mercoledì, 16 Giugno 2021

Cernusco sul Naviglio, Arriva la fibra ultraveloce di Open Fiber

La rete a banda ultra larga della società Open Fiber è arrivata a Cernusco sul Naviglio. I lavori, che inizieranno entro la prossima estate, consentiranno di collegare fino a 11mila unità immobiliari. Una volta installata, chiunque voglia attivarla potrà scegliere il proprio operatore.

FTTH, la “fibra fino a casa”

Verrà installata una centrale (POP, cioè Point of Presence) che permetterà di accendere la rete in tutta Cernusco. I lavori dureranno all’incirca 18 mesi e si sfrutteranno per la maggior parte cavidotti e reti sotterranee già esistenti, attraverso modalità a basso impatto ambientale. I cittadini potranno poi collegarsi sul sito della società per richiedere l’attivazione della fibra, verificare la copertura della propria abitazione e in seguito scegliere l’operatore e il rispettivo piano tariffario per poter usufruire della linea.

«Autostrade digitali capaci di rendere più veloci connessioni e collegamenti»: la soluzione per studenti, famiglie e imprese cernuschesi

Il Sindaco di Cernusco Ermanno Zacchetti ha spiegato che il servizio verrà esteso per immobili, scuole e sedi comunali, così da garantire una navigazione veloce, che nell’ultimo anno si è rivelata più indispensabile che mai. «Autostrade digitali capaci di rendere più veloci connessioni e collegamenti per famiglie, studenti e imprese- ha dichiarato il Sindaco-: è la risposta alla domanda di evoluzione digitale che insieme al processo di transizione ambientale e ad una rinnovata voglia di qualità sociale, rappresenta il nostro sguardo di fiducia verso il futuro e rafforza l’immagine di Cernusco sul Naviglio come città attrattiva e dinamica».
 
«Questo progetto di infrastruttura in fibra ottica – ha sottolineato Antonio Chiesa, Regional Manager di Open Fiber permetterà ai cittadini di Cernusco un cambio di passo importante grazie a una rete a prova di futuro. Ci troviamo in un importante territorio dell’hinterland milanese dove la banda ultra larga di Open Fiber abiliterà servizi oramai indispensabili come lo smart working, la didattica a distanza, ma anche il cloud computing, lo streaming online e in 4K, esponenzialmente cresciuti in questi mesi di emergenza Covid-19, garantendo una connessione sicura, ultraveloce e a bassa latenza».

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Ddl Zan: sostegno dal Consiglio comunale di Cernusco

top view of creased lgbt pride flag
top view of creased lgbt pride flag

Sostegno da parte del Consiglio comunale di Cernusco sul Naviglio al Ddl Zan che tra le diverse cose propone, attraverso la modifica degli articoli 604 bis e 604 ter del codice penale, il contrasto dell’omotransfobia con l’introduzione di una protezione specifica e la previsione di aggravanti quando i reati siano determinati dall’orientamento sessuale della vittima. Favorevole tutta la compagine di maggioranza, La Città in Comune – Sinistra per Cernusco, Garantini (Cernusco Civica) e Frigerio (Cernusco Viva), astenuti Cassamagnaghi (Forza Italia), Cecchinato e Ratti (Lega).

La mozione

A presentare la mozione è stato Alessandro Galbiati, segretario del Pd di Cernusco che lo scorso 12 aprile, insieme al suo circolo, a quello di Carugate e ai Giovani Democratici dell’Adda-Martesana, ha organizzato una serata proprio con l’onorevole Alessandro Zan.

«Il Consiglio comunale impegna il sindaco e la giunta a sostenere l’approvazione della proposta di legge depositata con l’auspicio di un’immediata approvazione da parte del Parlamento – si legge nella mozione – Favorire la disponibilità di un luogo per la realizzazione di una casa dei diritti e rilanciare i servizi di assistenza legale mediante protocolli in essere con l’ordine degli avvocati di Milano».

Ma la mozione chiede anche all’Amministrazione comunale di attivare una campagna di sensibilizzazione nelle scuole e un gesto simbolico, quale l’illuminazione del Municipio con i colori arcobaleno in occasione della Pride Week di giugno.

