FOOTBALL USA – UNDER18: Finisce il sogno PLAY-OFF a Torino. Sconfitti dai “Giaguari” i giovani Deamons ci riproveranno l’anno prossimo

L’avventura dei Deamons Under 18 è finita a Torino, nello Stadio “Primo Nebiolo”, sotto un freddo siberiano che avrebbe debilitatto chiunque.

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Chiunque, ma non i ragazzi di Cernusco, che nonostante le importanti assenze (tre infortunati), sono scesi in campo la scorsa settimana a testa alta contro Davide Cacciolatto e soci dando tutto quello che potevano contro una squadra davvero molto forte.

La partita è stata seguita con molto interesse dal gran numero di tifosi presenti aiutati nello svolgimento dall’arbitro capo che, per l’occasione, è stato microfonato ed i suoi giudizi si sono uditi tra le tribune.

L’attacco dei Giaguari Torino parte in quarta fin dal primo minuto di gioco durante il quale, nonostante il contenimento della difesa dei Deamons, si porta in vantaggio sul 7-0. Poi, il distacco: alla spicciolata arriva un touchdown, una safety (due punti, dato che il portatore di palla demone è stato placcato dentro la propria area di meta) ed un’altra segnatura che porteranno le due squadre a riposo sul 23-0.


Durante il terzo quarto, nulla di particolare da segnalare a parte, come per quasi tutta la durata della competizione, una serie di flag (falli) causati e subiti da entrambe le squadre.

Nell’ultimo quarto di gioco, i Giaguari segnano altre tre mete attivando la cosiddetta mercy rule (regola grazie alla quale la squadra dominante rallenta il ritmo di gioco dando respiro agli avversari). 41-0. E’ sul kick-off successivo che, con una corsa al limite delle forze, il campione d’Italia flag (prima volta in casco e paraspalle per questo campionato) Frison, segna il touchdown della bandiera per i Daemons, convertito in due punti da Ciamarra, che porta il risultato finale sul 41-8.

Visibilmente stanchi e stremati, i Daemons Under 18 chiudono la loro stagione qui, con quattro vittorie e due sconfitte in regular season.

Da Fuori dal Comune sinceri complimenti ed un augurio di migliorarsi sempre di più.

Mattia “Blackjack” Chiarella