giovedì, 24 Giugno 2021

Coldiretti lancia l’allarme: frutteti attaccati dalla cimice asiatica

coldiretti cimice asiatica

La primavera in ritardo e il caldo improvviso stanno mettendo in difficoltà l’agricoltura, che nelle aree del cassanese deve fare i conti con un nuovo problema: le invasioni di cimice asiatica. Lo ha reso noto la Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza, che monitora il territorio e ha rilevato situazioni critiche per le coltivazioni di frutta, in particolare di pesche e albicocche.

Questo tipo di insetto è pericoloso anche per le colture di soia e mais, che per il momento sono state risparmiate, ma «solo perché quest’anno siamo in ritardo con la coltivazione», ha spiegato Alessandro Rota, agricoltore di Cassano d’Adda.

«La soia sta crescendo adesso e non è ancora appetibile per gli insetti – ha aggiunto Alessandro Rota – ma la situazione è destinata a peggiorare come negli ultimi anni».

La situazione è preoccupante anche  nel lodigiano, dove «ci sono già danni su almeno il 15% del raccolto», ha sottolineato Marco Mizzi, agricoltore di Lodi.

La cimice asiatica, che si nutre di un’ampia varietà di specie coltivate e spontanee, è originaria dell’Asia orientale e, come ha spiegato la Coldiretti, «è solo l’ultimo dei parassiti alieni che hanno invaso l’Italia, provocando all’agricoltura danni stimabili in oltre un miliardo».

Le cause di queste invasioni, secondo la Coldiretti, sono legate «ai drammatici effetti dei cambiamenti climatici», che si manifestano con una tendenza al surriscaldamento, il moltiplicarsi di eventi estremi, sfasamenti stagionali e precipitazioni brevi, «ma anche con l’aumento dell’incidenza di infezioni fungine e dello sviluppo di insetti che colpiscono l’agricoltura».

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Linate: aeroporto chiuso, ma a settembre atterra il tour di Jovanotti

fonte: unimi.it

Milano si lascerà l’estate alle spalle con l’ultima data del Jova Beach Party, il tour estivo di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, che sta portando la sua musica sulle spiagge della penisola. Mancherà il mare, ma per l’ultima delle sue tappe estive l’artista ha scelto l’aeroporto di Linate, chiuso fino al 27 settembre per un’operazione di restyling.

«Non posso resistere, si voooola. 21 settembre #jovabeachparty #milano #linate ULTIMA CHIAMATA VOLO JBP-2019». Con questo post su Facebook è stato lo stesso Jovanotti ad annunciare la data nello scalo milanese. Al concerto potranno partecipare tutte le persone che hanno acquistato il biglietto per la data, poi saltata, di Albenga del 27 luglio, alle quali, si può già dire, se ne aggiungeranno moltissime.

Se ormai l’estate è arrivata circa a metà, per i fan di Jovanotti si annuncia una fine di stagione da sogno.

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Cassano, fermati due giovani che circolavano su veicoli rubati

Polizia Locale
immagine di repertorio

Un ciclomotore senza targa ha insospettito la Polizia Locale di Cassano d’Adda, che ha deciso di fermare il conducente più la persona in sua compagnia, a bordo di un’altra moto. Da ulteriori accertamenti e approfondimenti è emerso che il veicolo senza targa, che aveva anche il numero di telaio parzialmente abraso, e l’altro, con la targa manomessa,  erano rubati.

I due giovani sono stati denunciati a piede libero per il reato di ricettazione e per uno, minorenne, è scattata anche la denuncia per uso di atto falso.

Il comandante: «La repressione non basterà»

«Ancora una volta l’attenzione e la voglia di fare degli agenti ha dato i suoi frutti. Naturalmente l’aumento del personale ci ha permesso di dedicarci maggiormente ai controlli di prossimità, nel caso di specie rivolti anche alla ricerca del ciclomotore privo di targa – ha dichiarato il comandante della Polizia locale Caiani – Le conseguenze della pandemia e dei sacrifici a cui tutti siamo stati costretti, hanno accentuato il disagio giovanile. È stato difficile per tutti stare chiusi in casa e gli effetti di questa pandemia li vedremo e vivremo ancora probabilmente per diverso tempo. Gli effetti negativi sono molto più evidenti sugli adolescenti soprattutto laddove il contesto socio-economico e familiare non è ottimale. La repressione non basterà, occorrerà mettere in campo altre azioni. A questi ragazzi – ha concluso – bisogna dare speranze e la possibilità di avere un futuro dignitoso».

