Coronavirus, casi a Melzo e Gorgonzola

Scaccabarozzi «Non potevamo pensare di essere immuni. Adesso ci vogliono senso di responsabilità e rispetto delle regole»

Giunge questa mattina la notizia di due nuovi casi di contagio da covid-19, accertati dalle autorità sanitarie, nel Comune di Melzo e di un caso nel Comune di Gorgonzola.

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Mantenere la calma e seguire le regole

Il Sindaco Antonio Fusè di Melzo ha voluto rassicurare i cittadini che non esiste alcun pericolo per la comunità, ma ricorda di seguire sempre le disposizioni della Regione: «Sono consapevole dei sacrifici e delle restrizioni richiesti a tutti, ma ripeto che è opportuno che ognuno faccia la sua parte perché è fondamentale per la ottimizzazione dei risultati e che tutto è nell’ottica di ridurre le possibilità di contagio.
In particolare è importante che le fasce più deboli e gli anziani si attengano rigidamente ai suggerimenti pervenuti dall’Assessore Regionale al Welfare Giulio Gallera, che ha invitato gli stessi ad uscire il meno possibile di casa per questo periodo. Approfitto per ringraziare tutti i medici, gli operatori sanitari a livello locale e sovracomunale impegnati nel loro importante servizio ed in questo momento particolarmente impegnativo. Rinnovo la mia piena fiducia nelle autorità di Governo, sanitarie e prefettizie e nella nostra città che con tanta buona volontà, alto senso civico e collaborazione con gli Enti preposti, avrà la forza di uscire da questa situazione di criticità che riguarda tutto il contesto mondiale».

Per quanto riguarda Gorgonzola al momento non sono state predisposte particolari misure e la vice sindaco Ilaria Scaccabarozzi ha voluto comunicare ai cittadini l’importanza e il dovere, soprattutto in questa partcolare circostanza, di rispettare le regole.

Aggiornamento del 5 marzo: è stato comunicato dalle autorità sanitarie, un nuovo caso di una persona contagiata a Gorgonzola. Le persone entrate in contatto con il soggetto si trovano al momento in quarantena. L’Amministrazione ha espresso la propria vicinanza alle persone contagiate e alle loro famiglie e ha ricordato a tutta la cittadinanza il dovere di seguire le disposizioni date dalle autorità sanitarie e prefettizie.