Pioltello premia i suoi studenti migliori con 109 borse di studio

Lunedì 26 e martedì 27 ottobre le cerimonie di consegna. Baldaro: «un riconoscimento all'impegno e al talento»

A sinistra il Sindaco Ivonne Cosciotti, a destra l'assessore Gabriella Baldaro

Centonove borse di studio destinate agli studenti più meritevoli. Per riconoscere l’impegno e i risultati degli allievi di medie, superiori e università, il Comune di Pioltello ha deciso di premiare le sue eccellenze scolastiche con assegni da 200 a 300 euro.

«Le borse di studio dell’Amministrazione comunale, che in quattro anni ha erogato per questa finalità quasi 100mila euro, sono un riconoscimento all’impegno e al talento di tanti studenti pioltellesi, oltre che al valore di conoscenza e studio come trampolino di lancio per il futuro – ha commentato l’assessore alla scuola Gabriella Baldaro –. In un momento buio come quello che stiamo vivendo a causa del coronavirus, ci auguriamo che questo premio possa rappresentare uno sprazzo di normalità e un motivo di gioia e orgoglio per gli assegnatari e le loro famiglie».

Le borse

Le borse di studio per gli studenti pioltellesi sono state istituite grazie allo stanziamento di 22mila euro da parte del Comune. Il riconoscimento, destinato a studenti delle scuole medie, superiori, università e anche ai frequentanti del corso professionale serale dell’Istituto Machiavelli, è diviso in tre categorie. La borsa di studio per “Merito” viene assegnata agli studentii delle scuole superiori promossi con una media di almeno 8/10. La borsa di studio “Eccellenze” è rivolta invece agli studenti che si sono diplomati o laureati con il massimo dei voti. Entrambe queste borse di studio hanno un valore di 200 euro.

Il terzo riconoscimento, attraverso cui il Comune di Pioltello ha cercato di premiare gli studenti promettenti ma anche in situazioni di difficoltà economica, è la borsa di studio per “Merito e reddito“, che si rivolge agli studenti con un ISEE inferiore a 10.500 euro. Per loro il contributo è di 300 euro.

«Diamo di più a chi ha di meno – ha spiegato l’assessore Baldaro -, seguendo il principio costituzionale che prevede che sia compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona. La scuola è al centro degli obiettivi dell’Amministrazione e – ha concluso – ogni investimento in quell’ambito è ben speso, dai fondi per il diritto allo studio a quelli per la disabilità fino alle borse di studio, con un occhio di riguardo agli studenti meritevoli ma privi di mezzi economici».

La cerimonia

Per seguire i protocolli di sicurezza, la cerimonia di consegna delle borse di studio è stata organizzata in due serate. La prima si terrà lunedì 26 ottobre alle ore 17.00 presso la Sala consiliare, mentre la seconda si svolgerà il giorno seguente allo stesso orario. Sempre per motivi di sicurezza, la cerimonia non sarà aperta al pubblico, ma riservata soltanto agli invitati.