lunedì, 21 Giugno 2021

Pessano, taglio degli alberi: Comune a ambientalisti restano sulle loro posizioni

A sinistra l'assessore Giuliana Di Rito; a destra Teresa Gatto, presidente del circolo Legambiente di Pessano con Bornago

A Pessano con Bornago non si ferma la polemica per l’abbattimento di alcuni alberi, previsto dal piano di restyling del verde pubblico, che porterà in ogni caso alla piantumazione di 200 nuovi esemplari. Dopo il flashmob organizzato lo scorso 8 dicembre , Legambiente si è seduta al tavolo con l’Amministrazione comunale il 13 gennaio per discutere del tema. Ma quello che poteva essere un incontro di riavvicinamento ha invece arroccato le parti sulle rispettive posizioni.

Legambiente si prepara alla mobilitazione per salvare altri 60 alberi

Il circolo di Legambiente Molgora di Pessano con Bornago ha chiesto all’Amministrazione comunale di sospendere l’abbattimento degli alberi. «Noi siamo andati per cercare di creare un dialogo vedere se alcuni alberi potevano essere salvati – ha detto Teresa Gatto, presidente del circolo – Le motivazioni degli abbattimenti non sono legate alle malattie degli alberi, ma ad un progetto di tipo estetico e alla riduzione dei costi di manutenzione».

Gli ambientalisti sperano che i cittadini possano prendere parte alla protesta per evitare i nuovi tagli. «Ci aspettiamo che molti cittadini facciano sentire la loro voce per vedere se troviamo insieme una strategia per far cambiare idea all’Amministrazione – ha proseguito Teresa Gatto – Purtroppo la maggior parte degli alberi sono già stati tagliati, ma ce ne sono una sessantina che potrebbero essere salvati».

L’assessore Di Rito: «Una programmazione di lunghissimo periodo»

A spiegare le ragioni del taglio di alcuni alberi è Giuliana Di Rito, assessore ai Lavori pubblici di Pessano con Bornago, presente all’incontro del 13 gennaio. «L’operazione andrà avanti per una ragione molto semplice: l’Amministrazione non ha preso questa decisione svegliandosi la mattina e dicendo quest’albero mi piace e lo tengo quest’albero non mi piace lo faccio abbattere – ha dichiarato – C’è un incarico a un professionista che ha lavorato diversi mesi per fare un rilievo il più completo possibile sul territorio e di conseguenza l’Amministrazione ha provveduto poi a finanziare le opere richieste nelle varie relazioni che il professionista ha presentato».

Relazioni che per l’assessore hanno evidenziato la situazione ammalorata di una parte del verde pubblico. Di qui la scelta di procedere al taglio di alcuni alberi. Scelta, ha sottolineato, non dettata dai costi di gestione. «I costi di gestione non hanno assolutamente nulla a vedere con le scelte di manutenzione straordinaria che stiamo facendo – ha proseguito – Questa è l’idea che si diffonde o che qualcuno ha voluto diffondere perché è molto semplice come argomento».

Dunque una scelta di ampio respiro e con una lunga prospettiva per Giuliana Di Rito, compiuta per rendere migliore la gestione del verde a Pessano. «Si tratta di una programmazione di lunghissimo periodo  – ha concluso – che mi rendo conto abbia stupito perchè molte persone non sono abituate all’operare questa amministrazione che cerca sempre di essere lungimirante e di pianificare a lunga distanza».

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Spazio Giovani Martesana, è tempo di novità

I comuni rinnovano l’attenzione e l’impegno verso i servizi per i giovani sul territorio. È arrivata la firma al nuovo Accordo di Programma di Spazio Giovani Martesana, la realtà che raccoglie 8 centri di aggregazione giovanili e 5 educative di strada della zona. Proprio in questa occasione è avvenuto anche il passaggio di testimone di comune capofila, da Cassina de’ Pecchi a Vimodrone. Un vero e proprio slancio verso il futuro, confermato anche attraverso il rinnovo della grafica del logo e la messa online del nuovo sito web del progetto.

