domenica, 13 Giugno 2021

Una nuova biblioteca scolastica per il Marconi di Gorgonzola

L’Istituto G. Marconi Liceo Scientifico – Istituto Tecnico di Gorgonzola ha dato l’avvio al progetto “Biblioteca Scolastica: un ambiente di apprendimento, incontro, confronto e studio” a partire dall’anno scolastico 2019/2020. Promosso dalla professoressa Carmen Oliva, docente di lettere, è inserito nelle attività culturali dell’Istituto che prevedono anche i gruppi di lettura, il giornalino scolastico e le attività teatrali.

Un percorso in tre fasi pensato per offrire uno spazio di cultura e riflessione

La prima fase è l’inventario e la catalogazione del patrimonio librario, già in possesso della scuola poiché appartenente alla biblioteca, oramai in disuso da decenni. L’avvio delle attività di prestito e di consultazione fanno parte della seconda fase mentre la terza fase prevede la possibilità di rendere la biblioteca scolastica uno spazio di cultura e di riflessione, dibattito sui temi di studio e di attualità e divenire così parte integrante dei processi formativi degli alunni.

«Ai volumi già in nostro possesso, verranno aggiunti quelli donati grazie al progetto “Io leggo perché” degli anni scolastici dal 2016 al 2020 – ha dichiarato la professoressa Oliva – Abbiamo attivato una convenzione con la Biblioteca Civica Franco Galato di Gorgonzola che si è occupata di compiere cicliche conferenze alle quali hanno partecipato diverse classi sia del biennio che del triennio fin dallo scorso anno. Tali occasioni hanno permesso agli studenti di conoscere il sistema bibliotecario e i servizi offerti dal territorio».

Il progetto PCTO per avvicinare gli studenti al mondo delle biblioteche

Con l’intento di avvicinare gli studenti al mondo delle biblioteche la responsabile della biblioteca di Gorgonzola, Monica Cattelani, è stata coinvolta in un progetto di PCTO – Percorsi per le Competenze Trasversali per l’Orientamento, ovvero l’ex alternanza scuola lavoro − indirizzato a 14 ragazzi della classe 3BL. «I giovani hanno partecipato a due incontri formativi presso la sede della biblioteca e hanno avuto modo di acquisire le competenze specifiche per inventariare e catalogare i libri, competenze che saranno messe in pratica a scuola nei prossimi mesi per inventariare digitalmente e materialmente i nostri libri – ha spiegato la professoressa Carmen Oliva – Gli studenti coinvolti hanno accolto con entusiasmo questa attività».

Un servizio aperto a tutti coloro che vivono la scuola ogni giorno

La docente ha poi riassunto così gli obiettivi di un servizio aperto a tutta la popolazione scolastica: «Vogliamo allestire un ambiente dignitoso, accogliente e confortevole al servizio di alunni, docenti e personale ATA. Puntiamo a valorizzare il patrimonio librario in dotazione rendendolo fruibile a tutta la comunità scolastica e a diffondere l’interesse per la lettura inteso sia come occasione di ricerca e di studio sia come mezzo di soddisfacimento di un bisogno affettivo, di evasione, di fantasia e di identificazione positiva. Negli anni, vogliamo favorire l’attività di prestito e di consultazione aumentando i volumi richiesti e fare dello studente un utente abituale e esperto della biblioteca, che sia in grado di riconoscere il valore e le potenzialità dei beni artistici e ambientali per una loro corretta fruizione e valorizzazione».

Augusta Brambilla

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A scuola in Bicibus: tutti i giovedì i ragazzi di Segrate salgono in sella

Erano partiti in sella alle loro bici a marzo i ragazzi della scuola media Leopardi, e dall’11 aprile, tutti i giovedì mattina fino al termine dell’anno scolastico, saliranno di nuovo sulle loro due ruote per partecipare ad A scuola in Bicibus, l’iniziativa green realizzata dal Comune di Segrate insieme a FIAB, Segrate Ciclabile e all’Istituto Comprensivo Schweitzer.

LA PROVA DI MARZO

L’iniziativa aveva riscosso un grande successo, e oggi si appresta a diventare un appuntamento fisso: i ragazzi saranno accompagnati da un adulto e pedaleranno sempre in sicurezza per le vie cittadine.

LE FERMATE

I punti di ritrovo sono cinque, tutti fissati alle ore 7.30, su cinque percorsi:
– la linea 1 – Segrate Village, con partenza dalla Stazione;
– la linea 2 – Rovagnasco, al via da Cascina Commenda;
– la linea 3 – Villaggio Ambrosiano, con ritrovo nel piazzale della Chiesa;
– la linea 4 – Boffalora, con partenza da via Caboto;
– la linea 5 – Redecesio, con appuntamento alla Casa dell’Acqua.

