sabato, 19 Giugno 2021

Bussero, firmato il collaudo del Centro Polifunzionale

«Il Centro Polifunzionale è finalmente pronto ad essere riconsegnato ai cittadini». A dichiararlo è il Sindaco di Bussero Curzio Rusnati, dopo che negli scorsi giorni è stata messa ufficialmente la firma sul collaudo della struttura. Un passo importante, che pone fine a un lungo e travagliato iter amministrativo e che restituisce il nuovo Centro Polifunzionale nelle mani della comunità busserese.

«L’ultimo atto di un lungo percorso»

«Mai come in questo periodo – ha spiegato il Sindaco Rusnati – una struttura di queste dimensioni può garantire un validissimo supporto alla nostra comunità in termini di spazi che garantiscono gli standard di sicurezza e il necessario distanziamento per ogni attività. Certo – ha proseguito – ci sarebbe piaciuto riconsegnare ai cittadini la struttura con un’altra modalità, magari con un momento di festa, ma sono certo che presto troveremo il modo e la forma adatta per sottolineare il ruolo fondamentale che il Centro Polifunzionale avrà per la nostra comunità».

Soddisfazione anche da parte del Vice Sindaco Massimo Vadori, assessore ai lavori pubblici, che ha descritto la firma del collaudo della struttura come «l’ultimo atto di un lungo, complesso e faticoso percorso che ha interessato la nostra comunità».

Da questa settimana, dunque, gli spazi del Centro Polifunzionale potranno essere sfruttati nella loro piena funzionalità e, assicura il Comune, «molte iniziative sono già in calendario».

«Un doveroso ringraziamento – ha concluso Rusnati – va necessariamente agli uffici, tutti i tecnici e i lavoratori che hanno permesso la realizzazione dell’opera. Un lavoro e una collaborazione tra pubblico e privato, credetemi, che non è affatto semplice e scontata, ma che nel nostro caso è stato il vero valore aggiunto nel completamento dell’opera».

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I numeri utili per ricevere spesa, farmaci e assistenza a domicilio

Retro phone orange color, vintage handset receiver on green background.

Si riattivano in molti comuni i servizi di consegna spesa, pasti caldi e farmaci a domicilio pensati per quelle persone che stando a casa in isolamento o quarantena obbligatori non sanno come procurarsi i beni di prima necessità. Di seguito un elenco dei numeri da chiamare in caso di bisogno, comune per comune. La lista verrà aggiornata via via che altri comuni attiveranno i servizi.

Bellinzago Lombardo – Liscate – Pozzuolo Martesana – Truccazzano

Per avere assistenza domiciliare, informazioni utili, pasti o farmaci a domicilio chiamare il 3316992738 tutti i giorni dalle 9.00 alle 17.00. In questi comuni è possibile anche effettuare delle donazioni di beni di prima necessità per le famiglie più bisognose attraverso un conto corrente dedicato. Qui tutte le informazioni su come fare per donare.

Bussero

Anche Bussero ha riattivato la COC, la Centrale Operativa Comunale, per dare un sostegno concreto alle persone in quarantena, in isolamento o con più di 70 anni d’età. Per riceve i pasti e la spesa a domicilio il numero da chiamare è il 3701515724, attivo il martedì e il giovedì, dalle ore 9 alle ore 13. Per i farmaci o per entrare in contatto con la Protezione Civile, il numero da chiamare è il 3318695033, attivo dal lunedì al sabato, dalle ore 9 alle ore 19.

Carugate

Il comune ha riattivato il servizio “Carugate è con te”: il numero per ottenere informazioni è lo 0292158256 da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 17.30. Per avere un pasto caldo a domicilio al costo di 5 euro bisogna chiamare lo 0292158256 da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 10. Il numero comunale per il supporto ecologico è il 3206750495 a cui risponde la Dr.ssa Barbara Cuneo il artedì dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 e il mercoledì e giovedì dalle 9 alle 14. Qui un elenco di farmacie comunali e di esercizi commerciali che effettuano la consegna a domicilio.

Cassina de’ Pecchi

I numeri utili da contattare in caso di emergenze e necessità legate al Covid-19 sono: 3209241825 per la spesa e i farmaci a domicilio, mentre per ricevere assistenza domiciliare occorre chiamare il 3281004018.