Il nuovo accordo e il passaggio di testimone

Sono 10 i comuni, più Città Metropolitana che attraverso il programma di SGM dal 1998 lavorano in sinergia per mantenere attivi interventi e servizi per e dei giovani. Anche durante l’emergenza, nel momento in cui i giovani hanno dovuto adattarsi per fronteggiare le difficoltà, il progetto ha continuato a portare avanti il proprio impegno, con la promozione di iniziative culturali e sociali, sviluppando potenzialità e generando competenze. Un impegno che proseguirà con Vimodrone come comune capofila del progetto, sostituendo dopo vent’anni di lavoro il comune di Cassina de’ Pecchi «Tutti i rappresentanti di SGM, referenti politici e tecnici delle Amministrazioni coinvolte, coordinatori e operatori delle realtà del Terzo Settore – hanno scritto in una nota –, ringraziano pubblicamente Cassina de’ Pecchi per aver guidato e sostenuto la Rete fino a oggi».

Spazio Giovani Martesana si rinnova anche nel look

Tra le novità anche il nuovo logo, uno smile giallo, che nella grafica ricorda anche la G di giovani. Rispetto al logo precedente rimangono il colore, il sorriso e l’impegno a mettere i giovani al centro. Il nuovo simbolo è stato scelto dai ragazzi e dalle ragazze con dei sondaggi sui social di SGM ed è sempre online che si trova la seconda importante novità che riguarda il progetto. A settembre infatti è stato lanciato il nuovo sito. Tra le nuove sezioni, Storie della Martesana, con i racconti di Diario del rifugio, un blog che raccoglie pensieri e testimonianze sul periodo dell’emergenza. Diario del rifugio fa parte del più ampio progetto promuove la cultura della solidarietà, Generazioni Cooperative, realizzato nell’ambito del Bando 57 con il sostegno della Fondazione di Comunità Milano – Città, Sud Ovest, Sud Est, Martesana onlus.

 

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Panettone milanese, ecco dove prenotare i migliori in Martesana

Immancabile sulle tavole dei milanesi e non solo, il panettone della tradizione meneghina è diventato il dolce simbolo per eccellenza delle festività natalizie. Conosciuto e amato in tutta Italia, il dolce di Milano è apprezzato anche all’estero e nel 2003 ha ottenuto il marchio registrato presso la Camera di commercio. Anche in Martesana la tradizione è ben radicata: a dare i natali ad Angelo Motta, padre del celebre panettone, che ha contribuito a rendere grande la storia del dolce lombardo, è stata proprio Gessate.

In Martesana, panettoni per tutti i gusti

C’è chi lo preferisce con l’uvetta o con l’aggiunta di una crema al cacao e chi invece è fedele solo al panettone rigorosamente con i canditi. Un buon panettone nasce dalla fusione sapiente delle migliori materie prime, unite all’esperienza e alla professionalità dei maestri della preparazione del dolce natalizio. L’elaborata ricetta prevede l’uso del lievito madre e la lunga lievitazione conferisce al dolce la tipica sofficità dell’impasto. Nel corso del tempo il dolce meneghino ha assunto diverse forme e sapori, grazie a pasticceri e fornai che pur rimanendo ancorati all’idea originale, hanno saputo reinterpretare il panettone e renderlo adatto ad ogni palato. Anche la Martesana può vantare un’estesa varietà di produzione di panettone: girando tra pasticcerie fornai e persino gelaterie, ecco le cinque realtà locali dove è possibile acquistare il delizioso dolce di Natale, declinato in diverse ricette alcune delle quali – è il caso di dirlo – veramente fuori dal comune.