Le reazioni

Sostegno è arrivato da tutto il Partito democratico e dagli alleati di Vivere Cernusco, con la consigliera Chiara Beniamino che ha definito il disegno di legge «un atto di tutela piena ed effettiva di quelli che sono i diritti e le libertà fondamentali della persona» e da Rita Zecchini (La Città in Comune – Sinistra per Cernusco), che ha però auspicato che il Parlamento tenga in considerazione «tutte le sollecitazioni che arrivano dai diversi movimenti delle donne», preoccupate che alcuni articoli del disegno di legge possano creare ambiguità sulla determinazione della parità di genere in diversi contesti.

Via libera anche dall’Amministrazione comunale attraverso l’assessore con delega alle Pari opportunità Luciana Gomez che ha ricordato il lavoro fatto dal centro anti violenza presente in città e sottolineato come per centrare il risultato sia fondamentale un lavoro educativo, a partire dalle scuole.

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Economia, etica e fede: un ciclo di incontri per riflettere su un nuovo modello di sviluppo

Tre incontri per parlare di economia, etica, sviluppo e ambiente. La pandemia ha acuito la crisi economica e sociale e le contraddizioni di un modello di sviluppo. Un tema sollevato anche più volte da Papa Francesco e che le Commissioni per la Pastorale Sociale dei Decanati di Cologno Monzese, Vimodrone e Cernusco sul Naviglio, in collaborazione con la pastorale giovanile e GRANIS (Gruppo si Animazione Sociale), hanno deciso di approfondire con un ciclo di 3 incontri online.

Gli appuntamenti

Le tre serate, alle quali hanno collaborato anche le Acli di zona e l’Azione Cattolica Locale, vogliono approfondire una riflessione sul rapporto dell’economia con l’etica, l’ecologia e la fede, e trasmettere quella che per gli organizzatori è l’urgenza di un nuovo modello di sviluppo.

26 Maggio

Economia ed Etica. L’economia ha esiliato l’etica:è possibile una riconciliazione?
Con Don Walter Magnoni (Pastorale Sociale e Lavoro Diocesi di Milano)

10 Giugno
Economia ed Ecologia. Alleati per un nuovo progresso sostenibile e inclusivo.

Con S.E. Mons. MARIO TOSO Vescovo di Faenza-Modigliana

Ottobre 2021 (data da definire)

Economia e Fede. L’economia è diventata un idolo: come riconciliarla con la fede?

Con Prof. Luigino Brunio (Università di Roma LUMSA)

Tutti gli incontri inizieranno alle 21.00 in diretta sulla pagina Facebook e sul canale YouTube dell’oratorio San Marco di Cologno Monzese.

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Ripensare gli spazi: a Cernusco il bocciodromo è il luogo d’incontro per minori ed educatori

La struttura del bocciodromo del Centro Sportivo di via Buonarroti è diventata, da oltre un anno, lo spazio in cui educatori ed educatrici comunali possono incontrare i minori seguiti dai servizi sociali. Gli appuntamenti tra personale educativo e ragazzi proseguiranno fino a giugno 2021, quando il bocciodromo tornerà a svolgere la sua funzione primaria.

Una soluzione necessaria per raggiungere i ragazzi nonostante il Covid-19

L’emergenza sanitaria ha portato con sé problematiche ‘silenziose’, ma non per questo di poco conto: con l’inizio della pandemia l’organizzazione degli incontri tra educatori e minori è diventata una questione da risolvere; il personale educativo infatti non poteva raggiungere i ragazzi a casa, dato il rischio di contagio e le problematiche a esso collegate. Poi si è pensato agli spazi che erano stati chiusi, come il bocciodromo: lì si è trovata la soluzione per poter fornire un servizio e un ascolto sicuro, presente nonostante tutti i cambi di colore della regione.

Il bocciodromo sarà impiegato come centro di incontro tra educatori e minori fino a giugno 2021, fino a quando cioè i centri sportivi potranno riaprire.

