Mandelli contro Medei. Parole di fuoco al Consiglio Comunale di Cassina

Sandro Medei risponde al Sindaco Mandelli
Sandro Medei risponde al Sindaco Mandelli

Serata calda nella sala consiliare del Comune di Cassina de Pecchi, dove questa sera 15 febbraio si è ufficializzato il licenziamento di Sandro Medei dal ruolo di assessore all’urbanistica.

L’INCORAGGIAMENTO PRIMA DELLA REVOCA

A cacciarlo dalla giunta era stato lo stesso sindaco Massimo Mandelli che questa sera ha reso pubbliche le ragioni di tale decisione: “Le sue dichiarazioni sui giornali, nonché gli interventi sul suo blog, hanno suscitato imbarazzo nella maggioranza” – ha affermato il primo cittadino ricordando che questa crisi di maggioranza era emersa già verso la fine del 2017 e che il sindaco e tutta la giunta avevano cercato di incoraggiare l’assessore a portare avanti la sua delega al personale a cui Medei voleva rinunciare, nonostante i risultati di parte del suo operato non fossero soddisfacenti.

LA SCELTA DI MEDEI

Ma poi la risposta di Medei, con tono definito da Mandelli “arrogante e irrispettoso”.

“Non ho bisogno di riflettere. La mia decisione l’ho già presa” – pare avesse affermato  mentre sui giornali locali comparivano sue pesanti affermazioni contro l’amministrazione: “Il paese sarà fermo per altri due anni e la colpa è della mia giunta”.
E ancora: “Queste situazioni si verificano quando si lavora con persone litigiose e con il paraocchi”.

“Queste affermazioni, altamente offensive, Medei non le ha mai smentite e credo che minino a qualsiasi rapporto di fiducia” – ha affermato questa sera il sindaco.

E il suo j’accuse è proseguito: “Da tempo Medei faceva dichiarazioni in contrasto con le linee guida approvate dalla Carta dei Valori, condivisa da tutta la giunta”. Il sindaco prosegue infatti incolpando l’ex assessore di aver spinto per la modifica di alcuni vincoli del PGT, perché “forse – ipotizza Mandelli a malincuore – aveva altre mire”.

MEDEI RIBATTE

“Tutto questo è gravissimo” – ribatte Medei. “Avrei molto da ridire su quanto ha affermato Mandelli” – continua ritenendo di non aver violato la Carta dei Valori, bensì di aver pensato fosse necessario “rivedere alcuni dei vincoli imposti nel PGT con l’obiettivo di agevolare l’iniziativa degli operatori privati”. Senza perdere di vista il tema della tutela del territorio, Medei avrebbe voluto avviare tavoli di confronto con i cittadini e gli operatori privati per avviare l’iter di variante del PGT con l’obiettivo di gettare le basi per un rilancio dello sviluppo urbanistico di Cassina de Pecchi. (Leggi qui l’intervento integrale di Medei)

“La revoca della mia carica è un diritto del sindaco. Ma vorrei conoscerne le reali motivazioni, visto che col sindaco non ho avuto modo di parlarne” – ha dichiarato Medei, costretto all’assurdità di avanzare un’interpellanza ufficiale in consiglio al sindaco della sua stessa giunta.

I COMMENTI DELL’OPPOSIZIONE

L’opposizione non manca di commentare. “Se il mandato conferito dagli stessi elettori è diventato trascurabile, cosa dobbiamo aspettarci dalla giunta?” – si chiede Calabretta. 

La parola passa a Maggio: “Sicuramente questa revoca delle deleghe va letta in chiave politico-elettorale”.
Continua il consigliere d’opposizione: “Medei ha avuto una clemenza che altri non hanno avuto, pur ricevendo critiche per il suo lavoro. Era un neofita che si avvicinava alla cosa pubblica e purtroppo non ha saputo trasformare la sua delega in ciò di cui Cassina aveva bisogno. Medei non aveva le competenze. L’errore è stato affidare a lui la delega all’Urbanistica“.
Ha concluso Maggio rivolgendosi al primo cittadino: “Sono dispiaciuto dal suo atteggiamento, signor Sindaco: è stato scadente verso una persona come Medei”.

Solidarietà con l’ex consigliere anche da parte di Vimercati che con Medei condivideva l’esigenza di rivedere il PGT e le possibilità di rendere edificabili certe zone per trarre vantaggi economici per il paese.

Medei risponde, insoddisfatto di quelle che giudica “mancate spiegazioni” da parte del Sindaco: “Lei, signor Sindaco, non ha mai avuto il coraggio di essere super partes. Con lei le parole hanno peso diverso a seconda di chi le pronuncia“.

MEDEI NON LASCIA IL CONSIGLIO

Nonostante il disappunto a seguito di questa vicenda, Medei resta nelle fila di Comitato Civico Cassina che non lascia Cassina Domani: “Riteniamo di lavorare bene con 2/3 della giunta ed è questo il motivo per cui porterò a termine il mio mandato continuando a dare un contributo in modo diretto e vigilando affinché quanto dichiarato venga realizzato”.

Matteo Tacconi
Matteo Tacconi

BENVENUTO TACCONI

E’ la chiusura di una parentesi che Medei ha definito dolorosa per questa amministrazione. Intanto nella zona centrale del tavolo consigliare siede Matteo Tacconi che di Medei ha preso il posto assumendosi la delega allo sport, all’edilizia, ai servizi cimiteriali e al gemellaggio (la delega all’urbanistica è rimasta al sindaco Mandelli, ndr). E qui si ripone la speranza di un prossimo futuro più sereno per l’amministrazione cassinese.

Tacconi raccoglie auguri e congratulazioni da parte di tutti i suoi colleghi; ringrazia ma non proferisce parola, forse pensando che alle parole è meglio preferire i fatti e l’impegno concreto.