Gessate

Per ricevere la spesa a casa è necessario chiamare lo 02959299555  dal lunedì al venerdì dalle 09.00 alle 12.00. Il servizio è riservato agli over 65, alle persone immunodepresse, con malattia cronica, disabilità o che si trovano in isolamento domiciliare. Nel comune è attivo anche un numero per ricevere sostegno psicologico: 02959299555, dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00

Gorgonzola

A questo link, un elenco di ristoranti, bar, negozi alimentari e di vario genere aperti o che effettuano la consegna a domicilio.

Melzo

Chi è in quarantena e ha difficoltà a gestire la situazione, per richiedere spesa e farmaci a domicilio può rivolgersi al numero 0295120224 dalle 9.00 alle 12.00 dal Lunedì al Venerdì. Il Comune mette inoltre a disposizione un elenco delle attività commerciali di vicinato che effettuano la consegna a domicilio, qui il link.

Pioltello

Per richiedere informazioni sui comportamenti da adottare in caso di contatto con il virus o per richiedere la consegna di medicinali a casa o di vestiti in ospedale è necessario chiamare lo 0292141736, tutti i giorni dalle 7.20 alle 19.20.

Segrate

Attivo in città, il numero per richieste di informazioni, assistenza domiciliare, medicinali, beni di prima necessità: 0282396459, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.00.

Vignate

La farmacia comunale è registrata su www.pharmap.it ed effettua consegna a domicilio di medicinali. In caso di farmaci con ricetta è possibile richiedere il servizio aggiuntivo di ritiro della ricetta presso il proprio medico curante o la propria abitazione. La farmacia risponde al numero 0287176193 e il servizio è gratuito solo per gli over 65.

Vimodrone

Anche qui sono stati attivati due numeri per venire incontro alle persone anziane e più in difficoltà. La campagna Vimodrone è con te permette di richiedere pasti e farmaci a domicilio. Per i pasti chiamare il 3669395096 dal Lunedì al Venerdì dalle 8.30 alle 10.30 (costo per pasto 6,25 € con prenotazione obbligatoria di minimo 3 pasti per una settimana). Per i farmaci è necessario chiamare il 3341117335 dal Lunedì al Venerdì, dalle 9.30 alle 12.30, e il Lunedì e il Mercoledì anche dalle 15.00 alle 17.00.

Infine nel comune è attivo anche il servizio La biblioteca a casa tua, che grazie ai volontari di Plesios, permette di farsi recapitare a casa i libri della biblioteca comunale. Qui maggiori info.

 

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Bussero: nessuna indicazione da ATS, il sindaco mette una classe in quarantena

Il Sindaco di Bussero Curzio Rusnati alla manifestazione in piazza Duomo

Un ragazzo delle medie di Bussero è risultato positivo al covid-19 Lunedì 12 ottobre. La Dirigente scolastica dell’Istituto ha avvisato i genitori degli compagni di classe della situazione, ma non ha ricevuto istruzioni da ATS che non ha preso posizione probabilmente in seguito alle modifiche previste nel nuovo Dpcm. Così i ragazzi della classe si sono presentati a scuola il Martedì e il Mercoledì mattina, fino a quando è stato informato il sindaco Curzio Rusnati che è intervenuto con un’Ordinanza, mettendo i ragazzi in quarantena per 14 giorni.

 «Il flusso delle informazioni e delle competenze deve essere lineare – ha detto il primo cittadino -. Uno dei primi settori a cui dare risposte è quello della scuola. Se si interrompe la collaborazione con le scuole – ha concluso – non ne usciamo più».

Casi simili a Pessano con Bornago

Quello di Bussero non è però un caso isolato in Martesana. A Pessano il sindaco Alberto Villa, ha dovuto firmare ben due ordinanze simili. Una Martedì 13 ottobre, con la quale ha messo in isolamento domiciliare gli alunni di una classe della primaria e quelli di una classe della secondaria, e una oggi, Venerdì 16 ottobre, che prevede che i bambini di un’altra classe delle elementari stiano a casa Lunedì 19 ottobre, in attesa di un intervento di ATS.