L’ARRIVO

Il termine della pedalata è previsto presso la scuola media Leopardi di via San Rocco, e i ragazzi possono anche farsi trovare nelle fermate istituite sui singoli percorsi.
Sul sito del Comune sono sono scaricabili le linee e le fermate intermedie.

Il ritorno è libero e l’evento si svolgerà anche in caso di pioggia; si ricorda di portare con sé la catena per legare la bicicletta e si consiglia l’uso del casco.

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Riapertura scuole: Conte insiste sul 7 gennaio, ma le Regioni protestano

La riapertura delle scuole, prevista per questa settimana, potrebbe essere a rischio. Nelle scorse ore, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha ribadito la volontà del Governo di riaprire gli istituti questo giovedì, il 7 gennaio, con un massimo del 50% delle lezioni in presenza. Una decisione che riguarderebbe all’incirca due milioni e mezzo di ragazzi, ma che in questi giorni ha sollevato aspre critiche non solo dalle Regioni, ma anche da alcuni consulenti del Comitato Tecnico Scientifico e dai sindacati.

Lo scontro Governo-Regioni

Alla base della preoccupazione di tanti governatori – sia di centrodestra che di centrosinistra – ci sarebbe il rischio di un nuovo aumento dei contagi, che deriverebbe non solo dal ritorno in classe degli studenti, ma anche dall’affollamento dei mezzi pubblici.

«Sono molto perplesso sull’opportunità di riaprire le scuole dal 7. A dicembre in Veneto si è registrato il 50 per cento di morti in più rispetto all’anno precedente», ha commentato il Presidente del Veneto Luca Zaia. «Con i dati in crescita – ha aggiunto l’assessore alla Scuola del Lazio, Alessio D’Amato -, faccio un appello al governo a riflettere bene sulla riapertura delle scuole superiori. Devono restare chiuse in tutta Italia».

Critico anche Walter Ricciardi, consulente del Ministro della Salute, che pochi giorni fa ha detto chiaramente che «non ci sono le condizioni» per un rientro in classe. Contrari anche i sindacati, che hanno chiesto al Governo di posticipare di almeno due settimane la riapertura degli istituti, così da avere il tempo necessario per «fare i test sia agli studenti che al personale scolastico».

Nonostante le forti pressioni, però, il Ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina tira dritto sulla riapertura del 7 gennaio e assicura che non ci sarà nessun rinvio.

«Posso confermare la volontà del governo di riaprireha dichiarato oggi il Ministro -. Avremmo voluto farlo a dicembre, ma abbiamo rimandato su richiesta delle Regioni. Ora è arrivato il tempo di tornare in classe. La scuola è un servizio pubblico essenziale, non si può continuare a sacrificare i ragazzi né pensare che la didattica a distanza possa sostituire quella in presenza».

Possibili scenari

Al netto delle dichiarazioni di Azzolina e dei governatori delle Regioni, la riapertura delle scuole il 7 gennaio sembra ancora un’ipotesi tutt’altro che definitiva. A confermarlo è il Ministro per gli Affari regionali, Francesco Boccia, che in un’intervista ha spiegato che il ritorno in classe sarà legato all’andamento dei contagi nelle singole Regioni.

Alcuni governatori, infatti, tra cui De Luca (Campania), Emiliano (Puglia) e Zaia (Veneto), starebbero pensando di emettere un’ordinanza di rinvio della riapertura delle scuole.

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I ragazzi di MyMaturità raccontano come nasce una Startup

Un’applicazione nata ai tempi dell’università quasi per gioco, poi diventata una Startup innovativa e una società Srl formalmente costituita questo settembre. Le menti dietro l’idea di MyMaturità, l’applicazione che accompagna i ragazzi nella preparazione dell’Esame di Stato in modo facile e interattivo, sono quattro ragazzi sotto i trent’anni e tutti provenienti dalla Martesana: Giovanni Bertazzoli, Gabriele Gaggi, Alessandro Limardo e Leonardo Bonalumi.

