mercoledì, 16 Giugno 2021

Gorgonzola: il centro storico diventa isola pedonale in occasione degli eventi all’aperto

Con l’estate alle porte e le giornate che si allungano si ha voglia di trascorrere più tempo all’aperto. L’Amministrazione comunale di Gorgonzola, in occasione degli eventi legati alla manifestazione “Un’estate da vivere”, ha deciso di creare un’isola pedonale nel centro cittadino. L’obiettivo è quello di tutelare la sicurezza dei cittadini e mettere in campo azioni che favoriscano il commercio locale.

“Un’isola pedonale”

Tante sono le iniziative che si svolgeranno nei fine settimana dei mesi di giugno, luglio, agosto e settembre che coinvolgeranno il centro storico ma anche le vie e le piazze cittadine.

«L’Amministrazione comunale, a seguito dell’emergenza economica dovuta alla pandemia Covid-19, intende favorire e promuovere iniziative che contribuiscano al rilancio del commercio cittadino – si legge sul sito del Comune – Per questo motivo,durante gli eventi della manifestazione “Un’estate da vivere” verrà modificata la viabilità del centro storico in modo dacreare un’isola pedonale a tutela dell’incolumità, della sicurezza e dell’interesse pubblici».

L’ordinanza della Polizia Locale stabilisce che nei giorni 11, 12, 25 e 26 giugno e 9, 10, 23 e 24 luglio, dalle 19.00 alle 23.30, verrà istituita l’interdizione del traffico veicolare in Via Italia, nel tratto compreso tra l’intersezione con Via C. Battisti sino all’incrocio con Piazza Cagnola, in Piazza Italia, in Vicolo Corridoni e Via Serbelloni, nel tratto compreso tra l’intersezione con Piazza Cagnola sino l’intersezione con Via Mons. Cazzaniga.

È, altresì, invertito il senso unico di marcia in via Cesare Battisti con accesso da via Italia e direttrice via Matteotti e viene istituito l’obbligo di fermarsi e dare precedenza in via Cesare Battisti all’intersezione con Piazza San Pietro per i veicoli che percorrono la medesima via.

«Resta consentito l’accesso ai proprietari di veicoli a motore ivi residenti – si legge nell’Ordinanza della Polizia Locale – ai titolari di esercizi commerciali, pubblici esercizi e a soggetti titolari di garage o posto auto localizzato nelle suddette vie».

Augusta Brambilla

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Ripartenze: viaggio nel mondo dell’entertainment e del retail dopo un anno e mezzo di serrate (VIDEO)

La primavera dopo l’inverno. Per molte attività economiche in tutta Italia è il momento della ripartenza dopo le chiusure forzate e l’attività a singhiozzo imposta dalla pandemia da Covid-19. Tra queste troviamo anche i centri commerciali e i cinema. Shopping, acquisto, cultura e intrattenimento. Attività escluse da quelle di prima necessità, ma che significano lavoro, Pil e svago.

Ricchezza, occupazione e rapporti con il territorio

La redazione di fuoridalcomune.it ha parlato della situazione dei centri commerciali – realtà che in Italia significa 1300 strutture, 35.000 negozi, 750.000 addetti e 140 miliardi di euro di fatturato (pre covid) – con Michele Bragantini, vicepresidente della Corte Lombarda, Amministratore Delegato di uno dei più importanti gruppi operanti nei settori Food e Leisure e membro del Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali. Ed è proprio quest’ultima veste che gli consente di tirare le somme dopo 18 mesi di pandemia, con una riduzione del fatturato per il settore su base nazionale del 40% e il rischio per il 10% (stima ottimistica) di negozi all’interno dei centri commerciali di abbassare la claire.

Attività quella dei centri commerciali che da “nemica” del commercio locale ha saputo integrarsi con il territorio. Basti pensare alla collaborazione tra Corte Lombarda e Bellinzago Lombardo, con interventi nella prima che vanno dal sociale, alla scuola fino alla sicurezza sanitaria dei cittadini.

