mercoledì, 4 Agosto 2021

Premio PhysicalPub, il liceo scientifico Machiavelli conquista il podio

A Segrate le ragazze e i ragazzi del Liceo Scientifico “ISS Niccolò Machiavelli” hanno ottenuto il primo posto nell’ambito del concorso della Mostra scientifica di Astrofotografia dell’Associazione PhysicalPub, allestita nell’autunno del 2020 presso il Centro Culturale Verdi. Un nuovo telescopio  permetterà loro di approfondire gli  studi e trovare soddisfazione nelle progettualità.

Studenti astronomi

L’Associazione PhysicalPub, nel 2020, ha realizzato una mostra scientifica di astrofotografia che ha visto la partecipazione di numerosi osservatori astronomici e di astrofotografi, oltre che diversi sponsor e partner. 

Le scolaresche che hanno visitato, in presenza o a distanza, la mostra hanno potuto partecipare al concorso aperto che prevedeva la vincita di un telescopio a chi avesse presentato il miglior progetto per il suo utilizzo.

«La commissione scientifica della mostra ha valutato vincente la proposta degli studenti del Machiavelli – ha dichiarato l’ISS Machiavelli in una breve nota – Oltre alle osservazioni “classiche”, essi hanno previsto di osservare le macchie solari, di organizzare serate aperte al territorio e di impegnarsi a tramandare le conoscenze acquisite, alle nuove classi. Siamo fieri di voi».

Un bel traguardo raggiunto con impegno e determinazione e che li ha visti coinvolti in una collaborazione fattiva e responsabile.

«I nostri più sinceri complimenti ai ragazzi del Liceo Machiavelli che hanno vinto il primo premio in palio per il concorso della nostra mostra scientifica di astrofotografia! – ha sottolineato l’Associazione PhysicalPub – Ottimo lavoro, e adesso buone osservazioni col nuovo strumento!»

Augusta Brambilla

MARTESANA – Finiscono in carcere…per giocare a calcio. L’iniziativa di solidarietà dei cag della martesana

Trenta giovani della martesana hanno trascorso il pomeriggio in carcere. Non si tratta di una maxi-retata delle forze dell’ordine ma di un’importante iniziativa di “spazio giovani martesana ” il progetto sovracomunale che riunisce i cag e le educative di strada della zona.

Un triangolare di calcio che i ragazzi dei cag hanno giocato proprio nel campo della Casa circondariale di Monza contro la squadra dei detenuti “Alba”, regolarmente iscritta ai campionati CSI.

L’attività, promossa dal consorzio di cooperative Ex.it ha lo scopo di portare ai detenuti qualche ora di solidarietà e di tematizzare con i ragazzi i valori della libertà e della legalità.

Sempre Ex.it, all’interno della Casa Circondariale gestisce alcune importanti attività finalizzate alla rieducazione e al reinserimento nella società dei detenuti una volta scontata la pena.

“E’ stato strano, affermano alcuni dei ragazzi di Carugate che hanno partecipato alla scorsa edizione di “’90 minuti per evadere”, quando all’uscita dal carcere un ex-detenuto ci ha chiesto un passaggio alla cabina telefonica più vicina. Aveva un sacco nero pieno di vestiti, come se quello fosse il suo bagaglio per una nuova vita”,

“Un’esperienza forte che da’ ai ragazzi molteplici spunti per riflettere sull’etica e sui valori propri e della società, impegnandosi in prima persona con un piccolo gesto, ha dichiarato Nico Acampora, coordinatore del progetto spazio giovani”. Oltre ad Acampora, ad accompagnare i ragazzi anche il sindaco di Cernusco sul Naviglio Eugenio Comincini e l’assessore le Politiche Giovanili di Vimodrone Fabio Casati.