L’applicazione

In un panorama scolastico che si prospetta alquanto incerto per i 2001 che quest’anno si trovano ad affrontare la maturità senza ancora conoscerne né le modalità né le tempistiche, i quattro inventori di MyMaturità, viste le circostanze, si sono dati da fare per anticipare di un mese l’uscita dell’applicazione e permettere ai maturandi di portarsi avanti con lo studio nonostante le difficoltà. La SuiteApp – che adesso raccoglie 6 materie, ma ne arriveranno delle altre nelle prossime settimane – dà la possibilità di sfruttare diverse funzioni interattive, come il timer, con il quale si possono impostare delle sessioni di studio personalizzabili, o i test, che mettono alla prova quanto appreso nelle tip, ovvero dei riassunti schematici divisi per capitoli e messi a disposizione per ogni materia.

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Cassina, il Comune assicura: «pronti a riaprire le scuole in sicurezza»

«Le nostre scuole saranno pronte ad accogliere in sicurezza gli allievi». Questa la sintesi del comunicato congiunto firmato dall’assessore all’istruzione del Comune di Cassina de’ Pecchi Egidio Vimercati e dalla Dirigente Scolastica Dott.ssa Giuseppina Lara Santangelo. Una lettera indirizzata ai ragazzi e alle loro famiglie, con l’obiettivo di rassicurarli sull’imminente riapertura delle scuole, che da settimane rappresenta il tema più discusso a livello nazionale.

Le classi sono pronte

«Dopo aver effettuato tutti gli interventi indicati e richiesti dal Responsabile del Servizio Prevenzione e Protezione, nel primo sopralluogo – si legge nel comunicato -, gli ultimi rilievi fatti con i tecnici di RSPP hanno dato esito favorevole e, quindi, le scuole dell’infanzia, che inizieranno il 7 settembre, rimarranno nei plessi di Via Gramsci e Via Trieste»

Nessuno spostamento anche per le classi della primaria e della secondaria, che a partire dal 14 settembre potranno riprendere l’attività didattica nei plessi di Piazza Unità d’Italia e via Sirio, dove le classi sono state liberate da armadi e suppellettili, così da recuperare ulteriore spazio.

«Naturalmente – prosegue il documento – per completare l’allestimento delle classi stiamo attendendo la fornitura dei banchi, la cui distribuzione è iniziata in questi giorni, che sono stati richiesti per tempo, sia dal Comune che dalla scuola, attingendo dai fondi messi a disposizione dal Governo».

Ma mancano ancora molti dettagli

A pochi giorni dalla riapertura delle scuole, l’amministrazione comunale di Cassina ha assicurato di avere la situazione sotto controllo e di essere pronta per la ripartenza delle attività didattiche. Ciononostante, molti cittadini hanno fatto notare la mancata comunicazione di dettagli più specifici, relativi per esempio agli orari, la mensa, le modalità di ingresso e i servizi di pre e dopo scuola.

L’amministrazione, sempre all’interno del documento, ha assicurato che «nei prossimi giorni saremo più precisi per quanto riguarda gli orari e le indicazioni delle varie entrate».

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Piedibussero: a scuola si va con “l’autobus che cammina”

Sicurezza e divertimento saranno le parole d’ordine del “PiediBussero”, il nuovo servizio sperimentale in partenza mercoledì 16 ottobre che accompagnerà i bambini dalle fermate predisposte sul territorio all’ingresso della scuola elementare Montegrappa.

PIEDIBUSSERO: COME FUNZIONA

Il servizio, che verrà svolto solo per il percorso casa-scuola (e non all’uscita) per tre giorni alla settimana (lunedì, mercoledì e venerdì), sarà disponibile per chiunque deciderà di aderire compilando i moduli appositi, in distribuzione da lunedì. Sarà possibile offrirsi come volontari accompagnatori per tutto l’anno scolastico.

Un’iniziativa che è il risultato del grande impegno e disponibilità di genitori e volontari, che con l’Amministrazione Comunale e l’I.C.S. Montegrappa hanno predisposto il servizio con orari, fermate, regolamenti, percorsi e tutta la logistica necessaria all’avvio sperimentale del servizio.

«Un’iniziativa semplice, ecologica, concreta e dall’elevato contenuto educativo per le nuove generazioni – ha sottolineato il Consigliere Delegato Santolo Castellano, referente dell’attività – che come Amministrazione Comunale siamo orgogliosi di sostenere. Un sentito ringraziamento va soprattutto ai genitori e agli adulti volontari che in questi mesi si sono messi a disposizione per l’avvio del servizio e a quelli che vorranno contribuire al suo ulteriore sviluppo».

Lunedì 14 ottobre alle ore 17.00 presso l’atrio della scuola primaria si terrà un incontro con i genitori che hanno aderito alla proposta, per la distribuzione dei materiali in dotazione (pettorine, cappellini ecc.).