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La mappa dei contagi in Martesana: aggiornamento del 19 aprile

Dati del 19 aprile

Bellinzago Lombardo Aggiornato il 4/4
11 casi
2 decessi
Brugherio Aggiornato il 16/4
161 (+10) positivi totali (tra cui 14 persone ospiti a Villa Paradiso)
79 (-23) in sorveglianza attiva
2 (=) decesso
13 decessi a Villa Paradisoaltre info:
62 anni è l’età media delle persone positive,
in maggioranza sono donne,
in molti casi sono operatori sanitari e soccorritori
Bussero Aggiornato il 19/4
18 (=) in casa
5 (=) in ospedale
22 (-1) in isolamento precauzionale
5 (=) deceduti
Cambiago Aggiornato il 15/4
18 (+2) casi
3 guariti
12 (=) in quarantena domiciliare
1 decesso
Carugate Aggiornato il 15/4
92 (+9) casi positivi di cui
13 (=) deceduti
11 casi clinici
11 (+1) ricoverati in ospedale
27 dimessi o guariti
75 in quarantena domiciliare
Cassano d’Adda Aggiornato il 10/4
103 casi totali
24 persone ricoverate
25 quarantena domiciliare
27 dimesse
15 decedute
Cassina De’ Pecchi Aggiornato il 15/4
5 persone guarite
14 (-5) ricoverati
19 persone in quarantena domiciliare
1 ricoverata presso RSA il Melograno
1 ricoverata presso RSA Pessano con Bornago
4 casi di persone non residenti a Cassina
4 (=) deceduti
53 (+3) persone con sintomi non sottoposte a tampone
Cernusco sul Naviglio Aggiornato il 15/4
100 (+3) positivi
22 (+1) decessi
64 (+4) dimessi
Cologno Monzese Aggiornato il 19/4
285 (=) casi positivi di cui
116 (=) totale persone dimesse
87 (=) in quarantena a casa
82 (=) ricoverati
62 (+12) persone con sintomi in casa (casi clinici)
47 (-1) persone positive in casa
66 (=) deceduti
Gessate Aggiornato il 19/4
32 (=) attualmente positivi
11 (=) deceduti
1 (=) guarito
Gorgonzola Aggiornamento del 19/4
19 persone positive
79 in quarantena domiciliare
(15 presso Vergani e Bassi; 7 in altre RSA del territorio)
27 con stretto contatto di persona positiva
10 (=) decessi
Inzago Aggiornato il 19/4
69 (-1) casi totali di cui
14 (=) in ospedale di cui 3 dalla RSA Marchesi
55 in quarantena domiciliare di cui 19 sono ospiti della Casa di riposo Marchesi
8 (=) il totale dei decessi, di cui un ospite dalla casa di riposo Marchesi
Melzo Aggiornato il 17/4
121 (31) positivi di cui
15 (-9) ricoverati
81 (=) in quarantena precauzionale
17 (+4) decessi
Pessano Con Bornago Aggiornato il 18/4
50 (+1) attualmente contagiate
7 segnalate dai medici di base
10 (+3) deceduti
7 (+5) guariti
Pioltello Aggiornato il 9/4
198 contagi
550 in quarantena
33 deceduti
8 guariti
Pozzuolo Martesana Aggiornato il 17/4
42 (=) positivi di cui
8 (-1) ricoverati
3 (=) decessi
Segrate Aggiornato il 18/4
144 casi
55 guariti
26 (+1) decessi
Vignate Aggiornato il 13/4
47 (+10) casi
5 (+3) deceduti
Vimodrone Aggiornato il 17/4
91 (+17) casi
15 (=) deceduti
23 (+13) persone con sintomi (casi clinici)

Italia e Lombardia

La Protezione Civile il 19 aprile alle 18.00 ha riportato i seguenti dati per l’Italia: 178.972 (+3.047) i casi totali dall’inizio della pandemia. Le persone attualmente positive sono 108.257 (+486), di cui 80.589 (+558) si trovano in isolamento domiciliare, 25.033 (-26) sono ricoverati con sintomi e 2.635 (-98) si trovano in terapia intensiva. Sono 23.660 (+433) i deceduti e 47.055 (+2.128) i guariti. Il numero totale dei tamponi effettuati è di 1.356.541 (+50.708).