Arcadia di Melzo: ripartire dalla qualità dell’esperienza

E se i centri commerciali nell’ultimo anno non hanno sorriso, i cinema, come tutte le attività culturali, hanno letteralmente sofferto. Tra loro l’Arcadia di Melzo (presente anche al terzo piano della Corte Lombarda), primo multisala d’Italia aperto nel 1997 che ha dovuto spegnere i proiettori per un lungo periodo. Ora, grazie al decreto riaperture, hanno iniziato a proiettare film, con lo stesso entusiasmo di sempre, come detto da Laura Fumagalli (responsabile marketing e programmazione) grazie alla qualità della loro offerta, che rende la visione di un film nelle loro sale un’esperienza radicalmente differente da quella che si può vivere con altri mezzi di fruizione.

 

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Spazio Giovani Martesana: due giorni di attività e il passaggio del testimone al nuovo comune capofila

Riprende, festeggiano i suoi 23 anni di attività, l’evento annuale di Spazio Giovani Martesana. Il titolo dell’evento di quest’anno è “La Martesana in Viaggio!”. L’iniziativa si svolgerà il 18 e il 19 giugno e sono previste diverse attività, tra cui il passaggio ufficiale del testimone dalla Sindaca di Cassina Elisa Balconi al Sindaco di Vimodrone, nuovo comune capofila del progetto, Dario Veneroni.

Due giorni “in viaggio”: dalle politiche giovanili al trekking in Martesana

Il 18 e il 19 giugno saranno due giornate in cui- finalmente- si potrà «stare insieme- così è stato scritto nel comunicato stampa di SGM- camminando, esplorando, incontrando».

Si inizierà venerdì alle 10: una tavola rotonda online rifletterà, insieme ai ragazzi, sul futuro dei CAG della Martesana, avviando così una co-progettazione delle linee guida degli spazi dedicati ai ragazzi. Nel pomeriggio verranno proposte diverse attività nei singoli territori; è stata poi programmata, dalle 9 alle 15 di sabato 19 giugno, un’attività di trekking: si partirà dall’Osservatorio Astronomico di Cernusco “G. Barletta” fino al Parco dei Tre Fontanili a Vimodrone; lì ci sarà il passaggio ufficiale del testimone, dopo vent’anni, dalla Sindaca di Cassina al Sindaco di Vimodrone, nuovo comune capofila dello Spazio Giovani Martesana.

La giornata si concluderà con un pranzo, musica delle band del territorio (a cura di Goomba Studio di Cassina) e attività sportive (a cura di Associazione Bee Sport).

Per contatti e maggiori informazioni si può visitare il sito del Progetto Spazio Giovani Martesana della Cooperativa LaFucina.

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Cassano, fermati due giovani che circolavano su veicoli rubati

Polizia Locale
immagine di repertorio

Un ciclomotore senza targa ha insospettito la Polizia Locale di Cassano d’Adda, che ha deciso di fermare il conducente più la persona in sua compagnia, a bordo di un’altra moto. Da ulteriori accertamenti e approfondimenti è emerso che il veicolo senza targa, che aveva anche il numero di telaio parzialmente abraso, e l’altro, con la targa manomessa,  erano rubati.

I due giovani sono stati denunciati a piede libero per il reato di ricettazione e per uno, minorenne, è scattata anche la denuncia per uso di atto falso.

Il comandante: «La repressione non basterà»

«Ancora una volta l’attenzione e la voglia di fare degli agenti ha dato i suoi frutti. Naturalmente l’aumento del personale ci ha permesso di dedicarci maggiormente ai controlli di prossimità, nel caso di specie rivolti anche alla ricerca del ciclomotore privo di targa – ha dichiarato il comandante della Polizia locale Caiani – Le conseguenze della pandemia e dei sacrifici a cui tutti siamo stati costretti, hanno accentuato il disagio giovanile. È stato difficile per tutti stare chiusi in casa e gli effetti di questa pandemia li vedremo e vivremo ancora probabilmente per diverso tempo. Gli effetti negativi sono molto più evidenti sugli adolescenti soprattutto laddove il contesto socio-economico e familiare non è ottimale. La repressione non basterà, occorrerà mettere in campo altre azioni. A questi ragazzi – ha concluso – bisogna dare speranze e la possibilità di avere un futuro dignitoso».

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Stefano Bonora pubblica il secondo volume de “Il Signore delle Ossa”

Stefano Bonora insieme al fratello Mattia

Stefano Bonora, inzaghese, ha appena pubblicato il secondo volume della serie “Il Signore delle Ossa”(Weird Book). Un fumetto, un’opera prima per l’artista che coniuga la passione per il disegno e la capacità narrativa, frutto di un’idea nata più di dieci anni fa.

