Com’eri vestita? Gli abusi sulle donne in mostra a Pioltello

Una mostra che racconta storie di abusi subiti da donne, smontando il pregiudizio che a molti fa credere che la colpa sia loro

Uno dei commenti che – purtroppo – negli anni si è sentito maggiormente fare in merito agli episodi di cronaca che vedono le donne vittime di abusi è quello riguardante il loro abbigliamento, spesso accusato di essere inadatto e troppo provocante. È proprio per tentare di eliminare questo pregiudizio che è nata la mostra Com’eri vestita – What were you wearing , che dopo aver percorso tutto il Paese approda finalmente a Pioltello dal 9 al 26 novembre.

COM’ERI VESTITA: LA MOSTRA IN TUTTA ITALIA

Università, biblioteche, centri antiviolenza e persino il Tribunale di Milano sono stati ospiti della mostra, che ha ottenuto importanti riconoscimenti, come il patrocinio della Camera dei Deputati e della Presidenza del Consiglio.
Nata dal progetto dell’Associazione Libere Sinergie, su idea dell’Università del Kansas, a Pioltello verrà allestita insieme agli studenti del Machiavelli, che hanno contribuito alla sua realizzazione.

«La mostra racconta storie di abusi subite da donne, ponendo accanto ai testi che li raccontano, dei manichini vestiti con gli abiti indossati al momento della violenza – ha spiegato l’assessore alla Cultura e Pari opportunità Jessica D’Adamo –. Abiti raccolti dai ragazzi stessi, che dimostrano inequivocabilmente che la violenza non è provocata dall’abbigliamento della vittima, ma da una cultura di sopraffazione e possesso. Una mostra veramente di grande interesse, che Libere Sinergie ha portato in giro con grande successo in tutta Italia, che ha il vantaggio di coinvolgere i ragazzi nel lavoro di preparazione della mostra e di suscitare nel pubblico una grande empatia, oltre che a smontare il pregiudizio, che a molti fa dire di fronte a episodi di violenza sulle donne: “Sì, ma lei com’era vestita?”».

LA MOSTRA: QUANDO VISITARLA

L’inaugurazione della mostra si svolgerà il 9 novembre alle 16.30 presso la Biblioteca comunale “A. Manzoni”. L’esposizione sarà visitabile fino al 26 novembre.