Basta! I gessatesi sono stanchi di farsi prendere in giro

Il Comitato Civico alza la voce contro gli enti pubblici

Il Comitato Civico di Gessate torna a far parlare di sé attraverso una lettera dal titolo eloquente e provocatorio “Cari politici BASTA: i Gessatesi sono stanchi di farsi prendere in giro” che ha lo scopo di ribadire agli Enti preposti, Città Metropolitana, Regione Lombardia, Alessandro Sorte Assessore di Regione Lombardia e Arianna Censi vice sindaco di Città Metropolitana, partiti politici come PD LEGA E FORZA ITALIA che le promesse fatte a suo tempo vengano mantenute.

“Abbiamo deciso di scrivere un articolo interlocutorio ai nostri politici che sembra si siano ormai dimenticati di Gessate e dei suoi problemi e soprattutto delle promesse fatte” – ha dichiarato Sergio Cerri presidente del Comitato Civico.

“E’ passato tanto tempo e non si vede alcuna volontà di realizzarle e ciò ci rammarica e ci incoraggia a proseguire sulla strada da tempo intrapresa che è quella di fare sentire le nostre ragioni e i nostri intendimenti”.

IL TESTO INTEGRALE DELLA LETTERA
‘Promesse, promesse, promesse tutti hanno promesso ai Gessatesi, dall’assessore Sorte alla vice sindaca Censi, dalla Regione alla Città Metropolitana, da Forza Italia e Lega al PD.
Tutti hanno capito i problemi del nostro paese, tutti si sono fatti paladini della nostra causa, tutti hanno promesso…ma nessuno ha avuto la capacità e la volontà di mantenere i propri impegni.
Le promesse e gli impegni:
29 settembre 2015 Alessandro Sorte comunica la volontà della Regione di sposare le richieste di Gessate e di volere stanziare 10 milioni di Euro per la realizzazione delle tanto agognate tangenziali SP176 e SP 216;
13 giugno 2016 Via libera della Regione allo stanziamento di 10 milioni di Euro per la realizzazione delle due tangenziali che dovrebbero liberare Gessate dalla morsa del traffico
13 luglio 2016 Alessandro Sorte, Claudio Pedrazzini, Ing. Gata e Ing. Abbo, sono a Gessate a confermare l’avvenuto stanziamento di 10 milioni al comune di Gessate per la realizzazione delle due tangenziali
29 settembre 2015 Arianna CensI, anche lei qui tra noi in questa aula, ribadisce con decisione che Città Metropolitana vuol fare parte della partita. Si prende a carico la progettazione, la valutazione ambientale, l’acquisizione dei terreni, l’affidamento dei lavori per le tangenziali. Inoltre promette che in seguito alla realizzazione della variante alla ex SS11 si renderanno disponibili i soldi della fideiussione che saranno resi a Regione Lombardia quale contributo per i lavori programmati a Gessate.
Tempi di realizzazione del progetto:
DICEMBRE 2016 redazione e approvazione, valutazione ambientale e paesaggistica; LUGLIO 2017 acquisizione delle aree; NOVEMBRE 2017 aggiudicazione lavori; OTTOBRE 2019 ultimazione lavori; GIUGNO 2020 fine Collaudi.
NULLA, NULLA DI TUTTO QUESTO E’ STATO ANCORA FATTO.
Qualche giorno prima di Natale sulle strade del nostro paese moriva un’altra persona in bicicletta, schiacciata da un camion. Ora le autorità sono alla ricerca delle responsabilità: la colpa è del ciclista o dell’autista?
In realtà, la colpa è dell’immobilismo politico, dei nostri amministratori che dovrebbero invece difendere la salute e il benessere dei propri concittadini, dei propri elettori. Noi continuiamo a dirlo e ad urlarlo, non è più ammissibile il transito di mezzi pesanti dentro le strade del paese, il traffico continua ad uccidere e siamo arrivati a 5 morti. Quanti ancora ne dovremmo contare per sperare che chi ha in mano la possibilità di risolvere questo problema si svegli e agisca?
Abbiamo chiesto più volte al nostro Sindaco cosa sta succedendo, come è possibile che di un’opera così importante non si sappia più nulla. Non abbiamo risposte, Giulio Sancini ci dice che non riesce, lui stesso, ad avere risposte concrete.
I Gessatesi sono pronti a scendere per le strade un’altra volta, sono pronti ad andare in Regione in massa. Tra meno di un mese ci saranno le elezioni…meditate politici …meditate.
“Presto torneremo in piazza a fare valere i nostri diritti e coinvolgeremo la cittadinanza che ci ha sempre sostenuto e incoraggiato” – ha concluso Sergio Cerri. “Il Comitato vorrebbe al più presto invitare pubblicamente Arianna Censi e Alessandro Sorte ad un incontro aperto a tutti per potersi confrontare e trovare soluzioni condivise”.

Augusta Brambilla