Ripensare gli spazi per «garantire la continuità dei servizi educativi»

Il vicesindaco e assessore alle Politiche Sociali di Cernusco, Daniele Restelli, ha ringraziato gli educatori e le educatrici comunali che, adattandosi alla situazione d’emergenza, sono riusciti comunque a svolgere la propria attività. «Garantire la continuità dei servizi educativi-ha infatti dichiarato Restelli-è sempre stata una priorità della nostra amministrazione, particolarmente importante per le persone con disabilità e altre fragilità. Ringrazio il personale educativo per il grande lavoro realizzato in questo anno difficile, lavoro riconosciuto anche dalle famiglie dei minori assistiti».

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Enjoy partecipa con Patrizia Gianetti ai webinar della Fed. Italiana Nuoto

Un altro traguardo per Enjoy Center: Patrizia Gianetti, responsabile di Enjoy Care e del settore nuoto neonatale, è stata ospite della prima lezione del webinar organizzato tra febbraio e aprile dal Comitato Regionale Lombardo della FIN (Federazione Italiana Nuoto) in collaborazione con il Servizio Istruzione Tecnica (SIT).
Un ciclo di incontri rivolto a tecnici, istruttori di nuoto, allenatori e a tutte le figure professionali che operano nel settore, con l’intento di rimanere in contatto e stimolare l’apprendimento durante i mesi di pandemia, in cui le piscine sono rimaste chiuse.

Gli incontri della FIN

Il ciclo di webinar si è rivelato un successo: nonostante fosse la prima edizione ha ottenuto ben 29 mila visualizzazioni, sicuramente grazie all’influenza della qualità dei relatori e l’interesse destato dagli argomenti trattati.

«Un’iniziativa molto bella, interessante e coinvolgente – ha commentato Patrizia Gianetti – Ventinovemila partecipanti ai webinar, una grande risposta dal settore ma non poteva essere altrimenti. Temi importanti, trattati benissimo da persone preparate e interessanti.»

L’intervento di Enjoy

L’intervento di Patrizia Gianetti ha riguardato la relazione tra istruttore di nuoto e bambino, ponendo l’attenzione in particolare sul come tornare a instaurare un rapporto con i più piccoli dopo il lungo periodo di isolamento e le conseguenze della pandemia.

«Quello che ci troveremo in piscina quando ripartiremo non sarà uguale a quello che abbiamo salutato. Famiglie provate, bambini in difficoltà che magari hanno perso qualcuno a causa del Covid. L’approccio nelle relazioni tra istruttore e bambino sarà completamente differente, non solo nei contenuti delle lezioni. Il compito dell’istruttore nuoto sarà quello di accogliere i bambini e rispondere alle loro necessità e magari trasformare il loro disagio in qualcosa di positivo. Dovremo avere una visione differente, lo sport, non solo il nuoto, cambia funzione. Non si tratta più solo di attività motoria ma di uno strumento che può incanalare un’esperienza provante in qualcosa di nuovo. È una grossa responsabilità per tutti gli istruttori, allenatori e per tutte le figure professionali che hanno a che fare con i bambini» ha spiegato Patrizia.

Il seminario con Patrizia Gianetti e tutti i webinar sono fruibili sul canale YouTube del Comitato Regionale Lombardo FIN.

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«Stop ai brevetti sui vaccini» la richiesta arriva al consiglio comunale di Cernusco

Pagina principale del sito della petizione che punta al milione di firme

Sospendere temporaneamente i diritti di proprietà intellettuale sui vaccini, questa è la proposta che è stata presentata con una mozione in consiglio comunale da Sinistra X Cernusco. Sono diverse le mobilitazioni, non ultimo il flash mob davanti all’ex Filanda, che hanno l’obiettivo di promuovere una petizione europea al riguardo.

Un problema comunitario che non è lontano da noi; «L’India aveva chiesto la sospensione del vaccino»

La Consigliera Rita Zecchini ha presentato la mozione che propone di sollecitare il Presidente della Repubblica e il Governo a «battersi nelle sedi internazionali perché la richiesta di sospendere i brevetti sui vaccini, respinta dall’Europa, venga finalmente accolta». La consigliera ha anche spiegato come l’India, la cui variante preoccupa tutto il mondo, risultava tra i paesi che avevano chiesto la sospensione dei diritti di proprietà intellettuale sul farmaco. 