Pasticceria Cuore di Sicilia, Bussero

Sicilia, terra di dolci, di succulente pietanze e… anche di panettone! Leo, catanese d’origine, oggi vive in provincia di Milano. È a Bussero, il paese da cui Leo è rimasto affascinato, che il pasticcere ha deciso di aprire la sua attività. Nella pasticceria Cuore di Sicilia, oltre a un personale gentile e sempre disponibile a soddisfare ogni golosità, si possono assaggiare paste di mandorle, arancini al ragù e naturalmente squisiti panettoni, che reinterpretano la ricetta tradizionale secondo i sapori siciliani.

I panettoni

I panettoni caratteristici di “Cuore di Sicilia” sono quello al pistacchio e quello al mandarino candito, proprio a ricordare i sapori e i profumi dell’isola, ma se ne possono trovare anche al cioccolato, quello più tradizionale con canditi e uvetta e il classico ma senza canditi anche se, a detta di Leo «Il vero panettone è quello con i canditi e chi non li gradisce è preferibile che li tolga». I panettoni hanno un peso di circa 1,2 Kg e per accaparrarsene uno è meglio prenotare.

I contatti

Pasticceria Cuore di Sicilia si trova in viale Europa, 2 a Bussero.
Aperto dal Martedì alla Domenica, dalle 7 alle 20. Chiuso il Lunedì.
 📞 Tel: Tel: 0283550546
 📧 Mail: letterio1983@hotmail.it
Facebook: Pasticceria Siciliana Cuore di Sicilia
Instagram: pasticceria_cuore_di_sicilia

  • Cuore di Sicilia

La Boutique del Dolce di Zoia, Cologno Monzese

In questo caso la fama lo precede. È Achille Zoia, anche conosciuto come “il re della lievitazione”, a dare il nome alla celebre boutique colognese, nel cui laboratorio il maestro ha affinato l’arte della preparazione del panettone. Eletto miglior pasticcere dell’anno e pluripremiato dall’Accademia Maestri Pasticceri Italiani, Achille Zoia è il padre del famoso panettone “Paradiso”, un vero e proprio capolavoro della lievitazione al naturale. Uno degli ingredienti fondamentali per la buona uscita di un panettone, è proprio il lievito, un argomento sul quale Achille Zoia ha persino scritto “Cresci” un libro a quattro mani con Iginio Massari, un testo fondamentale che ha formato moltissimi pasticceri nell’arte della preparazione artigianale del dolce meneghino.

I panettoni

Vera chicca della Boutique del Dolce, è il panettone “Paradiso”, chiamato così da Zoia in persona. Particolarità di questo panettone sono ovviamente l’eccezionale lievitazione, le noci, le gocce di cioccolato e l’inconfondibile glassatura alle mandorle. Disponibile in pasticceria anche il panettone classico e per chi desidera esplorare altri dolci natalizi anche la veneziana e il pandoro.

I contatti

La Botique del Dolce di Zoia si trova in via Giuseppe Mazzini 12, Cologno Monzese.
Aperto Martedì, Mercoledì, Giovedì e Venerdì dalle 7.30 alle 10. Sabato e Domenica dalle 8 alle 20. Chiuso tutti i giorni dalle 12.45 alle 15. Chiuso il Lunedì.
 📞  Tel: 022546534
🌐  Sito: www.laboutiquedeldolce.it
Facebook: La Boutique del Dolce di Zoia
Instagram: laboutiquedeldolcedizoia

  • La Boutique del Dolce di Zoia

Il fornaio Bordogna, Gessate

Attivo dal 1956 il forno venne fondato dai nonni di Mariangela, Simona e Fabio i tre fratelli che lo gestiscono dopo aver ricevuto in eredità il testimone da parte dei genitori Italo e Lucia. Una famiglia gessatese doc che, di generazione in generazione, ha reso la passione per la preparazione di pane e dolci, una vera tradizione. A disposizione nell’accogliente pasticceria, come ghiotte idee regalo, dei biscotti natalizi di pasta frolla, decorati con la glassa e farciti con pistacchio, nocciola, Nutella o albicocca.