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Bussero, premiati medici, negozianti e giovani volontari per l’impegno nell’emergenza

Domenica 11 si è svolta la cerimonia per la consegna del Perit D’Or a Bussero, l’onorificenza che ogni anno premia i cittadini meritevoli. Quest’anno le targhe sono state consegnate a medici, negozi di vicinato, ai giovani volontari e alla Protezione Civile per “il grande lavoro di sostegno alla cittadinanza nel periodo più difficile della pandemia. Per l’impegno, l’abnegazione e la presenza continua a garanzia delle fasce più deboli della popolazione”.

A chi sono andati i riconoscimenti

«Abbiamo voluto premiare la comunità che si è presa cura di se stessa» ha detto il Sindaco Curzio Rusnati, che nel piazzale davanti all’auditorium del centro polifunzionale di via Carabinieri caduti ha consegnato le onorificenze a tutte le persone che durante l’emergenza hanno fatto squadra e hanno impegnato le proprie competenze per mettersi al servizio della comunità.

Premiati 9 medici che operano in paese, impegnati in prima linea alla lotto contro il covid: Ana Louisia Andreescu, Rossana Garavaglia, Giulio Mario Omati, Maurizio Remonti, Monica Alejandra Salinas, Gian Luca Scurati e Anna Taveggia.

Per la continuità dei servizi anche durante il lockdown, il premio è stato consegnato a una delegazione rappresentante dei negozi di vicinato, che hanno garantito il rifornimento di beni di prima necessità in paese.

Anche i giovani volontari si sono dimostrati fondamentali durante i lunghi mesi di chiusura totale, per aver consegnato a casa pacchi alimentari e altri prodotti di prima necessità alle persone più deboli: per questo anche anche a loro è andato l’importante riconoscimento da parte dell’Amministrazione.

Premiati infine anche i volontari della Protezione Civile, rappresentati dal responsabile Marco Provvido. Un Perit D’Or per il sostegno ai cittadini durante la fase peggiore dell’emergenza, che li ha visti costantemente impegnati nell’aiutare la comunità, anche con la consegna dei farmaci a domicilio.

Inaugurazione della scultura a Peppino Impastato e la fontana danzante

La mattinata di Domenica è stata anche l’occasione per inaugurare la nuova statua dedicata a Peppino Impastato, posta proprio nel piazzale dell’auditorium. Il monumento, opera di Diego De Crescenzo, è stata posta a ricordo dell’impegno di Impastato nella lotta alla mafia.

La giornata si è infine conclusa con lo spettacolo della fontana danzante al campo sportivo Carlo Alberto Dalla Chiesa.

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Trituratore di inerti: la luce in fondo al tunnel è ancora lontana

A sinistra Giuseppe Moretti (Legambiente Martesana), a destra il Sindaco di Bussero Curzio Rusnati

Tutto fermo sul fronte del trituratore in Via Fornace a Cernusco. La fine sembra ancora molto lontana. Si pensava che la Conferenza dei Servizi del 30 settembre potesse portare a una soluzione definitiva, ma l’incontro si è concluso con un nulla di fatto. O meglio, si è concluso con una nuova proroga. Questo per permettere a Demid, la società che prenderebbe in carico l’opera, di integrare al progetto originale la realizzazione di un pozzo di prima falda ad uso produttivo, che di fatto modifica il progetto originario depositato.

L’ennesimo rinvio

Si tratta ti una proroga di 90 giorni che prolunga l’agonia dei residenti che abitano nell’area limitrofa al cantiere e che coinvolge i comuni di Cernusco, Bussero e Cassina de’Pecchi. Sono anche 90 giorni in cui continuerà la strenua resistenza di Legambiente Martesana e dei sindaci Elisa Balconi e Curzio Rusnati, che da sempre si oppongono al trituratore. Le parti chiedono al sindaco di Cernusco, Ermanno Zacchetti, di prendere una posizione ferma sul tema.

La posizione del sindaco di Bussero

Proprio il sindaco di Bussero, Curzio Rusnati, durante un presidio aveva invitato i cittadini a «intasare» la posta elettronica del primo cittadino di Cernusco con mail di protesta. «Non potrà ignorarvi», aveva commentato Rusnati.

Lo stesso Rusnati ha commentato così il rinvio stabilito da Città Metropolitana: «Saranno necessari 30 giorni di pubblicazione sul burl dopo le istanze e successivi 30 per le eventuali nuove osservazioni di enti associazioni e cittadini. Poi ci vorrà il tempo per la convocazione di un ulteriore conferenza, speriamo definitiva».

