mercoledì, 16 Giugno 2021

Comune amico delle api: Cernusco si candida con il progetto “Prato fiorito”

Cernusco sul Naviglio si candida a diventare “Comune amico delle api” e per farlo ha piantumato un’area di 3.000 metri quadri di fiori ed erbe adatte a richiamare api, farfalle e insetti pronubi.

“Prato fiorito”

Il progetto prende il nome di “Prato fiorito” ed è realizzato dall’Amministrazione comunale con la collaborazione della ProLoco  e del Gruppo Apicoltori Cernusco. Per attirare le api è stata piantata un’ampia area intorno al Bosco del Legionario e e un prato vicino alla rotonda tra via Falcone e Borsellino e via Fontanile.

Comune amico delle api

Con la piantumazione di di particolari fiori, come fiordalisi, papaveri e garofani, Cernusco punta ad ottenere il titolo di “Comune amico delle api”, con l’adesione a cooBEEration campaign. Ma altre azioni sono già state intraprese dall’Amministrazione per andare in questa direzione, come l’inclusione di specie vegetali gradite alle api nella pianificazione del verde e la totale eliminazione degli erbicidi negli spazi verdi e per la manutenzione dei marciapiedi.

«Ho accolto con grande entusiasmo la proposta della ProLoco di Cernusco sul Naviglio e del Gruppo Apicoltori Cernusco, con i quali abbiamo solo iniziato un percorso che spero possa portarci davvero a rendere la nostra Cernusco più accogliente per gli insetti che contribuiscono in modo prezioso a mantenere ambiente ed ecosistema in equilibrio – ha dichiarato Luciana Gomez, assessore con delega alla manutenzione del verde e alla tutela degli animali – Voglio ringraziare personalmente questo gruppo di volontari che si sono spesi e si spendono da molto tempo in questa attività e a cui chiederemo ancora maggiore impegno: abbiamo infatti deciso di candidarci a ‘Comune amico della api’ impegnandoci per primi tra i comuni di Città Metropolitana a realizzare nuove iniziative e a diffondere anche negli altri Comuni della zona buone azioni a favore delle api e della loro tutela».

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A Cernusco e Vimodrone una soluzione per gli universitari: si potrà discutere la tesi nelle Sale Consiliari

Un’iniziativa che sembra essere la soluzione per tutti gli universitari che si stanno per laureare e non vogliono farlo chiusi in casa; non è ancora possibile infatti, a causa dell’emergenza sanitaria, discutere la propria tesi di laurea presso le sedi universitarie. Così il Comune di Vimodrone e quello di Cernusco hanno deciso di mettere a disposizione gratuitamente le proprie Sale Consiliari.

«Una piccola attenzione, ma dal significato molto importante»

Ha descritto così il valore di questa iniziativa il sindaco di Vimodrone Dario Veneroni. «Come Amministrazione Comunale – ha aggiunto l’assessore all’Istruzione Marco Albertiniabbiamo voluto cercare una soluzione per andare incontro agli studenti che frequentano l’università. In questo periodo sono tante le rinunce e i sacrifici che tutti siamo stati chiamati a compiere e proprio per questo, ci è sembrato giusto mettere a disposizione dei laureandi uno spazio comunale, per  onorare in modo adeguato un traguardo così importante nel percorso formativo di ogni studente». 

«Un ambiente solenne– ha dichiarato il sindaco di Cernusco Ermanno Zacchetti-, adeguato al momento più importante del loro percorso di studi».

Bisognerà prenotare e rispettare le norme di sicurezza 

Le due Sale Consiliari sono la Sala di Villa Greppi a Cernusco, inaugurata nel dicembre del 2019 a seguito di un restyling, che può ospitare un massimo di 15 persone, e quella di via XI Febbraio n. 35 a Vimodrone, che può ospitarne 12. Si potrà prenotare tenendo conto delle norme attualmente in vigore.

Per prenotare la Sala di Villa Greppi a Cernusco si può scrivere a segreteria@comune.cernuscosulnaviglio.mi.it.

Per prenotare la Sala di Vimodrone si può scrivere a  scuola@comune.vimodrone.milano.it oppure chiamare lo 0225077335.

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Diventare donatori con daoggidono.net, il progetto di Enjoy e Avis Cernusco

Da sinistra Carlo Assi di Avis Cernusco e Matteo Gerli di Enjoy Sport
Un form online da compilare in pochi secondi per fare del bene: è neonata la partnership tra Enjoy Center e Avis Cernusco, che ha permesso il lancio di daoggidono.net, il sito che permette di diventare donatori di sangue con un click.

