusco sul Naviglio
  • Angela - Cernusco sul Naviglio centro
  • Anna - Melzo durante la nevicata
  • Antonella - Bellinzago Lombardo
  • Antonio - Albignano d'Adda
  • Carmen - Cernusco, Parco dei Germani
  • Chiara - Gorgonzola, a spasso con il cappotto per via Mattei
  • Cristina - Cassina
  • Donatella - Gessate
  • Eleonora - Bellinzago, presepe innevato
  • Eleonora - Brugherio
  • Eleonora- Vimodrone, il Naviglio Martesana
  • Elisabetta - Gorgonzola Parco Corte dei Lantieri
  • Elisabetta - Parco dell'Ospedale Uboldo by night
  • Francesca - Cernusco, un manto di neve immacolata
  • Flavia - Cernusco, il Naviglio Martesana
  • Federico - Cernusco, Villa Alari
  • Fabio - Cassina, murales sotto la neve
  • Enzo - Segrate, parco sotto la neve
  • Enrico - Parcogiochi vicino Piazza Togliatti
  • Emanuela - Gorgonzola, il campanile
  • Giuliana - Pioltello Vecchia
  • Giovanna - Cernusco, uno scorcio fiabesco
  • Giovanna - Cernusco, lungo il Naviglio
  • Giorgia - Segrate centroparco
  • Gianluca - Pessano, Canale Villoresi
  • Gianluca - Pessano, Canale Villoresi
  • Gabriella - Bellinzago Lombardo, alzaia naviglio martesana
  • Francesco - Carugate, piazza Manzoni via Roma
  • Lorena - Giochi nella neve
  • Lorella - via Montale, dalla finestra
  • Loredana, Cernusco sul Navilio
  • Loredana - Cernusco sul Naviglio
  • Lino - Liscate
  • Lina - Cernusco, vista sulla vecchia Filanda
  • Isabella - Cernusco, i colori del tramonto a contrasto con il paesaggio innevato
  • Irene - Naviglio Martesana Villa Fornaci
  • Paola - Gessate dopo la nevicata
  • Niccolò - Cernusco sul Naviglio
  • Natalia - Sant'Agata
  • Martina - Cernusco sul Naviglio, Cascina Imperiale
  • Maria Rosa - Melzo, divertimento nella neve
  • Maria - Gorgonzola, il ponte di ferro illuminato
  • Maria - Cernusco sul Naviglio
  • Maria - Carugate, capanno sotto la neve
  • Romina - Cascina Nibai, al lavoro sotto la neve
  • Roberto - Cernusco sul Naviglio
  • Roberta - Cernusco sul Naviglio
  • Raffaella - Giardinetti di via Anguissola
  • Patrizia - Melzo centro storico
  • Paolo - Carugate, il monumento ai caduti
  • Paolo - Carugate, edicola sacra
  • Paola Pinna - Bussero
  • Simona - Cernusco sul Naviglio, un gatto incuriosito spunta da un cespuglio
  • Silvia - Segrate, il mondo in bianco e nero o quasi
  • Silvana - Pozzuolo Martesana
  • Sheila - Bellinzago Lombardo
  • Sara - Inzago
  • Salvatore - Pessano, seduto nella tormenta
  • Rossella - Cernusco sul Naviglio
  • Rosangela - Gorgonzola, il ponte di legno
  • Vittoria - Carugate, dal balcone
  • Veronica - Ponte sulla Martesana
  • Valeria - Cassina, uno scatto mozzafiato!
  • Valentina - Cernusco sul Naviglio
  • Tomas - Cernusco, Villa Greppi nella bufera
  • Stefania - Brugherio Piazza Roma
  • Simona - Centroparco Segrate
  • Simona - Pioltello
  • Vanessa - Melzo
  • Valentina - strada per Bettola di Pozzo d’Adda-prima della rotonda della corte Lombarda
  • Angela - Cernusco sul Naviglio, in centro
  • Paola Cardillo - Cernusco, via san Francesco
  • Alessandro - Carugate Via Sangalli
  • Luisa - Melzo, sottopassaggio via Casanova
  • Kevin - Melzo, nelle campagne

Una menzione speciale va al video del cane di Mina che gioca e si diverte con la neve.