Le modifiche al progetto

Sul progetto il primo cittadino di Bussero ha aggiunto: «Sono state analizzate le integrazioni al progetto presentate l’8 agosto dai proponenti. Nonostante le migliorie al progetto, queste non sono ancora sufficienti a garantire la tutela ambientale, della salute e della sicurezza del cittadini. Abbiamo quindi ancora una volta ribadito il nostro parere contrario al progetto».

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Puliamo il Mondo: gli eventi in Martesana (FOTO)

Un weekend all’insegna della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente: in Martesana sabato 3 e domenica 4 si sono svolti gli eventi per la XXVIII edizione di Puliamo il Mondo, l’iniziativa di Legambiente che ogni anno invita tutti a rendersi volontari per ripulire le strade, i parchi e i giardini della propria città dai rifiuti abbandonati.

Bussero
Il grande esempio civico lo hanno dato i giovani: all’iniziativa di Legambiente, nonostante il brutto tempo, erano presenti il Circolo dei Giovani di Bussero e tanti volenterosi bambini, alcuni arrivati da casa con tanto di pinza raccogli-rifiuti.
Insieme a loro, a ripulire le zone verdi di centro paese, anche il circolo Legambiente di Bussero La Poiana, l’Amministrazione e il Sindaco Curzio Rusnati.

Vimodrone
Ottima partecipazione anche a Vimodrone, con l’adesione di una settantina di volontari, che armati di guanti e mascherine hanno riempito ben 20 sacchi di rifiuti abbandonati, raccolti dalle aree del parco Martesana e del quartiere Santa Rita.
Presente anche tutta la giunta, con il Sindaco Dario Veneroni e l’Assessore all’Ambiente Andrea Citterio, che hanno ricordato quanto sia importante avere cura della propria città durante tutto l’anno.
Tante attività anche per i bambini, dal banchetto organizzato da Cem Ambiente, dove costruire oggetti con materiali di riciclo, fino alle storie e ai racconti di un attore di Industria Scenica pensati per accrescere la sensibilità rispetto al tema dell’ambientalismo.

  • I volontari

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Trituratore, da Cernusco ancora nessuna presa di posizione

Da un lato il colloquio fra il Comune di Cernusco e Legambiente, dall’altro la Conferenza dei Servizi presso Città Metropolitana. Il 29 e 30 settembre avrebbero dovuto rappresentare i due giorni di svolta per la vicenda relativa al trituratore di Cernusco sul Naviglio. Invece, entrambi gli appuntamenti si sono conclusi con un nulla di fatto.

Da Cernusco tutto tace

Martedì 29 settembre il Coordinatore di Legambiente Martesana Giuseppe Moretti ha incontrato il Sindaco Ermanno Zacchetti e il Vice Sindaco Daniele Restelli. L’obiettivo dell’associazione era convincere il Comune di Cernusco sul Naviglio a dichiararsi contrario alla costruzione del trituratore, così da creare un fronte comune insieme a Bussero e Cassina de’ Pecchi, che da mesi ribadiscono la propria contrarietà all’impianto. Tuttavia, pur affermando di avere a cuore le preoccupazioni dei cittadini, l’amministrazione cernuschese ha deciso di continuare a non esprimersi sulla vicenda, scegliendo di attenersi a qualunque decisione verrà presa da Città Metropolitana.

«Come Legambiente abbiamo più volte sollecitato l’opportunità di un pronunciamento politico contrario all’insediamento del trituratore in linea con le amministrazioni di Bussero e di Cassina de’ Pecchi, al fine di presentare, almeno politicamente, un fronte comune contrario», ha fatto sapere l’associazione ambientalista tramite una nota. «Questo pronunciamento non c’è stato, ne prendiamo atto a malincuore».

Città Metropolitana rinvia ancora

Il giorno successivo, il 30 settembre, si è tenuta presso Città Metropolitana la Conferenza dei Servizi. In tanti si aspettavano che l’ex provincia si sarebbe finalmente pronunciata in merito all’intervento, concedendo il via libera oppure negando l’autorizzazione. Al termine dell’incontro, invece, è stato stabilito l’ennesimo rinvio, questa volta a causa della mancata presentazione di un progetto da parte di Demid (la società intenzionata a costruire l’impianto di triturazione – ndr), in merito alla possibilità di attingere acque di prima falda.