Daoggidono.net, il progetto di Enjoy e Avis Cernusco

Il progetto, partito la scorsa settimana, ha lobiettivo di raggiungere il più possibile gli sportivi, per sensibilizzarli sul tema della donazione di sangue. Per amplificare il più possibile il messaggio tra gli utenti del centro sportivo, sulla vetrata della piscina è stata realizzata una scritta – in collaborazione con Stickermania – che riporta lindirizzo del sito con i loghi di Avis Cernusco ed Enjoy.

Il progetto è nato dalla collaborazione tra il presidente di Avis Cernusco Carlo Assi e Matteo Gerli, uno dei due amministratori delegati di Enjoy Center.
«Nuotavo spesso nella piscina del Centro sportivo e un giorno ho notato le diciannove vetrate vuote – ha raccontato Assi – Erano perfette per comunicare il messaggio di Avis, coerente con il mondo dello sport e con lo stile di vita sano di cui Enjoy è portatore».

La piscina di Enjoy

Fare sport e donare sangue, ovvero stare in forma con uno stile di vita sano e compiere un gesto nobile per aiutare gli altri: una visione che è stata subito condivisa. «Ho elaborato lidea e lho condivisa subito con Matteo Gerli – ha concluso AssiLo ringrazio perché ha subito dimostrato interesse e siamo riusciti a concretizzarla in pochi mesi. Un progetto visto, pensato, detto e… fatto.»

La collaborazione tra Enjoy Center e Avis Cernusco è nata molto spontaneamente e non solo perché “vicini di casa” (il centro sportivo polifunzionale e la sede operativa Avis sono entrambe in via Michelangelo Buonarroti a Cernusco), ma soprattutto perché entrambe le istituzioni sono accumunate dalla volontà di fare del bene per la comunità e il territorio.

«Donare sangue è una delle più belle forme di generosità e aiuto disinteressato, e anche Enjoy vuole fare la sua parte in questo – ha dichiarato Matteo Gerli -. Ci è sembrato nostro dovere, in quanto istituzione affermata sul territorio, aiutare Avis nella ricerca di nuovi donatoriPer farlo abbiamo messo a disposizione il nostro centro, in particolare la grande vetrata della nostra bellissima piscina, per veicolare questo importante messaggio.»

La prima donatrice, Lucia Principessa

Lucia Principessa

La prima a rispondere allappello è stata Lucia Principessa, 36enne di Cernusco, una giovane mamma che da sei anni non donava più sangue. Dopo due gravidanze, infatti, aveva sempre posticipato il ritorno in Avis, ma daoggidono.net le ha dato la spinta decisiva.

«Donare. Bellissimo, anche senza ricevere. E soprattutto in questo caso, dove non sai direttamente chi hai arricchito con il tuo gesto – ha spiegato Lucia Principessa -. Sono una donatrice dai tempi dell’università e parliamo di ormai di tanti anni fa, perché di anni ora ne ho 36. Ho iniziato grazie a un’amica, Lucia come me, stessa età. Era il nostro appuntamento semestrale, andavamo insieme. Poi sono arrivate le mie bimbe, a distanza di pochi anni e mi sono fermata tra gravidanze e allattamenti ‘prolungati’ – ha aggiunto la donatrice – Mi sento sempre una donatrice, ma non lo faccio più dal 2014. Tante volte in questi anni ho risposto al call center del centro ‘non posso, ma torno presto’. E finalmente è arrivato quel momento. All’ultima telefonata del centro trasfusionale del policlinico di Milano ho detto che sarei tornata nei prossimi mesi, ma lo avrei fatto al centro AVIS del mio paese, Cernusco, e così, un paio di settimane dopo quella telefonata, mi sono iscritta, in realtà quasi per caso. La routine ti fa temporeggiare, la pandemia ti fa evitare ospedali o situazioni collettive, ma la campagna “daoggidono.net” organizzata da AVIS e il mio centro sportivo è stata una chiamata a cui non potevo non rispondere – ha concluso -. E così, mentre sul sito di Enjoy mi informavo sui corsi fit online, ho cliccato sulla news della collaborazione con AVIS. Ed eccomi qui: da oggi RI-dono. E spero lo facciate anche voi, perché è un gesto semplicissimo, ma che oltre ad aiutare gli altri, fa del bene anche a noi stessi».