In Lombardia la situazione alle 17.30 del 19 aprile era la seguente: il totale di positivi è di 66.236 (+855) di cui 922 (-25) si trovano in terapia intensiva e 10.342 (-300) sono ricoverati. Il numero delle persone dimesse dalle strutture ospedaliere è di 42.759 (+417). Il numero dei decessi è di 12.213 (+163). A Milano, la provincia lombarda in cui si registra il numero più alto, al momento si contano 15.825 (+279). Il numero totale di tamponi effettuati nella regione è di 264.155 (+8.824).

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Un nuovo spazio all’aperto per la biblioteca di Cassano d’Adda

La Biblioteca di Cassano d’Adda ha comunicato che dal 27 Aprile riaprono le sale studio a Spazio Città, dalle 8 alle 19, con accesso contingentato e su prenotazione, e un nuovo spazio nel giardino, allestito con tavoli individuali per studiare. La Biblioteca Civica, con il passaggio della Lombardia in zona gialla, è aperta dal 26 Aprile, dal martedì al venerdì, senza prenotazione per il prestito, il ritiro, la restituzione e la scelta diretta a scaffale. La permanenza nei locali può avvenire solo con prenotazione per lo studio, la navigazione Internet e la lettura dei quotidiani. 

Due nuove salette

La Biblioteca Civica ha ampliato la disponibilità di posti e mette a disposizione altre due salette con l’obiettivo di offrire la possibilità di studiare fuori casa. 

L’accesso, per il momento, avverrà in modo contingentato, come dalla normativa per contrasto della diffusione del contagio da Covid-19, e con regole ancora stringenti.

Le sale studio saranno aperte dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 19.00, e per il primo accesso è necessario rivolgersi alla Biblioteca per ricevere l’autorizzazione sottoscrivendo l’autodichiarazione e il patto di corresponsabilità. L’accesso è consentito solo dopo essersi registrati mediante il lettore di CRS, Carta Regionale dei Servizi, posto all’esterno dell’edificio.

La prenotazione non è richiesta e l’ingresso è possibile fino all’esaurimento dei posti.  Ogni utente si impegna a sanificare la postazione, prima e dopo, a indossare sempre la mascherina, a limitare gli spostamenti interni, a non modificare la disposizione dei posti e a consumare cibi e snack all’esterno dell’edificio.

«Modifiche nei giorni e negli orari del servizio – si legge in una nota della Biblioteca Civica – saranno fatte seguendo l’evolversi della situazione pandemica e nel rispetto della normativa vigente».

Occhio al meteo!

La primavera è ormai inoltrata e, complice l’arrivo della bella stagione, la Biblioteca Civica ha messo a disposizione dei tavoli nel giardino per lo studio individuale.

L’accesso è consentito indossando la mascherina, sanificando le mani e limitando gli spostamenti. E’ possibile prenotare telefonando allo 0363.61967, scegliendo il giorno e la fascia oraria. 

Si riceverà un gettone di ingresso con il numero della postazione che dovrà essere lasciato sul tavolo quando sarà terminata la sessione di studio. É possibile disdire, chiamando entro un’ora dall’appuntamento.