Non sono nuovi a questo genere di iniziative i ragazzi di “spazio giovani martesana”. La prima partita in carcere risale al 2003 e l’anno scorso sono stati accompagnati all’ Istituto di massima sicurezza di Opera per seguire il musical realizzato in carcere sempre da Ex.it “La luna sulla capitale” (guarda il video).

Cineforum Winter Edition: scoprire il cinema con i Giovani Bussero

“Cineforum Winter Edition: Grandi attori e registi, nascita e sviluppo della New Hollywood” è questo il nuovo progetto firmato Giovani Bussero, che per tutto il mese di febbraio animerà le serate in città con quattro proiezioni gratuite nell’auditorium della Biblioteca.

CINEFORUM WINTER EDITION

Quattro giovedì consecutivi per scoprire il cinema dei grandi registi: 31 gennaio, 7 febbraio, 14 febbraio e 21 febbraio, a partire dalle 20.30.
Attraverso titoli che vanno dall’azione al thriller e che hanno fatto scalpore nel pubblico, sarà possibile scoprire i grandi attori e registi del secolo scorso, emozionandosi davanti allo schermo.

Alle 20.45 inizierà la proiezione dei film, al cui termine sarà possibile fermarsi a scambiare quattro chiacchiere – oltre a bere una birra e mangiare una fetta di torta insieme.

I GIOVANI BUSSERO

Non sono nuovi, i ragazzi dei Giovani Bussero – gruppo del Comune dedicato ai ragazzi dai 19 ai 25 anni – alle iniziative in grado di unire grandi e piccoli, come l’aquilonata, il parcone fest e la recentissima Merry Trashmas.

Per conoscere i titoli dei film è possibile contattare i Giovani sulla loro pagina Facebook.

CERNUSCO – “Bianca” va a ruba. Il cortometraggio sulla cocaina realizzato dai ragazzi del Cag è stato presentato di fronte alle scuole di tutta Italia

“Bianca” da Cernusco a Verbania. Non si tratta di un maxisequestro delle forze dell’ordine ma di un importante riconoscimento arrivato al cortometraggio prodotto dal comune di Cernusco, girato interamente in città  sulla diffusione della cocaina  tra i giovani.

Peer education, media educator e nuove tecnologie applicate al mondo dell’educazione e al lavoro con gli adolescenti. Questi i temi affrontanti durante  il convegno nazionale organizzato da “Rete nazionale passaggi” e “Società italiana scienze umani e sociali” che si è svolto la scorsa settimana a Verbania. Luminari, ed esperti del settore si sono dati appuntamento nella nota località turistica per discutere e progettare gli interventi educativi applicati alle nuove tecnologie e rivolti ai più giovani.

Tra questi  Michele Marangi, docente di Media e Società al Master per Commissionino e School of Management dell‘Università di Torino, Cesare Rivoltella direttore del Master in Comunicazione presso l’Università Cattolica, e Gioacchino Lavanco, Presidente dei Corsi di Studio in Scienze dell’Educazione Università degli Studi di Palermo.

A prendere la parola è stato poi Nico Acampora, coordinatore del Cag e di Spazio giovani Martesana che ha illustrato come queste due realtà siano attive da tempo sul tema  “giovani e new media”, attraverso una serie di azioni come la web radio “Radiomxt”, la gestione dei social network  che conta migliaia di ragazzi attivi sui profili gestiti dai Cag e la più recente esperienza del cortometraggio “Bianca”, che ha visto protagonisti i giovani del “Labirinto” come autori, registi e attori nella realizzazione del film sulla diffusione e l’abuso della cocaina tra le nuove generazioni.

Proprio il corto è stato poi proiettato durante il convegno riscuotendo l’apprezzamento  di centinaia di addetti ai lavori e delle scuole provenienti da tutta Italia che hanno addirittura richiesto di poterlo utilizzare con i loro alunni.