“Amante dei fumetti”

Stefano, classe 1986, inizia la sua carriera di illustratore già da giovanissimo, disegnando e apprendendo dalla sperimentazione con supporti e strumenti che vanno dalla matita alla tavoletta grafica.  Una passione per i fumetti che trova radici nell’infanzia e che dà spunto alla voglia di sperimentare.

«Sono sempre stato un amante delle storie a fumetti, ne leggevo di italiani e stranieri fin da bambino. Oltre a disegnare, per qualche tempo mi sono dilettato nell’arte dello scrivere e questa storia si è strutturata a metà tra queste due passioni – ha dichiarato Stefano Bonora – Ho scritto e disegnato questa storia ormai quasi 10 anni fa, voleva essere una sorta di critica sociale, fondamentalmente, senza troppo prendersi sul serio ma con un messaggio di fondo, preferisco lasciarlo figurare ai lettori».

L’Arcidiavolo e l’uomo

Il Signore delle Ossa narra l’avventura dell’Arcidiavolo Azhuryug che, da secoli  esiliato all’inferno sul suo trono di ossa, decide di intraprendere un viaggio per tornare a manifestare la sua influenza demoniaca sull’essere che più lo attrae tra tutte le dimensioni raggiungibili, l’uomo. 

«La storia narra l’avventura dell’Arcidiavolo Azhuryug e il suo desiderio di giungere tra gli esseri umani, creature che innumerevoli anni addietro lo avevano dilettato e che ora vuole ritrovare per porre rimedio alla sua tremenda noia, essendo relegato sul suo trono di ossa in uno dei più desolati gironi dell’inferno – ha sottolineato Stefano Bonora – Disegnare questo fumetto è stato essenzialmente uno sfogo, volevo creare una storia mia, con disegni al meglio delle mie possibilità, che a quell’epoca si sono espresse in tavole ricche di dettagli e dense di oscurità. Ho potuto esprimere quello che volevo senza vincoli, sia stilistici che di contenuti. Ringrazio Weird Book per avermi dato l’opportunità di vederlo stampato e distribuito in tutta Italia».
Tra battaglie, trappole e indovinelli, l’odissea dell’Arcidiavolo giungerà verso mete inaspettate, mostri colossali e colpi di scena epici.

«La scelta di dividere l’opera in due volumi in realtà è stata posta dell’editore, come anche la necessità di trovare un titolo più “accessibile” del mio Azhuryug – ha spiegato Stefano Bonora – “Il Signore delle Ossa” è stato comunque deciso da me in quanto descrive alla perfezione il personaggio principale. Mio fratello Mattia ha realizzato il bellissimo lettering del titolo».

Un artista poliedrico

Stefano continua a dipingere quadri, a comporre tele anche se, tra gli innumerevoli progetti futuri, strizza ancora l’occhio al fumetto.

«Sto lavorando attualmente a due progetti, sempre a fumetti, uno per l’estero e uno italiano. Lavorare come fumettista è davvero una figata e al momento mi ci voglio dedicare completamente, ritagliandomi però del tempo per continuare a dipingere quadri – ha concluso Stefano Bonora – Grazie per avermi dedicato questo spazio e i due volumi li potete ordinare direttamente da me, dalla mia pagina Instagram stebonora o sul sito Weird Book, oppure richiederlo in fumetteria».

Augusta Brambilla

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Come sarà Cassina tra 25 anni? I bambini della Scuola Primaria hanno risposto con dei disegni

Il Comitato Cassina 150, in occasione dei 151 dalla costituzione della città, ha invitato i bambini della Scuola Primaria di Cassina de’ Pecchi a dare uno sguardo al futuro: come sarà Cassina tra 25 anni? I bambini hanno avuto così l’opportunità di disegnare un comune innovativo, divertente, verde. I risultati sono stati raccolti e verranno custoditi fino 2046, quando verranno riportati alla luce.

Un progetto dal lungo sguardo

Lunedì 7 giugno si sono riuniti i bambini che hanno partecipato al progetto insieme alle loro maestre, alla Presidente del consiglio d’istituto Marina Prestopino, all’Assessore alla Pubblica Istruzione Gianluigi De Sanctis e alla Dirigente Scolastica Giuseppina Lara Santangelo. Al progetto hanno partecipato i bambini delle classi terze, immaginando la Cassina del futuro hanno pensato (e disegnato) soluzioni innovative e futuristiche, come le macchine volanti, e idee sostenibili e vicine alla natura, come fattorie didattiche e prati verdi.