Augusta Brambilla

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La mappa dei contagi in Martesana: aggiornamento del 15 aprile

Dati del 15 aprile

Bellinzago Lombardo Aggiornato il 4/4
11 casi
2 decessi
Brugherio Aggiornato il 14/4
151 (+22) positivi totali (tra cui 14 persone ospiti a Villa Paradiso)
102 (-2) in sorveglianza attiva
2 (+1) decesso
Bussero Aggiornato il 15/4
19 (-1) in casa
6 (-1) in ospedale
22 (-5) in isolamento precauzionale
5 (=) deceduti
Cambiago Aggiornato il 15/4
18 (+2) casi
3 guariti
12 (=) in quarantena domiciliare
1 decesso
Carugate Aggiornato il 15/4
92 (+9) casi positivi di cui
13 (=) deceduti
11 casi clinici
11 (+1) ricoverati in ospedale
27 dimessi o guariti
75 in quarantena domiciliare
Cassano d’Adda Aggiornato il 10/4
103 casi totali
24 persone ricoverate
25 quarantena domiciliare
27 dimesse
15 decedute
Cassina De’ Pecchi Aggiornato lil 15/4
5 persone guarite
14 (-5) ricoverati
19 persone in quarantena domiciliare
1 ricoverata presso RSA il Melograno
1 ricoverata presso RSA Pessano con Bornago
4 casi di persone non residenti a Cassina
4 (=) deceduti
53 (+3) persone con sintomi non sottoposte a tampone
Cernusco sul Naviglio Aggiornato il 15/4
100 (+3) positivi
22 (+1) decessi
64 (+4) dimessi
Cologno Monzese Aggiornato il 15/4
281 (+1) casi positivi di cui
96 (+1) ricoverati
41 (+3) persone con sintomi in casa (casi clinici)
51 (+5) persone positive in casa
66 (+2) deceduti
100 (-1) totale persone dimesse
85 (+1) in quarantena a casa
Gessate Aggiornato il 15/4
32 (+1) attualmente positivi
10 (=) deceduti
1 (=)guarito
Gorgonzola Aggiornato il 15/4
18 (+1) positivi ricoverati
59 (=) positivi in quarantena domiciliare
34 (-15) con contatto stretto di persona positiva
10 (=) decessi
Inzago Aggiornato il 15/4
69 (=) casi totali di cui
14 in ospedale
33 in quarantena domiciliare
22 (=) sono ospiti della Casa di riposo Marchesi
8 (=) il totale dei decessi, di cui un ospite dalla casa di riposo Marchesi
Melzo Aggiornato lil 13/4
90 (+6) positivi di cui
24 (+3) ricoverati
81 (+=) in quarantena precauzionale
13 (=) decessi
Pessano Con Bornago Aggiornato il 10/4
49 (+4) attualmente contagiate
7 (+1) deceduti
2 (+1) guarito
Pioltello Aggiornato il 9/4
198 contagi
550 in quarantena
33 deceduti
8 guariti
Pozzuolo Martesana Aggiornato il 14/4
41 (+3) positivi di cui
9 (-1) ricoverati
3 (=) decessi
Segrate Aggiornato il 14/4
200 (+19) casi
8 (=) dimessi in via di guarigione
25 (+1) decessi
Vignate Aggiornato il 13/4
47 (+10) casi
5 (+3) deceduti
Vimodrone Aggiornato il 9/4
74 (+15) casi
15 (+3) deceduti
10 persone con sintomi

 

Italia e Lombardia

La Protezione Civile il 15 aprile alle 18.00 ha riportato i seguenti dati per l’Italia: 165.155 (+2.667) i casi totali dall’inizio della pandemia. Le persone attualmente positive sono 105.418 (+1.127), di cui 74.696 (+1.602) si trovano in isolamento domiciliare, 27.643 (-368) sono ricoverati con sintomi e 3.079 (-107) si trovano in terapia intensiva. Sono 21.645 (+578) i deceduti e 38.092 (+962) i guariti. Il numero totale dei tamponi effettuati è di 1.117.404 (+43.715).

In Lombardia la situazione alle 17.30 del 15 aprile era la seguente: il totale di positivi è di 62.153 (+827) di cui 1.074 (-48) si trovano in terapia intensiva e 12.043 (-34) sono ricoverati. Il numero delle persone dimesse dalle strutture ospedaliere è di 37.659 (+674). Il numero dei decessi è di 11.377 (+235). A Milano, la provincia lombarda in cui si registra il numero più alto, al momento si contano 14.675 (+325). Il numero totale di tamponi effettuati nella regione è di 221.698 (+6.828).

