CITTÀ METROPOLITANA
NUOVO ACCORDO SUL FUTURO DELL’ENTE. SERVONO PIU’ RISORSE

Come sarà il futuro della Città Metropolitana di Milano?

Non si può dire che i primi anni di questo Ente, nato ufficialmente nel 2015 dalla ex Provincia di Milano, siano stati semplici. Il 24 ottobre però un nuovo impulso verso il futuro è arrivato dagli Stati Generali della Città Metropolitana. Il Consiglio ha infatti approvato all’unanimità il documento che punta a ricercare soluzioni strutturali ai problemi attuali, partendo da quelli di bilancio. Infatti la ex Provincia si è trovata ad avere le medesime competenze di prima senza però i fondi necessari per portare avanti le proprie attività. Una situazione di difficoltà, condivisa da tutte le Città Metropolitane d’Italia.

Uno spiraglio di luce sembra però profilarsi dopo questa ultima votazione. “Sono molto soddisfatta di com’è andata oggi e voglio ringraziare tutti gli intervenuti. Credo sia molto importante che sul documento approvato si siano espressi favorevolmente non soltanto le parti politiche, tutte, presenti in Consiglio, ma anche i rappresentanti delle categorie produttive” ha detto Arianna Censi, vicesindaca metropolitana al termine della votazione. Tutti gli interessati sono stati invitati a partecipare a questo dibattito decisivo per l’ente: i parlamentari eletti nella circoscrizione, i rappresentanti di Regione Lombardia, i sindaci dei Comuni del territorio, l’Anci, i componenti del Tavolo metropolitano, le associazioni di categoria e i portatori di interessi.

La priorità assoluta riguarda il bilancio: Città Metropolitana richiede maggiori certezze in campo finanziario. “Occorre che venga definito il quadro normativo all’interno del quale la Città metropolitana possa operare nel pieno delle proprie possibilità e capacità. Non a caso su quest’ultimo aspetto – conclude la vicesindaca – tutti gli intervenuti al dibattito si sono detti concordi. Si tratta di capire se c’è o meno margine per la Città metropolitana di svolgere appieno le funzioni assegnate“.