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Tentano la fuga dopo una truffa: coniugi vanno a sbattere contro una ringhiera

Due giovani coniugi (18 e 19 anni) di Noto ma domiciliati a Segrate hanno truffato un automobilista e il padre con la “tecnica dello specchietto”. Fermati dai Carabinieri della stazione di Carugate a Vimodrone sono stati arrestati con l’accusa di furto aggravato.

La truffa

Vittime della truffa un uomo di 54 anni e il padre 86enne. La coppia, con a bordo il figlio di 18 mesi, ha iniziato a lampeggiarli all’altezza di Cernusco sul Naviglio seguendoli fino alla loro abitazione. Lì marito e moglie hanno sostenuto di essere stati tamponati, chiedendo 100 euro per la riparazione di un presunto danno al paraurti.

La segnalazione al 112 e la fuga

Mentre l’anziano ha preferito consegnare i 30 euro che aveva, il 54enne ha avvertito il 112 raccontando l’avvenuto. Quando i Carabinieri della stazione di Carugate sono arrivati il ragazzo e la ragazza di Noto sono scappati. Fuga che si è interrotta a Vimodrone, in via Piave, contro la ringhiera esterna della pista ciclopedonale.

Dopo essersi accertati delle loro condizioni di salute i militari hanno tratto in arresto marito e moglie trovati con i soldi sottratti all’anziano, affidando il piccolo alle cure di un familiare. I Carabinieri della stazione di Carugate stanno ora svolgendo delle indagini per verificare il coinvolgimento dei fermati in truffe analoghe avvenute in Martesana nelle scorse settimane.

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Cernusco, al via le iscrizioni per gli asili nido comunali

Immagine di repertorio

Aprono oggi, lunedì 12 aprile, alle ore 12.00 e terminano il 6 maggio allo stesso orario le iscrizioni per asili nido comunali di Cernusco sul Naviglio: “Giardino dei Colori” di via Don Milani, “Bolle di Sapone” di via Buonarroti e l’asilo di via Lazzati.

«Gli asili nido comunali – si legge nella pagina dedicata al servizio del Comune di Cernusco sul Naviglio – svolgono un servizio educativo rivolto alla prima infanzia, istituito in stretta integrazione e relazione con le famiglie di appartenenza degli utenti, avente finalità didattico educative e sociali rivolte alla realizzazione di un armonico sviluppo psico-fisico e affettivo del bambino».

I criteri di ammissione 

Alla pagina dedicata del Comune di Cernusco sul Naviglio è possibile consultare le modalità di presentazione della domanda, i requisiti di ammissione, i criteri per l’attribuzione dei punteggi e la formazione della graduatoria.

Ulteriori informazioni 

Per avere ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Nido ai numeri 029278430/238/330, oppure via mail scrivendo agli indirizzi Laura.gironi@comune.cernuscosulnaviglio.mi.it o serviziasilinido@comune.cdernuscosulnaviglio.mi.it

 

 

 

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«Togliere subito i brevetti»: a Cernusco diversi flash mob per chiedere vaccini per tutti

Dall’ospedale al Cup, dal mercato all’ex Filanda. E’ stato un flashmob diffuso quello organizzato Coordinamento per il Diritto alla Salute Melegnano Martesana a Cernusco sul Naviglio ieri, mercoledì 7 aprile, in occasione della Giornata internazionale della salute. Gli attivisti hanno pubblicizzato la petizione europea che chiede di togliere i brevetti dai vaccini, così da renderli disponibili per tutta la popolazione mondiale.

Un nuovo presidio per sensibilizzare sulla campagna vaccinale e sulla sanità

Sabato 10 aprile il Coordinamento tornerà a sensibilizzare la popolazione sulla campagna vaccinale e altri tempi sanitari. Lo farà con due presidi: uno a Melegnano, l’altro a Cernusco sul Naviglio, in Piazza Unità d’Italia, al quale hanno anche invitato il sindaco Ermanno Zacchetti.

Nello specifico gli attivisti chiedono di «vaccinare al più presto la popolazione nelle sedi più vicine e nel modo più trasparente», «rafforzare la medicina territoriale», «eliminare le liste di attesa che di fatto favoriscono la sanità privata» «cambiare totalmente la Sanità Lombarda».