I panettoni

Qui si può trovare sia il panettone tradizionale che altre varianti stuzzicanti, come quello allo zenzero e cioccolato o pere e cioccolato. Il fornaio Bordogna è rinomato per la sua buonissima paciarella, che ha ottenuto la denominazione comunale d’origine (De.C.O.).

I contatti

Il Fornaio Bordogna si trova in Piazza Roma, 22 a Gessate.
Aperto dal Lunedì al Sabato dalle 6.45 alle 19. Chiusura dalle 12.45 alle 16. Chiuso la Domenica.
📞  Tel: 0295780418

  • Il fornaio Bordogna

Il fornaio Fratelli Colombo, Bellinzago Lombardo

Con 115 anni di attività alle spalle, Camilla, Benedetta e Federico, sono la quarta generazione che si trova a gestire questo forno, affidatogli dalle sapienti mani dei genitori Giancarla e Contardo. Prima i bisnonni, poi i nonni, i genitori e infine loro, i tre fratelli: attraverso più di un secolo di esperienza e perfezionamento delle tecniche d’impasto e lievitazione, il panettone dei Fratelli Colombo rispetta in pieno il gusto della tradizione, tanto che proprio Contardo ha vinto alla scuola Richmond di Brescia il premio per il “Miglior Panettone d’Autore” per ben tre edizioni di fila.  Il loro panettone è tanto amato che qualche cliente ha persino pensato di spedirlo in America, dov’è stato così apprezzato che ogni anno ricevono ordini da oltreoceano, proprio come una tradizione.

I panettoni

Qui c’è davvero da sbizzarrirsi. Oltre al panettone tradizionale, vera specialità del fornaio Fratelli Colombo, si possono trovare le golose varianti al cioccolato, all’ananas, ai maron glacè, al cioccolato bianco e pesche candite. Per gli incontentabili, disponibili anche il pandoro e la veneziana.

I contatti

Il Fornaio Fratelli Colombo si trova in via Padana Superiore, 14 a Bellinzago Lombardo.
Aperto Martedì e Giovedì dalle 7 alle 19; il Venerdì dalle 7 alle 20; il Sabato dalle 8 alle 20; la Domenica dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 21. Chiuso il Lunedì.
 📞 Tel: 0295781081 ; Tel: 0295382553
 📧 Mail: info@fornaiocaffe.itfornaiocaffe@gmail.com
🌐  Sito: www.fornaiocaffe.it
Facebook: Fornaio Caffè
Instagram: fornaiocaffe

  • Il fornaio Fratelli Colombo

Gelateria Agorà Cafè, Pessano con Bornago

Tra gelati, torte, semifreddi, praline, tartufi e meringhe, l’agorà Cafè, arrivato a Pessano da circa tre anni, ha subito conquistato il cuore dei suoi avventori, anche grazie a iniziative di beneficienza (ne avevamo parlato qui) e la possibilità di effettuare consegne a domicilio durante il lockdown.

Il tronchetto

Per ultimo lasciamo in suggerimento un’alternativa al panettone: Agorà Cafè è infatti famosa proprio per il suo tronchetto di Natale, così chiamato per l’aspetto a forma di legno. Il ripieno però è un dolce cuore di semifreddo al cioccolato, ricoperto da soffice pan di spagna. Una vera prelibatezza. Per chi non vuole rinunciare al panettone, presso Agorà Cafè potrà trovare gustosissime creme da abbinare al dolce di Natale.

I contatti 

Agorà Cafè si trova in via Provinciale 63, a Pessano con Bornago.
Aperto tutti i giorni dalle 7 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30. Domenica apertura alle 7.30.
 📞 Tel: 3426222530
Facebook: Agorà Cafè

  • Agorà caffetteria gelateria

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Sostegno alla famiglia: a Pessano confermato il Bonus Bebè

Confermato anche per il 2020 il Bonus Bebè, misura per sostenere concretamente le persone che hanno avuto un figlio durante l’anno. Il buono è erogato in collaborazione con la farmacia comunale di Piazza Castello e serve per acquistare prodotti per il bambino e per la madre durante i primi 3 anni di vita del figlio.