Acampora ha  poi sottolineato come “questo genere di esperienze non sono estemporanee ma frutto di molti anni di esperienza  e ricerca  che insieme ai miei colleghi  educatori, abbiamo portato avanti nel lavoro educativo e quotidiano con i ragazzi, i veri protagonisti del nostro agire educativo”.

E per non farsi mancare nulla il Cag “Labirinto” ha registrato il convegno che sarà messo in onda proprio dalla radio web gestita dai giovani www.radiomxt.com

 

MARTESANA
AFOL EST MILANO PENSA AI GIOVANISSIMI CON “SCRATCH”, UN CORSO DI CODING

Contenuto a scopo promozionale

Il coding altro non è che il linguaggio della programmazione, una base di conoscenze sicuramente utile a quei lavoratori che volessero ampliare le proprie competenze informatiche per farne bagaglio spendibile, ma più che altro mondo tutto da scoprire per quei giovanissimi che ad ora utilizzano la tecnologia in ogni secondo della loro vita come utenti passivi, e che potrebbero diventare invece attivi conoscitori ed esperti.

Ecco il cuore del progetto lanciato dall’ Agenzia Formazione Orientamento Lavoro Est Milano, dedicato ai ragazzi tra gli 8 e i 16 anni, che potranno muovere i primi passi in un nuovissimo linguaggio di programmazione visuale che li porterà dall’ ABC dell’informatica, alla produzione di storie animate, simulazioni, realizzazione di giochi, trasformandosi da utilizzatori finali della tecnologia, a creatori che attraverso la propria fantasia ed esperienza in quanto utenti, possono realizzare il software dei loro sogni, magari incontrando anche i sogni degli altri.

Una possibilità non indifferente per appassionati della materia che sognano un giorno di diventare programmatori o, puntando molto in alto, i nuovi Steve Jobs, sapendo che il creatore di Apple ha pur sempre iniziato sperimentando in un garage e partendo dallo studio applicato di ciò che lo appassionava. Ecco quindi i tre livelli (baseintermedioavanzato) di un corso che potrebbe partire già entro la fine del mese o ad inizio luglio nella sede sulla Strada Padana Superiore 2/B a Cernusco sul Naviglio (MI); livelli che si distinguono in base al numero di ore di frequenza, da 6 a 12, e che partono dalle basi nell’utilizzo del linguaggio di programmazione Scratch,(creato nei laboratori Media Lab del MIT di Boston) sino alla creazione di giochi in autonomia.

Per info e iscrizioni è possibile far riferimento ai seguenti recapiti della segreteria didattica di AFOL Est Milano02. 92140188 – formazione@agenziaestmilano.it   oppure visitare direttamente il sito cliccando qui.

Dunque AFOL Est Milano punta i fari questa volta sulle giovanissime leve, sperimentando un percorso i formazione davvero interessante non solo per le competenze da acquisire e spendere nel futuro, ma anche per l’aspetto psicologico che pone il ragazzino al di fuori della fruizione passiva della nuova tecnologia, mettendosi più attivamente e con più consapevolezza dello strumento, nel ruolo attivo di creatore.

Scratch è sviluppato da Lifelong Kindergarten Group dei Media Lab del MIT: http://scratch.mit.edu.

 

CASSINA – BUSSERO
E’ IL MOMENTO DEL CONTRATTO DISCOGRAFICO PER IL GRUPPO DEAD BEHIND THE SCENES

Il 2015 si è concluso con una bella notizia per i Dead Behind the Scenes, gruppo musicale metà cassinese e metà busserese, che porta il rock targato Martesana ad un ennesimo successo.

Sotto l’albero infatti la band ha trovato niente meno che un contratto discografico con Atomic Stuff, agenzia che curerà la promozione del loro ultimo EP intitolato “White-EP”, uscito lo scorso 14 dicembre e disponibile su iTunes, Amazon e tutte le principali piattaforme digitali.