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Cernusco: alla Filanda decine di persone senza appuntamento vogliono fare il vaccino

«Questa mattina alle 10.00 avevamo già quasi 50 persone con più di 80 anni che si sono presentate al centro vaccinale dell’ ex-Filanda chiedendo di essere vaccinate perchè ‘l’ha detto la Moratti’». A lanciare la denuncia è il vicesindaco di Cernusco sul Naviglio Daniele Restelli.

Il 2 aprile Letizia Moratti, vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, ha invitato gli over 80 che ancora non avevano aderito alla campagna vaccinale a presentarsi liberamente presso il centro più vicino.

 

 

 

Il 3 aprile la stessa Moratti aveva fatto un parziale passo indietro, comunicando la possibilità di presentarsi nel centro vaccinale più vicino per gli over 80 registrati e non ancora contattati.

 

 

 

 

Ma dalla giornata di ieri, martedì 6 aprile, diversi Comuni della Martesana hanno iniziato a riportare indicazioni ancora diverse fornite da ATS. Gli over 80 che hanno aderito alla campagna vaccinale ma non sono stati ancora chiamati, dovranno infatti registrarsi nuovamente.

«Ora vorrei che venissero Letizia Moratti o il presidente Attilio Fontana a spiegare a queste persone che nessuno ha dato indicazioni chiare su come gestire la situazione – ha dichiarato Daniele Restelli – Ma loro non verranno e, come è capitato durante questi lunghissimi mesi di emergenza sanitaria, saranno le persone presenti sul territorio a doversi inventare come risolvere l’ennesimo problema. Saranno gli uomini e le donne della nostra protezione civile (e delle tante associazioni cittadine che si sono rese disponibili) a dover calmare gli animi, a spiegare con pazienza che stiamo cercando di capire come gestire questa situazione. Saranno loro ma non è giusto, io vorrei che ogni tanto chi sta ai vertici di organizzazioni complesse, come la Regione, ragionasse prima di parlare».

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La storia della resistenza cernuschese raccontata su pannelli in giro per la città

ANPI - Associazione Nazionale Partigiani d'Italia
ANPI - Associazione Nazionale Partigiani d'Italia
Per il 25 aprile 2021 l’Anpi di Cernusco sul Naviglio ha lanciato l’iniziativa “Memoria diffusa della resistenza”. Insieme a numerose associazioni del territorio, sabato 24 e domenica 25 aprile, in luoghi significativi della città posizionerà pannelli che ricostruiscono la storia della resistenza cernuschese.
«Vogliamo così onorare al meglio la ricorrenza della Liberazione dal nazifascismo, coinvolgendo la cittadinanza in questo percorso diffuso della memoria che si basa ancora una volta sul grande lavoro storico di Giorgio Perego – ha scritto Anpi Cernusco in una nota – Il progetto di giorno in giorno sta prendendo la forma di un grande lavoro collettivo, supportato, oltre che da tante associazioni, anche da iscritti ANPI, simpatizzanti e cittadini che ci stanno dando una mano. Grazie a tutte e a tutti per i grandi e piccoli lavori che contribuiranno alla migliore riuscita di questa iniziativa!».

Le associazioni che aderiscono all’iniziativa

Le associazioni che hanno aderito all’iniziativa dell’Anpi sono: ACLI, AUSER, Bardaro Clarinettes Ensemble, Cernusco in Comune, Cngei Scout, ColorEsperanza, Futura, Gruppo Scout Agesci 1, LUD, Nazca Mondo Alegre, Pro Loco città di Cernusco, SPI-Cgil, UDI donnedioggi

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Contrasto all’omotransfobia: I democratici della Martesana intervistano l’onorevole Zan

Ph: partito Democratico

Il circoli del Partito Democratico di Cernusco sul Naviglio, di Carugate e dei Giovani Democratici Adda-Martesana organizzano una serata per approfondire il Disegno di legge Zan. Durante l’incontro, trasmesso lunedì 12 aprile alle 21 in diretta Facebook sui canali dei circoli, Miriam Galimberti, consigliere comunale di Cernusco, e Eleonora Fiorillo, esponente dei Giovani Democratici, intervisteranno l’onorevole Alessandro Zan, proponente della legge  per contrastare l’omotransfobia.

Parteciparanno alla serata anche Valerio Casira, esponente Arcigay Milano, e l’onorevole Simona Flavia Malpezzi, capogruppo PD in Senato.