«Città Metropolitana ha preso atto dell’intenzione della società Demid Srl di realizzare un pozzo per attingere dalla risorsa idrica sotterranea acque di prima falda a scopo civile e industriale», ha fatto sapere il Comune di Cassina de’ Pecchi, che ha partecipato alla Conferenza. «L’istruttoria sul punto prevede la pubblicazione dell’istanza per 30 giorni sul BURL e successivamente la pubblicazione dell’intero progetto sul portale Silvia, a seguito della quale i soggetti interessati potranno depositare osservazioni in merito. Si è quindi rinviato a nuova conferenza l’esito di detti incombenti».

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Bussero in Festa, programma e appuntamenti della XXV edizione

Bussero in festa - Edizione 2018

La venticinquesima edizione di Bussero in Festa si farà, anche se in versione ridotta. A confermarlo è lo stesso Comune di Bussero, che in questi giorni ha reso noti il programma e i principali appuntamenti della tradizionale festa cittadina, che si svolgerà dall’1 all’11 ottobre. Un’occasione per non rinunciare alle tradizioni e per organizzare un momento di socialità e convivenza, pur nel rispetto delle nuove norme anti contagio.

Il programma

I festeggiamenti cominciano giovedì 1 ottobre alle 20.30, con la proiezione del film I guardiani della galassia, presso l’auditorium del nuovo Centro Polifunzionale. Venerdì 2 alle ore 21.00 si terrà la nona edizione di Penna ai busseresi, dove saranno lette le poesie e i testi in prosa scritti dai cittadini di Bussero e inviati all’associazione Libriamoci. Sabato 3 alle ore 11.00 la biblioteca ospiterà un nuovo appuntamento della rassegna Bibliobrunch, dove Andrea Cotti presenterà il suo nuovo libro noir Il Cinese, ambientato a Tor Pignattara. Domenica 4 ottobre, appuntamento ancora al nuovo auditorium con il film Battle of the sexes.

La seconda settimana di festa si apre lunedì 5 ottobre a Villa Casnati, con la presentazione del libro Campi fascisti, una vergogna italiana di Gino Marchitelli. Mercoledì 7 e giovedì 8 l’Associazione anziani e il Gruppo teatro dialettale presentano al nuovo Centro Polifunzionale lo spettacolo teatrale Oh Gesù, Giusep a Maria. Giovedì 8 doppio appuntamento: alle ore 15.30 con le Nozze d’oro e i saluti del Sindaco Curzio Rusnati e alle ore 18.00 con l’inaugurazione della Mostra Alchemica, un viaggio nell’esperienza della realtà aumentata, che resterà visitabile fino a domenica 11.

Da sabato 3 a domenica 11 ottobre, infine, i festeggiamenti raggiungono le vie di tutto il paese con l’iniziativa Parole in vetrina, che invaderà le strade di Bussero con citazioni di libri, film e canzoni per tutti i gusti.

“Perin D’Or”

Domenica 11 ottobre la chiusura in grande stile. Alle ore 11, nel Piazzale dell’Auditorium del nuovo Centro Polifunzionale si terrà l’inaugurazione dell’opera dell’artista Diego De Crescenzo in onore a Peppino Impastato, vittima di mafia. A seguire, sempre nel piazzale antistante al Centro, si terrà la cerimonia del Perin D’Or, la consegna delle onoreficenze ai cittadini Busseresi che si sono distinti nel campo del sociale, dello sport, della cultura o dell’arte. Alle ore 19.00, presso il Campo Sportivo C.A. Dalla Chiesa, ultimo appuntamento con lo Spettacolo delle fontane danzanti.

Clicca qui per scaricare la locandina con il programma completo.