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Cassano d’Adda, arriva la tangenziale. A breve il via al cantiere

Immagine di repertorio

Manca sempre meno al completamento della variante alla ex S.S.11 nel Comune di Cassano d’Adda: si è infatti conclusa la procedura di appalto dei lavori, che saranno consegnati alla ditta appaltatrice mercoledì il 31 luglio.

I LAVORI

Ci vorranno sei mesi a partire dalla consegna del cantiere perché l’opera sia conclusa, ma sarà un’attesa ben ripagata, in quanto i lavori consentiranno l’apertura al traffico del primo tratto di strada e l’avviamento delle procedure per il completamento dell’intera opera.

«Finalmente Città Metropolitana di Milano è nelle condizioni di consegnare il cantiere alla ditta appaltatrice – ha dichiarato Arianna Censi, vicesindaco di Città metropolitana -. Il ritardo dei lavori accumulato in questi ultimi anni ha creato dei malumori tra i cittadini, malumore che io comprendo perché, come cittadina e come amministratrice locale, i temi del traffico e della sicurezza ambientale mi stanno molto a cuore. Mi auguro ora che i lavori procedano speditamente e senza intoppi in modo da consegnare ai cittadini quest’opera stradale importantissima per il territorio dell’area metropolitana».

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Si intascavano soldi e droga, arrestati tre Carabinieri della compagnia di Cassano d’Adda

Si impossessavano di denaro e droga dopo le perquisizioni e per questo sono finiti in manette. Dopo che nell’aprile dell’anno scorso il 57enne Raimondo Manelli, ormai ex maresciallo dei Carabinieri, era stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio, peculato, falso e corruzione si pensava si trattasse di un caso isolato, ma così non è stato.

Questa mattina altri due Carabinieri della compagnia di Cassano sono finiti in manette con l’accusa di peculato, detenzione illecita di sostanza stupefacenti, calunnia, arresto illegale e falsità ideologica commessa in atti pubblici.

I fatti contestati risalgono al periodo aprile 2016 – agosto 2017. Ai militari dell’Arma viene contestata l’acquisizione indebita di denaro in occasione di quattro attività di perquisizione domiciliare a pregiudicati locali e di aver detenuto stupefacenti attribuendone il possesso ad un arrestato e quindi attestando il falso nei relativi verbali di arresto.

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A Cassano D’Adda prende vita il progetto “Solidar Market”

Immagine di repertorio

L’Amministrazione comunale di Cassano d’Adda ha comunicato che nelle prossime settimane verrà inaugurato il “Solidar Market”, una risposta concreta alle necessità delle famiglie bisognose.  Il progetto nasce all’interno del Forum delle Associazioni di Volontariato Sociale di Cassano, con la collaborazione del Comune e il coinvolgimento di tante associazioni del territorio impegnate nella raccolta e distribuzione di alimenti insieme a più di 80 cittadini volontari.

Buone pratiche solidali

Il Solidar Market è il luogo in cui vengono raccolti generi alimentari per ridurre lo spreco alimentare e recuperare le eccedenze a favore di chi ha bisogno e in cui è possibile generare solidarietà attraverso il coinvolgimento delle famiglie beneficiarie, dei cittadini, delle imprese, delle associazioni e delle Istituzioni.

Il progetto cassanese, che ha un finanziamento comunale di 25.000 euro, prevede il recupero del magazzino sottostante il locale mensa della Scuola Prima Guarnazzola dell’Istituto Comprensivo Quintino di Vona, di proprietà comunale e dotato di celle frigorifere, per conservare e distribuire le derrate alimentari raccolte dalle associazioni, grazie anche alle convenzioni con i supermercati per il recupero del cibo in scadenza.

«L’iniziativa vede il coinvolgimento della Scuola in un percorso di educazione sul tema dello spreco alimentare – si legge in un comunicato dell’Amministrazione comunale – È prevista la possibilità, in una logica di cittadinanza attiva, di inserire persone che si trovano in stato di bisogno in un percorso di reciproco aiuto attraverso il volontariato all’interno delle associazioni del Forum, o presso il market stesso, con una presa in carico del nucleo anche per la ricerca del lavoro». 