Quest’anno l’investimento è di 23.300 euro, che porta a 87.100 euro la somma totale stanziata da quando nel 2017 è stato adottato il Bonus.

«Tra i valori della vita metto la famiglia al primo posto – ha dichiarato l’assessore Maria Tomaselli durante la presentazione online del Bonus Bebè – Prima di essere assessore alla famiglia sono un genitore adottivo, biologico e anche affidatario. Voi che siete qui questa sera – ha sottolineato – siete una testimonianza concreta e vera di una speranza per la nostra comunità».

Il Bosu Bebè 

Il Bonus è valido per i primi tre anni di vita del bambino. Per i nati nel 2020 ha un valore totale di 400€ da suddividere in tre anni – 200€ nel 2020, 100€ nel 2021 e 100€ nel 2022 -. Per i nati nel 2019 il buono ha un valore totale di 200€, che saranno erogati per metà nel 2020 e per l’altra metà nel 2021. Per i nati nel 2018, infine, il Bonus Bebè ha un valore totale di 100€ e sarà erogato in un’unica soluzione.

Il buono si ritira alla farmacia comunale di Piazza Castello con la lettera ricevuta dal Comune e un documento di identità. E’ possibile acquistare prodotti di prima necessità sia per il Bambino, come latte, pannolini e prodotti per l’igiene, che per la madre, come prodotti di dermocosmesi, integratori, tisane e dispositivi post parto.

Per maggiori informazioni è possibile contattare il numero 02959697218 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 11.00.

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Pessano , abbattimento alberi: il flash mob di Legambiente


Non tutti sono convinti del piano per il restyling del verde a Pessano con Bornago. Da qualche giorno in Paese sono iniziate le operazioni di potatura e manutenzione, ma anche di abbattimento di alcuni alberi. Il circolo di Legambiente di Pessano Con Bornago oggi, martedì 8 dicembre, ha organizzato un flash mob per protestare contro quelli che ritiene abbattimenti eccessivi, fatti non solo per eliminare alberi malati, ma per piantumarne di nuovi, meno onerosi nella manutenzione.

«Ci ha sorpreso maggiormente vedere che un piano del verde parte direttamente dal taglio degli alberi – ha detto Teresa Gatto, presidente del circolo di Legambiente di Pessano con Bornago – In un primo momento abbiamo fatto una richiesta di accesso agli atti per gli alberi di questo parco – ha sottolineato -, ma adesso ne rifarò un’altra perchè siamo rimasti molto scioccati dal taglio che hanno fatto in via Fulvio Testi. Venti alberi, uno accanto all’altro, tagliati completamente».

Presente al presidio anche Filippo Fondrini, capogruppo di Governa il Futuro. «Abbiamo fatto una richiesta di accesso agli atti chiedendo al Comune di avere la perizia per ogni albero che è stato abbattuto – ha detto – Interessante capire questo intervento così massivo da che cosa sia giustificato, considerato che arriviamo da 4 anni di carente manutenzione del verde. Si stanno cercando di concentrare in pochi mesi, probabilmente in vista della campagna elettorale, gli interventi».

 

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Agorà, quando una gelateria può diventare davvero speciale

E’ aperta da poco più di tre anni ma è già diventata un punto di riferimento per tutti i golosi della martesana. Stiamo parlando di “Agorà Cafè”, quella che per molti può sembrare una semplice caffetteria di paese, ma dove in realtà, varcando l’ingresso principale in Via Provinciale 63 a Pessano con Bornago, ci si troverà immediatamente immersi in un mare di dolcezza.

Semifreddi, biscotti, praline e… gelato anche in inverno!

