SEGRATE
IL DOCUMENTARIO AMBIENTALISTA DI DI CAPRIO, PROIETTATO PER DISCUTERE DI GOLFO AGRICOLO

Il Golfo Agricolo di Segrate racchiude al suo interno cascine, aree ciclabili, un centro ippico, cave, canali e corsi d’acqua importantissimi per la fauna locale, oltre ad essere allo stesso tempo un polmone verde per l’intera area est del milanese e un complesso di circa 100 ettari godibile dalla cittadinanza per praticare sport o fare passeggiate.

Ecco perché alcune realtà segratesi tengono sempre alta l’attenzione sul polmone verde, e lottano senza tregua per la sua preservazione. L’evento del 3 dicembre, “Il Golfo agricolo e il PGT di Segrate: il nostro punto di non ritorno“, vuole appunto lasciare accesi i fari sull’importanza di non deturpare l’area, nonostante il progetto di cementificazione sia stato annullato tempo fa, ed esista ora un nuovo Piano di Governo del Territorio.

Durante la serata, che inizierà alle ore 19.00 presso il CSA Baraonda di via Pacinotti 13, gli ospiti potranno gustare un aperitivo alternativo, poi cenare e guardare il documentario diretto da Fisher Stevens, prodotto da Leonardo Di CaprioIl punto di non ritorno” (Before the Flood) e sponsorizzato da National Geographic, dedicato proprio agli effetti devastanti dei cambiamenti climatici sull’ambiente. Parteciperà alla serata l’assessore al Territorio Roberto De Lotto disponibile a rispondere ai dubbi o alle domande dei cittadini.

La partecipazione è ad offerta libera ed inizialmente l’idea degli organizzatori (Comitato Golfo AgricoloGruppo di Acquisto Solidale di Segrate, FIAB SegrateCiclabileCSA Baraonda, e WWF Martesana) era quella di recuperare fondi per poter continuare a sostenere le spese legali gravate sul Comitato durante le lotte processuali contro i progetti di edificazione all’interno del Golfo. In realtà le spese sono state estinte, e ora il contributo andrà interamente a coprire le spese organizzative per l’evento.