Il progetto è stato creato e promosso dal Comitato Cassina 150. «In occasione dei 150 anni di Cassina dello scorso anno– ha dichiarato il Presidente del Comitato Francesco Cau-, il nostro Comitato si è fin da subito prefisso l’obiettivo di portare avanti un progetto in sinergia con la scuola, perché saranno proprio i nostri bambini e i nostri ragazzi i cittadini del futuro. Era assolutamente doveroso chiedere direttamente ai bambini quali potessero essere le loro aspettative per il futuro. Con i loro disegni, con la loro fantasia hanno dimostrato di possedere una visione a lungo raggio e di essere pionieri di nuove soluzioni alla vita di tutti i giorni».
Che ne sarà dei lavori dei ragazzi? «I disegni verranno ora custoditi in una teca– ha spiegato Cau-, come una sorta di capsula del tempo, presso la Biblioteca della scuola, per poi essere riportati alla luce nel 2046, tra venticinque anni esatti».

Come è nata Cassina de’ Pecchi? Un incontro storico con il prof. Canavero e la Dott.ssa Gessa

In collaborazione con l’Amministrazione, il Comitato Cassina 150 ha organizzato un incontro storico con il Prof. Canavero e la Dott.ssa Gessa, tra i massimi esperti locali di storia contemporanea; ci sarà anche un intervento del Dott. Bellucci, responsabile comunale dell’Area Cultura. L’incontro, che percorrerà le tappe della nascita di Cassina de’ Pecchi, è organizzato per sabato 12 giugno alle 10.30, presso la Sala Conferenze della Biblioteca comunale di Cascina Casale (via Trieste).

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Habitat Scenari Possibili: l’arte contemporanea al Centro Sportivo di Carugate

Ancora una volta Carugate sarà coinvolta nell’edizione 2021 di “Habitat Scenari Possibili” a cura dell’associazione culturale ILINX. Quest’anno saranno selezionati 3 progetti, di cui uno verrà realizzato nel Centro Sportivo comunale di Carugate in via del Ginestrino dal 7 all’11 settembre 2021.

“Habitat Scenari Possibili”

Il progetto “Habitat Scenari Possibili” è una sperimentazione artistica e culturale con l’ambizioso obiettivo di creare un museo a cielo aperto di arte contemporanea. Le opere realizzate nel corso delle sei edizioni precedenti sono state immaginate per creare senso di appartenenza dei cittadini verso il luogo dove vivono, oltre ad avvicinarli in modo innovativo verso l’arte contemporanea.

Il tema del 2021

Per la settima edizione dell’edizione il tema non poteva non essere il covid, ma in un’ottica di cura. «Cura. Avere cura, dare cura – si legge nel bando – Principio ristoratore per il paesaggio o per i fruitori. Principio di affezione e dedizione verso ciò che è intorno.
La situazione sociale e sanitaria attuale esorta a prendersi cura del prossimo. Un atto di positività e di speranza che le comunità locali possono accogliere».

Fino al 30 giugno le artiste e gli artisti possono proporre le loro opere partecipando al bando.

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Bellinzago Lombardo: terminati i lavori di messa in sicurezza del territorio

Immagine di repertorio

Sono giunti al termine le opere di messa in sicurezza e abbattimento delle barriere architettoniche che riguardano la viabilità pedonale di Bellinzago Lombardo. Interessati alcuni tratti di via Lombardia, via Quattro Marie e via Papa Giovanni XXIII. 

Sicurezza del territorio

I lavori di riqualificazione urbana sono stato possibili grazie al contributo di 200 mila euro, erogato da Regione Lombardia a seguito della L.R 9/2020, e che riguarda gli “Interventi per la ripresa economica” con l’obiettivo di fronteggiare l’impatto economico derivante dall’emergenza Covid-19. 

«I lavori che sono terminati riguardano il rifacimento dei marciapiedi con l’allargamento della sede e la sostituzione del tappeto d’usura in alcuni tratti tra via Lombardia, via Quattro Marie e via Papa Giovanni XXIII – ha dichiarato il vicesindaco Michele Avola I lavori hanno riguardato anche l’abbattimento delle barriere architettoniche lungo i marciapiedi, il rifacimento del parcheggio della Scuola dell’Infanzia Arcobaleno e la realizzazione di un attraversamento rialzato all’incrocio tra via Roma e via Lombardia».