Se avete sempre pensato che il gelato si consuma solo in estate, dovrete presto ricredervi. Certo i consumi non sono da mettere a paragone tra dicembre e giugno, ma dalla caffetteria Agorà sono pronti a scommettere sul loro prodotto di punta, e smontare questa falsa credenza. Il gelato è proprio il classico dolce per tutte le stagioni come confermano anche gli ordini per la consegna a domicilio che non mancano nemmeno nei mesi invernali. Artigianale, come tutti i prodotti che vengono proposti da Agorà: dai biscotti, alle praline, proposte in confezioni personalizzate e brandizzate, anche se a prendersi sempre di più il meritato spazio sulle tavole dei cittadini della martesana, sono i semifreddi: gustosissime e variegate torte gelato, realizzate anche in monoporzioni per soddisfare le esigenze di tutti.

Un gelato più buono, umano, e solidale

L’iniziativa sosterrà i volontari opere socio sanitari di Gorgonzola impegnati nel primo soccorso

E’ un dolcissimo pensiero, al gusto di umanità e solidarietà, quello che arriva da Agorà, che in un momento di estrema difficoltà per il commercio locale, ha trovato anche il modo di pensare a chi sta peggio con una magnifica iniziativa. Da lunedì 7 dicembre a giovedì 17 dicembre chi acquisterà un gelato, cono coppetta o vaschetta, contribuirà concretamente a sostenere il gruppo VOS di Gorgonzola -Volontari Opere Socio Sanitarie- (scopri qui chi sono e cosa fanno). Lo staff di Agorà riconoscerà infatti il 50% delle vendite del gelato direttamente all’associazione che dal 1973 è al servizio della cittadinanza per il primo soccorso, e mai come questo momento il loro lavoro è fondamentale ed importante per tutti. «Un’azione concreta in favore del territorio -ha detto la titolare- che abbiamo sempre fatto, ma che che quest’anno ci sembrava doveroso rivolgere verso gli operatori impegnati in prima linea per l’emergenza sanitaria».

A Natale un dolce fuori dal comune: il tronchetto 

A Natale e durante tutte le feste la tradizione impone sulle tavole degli italiani pandoro e panettone, ma se siete alla ricerca di qualcosa di nuovo e originale da gustare insieme alla famiglia, può essere arrivato il momento di osare qualche cosa di più. Il tronchetto di Natale, un dolce a base di pan di spagna, ripieno di semifreddo e cioccolato e con una finitura che ricorda l’effetto e il colore del legno. Decorato sapientemente con un motivo natalizio inedito, diverso anno per anno. Una vera e propria prelibatezza a detta di chi lo ha provato.

Il tronchetto di Agorà

 Coccole, gentilezza e cura dei particolari

Un luogo come questo non può non essere all’insegna delle coccole e della tenerezza. Trovare un momento di relax tutto per sé nel mezzo o alla fine di giornata di lavoro, dove rifarsi il palato, non ha prezzo. Praline, tartufi, meringhe, biscotti, monoporzioni semifreddo, torte semifreddo, biscotti, e naturalmente un ottimo gelato artigianale, ce n’è davvero per tutti gusti. Tutto quello che occorre per mettere in sesto il nostro animo, senza tuttavia rinunciare a un buon caffè o una gustosissima cioccolata rigorosamente preparata al momento, perché «l’attenzione al particolare, la cura alla preparazione -ci spiega Claudia, titolare di Agorà Cafè- è quanto di più prezioso abbiamo, senza tralasciare la relazione con il cliente, che per noi rappresenta la ragione del nostro mestiere. Da noi -continua Claudia-  i clienti si chiamano per nome, ci si ferma anche a scambiare due chiacchiere al tavolo – DPCM permettendo, sorride- e sempre si trova il tempo per un sorriso e una gentilezza».

