Direttiva del Viminale: arresto fino a tre mesi per chi esce dalla Lombardia

Controlli in stazioni, strade e aeroporti: ecco come verranno presidiate le zone rosse

Fino a tre mesi di carcere per chi viola le limitazioni agli spostamenti: a stabilirlo è il Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese con la nuova Direttiva relativa all’attuazione dei controlli nelle “aree a contenimento rafforzato”, in cui rientra ora anche la Lombardia.

Chi e come si può spostare

Gli spostamenti dentro e fuori dalle cosiddette “zone rosse” potranno avvenire solo se motivati da esigenze lavorative improrogabili, situazioni di necessità o motivi di salute. In tutti e tre i casi occorrerà fornire un’autocertificazione, la cui effettiva validità verrà poi verificata dalle autorità.

Divieto assoluto di spostamento invece per chi si trova in quarantena o è risultato positivo ai test per il Covid-19.

I controlli sul rispetto delle limitazioni alla mobilità avverranno in corrispondenza di stazioni, aeroporti e strade e saranno svolti dall’Arma dei Carabinieri e dalle polizie locali.

Per chi si dovesse spostare in treno, inoltre, le autorità provvederanno alla verifica dello stato di salute attraverso apparecchi termoscan.

Pene e sanzioni

Come previsto dall’articolo 650 del codice penale, la pena per chi non rispetterà tali limitazioni consisterà in un arresto fino a tre mesi o in un’ammenda fino a 260 euro.

SCARICA QUI LA DIRETTIVA DEL MINISTERO DELL’INTERNO