Still A Fool, la giovane band che tiene vivo il ritmo del blues in Martesana

Durante il lockdown i cinque giovani musicisti si sono dedicati alla creazione di video-blog, per mostrare il dietro le quinte del loro processo creativo

Still a Fool Band Da sinistra a destra:Giosuè Consiglio (batteria), Augusto D'Alessandro (chitarra), Elena Canti (voce), Roberto Colombo (basso), Maria Chiara (sassofono)

L’emergenza sanitaria da Covid-19 e il conseguente lockdown non hanno impedito ai cinque giovani musicisti – Augusto D’Alessandro (chitarra elettrica), Roberto Colombo (basso elettrico), Elena Canti (voce),  Mariachiara Salvi (sax) e Giosuè Consiglio (batteria), della band Still A Fool di continuare a tenere vivo in Martesana il ritmo della musica Blues, un genere che non tramonta mai.

Dietro le quinte di un brano

La musica è parte importante della vita di ciascuno di loro e, unita alla voglia di sperimentare nuove strade, li ha visti impegnati nella realizzazione di video-blog, per mostrare il dietro le quinte del loro processo creativo.

«All’inizio è stata dura – ha dichiarato Augusto D’Alessandro -. Avevamo dei concerti programmati che purtroppo sono stati sospesi. Dopo un momento iniziale di spaesamento, abbiamo deciso che, in un modo o nell’altro, dovevamo continuare a suonare. Così abbiamo iniziato a lavorare a distanza, producendo video di cover in modo da mantenere attivi i social con la nostra musica. Abbiamo pensato di rendere visibile il processo che c’è dietro alla nascita di un brano e il video blog ci è sembrato il modo migliore per farlo. Questo modus operandi – ha proseguito – ci permette di imporci delle scadenze e poter analizzare il lavoro con un occhio più critico, indispensabile per migliorarci».

Un’intervista a Urban Nights

La band Still A Fool è stata recentemente ospite della trasmissione Urban Nights di Radio Cernusco Stereo, intervistata dal conduttore radiofonico Mattia Chiarella. Un modo per raccontare le esperienze vissute e le progettualità future, intervallate da momenti musicali in cui la band ha presentato alcuni brani inediti.

«La collaborazione con Mattia è nata a inizio 2020. Stefano Bertolotti di Ultra Sound Records, il coproduttore del nostro primo album Blues Van, ha inviato a Mattia la copia fisica dell’album e da lì è nata l’idea dell’intervista – hanno dichiarato Augusto e Roberto -. É stato un incontro emozionante perché ci ha aperto la strada a un mondo nuovo, ben lontano da quelle che finora sono state le nostre abitudini. Trovarsi alle prese con un programma radiofonico ci ha portati a vestire i panni, oltre che dei musicisti, degli speaker e questa è stata una grande novità per tutti noi».

Vicini anche se lontani

«Il nostro obiettivo è quello di rimanere in contatto con il nostro pubblico, cercando di portare contenuti sempre nuovi che vadano a legarsi alla produzione della nostra musica e alle nostre serate dal vivo – hanno proseguito all’unisono -. Non meno importante, vorremmo portare tutti a conoscenza di cosa significhi realmente “fare musica”. Dietro un brano di cinque minuti si nascondono ore di prove, di incontri e di sacrifici. Questo ancor più nel caso di brani inediti. Vorremmo mostrare cos’è veramente la musica, quali sono le fasi che stanno dietro al singolo brano, quali le emozioni che fanno nascere o che seguono la creazione di un pezzo. Ogni singolo brano ha una storia a sé: cambiano l’ispirazione e il processo creativo. È proprio questa diversità che permette di affrontare temi differenti e veicolare nell’ascoltatore differenti sensazioni».

Il futuro è già qui

«Stiamo lavorando sodo per poter riprendere al meglio con le serate dal vivo e il primo appuntamento sarà il 2 novembre in streaming sul canale della Ultra Sound Records – hanno concluso -. Continueremo a pubblicare inediti: il nostro primo brano auto-prodotto “Woman in White” è uscito il 10  settembre e abbiamo già iniziato a lavorare sul prossimo. A ottobre inizierà anche un’altra serie di video, che abbiamo registrato in collaborazione con Mattia Chiarella, incentrati sul nostro primo album Blues Van».

 

Augusta Brambilla