PIOLTELLO – Comunicato stampa Italia dei Valori: “Disponibili al dialogo, a partire dal nostro programma elettorale”

Riceviamo e pubblichiamo.

Italia dei Valori è pronta a tuffarsi nei prossimi cinque anni di consigliatura che l’attendono a Pioltello. Lo faremo dall’opposizione, certi di offrire al Consiglio Comunale il nostro contributo per scrivere il futuro della città. La nostra opposizione sarà critica, responsabile, costruttiva e concreta, rispettosa dei diversi ruoli e consapevoli che a essere valutati saranno gli atti amministrativi che il Sindaco e la Giunta sottoporranno all’esame del Consiglio e al confronto con la città. In particolare, i temi su cui cercheremo il dialogo con l’Amministrazione e la maggioranza saranno quelli contenuti nel programma elettorale con cui mi sono presentato agli elettori alle consultazioni del 15 e 16 maggio scorsi e del conseguente patto sottoscritto con i 1.072 cittadini che mi hanno eletto. Sono diversi i punti su cui testeremo la disponibilità al dialogo della nuova Amministrazione.

La moratoria sulla cementificazione del territorio dopo i diversi interventi avviati e/o deliberati nell’ultima consigliatura (es. il P.I.I. di Limito; via alla Stazione a Seggiano; via Roma ang. via Amendola a Pioltello; il PLIS delle “Ex” Cascine).

La sicurezza e la salute: la Città di Pioltello ha bisogno che finalmente decolli il piano di illuminazione pubblica e si attuati il piano di videosorveglianza del territorio con particolare attenzione al traffico di attraversamento già progettato, in collaborazione il Comune di Cernusco s/N, sin dal 2005. Entrambi i piani hanno una funzione di deterrenza contro episodi di micro-criminalità e, allo stesso tempo, consentirebbero alla Polizia Locale di verificare gli ingressi delle autovetture in città, tutelando l’incolumità fisica e la salute grazie alla riduzione dell’inquinamento derivante dai gas di scarico. A proposito di illuminazione, poi, esistono delle aree della città con lampioni in cemento che credo risalgano agli anni ’60 e zone dove nel corso dell’anno l’illuminazione manca per intere settimane come ad esempio a Limito (via Molise e zone limitrofe) e a Seggiano (piazza Garibaldi e zone limitrofe). Inoltre va affermato con forza che è arrivato il momento di utilizzare la tecnologia LED che permette di ridurre consumi e costi di gestione.

Un punto particolarmente importante, è quello della destinazione dell’ex area SISAS: la strada che indicheremo al Consiglio e all’Amministrazione è quella del progetto “Co-energia: consumare e produrre insieme energia da fonti rinnovabili”, allo scopo di avviare produzioni collettive di energia da fonti rinnovabili nonché reti locali di produzione decentrata e condivisione di energia. In questo senso, va la proposta della realizzazione di un impianto fotovoltaico in multiproprietà che fornisca energia a partire dagli edifici pubblici.

Infine, avvieremo una serrata battaglia amministrativa per l’abbattimento delle barriere architettoniche esistenti alla stazione delle FF.SS. di Pioltello-Limito che impediscono alle persone disabili o con problemi di deambulazione di accedere a quell’importantissimo mezzo di trasporto che è il treno.

Oltre a questi punti, valuteremo le reali intenzioni della maggioranza anche rispetto a questioni più immediate. Ad esempio, come già fatto in Consiglio Provinciale – prosegue Biolchini – anche all’Amministrazione Comunale di Pioltello abbiamo presentato una mozione riguardante la vecchia stazione dei Carabinieri di proprietà della Provincia di Milano che si è impegnata, come sostenuto dall’Assessore Altitonante alla cerimonia di “consegna degli spazi e delle chiavi” della nuova Tenenza, dello scorso 9 aprile, ad avviare un piano di riqualificazione e nuova designazione delle caserme dismesse. Nel caso di Pioltello, vogliamo suggerire di ricavare, all’interno degli spazi che saranno ristrutturati una sede decorosa all’Associazione in questione. Idealmente, poi, con il recepimento della proposta si realizzerebbe una continuità tra le generazioni che hanno condiviso per anni lo stesso servizio ai cittadini del nostro Paese: un atto concreto di rispetto e di proseguimento della tradizione legalitaria di quell’edificio.

Come dimostrano le nostre proposte, siamo pronti e disponibili al dialogo, partendo però da atti amministrativi concreti. Se anche da parte della maggioranza ci arriveranno segnali altrettanto interessanti per il bene della città troveranno in noi degli interlocutori pronti a discutere e nel caso a votare a favore dei provvedimenti presentatici.

Roberto Biolchini, Italia dei Valori Pioltello