La Consigliera Lorella Villa del Movimento 5 stelle ha ribadito come sia proprio il vaccino «l’arma indispensabile per porre fine al Covid-19» e non solo: «È un bene comune—ha aggiunto Villa nel suo intervento—e dobbiamo renderlo accessibile a tutti».

«Togliere i brevetti ai vaccini non è la soluzione»

La Consigliera del PD Giorgia Carenzi ha trovato fuori luogo questa proposta all’interno del consiglio comunale di Cernusco, dichiarando le sue perplessità sul tema. «Togliere i brevetti ai vaccini non è la soluzione—ha spiegato Carenzi—. Esistono studi detti ‘real world’, quelli effettuati a seguito della messa in commercio. Questi studi permettono di aggiustare il tiro. Togliere il profitto alle aziende che producono vaccini significa fermare questi studi e diventa più rischioso per i pazienti assumere farmaci di cui non si hanno abbastanza dati».

A fronte di 14 astensioni, tra cui il Consigliere del PD Daniele Pozzi, che avrebbe preferito un evento dedicato al tema rispetto a una mozione in consiglio comunale, e di 8 voti favorevoli, la mozione è stata approvata.

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Cernusco chiederà il riconoscimento del merito civile per il contributo offerto alla Resistenza

Un 25 aprile importante e diverso per la città di Cernusco quest’anno. Non solo una celebrazione ‘a distanza’ come l’anno scorso, ma anche un annuncio: verrà presentata infatti una domanda per ottenere il riconoscimento del merito civile in onore dei cittadini e delle cittadine che hanno partecipato alla Resistenza.

Assegnazione del merito civile per Cernusco: una riconoscenza per l’impegno della Resistenza cernuschese

La domanda verrà presentata al Ministero degli Interni in onore dei cittadini e delle cittadine cernuschesi che con le loro azioni hanno contribuito alla Liberazione. Il Sindaco Ermanno Zacchetti si è detto orgoglioso per la proposta e ha ringraziato ANPI Cernusco e gli storici locali (ricordando Giorgio Perego) per l’importante lavoro di raccolta dei materiali.

La memoria ha a che fare con il presente: servono azioni quotidiane per custodire il ricordo

Il Sindaco ha ricordato l’impegno che i cittadini hanno dimostrato in favore della collettività. «Gli accadimenti di quegli anni– ha dichiarato il primo cittadino- non furono solo il frutto di gesta compiute da donne e uomini, ma anche la concretizzazione di uno sguardo comune che elevò scelte individuali a percezione collettiva per un più ampio senso di comunità. La gente di Cernusco sul Naviglio fu popolo, fiero, determinato e cosciente. Pagò un alto tributo e volle con risolutezza, fin da subito, che nulla di quella terribile e coraggiosa storia andasse perduto». Il Sindaco ha infine incoraggiato l’impegno individuale quotidiano: «Noi, cittadini e istituzioni, oggi abbiamo il compito di preservare quella memoria, celebrandola poi ogni giorno attraverso continue azioni che possano rinnovarne e tenerne vivo il ricordo».

Gli eventi del 25 aprile a Cernusco

Nell’articolo dedicato agli eventi in Martesana previsti per la celebrazione del 25 aprile di quest’anno sono state raccolte le iniziative che si svolgeranno a Cernusco. La commemorazione istituzionale, infine, sarà senza pubblico come lo scorso anno e prevede la sola deposizione della corona davanti a palazzo Tizzoni—dove si è svolta la Liberazione di Cernusco.

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Mobilissimo porta la sua visione green a scuola: l’iniziativa all’IMI di Gorgonzola

Quattro tonalità di verde, una foresta alle pareti, una zona di raccolta differenziata, un angolo per una pausa healty: questi gli elementi della nuova iniziativa green di Mobilissimo, store di arredamento cernuschese parte del Gruppo Mobili Quattro Zeta, che, dopo una serie di iniziative rivolte alla sostenibilità ambientale dedicate ai propri dipendenti e clienti, questa volta si rivolge ai giovani.

A poter godere di questo spazio evocativo, infatti, sono i ragazzi e le ragazze dell’Istituto scolastico Maria Immacolata di Gorgonzola, che accoglie i suoi studenti dalla più tenera età accompagnandoli fino al termine delle scuole superiori, in quattro ordini scolastici.