ORARI E FERMATE

Sono state previste 4 linee con 3-4 fermate ciascuna, in grado di coprire la maggior parte del paese.

Linea Rossa (via Neruda – Via Santi)

ORE 8:05 – VIA NERUDA angolo VIALE EUROPA
ORE 8:10 – PIAZZA MARIE CURIE
ORE 8:15 – VIALE EUROPA angolo VIA DI VITTORIOLinea Blu (via Bergamo – Via Santi)

Linea Blu (via Bergamo, via Santi)

ORE 8:10 – VIA BERGAMO angolo VIA MILANO
ORE 8:15 – VIA REP.MONTEFIORINO angolo CICLABILE
ORE 8:20 – VIALE EUROPA angolo SCUOLA INFANZIALinea Gialla (via Levi – via Santi)

Linea Gialla (via Levi, via Santi)

ORE 7:55 – VIA LEVI zona parchetto
ORE 8:05 – VIA L. DA VINCI angolo VIA MILANO
ORE 8:12 – VIA ALLENDE angolo L.GO P. GIOVANNI XXIII
ORE 8:15 – L.GO P. GIOVANNI XXIII angolo VIA CARDUCCI

Linea Verde (via Moro – via Santi)

ORE 7:55 – VIA A. MORO angolo VILLA RADAELLI
ORE 8:00 – VIA M.L. KING angolo VIA KENNEDY
ORE 8:05 – VIA KENNEDY angolo VIA SAN MARCO
ORE 8:10 – VIA GARIBALDI angolo VIALE EUROPA

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Orientaday Pioltello sbarca all’UCI cinema «Per una decisione consapevole»

Per indirizzare i ragazzi alla giusta scelta scolastica torna a Pioltello l’Orientaday, la giornata dell’orientamento scolastico, organizzata all’Uci Cinemas di Pioltello dall’assessorato alla Scuola e dal Servizio Informagiovani di Pioltello per sabato 16 novembre, dalle 9 alle 13.

OLTRE VENTICINQUE SCUOLE PRESENTI

Tanti gli istituti che saranno presenti alla manifestazione: oltre 25 scuole superiori di Milano e dell’hinterland milanese – licei, istituti tecnici e professionali, Centri di formazione e lavoro – presenteranno la loro offerta formativa.
Durante la mattinata sarà anche possibile assistere alla conferenza dal titolo “Effettuare in modo consapevole una buona scelta di orientamento per i propri figli”, tenuta dalla psicologa ed esperta in formazione Marina Perego, che da anni lavora con le scuole secondarie di primo grado della città.

LA CONCLUSIONE DEL PROGETTO ORIENTIAMOCI

«Sarà una giornata importante, di cui beneficeranno tutti i cittadini pioltellesi e non solo, a conclusione del progetto Orientiamoci, che da anni portiamo avanti nel Piano per il Diritto allo Studio, a partire dalle classi di seconda media della città – ha spiegato l’assessore alla scuola Maria Gabriella Baldaro –. Durante questo percorso ogni studente con i suoi genitori ha diritto a tre colloqui di orientamento con la psicologa Marina Perego. I ragazzi inoltre vengono sottoposti dei test psicoattitudinali e i docenti a corsi di formazione tenuti sempre dalla dottoressa Perego. Tutto questo per dare ai ragazzi e alle loro famiglie tutti gli strumenti conoscitivi possibili per aiutare maturare una decisione consapevole nella scelta della scuola superiore».

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Maturità 2019: ecco come la vivono i ragazzi dell’Itsos di Cernusco

 

Esami di maturità, ecco cosa dicono gli studenti

Tracce, ansie e preoccupazioni: ecco come è andata la prima prova degli esami di maturitàGli studenti dell' ITSOS Marie Curie si raccontano alle telecamere di fuoridalcomune.it

Pubblicato da Fuori dal Comune su Giovedì 20 giugno 2019

 

Sono partiti in tutta Italia gli esami di maturità, e la redazione di fuoridalcomune.it è stata all’uscita dell’Itsos di Cernusco a parlare con gli studenti.
Ungaretti, Sciascia, Bartali e Dalla Chiesa, preoccupazioni e momenti di svago in vista della seconda prova: ecco come i ragazzi hanno vissuto il loro primo giorno di esami.