I vostri pupazzi di neve

Anche in questa seconda parte dello speciale fotografico non poteva mancare una sezione dedicata ai pupazzi di neve. Ne abbiamo raccolti più di 30, uno diverso dall’altro, uno più bizzarro dell’altro. Alcuni sono dei veri e propri capolavori scultorei, altri sembrano poter prendere vita da un momento all’altro. Cappelli di ogni foggia, sciarpe delle squadre del cuore, pupazzi sorridenti, ubriachi, in famiglia o con gli amici: vi siete sbizzarriti! Il pupazzo di neve ubriaco di Cinzia vince il concorso per l’originalità e la realizzazione e si guadagna la foto in copertina!

  • Barbara - Melzo, pupazzo di neve dagli occhi blu
  • Barbara - Melzo, pupazzo di neve sorridente
  • Brian - Segrate, pupazzo di neve con collare di pelliccia
  • Cinzia - Bussero, il pupazzo di neve che bada all'eleganza anche mentre fa le pulizie
  • Cinzia - Bussero, pupazzo di neve ubriaco
  • Denise - Carugate, pupazzo di neve con sciarpa della Fiorentina
  • Eleonora - un pupazzo di neve un po' Babbo Natale e un po' Befana
  • Erica - Cernusco, pupazzo di neve con folta chioma
  • Federico - Cernusco, un pupazzo di neve lungo il Naviglio
  • Flavia - Cernusco, pupazzo di neve con occhiali ed espressione cordiale
  • Francesca - Brugherio, il pupazzo di neve Fil
  • Francesca - Carugate, pupazzo di neve con cappello di babbo natale
  • Francesca - Cernusco, pupazzo di neve con baschetto fluo
  • Gabriella - Cernusco, pupazzo di neve con fiocco e mascherina
  • Gisella - Cassina, pupazzo di neve senza mascherina
  • Gisella - Cassina, pupazzo di neve con mascherina
  • Gloria - Carugate, via del Ginestrino
  • Lisset - Cernusco, un pupazzo di neve d'impressionante dimensione
  • Loredana, Cologno Monzese, pupazzo di neve con sciarpa
  • Luca - Brugherio, pupazzo di neve vittorioso post vaccino
  • Lucia - Bellinzago, un pupazzo di neve nel parcheggio
  • Mattia - Pessano, pupazzo con foglie
  • Muriel - Cambiago, pupazzo di neve strabico
  • P Agg - San Felice, pupazzo di neve con cappello di halloween
  • P Agg - San Felice, pupazzo di neve su cassetta della posta
  • P Agg - San Felice, pupazzo di neve su panchina
  • Ramona - Vimodrone, pupazzo di neve con mascherina
  • Rossella - Gorgonzola, pupazzo di neve con naso arcuato
  • Stefania - Cernusco - un sorridente pupazzo di neve in miniatura
  • Tiziana - Melzo, pupazzo di neve con bottoni alla moda
  • Tomas - Cernusco, pupazzo di neve con materiali di riciclo
  • Tomoko - Cernusco, pupazzo di neve con linguaccia
  • Sabrina - Carugate, il pupazzo di neve Rocco e la sua crew
  • Vincenzo - Gorgonzola, un'intera famiglia di pupazzi di neve!
  • Dadive - Albignano, pupazzo di neve con mascherina, cravatta e sombrero
  • Daria - Cernusco, pupazzo di neve con panettone
  • Silvia, Bellinzago Lombardo

 

Covid-19, i nuovi orari dei supermercati in settimana e nel weekend

supermarket blur

È bastata la notizia di alcune possibile riduzioni d’orario per scatenare un nuovo assalto ai supermercati di tutta Italia. Per far fronte all’emergenza Covid-19 la maggior parte delle grandi catene di distribuzione alimentare ha deciso di modificare i propri orari di apertura.

Una decisione nata per evitare la concentrazione di clienti nei giorni feriali e per dare qualche ora di tregua al proprio personale. Viste le code delle delle scorse ore, però, resta da vedere se questa riduzione di orario scoraggerà alcune persone ad uscire di casa o se avrà solo l’effetto di creare maggiore affluenza in settimana.

Nel frattempo, la raccomandazione resta sempre quella di recarsi a fare la spesa il minor numero di volte possibile, per il minor tempo possibile e da soli, così da provvedere ai bisogni della propria famiglia senza intasare i supermercati. Va ricordato inoltre che non esistono limitazioni alla circolazione delle merci. I supermercati, pertanto, non avranno alcun problema di rifornimento.