Il primo lockdown di marzo e il delivery

Durante il primo lockdown, sono stati tra i primi ad aprire alla consegna a domicilio in zona, dal gelato alle colazioni. Un servizio particolarmente apprezzato che continua anche e che ha permesso all’attività di stare in piedi e rilanciarsi. «Non è stato facile, soprattutto per una attività aperta da poco -spiega Claudiama grazie alla forza della famiglia ci siamo reinventati velocemente con la consegna a domicilio. I social ci hanno sicuramente aiutato e grazie a qualche piccola strategia per far conoscere il nuovo servizio delivery abbiamo addirittura acquisito nuovi clienti dai paesi limitrofi». 

E anche per il secondo lockdown lo staff di Agora’, squadra affiatata composta anche da Fiore, Giulia e Romano, si è fatto trovare pronto.

Ordinare è semplicissimo, basta dare un’occhiata alla loro pagina ufficiale Facebook che potete vedere cliccando QUI e interloquire direttamente con un messaggio oppure via whatsapp al numero 342 6222530. Resta sempre la possibilità di recarsi presso il punto vendita in Via Provinciale 63, a Pessano con Bornago e lasciarsi consigliare dallo staff o farsi guidare dalla vista.

  • Agorà caffetteria gelateria

 

 

 

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Gioco d’azzardo: le azioni di contrasto a Pessano

scommesse

Quali iniziative sono state messe in campo per contrastare il gioco d’azzardo? Questa la domanda che il consigliere comunale Pasquale Nacca, della forza di minoranza Governa il Futuro, ha fatto all’Amministrazione comunale, durante il consiglio di lunedì 30 novembre. L’Interpellanza arriva dopo l’approvazione della mozione del 26 giugno 2018, con i quale il parlamentarino pessanese aveva impegno la Giunta a mettere in campo iniziative per combattere un fenomeno che nei casi più gravi, per alcune persone, ritrasforma in patologia.

«Il gioco d’azzardo – si legge nell’interpellanza – è un fenomeno nazionale che ogni anno muove decine di miliardi di euro e determina ingenti perdite, risultando permeabile a infiltrazioni illegali e coinvolgendo le fasce più deboli della popolazione quali giovani e anziani».

Nacca ha anche illustrato i dati dei soldi spesi a Pessano: nel 2017, 2.768 euro pro capite per un totale di 25.148.157; nel 2018 2.893 per un totale di 26.284.389; nel 2019 2.744 per una spesa complessiva di 24.927.728. Numeri che possono fare una certa impressione, come quelli del resto dei Comuni della Martesana, recentemente pubblicati dall’Agenzia delle Dogane e dei monopoli.

Villa ha illustrato le azioni di contrasto e lanciato una frecciatina allo Stato

Ad illustrare tutte le iniziative messe in campo è stato il sindaco Alberto Villa, che ha parlato di interventi di sensibilizzazione verso i cittadini, con un’attenzione particolare verso i giovani. «Sul Piano di Zona, con Spazio giovani Martesana, è stato fatto un progetto che coinvolge i ragazzi dei centri di aggregazione che sono una fascia sensibile, soprattutto oggi che c’è l’online gaming – ha detto – Abbiamo organizzato già nel 2018 una serata informativa sul fenomeno del gioco d’azzardo, attività istituzionalizzata all’interno delle scuole fino a dicembre 2019 (prima dell’arrivo del Covid, ndr)».

Il primo cittadino ha anche illustrato la situazione in Paese, sottolineando come da 5 anni non siano segnalati casi gravi di ludopatia, anche se ci sono persone abituate a giocare, alcune di loro monitorate dai servizi sociali.

Villa ha però lanciato anche una frecciatina allo Stato centrale, accusato di avere una linea ambivalente sul tema gioco. «Da un lato abbiamo lo Stato che combatte il gioco d’azzardo, dall’altro abbiamo lo Stato che è il principale erogatore del gioco d’azzardo – ha sottolineato – Finchè non supereremo questa ipocrisia sarà difficile affrontare in modo organico questa problematica».