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Nuovo presidio contro il trituratore, questa volta a Cernusco

Foto di repertorio

Sabato 26 settembre, in Piazza Matteotti a Cernusco si è tenuto un nuovo presidio di protesta contro la costruzione di un trituratore di inerti a Ronco, in quella zona di frontiera tra Cassina, Cernusco e Bussero in cui i confini tra un comune e l’altro sono molto labili. Il tempo scorre e il 30 settembre si terrà la seconda e decisiva conferenza dei servizi che determinerà se la società Demid, dell’imprenditore locale De Poli, potrà edificare il trituratore in via Fornace oppure no. È una guerra che va avanti da anni ormai e la fine sembra quasi arrivata. Per chi si batte per la sua non realizzazione è rimasto poco tempo per farsi sentire, per questo Acli Cernusco, Legambiente Martesana, Cernusco in Comune e il Coordinamento sovracomunale no trituratore si sono date appuntamento in una delle piazze principali di Cernusco per chiedere al Sindaco Zacchetti di fare qualcosa.

Protestare via mail

A differenza del presidio tenutosi a Bussero la settimana scorsa, in Piazza Matteotti non ci sono stati interventi, solo volantini distribuiti ai passanti con l’invito a scrivere una mail al sindaco di Cernusco, di Bussero o di Cassina, con tanto di testo annesso, per far sì che il trituratore non venga realizzato. Nei mesi passati, le associazioni hanno avuto diverse occasioni per elencare i motivi per cui il trituratore è incompatibile con il territorio: il peggioramento della qualità dell’aria, l’aumento considerevole del flusso di camion con serie conseguenze sulla viabilità e anche l’inquinamento acustico; tuttavia, data la scarsità di tempo e l’incombenza della conferenza dei servizi, un volantino e uno striscione non possono bastare per attirare i passanti distratti. Poca, infatti, la gente che si è fermata a chiedere informazioni. Probabilmente molta di più avrebbe prestato attenzione e avrebbe capito il tema se le associazioni avessero rilasciato qualche dichiarazione con l’aiuto di un megafono.

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Trituratore, pressing sui sindaci in vista della decisione di Città metropolitana

Foto di repertorio

Scrivere ai sindaci di Bussero, Cassina e Cernusco. Questo l’invito che il “Coordinamento sovracomunale NO trituratore” ha rivolto a tutti i cittadini dei Comuni che in vario modo potrebbero essere interessati da un via libera all’impianto di triturazione di inerti. «Mi sarebbe piaciuto in questi mesi vedervi attivamente schierati a favore dei cittadini e contro tale realizzazione, impegnandovi con approfondimenti tecnici e mirati sul progetto presentato da DEMID srl portando alla luce e dimostrando con studi ed analisi l’impatto negativo di questo impianto – si legge nel testo predisposto dal Coordinamento – Con la presente desidero chiedervi di intervenire in Conferenza dei Servizi, il giorno 30 Settembre 2020, esprimendo parere contrario al trituratore e dimostrando di avere a cuore la salute dei vostri cittadini e dell’ambiente, in un momento storico in cui è davvero essenziale prendere decisioni sostenibili!».

Ancora pochi giorni di pressioni e diplomazia

La battaglia contro il trituratore di inerti che potrebbe sorgere in località Fornace a Cernusco Sul Naviglio prosegue ormai da oltre un anno e ha visto impegnati cittadini, associazioni e le Amministrazioni di Cassina de’ Pecchi e Bussero. Tra i promotori della protesta c’è Legambiente, che lo scorso 19 settembre ha organizzato un presidio proprio dove l’impianto potrebbe sorgere. Al sit-in hanno partecipato anche Eliana Capizzi, presidente del Consiglio comunale di Cassina de’ Pecchi, e il sindaco di Bussero Curzio Rusnati che ha lanciato l’idea di aumentare il pressing sul collega di Cernusco. «I sindaci devono fare la propria parte, ma anche i cittadini devono fare la loro – aveva detto Rusnati durante il presidio – Fate sentire la vostra voce, inondate la posta elettronica del sindaco Zacchetti con le vostre lamentele. Spargete la voce, ditelo ai vostri amici, Zacchetti non potrà ignorarvi!».

Vista l’importanza dell’appuntamento del 30 settembre, che potrebbe stabilire la realizzazione o meno dell’impianto, il Coordinamento ha deciso di utilizzare il mezzo, ma di estenderlo a tutti i sindaci interessati. Una pressione che andrà dunque ad aumentare prima dell’appuntamento con l’ex provincia dove anche le Amministrazioni comunali dovranno dare un parere. A tessere la diplomazia, intanto, ci sta pensando Legambiente che domani, Giovedì 24 settembre, incontrerà il primo cittadino cernuschese.

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