#Lamusicadentro: musica “dal vivo” a Segrate

Un weekend di musica in città. Gianluca Poldi «Perchè si può suonare lo stesso, persino in questo periodo»

Musica da camera, da genere a necessità. Il covid-19 ha cambiato molte delle nostre abitudini. Si può uscire solo per estrema necessità, non ci si può abbracciare non si può nemmeno andare a un concerto. Ma chi ama la musica – farla o ascoltarla – non può rinunciare alle note. Ecco perché privati cittadini, scuole di musica e amministrazioni comunali si stanno attrezzando per fare musica, per regalare a chi ne ha voglia momenti di spensieratezza in un periodo dove la socialità è ridotta al minimo.

A Segrate è stata lanciata l’iniziativa “Segrate suona #lamusicadentro”. Musicisti noti in città e che hanno animato in passato eventi culturali, hanno deciso di mettersi a disposizioni e suonare, da casa, ma comunque davanti a un pubblico, anche se virtuale.

L’iniziativa è nata da un’idea dell’assessore alla Cultura Gianluca Poldi «Perché si può suonare lo stesso, persino in questo periodo, anche se è difficilie suonare insieme a meno che si abiti dentro lo stesso tetto – ha detto -.La musica viene da dentro e va diritta dentro, da mani a orecchie, da casa a casa; di più: da cuore a cuore»

Il programma

Gli appuntamenti musicali (si posso vedere qui), per ora, sono 3. Il primo si è svolto ieri, Venerdì 27 marzo, con l’esibizione di Pit (voce e chitarra). La musica continua oggi, Sabato 28 marzo, alle 17.00 con Lorenzo Romanelli e domani, Domenica 29 allo stesso orario, con Ilze Circene e Francesco Dessy (violino e violoncello).

Esibizione di Pit

Segrate Suona con Pit

Gepostet von Comune di Segrate am Freitag, 27. März 2020