Estate e bambini: i giochi consigliati quando la famiglia è al mare

Tre idee per far divertire i più piccoli stimolandone la creatività

Il periodo delle vacanze è un momento molto particolare: i bimbi – soprattutto i più piccoli – sono a casa per tante ore, l’asilo è finito ed è difficile pensare a come permettere loro di divertirsi.
Per consigliarvi qualche attività dedicata ai bimbi dagli 0 ai 3 anni da svolgere durante il mese di agosto – che possa essere al contempo ludica e istruttiva – abbiamo chiesto aiuto alle educatrici del Centro Prima Infanzia de La Filanda di Cernusco, che ci hanno spiegato diversi giochi, diversificati per luogo di vacanza.

Oggi parleremo delle attività perfette da svolgere al mare, mentre domenica 1 settembre, avvicinandoci alla stagione autunnale, dei giochi perfetti per la montagna.

I GIOCHI PERFETTI PER IL MARE

Quando si è al mare i bambini si divertono tantissimo ad entrare e uscire dall’acqua aspettando che le onde li raggiungano, ma oltre all’acqua c’è un altro elemento fondamentale nelle loro vacanze: la sabbia. È uno dei giochi più trasversali che ci possa essere per favorire la crescita dei vostri bambini: permette di usare l’immaginazione, favorisce lo sviluppo a livello sensoriale, motorio, sociale e cognitivo.

SCAVATORI E CERCATORI

Occorrente: palette, secchielli, formine ecc.

Scavare, raccogliere con la paletta, versare secchielli pieni di acqua, sono attività che stimolano la coordinazione occhio-mano e la motricità fine, inoltre manipolare la sabbia è un ottimo antistress. Se a questi giochi aggiungi la ricerca di un tesoro nascosto (conchiglie, sassi colorati e dalle forme particolari, ecc.) darete loro uno scopo e un obiettivo da raggiungere. Quando avranno trovato ciò che cercano, conservalo e trova un modo creativo per riutilizzarlo e far sentire ancora più importante e gratificato il tuo bambino.

TRAVASI TIME

Occorrente: paletta, secchiello, annaffiatoio, vecchi calzini, un colino, imbuti, vaschette riciclate ecc.

Il travaso è una delle attività più complete. Il bambino perfeziona i movimenti fini della mano, aumenta i tempi di concentrazione e attenzione, esercita la coordinazione oculo-manuale e stimola il suo sviluppo intellettivo.
Non serve un posto in particolare, basta solo munirsi di cappellino e crema protettiva e il gioco è fatto. Si possono fare castelli di sabbia (sbizzarritevi con mura, ponti levatoi e chi più ne ha più ne metta). I bambini adorano riempire il secchio di acqua e sabbia (trova modi creativi di far cadere la sabbia dentro, dalla paletta alle mani a tanto altro, divertiti!). Oppure si possono riempire di sabbia vecchi calzini ormai in disuso.

I FANGHI

Occorrente: sabbia bagnata della riva o asciutta.

In questo gioco non serve molto, se non un poco di divertimento. Basta spalmarsi la sabbia bagnata o asciutta sulle gambe e sulle braccia, facendosi aiutare magari da altri bimbi, per poi correre in acqua a sciacquarsi, e come per magia la sabbia non c’è più. Potrebbe apparire un gioco banale e poco vicino alle buone maniere, ma quello che vogliamo mettere in risalto è che i bambini hanno bisogno di sporcarsi un pochino per sperimentare il proprio senso di pulizia e la scoperta del corpo, inoltre possono sperimentare la sensazione tattile che diffonde la sabbia calda e secca o quella bagnata e fresca.