Sostegno dei negozi: a Segrate parte il bando per “migliorare i quartieri”

Potrà partecipare chi presenterà un progetto volto a generare attività di utilità pubblica con ricaduta diretta sui quartieri e sul tessuto sociale

Progetti dal quartiere per il quartiere: sono queste le idee che il comune di Segrate ricerca per il Bando per il sostegno di forme sperimentali di collaborazione tra negozi di vicinato e territorio, approvato dalla Giunta Comunale e in pubblicazione il 1° di ottobre.

Si tratta di un’iniziativa che nasce in condivisione con la Confcommercio di Melzo Delegazione di Segrate, e per la quale il Comune ha stanziato 75 mila euro.

BANDO PER IL SOSTEGNO AI NEGOZI: COME FUNZIONA

Il bando è rivolto a tutte le attività commerciali di vicinato che abbiano sede operativa a Segrate e che presentino un progetto finalizzato a generare attività di pubblica utilità, oltre la dimensione strettamente commerciale, che si attuino e abbiano ricadute dirette nei quartieri. I finanziamenti saranno 25, da 3 mila euro ciascuno.

«Con questa iniziativa sosteniamo i negozi e gli esercizi commerciali di vicinato, valorizzando il ruolo del commercio di prossimità all’interno del tessuto sociale dei quartieri – ha spiegato Antonella Caretti, assessore al Commercio e alle Politiche attive del lavoro -. Nel bando sono riportati, a titolo esemplificativo, alcuni tipi di progetti che potranno essere presentati. Tra i tanti, voglio citare l’attivazione di inserimenti lavorativi, tirocini extracurriculari o di inserimento sociale, che possono diventare anche un importante trampolino di lancio per coloro che devono reinserirsi nel mondo del lavoro. Questi saranno anche supportati da AFOL attraverso il progetto Le Botteghe insegnano».

TIROCINI E INSERIMENTO LAVORATIVO

Non solo sostegno alla città, ma anche e soprattutto alle persone: con il progetto “Le botteghe insegnano” dell’Agenzia di Formazione e Orientamento al Lavoro, infatti, gli esercenti potranno accogliere un tirocinante a titolo completamente gratuito e senza aggravi burocratici e fiscali. In questo modo si offrirà un supporto nell’attività lavorativa ai cittadini, che verranno monitorati da un tutor per tutta la durata del percorso, da concordare in base alle disponibilità.

«Implementiamo e modernizziamo l’esperienza del Distretto del Commercio – ha infine concluso il sindaco Paolo Micheli -, impegnandoci nel favorire lo sviluppo e il sostegno delle attività commerciali di prossimità, attraverso iniziative che abbiano ricadute dirette nei nostri quartieri e generino nuove opportunità».