Centro Antiviolenza VIOLA: la rete dei Comuni per combattere la violenza di genere

In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, una panoramica sull'impegno in martesana della Rete VIOLA

I numeri che riguardano le donne vittime di violenza sono sempre più allarmanti. Si stima che, solo nel 2019, siano 95 i casi di femminicidio consumatisi in Italia, mentre una donna ogni quarto d’ora è vittima di stalking o maltrattamenti.

È proprio per cercare di arginare e prevenire questi fenomeni che nel marzo 2018 è stato lanciata la Rete Antiviolenza VIOLA, acronimo di Valorizzare le Interazioni per Operare in Laboratori Antiviolenza. Un progetto di aiuto concreto, che intende creare una rete territoriale fra enti e associazioni locali per prevenire e contrastare il fenomeno della violenza domestica nei confronti delle donne.

Fanno parte della Rete VIOLA 28 Comuni dell’Adda-Martesana, di cui quattro capofila (Cassano d’Adda, Cernusco sul Naviglio, Melzo, Pioltello).

LE ATTIVITÀ DEL CENTRO

L’obiettivo primario del servizio offerto dal Centro è quello di rimettere al centro la donna che ha subito violenza, evitando di lasciarla sola in un momento di difficoltà e impegnandosi a sviluppare un percorso personalizzato, che tenga conto delle diverse esigenze di ciascun caso.

Fondamentale, affinché emergano le richieste d’aiuto, è la costruzione di un contesto attento e informato. Per questo la Rete sfrutta le risorse e i servizi offerti dal territorio, affidandosi alla collaborazione con scuole, medici, consultori, associazioni, amministrazioni locali e Forze dell’Ordine.

I NUMERI

Nel primo anno e mezzo di attività sono state 264 le donne che hanno contattato telefonicamente il Centro Antiviolenza VIOLA. Di queste, 185 sono state poi accolte dal personale del Centro per lo svolgimento di uno o più colloqui d’accoglienza. Per 153 di loro, invece, è stato avviato un progetto personalizzato, che ha portato al coinvolgimento delle risorse del territorio.

92 donne hanno intrapreso un percorso di consulenza legale, mentre per altre 79 è stato attivato un percorso di sostegno psicologico individuale o di gruppo. Per 67 donne si sono costruite equipe territoriali di co-progettazione e 17 di loro, che rappresentavano i casi più gravi, sono state allontanate da persone considerate pericolose e sono state ospitate in strutture protette.

Il 62% delle donne che si sono rivolte al Centro Antiviolenza era di nazionalità italiana, mentre la fascia d’età più rappresentata è quella compresa tra i 35 e i 44 anni.

COME CONTATTARE IL CENTRO

Per segnalare una situazione di violenza e per chiedere aiuto alla Rete VIOLA, basta accedere agli sportelli del Centro nei seguenti orari: lunedì a Melzo dalle 13 alle 18; Martedì a Cassano dalle 14 alle 19; mercoledì a Cassano dalle 9 alle 15; giovedì a Melzo dalle 14 alle 18; venerdì a Cernusco dalle 14 alle 19.

In alternativa, si può scrivere una mail all’indirizzo centroantiviolenza@fondazionesomaschi.it o chiamare il numero 393-1667083 negli orari di apertura del Centro.

In caso di emergenze è possibile chiamare il numero 1522, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.