All’appello mancano una parte i lavori per l’installazione di una parte della nuova recinzione del Parco comunale di via Lombardia verso la via Quattro Marie, che verrà realizzata in acciaio corten.

«Questo intervento importante è stato realizzato grazie al contributo di Regione Lombardia – ha spiegato Michele Avola – Ha riguardato una zona del paese ben precisa in quanto vi gravitano le principali strutture pubbliche, dal comune alla scuola e al parco. Abbiamo pensato di convogliare il finanziamento regionale su questo importante progetto di messa in sicurezza e di abbattimento delle barriere architettoniche. Non ci dimentichiamo che ci sono altri marciapiedi che devono essere sicuramente sistemati: una parte di queste opere verranno realizzate con un ulteriore finanziamento che ci arriverà dallo Stato e un’altra parte con un finanziamento che avevamo già previsto in bilancio. Proseguiremo con questa attività per la messa in sicurezza del territorio».

Augusta Brambilla

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A Gorgonzola consegnate le magliette ai Gruppi di Cammino

L’Amministrazione comunale di Gorgonzola ha consegnato il 5 giugno, presso il Parco Sola Cabiati, ai partecipanti ai Gruppi di cammino una maglietta gialla con il logo del gruppo. Un riconoscimento a chi si impegna per avere uno stile di vita sano, a vantaggio della salute e dell’ambiente, con un’attività fisica adatta a tutte le età.

A settembre si riparte

L’attività dei Gruppi di cammino fa parte del progetto “Camminare Insieme” promosso da Regione Lombardia, ATS Milano Città metropolitana, in collaborazione con la Città di Gorgonzola e le associazioni presenti sul territorio. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di combattere la sedentarietà, prevenire l’insorgenza di malattie croniche e svolgere una moderata attività fisica che incide sul benessere psico-fisico e relazionale delle persone. 

«Camminando a piccoli gruppi si contrastano le malattiecomunemente causate da stili di vita non correttienello stesso tempo si ha la possibilità di conoscere e apprezzare il territorio gorgonzolese – si legge in una nota del Comune – L’Amministrazione Comunale ha voluto riconoscere il loro impegno a favore della salute e dell’ambiente, con un’attività fisica a impatto 0 che permette di monitorare il territorio».

La consegna della maglietta è avvenuta il 5 giugno al Parco Sola Cabiati alla presenza del vicesindaco e assessore allo Sport Ilaria Scaccabarozzi. I partecipanti ai Gruppi di Cammino di Gorgonzola sono attivi dal mese di aprile 2014, su 3 itinerari prestabiliti.

«Lo stop imposto dal Covid ha bloccato anche l’attività del gruppo ma non la voglia di camminare che è stata riscoperta da tanti concittadini – prosegue la nota del Comune – L’appuntamento è per settembre 2021 con la ripresa dell’attività completamente gratuita dei gruppi previa iscrizione».

Augusta Brambilla

 

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Seggiano, un parco dedicato ad Antonino Gulino

Un portiere che si appresta a catturare il pallone con le mani. Questo raffigura la statua, realizzata nel 1983 da Enzo Costa, dedicata ad Antonino Gulino, chiamato da tutti Antonello, portiere 12enne morto sul campo della U.S. Seggianese il 12 giugno del 1982 durante una partita di calcio. La statua è già stata collocata al centro di quello che oggi è il parco tra via Walter Tobagi e via Guido Rossa, che sarà intitolato ad Antonello con una cerimonia ufficiale Sabato 12 giugno alle ore 10.30.

Il 12 giugno di quasi quarant’anni fa Antonello stava disputando una partita con la sua squadra, la Seggianese, quando si accasciò a terra colpito da un fulmine che non gli lasciò scampo. Quel ragazzino è rimasto impresso nella memoria di tanti abitanti del quartiere e per questo motivo l’Amministrazione comunale ha deciso di intitolargli il parco. Alla cerimonia saranno presenti la sindaca Ivonne Cosciotti, la Giunta, il presidente FDC Pioltellese 1967 ASD, il presidente della Consulta Sportiva, il direttivo della Consulta e i presidenti delle Associazioni sportive.

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