Il progetto green di Mobilissimo 

Un corridoio interamente dipinto di varie tonalità di verde e ricoperto di carta da parati raffigurante foreste, in una vera e propria immersione nel futuro che i ragazzi meritano e di cui hanno il diritto di godere – con il dovere di imparare a rispettarlo: da qui l’angolo per la raccolta differenziata, per una ricreazione tanto magica quanto responsabile.

È l’ennesima attività che Mobilissimo ha dedicato al tema della sostenibilità ambientale, dopo la zona plastic free all’interno dello store, le borracce distribuite ai collaboratori, i depuratori offerti a prezzo di costo ai clienti e i monopattini elettrici regalati con l’acquisto delle cucine.

L’Istituto Maria Immacolata a Gorgonzola

L’Istituto di via Armando Diaz accoglie i ragazzi in un progetto educativo che li accompagna durante tutto il percorso di crescita, culminando in due licei: delle scienze applicate e delle scienze umane. Centotrent’anni di storia e più di 35mila alunni dal 1888 fanno dell’Istituto un importante punto di riferimento per l’educazione in martesana.

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Un tour per scoprire come si può ricominciare: l’iniziativa di Enjoy

Enjoy Center invita tutti a fare visita al centro di via Buonarroti a Cernusco: purtroppo non è ancora possibile riprendere le attività, ma ora si possono visitare palestra e piscina scoprendo come sarà possibile allenarsi in tutta sicurezza quando sarà concesso riaprire.

I mini tour di Enjoy

L’iniziativa prevede dei veri e propri mini tour guidati – a cui possono partecipare 3/4 persone alla volta e della durata di 20 minuti circa – per visitare palestra, piscina e spogliatoi per mostrare la nuova organizzazione degli spazi e le misure di sicurezza messe in campo per prevenire la diffusione del contagio.

I tour sono aperti a tutti e attivi dal lunedì al venerdì, dalle 14.30 alle 18.30.
Per partecipare è necessaria la prenotazione, da effettuarsi chiamando lo 02/9241256, mandando una mail a patrizia.gianetti@enjoysport.eu oppure presentandosi in segreteria.

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Cernusco, raid vandalico: presi di mira cestini e un locale del rugby

I cestini dei campi da basket lungo il Naviglio, vicino al centro sportivo, e un locale della squadra di Rugby sono stati il duplice obiettivo di un raid vandalico compiuto a Cernusco sul Naviglio la sera di sabato 17 aprile.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri che anche nella mattinata di ieri, domenica 18 aprile, hanno fatto un sopralluogo insieme al sindaco Ermanno Zacchetti«Non tutti i nostri ragazzi sono in giro la notte a fare danni, anzi. Proprio ieri sera, ad esempio, un gruppo di giovani era a Milano, come frequentemente fatto in questi mesi, a portare conforto ai senzatetto nel progetto di Pastorale Samaritana proposto da Don Andrea alcuni mesi fa – ha scritto il primo cittadino – Ma atti vandalici come quelli di questa notte sono un fenomeno presente oramai in tante città e sono da condannare senza se e senza ma, sapendo bene che non è solo un tema di ordine pubblico».

La sfida educativa

E per il sindaco la vera sfida è quella educativa. Una sfida che oltre ai ragazzi, coinvolge genitori, Comune e scuola, luogo che da un anno a questa parte causa covid ha potuto svolgere solo parzialmente il suo ruolo.

L’Amministrazione intende fare la sua parte, soprattutto attraverso politiche educative e sport. «Per quanto ci riguarda, ad esempio, l’Assessore ai giovani Nico Acampora sta mettendo in campo per i prossimi mesi un’azione concreta che, non potendo contare sul CAG come luogo di attività e condivisione per via delle regole covid, vedrà gli educatori girare nei parchi e nelle piazze per incontrare ragazze e ragazzi là dove si ritrovano – ha proseguito il sindaco – Insieme all’Assessore Grazia Vanni, come altro esempio, continuiamo a sostenere lo sport per tutti delle nostre associazioni, con investimenti in strutture sportive che possano accogliere al meglio quel tempo di impegno e amicizia che fa della pratica sportiva un’alternativa positiva a giornate e notti vuote».

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