Un gruppo che conosciamo bene nella nostra zona e che ha riscosso negli anni notevoli risultati. Infatti nel luglio 2014, dopo aver conseguito il primo posto di un contest organizzato da Stage Alive, i Dead Behind the Scenes hanno vinto un tour che li ha portati in Olanda per una serie di importanti date ad Amsterdam e non solo. E adesso, dopo un lavoro discografico interamente autoprodotto e registrato in diversi mesi presso la sala prove del CAG di Cassina de’ Pecchi (il loro “quartier generale”, presso il quale si sono formati sei anni fa e nel quale provano da sempre),  si giunge ad un nuovo risultato.

L’Atomic Stuff si occuperà di far girare il nostro EP su varie fanzine e webzine italiane e straniere, in più gestirà le offerte dalle varie radio. Al momento abbiamo anche ricevuto un’offerta da un’emittente svedese” ci racconta Davide Bosetti, frontman cassinese della band, che continua anticipandoci che l’agenzia organizzerà anche diverse date, di cui una confermata per il 22 gennaio a Fiesse (Brescia).

Mentre attendete di vederli dal vivo, potete seguirli su Facebook e ascoltare il singolo estratto da “White EP”, “I love Matt” su YouTube ciccando qui.

F.R.

Uno studio di registrazione per il CAG: a Cassina l’inaugurazione e le novità 2019

Per i ragazzi del CAG Nautilus l’anno nuovo non poteva partire meglio: sono infatti finalmente arrivati uno studio di registrazione e una vera sala prove, a disposizione dei giovani di Cassina e di tutti i musicisti. Grazie alla collaborazione pubblico-privato, che ha permesso sia l’avvio di una una start up giovanile, sia di rigenerare uno spazio, un sogno si realizza: dare la possibilità a tanti ragazzi di divertirsi con batterie, bassi, chitarre, sax, microfoni e mixer.

IL “NUOVO” CAG

Con la ristrutturazione del Centro di Aggregazione Giovanile, conclusasi da poco, il Comune offre ai giovani un’importante opportunità: spazi comuni dove sviluppare nuovi progetti culturali e attività imprenditoriali innovative.

Per i prossimi tre anni il CAG, che si trova in via dei Radioamatori, sarà gestito dalla cooperativa sociale Libera Compagnia di Arti & Mestieri sociali, vincitrice del bando pubblico indetto dal Comune.

«Siamo orgogliosi – ha dichiarato Tommaso Chiarella, assessore alle Politiche Giovanili  – di poter offrire ai ragazzi che vivono nel nostro territorio un centro di aggregazione completamente rinnovato, un accogliente luogo di incontro e confronto dove creare nuovi progetti e attività. Lo studio di registrazione, la sala prove, l’itero centro ora è un luogo accogliente, che offre attrezzature professionali a tutti i giovani che vogliono cimentarsi con la musica e non solo. Abbiamo assegnato la gestione del CAG alla cooperativa Arti e Mestieri Sociali che da 25 anni gestisce i centri di aggregazione giovanile dei Comuni dell’hinterland milanese. Siamo lieti di mettere a disposizione delle giovani generazioni del nostro paese professionisti altamente competenti che sapranno proporre ai ragazzi attività interessanti che coinvolgeranno tutto il nostro territorio».

«Siamo lieti e onorati di prendere in carico questo importante e storico spazio dedicato ai giovani, sentiamo di dover ringraziare chi ha fatto nascere e crescere in tanti anni di quotidiano lavoro questo luogo – ha affermato Michele Mandelli, coordinatore dell’equipe educativa della cooperativa Libera Compagnia di Arti & Mestieri Sociali – Abbiamo la responsabilità di rendere il Centro di Aggregazione sempre più adeguato alle necessità di crescita dei giovani, per offrire l’accompagnamento e gli strumenti adatti allo sviluppo delle competenze utili per rendere i ragazzi cittadini protagonisti nella vita della loro comunità. Il CAG è aperto alle pratiche innovative e alle sfide del tempo che si appresta. Sarà uno spazio in cui prendersi cura del territorio, uno spazio di crescita e di sperimentazione per la città di Cassina.»

