Pioltello, borse di studio a 109 studenti eccellenti

Assegni da 200 e 300 euro per studenti di medie, superiori, università e corsi serali

La Sindaca Ivonne Cosciotti e l'Assessora Gabriella Baldaro

Con uno stanziamento totale di 22.000 € anche quest’anno l’Amministrazione di Pioltello ha premiato, con borse di studio da 200 e 300 €, 109 studenti per essersi distinti con risultati eccellenti nel corso dell’anno scolastico 2018/2019.

«Quest’anno a causa delle restrizioni per l’emergenza sanitaria, non potremo consegnare di persona le borse di studio a studenti e famiglie, sicuramente una delle cerimonie più belle dell’anno amministrativo – ha dichiarato la Sindaca Ivonne Cosciottiai ragazzi invio il mio più caro augurio affinché continuino a impegnarsi nello studio, con la convinzione che sostenere i meritevoli e i capaci sia un compito fondamentale di ogni ente pubblico».

«Le borse di studio dell’Amministrazione comunale, che in quattro anni ha erogato per questa finalità quasi 100mila euro, sono un riconoscimento all’impegno e al talento di tanti studenti pioltellesi oltre che al valore di conoscenza e studio come trampolino di lancio per il futuro – ha commentato l’Assessora alla Scuola Gabriella Baldaro – in un momento buio come quello che stiamo vivendo a causa del coronavirus, ci auguriamo che questo premio possa rappresentare uno sprazzo di normalità e un motivo di gioia e orgoglio per gli assegnatari e le loro famiglie».

Meriti ed eccellenze

Le tre categorie di borsa di studio previste dal bando , sono quella per il Merito – con un valore di 200 € e destinata agli studenti delle scuole secondarie 2° grado con media di almeno 8/10 – per le Eccellenze – assegni da 200 € per studenti di scuole medie, superiori e università diplomatisi con il massimo dei voti – e infine quella per Merito e reddito – dal valore di 300 €, assegnata in base al merito per l’impegno nello studio e al reddito ISEE familiare inferiore o uguale a 10.500 € annui.

«Diamo di più a chi ha di meno, seguendo il principio costituzionale che prevede che sia compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono il pieno sviluppo della persona – ha spiegato l’Assessora Baldaro – la scuola è al centro degli obiettivi dell’Amministrazione e ogni investimento in quell’ambito è ben speso, dai fondi per il diritto allo studio a quelli per la disabilità fino alle borse di studio, con un occhio di riguardo agli studenti meritevoli ma privi di mezzi economici».