Il Disegno di legge Zan

Presentato nel 2018, il disegno di legge Zan propone, attraverso la modifica degli articoli 604 bis e 604 ter del codice penale, il contrasto dell’omotransfobia con l’introduzione di una protezione specifica e la previsione di aggravanti quando i reati siano determinati dall’orientamento sessuale della vittima.

Il Parlamento Europeo ha chiesto agli Stati membri di introdurre una protezione specifica già con una risoluzione del 2006 e numerose sentenze della corte europea dei diritti dell’uomo sono andate in questa direzione.

«Con questa proposta di legge anche l’ordinamento italiano si potrà dotare di uno strumento di protezione della comunità LGBTI – si legge nella proposta di legge -, intesa come collettività composta da soggetti che possono essere particolarmente vulnerabili, in linea con una visione più moderna e inclusiva della società e nel tentativo di realizzare quella pari dignità che la Costituzione riconosce a ciascuna persona».

Alessandro Galbiati, segretario PD Cernusco sul Naviglio

«La legge Zan è una legge importante per contribuire a fermare il grave fenomeno dell’omobitransfobia, particolarmente diffuso in Italia, e garantire una giusta pena per chi commette violenza o discrimina, per motivi di genere o orientamento sessuale. Inoltre la legge prevede forme di tutela anche per le vittime di misoginia o abilismo. Crediamo sia una legge di civiltà. Serve? L’art. 3 della Costituzioneal primo comma ci ricorda che tutti hanno pari dignità, ma al secondo prende atto di come nella realtà esistano ostacoli che impediscano il pieno sciluppo della persona umana, pertanto vanno rimossi. Ci teniamo a far conoscere la legge, dato che circolano troppe fake news e pregiudizi in merito. Episodi di discriminazione si sono verificati negli anni anche nei comuni della Martesana, crediamo pertanto che sia fondamentale parlarne e diffondere una cultura dei diritti. Nei nostri comuni spesso non se ne parla, è ora di cambiare rotta».

Francesco Galli, segretario PD Carugate

«Omofobia, misoginia e abilismo: temi poco trattati al di fuori dalle grandi città, dove non hanno sede associazioni che da sempre si occupano di questi temi. Pensiamo però che il Partito Democratico, che da anni si impegna per i diritti civili e la lotta alle disuguaglianze, debba garantire grazie ai suoi circoli una diffusione capillare della cultura dei diritti, del rispetto reciproco e dunque sostenere la proposta di legge Zan. Vogliamo far seguire a questo evento altre iniziative, presto coinvolgeremo i Consigli Comunali con proposte ben precise».

Andrea Brambilla, segretario GD Adda-Martesana«I giovani democratici sostengono da sempre le lotte per i diritti. C’è un estremo bisogno di contrastare odio e discriminazione. Come GD dedicheremo le giornate che precedono l’evento a diffondere dalle nostre pagine social informazioni specifiche circa i fenomeni di omo-bi-trasnfobia, misoginia e abilismo, che spesso si verificano già tra i più giovani, tra preadolescenti e adolescenti. Compiere attività di prevenzione nelle scuole è importantissimo e anche di questo si occupa la legge Zan».

 

 

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Gruppo Mobili QuattroZeta cerca un Social media manager

Gruppo Mobili QuattroZeta, azienda del territorio che opera nel settore dell’arredamento da oltre 40 anni con diversi store (Mobilissimo, Cucinissima, Angelo Arredamenti, Lube Cucine, Cook in Love) cerca un/una Social Media Manager per gli uffici di Cernusco sul Naviglio.
Al candidato verrà offerto un contratto full time a tempo determinato, con la possibilità di lavorare in un ambiente dinamico e stimolante, dove sono richiesti spirito di iniziativa, ottime capacità organizzative e di problem solving.

Mobilissimo assume: ecco di cosa si occuperà il candidato

  • Gestire la presenza online e offline dell’azienda
  • Definire il piano editoriale più idoneo per i differenti canali social
  • Creare e gestire campagne social ADV, elaborando la reportistica periodica

Le caratteristiche richieste

  • Ottime capacità di gestione di software per email marketing (Mailchimp) e di Content Management Systems (WordPress).
  • Conoscenza degli strumenti avanzati per il monitoraggio delle performance (Analytics e Facebook Business Manager)
  • Esperienza Marketing: 5 anni (obbligatorio)
  • Livello di Istruzione: Laurea (obbligatorio)
  • Località: Cernusco sul Naviglio

Per candidarsi è necessario inviare il proprio CV all’indirizzo info@mobilissimo.it.

 

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