CASSINA #NOHATE

Lunedì 28 gennaio si è svolto il primo laboratorio con i ragazzi della scuola media, il percorso Cassina #NOHATE. Il progetto, promosso dall’Amministrazione Comunale con ANPI e Istituto Comprensivo, è stato realizzato dalla cooperativa ABCittà, in collaborazione con la Libera Compagnia di Arti & Mestieri Sociali.

CONOSCERE LO SPAZIO RAGAZZI: L’INCONTRO

Il primo appuntamento rivolto alle famiglie dei ragazzi della scuola media per riavviare le attività dello Spazio Ragazzi si terrà giovedì 31 gennaio, alle ore 18.

BUSSERO
UNA BORSA DI STUDIO PER RICORDARE I 100 ANNI DI PIETRO MARCHESI, CITTADINO VIRTUOSO

Sono già passati 100 anni dalla nascita di Pietro Marchesi, busserese classe 1917, un uomo che ha dedicato tutta la vita al paese in cui è nato e che amava molto. Vuoi per combinazione, questo è anche l’anno del 40esimo dall’uscita del suo primo libro ‘Bussero raccolta di notizie storiche’, frutto di tre anni di lungo studio e ricerca per raccogliere aneddoti, eventi, ricette e curiosità su Bussero, attingendo dagli archivi comunali e parrocchiali. Una tale occasione non poteva passare inosservata, ed infatti le sue due figlie, Vilma e Domitilla, hanno indetto una borsa di studio in suo onore da donare ai ragazzi di terza media che, riusciranno meglio a ricordarlo attraverso un elaborato.

CHI ERA PIETRO MARCHESI
“Un uomo semplice, onesto e di grande cuore che ci ha lasciato un’immensa eredità morale –cosí lo ricorda la figlia Domitilla- Mio padre ha fatto veramente tanto per questo paese, e lo dimostra il fatto che, tutt’oggi, a 30 anni dalla morte, c’è ancora gente che mi ferma per strada ricordandomi tutte le cose buone che ha fatto mio papà”.

Pietro Marchesi infatti, era attivissimo e in paese lo conoscevano proprio tutti. Fra le numerose attività in cui si impegnò possiamo ricordare la fondazione  dell’associazione Combattenti e Reduci e dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia), la creazione di un centro prelievi in paese, l’impegno attivo nell’asilo cattolico, la valorizzazione delle feste tanto paesane quanto nazionali e, addirittura, la nomina a Cavaliere al merito della Repubblica da parte del presidente Saragat.

Un uomo colto per i tempi che correvano, che aveva fatto le superiori e che, proprio per questo, era entusiasta di mettere la propria cultura al servizio degli altri laddove ne aveva la possibilità. “Faceva una sorta di costante volontariato – ricorda ancora Domitilla-  era sempre disponibile per i compaesani nelle commissioni più varie: li accompagnava a Milano per fare i passaporti, li aiutava nel riscuotere la pensione, leggeva le ricette del medico a chi non sapeva farlo”.  Un amante dei giovani e dell’innovazione ma allo stesso tempo attento al valore delle tradizioni del suo paese, tant’è che molto spesso ripeteva il suo motto “Guardare al futuro ma con un occhio al passato”.

Una storia la sua che comunque non mancò di periodi più bui, come quando fra il 1943 e il 1946 fu deportato nel campo di concentramento di Dachau dove, sapendo scrivere, fu fortunatamente impiegato nei lavori di ufficio, come ha raccontato in un piccolo diario lasciato alle figlie e scritto in quegli anni di sofferenza. Esperienza dalla quale uscì sicuramente più forte e che gli fece affrontare la malattia dei suoi ultimi anni con grande coraggio e resistenza, continuando a ripetere anche alle sue figlie: “Dopo il buio c’è sempre un po’ di luce”.