“Un punto di riferimento per il territorio”

Il progetto si divide in due fasi: nella prima si provvede alla raccolta e distribuzione del cibo e dei beni di prima necessità e nella seconda la consegna di una tessera a punti con un valore definito che permetterà di fissare un appuntamento per la scelta dei beni. 

«Una nuovaassistenza che ha come intento quello di ricostruire l’autonomia recuperando la dignità personale di chi si trova in difficoltà – prosegue il comunicato – Gli orari e le modalità di accesso verranno stabiliti tenendo conto del Protocollo firmato tra la Dirigente Scolastica, Maria Miceli, e la Responsabile del Settore Sociale, Alessandra Moretti».

Questa nuova realtà sociale è una forte risposta del Forum alle necessità crescenti di tante famiglie bisognose, aggravate dall’emergenza sanitaria da Covid-19, compresi quei nuclei che non erano mai entrati in contatto con il servizio sociale e che, invece, a causa della perdita del lavoro si sono trovati in grave difficoltà.

«Il Solidar Market è la risposta concreta ai bisogni primari crescenti della cittadinanza e può diventare un punto di riferimento per il territorio – ha spiegato l’Assessore ai Servizi sociali Arianna Moreschi – Si è perso molto tempo ma ora, finalmente, il percorso di riqualificazione di uno spazio pubblico della città, abbandonato sino ad oggi, può riprendere velocemente e senza indugi nel rispetto degli accordi presi con le varie realtà coinvolte, scuola compresa. Un ringraziamento particolare va alle associazioni del Forum che, pazientemente, hanno atteso questo momento insieme all’Amministrazione Comunale. Il progetto è aperto alla città e al territorio; tutti coloro che vorranno sostenerlo saranno ben accetti, comprese le aziende del territorio alle quali chiediamo di vederlo come una opportunità di sostenere le persone in difficoltà».

Augusta Brambilla

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Parte Mamma Lingua, corso di lettura in lingue per i più piccoli a Cassano

bambini lettura bambino libri

È un progetto che guarda al futuro quello denominato Mamma Lingua, che la biblioteca di Cassano d’Adda proporrà dal 17 novembre al 1 dicembre con due incontri di lettura ad alta voce in più lingue per bambini da 0 a 6 anni di età.

IL CORSO

Sabato 17 novembre, alle ore 10.30, si svolgeranno letture ad alta voce in italiano, albanese, rumeno e spagnolo; sabato 24 novembre, sempre alle 10.30, sarà la volta delle letture ad alta voce in italiano, arabo, francese e inglese.

Nato dalla collaborazione di Ibby Italia e Nati per Leggere Lombardia, il corso ha lo scopo di promuovere la lettura adulto-bambino fin dalla nascita, anche nelle lingue di origine di molti genitori stranieri residenti in Italia.

La biblioteca mette a disposizione i libri da leggere e i titoli sono contenuti in una bibliografia multilingue che porta lo stesso nome del progetto e raccoglie libri in sette lingue che si potranno sfogliare, leggere e prendere in prestito.

«Abbiamo deciso di attivare il progetto a Cassano d’Adda con l’intento di promuovere la lettura condivisa anche presso i genitori stranieri rafforzando, nel contempo, il concetto dell’insostituibilità della lingua madre, della sua ricchezza culturale, emotiva e relazionale – ha spiegato Manuela Vergani, direttrice della Biblioteca – Inoltre la sezione dei libri in lingua costituirà uno scaffale permanente che andrà arricchendosi man mano di nuovi titoli».

A CHI È RIVOLTO

Il progetto è rivolto ai genitori stranieri con bambini nella fascia prescolare ma sicuramente è interessante anche per i genitori italiani.

«Crediamo nell’importanza di seminare i germi della lettura nei piccoli e nei loro genitori perché crediamo che costruire un futuro migliore sia possibile, partendo dai bambini» ha concluso Manuela Vergani.

Per prenotazioni: 0363/61967 o m.vergani@cubinrete.it

 

Augusta Brambilla

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