Cassina, Massimo Mandelli e Laura Vecchi lasciano il Consiglio

Progetto Cassina Domani: «Crediamo nella rotazione delle presenze»

Cambio in Consiglio Comunale  tra le fila di Progetto Cassina Domani. A poco più di un anno dalle elezioni, Massimo Mandelli e Laura vecchi hanno deciso di dimettersi per lasciare il posto ad altri candidati della lista di centro-sinistra.

Le ragioni dell’avvicendamento

Con un comunicato Progetto Cassina Domani ha spiegato le regioni che hanno portato alla scelta dell’ex sindaco e dell’ex assessore, specificando continueranno ad impegnarsi sul territorio anche se non più con una veste istituzionale «Il prossimo avvicendamento fra gli eletti di Cassina Domani è un’ulteriore manifestazione di una partecipazione ampia, consapevole e democratica indirizzata a rafforzare l’unità e l’identità del Progetto che vuole affrontare il rinnovamento coniugando l’oggi e il domani  – si legge in un comunicato a firma di Marco Giusti, coordinatore di progetto Cassina Domani – E’ con questo spirito di unità che Massimo Mandelli e Laura Vecchi hanno preannunciato la loro intenzione, che renderanno ufficiale nel prossimo consiglio comunale, di lasciare il loro ruolo di consiglieri garantendo il loro supporto competente e civicamente appassionato a tutto il gruppo ma soprattutto a tutti i nostri elettori che si sono riconosciuti in Cassina Domani. Massimo e Laura saranno a fianco a chi si avvicenderà dopo di loro – sottolinea il comunicato – e continueranno a essere sempre presenti sul territorio e vicini ai loro cittadini».

Il percorso di Mandelli

Massimo Mandelli nel 2019 non è riuscito ad essere rieletto come Sindaco di Cassina de’ Pecchi, sconfitto da Elisa Balconi. Un percorso, quello dell’ex primo cittadino, fatto di soddisfazioni ma anche di incidenti di percorso: dalla rottura durante il mandato con Sandro Medei – che ha poi fondato il Movimento Civico Cassina e contro Mandelli si è presentato alle ultime elezioni – e i rapporti non sempre distesi con il Partito Democratico, che ha fatto fatica a sciogliere le riserve prima di sostenerlo nella corsa per l’eventuale riconferma.