L’ASSEGNAZIONE DELLE BORSE DI STUDIO
“Abbiamo chiesto agli alunni di terza media di ricordare la figura di Pietro Marchesi per quello che ha fatto e, con lui, anche quegli angoli suggestivi di Bussero, rievocati nel suo libro, che molti dei giovani ragazzi magari nemmeno conoscevano – ci ha spiegato Domitilla Marchesi – i 65 partecipanti per ora stanno lavorando benissimo e ci hanno già inviato parecchi loro disegni, con le tecniche più varie, su cui hanno anche riportato frasi del libro da lui scritto.” Gli alunni infatti, a partire da ottobre scorso, dopo aver letto il libro di Pietro Marchesi in classe ed aver ripercorso un po’ il suo impegno per Bussero, dovranno cercare di interpretare il suo pensiero e trasmettere quello che il libro ha suscitato in loro.

Per la precisione l’anniversario cadrà il 2 aprile e quindi, proprio in quella data avverranno le premiazioni che consistono in due premi da 50o euro, rispettivamente per un ragazzo ed una ragazza, oltre a 3 premi minori e ad un omaggio per tutti i partecipanti.

La commissione di 3 giurati è composta da personaggi che hanno avuto uno stretto rapporto con Pietro e lo ricordano con affetto. Fra di loro l’ex sindaco Aldino Galli, con il quale Marchesi si trovò in un confronto continuo e fruttuoso, avendo i due vedute molto diverse sul futuro del paese; la signora Maria Rusnati, sua accompagnatrice durante la presentazione del libro nelle scuole di Bussero ed infine Clementino Galbiati un busserese doc, amante del teatro tradizionale in dialetto e un personaggio che ha sempre coinvolgere i cittadini alla vita di paese. “Ci sono sembrate le tre persone che meglio potranno giudicare con il cuore” ha commentato la figlia.

Bussero, approvato il Piano di Diritto allo Studio: «investiamo sulle nuove generazioni»

È stato approvato all’unanimità il Piano di Diritto allo Studio per l’anno scolastico 2019-2020 nel Comune di Bussero. Un documento che, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, tenta di mediare fra innovazione e continuità, e che, come ha spiegato Ornella Ponzellini – Consigliere Comunale con delega alla scuola -, «ha visto la partecipazione attiva di cittadini e associazioni del territorio».

Dal Piano emerge chiaramente l’obiettivo di garantire a tutti l’accesso alle diverse offerte formative messe in campo dal Comune di Bussero, con particolare attenzione alle categorie più fragili. Il 25% del denaro stanziato, infatti, è destinato a servizi a favore di minori in situazione di difficoltà.

MENO STUDENTI, PIÙ SOLDI

I fondi stanziati dall’amministrazione comunale per l’anno scolastico 2019/2020 ammontano a circa 461.000 euro. Una cifra in aumento rispetto a quella dello scorso anno, nonostante la popolazione scolastica complessiva in paese sia diminuita.

«Un piano di diritto allo studio condiviso con l’istituzione scolastica e che ha tenuto conto dei bisogni espressi dal territorio», ha dichiarato Ornella Ponzellini, Consigliere Comunale con delega alla Scuola. «Tutti i suggerimenti arrivati dalla scuola sono stati infatti inclusi nell’elaborazione del piano approvato. Un impegno rinnovato dell’amministrazione – ha proseguito – che ancora una volta sceglie di investire sulle nuove generazioni, impiegando tutte le risorse necessarie per consentire la realizzazione di un progetto educativo che nasce da una continua e attiva collaborazione tra le istituzioni. Un’importante progettualità – ha concluso la consigliera delegata – che ha visto la collaborazione attiva di cittadine e cittadini volontari, oltre alle associazioni del territorio che hanno consentito la realizzazione di alcuni servizi e delle attività inserite nel piano».