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Pessano, restyling del patrimonio arboreo

E’ tempo di restyling per il patrimonio verde di Pessano con Bornago. Sono iniziati infatti in questi giorni i lavori di manutenzione straordinaria che si concluderanno a marzo 2021. L’investimento – 410mila euro, di cui 92mila stanziati da Regione Lombardia – permetterà di realizzare diversi obiettivi pratici e uno strategico.

Gli interventi

In questi mesi per le vie, le piazze e i parchi di Pessano si potrà assistere ad un vero e proprio intervento massiccio, con la piantumazione di 200 alberi in sostituzione di quelli malati, morti o a rischio caduta. Le essenze arboree saranno piantate soprattutto in quelle aree dove nel corso degli anni ci sono stati abbattimenti senza sostituzioni.

Se da un lato un intervento quantitativo, dall’altro ci saranno anche operazioni qualitative, di fino, con il rimodellamento delle chiome degli alberi così da darle una forma adeguata alla dimensione urbana.

Obiettivo strategico: aumentare il valore ambientale del patrimonio arboreo

Quello di aumentare il valore ambientale del patrimonio arboreo era un progetto al quale ha lavorato per molto tempo l’ex assessore Appio Berneri e che adesso arriva a conclusione, dopo l’approvazione del Consiglio comunale lo scorso 28 luglio del “Regolamento comunale per la tutela del verde pubblico e privato”.

Nello specifico sono stati stabiliti nuovi criteri per la scelta della piantumazione di un tipo di albero: dallo sviluppo di un albero in base alle caratteristiche del manto stradale o del marciapiede, alle caratteristiche delle radici, fino ai costi di manutenzione.

Un modo per prevedere nel modo più preciso possibile opportunità, manutenzioni necessarie e problematiche che può determinare una determinata essenza arborea in un contesto preciso.

 

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Pessano, il Sindaco Alberto Villa negativo al tampone

Il Sindaco di Pessano con Bornago Alberto Villa è risultato negativo al tampone e potrà ora uscire dal periodo di quarantena presso la propria abitazione. A comunicarlo è lui stesso tramite il proprio profilo Facebook, dove nella serata di oggi – lunedì 23 novembre – ha scritto: «Negativo! Grazie a tutti per l’affetto di queste settimane».

La negatività del primo cittadino pessanese arriva a quasi venti giorni di distanza dal primo tampone, in quel caso positivo, che aveva costretto Villa a stare in isolamento. Durante queste settimane, il Sindaco ha comunque assicurato di essere in buone condizioni di salute e ha fatto sapere di non aver avuto sintomi gravi.

«Care amiche e amici, sto bene!», aveva assicurato una settimana fa il Sindaco Villa. «Purtroppo la positività al Covid-19 continua a trattenermi a casa. In queste settimane mi avete scritto in tanti per sapevo come stavo e per augurarmi una pronta guarigione: mi ha fatto davero molto piacere sentire la vostra vicinanza! Seppur da casa (e vi assicuro che non è la stessa cosa dell’essere presente in Comune) continuo ad assolvere i miei doveri istituzionali… passerà anche questa e appena mi riprendo torneranno anche gli aggiornamenti video!».

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Pessano, positivo al tampone il Sindaco Alberto Villa

Dopo la positività di Angelo Rocchi nelle scorse settimane, un altro Sindaco della Martesana è ora risultato positivo al Covid. Si tratta di Alberto Villa, Sindaco di Pessano con Bornago.

Negli scorsi giorni, il primo cittadino aveva fatto sapere di essersi sottoposto al tampone. Un’esperienza descritta come «per niente simpatica».

Villa avrebbe comunque confermato di essere in buone condizioni di salute. Ora, come da protocollo, i suoi contatti più stretti – compresi alcuni membri della giunta – dovranno stare in isolamento.

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