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Pioltello, quest’anno l’Orientaday si sposta online

Sono lontani i tempi in cui gli istituti di Milano e provincia affollavano l’UCI Cinema di Pioltello per aiutare ragazzi e genitori nella scelta della scuola superiore. Quest’anno, in rispetto delle normative anti-Covid, l’Orientaday di Pioltello rinuncia all’evento fisico e si trasforma in una “vetrina virtuale”.

Dall’UCI Cinema a Zoom

L’Orientaday è ormai una tradizione consolidata in Martesana, che negli anni è riuscita a imporsi come punto di incontro ideale fra gli studenti giunti al termine delle scuole medie e le decine di istituti della provincia di Milano. Fino allo scorso anno, l’evento si era sempre svolto all’UCI Cinema di Pioltello, così da riuscire ad accogliere le centinaia di famiglie in cerca di una scuola superiore.

Quest’anno, l’Orientaday si sposta online e si articolerà attraverso un mix di contenuti in diretta streaming. L’appuntamento è per sabato 28 novembre alle ore 10.00 sulla piattaforma Zoom, dove a introdurre l’evento sarà la psicologa esperta di orientamento Dott.ssa Martina Perego, già protagonista delle scorse edizioni.

Contemporaneamente alla diretta streaming sarà attivo anche un “cartellone virtuale“, dove sarà possibile trovare informazioni sugli open day di tutti gli istituti che partecipano all’iniziativa.

Come partecipare

Per partecipare alla conferenza e ricevere il link di collegamento Zoom è sufficiente inviare una mail a edspioltello@gmail.com. In ogni caso, la conferenza sarà registrata e caricata sul canale YouTube di Pioltello, dove resterà a disposizione per tutti coloro che non sono riusciti a prendere parte all’evento.

«Il Covid non ci ha impedito di confermare, seppure in modalità a distanza, questa importante opportunità dedicata agli studenti e ai genitori», ha spiegato l’assessore all’istruzione Gabriella Baldaro. «L’orientamento scolastico, nella visione di questa Amministrazione comunale, è un percorso strutturato che parte dalla seconda media consentendo agli alunni e alle famiglie di fare scelte consapevoli e con tutte le informazioni necessarie. Per accompagnarli in questa importante decisione le scuole e il Comune mettono a disposizione test psico-attitudinali, incontri e colloqui gratuiti con gli esperti di orientamento e infine “OrientaDay”, il tradizionale appuntamento con le scuole superiori, sempre molto partecipato, che precede il consiglio orientativo finale da parte dei docenti».

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I ragazzi della Cooperativa Il Germoglio imparano le competenze europee

Foto di repertorio - 2019

Imparare le regole della cittadinanza attiva, lavorare in gruppo e condividere il proprio pensiero. A Cassina de’ Pecchi la Cooperativa Il Germoglio continua a portare avanti il proprio progetto di SFA – Servizio di Formazione all’Autonomia – che permette a ragazzi e adulti con lieve disabilità di entrare in contatto con il mondo del lavoro e impegnarsi allo sviluppo e al mantenimento dell’autonomia personale e sociale.

Imparare a essere cittadini attivi

Quest’anno il focus del progetto sono le otto competenze europee, o “competenze chiave di cittadinanza”, che sono state stilate dall’UE nel 2018 per individuare i tratti distintivi di un cittadino attivo. Le otto competenze chiave sono: competenza della lingua madre; comunicazione nella lingua straniera; competenze matematiche; competenze digitali; competenze sociali; competenze civiche; spirito di iniziativa; competenze culturali.

A partire da questa lista i ragazzi del Germoglio stanno imparando a diventare cittadini attivi, sperimentando nuove attività e forme di comunicazione.

«Per Giovanna, una ragazza del nostro servizio, un’attività dove utilizza le competenze è il Blog – hanno raccontato gli educatori della cooperativa -, perchè impara a cercare informazioni su vari argomenti in modo che sia più informata, può raccontare queste informazioni a voce oppure in forma scritta, impara ad utilizzare il computer, mandare una e-mail e scrivere in modo corretto. Impara ad ascoltare gli altri, a condividere il suo pensiero con gli altri, a capire che non c’è una ragione o un torto ma bisogna trovare una soluzione e sta imparando a lavorare in gruppo e valutare il lavoro che svolge».

Il Germoglio

Il Germoglio è una cooperativa attiva da diversi anni sul territorio di Cassina de’ Pecchi e si occupa principalmente di ragazzi e adulti con lieve disabilità.

Fra i vari progetti organizzati dagli educatori, il servizio SFA è uno dei più in vista e ha l’obiettivo di promuovere le abilità necessarie affinché ognuno possa diventare cittadino attivo nel proprio territorio.

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