LE NOVITÀ

Tra le novità principali che sono state introdotte per il nuovo anno scolastico troviamo “PiediBussero”, il servizio organizzato dall’amministrazione comunale in collaborazione con altri enti, che grazie al prezioso contributo dei volontari permette ai bambini di andare a scuola a piedi in totale sicurezza.

Altra importante novità è Umanità in viaggio, la mostra didattica e inclusiva organizzata dal PIME presso gli spazi della scuola primaria per sensibilizzare bambini e ragazzi sul tema dell’inclusione.

Per quanto riguarda l’orientamento in uscita, ossia quello riguardante la scelta della scuola superiore, si cercherà di andare oltre il consueto percorso destinato agli studenti di terza media. Da quest’anno, infatti, si svolgeranno incontri tra docenti e genitori e ci sarà la possibilità di organizzare un Open Day all’interno della scuola media busserese, grazie al coinvolgimento di alcune attività commerciali del territorio.

BRUGHERIO
NEL PROSSIMO WEEKEND UNA NOTTE IN BIBLIOTECA TRA SONNO E SOGNO CON “LA STORIA INFINITA”.

La scuola è finita !
Ma gli scolari che hanno appena concluso il ciclo delle scuole primarie, potranno vivere un’esperienza unica immergendosi nella lettura, tra le pagine di un libro senza età: “La storia Infinita”di Michael Ende.
Book night così si chiama l’evento organizzato dalla Biblioteca di Brugherio per sabato 14 giugno dalle 20.30 fino alle 8.30 di domenica 15.

Bastiano, introverso bambino goffo ed impacciato; l’Infanta imperatrice bellissima bambina dai lunghi capelli lisci, Atreiu coraggioso bambino orfano, Fucor simpatica creatura dall’aspetto leonino, e poi Fantasia, un meraviglioso luogo senza confini, e il Nulla, un non luogo in continua espansione. Tutti questi caratteri magici della storia di Ende, coinvolgeranno i bambini in un universo incantato fatto di amicizia, avventure, sogni e abbracci tra realtà e finzione.. tutto in una notte !

Infatti, dalla vecchia e buia soffitta della scuola di Bastiano, trasportato in solitario nella lettura di un libro preso senza permesso, i piccoli brugheresi si ritroveranno in una strepitosa animazione di gruppo serale, con sacchi a pelo pronti per una notte tra sonno e sogno in compagnia di un’operatrice della biblioteca e degli educatori dell’ Incontrogiovani a caccia di magiche condivisioni tra svago e cultura.
I libri, le storie, la biblioteca sono in pericolo! Le pagine di alcuni libri si stanno sbriciolando, le parole svaniscono, le immagini perdono colore. Il nulla sta avanzando. Solo chi sa usare la fantasia potrà salvare la Biblioteca. La Storia Infinita ti aspetta.
Vieni a  vivere con noi questa avventura“. Questo l’appello lanciato dagli ideatori della serata a tutti i bambini di Brugherio, che dovranno presentarsi nei locali interrati di Palazzo Ghirlanda (Sala Conferenze) muniti di sacco a pelo, pigiama e calze antiscivolo.
L’iniziativa rientra nel calendario di “Bruestate”, una rassegna culturale promossa dal Comune di Brugherio con l’Assessorato alle Politiche Culturali, in collaborazione con enti e associazioni locali della città. L’iscrizione è gratuita per i possessori della tessera della Biblioteca.
Dinnanzi a noi avanzano, prepotenti, la tecnologia e la comodità.
Ad occhi chiusi si può viaggiare a spasso nel tempo attraverso l’immaginazione. Ad occhi aperti possiamo entrare nell’era del digitale, mantenendo e cogliendo quel sapere e quel profumo di carta e inchiostro, che non può e non deve passare di moda.
KAROL MATTAREL

 

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