Ecco i nuovi orari stabiliti dalle principali catene di distribuzione alimentare presenti nei paesi della Martesana.

ESSELUNGA

In Lombardia tutti i negozi Esselunga rispetteranno i seguenti orari fino al 3 aprile:

  • Da lunedì a sabato: 7.30 – 20.00
  • Domenica: 8.00 – 15.00
CARREFOUR

Anche Carrefour riduce gli orari di apertura dei propri punti vendita fino al 29 marzo.

  • Da lunedì a sabato: 8.30 – 19.00
  • Domenica: 8.30 – 15.00
CONAD

Conad ha annunciato negli scorsi giorni la chiusura totale domenica 22 e 29 marzo. Nelle prossime settimane, dunque, i punti vendita rimarranno aperti dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 19.00.

COOP

Anche Coop ha annunciato la sua chiusura dei suoi oltre 1100 punti vendita per domenica 22 e domenica 29 marzo. In settimana, dal lunedì al sabato i supermercati rimarranno aperti con i soliti orari.

AUCHAN

Anche i supermercati Auchan rimarranno chiusi le prossime due domeniche, mentre in settimana rimarranno aperti dalle 8.30 alle 19.00.

LIDL

Lidl ha deciso di ridurre i momenti di apertura, adottando il seguente orario:

  • Da lunedì a sabato: 8.30 – 19.00
  • Domenica: 8.30 – 13.00
UNES/U2/U!

Il gruppo Unes ha lasciato ai singoli negozi la facoltà di stabilire i nuovi orari. Tutti i punti vendita rimarranno aperti anche la domenica, mentre la i banchi serviti chiuderanno tutti i giorni alle ore 14.00.

EUROSPIN

Al momento Eurospin ha annunciato la chiusura dei propri punti vendita solo per domenica 22 marzo.

PENNY MARKET

La catena Penny Market rimarrà chiusa domenica 22 marzo, mentre in settimana adotterà l’orario 8.00 -20.00.

“Protezione Famiglia”, inaugurato il contributo regionale di 500 euro per le famiglie in difficoltà

Regione Lombardia introduce il servizio “Protezione Famiglia” con l’obiettivo di aiutare le famiglie che attraversano un periodo di difficoltà economica a causa dell’emergenza pandemica. Il contributo offerto è di 500 euro per famiglia, una tantum e a fondo perduto, per tutti i nuclei che rispettano determinati requisiti. Il servizio apre questa settimana, in momenti diversi a seconda della provincia in cui si risiede.

I requisiti necessari per accedere al servizio

Prima di inviare la richiesta per il contributo ci si dovrà assicurare di rispettare i requisiti richiesti: essere residenti in Lombardia, avere almeno un figlio minorenne a carico, avere un ISEE 2021 inferiore o uguale a 30mila euro e infine aver avuto una diminuzione dell’attività lavorativa dal 31 gennaio 2020.

Si potrà quindi compilare, dal 12 aprile per le province di Monza e Brianza e dal 14 per quelle di Milano, la richiesta per i 500 euro, cliccando su questo link.

Per ulteriori informazioni si rimanda al Call Center di Regione Lombardia (02 3232 3325) e all’indirizzo mail: misurefamiglia@regione.lombardia.it.

La martesana pronta ad ospitare rifugiati: cinque i comuni che accoglieranno

Se da una parte ci si appella al “chiudiamo i porti” del ministro Salvini, dall’altra c’è chi “apre le porte” ai rifugiati. La Martesana infatti si prepara ad accogliere nuovi rifugiati/richiedenti asilo, grazie all’accordo tra i comuni del Distretto 4 della Città Metropolitana di Milano.

Oltre a Cernusco sul Naviglio, comune capofila dell’accordo, si preparano ad accogliere i rifugiati Bellinzago Lombardo, Bussero, Carugate e Cassina de’ Pecchi. Un soggetto privato incaricato, a seguito di procedura pubblica, si occuperà di trovare gli alloggi dove far risiedere i richiedenti asilo.

Il servizio SPRAR (Sistema Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati) metterà a disposizione risorse per 460 mila euro, in tre anni, a fronte delle 10 persone che verranno accolte in Martesana. Verosimilmente dunque, ogni comune inserito nell’accordo, accoglierà due richiedenti asilo a “costo zero“.